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Logistica sostenibile, dalle aule alla nave: 4 giorni di formazione tra Civitavecchia e Barcellona

14 Ottobre 2026 ore 10:28

LIVORNO – Il trasporto marittimo come leva per sviluppare una logistica più efficiente e sostenibile. È questo il tema al centro di Motorways of the Sea Training, il programma formativo promosso da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha coinvolto i partecipanti in un viaggio tra Civitavecchia e Barcellona a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

Motorways of the Sea Training, il programma formativo organizzato da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha accompagnato i partecipanti in un percorso tra Civitavecchia e Barcellona, a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

L’iniziativa ha dedicato quattro giorni alle Autostrade del Mare e al loro ruolo nello sviluppo di un sistema di trasporto delle merci più integrato, con un’attenzione particolare al rapporto tra competitività economica, innovazione e sostenibilità.

Al progetto hanno preso parte 22 studenti del corso ITS-TECLOG 3, promosso da Fondazione ISYL, AdSP del Mar Tirreno Settentrionale e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il percorso ha combinato formazione teorica ed esperienza sul campo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le dinamiche del trasporto marittimo e le interconnessioni tra porti, terminal e reti terrestri. Si tratta di aspetti fondamentali per le filiere produttive e distributive, sempre più orientate verso soluzioni capaci di migliorare l’efficienza logistica e contenere l’impatto ambientale.

Il programma ha incluso visite tecniche ai porti di Civitavecchia e Barcellona, workshop a bordo e approfondimenti sulle attività operative. Gli studenti hanno potuto conoscere l’organizzazione delle aree garage, le procedure di carico e scarico e il funzionamento del ponte di comando, collegando le nozioni apprese durante la formazione alle esigenze concrete del settore.

La permanenza a bordo ha permesso di esaminare il trasporto marittimo nel contesto di una filiera logistica più ampia, nella quale l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto riveste un ruolo essenziale. Particolare attenzione è stata riservata alle opportunità delle Autostrade del Mare all’interno delle reti logistiche intermodali europee.

Gli approfondimenti hanno riguardato anche il ruolo dei porti e degli operatori della spedizione, le innovazioni tecnologiche e le politiche ambientali dell’Unione europea. Tra gli argomenti trattati figurano inoltre la rete transeuropea dei trasporti e gli strumenti di sostegno alla logistica ferroviaria e marittima, tra cui MAREBONUS e FERROBONUS.

L’obiettivo è favorire un sistema di trasporto delle merci sempre più integrato, basato sul coordinamento tra servizi marittimi, infrastrutture portuali e collegamenti terrestri. Per raggiungere questo risultato sono necessarie competenze specifiche e una conoscenza diretta dei processi che regolano la movimentazione delle merci.

“L’esperienza tra Civitavecchia e Barcellona ha offerto un’occasione di approfondimento sulle prospettive della logistica intermodale e sulle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del settore, in un contesto in cui sostenibilità e competitività sono sempre più strettamente legate” ha dichiarato il dirigente formazione dell’AdSP, Claudio Capuano.

“In questo contesto – ha aggiunto – la formazione assume un ruolo importante nel preparare professionisti e nuove generazioni alle trasformazioni del settore. Comprendere il funzionamento delle reti intermodali, valutare le alternative disponibili e conoscere le opportunità offerte dal trasporto marittimo sono competenze fondamentali per affrontare le sfide di una logistica chiamata a coniugare competitività e attenzione all’ambiente”.

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Emanuele Grimaldi alla guida della Malta International Shipowners Association (MISA)

14 Ottobre 2026 ore 10:14

LA VALLETTA – Emanuele Grimaldi eletto presidente della Malta International Shipowners Association (MISA) – l’organizzazione degli armatori e noleggiatori a scafo nudo di navi maltesi impegnate nel trasporto marittimo internazionale. L’elezione di Grimaldi è avvenuta nell’ambito dell’Assemblea Generale Annuale, tenutasi il 9 ottobre presso la Camera di Commercio di Malta, a La Valletta.

Grimaldi, membro fondatore di MISA e con una vasta esperienza alla guida di altre organizzazioni del settore marittimo, succede a Marily Frangista, che ha guidato l’Associazione dal 2022, e affiancherà Grimaldi alla vicepresidenza. Mentre segretario e tesoriere continuerà ad essere John Coustas.

Il passaggio di consegne avviene in una fase in cui il registro navale maltese ha raggiunto i 94 milioni di tonnellate di stazza lorda, consolidando la propria posizione di primo registro navale in Europa e avvicinandosi alla soglia dei 100 milioni di tonnellate di stazza lorda.

