Conferenza GARR 2026: a Pisa il confronto su etica digitale, autonomia tecnologica e futuro condiviso della ricerca

Dal 19 al 21 maggio, al Polo Fibonacci dell’Università di Pisa, tre giorni con gli esperti di reti e innovazione digitale

Dal 19 al 21 maggio, al Polo Fibonacci dell’Università di Pisa, tre giorni con gli esperti di reti e innovazione digitale
SOMO
Solo Modernariato
23 – 24 maggio 2026
Superstudio Più, Milano
Gli spazi del Superstudio Più ospitano l’unica fiera in Italia dedicata esclusivamente al modernariato,
per un viaggio tra estetica, storia e sostenibilità.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, SOMO (Solo Modernariato) compie il grande salto e arriva a Milano. L’appuntamento è per il fine settimana del 23 e il 24 maggio 2026 in Via Tortona 27, cuore pulsante della Milano Design Week, all’interno degli spazi del Superstudio Più.
L’approdo a Milano segna la maturità di SOMO. La scelta della sede non è casuale, portare il modernariato puro in Via Tortona significa infatti rimettere la storia del design al centro del dibattito contemporaneo.
SOMO non è una semplice mostra – mercato, ma è un percorso immersivo nella storia dello stile che evidenzia il meglio di un’epoca che ha ridefinito l’estetica globale.
Tutti i tesori del XX secolo saranno messi in vendita da oltre 70 espositori d’eccellenza provenienti da tutta la penisola, come Curiosità d’altri Tempi, Otomana, Sessantotto, Artime, Officina 84, Stov, Creazioni D’interni per citarne alcuni, che offriranno al pubblico una panoramica unica sulla produzione che va dal secondo dopoguerra agli eclettici anni Ottanta.
In un mondo dominato dal consumo rapido e “usa e getta”, SOMO propone un’inversione di rotta: l’acquisto consapevole. Il modernariato, infatti, è l’antitesi dello spreco: comprare design del XX secolo significa scegliere oggetti dal valore culturale crescente, capaci di unire estetica, utilità e creatività. È l’incontro perfetto tra il fascino del passato e il gusto attuale, dove l’identità dell’oggetto diventa protagonista dell’arredamento.
Ogni pezzo che sarà possibile trovare a SOMO è infatti un frammento di storia pronto a iniziare una nuova vita. Oggetti nati da una fattura artigianale d’altri tempi, progettati per durare, spesso ritenuti significativi in quanto testimonianza dell’evoluzione del design e per questo ancora oggi riscontrano particolare interesse sul mercato dell’arredamento e dell’oggettistica.

Dalla poltrona d’autore, protagonista delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema, ai complementi d’arredo capaci di trasformare radicalmente l’identità di un ambiente domestico, ogni oggetto è scelto per la sua capacità di raccontare una storia.
Gli espositori presenti offriranno una vasta gamma di pezzi iconici nati dalla visione dei grandi maestri del design mondiale. Tra le proposte spiccano l’illuminazione d’avanguardia di Artemide, le sedute intramontabili di Luigi Caccia Dominioni, il rigore architettonico degli arredi di Franco Albini e pezzi che nascono dalle visioni rivoluzionarie di Joe Colombo, Le Corbusier e Charles & Ray Eames.
Un tributo non solo ai designer, ma anche ai brand italiani che hanno trasformato idee visionarie in simboli globali, riscrivendo la storia della qualità manifatturiera.
Che si tratti di illuminazione, mobili o piccoli complementi d’arredo, SOMO si propone come il nuovo punto di riferimento per chi cerca l’autenticità in un mercato sempre più standardizzato.
L’alto profilo curatoriale, inoltre, si fonde con una proposta accessibile, capace di emozionare tanto il collezionista esperto quanto il giovane appassionato alla ricerca del suo primo “pezzo vero”.

