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Ricevuto — 13 Giugno 2026 Corriere Livornese - Feed

In arresto cardiaco mentre sistema la segnaletica di cantiere: muore un operaio di 63 anni

13 Giugno 2026 ore 19:23

CAMPIGLIA MARITTIMA – Un drammatico malore sui luoghi di lavoro si è trasformato in tragedia a Campiglia Marittima, lasciando nel dolore l’intera comunità della Val di Cornia. Un operaio di 63 anni, di nazionalità albanese, è deceduto dopo essere stato colpito da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava impegnato nelle proprie mansioni professionali in via Cerrini, nella frazione di Venturina Terme. L’uomo stava lavorando all’apposizione della segnaletica orizzontale nel cantiere aperto per la realizzazione del nuovo ponte della zona, quando si è accasciato improvvisamente al suolo intorno alle 11,30 di oggi (13 giugno)

La macchina dei soccorsi sanitari si è attivata immediatamente non appena i colleghi e i presenti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 che hanno riscontrato la gravità assoluta della situazione, iniziando subito le manovre di rianimazione cardio-polmonare. L’uomo è stato defibrillato per diverse volte sul posto nel tentativo disperato di far ripartire il cuore. Considerate le condizioni critiche del 63enne, la centrale operativa ha richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, che è atterrato nello spazio dello stadio Santa Lucia di Venturina sotto gli occhi di molti cittadini preoccupati.

L’operaio è stato caricato a bordo del velivolo e trasportato d’urgenza in codice rosso verso l’ospedale di Siena. Durante il volo, l’uomo è rimasto in uno stato di attività elettrica senza polso, una condizione di estrema gravità in cui il cuore mostra impulsi elettrici ma non riesce a produrre un battito efficace per pompare il sangue. Nonostante i ripetuti sforzi dei medici e del personale sanitario, purtroppo ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano e l’uomo è deceduto poco dopo il suo arrivo nel nosocomio senese.

La notizia della scomparsa del lavoratore ha sollevato profondo cordoglio e commozione. L’amministrazione comunale di Campiglia Marittima si è subito stretta intorno alla famiglia e alle persone care dell’operaio in conseguenza della tragedia consumatasi nell’area di via Cerrini. A farsi portavoce del dolore della comunità è la sindaca Alberta Ticciati, che ha voluto esprimere il proprio pensiero a nome delle istituzioni cittadine, offrendo le più sincere condoglianze e la massima partecipazione al lutto di parenti, amici e conoscenti per questa improvvisa e dolorosa perdita.

Libertas Livorno, roster in dirittura d’arrivo: a caccia di un americano e di giovani di belle speranze

13 Giugno 2026 ore 18:43

LIVORNO – La Libertas Livorno 1947 non si ferma soltanto alla rivoluzione sul parquet, ma ridisegna l’intero assetto societario e tecnico in vista del prossimo campionato di serie A2. A tracciare le linee guida della nuova stagione è lo stesso coach Andrea Diana, che analizza a fondo le mosse di un mercato scoppiettante, finalizzato a mantenere un’identità precisa pur accogliendo innesti di primissimo piano per la categoria. Al contempo, la società amaranto blinda l’organigramma dirigenziale con due mosse strategiche che guardano alla continuità e ai valori del club.

“Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby – dichiara con soddisfazione il tecnico amaranto, che poi saluta con affetto chi non farà più parte del roster – C’è stato e ci sarà qualche cambiamento: Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson, due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene”. Per sostituire l’ormai ex capitano sotto le plance, la dirigenza ha piazzato il colpo Vildera: “Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lasciato vacante da Fantoni. ‘Gio’, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione”.

Lo scacchiere dei confermati e dei volti nuovi prende forma in modo chiarissimo nelle parole del coach: “Nello spot di 4 abbiamo Tiby e Tozzi. In quello di 3 Filoni e Piccoli. Cournooh è un ottimo acquisto. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto”. Per completare l’opera manca ancora l’ultimo tassello straniero, oltre a un occhio di riguardo per la linea verde: “Adesso cerchiamo un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punti. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di Via Pera, abbiamo visionato 22 giovani, molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento”.

