Jeep Cherokee XJ, il fuoristrada Yankee
Con la Jeep Cherokee XJ del 1985 Ottomobile inaugura un 2026 ricco di novitΓ . Questo modello, in scala 1:18 interamente di resina, offre un ottimo equilibrio tra linee, proporzioni e precisione dβinsieme.
Tributo agli Eighties
La carrozzeria, verniciata in un elegante verde scuro metallizzato, evidenzia il carattere βborgheseβ della versione Limited, impreziosita dalla sottile filettatura dorata che corre lungo i fianchi. Lateralmente si apprezza la coerenza delle linee, tipiche del design pragmatico e razionale degli anni 80, lontano da ogni concessione stilistica superflua. Γ gommata Michelin con i cerchi dorati tipici dell'allestimento Limited, il tutto incorniciato dai larghi e squadrati passaruota. Il frontale Γ¨ immediatamente riconoscibile: calandra a feritoie verticali, gruppi ottici squadrati con indicatori arancioni separati e paraurti massiccio, correttamente replicato nelle sue forme e assemblato con un ottimo accoppiamento.
Dettagli analogici
Le superfici vetrate e ampie, ben fissate ai montanti, permettono di apprezzare al meglio gli interni color crema: sedili dalla forma corretta, plancia semplice ma credibile, volante fedele al disegno originale e una disposizione degli strumenti, rigorosamente analogici, che ricalca con accuratezza il cruscotto dellβauto reale. Lβinsieme dell'abitacolo risulta armonioso e coerente con l'allestimento della versione XJ. Un dettaglio che cattura l'occhio Γ¨ la presenza della ruota di scorta posizionata verticalmente nel baule con la custodia in tinta con la tappezzeria. Nel complesso convince i collezionisti che apprezzano i modelli anni 80 e i SUV βprima manieraβ, ed Γ¨ ordinabile sul sito del produttore a circa 90 euro, un prezzo in linea con il listino Ottomobile.
















