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Ricevuto ieri — 16 Ottobre 2026 ⏭ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Giornata mondiale dell’alimentazione. Tajani “Italia in prima linea per la sicurezza alimentare globale”

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione promossa dalla FAO, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce l’impegno dell’Italia nella lotta alla fame e nella promozione del diritto al cibo, presupposto fondamentale per la pace, la dignità umana e lo sviluppo sostenibile.

“La sicurezza alimentare è una componente essenziale dell’azione italiana a sostegno della pace, della stabilità e dello sviluppo sostenibile. Attraverso l’assistenza alle popolazioni colpite dalle crisi, il rafforzamento della cooperazione internazionale e la promozione di catene di approvvigionamento più sicure e resilienti, l’Italia contribuisce agli sforzi della comunità internazionale per contrastare la fame e garantire un accesso adeguato al cibo” ha commentato il Ministro Tajani.

L’Italia contribuisce a questa sfida anche attraverso il suo ruolo di sede del polo agroalimentare delle Nazioni Unite. Un patrimonio di competenze e cooperazione internazionale che si traduce anche in iniziative concrete di solidarietà.

Attraverso “Food for Gaza”, il Governo italiano ha destinato circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, sanitari e beni di prima necessità alla popolazione della Striscia di Gaza in collaborazione con la FAO e il PAM.

Con Italy for Sudan, sono state mobilitate oltre 130 tonnellate di aiuti umanitari in risposta alla grave crisi nel Paese. L’azione italiana si concentra sul sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione a bambini, studenti e famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

Parallelamente, l’Italia promuove iniziative volte a rafforzare la resilienza dei sistemi agroalimentari e la continuità degli approvvigionamenti, anche attraverso la Coalizione di Roma per l’accesso ai fertilizzanti e la sicurezza alimentare, promossa insieme alla Croazia e con il coinvolgimento della FAO e di partner internazionali, per affrontare le criticità legate alle catene di approvvigionamento e alle tensioni nello Stretto di Hormuz.

Aggiornamento | Nota di accreditamento – Riunione internazionale di alto livello ECAD sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero (San Patrignano, Coriano RN – 23/10)

AGGIORNAMENTO – NOTA DI ACCREDITAMENTO STAMPA

Riunione internazionale di alto livello della Coalizione europea contro le droghe (ECAD)

sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero

(Comunità di San Patrignano, Coriano – Rimini, 23 ottobre 2026)

 

Venerdì 23 ottobre 2026 si terrà presso la Comunità di San Patrignano, a Coriano (Rimini), la Riunione internazionale di alto livello della Coalizione europea contro le droghe (ECAD) sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero, promosso da Italia e Francia. È prevista la presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

I giornalisti e i cine-foto-operatori interessati a seguire l’evento sono pregati di accreditarsi entro le ore 24:00 di martedì 20 ottobre 2026, registrandosi attraverso il portale https://ecad2026.it/mediahome.aspx  e allegando la documentazione richiesta.

In fase di accreditamento sarà possibile richiedere anche la partecipazione alla visita della Comunità riservata alla stampa, giovedì 22 ottobre dalle ore 16:00 alle 19:00. La richiesta comporta l’accettazione delle regole di ripresa e di tutela degli ospiti della Comunità.

I badge dovranno essere ritirati personalmente presso il Centro Accreditamento stampa allestito al Palazzo del Turismo di Rimini (Parco Fellini, 3), giovedì 22 ottobre dalle ore 9:00 alle 19:00 e venerdì 23 ottobre dalle ore 7:00 alle 10:00. L’accesso a San Patrignano sarà consentito esclusivamente con le navette dedicate in partenza da Rimini.

Tutte le informazioni operative sono contenute nel media handbook, disponibile sul portale di accreditamento.

Per qualunque chiarimento sulla procedura di accreditamento, si prega di rivolgersi all’Unità per la Comunicazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, tel. 06 3691 3432 – 8210 – 8573 – 3078 – 3450 (accreditamentostampa@esteri.it).

NOTA DI ACCREDITAMENTO STAMPA – Donne in Diplomazia – 25 anni di Diplomazia al femminile Traguardi e nuovi orizzonti (Farnesina, 19 ottobre 2026)

NOTA DI ACCREDITAMENTO STAMPA

Donne in Diplomazia – 25 anni di Diplomazia al femminile

Traguardi e nuovi orizzonti

(Farnesina, 19 ottobre 2026)

 

Lunedì 19 ottobre, dalle ore 10.00 alle 12.30, si terrà l’evento Donne in Diplomazia – 25 anni di Diplomazia al femminile, presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina. Parteciperanno ai saluti istituzionali l’Ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes, la Presidente onoraria Rete per la parità APS Rosa Oliva, la Vice Presidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna e la Presidente dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti Serena Lippi.

