Contro il caro carburanti, Trump libera dalle sanzioni la flotta ombra della Russia

Alla fin fine, la morale della favola è che nessuno può fare Trump al posto di Trump, o addirittura più di Trump. Si spiega così la decisione del presidente Usa di sospendere, a soli due giorni dall’entrata in vigore, alcune delle sanzioni contro la Russia previste dal Lindsey Graham Act, le legge fortemente voluta dal senatore repubblicano morto improvvisamente nel luglio scorso dopo un viaggio a Kiev e poco dopo approvata dal Congresso con un voto bipartisan. Le legge prevedeva un radicale inasprimento delle sanzioni contro la Russia, affidando però al Presidente la loro applicazione. Trump aveva firmato la legge ma ora, pressato dal crollo degli indici di gradimento (solo il 36% degli americani approva il suo operato e il 55% pensa che l’inflazione sia fuori controllo) e dalla prospettiva di un’elezione di metà mandato che può sottrargli il controllo del Congresso, ha fatto una parziale (le sanzioni antirusse decise in precedenza restano attive) ma significativa marcia indietro.
Dicevamo che solo Trump può fare Trump e d’altra parte era stato chiaro già al momento della firma che il Presidente considerava l’azione di Graham più una grana che un vantaggio. La legge dello storico (23 anni consecutivi di mandato) senatore della Carolina del Sud è segnata da un’ossessione che a Trump conviene solo fino a un certo punto. Graham voleva colpire la Russia, Trump vuole avere le mani libere. Inoltre, la legge Graham prevede sanzioni anche contro i Paesi che più acquistano risorse energetiche dalla Russia, alimentando così la sua economia di guerra: presa alla lettera, avrebbe infilato gli Usa in una guerra di dazi e sanzioni contro Cina e India (che insieme acquistano l’87% delle esportazioni russe di petrolio), cosa che l’economia americana in questa fase non può permettersi. E forse Trump non avrebbe nemmeno firmato se la legge, al punto 115, non prevedesse una scappatoia: sospendere certi provvedimenti alla luce dell’interesse nazionale, come ha fatto appunto Trump.
L’ossessione di Trump, adesso, è far calare i prezzi dei carburanti per soddisfare l’elettorato, tutti i cittadini ma in particolare gruppi importanti del suo elettorato come agricoltori e trasportatori. E insieme far dimenticare la folle decisione di iniziare la guerra contro l’Iran e l’incerta condotta che l’ha caratterizzata, fino al blocco dello Stretto di Hormuz con relative difficoltà nel commercio internazionale di gas e petrolio. E in base a questa specifica esigenza di politica interna regola tutte le proprie decisioni. Come ha detto qualche settimana fa Marco Rubio, segretario di Stato: “Gli Stati Uniti non metteranno mai l’ordine internazionale davanti ai propri interessi”. Ecco fatto.
Infatti il provvedimento odierno sospende la sezione 102(D) della legge, quella che riguarda la commercializzazione da parte della Russia di “greggio, uranio, gas naturale, gas naturale liquefatto, petrolio, prodotti petroliferi, prodotti petrolchimici, carbone o prodotti a base di carbone”, i mezzi per trasportarli, le persone coinvolte e gli eventuali porti di sosta e di approdo. Di fatto, come alcuni giornali americani avevano anticipato nei giorni scorsi, un quasi via libera alla “flotta ombra” russa. Nei calcoli di Trump questo dovrebbe abbassare i costi del trasporto di gas e petrolio (noleggio navi e assicurazione) e far affluire più risorse al mercato globale, facendo quindi calare i prezzi dei carburanti.
Il Cremlino esulta e l’Ucraina s’infuria. Ma Trump, che promette 5 mila dollari a chi il 3 novembre voterà repubblicano, questo importa poco. Pronto, ovviamente, a cambiare di nuovo idea il 4 novembre.
Riferimenti
Per il sondaggio: https://www.tvsvizzera.it/tvs/sondaggio-fox%2C-tasso-approvazione-di-trump-al-36%25%2C-minimi-storici/92222138
Per le dichiarazioni di Marco Rubio: https://youtube.com/shorts/qvqFgzJAhus?si=k7pIZduaRC2gGsFB
Per le anticipazioni sul provvedimento: https://www.reuters.com/legal/government/us-considers-easing-sanctions-shadow-fleet-vessels-cut-freight-rates-official-2026-10-15/
Per la “flotta ombra”: https://www.ftm.eu/files/the-shadow-fleet-secrets
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