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Bilaterale tra Meloni e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, focus sulla libertà di navigazione a Hormuz

16 Giugno 2026 ore 18:57
Bilaterale tra Meloni e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, focus sulla libertà di navigazione a Hormuz

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nell’ambito della sua partecipazione al Vertice G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.

I due leader hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Presidente Meloni ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo.

Il colloquio ha anche permesso di manifestare apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, facendo emergere la comune volontà di rafforzarle ulteriormente, a partire dai settori strategici della difesa e degli investimenti e nel quadro della proficua collaborazione già avviata nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.

– foto Palazzo Chigi –

(ITALPRESS).

La Tunisia ribadisce il sostegno agli sforzi africani e internazionali contro l’ebola

16 Giugno 2026 ore 18:40
La Tunisia ribadisce il sostegno agli sforzi africani e internazionali contro l’ebola

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia ha ribadito il proprio sostegno agli sforzi africani e internazionali per contrastare la diffusione del virus Ebola Bundibugyo, in occasione di una riunione virtuale di alto livello dedicata al monitoraggio dell’epidemia e al coordinamento delle misure di risposta.

Secondo quanto riferisce un post del ministero tunisino della sanità su Facebook, nel corso dell’incontro, organizzato con la partecipazione di diversi partner regionali e internazionali, è stata sottolineata l’importanza della cooperazione, della sorveglianza epidemiologica e dei sistemi di allerta precoce per fronteggiare i rischi sanitari transfrontalieri.

La Tunisia ha inoltre riaffermato il proprio impegno a mettere a disposizione competenze ed esperienze nel quadro della solidarietà africana, evidenziando la necessità di rafforzare la preparazione dei sistemi sanitari e la capacità di risposta alle emergenze. La partecipazione all’incontro si inserisce nell’ambito dell’impegno costante di Tunisi a favore della sicurezza sanitaria nel continente africano e del rafforzamento della cooperazione internazionale nella gestione delle crisi sanitarie.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Libia, al via la seconda fase del restauro del Tempio di Demetra

16 Giugno 2026 ore 15:13
Libia, al via la seconda fase del restauro del Tempio di Demetra

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Sono iniziati i lavori della seconda fase di restauro e manutenzione del Tempio di Demetra nella valle di Wadi Belghadir, presso la città di Shahat (l’antica Cirene, importante sito archeologico greco-romano sulla costa orientale della Libia).

La seconda fase segue al completamento della prima, che ha visto la pulizia integrale del tempio e dell’area circostante dalla vegetazione e dai detriti. Secondo quanto dichiarato all’agenzia Italpress dalla Soprintendenza alle Antichità di Shahat, gli interventi sono condotti da un team tecnico locale di restauratori e ricercatori in collaborazione con la missione archeologica americana operante in Libia, seguendo protocolli scientifici internazionali per la conservazione dei monumenti e il contrasto al degrado architettonico.

L’operazione rientra in un piano più ampio per salvaguardare il patrimonio culturale della regione e garantirne la trasmissione alle generazioni future.

– Foto Ufficio Antichità di Shahat –
(ITALPRESS).

Malta, perdite per 8 milioni l’anno a causa dei prodotti contraffatti

16 Giugno 2026 ore 14:36
Malta, perdite per 8 milioni l’anno a causa dei prodotti contraffatti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Gioielli, orologi e borse contraffatti costano a Malta circa 8 milioni di euro l’anno, secondo l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo). Le perdite ammontano a 7 milioni di euro nel comparto della gioielleria e degli orologi e a un ulteriore milione nel settore delle borse. A livello dell’Unione europea, la contraffazione provoca perdite annuali per circa 12 miliardi di euro nell’abbigliamento e per altri 2,7 miliardi nei comparti delle borse, della gioielleria e degli orologi. L’Euipo sottolinea che le industrie basate sul design impiegano circa 28 milioni di persone, pari al 13% dell’occupazione nell’Ue, e generano oltre il 16% del Pil europeo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Alla Lumsa di Palermo la conferenza sull’Africa Atlantica e sulle nuove rotte di cooperazione

