Vista elenco

Yael Trepy rischia di annegare in piscina in Sardegna: il giocatore del Cagliari è ricoverato in terapia intensiva

17 Agosto 2026 ore 10:56

L’attaccante del Cagliari, Yael Trepy, è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Il 20enne, di origini francesi, ha infatti rischiato di annegare nella piscina di una villa in Costa Smeralda ieri pomeriggio, 17 agosto.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto intorno alle 18 quando il giocatore è finito nella parte della piscina dove l’acqua è più alta e si è trovato in difficoltà visto che non sapeva nuotare. Quando Trepy è stato tirato fuori, la gravità della situazione ha reso necessario l’intervento del 118 e il trasporto in elisoccorso a Sassari. Il 20enne ha esordito in Seria A con la maglia del Cagliari durante la scorsa stagione e ha segnato il gol fondamentale di pareggio nella partita con la Cremonese.

Proprio lo scorso venerdì, 14 agosto, è partito titolare nella gara vinta dal Cagliari contro l’Arezzo in Coppa Italia. “Il club – si legge in una nota – è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”.

L'articolo Yael Trepy rischia di annegare in piscina in Sardegna: il giocatore del Cagliari è ricoverato in terapia intensiva proviene da Il Fatto Quotidiano.

Europei di atletica, Italia d’oro fino all’ultimo giorno: incredibile successo nella staffetta maschile 4×400, Larissa Iapichino trionfa nel salto in lungo

16 Agosto 2026 ore 22:44

L’Italia vince fino all’ultimo secondo agli Europei di atletica leggera di Birmingham. All’ultima giornata di gare arrivano le medaglie d’oro nella staffetta maschile 4×400 con Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati e di Larissa Iapichino nel salto in lungo. Con il successo nella gara finale della staffetta, che ha chiuso il programma della settimana di competizioni nel Regno Unito, l’Italia ha anche conquistato il primato nel medagliere per numero di vittorie (dieci) e anche di totale di metalli (22).

La finale delle finali: l’Italia trionfa nella 4×400 maschile

La finale della 4×400 maschile – in altri sport si chiamerebbe una madre di tutte le partite – è stata una delle più emozionanti di tutta la rassegna. L’Italia parte bene ma meglio parte la Gran Bretagna: al primo cambio sono i britannici in testa davanti a Italia (Scotti, lodigiano, 26 anni, tesserato Carabinieri) e Belgio, ma con distacchi minimi. E’ a metà gara che arriva la svolta. Sito (23 anni, milanese, Fiamme gialle) consegna a Soudassi il testimone per primo e Soudassi (20 anni ancora da compiere, siracusano della Enterprise Sport & Service di Ariano Irpino) riesce anche a incrementare il vantaggio di mezzo passo sui britannici. L’ultima frazione vede Benati (24enne romano, delle Fiamme Azzurre) scappare dall’ultimo frazionista della staffetta del Regno Unito, Charlie Dobson, che all’ultima curva sembra anche in difficoltà. Gli ultimi 60 metri sembrano infiniti per Benati che conclude sul traguardo quasi per inerzia e senz’altro incredulo. L’Italia vince per tre centesimi in 2’59″16: un risultato da stropicciarsi gli occhi.

Iapichino salta nell’oro, primo successo outdoor

Iapichino vince al termine di una finale thriller con 5 atlete ristrette in 6 centimetri. Iapichino ha avuto ragione della beniamina di casa, la britannica Jazmin Sawyers, grazie a un solo centimetri: 7 metri contro 6.99. Sawyers è stata più continua, ha compiuto vari salti intorno ai 6.90, ma il salto più importante è stato il primo di Iapichino. Al terzo posto la francese Hilary Kpatcha. Iapichino – 24 anni, Fiamme Oro, come noto figlia d’arte di Fiona May e Gianni Iapichino che è anche suo allenatore – era già campionessa europea in carica indoor, ma è al primo titolo nelle gare outdoor.

