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Ricevuto oggi — 19 Gennaio 2026

La Libertas non si ferma più: Roseto ko, terza vittoria di fila. Al Modigliani finisce 92-77

18 Gennaio 2026 ore 23:22

Livorno, 18 gennaio 2026 – La Libertas Livorno conferma il suo momento positivo e davanti al pubblico del PalaModigliani conquista la terza vittoria consecutiva superando la Liofilchem Roseto 92-77. Una gara sempre nelle mani degli amaranto, capaci di indirizzare il match fin dalle prime battute e di gestire senza affanni i tentativi di rientro degli ospiti.

La squadra di coach Diana parte forte, trovando subito ritmo offensivo e intensità difensiva. Roseto prova a rimanere agganciata affidandosi soprattutto al tiro da fuori, ma Livorno mantiene il controllo grazie a una manovra fluida e a un’ottima distribuzione delle responsabilità in attacco.

Dopo l’intervallo gli abruzzesi alzano la pressione e riducono il divario, ma la Libertas non perde lucidità. Nei momenti chiave emergono esperienza e solidità: un nuovo allungo nell’ultimo quarto spegne definitivamente le speranze di rimonta e consente agli amaranto di chiudere la partita in sicurezza.

Un successo convincente che permette a Livorno di restare stabilmente nelle zone alte della classifica, in vista del prossimo impegno contro Scafati.

TABELLINO

Bi.Emme Service Libertas Livorno – Liofilchem Roseto 92-77
(24-14, 24-17, 19-22, 25-24)

Brutta caduta della Pielle a Caserta, adesso la vetta è affollata

18 Gennaio 2026 ore 23:17

Livorno, 18 gennaio 2025 – La Pielle Livorno incappa in una serata storta e cade nettamente al PalaPiccolo di Caserta: finisce 91-73 per la Paperdi Juvecaserta, che aggancia i biancoblù in vetta insieme alla Virtus Roma, spezzando il primato solitario degli uomini di Turchetto.

La partita dei livornesi dura di fatto un solo quarto. Dopo un avvio brillante, chiuso sul 26-26 con percentuali altissime dall’arco (5/7), la Pielle perde fluidità offensiva e smarrisce certezze, pagando a caro prezzo le 16 palle perse complessive. Caserta cresce con il passare dei minuti, trascinata dal talento di D’Argenzio e Laganà, e nel secondo periodo piazza il primo strappo: i biancoblù segnano appena 12 punti e vanno al riposo lungo sotto di nove lunghezze (47-38).

Nel terzo quarto arriva il colpo decisivo. La Pielle prova a rientrare fino al -4 in avvio, ma è solo un’illusione: i campani alzano l’intensità, colpiscono in transizione e allungano fino al +18, chiudendo la frazione sul 76-61. Nell’ultimo periodo la gara scivola via senza scossoni, con Caserta che tocca anche il +20 e gestisce fino alla sirena finale.

 Domenica al PalaMacchia arriva Jesi, test importante per misurare la capacità di risposta del gruppo di Turchetto.

Tabellino
Paperdi Juvecaserta 2021 – Verodol CBD Pielle Livorno 91-73
Parziali: 26-26, 47-38, 76-61

Ricevuto ieri — 18 Gennaio 2026

Jolly Libertas: allo scadere la tripla che decide la sconfitta in casa della capolista

18 Gennaio 2026 ore 20:30

La Jolly Libertas va a un passo dall’impresa sul campo della capolista Costa Masnaga, uscendo sconfitta 66-65 al termine di una gara di buona intensità e qualità, decisa soltanto all’ultimo secondo.

Le amaranto tengono testa per quaranta minuti alla formazione di casa, ancora imbattuta sul proprio terreno, giocando una gara di grande personalità, rispettando alla lettera il piano partita. L’equilibrio regna sovrano per tutto il primo tempo, con continui cambi di inerzia e punteggio sempre ravvicinato. In avvio di terzo quarto Miccio e Marangoni firmano il sorpasso labronico, ma Costa Masnaga risponde prontamente con Teder e Brossmann.