La storia di SOMO
SOMO prende vita nel 2024 vicino a Bergamo, presso lo Spazio Fase (uno dei simboli più affascinanti di archeologia industriale del territorio), partendo da una profonda riflessione sul panorama del collezionismo attuale: per troppo tempo il modernariato è rimasto confinato in angoli di mercatini generalisti o fiere eterogenee e mai valorizzato come unicità. Il progetto nasce per colmare questo vuoto.
SOMO non è una semplice fiera, ma un’operazione culturale volta a valorizzare ogni singolo pezzo come opera d’arte, creando un’esperienza espositiva senza precedenti che mette in risalto l’identità stilistica e la storia di ogni arredo.
Per informazioni
SOMO – Solo Modernariato
23-24 maggio 2026
Superstudio più
Via Tortona, 27 – 20144, Milano
Tel. 3518568819
Instagram @somo_designmarketitaly
Facebook https://www.facebook.com/somodesignmarket
–
Ingresso
8,50 euro
Link per acquistare i biglietti
https://qromo.it/q/?t=kvwymc4g
Orari
Sabato: 10 – 19
Domenica: 10 – 18
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L’eleganza della danza torna a incantare il pubblico nel 2026 con Roberto Bolle and Friends,
il celebre gala internazionale che ogni anno riunisce sul palco alcune delle stelle più importanti del balletto mondiale.
Ancora una volta protagonista sarà Roberto Bolle,
tra i danzatori italiani più conosciuti e stimati nel panorama internazionale.

La tournée prenderà il via da Milano, dove lo spettacolo
sarà in programma dal 21 al 24 maggio 2026 presso il Teatro Arcimboldi.
In seguito, la produzione farà tappa anche in altre città italiane, confermando il grande successo di uno degli eventi più attesi dagli appassionati di danza.
Come da consuetudine, Roberto Bolle and Friends porterà in scena un mix di tecnica,
raffinatezza ed emozione attraverso uno spettacolo esclusivo.
Sul palco si esibiranno étoile e primi ballerini provenienti dai teatri più prestigiosi del mondo.
Il pubblico potrà inoltre ammirare coreografie classiche e contemporanee, create per esaltare tutta la potenza espressiva dell’arte della danza.

Dopo i grandi risultati ottenuti nelle edizioni precedenti, anche il 2026 si prospetta come un anno significativo per questo format. Roberto Bolle si conferma infatti una figura di riferimento a livello internazionale, grazie a una carriera che lo ha visto protagonista tra il Teatro alla Scala e l’American Ballet Theatre.
Anche nel 2026, Roberto Bolle and Friends si conferma quindi un appuntamento capace di avvicinare il grande pubblico al mondo della danza. Un’opportunità unica per assistere a uno spettacolo di altissimo profilo nel cuore di Milano.
TICKETS :
https://www.ticketone.it/artist/roberto-bolle/roberto-bolle-and-friends-3623474/
Credits Photo Pagina Facebook di Roberto Bolle
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GARR apre due nuove opportunità di lavoro a Roma per rafforzare i suoi team tecnici: sono aperte le selezioni per NOC Specialist e per DevOps e IT Automation Engineer, entrambe con contratto a tempo indeterminato.

In occasione della Conferenza GARR 2026, in programma a Pisa dal 19 al 21 maggio, il GARR propone una giornata di formazione esclusivamente in presenza dedicata all’approfondimento di alcune tra le tematiche più richieste dalla propria comunità di utenti.

Al via la sperimentazione per una nuova infrastruttura nazionale per conservare i dati accademici e della ricerca con pieno controllo locale del dato, garanzia di sovranità, resilienza e alta disponibilità

Dal 15 al 19 aprile torna il Festival delle Scienze di Roma 2026, ospitato presso l’Auditorium Parco della Musica.

