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Ricevuto oggi — 17 Giugno 2026 Corriere Livornese - Feed

Oltre 3,3 chili di hashish, marijuana e cocaina in casa: stroncata l’attività di due pusher a Venturina

17 Giugno 2026 ore 11:57

CAMPIGLIA MARITTIMA – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella Val di Cornia, i carabinieri della stazione di Venturina Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne e denunciato un 20enne, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze illecite.

L’operazione è scattata in orario pomeridiano a Venturina Terme dove i militari, impegnati in un mirato servizio di osservazione, hanno notato il giovane uscire con fare sospetto da un’abitazione. Prontamente fermato e sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso di 18 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro in contanti, ritenuti provento di pregressa attività illecita. Il tempestivo sviluppo investigativo, condotto anche con l’ausilio di personale in abiti civili, ha indotto i carabinieri a estendere le verifiche all’interno dell’appartamento da cui il giovane era stato visto uscire, risultato in uso al 40enne, quest’ultimo già noto alle forze dell’ordine.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, consistente in 3 chili e 300 grammi circa di hashish, mezzo chilo di marijuana, 300 grammi circa di cocaina e mezzo grammo circa di crack.

Nel corso delle attività sono state altresì rinvenute e sequestrate due agende con elementi investigativi su cessioni di droga e la somma in contanti di 8200 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio. 

Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato e, a seguito di apposita udienza celebrata al tribunale di Livorno, l’operato dei carabinieri è stato convalidato dal giudice che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico) mentre il 20enne è stato contestualmente denunciato per lo stesso reato all’autorità giudizia

Salivoli, terminati i lavori di riprofilatura della spiaggia

17 Giugno 2026 ore 08:56

PIOMBINO – Sono stati completati lo scorso venerdì gli interventi di riprofilatura dell’arenile di Salivoli e la spiaggia è nuovamente pienamente fruibile da parte di cittadini e turisti. Le operazioni hanno consentito di preparare l’arenile all’avvio della stagione balneare attraverso un’attività che, come ogni anno, richiede un delicato equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Per quanto riguarda le operazioni di trasferimento della posidonia verso lo scoglio d’Orlando, i lavori si sono conclusi martedì e hanno interessano esclusivamente una limitata porzione dell’arenile sul lato ovest della spiaggia.

L’intervento è stato realizzato seguendo una linea di prudenza e responsabilità amministrativa che ha guidato ogni scelta dell’amministrazione comunale. Da una parte è stato necessario acquisire specifici pareri tecnici relativi alla presenza dei cavi elettrici di Terna ed Enel che attraversano la spiaggia, passaggio indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei frequentatori dell’arenile. Dall’altra, si è scelto di programmare le operazioni evitando di anticiparle eccessivamente rispetto alla fine delle mareggiate primaverili, così da scongiurare il rischio di dover intervenire una seconda volta con ulteriori costi. Una scelta che risponde a un principio semplice ma fondamentale: utilizzare le risorse pubbliche con attenzione, evitando sprechi e garantendo la massima efficacia degli interventi.

La gestione della posidonia rappresenta uno degli aspetti più significativi del modello adottato a Salivoli. La posidonia spiaggiata è infatti una componente naturale dell’ecosistema marino ma il trasporto fuori dall’arenile ne determinerebbe la classificazione come rifiuto, con conseguenti costi di smaltimento particolarmente elevati. La gestione in loco del materiale vegetale rappresenta quindi la soluzione più sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico, consentendo di coniugare tutela del territorio e contenimento della spesa pubblica.

Quest’anno, inoltre, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella riqualificazione dell’area. Il volume massimo di stoccaggio della posidonia nella zona antistante il ristorante è in linea con quello degli anni precedenti. Il cumulo è stato completamente rimodellato secondo le prescrizioni della Soprintendenza, riducendone sensibilmente l’altezza, oggi allineata a quella della scogliera, e migliorando così la percezione paesaggistica dell’arenile e la visuale verso il mare. Una parte del materiale, pari a circa 300 metri cubi, è stata trasferita allo Scoglio d’Orlando, consentendo di recuperare ulteriori spazi a disposizione della cittadinanza.

