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Ricevuto — 8 Ottobre 2026 ⏭ Stampa Internazionale

US probes Harvard, Yale, MIT, other universities over alleged visa fraud, with China focus

di: Han Li · Han Li
8 Ottobre 2026 ore 21:05
The Trump administration is launching an investigation into nine US universities over alleged J-1 visa fraud, with officials raising concerns about Chinese scholars and the Chinese government. The J-1 programme covers exchange visitors including international researchers, scholars and students, who may receive temporary authorisation to work or conduct research in the US. At a Thursday press conference, Anthony D’Esposito, inspector general of the US Department of Labor, announced what he called...

China’s BYD considering lithium battery plant in Argentina, foreign minister says

BYD is studying whether to manufacture lithium batteries in Argentina, Foreign Minister Pablo Quirno said on Thursday after meeting Stella Li, the Chinese electric vehicle maker’s executive vice-president. According to Quirno, the company was looking at “investment opportunities in Argentina linked to the lithium value chain, particularly in the production of batteries and energy storage systems”. He did not say how much BYD might spend or where the factory could go. The minister tied the talks...

L’intelligenza artificiale potrebbe mandare in crisi il fisco prima ancora del lavoro

8 Ottobre 2026 ore 19:45

In un recente editoriale, The Economist ha descritto quello che potrebbe attendere nei prossimi anni le economie avanzate: un uragano si sta avvicinando ai sistemi fiscali dei paesi più ricchi. Un uragano alimentato da problemi che stanno arrivando tutti insieme: debito pubblico crescente, popolazioni che invecchiano, crescita economica debole, maggiore spesa sociale e tassi di interesse che rendono sempre più costoso finanziare lo Stato. A tutto questo si aggiunge ora una trasformazione ancora più difficile da prevedere nelle sue conseguenze: l’intelligenza artificiale potrebbe modificare profondamente il modo in cui viene prodotta e distribuita la ricchezza e, con esso, la base sulla quale gli Stati raccolgono le tasse.

Nei paesi dell’OCSE, le imposte sul reddito e i contributi legati all’occupazione rappresentano circa la metà del gettito complessivo. Per decenni il meccanismo è stato relativamente semplice: milioni di persone lavorano, percepiscono un salario, pagano imposte e contributi e attraverso queste entrate vengono finanziati pensioni, sanità, scuola, assistenza e servizi pubblici.

Se una parte crescente delle attività oggi svolte dalle persone venisse automatizzata, oppure se l’intelligenza artificiale aumentasse enormemente la produttività delle imprese riducendo il numero di lavoratori necessari, una quota maggiore del reddito prodotto dall’economia potrebbe spostarsi dai salari ai profitti. Gli Stati si troverebbero così a incassare meno dalle tasse sul lavoro proprio mentre potrebbero aumentare le spese necessarie per sostenere chi perde l’occupazione, cambia professione o attraversa periodi più lunghi di transizione.

Per l’Italia il risultato è particolarmente significativo, secondo i calcoli, il deficit pubblico potrebbe raddoppiare in rapporto al PIL. Anche Francia e Germania subirebbero un forte deterioramento dei propri conti pubblici. I sistemi fiscali su cui potrebbe abbattersi questa trasformazione sono già estremamente complessi. Nel corso dei decenni si sono accumulate aliquote differenti, deduzioni, detrazioni, esenzioni e regimi speciali che rendono la tassazione difficile da comprendere e costosa da amministrare. Nei paesi OCSE, secondo i dati citati dalla rivista, le imposte sui consumi raccolgono mediamente soltanto il 58% di quanto potrebbero generare in un sistema privo di esenzioni ed evasione. Alcune regole producono inoltre distorsioni che modificano direttamente i comportamenti delle persone. In Gran Bretagna, per esempio, il passaggio da un reddito netto di 99.999 sterline a 100.000 può comportare la perdita automatica di migliaia di sterline di assistenza gratuita per l’infanzia. In situazioni del genere, aumentare il proprio reddito può diventare economicamente sconveniente e spingere alcuni lavoratori a ridurre le ore lavorate o a destinare maggiori somme alla previdenza.

L’intelligenza artificiale potrebbe rendere molto più sofisticata anche l’elusione fiscale. Il codice tributario britannico conta circa 23.000 pagine e già oggi società di consulenza, commercialisti e avvocati cercano continuamente soluzioni per ottimizzare il carico fiscale di imprese e grandi patrimoni. Migliaia di agenti AI potrebbero analizzare simultaneamente ogni norma, eccezione e combinazione possibile, individuando rapidamente strategie che richiederebbero agli esseri umani settimane o mesi di lavoro. Potrebbe così aprirsi una competizione tra intelligenze artificiali utilizzate dai contribuenti per ridurre le imposte e sistemi analoghi impiegati dalle amministrazioni pubbliche per controllarle e riscuoterle.

La crescita dell’intelligenza artificiale potrebbe inoltre concentrare enormi ricchezze nelle mani dei proprietari delle piattaforme, dei modelli e delle infrastrutture tecnologiche, riportando al centro del dibattito le imposte sui grandi patrimoni. In California, per esempio, è stata proposta una tassa una tantum del 5% sui residenti con patrimoni superiori al miliardo di dollari.

