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Fugge dalla Polizia e lancia un calzino con numerosi dosi di cocaina all’interno

14 Agosto 2026 ore 14:26

La Polizia di Stato di Livorno ha eseguito l’arresto di un uomo per i reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Una volante, nel pomeriggio del 9 agosto ha notato un uomo uscire dalla sua abitazione che, alla vista dell’autovettura di servizio è salito a bordo di un motociclo per darsi alla fuga. E’ iniziato così l’inseguimento per le vie del centro, portato a termine con l’arresto del soggetto. L’uomo prima di essere raggiunto, ha lanciato un calzino contenente numerosi involucri di cocaina. È stata quindi estesa la perquisizione presso l’abitazione dove è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente e denaro.

Il soggetto, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale “LE SUGHERE”.

Cerca approcci sessuali nel sentiero che porta alla Cala del Leone: arrestato 30enne

14 Agosto 2026 ore 14:15

La Polizia di Stato di Livorno, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto, un trentenne, ritenuto il presunto responsabile di alcuni atti a sfondo sessuale ai danni di due giovani donne, prese di mira, in due momenti diversi, in un sentiero boschivo che conduce a Cala del leone.

ll 26 giugno il primo episodio

L’indagato, oltre a provare un approccio fisico, avrebbe pronuciato al suo indirizzo frasi scabrose, che la invitavano ad avere con lui rapporti sessuali, con o senza il consenso della donna. Il tutto, alla presenza di un’amica della ragazza.


Caso del tutto analogo quello del mese successivo, 27 luglio

Stesso protagonista, stessa località.
Questa volta a farne le spese una ragazza straniera, costretta a subire le “attenzioni” dell’uomo.

Gli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno, a seguito degli interventi delle volanti e delle denunce formalizzate dalle vittime, si sono concentrati sull’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, oltre che dei testimoni oculari di entrambi gli episodi. La ricostruzione dei fatti, nonché la descrizione del soggetto, indagato dalla Procura di Livorno per il reato di violenza sessuale, commesso in due distinti casi a danno di due distinte vittime, hanno permesso di ricostruirne l’identikit e di agevolarne il riconoscimento fotografico da parte di tutte le persone a conoscenza dei fatti.


Per questo motivo, il Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, constatando il concreto pericolo di reiterazione del medesimo reato, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dello straniero, ordinanza a cui ipoliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione la mattina di sabato.


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