Se sul parquet la squadra cambia pelle, la vera e propria notizia di giornata è il nuovo ruolo dirigenziale di Tommaso Fantoni. Il club ha infatti annunciato con grande orgoglio che l’ormai ex capitano amaranto sarà inserito nei quadri dirigenziali con la carica di club manager. Una scelta dettata dalla sua immensa cifra etica e umana, che incarna alla perfezione i valori profondi della Libertas. Nei suoi quattro anni da giocatore ha onorato la maglia raccogliendo 161 presenze e ben 1.240 punti dal 2022 a oggi, ma soprattutto contribuendo ai grandi traguardi della storia recente, come la semifinale playoff, la storica promozione in serie B, la salvezza in A2 e la successiva qualificazione ai play-in. Una leggenda che prosegue la sua avventura in una nuova e affascinante veste.

Contestualmente, la Libertas ha blindato anche la poltrona di direttore operativo, confermando nell’incarico Carlo Maria Audino, giunto così alla sua terza stagione complessiva all’ombra dei Quattro Mori. Il dirigente classe 1991, marchigiano di Jesi, rappresenta un autentico valore aggiunto per il club grazie alla sua ottima esperienza sia come giornalista che come dirigente sportivo. Due conferme di spessore che l’amministratore delegato Ferencz Bartocci saluta così: “Voglio ringraziare il nostro presidente Marco Benvenuti per l’opportunità, non scontata nel nostro mondo, di avere uno staff di altissimo livello anche fuori dal parquet. Carlo e Tommaso saranno due importanti compagni di viaggio”.

Vannacci apre costituente Futuro Nazionale: “Orgogliosi di essere la feccia. A Meloni risponderò quando mi interpellerà”

13 Giugno 2026 ore 17:41

Assemblea costituente di Futuro Nazionale, il partito fondato nei mesi scorsi dal generale europarlamentare Roberto Vannacci, ex vice di Salvini in Lega, con atto notarile in Toscana.

Una due giorni a Roma con l’assemblea costituente FN sabato 13 e domenica 14 giugno con circa 2000 delegati per il partito di cui Vannacci ha annunciato nei giorni scorsi 100mila iscritti. Una due giorni all’indomani dell’attacco della premier Meloni alla Camera dei Deputati rivolta a Pozzolo, ex deputato FdI approdato in Futuro Nazionale: “Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”.

Scrive via social Vannacci: “Inizia l’assemblea costituente: 105.000 iscritti e 2000 futuristi presenti…ed è solo l’inizio”.

Vannacci nei giorni scorsi a Viareggio, città in cui vive, ha presentato gli ultimi ingressi parlamentari in Futuro Nazionale, dove sono approdati pronti via il pisano Ziello, ex Lega, Pozzolo, Sasso, ex Lega e il consigliere regionale toscano Simoni, eletto lo scorso ottobre con la Lega poi passato a Futuro Nazionale

Roberto Vannacci all’assemblea costituente: “Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo”.

Poi rispetto alla premier Meloni: “Non ho risposto al presidente del Consiglio perché se avrà una domanda da farmi, me la fa direttamente e avrò il piacere di risponderle. A Meloni risponderò quando mi interpellerà“.

Quindi Vannacci: “Mai parlato di adesione al centrodestra. Non è una mia istanza. Le mie posizioni non le ammorbidisco e non le cambio. FN oggi è al 5% dopo neanche tre mesi, anzi nasce oggi, grazie a queste posizioni e a queste linee rosse. FN è eventualmente il sestante di questa alleanza di centrodestra, che riporta questa alleanza nella giusta direzione, che mi pare si fosse posta all’inizio del mandato e che poi è andata alla deriva”.

Sull’assenza dei leader di governo: “Io per educazione ho invitato tutti, tutti i leader dei partiti politici presenti nell’emiciclo parlamentari che non siano venuti è un problema loro non mio. Sono venuti i rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, e li ringrazio. Non ho avuto parole tenere nei loro confronti, ma è la politica”.

Quindi: “Italia agli italiani, Italia agli italiani, non mi vergogno a dirlo”.