La staffetta femminile del miglio conquista il bronzo

Ma la raccolta di medaglie della squadra azzura non finisce qui e lo stato di salute della Nazionale di pista e pedane è confermato – se ce ne fosse bisogno – dall’ennesima medaglia: il bronzo nella 4×400 donne con Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro. La loro è stata una gara entusiasmante in cui ha trionfato la staffetta dei Paesi Bassi guidata dal fenomeno Femke Bol davanti alla Gran Bretagna. Le azzurre hanno retto agli attacchi della squadra del Belgio e sono arrivate a un soffio dal primato italiano.

Il medagliere: l’Italia vince in tutti i settori, dalla velocità ai salti

L’Italia negli 8 giorni di gare ha conquistato medaglie in quasi tutti i settori: salti, lanci, velocità, mezzofondo, marcia, maratona. Una condizione di superiorità nel continente del tutto trasversale. Gli ori sono stati 10, gli argenti 6 così come i bronzi: 22 podi. Al secondo posto, quindi, nonostante un certo predominio nella velocità, resta inchiodata la Gran Bretagna, che doveva essere la gran favorita, anche per essere la padrona di casa. I britannici si fermano a 19 medaglie divise in 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi. Segue la Germania, tornata in salute dopo un periodo così così, che ha raccolto molti podi (21), ma con 6 ori, 10 argenti e 5 bronzi.

Notizia in aggiornamento

L'articolo Europei di atletica, Italia d’oro fino all’ultimo giorno: incredibile successo nella staffetta maschile 4×400, Larissa Iapichino trionfa nel salto in lungo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Europei nuoto, terzo oro per Quadarella: argenti amari per Ceccon, Pilato e le staffette. Italia seconda nel medagliere

16 Agosto 2026 ore 19:01

Arriva il terzo oro per Simona Quadarella in altrettante finali agli europei di nuoto di Parigi. Dopo i trionfi negli 800 e nei 1500 metri, l’atleta romana ha vinto anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34, riuscendo a rimontare nelle ultime due vasche le tedesche Isabel Gose e Maya Werner, rispettivamente argento e bronzo. Per Quadarella è l’11esima vittoria europea: “È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi cinquanta non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018, adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l’aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi cinquanta. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore”, ha detto la 27enne. Al termine della manifestazione l’Italia si piazza seconda nel medagliere dietro la Gran Bretagna, con un oro in meno (13 contro 14) ma molte più medaglie vinte (43 contro 26).

Ceccon e Pilato beffati per un centesimo

Nell’ultimo giorno della rassegna, infatti, sfumano per un solo un centesimo di secondo altre due medaglie d’oro per la nostra nazionale. Dopo il bronzo di mercoledì nei 100 metri rana, Benedetta Pilato ha ottenuto la medaglia d’argento nei 50 rana con il tempo di 29.94 secondi, un solo centesimo più lenta della lituana Rūta Meilutytė (titolare del record mondiale) che ha chiuso a 29.93. Poco dopo anche Thomas Ceccongià bronzo nei 200 dorso – si è arreso sempre per un centesimo ad Apostolos Christou nei 100 dorso, con 52″28 contro i 52″27 del greco campione in carica, che è riuscito a superare l’atleta veneto nell’ultimo tratto. Alle loro spalle il vuoto: il russo Pavel Samusenko ha conquistato il bronzo con 52.57, a tre decimi dal vincitore.

L’ironia di Benedetta: “Questo centesimo mi perseguita…”

Nella finale dei 50 rana femminili, tre nuotatrici più veloci sono arrivate praticamente insieme: è sempre di un centesimo, infatti, la distanza tra Pilato e la terza classificata, l’irlandese Mona McSharry con 29.95. Pilato era arrivata alla finale con il miglior tempo di qualificazione, 29.84, peggiorato di un decimo. Anche alle Olimpiadi del 2024, sempre a Parigi, Pilato aveva mancato il podio per un centesimo: “Questo centesimo mi perseguita“, ha ironizzato al microfono di Rai Sport in zona mista. “Sono comunque contenta, tre volte sotto i 30 secondi, anche se di poco, è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso, ovvio, mi sarebbe piaciuto vincere ma va bene così. Penso sia un punto di partenza, ho cambiato tutto quest’anno e va bene così”.