I risultati di questa impostazione sono evidenti anche nei numeri. Le misurazioni effettuate sulla spiaggia pubblica mostrano come, rispetto al 2019, la superficie fruibile sul lato est dell’arenile sia passata da 1160 a 2310 metri quadrati, con un incremento di oltre 1150 metri quadrati che ha sostanzialmente raddoppiato lo spazio disponibile per bagnanti e famiglie. Sul lato ovest la superficie risulta sostanzialmente invariata rispetto al passato, nonostante la presenza del cumulo di posidonia, confermando un saldo complessivamente molto positivo per la città. Tutto questo è stato realizzato senza alcun costo per le casse comunali, grazie agli interventi effettuati direttamente dalla Cooperativa L’Ormeggio.

Per limitare i disagi derivanti dall’indisponibilità temporanea dell’area di sosta occupata da Terna, sono stati inoltre messi a disposizione nuovi posti auto all’interno dell’area portuale ed è stato attivato un servizio navetta gratuito di collegamento tra il Piazzale di Ponente e il Piazzale Sgarallino.

“Dietro questi interventi – dichiara l’assessora all’ambiente e demanio Rossana Bacci – c’è una visione precisa che mette al centro la tutela del territorio, la sostenibilità e il rispetto delle risorse pubbliche. Amministrare significa assumersi la responsabilità di compiere scelte ponderate, anche quando richiedono qualche giorno in più di attesa, purché siano nell’interesse della collettività. A Salivoli abbiamo dimostrato che è possibile aumentare gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini, migliorare la qualità paesaggistica dell’arenile e gestire correttamente un elemento naturale come la posidonia senza gravare sulle casse comunali. Ma il lavoro svolto riguarda l’intera area e comprende anche gli importanti interventi sulle infrastrutture fognarie che hanno contribuito a migliorare la qualità ambientale e la fruibilità della spiaggia. È un risultato importante che nasce da un lavoro costante, dalla collaborazione tra enti e operatori e dalla volontà di valorizzare uno dei luoghi più amati della nostra città. Continueremo a lavorare con la stessa attenzione affinché Salivoli possa rappresentare sempre di più un modello di equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e qualità urbana”.

La conclusione degli interventi conferma il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni: investire nella valorizzazione del litorale attraverso una gestione attenta, responsabile e orientata al lungo periodo. Un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale, che contribuisce a rendere Salivoli una spiaggia più accogliente, più sostenibile e sempre più patrimonio di tutta la comunità.

‘Puli-fondali e spiagge’, anche il Roan della Guardia di Finanza protagonista dell’iniziativa

17 Giugno 2026 ore 08:50

LIVORNO – In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno ha partecipato all’iniziativa Puli-Fondali e Spiagge, promossa dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas) con il patrocinio del ministero dell’ambiente.

L’evento si è svolto nello specchio acqueo antistante la Spiaggia del Sale di Antignano, coinvolgendo su tutto il territorio nazionale associazioni di settore, studenti e istituzioni impegnate nella tutela dell’ambiente marino.

Parte del materiale raccolto (foto Sala Stampa Gdf)

Nel corso della manifestazione, la componente subacquea della Stazione navale di Livorno ha effettuato attività di raccolta dei rifiuti presenti sui fondali insieme ai volontari delle associazioni aderenti, allestendo presso il furgone attrezzato in uso al Nucleo Sommozzatori una mostra dedicata alle attività che il corpo esegue quale polizia del mare, per la tutela degli interessi economico-finanziari del Paese e per il contrasto dei traffici illeciti via mare. All’iniziativa hanno preso parte gli studenti dell’Istituto nautico Alfredo Cappellini, coinvolti nelle attività di sensibilizzazione ambientale e di salvaguardia dell’ecosistema marino.

