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TPL, Amadio (FdI): “Aumenti inaccettabili del biglietto dell’autobus”

17 Giugno 2026 ore 11:24
“Cosa ne pensa il sindaco Salvetti, a lui vanno bene i diktat di Firenze e che i livornesi spendano 2 euro anziché 1,70?”
“L’aumento del prezzo del biglietto degli autobus e degli abbonamenti – si legge in una nota a firma Marcella Amadio consigliere regionale e comunale Fratelli d’Italia – con il ritocco tariffario sulle tratte extraurbane che penalizzerà soprattutto i pendolari e gli studenti della provincia di Livorno, è semplicemente inaccettabile.
Con che coraggio si ritoccano i prezzi ? Il presidente Giani e l’assessore Boni si sono ben guardati fino ad  oggi dal paventare qualsiasi notizia di aumento sia in Consiglio regionale che nelle competenti commissioni, eppure l’aumento scatterà il prossimo agosto. L’ennesima dimostrazione che la gara unica sull’intero territorio regionale voluta dal Partito Democratico e fortemente osteggiata da Fratelli d’Italia non regge economicamente e allo stesso tempo non riesce neppure a garantire un servizio efficiente. Solo pochi mesi fa,annunciando la variazione di bilancio, Giani aveva annunciato una partita di giro di circa 25 milioni di euro destinata al trasporto pubblico locale. Oggi ci ritroviamo  l’aumento del biglietto, l’ennesimo atto di sudditanza di Giani & C. , nei confronti di una multinazionale straniera a cui si regala un aumento di entità mai vista – quasi il 18% – a fronte di nessun investimento e nessun miglioramento del servizio da parte dell’azienda francese.
“Giani – prosegue Amadio – oggi lancia frecciate ai Comuni dicendo che mettono pochi soldi rispetto alla Regione? E il sindaco Salvetti che ne pensa? Incassa in silenzio? Invece di alzare la voce e difendere le tasche dei lavoratori, degli studenti e delle famiglie livornesi, il sindaco si adegua, accettando supinamente il diktat di Firenze? Quest’aumento graverà pesantemente sulle tratte urbane ed extraurbane della nostra provincia, ma da Palazzo Civico tutto tace”.
“Caro sindaco – conclude la nota – ai livornesi non serve un primo cittadino ‘non capace’ ma un primo cittadino che faccia i loro interessi”.

Bologna, il bus si ferma oltre la pensilina: stacca a morsi un pezzo di orecchio all’autista

14 Giugno 2026 ore 16:37

Ha fermato il bus qualche metro dopo la pensilina, non accorgendosi della richiesta di fermata. È bastato questa piccola svista del conducente del mezzo per far infuriare un passeggero che, non appena salito a bordo, lo ha aggredito sputandogli addosso e staccandogli a morsi un pezzo di orecchio. L’episodio, come riporta Il Resto del Carlino, è avvenuto nella mattina del 13 giugno a Bologna, in piazza Minghetti.

Il conducente del bus 96 Tper ha cercato di allontanare il suo aggressore e da lì è nata la colluttazione. L’autista è stato medicato dai sanitari del 118 mentre il passeggero è fuggito dopo essersi accorto dell’arrivo della polizia. Gli agenti hanno acquisito le registrazioni della videosorveglianza del mezzo per identificarlo. Stando alle prime ricostruzioni si tratta di un uomo sulla sessantina, italiano e di circa un metro e 65 di altezza.

L’assessore alla mobilità del capoluogo emiliano, Michele Campaniello, ha parlato di “atto di inaudita e inaccettabile violenza” e di “un’offesa profonda a tutta la comunità civile” che “nessun disservizio, vero o presunto, potrà mai giustificare”.

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