16 Giugno 2026 ore 13:16
Alla Lumsa di Palermo la conferenza sull’Africa Atlantica e sulle nuove rotte di cooperazione

PALERMO (ITALPRESS) – L’Africa Atlantica come spazio di futuro e come nuova piattaforma di cooperazione tra Europa, Mediterraneo e continente africano. È il tema al centro della conferenza “Africa Atlantica: spazio di futuro e vettore di cooperazione euro-africana”, in programma mercoledì 17 giugno, alle 11, nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Palermo, in via Filippo Parlatore 65.

L’iniziativa è co-organizzata dal Consolato Generale del Regno del Marocco a Palermo, dall’Università LUMSA, sede di Palermo, e dal LUMSA University Africa Center, e nasce dentro una fase in cui il partenariato euro-mediterraneo assume un valore sempre più strategico. Dialogo politico, integrazione economica, stabilità regionale, commercio, investimenti, transizione energetica, migrazione, sicurezza e sviluppo sostenibile sono alcuni degli assi lungo i quali si stanno ridefinendo i rapporti tra Europa, Africa e bacino del Mediterraneo.

In questo scenario, Marocco e Italia si collocano come attori chiave di una cooperazione destinata ad assumere un peso crescente. Da un lato, il Marocco, sotto l’impulso del Re Mohammed VI, ha consolidato una visione africana fondata sulla cooperazione Sud-Sud, sulla solidarietà attiva e su iniziative di co-sviluppo, tra cui l’apertura dello spazio atlantico ai Paesi del Sahel.

Dall’altro, l’Italia, con il Piano Mattei, ha posto al centro della propria proiezione mediterranea e africana un modello di collaborazione paritaria, basato su progetti concreti e condivisi. La conferenza si inserisce proprio in questa prospettiva, guardando all’Africa Atlantica come a un’area decisiva per le nuove traiettorie di sviluppo e cooperazione.

La posizione geografica del Marocco, le infrastrutture di connettività e il ruolo della doppia esposizione mediterranea e atlantica, a partire dal porto di Tanger Med, rappresentano elementi centrali in una visione che può rafforzare l’asse Roma-Rabat e contribuire al co-sviluppo euro-mediterraneo e africano.

L’appuntamento della LUMSA punta così a creare uno spazio di confronto tra mondo accademico, diplomazia e istituzioni, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche emergenti dell’Africa atlantica e di individuare nuove forme di cooperazione euro-africana. Una riflessione che intreccia ricerca, geopolitica, economia e azione pubblica, valorizzando il ruolo delle università come luoghi di elaborazione e dialogo internazionale.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di S.E. Youssef Balla, ambasciatore del Regno del Marocco a Roma e del professor Giampaolo Frezza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione della LUMSA sede di Palermo. L’introduzione sarà affidata a S.E. Pietro Sebastiani, ambasciatore e direttore del LUMSA University Africa Center.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Battista Dagnino, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso la LUMSA di Palermo, di Tarik Izraren, segretario permanente del Processo degli Stati Africani Atlantici, e di Mohammed Zakaria Aboudahab, professore di Diritto pubblico e Scienze politiche all’Università Mohammed V di Rabat, in Marocco. A moderare l’incontro sarà Gabriele Carapezza Figlia, professore ordinario di Diritto civile all’Università LUMSA di Palermo.

-Foto ufficio stampa Lumsa-
(ITALPRESS).

