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Stop dal Campidoglio al monumento al genocidio palestinese. “Censurano l’arte”. “No, pronti a dialogare”

19 Giugno 2026 ore 19:47

Rischia di aggravarsi a Roma la tensione sulla questione israelo-palestinese. La Sovrintendenza del Campidoglio venerdì 19 maggio ha notificato un parere negativo alla collocazione in piazza delle Camelie, quartiere di Centocelle, del monumento “Potenziali Bersagli 2026”, opera “dedicata alle vittime civili del genocidio in atto in Palestina”, realizzata dal gruppo di intervento artistico “Arte come sopravvivenza”. L’opera di Alessandro “Mefisto” Buccolieri e Costantino Tucci raffigura le sagome in bronzo di una donna e di un bambino ed è stata inaugurata il 25 aprile scorso su legno, ma per montarla in via definitiva nella piazza su lastre di acciaio ci vuole l’ok di Roma Capitale, non basta quello del V Municipio. È la continuazione ideale del monumento che con lo stesso nome di Potenziali Bersagli, dal 25 aprile del 1995, rappresenta le vittime del nazifascismo nel luogo simbolo della Resistenza romana, Porta San Paolo, teatro della battaglia del 10 settembre 1944, davanti alla Piramide Cestia. “Quelle sono dedicate allo sterminio dei lager chiusi nel 1945 con le sagome di un omosessuale, di un immigrato, di una ebrea, di un antifascista e di un Rom – dice Buccolieri –. Ma sono la stessa opera, sette sagome in tutto, un’opera diffusa nel tempo e nello spazio”. Ora le due sagome destinate a Centocelle sono alla Festa Arci “Roma incontra il mondo” al Parco delle Valli.

“La competente Commissione Storia e Arte, nella seduta del 21 maggio 2026, dopo attento esame dell’istruttoria e approfondito dibattito, in considerazione della complessità e dell’importanza della tematica che si intende onorare e ricordare, ha ritenuto che un’opera commemorativa possa essere realizzata soltanto a seguito di un bando di concorso internazionale”, si legge nel parere che ha la data di giovedì. “Inoltre, la Commissione ha evidenziato che nel 1995 il medesimo gruppo di intervento artistico ha realizzato in piazzale Ostiense un’opera analoga, di cui è in corso l’iter amministrativo per l’acquisizione al patrimonio di Roma Capitale”, scrive ancora il Sovrintendente di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce. Motivazione tecnica, per Buccolieri “un gioco di parole”.

“Nelle prime cinque sagome, quelle di Porta San Paolo, c’era la commemorazione della Shoah, di un genocidio terminato nel 1945 – ricorda l’artista romano – La quinta sagoma ha la stella di David: finché si parla delle persecuzioni di 80 anni fa va tutto bene. Anzi, se avessi proposto un monumento per le vittime del 7 ottobre forse mi avrebbero coperto di soldi. Oggi invece parliamo di un genocidio in corso, che vogliamo fermare. E viene fuori tutta l’arroganza, siamo alla censura dell’arte, siamo oltre ogni limite e non è una cosa isolata”.

A Roma infatti si discute da tempo della sospensione dei rapporti tra la multiutility Acea e l’azienda idrica israeliana Mekorot; 16 mila firme chiedono di eliminare dalle farmacie comunali Farmacap i prodotti dell’israeliana Teva; c’è grande contestazione contro il fondo statunitense Hines che raccoglie anche capitali israeliani e farà uno studentato di lusso agli ex Mercati generali dell’Ostiense; un ricorso al Tar cerca di bloccare la concessione a titolo gratuito del monumentale ex convento di Sant’Ambrogio alla Comunità ebraica che ne farà la nuova sede del liceo privato parificato Renzo Levi, peraltro con i soldi della Fondazione Yael del magnate del gioco d’azzardo Uri Poliavich come rivelato giorni fa dal Fatto sulla base di un’inchiesta di Investigate Europe. Sono questioni che stanno scavando un fossato tra l’amministrazione del sindaco del Pd Roberto Gualtieri e una buona parte della sinistra e della cittadinanza, convinta della necessità di dare un taglio ai rapporti con Israele come avvenne nel secolo scorso con il Sudafrica dell’apartheid. Per l’installazione del monumento a Centocelle è tutto pronto: “Abbiamo raccolto 12 mila euro, ne mancano tremila ma ci siamo”, dice Buccolieri.