GARR, OGS e Università di Trieste sono entrati a far parte di SUBMERSE (SUBMarine cablEs for ReSearch and Exploration), l’innovativo progetto finanziato dall’Unione europea che mira a utilizzare i cavi sottomarini esistenti come sensori estesi geograficamente, già impiegati dalla comunità della ricerca e dell’istruzione, per monitorare la Terra e i suoi sistemi.
Oggi TUTTO é “notizia”. Un articolo di giornale, un post su un blog, un tweet, una foto su Instagram, una mail virale, un filmato su Youtube, una clip televisiva: sono tutti strumenti che trasmettono continuamente ROBA.
Video buffi, meme, haiku, barzellette, opinioni personali, battute acide o brillanti, storie personali, bufale, esperienze di vita, balle colossali. Tutto viene trattato più o meno allo stesso modo.
Senza grande distinzione tra una uno scandalo internazionale ed una soubrette fotografata senza mutande, a fare le spese di questo livellamento é soprattutto l’informazione popolare (ossia quell’ammasso di ROBA che la gente ha assorbito e che ritiene essere informazione valida) , non solo perché tratta allo stesso modo lo scandalo e la soubrette, ma perché sempre meno capace di distinguere cosa, di tutta questa ROBA sia una notizia e cosa no.
Il comun denominatore di tutto ciò é l’entertainment: l’interesse verso una notizia é dato dalla sua maggior o minor capacità di suscitare emozioni e raccontare una storia interessante, anziché dall’importanza dei fatti descritti.
Colpa del mercato, della tecnologia, dei lettori e dei giornalisti. Il risultato é che nell’ “era dell’informazione” la maggioranza della popolazione non sa distinguere notizie, gossip e propaganda elettorale.
Spesso, poi, chi anche riesce ancora a comprenderne la differenza non é in grado di affermare se la notizia che legge ha valore o meno.
Bisogna innanzitutto capire cosa sia una notizia, quanto sia utile e quanto sia attendibile.
La distinzione tra notizie attendibile ed inattendibile é di certo la più importante perché é una distinzione che funge da grimaldello nel dedurne successivamente il grado di verità, neutralità ed utilità.
Chi diffonde una notizia deve garantire la verificabilità delle fonti, ossia deve mettere il lettore in condizione di poter accedere il più direttamente possibile la fonte originaria delle informazioni su cui la notizia é basata.
Maggiore é la distanza tra il lettore e le fonti originarie dell’informazione (utilizzo di fonti secondarie o terziarie), minore é la sua verificabilità.
Una fonte verificabile non é automaticamente veritiera: il fatto che una fonte sia verificabile la rende aperta al controllo sulla sua veridicità.
Una fonte non verificabile é automaticamente non attendibile. Ciò non significa che sia falsa ma che il lettore non é messo in condizione di controllare SE sia vera.
Qualora la fonte fosse particolarmente nota, diffusa e conosciuta, l’indicazione esplicita della fonte diventa superflua (Se la notizia riguardasse ad esempio un evento importante avvenuto il giorno stesso e disponibile su diverse piattaforme, siti e trasmissioni tv é lecito ritenere che chi legga sappia benissimo di cosa si stia parlando e come accedervi. Se invece la notizia riguardasse un particolare decreto legge da poco approvato, citarne il testo e linkare la versione integrale sarebbe doveroso)
Le fonti di una notizia sono considerate più o meno attendibili a seconda del loro grado di autorevolezza, neutralità, molteplicità, diversificazione e coerenza.
Più le fonti rispondono a queste voci, maggiore sarà la loro attendibilità.
Il rapporto di queste voci e la fonte ha diversi gradi d’importanza a seconda del contesto e del soggetto in esame. Da ciò ne deriva che a seconda del contesto e del soggetto in esame, una fonte potrebbe essere ritenuta attendibile anche se rispondesse debolmente a queste voci, così come potrebbe esser ritenuta non attendibile per il fatto di non rispondere anche ad una sola di queste voci.
AUTOREVOLEZZA
L’autorevolezza di una fonte é sempre e solo relativa al soggetto in esame. Nessuna fonte insomma può esser ritenuta autorevole di per sé. (Un eccellente chirurgo non é necessariamente un esperto di dietologia, così come un bravo cantante non é automaticamente un esperto di politica).
Vi sono ovviamente diversi gradi di autorevolezza in relazione al soggetto in esame attribuibile alla fonte in base al grado di competenza riconosciuta e dimostrata.
L’acquisizione della competenza é relativa agli studi ed all’esperienza sul soggetto in questione.
Il riconoscimento della competenza può manifestarsi con titoli di studio, accettazione in peer review (anche in alcuni casi al di fuori dell’ambito scientifico, qualora all’interno di una comunità relativa al soggetto in questione vi fosse ampia convergenza sulla valutazione della competenza della fonte)
La competenza della fonte può anche esser dimostrata, qualora fosse comprovata da prove scientificamente inconfutabili.
Maggiore é la robustezza con cui la competenza della fonte viene dimostrata e riconosciuta, maggiore sarà il suo grado di autorevolezza. Il fatto che la fonte abbia acquisito competenza anche molto alta sul soggetto in esame, non gli dà autorevolezza se questa non é stata riconosciuta e/o dimostrata.