Successivamente le lombarde provano l’allungo grazie a cinque canestri consecutivi di Moscarella, raggiungendo il +11, ma il Jolly Libertas non molla e resta in partita. Nel finale il Jolly mostra tutto il suo carattere: nove punti consecutivi di Botteghi riportano avanti Livorno di due 63-65. Quando il colpaccio sembra possibile, sull’ultimo possesso arriva la doccia fredda: la tripla di Cibinetto che consegna la vittoria alle locali. Per le amaranto menzioni meritate per i 19 punti e 10 rimbalzi di Botteghi, i 17 punti di Miccio e i 16 di Marangoni.

«Nonostante l’amarezza per quanto successo sul finale – commenta la capitana Allegra Botteghi – , la prestazione conferma la crescita della squadra: una rimonta di undici punti negli ultimi minuti, impensabile fino a poche settimane fa, rappresenta un segnale importante. Il campionato è ancora lungo e la Jolly Libertas ha dimostrato di poter competere con chiunque».

Jolly Libertas:
Braccagni, Marangoni 16, Sammartini 5, Botteghi 19, Sassetti 4, Rinaldi, Spagnoli, Miccio 17, Poggio 4, Poggi.
Allenatore: Andreoli L.

Foto:Lega

La Pielle si perde nella Corrida. Caserta corre, picchia e dilaga (91-73)

18 Gennaio 2026 ore 20:09

di Giorgio Billeri

PAPERDI CASERTA: D’Argenzio 17, Hadzic 6, Radunic 18, Brambilla 4, Vecerina 2, Sperduto 8, Laganà 15, Lo Biondo 11, Ly-Lee 2, Nwaofom, Nobile 8, Sorbo. Allenatore Lardo.
VERODOL PIELLE: Bonacini 9, Venucci 2, Leonzio 8, Mennella 10, Ebeling 13, Alibegovic 5, Gabrovsek 22, Lucarelli, Kluychnyk 4, Kouassi, Virant. Allenatore Turchetto.

La Corrida non era solo la trasmissione cult della Rai in bianco e nero: a Caserta, oggi, è andata in onda la replica. Gara da playoff, durissima, spietata, con duemila scatenati ad alitare sulle vele della Paperdì, che aveva apparecchiato tutto come la partita dell’anno: e alla fine i bianconeri campani hanno avuto ragione, azzannando la Verodol alla giugulare, caricandosi con urla e sceneggiate varie, incendiando la loro gente. Niente da dire, fa parte del gioco e la squadra di Lardo ha vinto meritatamente, difendendo alla morte e correndo, correndo, correndo. La Pielle, ancora una volta, rimedia una bocciatura, stavolta sonora e persino eccessiva nello scarto finale, sul campo di una diretta concorrente, al termine di una prestazione ottima per 15 minuti e poi sempre più stentata, con troppe palle perse e una difesa che non è stata mai quella cui Turchetto ci ha abituato.
Capita anche nelle migliori famiglie: la terza resa stagionale vuol dire aggancio in testa da parte della stessa Caserta, che ribalta anche la differenza canestri, e della Virtus Roma, e segna anche un piccolo passo indietro a livello di fiducia e di prestazione. La squadra si è sciolta anche sul piano mentale quando le ondate casertane si sono fatte più alte. Nulla di compromesso, certo, ma la corrida in terra casertana dovrà comunque fa riflettere, soprattutto per uno scarto francamente pesante, che non ammette repliche.
Per gli eredi di Oscar era la partita dell’anno e la Pielle, dopo aver retto con esperienza e con le triple fino alla metà del secondo per, si è disunita accettando il clima da corrida e gettando al vento palloni su palloni, anche a causa di una direzione arbitrale che ha permesso le randellate della formazione campana, soprattutto sotto canestro e anche ai danni di Leonzio, ingabbiato in una selva di raddoppi al limite del regolamento. Dal 26-26 del primo intervallo la Verodol ha incassato così un parziale di 21-12, andando all’intervallo lungo sotto di nove (47-38), prendendo più rimbalzi della Paperdi ma smarrendosi in attacco: i tanti errori in fase di gestione della palla e la box and one su Leonzio, sporca a cattiva, arma il contropiede di Caserta, formazione con tanto talento che quando può correre fa male, malissimo.
La Verodol cerca di risalire la china, si avvicina anche a meno 3 ma quando il pallone si fa pesante la leggerezza di Caserta e il talento offensivo dei bianconeri scavano la differenza. Il 76-61 dell’ultima sirena sa di sentenza inappellabile. Il tiro da tre di Lo Biondo, ex senza cuore, con Leonzio steso a terra dopo un colpo preso al volto è il Bignami di una partita dura, spietata, dove non si sono fatti sconti alla Pielle. Finisce con una dura lezione: 91-73. Capita, l’importante è rialzarsi subito.

