La Scuderia Ferrari Driver Academy ha definito i programmi sportivi per la stagione 2027, che vedrà otto giovani talenti del vivaio di Maranello impegnati nelle competizioni che vanno dal karting alla Formula 2, passando per Formula 3, Formula Regional, Formula 4 ed F1 Academy. Tre i nuovi ingressi per questo anno accademico: il turco Alp Aksoy, il colombiano Salim Hanna e l’olandese Daniel ...Continua a leggere
Christian Horner ha lanciato una frecciatina maliziosa a Guenther Steiner per essere diventato famoso grazie al successo Netflix Drive to Survive, nonostante la sua mancanza di successi in Formula 1. Steiner è stato team principal della Haas dal 2014 al 2023, supervisionando due ultimi posti in campionato con un quinti posto come miglior risultato nel 2018 prima della sua rimozione. Il ...Continua a leggere
Il sedile in Red Bull per il 2025 sarebbe potuto andare a Fernando Alonso o a Charles Leclerc e, secondo Christian Horner, avrebbe voluto entrambi allo stesso modo. Nel suo prossimo libro, Drive, Horner racconta come l’ex team principal si sia trovato con le spalle al muro nel tentativo di trovare un nuovo pilota da affiancare a Max Verstappen. Horner, che ha guidato la Red Bull per due ...Continua a leggere
Mercedes si sta avviando a vincere altri due titoli iridati dopo quelli dell'epopea durata dal 2014 al 2021 grazie ad Andrea Kimi Antonelli - in testa alla classifica Piloti - e anche all'apporto di George Russell per ciò che riguarda quella Costruttori. Per gran parte del 2026 la W17 è stata la monoposto di riferimento e, non a caso, Antonelli e Russell occupano i primi due posti della ...Continua a leggere
L'ex CEO e team principal della Red Bull, Christian Horner, ha rivelato perché vietò ai dipendenti della divisione powertrains della squadra di usare il nome degli acerrimi rivali, ovvero la Mercedes. La scuderia con sede a Milton Keynes aveva vissuto una partnership fiorente con Honda dopo la turbolenta fine del periodo con le power unit Renault, tornando ad essere una contendente al titolo ...Continua a leggere
Ci sono momenti in cui un pilota deve fidarsi del proprio istinto, assumendosi il rischio di prendere una decisione diversa da quella suggerita dal muretto. È una delle qualità che distinguono i grandi campioni, abituati a leggere le corse attraverso sensazioni che non sempre possono essere tradotte in numeri o simulazioni. Ma esiste anche il rovescio della medaglia: la stessa convinzione che ...Continua a leggere