Argenti “amari” anche nella staffetta

Due argenti un po’ amari arrivano anche nelle staffette miste 4×100, le gare di chiusura della manifestazione. Il quartetto femminile formato da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Menicucci viene beffato all’ultima vasca, finendo dieci centesimi dietro alla Gran Bretagna che vince con 3’53″50 (nuovo record dei campionati). L’oro sfuma per pochissimo anche nella staffetta maschile: il quartetto composto da Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio chiude in 3’28″86, battuto per appena 19 centesimi dalla squadra russa (atleti neutali B) che vince con 3:28.67.

Le altre gare: Razzetti quarto nei 200 misti

Niente medaglie per l’Italia, invece, nella finale dei 50 stile libero,vinta dall’ucraino Nikita Šeremet con 21″13: il nostro Giovanni Guatti, qualificato un po’ a sorpresa, ha chiuso ottavo e ultimo con 21″83. Manca il podio nei 200 misti anche Alberto Razzetti, già argento nei 400 misti: l’azzurro ha chiuso quarto a 1’56″60, ad un soffio dal record personale. L’oro è andato all’ungherese Hubert Kós in 1’54″24, l’argento allo spagnolo Hugo González de Oliveira, il bronzo al russo Mikhail Shcherbakov. Sesta Paola Borrelli nella finale dei 200 farfalla agli Europei di nuoto: la nuotatrice milanese ha chiuso in 2’08″23. Oro alla britannica Keanna Macinnes in 2’05″90, davanti alla danese Helena Bache alla spagnola Laura Cabanes Garzas.

L'articolo Europei nuoto, terzo oro per Quadarella: argenti amari per Ceccon, Pilato e le staffette. Italia seconda nel medagliere proviene da Il Fatto Quotidiano.

La pioggia sorprende piazza del Campo: il Palio di Siena rinviato di un giorno

16 Agosto 2026 ore 17:07

Il Palio di Siena è stato rinviato a domani, 17 agosto. Un’improvvisa pioggia caduta su piazza del Campo ha imposto l’esposizione della bandiera verde, simbolo dell’annullamento della corsa prevista al tramonto di oggi, domenica. Anche altre volte il Palio è stato rinviato e il motivo è stato sempre lo stesso: acquazzoni che hanno reso precarie le condizioni della pista con rischi di tenuta del tufo steso in piazza del Campo e conseguenti pericoli per l’incolumità di cavalli e fantini. Oggi la pioggia ha cominciato intorno alle 14 – spiegano dal Comune – “rendendo impossibile lo svolgimento del Corteo Storico e della Carriera“. Lo stesso programma sarà replicato domani lunedì 17 agosto: Corteo Storico e Corsa si svolgeranno, sempre meteo permettendo, con i medesimi orari.

Alle 15 e alle 15,30 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle 16,10 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle 16,45 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Quindi alle 16,50 l’ingresso in piazza del Campo del Corteo Storico. Alle 19 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. Per il pubblico che vuole assistere alla corsa nel centro di piazza del Campo, dalle 16 alle 18 sarà possibile accedervi, fino alla capienza massima consentita, esclusivamente da via Dupré.

L'articolo La pioggia sorprende piazza del Campo: il Palio di Siena rinviato di un giorno proviene da Il Fatto Quotidiano.

Spidercam precipita da 20 metri durante la partita di calcio e sfiora un operatore

16 Agosto 2026 ore 14:58

Si è sfiorata la tragedia durante l’amichevole di calcio tra Ungheria e Kazakistan. Durante la partita a Debrecen una telecamera è precipitata da circa 20 metri, sfiorando un operatore a bordo campo. La spidercam aveva iniziato a emettere fumo, mentre era sospesa sui cavi. L’incidente ha costretto l’arbitro a interrompere l’incontro per alcuni minuti.

L'articolo Spidercam precipita da 20 metri durante la partita di calcio e sfiora un operatore proviene da Il Fatto Quotidiano.

❌