Svolta sull'auto nell'UE: intesa Francia-Germania sui motori termici post-2035 e sul "Made in Europe"








Utilitarie e supercar classiche, motociclette storiche, rarità da competizione, ricambi, modellismo e mostre tematiche. Auto e Moto d’Epoca torna a Bologna dal 22 al 25 ottobre 2026 con un programma che attraversa epoche e settori diversi del motorismo d'altri tempi, con i padiglioni del salone emiliano che riuniranno commercianti, restauratori, Case automobilistiche, club e collezionisti. Per i visitatori sarà l’occasione di scoprire modelli rari, cercare pezzi di ricambio e conoscere da vicino la storia dei grandi Marchi.
La Fiat 131 Abarth allo stand di Ruoteclassiche
Noi di Ruoteclassiche saremo presenti alla kermesse con uno stand che ospiterà la Fiat 131 Abarth, protagonista della copertina del numero di ottobre. Un’icona dei rally che racconta una stagione importante dell’automobilismo italiano e che i visitatori potranno ammirare da vicino. Al nostro fianco, Majorette, Hörmann e Federperiti portano al salone competenze ed esperienze differenti. Majorette, storico marchio del modellismo, continua ad alimentare la passione per le riproduzioni in scala, conquistando collezionisti di ogni età. Hörmann, gruppo internazionale specializzato in portoni garage e sistemi di chiusura, è sinonimo di qualità costruttiva e innovazione. Federperiti, associazione di riferimento per i professionisti della perizia assicurativa e della valutazione di veicoli storici, rappresenta invece una realtà importante per il mondo del collezionismo su quattro ruote. Sarà un’occasione per incontrare lettori e appassionati e condividere, insieme ai nostri partner, l’interesse per la storia e la cultura motoristica. Inoltre sarà possibile consultare e acquistare gli ultimi numeri, gli arretrati e i cofanetti. Veniteci a trovare!
Storiche, mercato e restauri
Una parte centrale del Salone sarà riservata alle automobili in vendita, con commercianti italiani e stranieri e privati che propongono vetture di diverse epoche. Per chi è alla ricerca di un modello da acquistare, la kermesse bolognese rappresenta un’occasione per confrontare esemplari e valutare da vicino condizioni e caratteristiche. Accanto al mercato, il lavoro dei restauratori racconta quanto siano importanti la competenza tecnica e la ricerca dei componenti corretti per conservare un’automobile d'altri tempi. Non mancano stand dedicati ad accessori, abbigliamento vintage e oggetti legati al mondo delle quattro ruote, che ampliano l’offerta anche per chi ama il design e la cultura dei motori al di là delle vetture.
Le due ruote e la cultura motoristica
Il percorso dedicato alle motociclette riunisce modelli storici, commercianti specializzati, club, registri e musei. Un’occasione per ripercorrere l’evoluzione del motociclismo attraverso marchi e modelli che hanno contribuito a definirne l’identità. La manifestazione dedica inoltre spazio alle Case automobilistiche, alle istituzioni e alle associazioni impegnate nella tutela del patrimonio storico. Tra i protagonisti della cultura motoristica italiana trova posto anche la Motor Valley, con i marchi, le collezioni e i musei che testimoniano il ruolo dell’Emilia-Romagna nella storia delle competizioni e della produzione sportiva. Il programma espositivo comprende anche Icons of Speed – Endurance Legends, la mostra dedicata alle grandi protagoniste delle gare di durata.
Un salone da collezione
Per molti appassionati, la visita prosegue nei padiglioni dedicati ai ricambi e all’automobilia, dove si possono trovare componenti originali, accessori e materiali utili per la manutenzione e il restauro. Vecchie targhe, strumenti di bordo, documenti e insegne attirano l’interesse di chi cerca un particolare difficile da reperire o desidera aggiungere un nuovo pezzo alla propria raccolta. Il modellismo completa l’offerta con riproduzioni in scala di vetture storiche e sportive, dai modelli più accessibili agli esemplari artigianali. È un settore che coinvolge collezionisti di ogni età e mantiene vivo il legame con automobili che hanno segnato la storia, spesso a partire da una semplice miniatura. L'edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca si svolgerà a BolognaFiere da giovedì 22 a domenica 25 ottobre 2026. Il quartiere fieristico è raggiungibile in automobile attraverso l’uscita autostradale Bologna Fiera e le uscite 7 e 8 della tangenziale; per chi arriva in treno, il riferimento è la stazione di Bologna Centrale, collegata al quartiere fieristico dai mezzi pubblici.
















Sembravano in tutto e per tutto autentici modellini in scala della Mercedes-Benz 300 SL, indimenticabile sportiva della Casa della Stella, nella versione di serie del 1954. In realtà, la Stella c’era ma i modellini erano falsi.
Stivate in un container
Dettagli perfettamente curati ma qualcosa non tornava agli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova che, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova, erano impegnati in attività di controlli dei container nel porto di Genova Prà.
Con la Stella ma contraffatte
Gli accertamenti tecnici - svolti con il supporto dei periti Mercedes-Benz, società titolare del marchio - hanno confermato il sospetto delle Fiamme Gialle. Per quanto i modellini fossero caratterizzati da finiture e dettagli particolarmente curati, l’utilizzo del simbolo della Stella, apposto in assenza di qualsiasi licenza o autorizzazione, si è rivelato illecito.
Pronte per il confezionamento finale
All’esito dei controlli, sono state sequestrate 2.400 riproduzioni in scala della lunghezza di circa 16 centimetri. Le 300 SL – in varie colorazioni, dal bianco al nero, dal rosso al verde - erano stivate in confezioni da 10 e protette da gusci in plastica trasparente. Come rilevato dai finanzieri e dai pertiti della Casa di Stoccarda, le caratteristiche dei prodotti e la presenza del marchio Mercedes-Benz risultavano “tali da poter indurre in errore consumatori e appassionati circa l’autenticità degli articoli”.
A tutela della concorrenza leale e contro i falsi
Il sequestro - spiega la Guardia di Finanza – ha consentito di prevenire un potenziale pregiudizio economico per il titolare del marchio, contribuendo anche alla tutela della concorrenza leale e degli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole. Infatti, l’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo svolto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza a tutela dei diritti di proprietà industriale, della regolarità degli scambi commerciali e del corretto funzionamento del mercato.
Scattata la denuncia
A seguito dell’operazione, il legale rappresentante della società importatrice è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di cui all’art. 474 del Codice penale: introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.



Molto spaziosa, la Mazda CX-5 2.5-G Hybrid è una suv che si guida con piacere ed è molto stabile; tanti ed efficaci gli “aiuti” elettronici. Il 2.5 mild hybrid offre sprint e consumi discreti, ma in accelerazione romba un po’ troppo.
Con il nuovo 2.5 invece del 2.0, l’elegante crossover ibrida leggera Mazda CX-30 è più rapida e consuma meno. Bene la dotazione in rapporto al prezzo; da rivedere il “clima” e qualche elemento interno.





























