Scontro tra elicotteri: morti il cantante Oliver Tree e l’influencer Gaspar Prim, sei vittime nell’incidente in Brasile
Prima lo scontro in volo, in aria, quindi l’impatto al suolo su un deposito di veicoli elettrici. Almeno sei le persone che sono morte nell’incidente aereo che si è verificato a Recreio dos Bandeirantes, quartiere a sud-ovest di Rio de Janeiro. Oliver Tree era molto popolare, rapper e produttore conosciuto in tutto il mondo, seguito da quasi 20 milioni di follower sui social. Anche il popolare influencer argentino Gaspar Prim, seguito da oltre sette milioni e mezzo di persone sui social, è morto nell’incidente. Aperta un’indagine sull’accaduto dalla polizia di Rio de Janeiro.
Cinque vittime si trovavano su un elicottero, sull’altro è morto soltanto il pilota. Le altre vittime erano Lucas Vignale, Lucas Brito Chaves, i piloti Alexandre Souza e Charles Marsillac. Almeno venti le automobili parcheggiate nel deposito di un concessionario di automobili coinvolte nella caduta dei due velivoli. A indagare sulla strage sarà il Cenipa (centro per le indagini e la prevenzione degli incidenti aeronautici), un’agenzia dell’Aeronautica militare brasiliana. Nessuna dichiarazione è stata rilasciata dall’entourage rappresentante l’artista.
Oliver Tree Nickell era nato a Santa Cruz nel 1993, era un cantautore, produttore, regista in grado di improvvisare tra i linguaggi, molto versatile tra i generi: hip-hop, indie, elettronica. Descriveva la sua carriera come il tentativo di articolare un progetto di arte concettuale. Aveva più volte annunciato il ritiro salvo poi tornare con altri alter ego, si presentava con un’estetica kitsch e caricaturale. Aveva cominciato su Soundcloud nel 2010 con lo pseudonimo Kryph ed era esploso sulle piattaforme streaming.
Oltre 11 milioni di ascoltatori mensili sulla piattaforma streaming Spotify, alcune raggiungevano oltre 700 milioni di ascolti. La sua canzone più famosa era Life goes on. Aveva pubblicato il suo ultimo album, Love You Madly Hate You Badly, lo scorso aprile. Ormai iconico anche il suo taglio di capelli, lunghi sulle spalle e a scodella sulla testa, baffetti, i jeans ovesize e gli occhiali da sole rétro. Era in Brasile per una tappa del suo tour mondiale, aveva suonato in un concerto lo scorso 6 giugno a San Paolo. Avrebbe suonato anche in Italia, a Roma e a Milano.

