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Diserbo: tutti gli interventi in corso e quelli futuri

14 Ottobre 2026 ore 14:45

Sono diventati 170 i chilometri di strade interessati dai lavori di diserbo iniziati il 15 settembre dalla ditta Isam Srl che ha l’affidamento del servizio per tre anni.

Ad oggi le operazioni di pulizia dalle erbe infestanti hanno riguardato i quartieri di Corea, Shangai, Leccia, Scopaia, Garibaldi, Bastia-Fiorentina, Sorgenti e Ardenza.

Sono in corso le operazioni di diserbo nei quartieri: Coteto, Centro, Benci, La Rosa, Pontino, Salviano, La Cigna, Torretta, Cappuccini, Collinaia, Magenta. 

I prossimi interventi riguardano: Antignano, Fabbricotti, Stazione, Ospedale, San Marco, San Jacopo, Porta a Mare, Colline, Venezia. 

Sono quattro le squadre al lavoro formate ognuna da cinque persone. E’ previsto un lavoratore in più in caso di emergenza. 

Impianto sportivo “Vincenzi”: è possibile presentare un progetto per il rilancio della struttura

14 Ottobre 2026 ore 14:36

L’Amministrazione Comunale di Livorno intende raccogliere proposte progettuali per la rigenerazione, la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione dell’impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer n. 16, in zona Montenero.
L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità e la sicurezza della struttura, trasformandola in un punto di riferimento per lo sport di base, amatoriale e giovanile, la vita di quartiere e l’inclusione sociale.
Il complesso, esteso su una superficie di 6.325 metri quadrati, comprende un campo da gioco, spogliatoi, una palestra, una centrale termica e diverse aree esterne. Attualmente la struttura necessita di importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza per tornare a essere utilizzata a pieno regime.

Possono presentare la propria candidatura le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, anche riunite in forma aggregata. L’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche non è richiesta al momento della domanda, ma dovrà essere dimostrata obbligatoriamente prima della firma finale.
I partecipanti dovranno proporre un progetto unitario rivolto all’intero complesso, articolato in:

  • Un progetto preliminare di riqualificazione: che individui chiaramente gli interventi essenziali e prioritari per garantire la sicurezza e il regolare utilizzo dell’impianto (distinguendoli da eventuali opere migliorative). La mancata indicazione dei lavori prioritari può comportare l’inammissibilità della proposta
  • Un piano di fattibilità economico-finanziaria: con il dettaglio dei costi, delle coperture economiche e della sostenibilità della gestione
  • Un progetto gestionale: orientato a promuovere l’attività sportiva giovanile e di base, l’aggregazione della comunità, la parità di accesso e l’integrazione sociale, garantendo tariffe sostenibili e spazi aperti al pubblico.

L’avviso ha carattere esplorativo e istruttorio, non costituisce una procedura di gara, non prevede punteggi o graduatorie e non comporta alcun obbligo di affidamento da parte del Comune. Le proposte ammissibili saranno esaminate da una Commissione tecnica, che esprimerà per ciascuna un giudizio motivato di adeguatezza.
L’eventuale affidamento diretto della gestione potrà essere disposto esclusivamente in presenza di un’unica proposta ammissibile e adeguata, purché il valore complessivo dell’affidamento sia inferiore alla soglia europea di € 5.404.000,00, determinato secondo la normativa vigente.
In presenza di più proposte, il Comune si riserva le successive determinazioni, compreso l’eventuale avvio di una procedura a evidenza pubblica. Non è previsto alcun diritto di prelazione.

La durata della gestione sarà compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 19 anni, calcolata in modo proporzionato all’entità degli investimenti previsti.
La gestione è prevista a titolo gratuito (senza canone a carico del gestore) e senza contributi o sostegni economici da parte del Comune.
Chi prenderà in carico la struttura dovrà finanziare ed eseguire i lavori approvati, sostenere le spese di funzionamento, provvedere alle manutenzioni necessarie e prestare le garanzie fideiussorie e le coperture assicurative previste dalla procedura.

Per poter elaborare la propria proposta, per i partecipanti è obbligatorio effettuare un sopralluogo tecnico presso l’impianto sportivo. La richiesta di sopralluogo deve essere inviata tramite la piattaforma START entro il 2 dicembre 2026 (la mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’esclusione).

Le domande e la documentazione richiesta devono essere inviate esclusivamente in modalità digitale tramite la piattaforma regionale START, entro le ore 10.00 di mercoledì 9 dicembre 2026.