LE PAGELLE
6 Bonacini: Inizio da califfo con sei punti in striscia, poi scala le marce anche perché deve difendere su D’Argenzio, prodigioso attaccante da campetto. Pochino nella ripresa, chiude con 9 punti, 4 perse e 4 assist.

5 Venucci: Malino. Perso nella selva mulinante di braccia casertane, non trova ispirazione tempi giusti. Scena muta in attacco, solo 2 punti e 0/4 dal campo.

5,5 Leonzio: Lardo ordina ai suoi: seguitelo ovunque, triplicatelo, picchiatelo se serve. Un piano partita d’altri tempi, certo, ma funziona. Cifre misere per il 10 biancazzurro che si perde nel caos e tira con 1/9.

6 Mennella: Salva la faccia: 10 punti e tanto sacrificio in difesa.

5,5 Alibegovic: Un paio di canestri da stropicciarsi gli occhi, ma poi non incide più di tanto.

6,5 Ebeling: Parte a razzo con 8 punti e due triple. Poi cade nella trappola di Radunic, che lo provoca in ogni modo. Comunque, 13 punti, 11 rimbalzi e una schiacciata nel traffico da rivedere mille volte-

5,5 Lucarelli: Nel caos del Palapiccolo cerca di armarsi della sua esperienza, ma non è serata nemmeno per il numero 99.

7 Gabrovsek: One man show, ad un certo punto è il boscaiolo sloveno contro tutti: canestri da fuori e da sotto, Caserta non lo tiene, ma non può bastare. 22 punti.

5 Kluychnyk: Pane duro contro Radunic e contro una direzione arbitrale che come spesso accade non perdona niente al colosso di Leopoli. Finisce con un antisportivo inspiegabile.

LA CLASSIFICA: Virtus Roma 36, Pielle 36, Caserta 36, Caserta 34, Luiss Roma 32, Latina 32, San Severo 26, Costa Imola 24, Faenza 20, Jesi 20, Ravenna 18, Chiusi 16, Casoria 16, Piombino 16, Ferrara 14, Quarrata 14, Fabriano 12, Virtus Imola 10, Loreto 10, Nocera 8

Veradol CBD Pielle: trasferta campana per gli uomini di Turchetto

18 Gennaio 2026 ore 10:42

Trasferta di prestigio per la VERODOL CBD PIELLE LIVORNO, pronta a scendere sul parquet del Pala Piccolo di Caserta per affrontare la JuveCaserta 2021 nel big match della 22ª giornata di Serie B Nazionale. Palla a due fissata per questa sera, domenica 18 gennaio, alle ore 18.00, in una partita dal sapore playoff che vale tanto per morale e classifica.

I biancoblù di coach Turchetto si troveranno di fronte una delle formazioni più solide del campionato. Caserta occupa attualmente la terza posizione in classifica con un bilancio di 17 vittorie e 3 sconfitte ed è reduce dall’importante successo esterno sul campo della Virtus Imola per 73-87, risultato che conferma l’ottimo momento di forma dei bianconeri.

