Vista elenco

Ricevuto oggi — 19 Gennaio 2026

Milano Fashion Week, debutta Zegna. Gildo Zegna: “Portiamo in passerella le generazioni”

19 Gennaio 2026 ore 11:42

La settimana della moda a Milano apre con la sfilata di Zegna. Ambientata in un armadio immaginario pieno di oggetti reali provenienti dal guardaroba di famiglia di Gildo Zegna, presidente esecutivo del Gruppo, e Paolo Zegna, entrambi membri della terza generazione della famiglia Zegna, questa collezione nasce da un amore profondo per il tessere e l’indossare.

All’interno di questo armadio, una teca da museo conserva “Abito n. 1”: il primo abito realizzato negli anni Trenta, su misura, per il conte Ermenegildo Zegna, in 100% lana australiana. Il Gruppo Ermenegildo Zegna ha con il nuovo anno dato il via a un nuovo capitolo per l’azienda, inaugurando un passaggio storico per il gruppo.

Gildo Zegna, alla guida del gruppo da oltre vent’anni, ha passato il testimone operativo a Gianluca Tagliabue, prima cfo e coo, che dal 1° gennaio 2026 ha assunto la carica di ceo. Gian Franco Santhià, prima group control & chief accounting officer, ha invece assunto la carica di group cfo e riporterà al group ceo.

Ma la novità più simbolica, già annunciata nel novembre 2025, è l’ingresso ufficiale della quarta generazione Zegna ai vertici del brand. Edoardo e Angelo Zegna diventeranno co-ceo del marchio. “Un’idea di continuità con le generazioni, non solo nella governance, ma anche nei capi”, queste le parole di Gildo Zegna che abbiamo incontrato nel dietro le quinte dello show per la nuova collezione.

Con la nuova collezione cosa volete raccontare?

Un’idea di continuità, generazioni, non solo nella governance, ma anche nei capi: portare in passerella capi di mio nonno, di mio padre, io torno indietro con gli anni, ma con una modernità incredibile. Il nostro direttore creativo Alessandro Sartori ha saputo reinterpretare i capi del mio passato in termini di tagli, di look, con aggiustamenti incredibili.

Se dovesse trovare una parola che racchiude questa collezione?

Direi continuità.

Che tipo di uomo vuole rappresentare?

Un uomo che apprezza l’eccellenza, la qualità e una modernità di stile internazionale. Tutto questo, con l’aggiunta di una forte caratteristica individuale: vuole essere se stesso pur portando dei capi molto particolari che gli permettono di differenziarsi dagli altri. È un uomo a cui non interessa più di tanto apparire, vuole sentirsi lui diverso, credo sia questo il vero tocco di genio.

Perché Zegna dopo tanti anni è ancora forte non solo qui in Italia, ma in tutto il mondo?

Il perché è chiaro, direi che siamo una delle industrie più importanti del Made in Italy, la maggior parte dei prodotti che facciamo viene realizzata in Italia da cento anni, questa è la cosa importante. Siamo stimati come famiglia, sia per l’industria della moda che del tessile, credo che questa sia la nostra vera forza per pensare a un futuro positivo.

È un settore, il suo, che oggi presenta qualche difficoltà?

Tra quelli che fanno moda in Italia c’è chi fa bene e chi fa meno bene, vinca il migliore. C’è tanta volontà, c’è tanta creatività, ci sono i mezzi e anche per questo voglio essere positivo: ce la faremo. Tanta la voglia di cambiare, di fare bene. Rimango comunque positivo: la forte capacità del Made in Italy e, in questo caso, l’imprenditorialità italiana possono farcela.

L’articolo Milano Fashion Week, debutta Zegna. Gildo Zegna: “Portiamo in passerella le generazioni” è tratto da Forbes Italia.

❌