Le imposte sulla ricchezza netta presentano però notevoli difficoltà di applicazione. Nel 1990 erano presenti in dodici paesi ricchi; oggi ne sono rimaste soltanto quattro. Valutare patrimoni complessi, impedire lo spostamento dei capitali e contrastare il trasferimento della residenza fiscale verso altri paesi rende questo tipo di prelievo particolarmente difficile da amministrare.

Se il lavoro rappresenterà una quota progressivamente minore della ricchezza prodotta, anche il sistema fiscale dovrà quindi modificarsi. Una possibile direzione consiste nel ridurre gradualmente la pressione sull’occupazione e trasferire una parte del prelievo verso altre forme di reddito, plusvalenze e consumi. Le plusvalenze potrebbero assumere un ruolo maggiore, distinguendo meglio i rendimenti ordinari dai guadagni eccezionali generati da forti rivalutazioni degli asset, innovazioni tecnologiche o posizioni dominanti. Parallelamente, una base più ampia per le imposte sui consumi e un numero minore di esenzioni permetterebbero di intercettare una parte maggiore della ricchezza nel momento in cui viene spesa, compresa quella accumulata dalle fasce più ricche della popolazione.

Anche la semplificazione dei codici fiscali diventa sempre più urgente: migliaia di pagine di norme, eccezioni e regimi speciali sono difficili da amministrare in un’economia globale nella quale capitali, imprese e attività economiche possono spostarsi rapidamente da una giurisdizione all’altra e nella quale l’intelligenza artificiale può analizzare quelle stesse regole a una velocità impensabile fino a pochi anni fa.

L’uragano fiscale descritto da The Economist potrebbe essere ancora lontano oppure arrivare più rapidamente del previsto. A questo punto dobbiamo chiederci con urgenza come si tassa un’economia nella quale il lavoro umano pesa sempre meno nella produzione della ricchezza.

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Washington’s transactional Taiwan policy puts Indo-Pacific at risk, ex-US officials warn

Washington’s policy towards Taiwan is increasingly tied to its relationship with Beijing, according to former American officials who also warn that the war on Iran is weakening US military readiness for a potential conflict in the Taiwan Strait. During a fireside chat in an annual symposium hosted by the Global Taiwan Institute in Washington on Wednesday, Brent Christensen, former director of the Taipei Office of the American Institute in Taiwan (AIT), said Washington’s policy towards the...

China nominates Song Li for WHO chief as agency faces funding shake-up from US exit

China has nominated health official Song Li to run for director general of the World Health Organization, the foreign ministry confirmed on Thursday. If elected, Song would be the first person from mainland China to head the United Nations health agency. China previously backed Margaret Chan, a Hong Kong-born doctor and former director of health of Hong Kong, who served as WHO director general from 2007 to 2017. Song’s nomination comes as the WHO faces a major funding shake-up following the US...

Kremlin aide visits China amid speculation about potential Xi-Putin-Trump meeting

An aide to Russia’s president arrived in China on Thursday for a visit that will be closely watched for signs of preparation for a possible trilateral summit with the US during the Asia-Pacific Economic Cooperation leaders’ meeting next month. Nikolai Patrushev, who is also chairman of Russia’s Maritime Board, was set to hold talks with Foreign Minister Wang Yi, China’s Ministry of Foreign Affairs announced on Wednesday. Leading a delegation that included representatives from government...

Trump pushed Xi to end Japan freeze, but Chinese leader unmoved

US President Donald Trump pressed Chinese counterpart Xi Jinping during last month’s summit to end a deep freeze in relations with Japan’s Sanae Takaichi, the South China Morning Post reported. Trump raised Japan’s grievances over Chinese restrictions imposed following Takaichi’s comment in November that the Japanese military might intervene in the event of conflict in the Taiwan Strait, according to Thursday’s report, which cited people familiar with the discussions. Beijing regards Taiwan as...

In Cina e Asia – Gli Usa aprono al dialogo con il Myanmar

8 Ottobre 2026 ore 07:30
In Cina e Asia – Gli Usa aprono al dialogo con il Myanmar myanmar usa

I titoli di oggi: Gli Usa aprono al dialogo con il Myanmar Fiji, nuovi fondi al centro della conferenza pre-COP31 Cina e Russia “in contatto” per discutere il sospetto caso di peste in Siberia UE, linea sempre più dura nei confronti della Cina Cina, divulgatore scientifico Hong Guangyu detenuto dopo supporto a coltivatori Myanmar, capo della giunta militare Min Aung ...

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Taiwan Files – Double Ten, Trump-Xi, armi, elezioni locali

8 Ottobre 2026 ore 06:24
Taiwan Files – Double Ten, Trump-Xi, armi, elezioni locali

Il significato del Double Ten tra storia repubblicana e identità taiwanese. Il vertice Usa-Cina e i rinvii sulle forniture militari. Le Han Kuang e le manovre nelle acque orientali. Il dibattito su "un paese, due sistemi". Le elezioni locali e la sfida su Taipei. Spionaggio e memoria storica. La rubrica di Lorenzo Lamperti con notizie e analisi da Taipei (e dintorni)

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