Programma

9.50       Foto di famiglia

10.00    Saluti istituzionali

10.30    Tavola rotonda di alto livello

12.00    Cerimonia conclusiva

I giornalisti e i cine-foto-operatori interessati sono pregati di accreditarsi entro le ore 17.00 di venerdì 16 ottobre, registrandosi attraverso il link https://portaleaccreditamento.esteri.it e allegando la documentazione richiesta. Chi è si è già registrato al Portale online e ha già ricevuto conferma dal sistema di accettazione della propria registrazione, potrà accedere al proprio profilo e selezionare la partecipazione all’evento.

Per qualunque chiarimento in merito, si prega di rivolgersi all’Unità per la Comunicazione, tel. 06/3691.3432 – 8210 – 8573 –3078 – 3450 (accreditamentostampa@esteri.it).

Il giorno dell’evento, la stampa accreditata potrà accedere al Ministero dall’ingresso centrale, lato sinistro, e ritirare il badge dalle ore 09.00 alle 09.30.

La comunicazione dei dati personali sopra indicati equivale ad autorizzarne l’utilizzo ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679) da parte dell’Unità per la Comunicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, titolare del trattamento, per fini strettamente professionali e/o legati allo svolgimento dell’evento in oggetto.

 

Hanoi, “Every Body in Motion – Inclusive Theater and Performing Arts Festival”

La musica italiana sarà tra le protagoniste di “Every Body in Motion – Inclusive Theater and Performing Arts Festival”, in programma ad Hanoi dal 20 al 25 ottobre 2026. Evento promosso dall’Ambasciata d’Italia a Hanoi, organizzato dalla Rete EUNIC in Vietnam, con il Goethe-Institut Hanoi come istituzione capofila e con il supporto dell’Hanoi Creative Design Festival.

L’evento riunisce artisti vietnamiti e internazionali provenienti da Italia, Germania, Regno Unito e Repubblica di Corea, con e senza disabilità, attraverso iniziative dedicate al teatro e alle arti performative inclusive.

L’Italia sarà rappresentata dal mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza e del pianista Francesco Morettini. Formatasi presso il Conservatorio di Padova e l’Accademia Teatro alla Scala, Valentina Volpe Andreazza porta la musica lirica anche al di fuori dei teatri tradizionali, esibendosi in residenze per anziani, ospedali e nel primo villaggio Alzheimer d’Italia.

Il suo lavoro riflette una convinzione che porta avanti da molti anni: ogni persona, indipendentemente dalle proprie circostanze, ha una storia da raccontare e il desiderio di essere ascoltata.

Il 4 ottobre 2026 si è esibita a San Gemini, in Umbria, insieme a Francesco Morettini, nel concerto “Nacque al mondo un sole – Musiche e canti nel segno di San Francesco”, nell’ambito delle iniziative per l’ottavo centenario della morte del Santo.

Ricevuto — 15 Ottobre 2026 ⏭ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Tajani incontra il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein: “Fermare insieme le crisi in tutta la regione del Golfo”

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato alla Farnesina il Ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein. L’incontro ha confermato la volontà di rafforzare il dialogo politico tra Roma e Baghdad e la centralità per l’Italia della stabilità e sicurezza dell’Iraq, Paese strategico per gli equilibri dell’intera regione. Tajani ha ribadito il massimo sostegno italiano a favore delle istituzioni irachene e del loro impegno, a seguito del ritiro delle forze dell’Operazione Inherent Resolve, a garantire la sicurezza nel Paese e il monopolio statale sull’uso della forza.

I due Ministri hanno approfondito le principali crisi regionali, sottolineando la necessità di lavorare per soluzioni diplomatiche che garantiscano la stabilità e sicurezza dell’intera regione. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del contrasto al terrorismo e alla necessità di impedire qualsiasi rafforzamento di Daesh. Tajani ha ricordato la recente riunione della Coalizione globale anti-Daesh ospitata alla Farnesina, cui è intervenuto il Consigliere per la Sicurezza Nazionale iracheno. “La sicurezza dell’Iraq è una priorità strategica per l’Italia e per l’Europa”, ha detto Tajani, “soprattutto in questo momento di crisi profonda in tutta la regione: i conflitti armati in corso vanno fermati, l’unica possibilità è quella di usare la diplomazia per tornare al confronto politico. L’Italia non vuole che la crisi militare nel Golfo Persico si allarghi e destabilizzi ancora di più i paesi della regione”.