Ciò non esclude che vi siano fonti che abbiano altissima competenza in grado di fornire informazioni migliori, ma se queste fonti non han mai dimostrato e fatto riconoscere la propria competenza non gli si può attribuire autorevolezza.
NEUTRALITA’
Una fonte neutrale é una fonte equilibrata nei confronti del soggetto in esame. (Un inventore che parla della propria invenzione non é una fonte neutrale, così come un politico schierato pro o contro all’immigrazione non é una fonte neutrale quando diffonde dati sull’immigrazione)
Più la fonte é distaccata ed in grado di fornire una descrizione bilanciata dei fatti, maggiore sarà il suo grado di neutralità.
Per descrizione bilanciata dei fatti s’intende una descrizione dei fatti non macchiata da opinioni esterne alla stessa e che mantiene equidistanza dai diversi attori che riguardano la notizia stessa senza favorirne alcuno.
Per fonte distaccata s’intende una fonte che non abbia alcuna forma di vantaggio nella diffusione della notizia in questione.
MOLTEPLICITA’
Più sono le fonti che confermano le informazioni relative alla notizia, maggiore sarà l’attendibilità della notizia. Il valore della molteplicità é strettamente connesso alla sua diversificazione.
DIVERSIFICAZIONE
Le fonti diversificate sono fonti non neutrali tra di loro, ossia fonti che prese singolarmente hanno caratteri di autorevolezza e neutralità ma che per alcuni motivi dipendenti dal contesto non possono esser considerate relativamente neutrali. (Un’informazione confermata da 10 studiosi provenienti dalla stessa scuola di pensiero é meno diversificata di un’informazione avallata da 4 studiosi provenienti da 4 diverse scuole di pensiero in contrasto fra loro)
Il tipo di diversificazione dipende dal contesto. (Intervistare 100 persone diversissime fra loro, ma tutte provenienti da Milano e sostenitrici del partito X, é una diversificazione minore che intervistare 100 adulti maschi di cinquant’anni da tutt’Italia che votano partiti diversi tra loro, se l’argomento é la politica del Paese)
COERENZA
Per coerenza s’intende una collaborazione congrua e non contraddittoria delle diverse informazioni relative ad una data notizia, sia tra di loro che con l’esperienza comune dell’autore e delle fonti.
Maggiore é la coerenza tra le fonti, maggiore é l’attendibilità delle informazioni stesse. (Se le informazioni provenienti da diverse fonti sono incoerenti tra loro non si avrà una notizia attendibile).
Una notizia basata su fonti attendibili che indica apertamente é una notizia che fornisce al lettore gli elementi per poterla verificare e volendo anche smentire. In caso contrario, una notizia basata su [non si sa bene che informazioni] che [non si sa da dove provengono] é qualcosa di indistinguibile da una teoria personale o una bufala poiché la sua verifica richiede lo stesso tipo di impegno.
Non significa che per questo sia vera: significa che é stata diffusa in modo corretto, dando la possibilità a chi legge di informarsi il meglio possibile e di correggere e smentire eventuali falsità.
Non significa nemmeno che sia neutrale: l’autore della notizia, pur basandosi su fonti autorevoli e neutrali, potrebbe aver esposto il tutto in una forma non neutrale.
Non significa nemmeno che sia utile: una notizia vera e neutrale redatta come si deve e basata su fonti attendibili e verificabili che riguardasse il nuovo taglio di capelli del cantante del momento, per quanto seguito, forse interesserà i suoi fan e il mondo della moda, ma non il notiziario nazionale.
ALCUNI ESEMPI
Se l’informazione da trasmettere é “c’é una coda sulla A2”, tre persone diverse che si trovano in quella coda e intervistate telefonicamente posso esser ritenute fonti abbastanza attendibili per valutare la situazione in quanto, nonostante non siano responsabili del traffico e siano coinvolti emotivamente nel fatto, relativamente al soggetto in esame il loro grado di attendibilità é più che sufficiente, poiché valutare se c’é o non c’é una coda non richiede grandi livelli di attendibilità.
Al contrario, se l’informazione da verificare é un crimine di guerra avvenuto in zone remote e con pochi testimoni, il grado di attendibilità richiesto sarà altissimo.
In casi in cui mille di persone diversissime e non toccate direttamente dal soggetto in esame, tra cui anche alcuni specialisti sul soggetto in esame, diffondessero diverse informazioni coerenti relative ad una determinata notizia, il fatto che tutte queste fonti siano legate da una comune appartenenza culturale-politico-religiosa non neutrale nei confronti del soggetto in esame, minerebbe alla base l’attendibilità di tutti i mille

Sono aperte le iscrizioni alla Conferenza GARR 2026, l’appuntamento annuale della comunità della ricerca e dell’istruzione in cui si condividono esperienze, progetti e visioni sull’uso delle infrastrutture e dei servizi digitali. Un’occasione di confronto tra chi utilizza la rete GARR e chi contribuisce ogni giorno a svilupparla e innovarla.

È aperta la call for proposal per partecipare come speaker alla prossima Conferenza GARR, che si terrà dal 19 al 21 maggio all’Università di Pisa.