Prosegue Vannacci: “Si parla di patrimoniale negli ultimi giorni, con la sinistra che la vuole imporre, senza rendersi conto che non funziona e che di patrimoniali ne paghiamo già parecchie. Tajani ha detto: ‘Fintanto che ci sono io al governo, non ci sarà’. Bene. In Europa però ha votato a favore per dare altri soldi all’Ue. E io sarei quello che vota con la sinistra e le fa da stampella? Che aiuta Zan e finanzia il Gay Pride, o aiuta Schlein? Alla prova dei conti c’è un asse tra il Partito popolare europeo e i socialdemocratici in Europa e questo governo si allinea totalmente a supportare questa Commissione europea e von der Leyen. Io rispondo chiaramente: o con noi, con Futuro Nazionale, guardiani della sovranità e garanti della cittadinanza, oppure con von der Leyen, Draghi, multinazionali e il globalismo“.

 

 

 

CINZIA GORLA

Paura in collina per un rogo di vaste proporzioni tra la vegetazione dei Ghiaccioni

13 Giugno 2026 ore 16:46

PIOMBINO – Con l’arrivo dei primi caldi ricomincia, purtroppo, la stagione degli incendi in Toscana. Nel primo pomeriggio di oggi si è infatti sviluppato un rogo di vaste proporzioni tra la vegetazione dei Ghiaccioni, nota località della zona di Salivoli, all’interno del territorio comunale di Piombino.

Le fiamme hanno subito preso vigore a causa delle condizioni meteo e il fronte del fuoco si è esteso rapidamente. La densa colonna di fumo sprigionata dal rogo è diventata in breve tempo ben visibile persino dall’isola d’Elba, destando forte preoccupazione tra i residenti e i bagnanti della costa. La situazione appare particolarmente delicata poiché l’incendio sta interessando un’area rurale a ridosso della quale si trovano anche diverse civili abitazioni. A complicare e appesantire le operazioni di spegnimento è soprattutto il forte vento, che sta spingendo il fronte del fuoco minacciosamente verso le strutture.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per tentare di arginare il rogo prima che possa causare danni alle case. Sul posto è intervenuto inizialmente un elicottero dei vigili del fuoco, a cui si è subito affiancato un secondo mezzo aereo inviato dal servizio antincendio boschivo della Regione Toscana. Da terra operano incessantemente le squadre e i mezzi della protezione civile di Piombino, coordinati sul campo dal direttore delle operazioni di spegnimento, impegnati nel tentativo di circoscrivere il perimetro delle fiamme e mettere in sicurezza le abitazioni minacciate.

L’Incendio ha interessato parte del bosco sviluppandosi in chioma comportando un possibile rischio per gli edifici limitrofi.

Sul posto sono stati impegnati due elicotteri regionali con un direttore delle operazioni più un elicottero del reparto volo di Cecina. A terra squadre dei vigili del fuoco di Piombino, Follonica e Cecina coordinate dal funzionario di guardia. Presenti anche i volontari regionali dell’Aib. 

In serata l’incendio è stato definito sotto controllo e sono state fatte rientrare in casa alcune famiglie residenti in zona che erano scappate per paura. Si registrano solo danni a strutture per ricoveri attrezzi ma nessun ferito.

A San Vincenzo dieci appuntamenti con ‘Le notti delle meraviglie’

13 Giugno 2026 ore 16:41

SAN VINCENZO – Stupore e incanto senza sosta. A San Vincenzo la magia non si esaurisce e dopo lo straordinario successo del Festival che ha portato in una settimana circa 10mila visitatori in paese, con l’applauditissimo finale del gran gala, arrivano Le Notti delle Meraviglie.

Dieci appuntamenti spettacolari, a partire dal 30 giugno ogni martedì alle 21,30 al Giardino della Torre con un artista diverso, coordinati dal direttore artistico Francesco Fontanelli. Tutto a ingresso libero, organizzato dal Comune di San Vincenzo in collaborazione con la Pro Loco.