Sul piano economico, Tajani ha espresso soddisfazione per l’andamento dell’interscambio commerciale, che nel 2025 è stato pari a 2,3 miliardi di euro, evidenziando le ampie opportunità di crescita delle esportazioni e degli investimenti. Oltre al settore energetico, Tajani ha indicato le infrastrutture, la gestione delle risorse idriche, l’agroindustria, la sanità e i macchinari industriali tra gli ambiti di possibile collaborazione, richiamando anche le opportunità offerte dai progetti di connettività regionale, a partire dall’ Iraq Development Road e dal Corridoio IMEC.

Il Ministro ha infine confermato che l’Iraq rimane un Partner prioritario della Cooperazione italiana allo sviluppo. Il titolare della Farnesina ha richiamato il consolidato impegno italiano nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale iracheno, ricordando il contributo alla riapertura del Museo Nazionale di Baghdad e le 18 missioni archeologiche co-finanziate dal MAECI nel 2026, che fanno dell’Iraq il Paese con il maggior numero di missioni archeologiche italiane all’estero.

Praga, Business Forum Italo-Ceco al Parlamento

Le sfide globali dell’industria e della logistica sono al centro del IV Business Forum Italo-Ceco “Reframing Europe’s Strategic Map”, in programma nel pomeriggio di oggi, 15 ottobre, nella sede della Camera dei Deputati del Parlamento ceco, su iniziativa della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, in collaborazione con i Gruppi di Amicizia bilaterale del Parlamento Ceco e Italiano, con l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore Alessandro Gaudiano:  «Il Business Forum è un ulteriore tassello della straordinaria collaborazione tra Italia e Repubblica Ceca che stiamo vivendo in questo momento, a due settimane dall’incontro a Praga del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il Primo Ministro Andrej Babis, che ha sancito l’adozione del Piano di Azione italo-ceco, e nello stesso giorno in cui il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Petr Macinka incontra a Roma il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani».

Nel corso dell’evento interverranno i vertici di alcune delle principali realtà imprenditoriali ceche e italiane in settori industriali di rilievo, quali Enrico Savio, SVP Strategic Customer Analysis di Leonardo SpA, Petr Marijczuk, CEO di Ammo+ del Czechoslovak Group, Daniela Gentile, CEO di Ansaldo Nucleare, Roberto Vavassori, Executive Director di Brembo Group e Claudio Zaccomer, Wire Rod Manager di Pittini Group.

Il Sistema Italia si prepara a partecipare alla “Rebuild Ukraine 2026” (Varsavia, 12-13 novembre 2026)

Il Sistema Italia sarà rappresentato quest’anno alla Fiera congressuale “Rebuild Ukraine Construction and Energy 2026” di Varsavia (12-13 novembre 2026) da 40 aziende espositrici divise in due padiglioni nazionali curati dall’ICE e da decine di altre aziende e associazioni, inclusa Confindustria, oltre che dai principali soggetti economici istituzionali operanti a favore dell’internazionalizzazione come SACE, CDP e Simest. Si tratta della più grande partecipazione straniera dopo quella tedesca, a conferma che il mondo imprenditoriale italiano ha individuato nella ricostruzione dell’Ucraina uno dei principali filoni di attività del futuro.

L’incontro avviene sulla scia della robusta partecipazione del Sistema Italia alla Ukraine Recovery Conference di Danzica del giugno 2026 e in previsione della imminente URC 2027, in programma a Tallinn (Estonia) a fine gennaio, di cui Rebuild Ukraine è un evento preparatorio. La presenza italiana è frutto del lavoro congiunto della Task Force per la ricostruzione dell’Ucraina istituita presso la Farnesina che lavora in coordinamento con amministrazioni statali ed agenzie competenti, inclusa l’ICE, incaricata degli aspetti organizzativi dell’evento e del Tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina. L’Ambasciata a Varsavia organizzerà anche in questa occasione un evento di sistema per la presenza italiana.

Nell’ambito della fiera, si svolgerà, a cura della Commissione europea (DG Enest), l’evento EU-Ukraine Investment Conference, di cui si segnala il link al programma, che consentirà di approfondire una serie di aspetti legati alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina, con focus sui settori housing ed energia, nonché sugli strumenti di credito ed assicurativi. Il programma della Fiera è invece consultabile al seguente link.

L’incontro rappresenterà pertanto una preziosa occasione di approfondimento ma anche di networking fra aziende italiane, ucraine ed internazionali, autorità locali ucraine e decisori in ambito politico ed economico, presso cui valorizzare l’expertise e lo spirito imprenditoriale italiani al servizio della ricostruzione ucraina.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare l’Ufficio Ricostruzione Ucraina ed aree post-conflitto al seguente indirizzo dgce05@esteri.it.

