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Incendio in impianto produzione farmaceutica nel Fiorentino,nessun ferito

17 Agosto 2026 ore 11:35
Incendio in impianto produzione farmaceutica nel Fiorentino,nessun ferito

Un’improvvisa deflagrazione con incendio di dimensioni contenute, immediatamente domato dai vigili del fuoco intervenuti, si è verificata a Reggello (Firenze), località Filarone ai Piani della Rugginosa, presso un impianto di produzione farmaceutica.

Secondo quanto si apprende non risultano feriti o disagi alla circolazione stradale e ferroviaria. Indagini dei vigili del fuoco di Figline Valdarno (Firenze) per l’accertamento della dinamica e le valutazioni di impatto ambientale. Secondo quanto riferito dal Comune di Reggello l’incendio si è verificato presso lo stabilimento Sims di Reggello. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli uffici tecnici del Comune e l’amministrazione comunale, che stanno seguendo da vicino l’evolversi della situazione. Sempre secondo quanto riferito dal Comune “sono in corso i rilievi del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco per accertare le condizioni di sicurezza dell’area. Al momento, l’area interessata risulta circoscritta all’interno dello stabilimento”. Il Comune “rassicura la popolazione che, sulla base degli accertamenti e delle informazioni disponibili al momento, non risultano rischi per la salute della popolazione. L’amministrazione comunale continua a seguire la situazione in stretto coordinamento con le autorità competenti e fornirà ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni”.

Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

17 Agosto 2026 ore 09:14
Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

Pubblicate le motivazioni della sentenza che ha assolto due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan.

“Difetto di prova oltre ogni ragionevole dubbio”, anche perché il racconto della vittima aveva “un basso grado di coerenza interna”: per questo il tribunale di Siena ha assolto il 18 maggio 2026 in rito abbreviato due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan, episodio fatto risalire al 4-5 agosto 2023 durante un raduno a Chianciano Terme. Per le motivazioni della sentenza del gup Andrea Grandinetti, depositate il 14 agosto, non si può che adottare sentenza di assoluzione dei due imputati, si legge, “atteso il difetto di prova in ordine (alla veridicità dell’affermazione circa la) esistenza del fatto di ‘violenza costrittiva’ descritto” nell’imputazione del pubblico ministero. Tra i vari aspetti, il giudice rileva la scarsa coerenza nelle dichiarazioni da lei fatte sulla sua condizione psico-fisica, in particolare sul suo stato di coscienza e quindi sulla sua capacità di intendere e di volere. In particolare, ciò viene esaminato in sentenza rispetto all’assunzione di alcolici: per il giudice le sue dichiarazioni sono incoerenti, smentite da testimonianze e anche da un video che la mostra camminare in condizione di piena coscienza fino a poter saltare per gioco sulle spalle di uno degli imputati. Anche la positività a cannabinoidi riscontrata nella presunta vittima della violenza sessuale per il giudice non rileva perché non può essere “razionalmente valorizzata al fine di datare l’intervenuta assunzione” di stupefacente tanto da non poterla correlare ai rapporti sessuali avvenuti fra il 4 e il 5 agosto 2023. Inoltre sempre la stessa atleta non consumò bevande alcoliche dopo la chiusura del bar dove erano stati per un tempo di “almeno 90 minuti prima di far ingresso nella camera dove c’erano” i due imputati e un loro amico. Quindi, fa capire il giudice, era verosimilmente lucida.
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