Vista elenco

Ricevuto prima di ieri

Dionisi manda in orbita il Livorno a Guidonia (2-0)

17 Gennaio 2026 ore 19:25

Gol e assist del bomber e gli Amaranto tornano a sorridere

Beato colui che può contare su un giocatore fuori categoria. Beato il Livorno che ha Federico Dionisi, uomo simbolo, capitano, fuoriclasse che in questa categoria insegna calcio a tutti. E’ stato proprio il bomber di Cantalice a spaccare la partita sul campo del Guidonia Montecelio: un gol pazzesco, un assist fantascientifico e tutti a casa. Per il Livorno sono i primi (pesantissimi) punti del 2026, il ritorno al successo in trasferta dopo tre mesi e mezzo.

La partita. Venturato si affida ancora al trequartista – Peralta – dietro Dionisi e Di Carmine. In difesa debutta Falasco. A centrocampo c’è la conferma per Luperini. Tornano nell’undici di partenza Mawete e Marchesi. La partita è bloccata e le emozioni latitano fino al minuto 21 quando Dionisi su calcio di punizione fa lavorare il portiere Avella che sventa volando alla propria destra. Insiste il Livorno. 25’: Hamlili verticalizza per Di Carmine, il cui lob supera Avella, ma non un difensore rossoblù che allontana. La sensazione, però, è che il ritmo degli Amaranto sia compassato, mentre il Guidonia riesce a verticalizzare in modo più rapido. Al 31’ Seghetti deve metterci i piedi su conclusione di Sannipoli da due passi. Al 37’ si rivede il Livorno: cross dalla sinistra di Falasco: colpo di testa si Dionisi e palla sul  fondo.

Ripresa. Parte bene il Livorno. Al 3’ ci prova Dionisi con un diagonale destro dal limite. La palla sibila vicino al palo di sinistra di Avella. Altra chance per Dionisi al 9’, ma il suo destro a girare non inquadra lo specchio della porta. La partita sembra bloccata. Il Guidonia talvolta guizza in attacco. Succede anche al 18’ quando Starita segna, ma in chiara posizione di fuorigioco. Capovolgimento di fronte e fantastico gol di Dionisi che di prima in corsa, corregge in porta un suggerimento di Marchesi. Incassato il gol, il Guidonia reagisce: al 25’ Starita di testa non trova la porta. Questo sabato, però, è il grande giorno di Dionisi che al 29’ fa una magia, nasconde il pallone e poi serve un cioccolatino al neoentrato Biondi che deve calciare un rigore in movimento: 2-0! Il resto è accademia. Il Livorno vince per la gioia del centinaio di tifosi scesi a Guidonia con uno striscione di contestazione nei confronti della società. Molto meglio della croce celtica esposta dai supporters di casa: un inno alla stupidità e all’ignoranza.

Guidonia (3-5-2): Avella; Vitturini (78′ Stefanelli), Frascatore, Esempio; Zappella (86′ Spavone), Tascone (68′ Bernardotto), Santoro (86′ Russo), Sannipoli (68′ Tessiore), Viteritti; Zuppel, Starita. A disposizione: Stellato, Marchioro, Mulé, Mastrantonio, Franchini. All. Ginestra
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (86′ Gentile), Noce, Baldi, Falasco; Luperini, Hamlili (72′ Odjer), Marchesi (92′ Panaioli); Peralta (72′ Biondi); Dionisi (92′ Bonassi), Di Carmine. A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Ghezzi, Panaioli, Panattoni, Antoni, Haveri. All. Venturato.
Arbitro: Vailati sezione di Crema
Reti: 65′ Dionisi, 75′ Biondi
Note: angoli 2-5; ammoniti, Falasco, Tascone, Mawete, Esempio; recupero 0’+5′

Cisl Fp: “Basta aggressioni al personale delle ambulanze”

17 Gennaio 2026 ore 12:04

Il Sindacato esprime solidarietà alla volontaria picchiata nei giorni scorsi

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Cisl Fp

“Nella giornata di mercoledì 14 è avvenuto nella nostra città un ennesimo e gravissimo episodio di aggressione ai danni del personale che opera sulle ambulanze, in particolare è stata oggetto di violenza fisica una consorella della Misericordia di Livorno. Ancora una volta le donne e gli uomini che ogni giorno assicurano che i cittadini possano ricevere un soccorso rapido e professionale, vengono aggrediti mentre svolgono il proprio operato. La Cisl FP esprime la propria vicinanza alla lavoratrice che è stata picchiata dalla stessa persona che cercava di soccorrere e si adopererà in tutte le sedi perché le istituzioni si adoperino per individuare modalità di tutela adeguate alla gravità della situazione. Invitiamo il Prefetto, l’amministrazione comunale, l’Azienda Sanitaria a convocare immediatamente dei tavoli per affrontare subito questa emergenza. Le istituzioni hanno il dovere di tutelare volontari e lavoratori impegnati in prima linea nel soccorso e riteniamo che sia fondamentale una campagna di sensibilizzazione perché ci sia la reale consapevolezza da parte di tutti che senza queste persone il sistema di emergenza sanitaria collasserebbe”.

❌