Eventuali richieste di chiarimento devranno essere trasmesse unicamente attraverso la piattaforma START nei tempi previsti dalla documentazione.

Per consultare l’avviso integrale, gli allegati, i requisiti completi e per inviare la candidatura collegarsi alla piattaforma START

Punto Digitale Facile: l’aiuto gratuito per accedere ai servizi online

14 Ottobre 2026 ore 14:19

Attivare la Carta d’identità elettronica, presentare una domanda per il bando affitti, richiedere un contrassegno ZTL o iscrivere i figli ai servizi scolastici: sono tanti i servizi oggi disponibili online, ma non sono sempre semplici da utilizzare per tutti. A Livorno c’è un servizio gratuito che aiuta i cittadini: il Punto Digitale Facile.

Per far conoscere questa opportunità, giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Cisternino di Città, in largo del Cisternino 13, si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

Durante l’evento sarà possibile scoprire come funziona il servizio, a chi si rivolge e come ricevere assistenza personalizzata attraverso incontri individuali su prenotazione. L’obiettivo del Punto Digitale Facile è accompagnare le persone nell’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, di Internet e delle tecnologie digitali, favorendo una maggiore autonomia nell’accesso alle opportunità offerte dal web.

Tra le attività per le quali è possibile ricevere assistenza ci sono appunto l’attivazione della Carta d’identità elettronica (CIE) per accedere ai servizi online, le procedure relative al bando affitti e al bonus idrico integrativo, il rilascio dei contrassegni ZTL e le iscrizioni ai servizi scolastici, tra cui asili nido, mensa e trasporto.

Il Punto Digitale Facile è gestito dalla cooperativa Cesdi ed è attivo all’URP del Comune, in piazza del Municipio 1, lunedì, martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00, esclusivamente su appuntamento. Si può prenotare telefonando ai numeri 0586 820204 e 0586 820205 oppure scrivendo su WhatsApp al 335 8225555 durante gli orari di apertura dell’URP (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30).

Foto pixabay

Nidi Gratis, riaperto il bando tramite l’applicativo regionale

12 Ottobre 2026 ore 15:07

Fino al 26 ottobre è possibile presentare domanda di beneficio tramite l’applicativo regionale dedicato

Con provvedimento dirigenziale regionale n.19629 del 03/09/2026, è stata riaperta, dalle ore 9 del 12 alle ore 18 del 26 ottobre 2026, la possibilità di presentare nuove richieste per il beneficio “Nidi Gratis”. La domanda può essere presentata esclusivamente mediante l’accesso all’applicativo regionale dedicato, disponibile al link www.regione.toscana.it/scuola/app-NidiGratis.

Termine ultimo per l’invio: alle ore 18.00 del 26 ottobre 2026 l’accesso e l’operatività dell’applicativo regionale saranno definitivamente interrotti; non sarà pertanto più possibile presentare o modificare le domande.

Esito della domanda. Le modalità e le tempistiche di approvazione delle domande e di assegnazione del contributo saranno comunicate dalla Regione Toscana secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico.

Con “Nidi Gratis” la Regione Toscana ha introdotto, grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo, la gratuità dei nidi di infanzia per una vasta platea di beneficiari. L’obiettivo è coniugare l’elevata qualità dei servizi educativi regionali con una più ampia accessibilità da parte delle famiglie. I nidi rappresentano infatti uno dei pilastri della conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa: favoriscono la maggiore partecipazione dei genitori (soprattutto delle donne) al mercato del lavoro riducendo il rischio di povertà durante l’intero arco della vita, consentono una maggiore inclusione sociale a tutti i componenti della famiglia e migliorano le opportunità per i figli.
Possono accedere a questi benefici regionali i nuclei familiari con ISEE fino a 40 mila euro con bambini e bambine fino a 3 anni di età e residenti in Toscana.
Lo sconto regionale si applica alle famiglie a cui viene assegnato, per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS, fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità, fino al luglio 2027.

Si ricorda che la Regione Toscana garantisce la riduzione delle rette/tariffe oltre che per la frequenza dei nidi d’infanzia, anche per la frequenza dei servizi integrativi, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, fino ad un importo massimo di € 527,27.

È stato inoltre attivato un servizio di assistenza alla compilazione delle domande a cui ci si può rivolgere chiamando il numero 0586/820625.

Foto:pixabay

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