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Nasce l’Agenzia Unica per la Mobilità dello Stretto, protocollo tra Messina e Reggio Calabria

16 Ottobre 2026 ore 12:38
Nasce l’Agenzia Unica per la Mobilità dello Stretto, protocollo tra Messina e Reggio Calabria

MESSINA (ITALPRESS) – Un’Area integrata dello Stretto per coordinare trasporti, turismo, cultura e servizi tra Messina e Reggio Calabria. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto dai sindaci Federico Basile e Francesco Cannizzaro, stamane, a bordo della nave traghetto Elio, alla presenza delle rispettive giunte e dei consigli comunali delle due città. Tra i punti centrali dell’accordo, della durata di cinque anni, la promozione dell’Agenzia Unica dello Stretto per la Mobilità, organismo sovracomunale destinato a coordinare il trasporto pubblico marittimo e terrestre, monitorare la qualità dei servizi e favorire l’accesso ai finanziamenti per le infrastrutture.

Il progetto punta inoltre a migliorare i collegamenti intermodali tra Messina e l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, attraverso servizi coordinati di autobus, traghetti e treni, e a introdurre un biglietto unico per gli spostamenti nell’area. Prevista anche la promozione della denominazione commerciale “Reggio Calabria-Messina” per lo scalo aeroportuale.

“Abbiamo già un’interlocuzione direttamente col governo – ha dichiarato Cannizzaro -. Gli uffici nostri sono già al lavoro per elaborare questa norma, per sancire di fatto l’Area integrata dello Stretto”. Basile ha annunciato che dall’1 dicembre la flotta di Atm Messina sarà impegnata nei collegamenti tra la città e l’aeroporto. L’intesa comprende inoltre iniziative congiunte per la promozione turistica e culturale, la collaborazione tra le università, agevolazioni per gli studenti pendolari e un sistema integrato di monitoraggio e protezione civile.

– Foto xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

Domanda unica 2025, Gallo “In pagamento oltre 1,2 milioni di euro. Erogati 241 milioni in un anno”

16 Ottobre 2026 ore 09:59
Domanda unica 2025, Gallo “In pagamento oltre 1,2 milioni di euro. Erogati 241 milioni in un anno”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Nuove risorse in arrivo per le aziende agricole calabresi. È in fase di pagamento l’elenco numero 13 della Domanda unica 2025, per un importo complessivo di 1.256.064,34 euro, che consentirà di completare la liquidazione dei saldi residui relativi alla campagna 2025 precedentemente sospesi per anomalie bloccanti, nel frattempo risolte dagli uffici competenti. L’erogazione fa parte delle misure della Politica agricola comune finanziate dal Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga) e contribuisce a rafforzare il sostegno economico assicurato alle imprese agricole del territorio”. A darne notizia è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che evidenzia come il nuovo pagamento si inserisca in un percorso di costante accelerazione delle procedure di erogazione delle risorse destinate alle imprese agricole calabresi.

Nelle scorse settimane, infatti, Arcea aveva già disposto il pagamento di 3.954.945,82 euro riferiti ai saldi della campagna 2024, contribuendo a rafforzare ulteriormente il flusso di risorse a sostegno del settore. L’attività amministrativa e finanziaria condotta dall’Agenzia trova conferma nei risultati complessivi dell’esercizio finanziario compreso tra il 16 ottobre 2025 e il 15 ottobre 2026, periodo nel quale sono stati erogati 241.502.575,84 euro in Aiuti diretti a favore dell’agricoltura calabrese. Nel dettaglio, 180.775.806 euro sono stati destinati alla campagna 2025, 56.771.824,02 euro agli anticipi della campagna 2026 e 3.954.945,82 euro ai saldi della campagna 2024.

“Questi risultati – afferma l’assessore Gallo – confermano l’impegno della Regione Calabria e di Arcea nel garantire continuità e certezza finanziaria alle imprese agricole. Il graduale completamento dei pagamenti, anche in una fase complessa per il settore, rappresenta un sostegno concreto a favore degli agricoltori calabresi. Il traguardo di oltre 241 milioni di euro erogati in un solo esercizio finanziario testimonia un’azione costante volta a garantire liquidità alle aziende, sostenere gli investimenti e rafforzare la competitività di un comparto strategico per l’economia regionale. Con questo ulteriore pagamento di oltre 1,2 milioni di euro completiamo inoltre la liquidazione delle posizioni che avevano registrato criticità amministrative, assicurando risposte puntuali agli aventi diritto. Continueremo a lavorare, in sinergia con Arcea e con gli uffici regionali, per rendere le procedure sempre più rapide, efficienti e trasparenti, così da consentire alle risorse europee di raggiungere tempestivamente le aziende agricole. La nostra priorità – rimarca infine l’assessore Gallo – resta quella di accompagnare la crescita del settore, trasformando le opportunità offerte dalla programmazione comunitaria in sostegno concreto al reddito degli agricoltori, allo sviluppo delle imprese e alla valorizzazione delle aree rurali calabresi”.

– Foto Regione Calabria –

(ITALPRESS).

Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese

16 Ottobre 2026 ore 09:01
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Oltre 6.400 litri di gasolio sequestrati, per un valore commerciale di circa 15.500 euro, e un impianto di carburanti finito sotto sigilli. È il bilancio di un’operazione congiunta condotta dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per contrastare le irregolarità nella vendita di carburanti sul territorio provinciale. I controlli, che hanno interessato sei distributori stradali, sono stati eseguiti con il supporto del Laboratorio Mobile dell’ADM per verificare la qualità dei prodotti erogati direttamente dalle pompe.

L’anomalia è emersa nell’impianto di Dasà, dove i primi test sul gasolio hanno rivelato un punto di infiammabilità pari a circa 50°C, al di sotto della soglia minima di 55°C stabilita dalla normativa vigente. La conferma definitiva è arrivata dalle successive analisi di laboratorio, che hanno registrato un valore di 49,5°C. I finanzieri e il personale dell’ADM hanno quindi fatto scattare il sequestro preventivo d’urgenza di 6.444 litri di gasolio per autotrazione e del serbatoio da 15 metri cubi (del valore di circa 10.000 euro) che lo conteneva, impedendone l’immissione sul mercato.

L’operazione è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per l’ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire la filiera di approvvigionamento del carburante non a norma e individuare le relative responsabilità.

– Foto ufficio stampa GDF –

(ITALPRESS).

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