Il progetto si è concluso presso l’Istituto Nautico Cappellini con la consegna agli studenti degli attestati di competenze natatorie e abilità nel nuoto per salvamento, alla presenza di Sara Franceschini, nuotatrice livornese tesserata per il Livorno Acquatics Ssd e per le Fiamme Gialle, che ha partecipato alle olimpiadi di Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024 nei 200 e 400 misti, oltre a possedere un significativo palmares. L’atleta olimpionica ha portato la propria testimonianza sui valori dello sport, dell’impegno personale e del rispetto dell’ambiente marino.

L’iniziativa ha inoltre consentito di evidenziare il ruolo svolto dalla Guardia di Finanza, cui è affidata una funzione concorsuale nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, tanto a terra quanto in ambiente marino.

L’Associazione Aurora compie 80 anni: a Ferragosto la nuova edizione della Firenze – Viareggio

17 Giugno 2026 ore 07:09

FIRENZE – Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima Firenze–Viareggio, storica corsa ciclistica per la categoria Elite e Under 23.

Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, l’assessore allo sport del comune Firenze Letizia Perini, il presidente As Aurora Massimo Sandrelli e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, Eva Nuti, sponsor dell’evento.

Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.

Presenti, per promuovere l’iniziativa, Stefano Curradi, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; Francesco Zingoni, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; Mario Mecacci, presidente della Federciclismo Firenze; Luca Giannelli, autore del libro Un’Aurora lunga 80 anni.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.

“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale. Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”

“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora – e
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione. L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”

“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze. – Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l’organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo”.

“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell’evento –
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici. Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo, siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità, proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”

“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l’associazione. Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell’As Aurora per organizzare l’edizione numero 79 della Firenze/Viareggio – ha detto il presidente Stefano Curradi – una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario. Insieme agli amici dell’Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia”.

“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora – e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città“.

REDAZIONE

Violenze al parco Pertini, il prefetto promette un giro di vite. E chiede collaborazione al Comune

17 Giugno 2026 ore 00:38

LIVORNO – Il frefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato una riunione urgente con i vertici provinciali delle forze di polizia a seguito dei gravi episodi verificatisi nell’area del Parco Pertini e, da ultimo, della violenta rapina ai danni di un ragazzo quindicenne e del nuovo danneggiamento subito dalla Caritas di Livorno.

L’aggressione al giovane rappresenta infatti soltanto l’ultimo episodio di una serie di fatti che hanno generato crescente preoccupazione tra i cittadini. Negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di giovani frequentatori del parco.

“La brutale aggressione al ragazzo quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Lo Stato reagirà con fermezza. Le forze di polizia intensificheranno ulteriormente la loro azione di prevenzione e repressione. L’obiettivo è individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia”, ha detto il prefetto.

Nel corso della riunione sono stati disposti specifici servizi straordinari e operazioni mirate di controllo del territorio nell’area del Parco Pertini e nelle zone limitrofe.

Il prefetto ha inoltre annunciato che rivolgerà un invito al Comune di Livorno affinché, nell’ambito delle proprie competenze, siano valutate le misure ritenute opportune per migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità del parco e delle aree circostanti.

Particolarmente preoccupante è anche il nuovo episodio che ha colpito la Caritas di Livorno, il sesto registrato negli ultimi tempi, cui si aggiunge il recente furto verificatosi ai danni del tribunale di Livorno.

“Colpire la Caritas – ha detto – significa colpire una delle realtà più preziose della nostra comunità; colpire il tribunale significa colpire un luogo simbolo della giustizia e dello Stato. Le forze di polizia hanno raccolto e trasmesso all’autorità giudiziaria elementi investigativi significativi che fanno ragionevolmente ritenere individuati i responsabili, già gravati da numerosi precedenti e procedimenti giudiziari. Sono costantemente in contatto con il procuratore della Repubblica e con il presidente del tribunale per un approfondimento continuo delle criticità che emergono da queste vicende. Anche in questo caso l’obiettivo è individuare i responsabili, assicurarli alla giustizia e restituire alla Caritas, ai suoi operatori, ai volontari e agli utenti, così come al tribunale, ai magistrati, al personale e ai cittadini che vi accedono, quella tranquillità e quella sicurezza che meritano“.

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