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Operazioni antimafia scattate da incendi dolosi, dieci anni dopo le ultime nel “vuoto” lasciato dagli arrestati chi agisce e chi muove le fila?
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L’inferno e la schiavitù della violenza maschile e dello stupro a pagamento
Vivere sempre sotto pressione indebolisce il corpo: come spezzare il circolo dello stress
di Valentina Bennati comedonchisciotte.org Dalla pandemia globale dichiarata nel 2020 ai conflitti internazionali, passando per crisi economiche, tensioni sociali e un flusso continuo di notizie allarmanti, sono tante le persone che, negli ultimi anni, hanno iniziato a vivere in uno stato di tensione quasi permanente. Giorno dopo giorno siamo stati esposti a immagini, informazioni e […]
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- Buone notizie per la Terra, secondo un nuovo studio il nostro pianeta non verrà mai ingoiato dal Sole
Buone notizie per la Terra, secondo un nuovo studio il nostro pianeta non verrà mai ingoiato dal Sole
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La sfida industriale dei computer quantistici
Immagine in evidenza rielaborata con IA
La computazione quantistica è una delle tecnologie più discusse degli ultimi anni e l’idea di costruire sistemi di calcolo basati sui fenomeni della fisica quantistica continua ad alimentare aspettative enormi. Eppure il quantum computing resta lontano dall’essere una tecnologia matura. Non soltanto perché molti problemi scientifici devono ancora essere risolti, ma anche perché, al momento, manca una filiera industriale in grado di produrre in modo scalabile, e a costi sostenibili, l’hardware necessario a far funzionare un computer quantistico.
Come si può immaginare, costruire un hardware simile è molto complesso. Servono materie prime rare, chimica avanzata, sistemi criogenici sofisticati, ottica di precisione e componenti prodotti da un numero ristretto di aziende specializzate.
Il problema fondamentale è che un computer quantistico non deve semplicemente “calcolare”. Deve riuscire a “mantenere in vita” stati fisici estremamente fragili e utilizzarli per il calcolo. La grande promessa del quantum computing – sfruttare fenomeni quantistici come la sovrapposizione e l’entanglement per eseguire operazioni impraticabili per i computer tradizionali – dipende infatti dalla capacità di isolare gli effetti quantistici dalle interferenze del mondo esterno. Il problema, come anticipato anche da Heisenberg, è che gli stati quantistici sono incredibilmente instabili. Basta pochissimo per distruggerli: una vibrazione microscopica, una minima interferenza elettromagnetica, una variazione termica impercettibile. Questo significa che la prima e principale sfida da affrontare per produrre un computer quantistico è quella di costruire una specie di guscio che isoli il processo di calcolo dal “rumore” dell’ambiente esterno.
La sfida del freddo
Una delle interferenze più difficili da controllare è il calore. Per questo molti computer quantistici – in particolare quelli basati su circuiti superconduttori, una delle architetture oggi più sviluppate da aziende come IBM e Google — operano a temperature vicinissime allo zero assoluto, inferiori persino a quelle dello spazio profondo. Per raggiungerle servono sofisticati sistemi criogenici chiamati dilution refrigerator (refrigeratore a diluizione): strutture metalliche, simili a candelabri barocchi, che sono diventate una delle immagini simbolo del quantum computing.
Uno degli elementi chiave per il funzionamento di questi refrigeratori è invece l’elio-3. Rarissimo sulla Terra, l’elio-3 è un isotopo in proporzione più abbondante sulla superficie lunare, dove si è accumulato per miliardi di anni a causa del bombardamento del vento solare. I depositi di elio-3 diffusi nella regolite lunare alimentano da decenni miti tecnologici su future miniere sulla Luna che oggi, nell’era del “capitalismo spaziale”, paiono meno fantascientifici di un tempo. E del resto si può facilmente immaginare come un eventuale aumento della domanda di questo isotopo, connessa alla crescita del quantum computing, potrebbe rendere ancora più allettante l’avvio di attività estrattive lunari. Nell’attesa, gran parte dell’elio-3 disponibile sul nostro pianeta deriva indirettamente dal decadimento del trizio prodotto nei vecchi programmi nucleari militari, creando così un cortocircuito tra una tecnologia di frontiera e i residui industriali della guerra fredda.
Questa dipendenza da materie prime estremamente specializzate rende la filiera dei refrigeratori a diluzione molto fragile. A produrre queste macchine, infatti, sono pochissime aziende al mondo. La finlandese Bluefors, per esempio, è diventata in pochi anni uno dei principali fornitori dell’industria quantistica globale, ma anche uno degli snodi più delicati dell’intera catena produttiva. Se oggi si osserva la struttura industriale del quantum computing, ci si accorge infatti che il settore assomiglia meno all’industria informatica classica e più a un ecosistema di nicchie iperspecializzate, dove pochi attori controllano componenti essenziali e difficilmente sostituibili.
Una pluralità di approcci
Un ulteriore problema del quantum computing è che, almeno per ora, non esiste un’unica architettura dominante. Coesistono approcci diversi, ciascuno dei quali richiede infrastrutture, materiali e competenze specifici. Se i computer quantistici basati su circuiti superconduttori richiedono criogenia avanzata, i computer quantistici basati sugli “ioni intrappolati” dipendono invece da laser ad altissima stabilità, vuoto ultra-spinto e componenti fotonici delicatissimi. Altri approcci ancora – come quelli basati sui qubit fotonici o sugli atomi neutri (atomi privi di carica elettrica controllati tramite laser) – richiedono invece fibre e circuiti ottici a bassissima perdita, sorgenti luminose avanzate, specchi e cavità ottiche ad altissima qualità e, in alcuni casi, dispositivi microfabbricati costruiti con tolleranze estremamente ridotte.