Una nota dell’amministrazione ricorda che “la Sovrintendenza capitolina è un dipartimento amministrativo di Roma Capitale che lavora in piena autonomia così come prevede l’ordinamento di Roma capitale. I pareri espressi – scrivono dallo staff di Gualtieri – riguardano le sue specifiche puntuali competenze. Rispetto al caso sollevato, Roma Capitale valuterà il giudizio espresso, che ovviamente deve muoversi nell’ambito di stretta competenza, e continuerà il dialogo con i promotori cercando le migliori soluzioni possibili capaci di tener conto dei vincoli amministrativi e la volontà dell’amministrazione di interlocuzione positiva con chi si batte per la pace e contro gli attacchi indiscriminati verso i civili”.

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Le madrine del Pride: "La libertà esiste solo se condivisa"

19 Giugno 2026 ore 19:41
Sabato a Roma il grande corteo Lgbtq+ per tutte le soggettività di genere. Madrine Francesca Michielin, Levante e Margherita Vicario: "In piazza contro una realtà escludente e ipocrita"

© RaiNews

Notte Bianca dell’Eur, tre giorni di musica, eventi e shopping

19 Giugno 2026 ore 15:30

Prende oggi il via la tre giorni della quinta edizione della Notte Bianca dell’Eur che anche quest’anno ha il sostegno attivo di Confcommercio Roma, che ritiene la manifestazione “un volano fondamentale per il commercio di prossimità, l’artigianato e le imprese della Capitale”

La quinta edizione della kermesse, presentata da Eur District e dal Municipio IX Roma Eur, si svilupperà attorno a un unico grande filo conduttore: la Bellezza declinata in ogni sua forma.

Inaugura la Banda della Polizia di Stato

L’apertura istituzionale vedrà la partecipazione del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, accolto dalla Presidente del IX Municipio Titti Di Salvo e dal Vice Presidente Augusto Gregori. Ad inaugurare la manifestazione sarà la Banda della Polizia di Stato, seguita dalla presentazione del prestigioso Premio Stefano D’Orazio, un’importante vetrina per i talenti musicali emergenti della scena nazionale

Per l’occasione, viale America, viale Europa e la splendida scalinata monumentale della Basilica dei Santi Pietro e Paolo si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto con negozi aperti fino a tardi, stand di street food e performance live sotto le stelle.

Il sostegno di Confcommercio Roma

“Il nostro sostegno alla Notte Bianca dell’Eur”, scrive Confcommercio Roma, “nasce dalla volontà di valorizzare e supportare l’economia locale del Municipio IX. La sinergia tra le attività commerciali del quadrante e l’offerta culturale è il cuore pulsante di questa manifestazione”.

Momento centrale della serata di oggi  venerdì 19 giugno alle ore 20.00 in viale America, sarà la seconda edizione del Premio Eccellenze Commerciali, Artigianali e Speciali del Municipio. L’evento, condotto dal Vicepresidente del IX Municipio Augusto Gregori e da Michelle Marie Castiello (editrice di RID 96.8), celebrerà la qualità, la resilienza e l’innovazione delle imprese artigiane e dei negozianti locali che rendono unico il tessuto urbano dell’Eur.

Grandi ospiti sulla Scalinata dei Santi Pietro e Paolo

Il culmine della manifestazione si raggiungerà nella serata di sabato 20 giugno sulla Scalinata monumentale di viale Europa. Tra i tantissimi artisti attesi sul palco spiccano Edoardo Vianello, l’ospite d’onore della serata, che festeggerà 88 anni d’età e 70 di straordinaria carriera ripercorrendo i suoi storici successi estivi, Silvia Salemi, che celebrerà il suo trentennale di carriera portando sul palco il nuovo singolo “End of Silence”, Leonardo Bocci, attore e content creator molto legato al quartiere Eur, Antonino, interprete di “Roma d’Estate”, la sigla ufficiale di questa edizione 2026., Karma B, per uno speciale e coloratissimo omaggio a Raffaella Carrà direttamente dal Roma Pride. La notte più lunga dell’Eur si concluderà a partire dalle 00.30 con il coinvolgente DJ set di Ludovica Pagani.

Sport, solidarietà e mostre

Per tutti e tre i giorni saranno attivi il Torneo di Padel (a cura del Circolo All Round) e il Villaggio dello Sport by Cisalfa. Domenica mattina, spazio alla solidarietà con la Camminata Metabolica a sostegno dell’Associazione Italiana Miastenia. Sabato 19 alle ore 18.00 si terrà l’iniziativa “Sempre più Fit – Street” con lezioni di autoprotezione personale a supporto di Telefono Rosa. Sabato alle 18.30, l’appuntamento è al Laghetto dell’Eur con la sfilata “Il Canile va in Città”, promossa dal Garante per la Tutela degli Animali.