“Durante la settimana del Festival della Magia abbiamo visto cittadini e turisti davvero entusiasti e coinvolti dagli spettacoli in programma – ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci -, culminati in un gran galà a dir poco strepitoso. Anche per questo abbiamo deciso di rilanciare con una serie di appuntamenti speciali che, dalla fine del mese e per tutta l’estate, ogni martedì proietteranno San Vincenzo in una dimensione a dir poco magica. Ringrazio Francesco Fontanelli per l’impegno profuso nell’organizzare queste serate, che vedranno protagonisti artisti eccellenti e di primissimo piano”.

Il cartellone prenderà il via il 30 giugno con l’esibizione del Mago Lupis, campione italiano di magia, per poi proseguire il 7 luglio all’insegna del fantasy e dell’illusionismo insieme a Tiziano Cellai. Il 14 luglio sarà la volta di Zazza, celebre come Il Mago del Cubo di Rubik, seguito il 21 luglio dall’atmosfera evocativa di Francesco Micheloni, definito Il Poeta della Magia.

Gli appuntamenti di luglio si chiuderanno il giorno 28 con lo spettacolo Incantarte, che vedrà protagonisti il Mago Chico e Jenny. La rassegna riprenderà ad agosto, precisamente il giorno 3 con la magia comica di Andrea Mancusi, per poi lasciare spazio il 18 agosto alla stravaganza e alle bizzarrie dei Lucchettino nello spettacolo La Follia della Magia. La chiusura, prevista per il 25 agosto, sarà affidata alle spettacolari grandi illusioni del duo Van Denon e Nicole. Tutti gli spettacoli della rassegna principale avranno inizio alle ore 21:30.

A impreziosire queste notti si aggiungono due attesissimi eventi speciali che si terranno nella cornice dell’anfiteatro del porto di piazza Serini, sempre con inizio alle 21m30. Il primo è fissato per il 17 luglio e vedrà sul palco Andrea Paris, reduce dai successi televisivi di Zelig. Il secondo evento speciale si terrà invece il 22 agosto e ospiterà la straordinaria performance del sanvincenzino Francesco Fontanelli, campione mondiale di magia.

La Pianese saluta il suo capitano: Luca Simeoni lascia il club dopo oltre 300 presenze

13 Giugno 2026 ore 14:45

PIANCASTAGNAIO – Le strade dell’US Pianese e di Luca Simeoni si separano. A partire dalla stagione sportiva 2026/27, il centrocampista non farà più parte della rosa della formazione del Monte Amiata, chiudendo così un’esperienza continuativa durata quasi un decennio.

Arrivato in squadra nell’estate del 2017, il giocatore ha collezionato oltre 300 presenze ufficiali con i colori bianconeri. Nel corso delle nove annate disputate, la società lo ha riconosciuto come un punto di riferimento sia all’interno dello spogliatoio che sul terreno di gioco, affidandogli nel tempo anche i gradi di capitano e indicandolo come una delle figure più rilevanti nella storia recente del club.

Il momento dei saluti è stato accompagnato dalle dichiarazioni del centrocampista, che ha ripercorso il suo lungo legame con la piazza: “Per me la Pianese è stata molto più di una squadra: è stata una famiglia per nove anni. Nove anni di crescita, durante i quali abbiamo raggiunto traguardi importanti e vissuto insieme momenti che porterò sempre con me”.

Simeoni ha rivolto un ringraziamento generale che ha coinvolto i vertici societari per il supporto ricevuto, i compagni di squadra, gli staff tecnici e tutto il personale che opera quotidianamente dietro le quinte per garantire il funzionamento della struttura. Un pensiero specifico è andato anche alla tifoseria. “Lascio questa maglia con orgoglio e con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso. Posso solo dire grazie per tutto quello che abbiamo vissuto insieme”, ha evidenziato il giocatore.

Da parte sua, la dirigenza bianconera ha formalizzato il congedo ringraziando l’atleta per la serietà, la dedizione e l’impegno profuso nel corso degli anni, formulando i migliori auguri per i suoi futuri percorsi sportivi e personali.

Davide Caruso

Porto di Livorno, atteso lo sbarco di 56 migranti soccorsi dalla Ong Solidaire

13 Giugno 2026 ore 13:18

LIVORNO – Domani mattina (14 giugno) attraccherà al porto di Livorno la nave della Ong Solidaire con a bordo 56 migranti, di cui 23 minori non accompagnati.