Egitto ed Emirati Arabi Uniti discutono investimenti nel settore degli idrocarburi

16 Giugno 2026 ore 12:33
Egitto ed Emirati Arabi Uniti discutono investimenti nel settore degli idrocarburi

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano del Petrolio e delle Risorse Minerarie, Karim Badawi, ha incontrato una delegazione degli Emirati Arabi Uniti guidata da Hussein Sultan Lootah, CEO del gruppo Emirates National Oil Company (ENOC), e da Abdul Karim Al Mazmi, CEO di Dragon Oil, per discutere l’espansione degli investimenti emiratini nel settore petrolifero egiziano, con particolare attenzione al rifornimento di carburante per aerei, all’esplorazione e alla produzione di petrolio e gas. Secondo un comunicato del Ministero egiziano del Petrolio e delle Risorse Minerarie, i rappresentanti di ENOC e Dragon Oil hanno elogiato la regolarizzazione dei pagamenti arretrati verso i partner d’investimento, sottolineando il rafforzamento della credibilità dello Stato egiziano e il miglioramento del clima degli investimenti. Badawi ha evidenziato che la partnership energetica tra Egitto ed Emirati rappresenta un modello di integrazione economica, richiamando i risultati ottenuti da Dragon Oil in Egitto attraverso la joint venture GUPCO nel Golfo di Suez, grazie all’impiego di tecnologie digitali avanzate e applicazioni di intelligenza artificiale che hanno contribuito ad aumentare la produzione.

Il ministro ha confermato la disponibilità ad ampliare le attività della società nelle aree di concessione esistenti e in nuove aree promettenti, in particolare nel Mar Rosso, rafforzando le prospettive di produzione e sicurezza energetica. Le parti hanno concordato la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto per definire un piano operativo volto a rafforzare e ampliare gli investimenti emiratini nel settore petrolifero egiziano.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Libano, dal 2 marzo 3.798 morti e 11.781 feriti

16 Giugno 2026 ore 09:22
Libano, dal 2 marzo 3.798 morti e 11.781 feriti

ROMA (ITALPRESS) – E’ salito a 3.798 morti e 11.781 feriti il bilancio delle incursioni israeliane in Libano, dopo la ripresa dello scontro con il gruppo armato libanese Hezbollah il 2 marzo scorso. Lo ha annunciato il ministero della Salute libanese, i cui dati non specificano quanti dei morti siano miliziani e quanti civili.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Malta, il Governo punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura

16 Giugno 2026 ore 08:55
Malta, il Governo punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura, mantenendo una crescita economica annua del 4%. Lo ha annunciato il primo ministro Robert Abela in occasione del primo incontro con le parti sociali presso il Consiglio maltese per lo sviluppo economico e sociale (MCESD).

Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione del debito pubblico dal 46% al 40% del Pil entro il 2030, il mantenimento della disoccupazione intorno al 3% e l’aumento del contributo dei settori ad alto valore aggiunto fino a rappresentare due terzi della ricchezza prodotta.

L’esecutivo mira inoltre a portare Malta tra le prime cinque economie dell’Eurozona in termini di Pil, ad aumentare al 40% l’adozione dell’intelligenza artificiale da parte delle imprese e a inserire il Paese nella categoria europea dei “forti innovatori”.

Sul fronte dell’istruzione, il governo punta a ridurre il tasso di abbandono scolastico al di sotto dell’obiettivo Ue dell’8,6% e a portare il tasso di laureati oltre il 50%. Tra gli altri traguardi figurano l’aumento al 25% dell’utilizzo delle energie rinnovabili, il mantenimento del tasso di deprivazione sociale sotto il 4%, la riduzione del numero dei beneficiari dell’assistenza sociale del 10% e il miglioramento del 25% della connettività di Gozo.

I progressi saranno valutati attraverso un Indice del Benessere che prenderà in esame, tra gli altri fattori, salute, istruzione, reddito, occupazione, protezione sociale e qualità ambientale.

Abela ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare le misure a sostegno della maternità, della paternità e dei congedi parentali, evidenziando come il dialogo con le parti sociali sarà determinante per l’attuazione di Malta Vision 2050.

-Foto DOI-
(ITALPRESS).

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