La Notte Bianca dell’Eur, evento anche dedicato alla divulgazione della ricerca scientifica, con la presenza di partner come gli IRCCS – Istituti Fisioterapici Ospitalieri, è realizzata grazie al sostegno e ai patrocini di Eur SpaAmaPolizia LocaleProtezione CivileConfcommercioConfesercentiConfartigianatoConvention BureauCNAConfcooperati e Garante dei Diritti degli Animali di Roma Capitale.

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La partita per il Campidoglio si gioca nel nuovo stadio della Roma: cosa prevede la norma anti Gualtieri e pro FdI nel decreto sport

18 Giugno 2026 ore 08:02

Lo stadio della Roma, nella Capitale, più che un semplice progetto era diventato quasi una creatura mitologica, che fa sognare mezza città (l’altra metà è appesa alle mire di Lotito sul Flaminio, ma questa è una storia diversa). E adesso che non è più soltanto una chimera, immaginate quanto possa diventare importante la sua realizzazione in piena campagna elettorale: per questo il centrodestra non ha alcuna intenzione di permettere al sindaco Gualtieri, che viaggia spedito verso la riconferma, di intestarselo indisturbato.

Nell’ultimo decreto Sport approvato dal Consiglio dei ministri c’è una piccola norma che sembra fatta apposta per questo. Il provvedimento preparato dal ministro Abodi riguarda per lo più i grandi eventi, dagli Europei di calcio all’America’s Cup di vela, ed è in realtà abbastanza deludente: si tratta per lo più di misure tecniche (come l’assegnazione gratuita delle frequenze radio per le imbarcazioni impegnate nelle gare, o gli sgravi fiscali per gli equipaggi), altri soldi per i Giochi del Mediterraneo di Taranto (15 milioni in più), personale e consulenti per rafforzare l’azione del commissario agli stadi Massimo Sessa, e la Commissione di vigilanza sui conti dei club presieduta da Massimiliano Atelli.

Non c’è traccia, invece, della riforma promessa dal ministro sui diritti tv e la Legge Melandri, che viene sì modificata, ma soltanto per un’inezia, spostando l’1% destinato al calcio femminile dalla FederCalcio al soggetto che organizza la competizione. Un piccolo sfregio alla Figc che perde centralità nella gestione della mutualità, probabilmente in vista della sgradita elezione di Malagò. Comunque un intervento talmente minimale su un tema così complesso da essere inspiegabile. A meno che il decreto non serva da cavallo di Troia, per far passare successivamente in fase di conversione delle modifiche sostanziali su cui oggi non c’era sufficiente copertura politica. Si vedrà.

Torniamo agli stadi, però, perché qui qualcosa invece è stato fatto. E non a caso. Il decreto, oltre a rafforzare la struttura commissariale con personale e consulenti, prevede che il commissario Sessa possa nominare come sub commissario non più soltanto il sindaco del Comune dove deve realizzarsi l’intervento, ma anche “il presidente della Regione interessata”. Questa modifica sembra essere cucita proprio su misura di Fratelli d’Italia e dello Stadio della Roma.

Negli ultimi giorni, il commissario Sessa ha adottato il suo primo provvedimento, dedicato appunto all’impianto di Pietralata, un’ordinanza che accelera e disciplina il procedimento, con tempistiche ridotte per arrivare al rilascio dell’autorizzazione unica entro 90 giorni complessivi. Con la normativa vigente, uno dei prossimi passi sarebbe stata la nomina di Gualtieri a sub-commissario, a cui si fa esplicito riferimento anche nella convenzione appena firmata dalla Regione.

Ma questo scenario è sempre stato visto come fumo negli occhi da Fratelli d’Italia, in particolare dalla base romana del partito: Gualtieri (e il suo assessore agli eventi Onorato) hanno impostato il loro mandato sulla narrazione del fare, in contrapposizione ai tanti “no” del passato. È chiaro che la possibilità di avere un ruolo di primo piano nello stadio, proprio ora che il progetto sembra essersi sbloccato in maniera definitiva, rischiava di essere il colpo del ko sulle prossime Amministrative, in cui Gualtieri già parte ampiamente favorito (il centrodestra ancora non ha un candidato). Il Decreto di Abodi fornisce un piccolo assist all’opposizione: con la modifica approvata, potrà essere della partita anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, fedelissimo della Meloni. I subcommissari a questo punto probabilmente diventeranno due, e il governatore proverà ad arginare Gualtieri. Anche sullo stadio si gioca la corsa al Campidoglio.

X: @lVendemiale

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