Questa mattina (13 giugno) in prefettura si è tenuta la consueta riunione di coordinamento per definire nel dettaglio le procedure di screening volte all’identificazione e all’accertamento dello stato di salute e di vulnerabilità dei naufraghi, salvati nel corso di un’operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo.

La nazionalità prevalente dei migranti è del Bangladesh, ma sono stati soccorsi anche alcuni cittadini somali ed egiziani.

I migranti adulti sono stati destinati dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’interno all’accoglienza in un centro nel Senese; i minori andranno invece in una struttura di accoglienza nella provincia di Chieti.

‘Ospedali e sanità di prossimità’: se ne parla al Centro giovani di Piombino

13 Giugno 2026 ore 12:48

PIOMBINO – Ospedali e sanità di prossimità: questo il titolo dell’iniziativa in programma giovedì (18 giugno) dalle 17 alle 19 a Piombino al Centro giovani in via della Resistenza 4. L’incontro è organizzato dalla Cgil Livorno.

Al dibattito – presieduto da Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno) e introdotto da Filippo Bellandi (segretario Cgil Livorno con delega alla sanità) – parteciperanno Giuseppe Bartoletti (segretario generale Spi-Cgil Livorno), Mauro Scalabrini (segretario generale Fp-Cgil Livorno), Sandra Scarpellini (presidente Società della Salute Valli Etrusche) e Monia Monni (assessore regionale alla sanità). Le conclusioni saranno affidate a Rossano Rossi (segretario generale Cgil Toscana).

L’iniziativa è organizzata dalla Cgil Livorno nell’ambito della campagna lanciata a livello nazionale dalla Cgil insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile per la raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla sanità mirante a rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Sicurezza sul lavoro, l’Asl Toscana Nord Ovest alza gli obiettivi: Livorno sotto la lente

13 Giugno 2026 ore 19:22

LIVORNO – Una presenza costante sulle banchine del porto, nei cantieri e all’interno delle fabbriche del territorio per arginare la piaga degli infortuni professionali.

Domenico Gullì, direttore della struttura di Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell’Asl Toscana Nord Ovest, delinea le strategie operative di un servizio dove gli operatori non sono burocrati dietro una scrivania, ma tecnici e medici impegnati sul campo. L’attività della struttura unisce la vigilanza diretta e senza preavviso alle iniziative di assistenza, promuovendo buone prassi e tavoli di confronto con le parti sociali. Durante i sopralluoghi, l’equipe composta da tecnici della prevenzione, medici del lavoro, ingegneri, geologi e chimici verifica l’applicazione dei piani di sicurezza, l’efficienza dei macchinari e l’uso dei dispositivi di protezione individuale, arrivando alla sospensione immediata delle attività e al sequestro delle aree nei casi di grave e imminente pericolo.

La Toscana, e in particolare l’area costiera, si conferma un territorio all’avanguardia sul fronte dei controlli. A fronte di un obiettivo nazionale che prevede il monitoraggio del 5% delle aziende attive, la Regione supera da anni questo parametro, registrando una quota ispettiva compresa tra il 7,5% e l’8%. Nella macro-azienda nord ovest, che ospita oltre la metà delle imprese toscane a rischio di incidente rilevante classificate dalla direttiva Seveso, la frequenza dei monitoraggi nei comparti chiave supera addirittura il 100%. Nell’ultimo anno i servizi Pisll hanno esaminato complessivamente oltre 5000 aziende, rilevando violazioni e irregolarità in circa il 30% dei casi. Per i prossimi mesi, la pianificazione prevede un ulteriore incremento delle verifiche mirate, calibrando gli interventi sulle specifiche fasi produttive e logistiche che registrano la maggiore incidenza di lesioni.