Aggiornamento | Nota di accreditamento – Riunione internazionale di alto livello ECAD sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero (San Patrignano, Coriano RN – 23/10)

AGGIORNAMENTO – NOTA DI ACCREDITAMENTO STAMPA

Riunione internazionale di alto livello della Coalizione europea contro le droghe (ECAD)

sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero

(Comunità di San Patrignano, Coriano – Rimini, 23 ottobre 2026)

 

Venerdì 23 ottobre 2026 si terrà presso la Comunità di San Patrignano, a Coriano (Rimini), la Riunione internazionale di alto livello della Coalizione europea contro le droghe (ECAD) sulla prevenzione delle dipendenze e il recupero, promosso da Italia e Francia. È prevista la presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

I giornalisti e i cine-foto-operatori interessati a seguire l’evento sono pregati di accreditarsi entro le ore 24:00 di martedì 20 ottobre 2026, registrandosi attraverso il portale https://ecad2026.it/mediahome.aspx  e allegando la documentazione richiesta.

In fase di accreditamento sarà possibile richiedere anche la partecipazione alla visita della Comunità riservata alla stampa, giovedì 22 ottobre dalle ore 16:00 alle 19:00. La richiesta comporta l’accettazione delle regole di ripresa e di tutela degli ospiti della Comunità.

I badge dovranno essere ritirati personalmente presso il Centro Accreditamento stampa allestito al Palazzo del Turismo di Rimini (Parco Fellini, 3), giovedì 22 ottobre dalle ore 9:00 alle 19:00 e venerdì 23 ottobre dalle ore 7:00 alle 10:00. L’accesso a San Patrignano sarà consentito esclusivamente con le navette dedicate in partenza da Rimini.

Tutte le informazioni operative sono contenute nel media handbook, disponibile sul portale di accreditamento.

Per qualunque chiarimento sulla procedura di accreditamento, si prega di rivolgersi all’Unità per la Comunicazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, tel. 06 3691 3432 – 8210 – 8573 – 3078 – 3450 (accreditamentostampa@esteri.it).

Lione, quattro giorni dedicati alla letteratura, al cinema e alla cultura con “Italissimo”

Si è conclusa con grande successo la sesta edizione lionese di “Italissimo”, il festival di letteratura e cultura italiana nato a Parigi sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Parigi e tornato nella città dei due fiumi. Italissimo è un progetto originale dell’Association Illico; la sua edizione lionese è realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lione e l’Istituto Italiano di Cultura a Lione.

Per quattro giorni, incontri, proiezioni, conferenze e dibattiti hanno animato la città, accendendo i riflettori sulla scena letteraria italiana contemporanea, sui suoi talenti consolidati e sulle sue voci emergenti.

Tra gli autori invitati, Tommaso Melilli, Alessandra Selmi, Francesca Melandri, Fiamma Luzzati, Marta Aidala, Alessandro Barbaglia, Emanuele Coccia e Giorgio Vasta hanno portato una pluralità di voci, universi e sguardi, capaci di raccontare l’Italia contemporanea, le sue storie e le sue trasformazioni.

Ad arricchire il programma, la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, nel centralissimo Cinéma Lumière Terreaux, alla presenza del regista. L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico, toccato e commosso da una commedia capace di raccontare drammi sociali universali con sensibilità e profonda umanità. A completare il programma, la lettura musicale tratta da “L’Assemblea degli animali” di Filelfo, con Xavier Jacquelin e Manuel Schweitzer, ha ricordato la centralità del pensiero ecologista nella riflessione contemporanea.

Italissimo si conferma così molto più di un festival letterario: un invito a scoprire l’Italia attraverso il suo pensiero, la sua cultura e le sue voci, ma anche uno spazio di incontro e di dialogo tra Italia e Francia.

 

Ricevuto — 14 Ottobre 2026 ⏭ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Palestina: dichiarazione dell’Alto Rappresentante a nome dell’Unione europea sul rinvio delle elezioni

Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui.

 

L’Unione europea esprime profondo rammarico per la decisione dell’Autorità Palestinese di rinviare a settembre 2027 le elezioni legislative, inizialmente previste per il 28 novembre 2026, nonché le elezioni presidenziali che avrebbero dovuto tenersi all’inizio del 2027.

Pur riconoscendo le sfide e le limitazioni cui deve far fronte l’Autorità Palestinese, ribadiamo l’importanza di organizzare quanto prima le elezioni legislative e presidenziali, conformemente agli impegni precedentemente assunti dal Presidente Abbas.

