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Ricevuto oggi — 19 Gennaio 2026

“Netflix vuole che nei film si ripeta la trama 3 o 4 volte, perché la gente sta al telefono mentre guarda”

19 Gennaio 2026 ore 10:28

Che la soglia dell’attenzione dell’utente medio delle piattaforme in streaming sia bassa, questo si sa. Una pubblicità, una notifica di Whatsapp o una mail urgente alla quale rispondere, creano la visione di un film o una serie tv frammentata. Così ci si ritrova a riprendere il filo della narrazione, una volta esauriti i compiti improvvisi e bypassate le distrazioni, senza ricordarsi cosa stesse accendendo proprio nel punto in cui si è interrotto lo streaming.

Così Netflix è corsa ai ripari e ha chiesto agli sceneggiatori dei suoi film di inserire in alcuni punti un protagonista che faccia da raccordo e ripeta, in qualche modo, la trama principale del film. A rivelarlo è stato Matt Damon, durante la presentazione del film Netflix “The Rip – Soldi sporchi”, che lo vede protagonista con il collega e amico di sempre Ben Affleck.

L’attore in una intervista al programma Joe Rogan Experience, ha tracciato un bilancio del mondo del cinema e di come esso sia cambiato proprio in virtù del proliferare delle piattaforme in streaming.

“Gli spettatori dedicano a un film a casa un livello di attenzione molto diverso rispetto alla sala cinematografica, – ha detto Damon -. Netflix tende a spostare le scene d’azione all’inizio del racconto, per catturare subito il loro interesse. Dietro le quinte, si discute della possibilità di ripetere la trama tre o quattro volte nei dialoghi, tenendo conto del fatto che molti spettatori guardano il film mentre sono al telefono”.

E ancora: “Abbiamo imparato che il modo tradizionale di costruire un film d’azione prevede di solito tre grandi scene: una nel primo atto, una nel secondo e una nel terzo. La maggior parte del budget viene investita in quella del terzo atto, perché è il finale. Ora invece ti chiedono: ‘Possiamo farne una enorme nei primi cinque minuti? Vogliamo che la gente resti incollata’. E non sarebbe male se ripetessi la trama tre o quattro volte nei dialoghi, perché la gente guarda il film mentre è al telefono”.

Poi ci sono le doverose eccezioni. “Non sempre le produzioni Netflix si piegano alle regole del mercato – ha aggiunto Affleck -. Guardi Adolescence e ti accorgi che non fa niente di tutto questo. Ed è fottutamente fantastica. Ed è anche cupa: tragica e intensa. Racconta di un uomo che scopre che suo figlio è accusato di omicidio. Ci sono lunghe inquadrature della nuca dei due personaggi. Salgono in macchina, nessuno dice una parola”.

“The Rip – Soldi Sporchi”, disponibile su Netflix già dal 16 gennaio, mette al centro la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami che inizia a vacillare dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato. Quando forze esterne vengono a conoscenza dell’entità del sequestro, tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare.

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Ricevuto ieri — 18 Gennaio 2026

Denis Côté, «Il mio cinema resistente, all’attacco delle belle immagini»

18 Gennaio 2026 ore 00:02

Canadese, nato nel 1973, regista, sceneggiatore e produttore, Denis Côté è autore di un cinema ibrido che sfugge alle classificazioni, che ama i personaggi marginali raccontandoli con un realismo venato […]

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Jafar Panahi apre a sorpresa gli Efa: «Bisogna reagire alla violenza in Iran»

18 Gennaio 2026 ore 00:01

Jafar Panahi ha aperto a sorpresa la 38a edizione degli Efa, gli European Film Awards, che si è svolta ieri sera a Berlino. Sul palco ha lanciato un appello conto […]

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Ricevuto prima di ieri

Adolescere significa crescere. Su “Il maestro” di Andrea Di Stefano

16 Gennaio 2026 ore 07:23
di Marco Nicastro   L’identificazione è un meccanismo psichico che porta nel tempo una persona a far propri, in modo spesso inconsapevole, aspetti rilevanti del modo di essere di un’altra persona con cui ha stabilito un rapporto affettivamente significativo. Si tratta di un meccanismo importante per la costruzione e il cambiamento dell’identità soggettiva, e che, …

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Visioni libere: The internet own boy

di:Unit
4 Maggio 2019 ore 00:00

Durante Connessioni Caotiche 2019 proiezione del documentario su Aaron Swartz.

Sabato 4 maggio 2019

The Internet’s own boy, Brian Knappenberg, 2014

ENG sub ITA

Cinemacello Macao, viale Molise 68, Milano.

Ore 21:00

Il Ragazzo di internet è Aaron Swartz, attivista
dei diritti in rete accusato di frode informatica …

Visioni libere: Risk

di:Unit
12 Aprile 2019 ore 00:00

Terza visione libera del ciclo di proiezioni a cura di Unit hacklab.

Risk, Laura Poitras, 2016

Documentario su Julian Assange, fondatore di Wikileaks.

Motivazioni e contraddizioni su Assange e le sue cerchie, con un occhio in particolare sui rischi che sono stati presi. Il documentario copre il periodo dal 2010 …

Visioni libere: Operazione Vega

di:Unit
8 Aprile 2019 ore 00:00

Seconda visione libera del ciclo di proiezioni a cura di Unit hacklab.

Operazione Vega, RAI, 1962

Sceneggiato di fantascienza RAI tratto dal radiodramma di Friedrich Dürrenmatt.

Vega è il nome della nave spaziale che porta i rappresentanti di un certo blocco di Stati terrestri sul pianeta Venere dove sono confinati …

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