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Pmi, cresce il dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

17 Agosto 2026 ore 17:30
Pmi, cresce il dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

ROMA (ITALPRESS) – Sono ormai un milione e mezzo le imprese italiane che utilizzano l’app “Impresa Italia”, lo strumento digitale pensato per rendere più semplice e immediato il rapporto con le Camere di Commercio e con la Pubblica Amministrazione. Lo rileva Unioncamere che segnala come il dialogo con la Pubblica amministrazione attraverso lo smartphone trovi particolare consenso tra le aziende con più di dieci addetti e tra quelle attive nei settori dell’energia, dell’alta tecnologia, dei servizi avanzati e della sanità. L’applicazione è stata sviluppata da InfoCamere e consente agli imprenditori di accedere direttamente ai documenti ufficiali della propria impresa. Un servizio che, sommando anche chi utilizza la piattaforma attraverso il sito Impresa Italia, coinvolge complessivamente tre milioni e mezzo di imprese. Dall’avvio dell’iniziativa sono stati scaricati gratuitamente oltre 23 milioni di documenti, tra visure e bilanci. Secondo Unioncamere, questo utilizzo ha permesso alle imprese di risparmiare complessivamente circa 230 milioni di euro.
fsc/azn

A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

16 Agosto 2026 ore 12:44
A Colleferro un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale

ROMA (ITALPRESS) – È stato approvato dal consiglio comunale di Colleferro (Roma) il progetto per la realizzazione di un data center di ultima generazione dedicato all’intelligenza artificiale.

Il Comune di Colleferro, durante la precedente consiliatura, aveva avviato un bando internazionale per candidare il territorio ad attrarre investimenti innovativi, tra cui i data center ed i supercomputer. Nell’area di circa 76 ettari compresa tra l’autostrada A1, la via Casilina e la linea ferroviaria AV, a soli 3 chilometri dal centro logistico di Amazon, sorgerà il campus data center, con circa 57.800 metri quadrati coperti e impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 34 MW.

“Guidare il processo e non subirlo è stata la filosofia dell’amministrazione”, spiega il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, “Dopo due anni di percorso amministrativo il consiglio comunale ha deliberato senza nessun voto contrario il progetto che prevede la costruzione di un data center di ultima generazione per l’IA con 150MW di potenza elettrica assegnata dal gestore di rete Terna. L’energia utilizzata sarà fornita da fonti rinnovabili attraverso contratti PPA con gestori green ed anche da 34MW di impianti fotovoltaici in loco. Il data center porterà una ricaduta occupazionale importante sia in fase di costruzione con una media di 700 persone impiegate contemporaneamente, sia in fase di gestione con circa 220 impiegati diretti ed altrettanti indiretti. Si tratta di occupazione di alta specializzazione per la quale il Comune d’accordo con la società proponente avvierà programmi di formazione in loco ai fini delle future assunzioni. Dal punto di vista ambientale e sul tema del consumo idrico la società proponente si è avvalsa dell’eccellenza internazionale di Mitsubishi Electric per un sistema di raffreddamento a circuito chiuso ed ha optato per gruppi elettrogeni a gas per l’alimentazione di emergenza con l’intervento di una eccellenza italiana, l’AB Energy di Brescia, con l’infrastruttura di approvvigionamento messa a disposizione dalla SGI (Società Gasdotti Italia) che renderà non necessario alcuno stoccaggio”.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Lombardini 22 di Milano mentre la Telecom Sparkle ha progettato l’infrastruttura di connessione dati alla rete fotonica nazionale. “Un ringraziamento al Comune di Segni che con spirito collaborativo ha dato il via libera alla nuova viabilità per il Data Center ed alla Regione Lazio”, ha concluso il sindaco Giulio Calamita, “Ora al via l’ultimo step autorizzativo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Colleferro ancora una volta procede secondo una visione chiara dello sviluppo del territorio nella direttrice dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile”.

Soddisfatto per il risultato conseguito Federico Sutti, managing partner e chairman del board europeo dello Studio Dentons in qualità di legal advisor della società di progetto Cobra Green Hyperscale. “Tutti i team tecnici e legali”, ha spiegato Sutti “sono già pronti per il deposito della documentazione presso il MASE necessaria all’ultimo step autorizzativo introdotto di recente dal Governo con il DL 21/2026”.

-Foto Regione Lazio-
(ITALPRESS).

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