Lo svolgimento di elezioni democratiche e trasparenti in tutto il Territorio palestinese occupato è atteso da troppo tempo. I palestinesi devono poter esercitare il diritto di voto per eleggere i propri leader e rappresentanti nelle istituzioni.

L’Unione europea ribadisce la propria disponibilità a sostenere il processo elettorale, anche attraverso l’invio di una Missione di osservazione elettorale dell’UE.

L’Unione europea ribadisce il proprio consolidato sostegno agli sforzi volti alla costruzione dello Stato palestinese e all’attuazione delle riforme. Lo svolgimento di elezioni credibili, inclusive e trasparenti, aperte a tutti i palestinesi, è essenziale per il popolo palestinese, per garantire la legittimità democratica e la responsabilità delle istituzioni, nonché per la realizzazione della soluzione a due Stati. Il continuo sostegno dell’Unione europea all’Autorità Palestinese va di pari passo con i progressi verso il conseguimento di tali obiettivi e l’avanzamento delle riforme.

Glasgow, prima Giornata nazionale in memoria di 446 italiani periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star

Il Consolato Generale d’Italia a Edimburgo ha organizzato, domenica 11 ottobre 2026 a Glasgow, la celebrazione della prima Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. La Giornata è stata istituita con la Legge 16 luglio 2026, n.132.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Console Onorario a Glasgow, Cav. Ronald Patrick Convery, e con l’associazione di emigrati “Italian Scotland” e ha visto la partecipazione della massima autorità cittadina, la Lord Provost di Glasgow, Rt Hon Jacqueline McLaren.

La scelta di Glasgow per questa prima commemorazione assume un particolare valore simbolico, per il profondo legame della città con la tragedia dell’Arandora Star e con la memoria delle sue vittime. Da Glasgow partirono infatti decine di connazionali che persero la vita nel naufragio, una tragedia il cui ricordo è ancora oggi custodito dai loro discendenti e dalla comunità italiana locale, anche attraverso il monumento dedicato alle vittime. La città fu inoltre l’ultima residenza di Rando Bertoia, ultimo superstite del naufragio, scomparso l’11 ottobre 2013, data scelta dal legislatore per la commemorazione annuale.

 

La strategia internazionale dell’Italia per il caffè presentata oggi in Farnesina

Si è svolto in Farnesina l’evento di presentazione della “Strategia internazionale dell’Italia per il caffè. Sviluppo, valore, partenariati” che ha riunito istituzioni, rappresentanti del Gruppo Banca Mondiale, di organizzazioni internazionali, partner e operatori privati per approfondire le prospettive della filiera e le opportunità di collaborazione nei Paesi produttori.

“Sostenere i Paesi produttori e valorizzare il saper fare delle imprese italiane significa costruire una filiera del caffè più sostenibile, equa e resiliente. Coniughiamo cooperazione allo sviluppo, diplomazia economica, ricerca e partenariato con il settore privato per creare valore nei Paesi d’origine e opportunità durature per tutti”, ha spiegato il Vice Ministro Cirielli nel suo intervento di apertura.

Le due sessioni dell’evento hanno permesso di illustrare l’impegno italiano per sostenere una filiera del caffè più sostenibile, resiliente e competitiva e promuovere opportunità di collaborazione tra istituzioni, organizzazioni internazionali e settore privato, con particolare attenzione al trasferimento di competenze e tecnologie, alla promozione di investimenti sostenibili e alla valorizzazione delle opportunità per il Sistema Italia nei Paesi produttori.

La strategia italiana si articola in due componenti complementari: l’iniziativa ACT Coffee, dedicata alla trasformazione sostenibile della filiera del caffè in Africa, realizzata da UNIDO in collaborazione con l’International Coffee Organization (ICO) e in partenariato con il Comitato Italiano del Caffè, e la Global Coffee Initiative, sviluppata con il Gruppo Banca Mondiale e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per favorire la preparazione di progetti e la mobilitazione di investimenti.

Tra i presenti all’evento, la Prima Ministra dell’Uganda Robinah Nabbanja, i Ministri dell’Agricoltura del Kenya, Mutahi Kagwe, e della Colombia, Indalecio Dangond, la Direttrice Esecutiva dell’ICO Vanusia Nogueira, il Vice Direttore Generale della FAO Maurizio Martina, la Vice Direttrice Generale dell’UNIDO Marina Ponti, il Presidente del Comitato Italiano del Caffè e Presidente del Gruppo Lavazza, Giuseppe Lavazza, e il Presidente di Illycaffè, Andrea Illy.

 

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