Emanuele Grimaldi ha commentato: –«MISA è stata fondata nel 2004, alla vigilia dell’adesione di Malta all’Unione Europea» – «sulla base di una visione condivisa: dare voce unitaria agli armatori e ai noleggiatori a scafo nudo di navi battenti bandiera maltese che operano sui mercati internazionali. Sono orgoglioso di aver partecipato attivamente all’Associazione fin dalla sua fondazione e desidero ringraziare John Lyras, con il quale ho condiviso questa visione, gli altri membri fondatori e gli ex Presidenti Nicky Pappadakis e Melina Travlos per il contributo apportato.
Desidero rivolgere un particolare riconoscimento alla Presidente uscente, Marily Frangista, per la sua straordinaria dedizione e per l’enorme lavoro svolto, soprattutto nell’ultimo paio d’anni, al fine di rafforzare MISA, accrescerne la visibilità e intensificarne il coinvolgimento a livello internazionale.
È per me un privilegio succederle. Mi impegnerò a consolidare i progressi compiuti e a rafforzare ulteriormente MISA quale voce autorevole ed efficace dei propri associati».

John C. Lyras, membro fondatore di MISA, ha dichiarato: «Non potrei immaginare un successore migliore di Emanuele per Marily. Dopo il suo mandato da poco terminato alla presidenza dell’International Chamber of Shipping, e i precedenti incarichi alla guida di Confitarma ed European Shipowners | ECSA, Emanuele porta in MISA un’esperienza internazionale di eccezionale valore. I suoi consolidati legami con Malta e il contributo offerto al settore marittimo internazionale, attestati anche dalle onorificenze e riconoscimenti conferitigli da diversi Paesi, tra cui Malta, lo rendono la persona ideale per portare MISA a un livello superiore di impegno e partecipazione, sia a livello nazionale sia internazionale.».

La Presidente uscente Marily Frangista ha dichiarato: «È stato un grande privilegio ricoprire la carica di Presidente di MISA negli ultimi quattro anni e mezzo. Sono lieta che Emanuele Grimaldi, membro fondatore della nostra Associazione e una delle figure più autorevoli della comunità marittima internazionale, ne assuma ora la presidenza. Gli auguro ogni successo e sono lieta di continuare a sostenere MISA e le sue attività».

Claudia Vella Casagrande, segretario generale di MISA, ha dichiarato: «MISA ha compiuto importanti progressi nel rafforzare il proprio ruolo di collegamento tra la flotta battente bandiera maltese e le autorità maltesi, consolidando la propria presenza a livello europeo e internazionale e ampliando la propria base associativa, in modo da rappresentare meglio la diversità della flotta. Guardiamo con fiducia alla possibilità di proseguire su questa strada insieme a Emanuele e di rafforzare ulteriormente il contributo di MISA al futuro marittimo di Malta».

Rafforzare il confronto nazionale e internazionale

La riunione di MISA, sviluppata nell’arco di due giornate, ha coinvolto esponenti di primo piano del Governo maltese, dell’Opposizione, delle autorità, del mondo diplomatico e dei principali attori del settore marittimo, evidenziando il ruolo sempre più rilevante dell’Associazione nella rappresentanza degli interessi del comparto.

Il ministro Chris Bonett ha preso parte a tutti gli appuntamenti in programma, mentre i ministri Silvio Schembri e Miriam Dalli sono intervenuti in videocollegamento. Hanno partecipato anche rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra cui Thomas A. Kazakos, segretario generale dell’International Chamber of Shipping (ICS), e Fanny Lossy, senior director di European Shipowners | ECSA. Il commissario europeo Apostolos Tzitzikostas ha inoltre partecipato alla cena organizzata da MISA l’8 ottobre.

Nel corso dei lavori sono stati approfonditi diversi temi strategici per il settore, tra cui la decarbonizzazione, la competitività, la governance marittima internazionale, la sicurezza in mare e il fattore umano. Gli interventi hanno messo in luce l’orgoglio dei membri di MISA per una flotta che naviga sotto bandiera maltese, insieme alla volontà di sostenerne la crescita e il successo nel tempo.

L’Associazione ha evidenziato l’importanza di consolidare il contesto imprenditoriale marittimo maltese, promuovendo un maggiore coordinamento tra le diverse componenti del Governo e un confronto continuativo tra le autorità e gli armatori internazionali rappresentati da MISA. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità che Malta sfrutti pienamente il proprio ruolo di primo piano tra gli Stati di bandiera, contribuendo attivamente all’evoluzione delle politiche marittime a livello europeo e internazionale.

 

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