Un nodo centrale dell’azione di contrasto riguarda la qualità della formazione professionale dei lavoratori. L’azienda sanitaria punta il faro contro i corsi fittizi, spesso ridotti a lezioni puramente teoriche superate in modo fraudolento con test condivisi sulle piattaforme di messaggistica dello smartphone. La struttura tecnica attiverà un monitoraggio diretto sulla reale conformità della formazione dei dipendenti, promuovendo parallelamente lo sviluppo della cultura della tutela fisica a partire dalle scuole superiori del territorio. Ai datori di lavoro viene chiesta la massima responsabilità nella manutenzione dei mezzi e degli impianti, evitando soluzioni di ripiego ed esigendo l’uso costante dei presidi protettivi da parte del personale, per un cambio di mentalità in cui la sicurezza si trasformi da vincolo burocratico a prerequisito fondamentale dell’attività produttiva.

Fiorentina, si chiude il rapporto con l’allenatore della Primavera Daniele Galloppa

13 Giugno 2026 ore 12:23

FIRENZE – Le strade della Fiorentina e dell’allenatore Daniele Galloppa si separano. La società calcistica ha annunciato ufficialmente la fine del rapporto con il tecnico, formulando gli auguri per il proseguimento della sua carriera professionale in altre sedi.

Il percorso dell’ex calciatore all’interno del settore giovanile gigliato era iniziato nel 2020. A partire dal 2023, Galloppa ha assunto la guida della squadra Primavera, inaugurando un triennio di risultati rilevanti per la categoria. Nella sua prima stagione ha conquistato la Coppa Italia, per poi raggiungere la finale del campionato nell’annata successiva. Il culmine dell’esperienza sulla panchina viola è arrivato il 28 maggio 2026, con la vittoria dello scudetto al termine di un torneo condotto costantemente nei vertici della classifica: un traguardo che mancava alla società da 43 anni.

Nella nota di congedo, il club ha sottolineato come le competenze tecniche dell’allenatore siano state accompagnate da spiccate doti umane e di dialogo. Questi aspetti sono stati ritenuti fondamentali dalla dirigenza per favorire lo sviluppo tecnico dei giovani giocatori, facilitando il passaggio di molti elementi del vivaio al calcio professionistico.

Il presidente Giuseppe B. Commisso e la madre Catherine hanno espresso un ringraziamento formale al tecnico uscente. La proprietà ne ha evidenziato lo spessore umano e professionale, ricordando il valore simbolico e sportivo del tricolore Primavera festeggiato all’interno delle strutture del Rocco B. Commisso Viola Park.

Davide Caruso

Carrarese, ufficiale il rinnovo di Niccolò Belloni fino al 2027

13 Giugno 2026 ore 10:47

CARRARA – La Carrarese ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Niccolò Belloni. L’esterno classe 1994 continuerà a vestire la maglia del club toscano almeno fino al 30 giugno 2027. L’intesa raggiunta tra la società e il giocatore include inoltre una clausola che prevede la possibilità di un’ulteriore estensione dell’accordo fino al 30 giugno 2028, subordinata al verificarsi di specifiche condizioni.

Il giocatore ha finora totalizzato 88 presenze con la squadra azzurra. Nel corso della sua esperienza a Carrara, ha preso parte alla promozione in Serie B ottenuta nella stagione 2023-2024 e ha contribuito al raggiungimento della salvezza nei due campionati successivi disputati nella serie cadetta.

Il rinnovo del calciatore si inserisce nel quadro delle attuali operazioni societarie, che fanno seguito a un altro movimento ufficiale formalizzato pochi giorni fa: la rescissione consensuale del contratto con l’ormai ex allenatore Antonio Calabro.

A margine della firma, sono arrivate le dichiarazioni del calciatore: “Sono molto felice di questa firma e ci tengo a ringraziare la società per la fiducia. A Carrara sto vivendo un’esperienza fantastica e credo ci siano ancora tanti obiettivi che possiamo raggiungere insieme, è per questa ragione che il mio rinnovo è stato voluto fortemente da entrambe le parti. Adesso è il momento di recuperare le giuste energie, sia fisiche che mentali, ma dall’altra parte non vedo l’ora di tornare a lavorare con la squadra per preparare la stagione che verrà. Colgo l’occasione per mandare un saluto speciale ai tifosi azzurri: non vedo l’ora di rivedervi”.

Davide Caruso

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