La JuveCaserta è guidata in panchina da coach Lino Lardo, che può contare su un roster esperto e profondo, costruito per competere ai vertici della categoria. Il punto di riferimento offensivo è senza dubbio Domenico D’Argenzio, guardia di grande esperienza e qualità, miglior realizzatore della squadra con 20 punti di media. Tiratore micidiale da ogni distanza e ottimo assistman, D’Argenzio è il vero motore della manovra offensiva campana.

Il reparto esterni è completato da Vittorio Nobile, il giocatore più utilizzato finora da Lardo, affidabile soprattutto dalla lunetta e costante nel rendimento; Alessandro Sperduto, arrivato a dicembre da Roseto (Serie A2), specialista del tiro da tre punti e molto efficace nel pressing difensivo; e Simone Vecerina, ex Monferrato, regista capace di orchestre l’attacco con 4 assist di media.

Sulle ali Caserta può contare sulla fisicità e sulle percentuali di Damir Hadzic, bosniaco ex Fabriano che tira con il 50% dal campo e cattura 5 rimbalzi a partita, e sulla duttilità di Luca Brambilla, bravo nella gestione dei possessi e pericoloso nel gioco vicino a canestro.

Fondamentale anche il contributo del reparto lunghi: i bianconeri viaggiano a circa 40 rimbalzi di media a gara, grazie alla presenza di Matej Radunic, ex Virtus Roma ed Herons Montecatini, che garantisce 6,7 rimbalzi, fisicità e pericolosità offensiva, e di Cedric Keller Ly-Lee, solido sotto canestro e affidabile dalla media distanza.

A completare il roster la coppia degli ex di turno: Matteo Lagana, guardia temibile dall’arco con 10 punti e 3 assist di media, e Andrea Lo Biondo, ala specialista dal corner e miglior rimbalzista della squadra con 7 rimbalzi a partita. Una sfida di alto livello, carica di emozioni dove ogni possesso e tiro potrà fare la differenza.

I biancoblù sono chiamati a una prova di orgoglio e maturità su uno dei parquet più difficili del campionato.

Ricevuto prima di ieri

Jolly Libertas: trasferta lombarda per affrontare la capolista

17 Gennaio 2026 ore 10:25

Dopo tre vittorie consecutive, le ultime due ottenute in modo assolutamente convincente, il Jolly sale in Lombardia per affrontare la capolista Basket Costa Masnaga (sabato, ore 20.15). La squadra di casa ha totalizzato finora 22 punti, frutto di 11 vittorie e sole 2 sconfitte, una delle quali subita nel girone d’andata proprio contro il Jolly che, quella sera al PalaMacchia, seppe dominare la gara in lungo e in largo. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti e Costa Masnaga si è progressivamente amalgamata, diventando la squadra da battere. Capitan Botteghi e compagne arrivano alla sfida con grande determinazione: il gruppo, che  si è allenato molto bene nell’ultimo periodo, si presenta all’appuntamento forte della striscia positiva e delle rinnovate motivazioni portate dalla “cura” Andreoli. È dunque lecito attendersi una partita intensa e di alto livello, nella quale Livorno dovrà dare il 110% per provare a giocarsela sul campo più difficile del campionato.

Le parole di coach Luca Andreoli

“Giochiamo contro la squadra che ha il miglior attacco del campionato, in casa non ha mai perso, vive di entusiasmo, come nei due anni che ho allenato la. È la base per costruire le stagioni. Loro sono la squadra che ha la possibilità di allenarsi di più, anche nei momenti di infortuni, avendo un settore giovanile infinito. In questo momento hanno 83 punti di media partita. Dovremmo fare una partita controllata, non nel ritmo, ma nelle palle perse, cercare di non subire rimbalzi in attacco. Quella sarà la chiave della partita. Dobbiamo continuare a crescere dal punto di vista dell’energia che possiamo mettere sul parquet per l’intera durata del match. Non possiamo giocare il primo quarto come contro Moncalieri, perché col costa Masnaga giocando così rischi di subire più di 30 punti. Dobbiamo migliorare le esecuzioni in attacco e in attacco massima attenzione in  difesa per 40 minuti

Foto:Samuele Messerini

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