Questo significa che, al momento, non esiste una singola frontiera industriale del quantum, ma molte frontiere sovrapposte. Per certi versi, la situazione ricorda alcune fasi iniziali dell’elettronica e dell’informatica del dopoguerra, quando convivevano tubi a vuoto, relè, transistor, memorie magnetiche e soluzioni architetturali diverse. Al tempo, l’industria elettronica era quindi un ecosistema frammentato, popolato da soluzioni incompatibili e processi produttivi difficili da standardizzare. La crescita esplosiva del settore arrivò solo quando emersero componenti, architetture e processi produttivi condivisi, capaci di trasformare dispositivi sperimentali in prodotti scalabili. È una lezione storica importante anche per il quantum computing.
Oggi il settore si trova ancora in una fase pre-standardizzazione: nessuno sa davvero quale architettura diventerà dominante, quali materiali saranno indispensabili o quali componenti potranno essere prodotti industrialmente su larga scala. E finché questa convergenza non avverrà, la computazione quantistica rischia di rimanere in un limbo “proto-industriale”, in cui ogni laboratorio tende a costruire il proprio ecosistema tecnologico come una specie di artigianato scientifico avanzatissimo.
Il problema del talento
La conseguenza di questo fatto è che molti processi produttivi necessari dipendono dall’esperienza accumulata da piccoli gruppi di tecnici altamente specializzati e sono, al momento, difficili da riprodurre serialmente.
La costruzione di un refrigeratore a diluzione, per esempio, richiede tecnici capaci di assemblare manualmente sistemi criogenici estremamente delicati, minimizzando vibrazioni, dispersioni termiche e impurità microscopiche. Si tratta di processi che dipendono ancora da forme di conoscenza pratica accumulate negli anni più che da standard industriali codificati. Dinamiche simili esistono anche nel campo dei semiconduttori avanzati e della litografia estrema. ASML, l’azienda olandese che produce le macchine EUV utilizzate per realizzare i chip più sofisticati al mondo, dipende a sua volta da una rete ristrettissima di fornitori iper-specializzati che, a loro volta, si avvalgono dell’esperienza di pochissimi “super-esperti” in singoli problemi tecnici altamente specifici.
Il vero collo di bottiglia “industriale” della computazione quantistica non riguarda solo le macchine, i materiali o la fisica, ma anche – e forse soprattutto – la disponibilità di talento tecnico adeguato alla portata della sfida produttiva che il quantum computing rappresenta. Per costruire un computer quantistico non basta infatti disporre di buoni fisici teorici o di eccellenti ingegneri. Serve la capacità di integrare competenze molto rare e diverse tra loro: criogenia estrema, scienza dei materiali, ottica avanzata, microfabbricazione, elettronica a radiofrequenza, software di controllo, vuoto ultra-spinto, chimica ultrapura. E soprattutto serve farlo in modo coordinato, continuo e riproducibile. La vera difficoltà non è solo inventare una tecnologia funzionante, ma costruire una massa critica di persone capaci di trasformarla in un sistema industriale.
Per questo il futuro “industriale” del quantum computing è anche un gigantesco problema di scala umana. Non basta avere qualche centinaio di ricercatori eccellenti sparsi nel mondo accademico. Affinché la tecnologia diventi industriale servono migliaia di tecnici, ingegneri e operatori altamente qualificati distribuiti lungo filiere produttive estremamente sofisticate (un fatto che la Cina sembra aver compreso prima di tutti). Servirà cioè trasformare competenze oggi quasi artigianali in capacità industriali diffuse.
La scienza alla base di tecnologie importanti può certamente nascere da un piccolo gruppo di persone eccezionalmente dotate, ma un’industria richiede la capacità di riprodurre sistematicamente quel livello di competenza su larga scala. Ancora una volta ci si può rivolgere alla storia della microelettronica per capirlo. Il vero salto nella produzione seriale di hardware informatici non avvenne infatti quando un gruppo di pionieri ai Bell Labs inventò i transistor, ma quando gli Stati Uniti cominciarono a formare enormi quantità di ingegneri in grado di capire come funzionavano e come si potevano migliorare transistor e circuiti integrati.
In questo senso la vera sfida per il futuro della computazione quantistica non è soltanto costruire una macchina capace di funzionare. È costruire le condizioni industriali, economiche e umane per trasformare una tecnologia sperimentale fragile in un’infrastruttura produttiva stabile.
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Alcuni problemi con la posta / Issues with email accounts
[ITA] Un recente (circa 10 giorni fa) aggiornamento dei nostri servizi di posta pare stia causando dei problemi con alcuni account, in combinazione con Thunderbird. I sintomi variano: non si vede più l’elenco dei folder, oppure lo si vede, ma non compaiono i messaggi nuovi – può sembrare che non stiate più ricevendo posta.
La posta sta venendo consegnata regolarmente! Il problema è nell’interazione con i client. I messaggi nuovi si possono vedere, per esempio, utilizzando la webmail.
Stiamo indagando per risolvere il problema.
[ENG] It appears that a recent (about 10 days ago) major upgrade of our email systems is causing some issues to a subset of users, primarily when using Thunderbird as their email client. Symptoms vary: TB might stop showing the list of folders, or perhaps it will show it, but then the INBOX folder will not display new messages. It might look like you’re no longer receiving any email.
Email is being delivered without issues! The problem is with the client. You can, for example, access new messages by using the webmail.
We’re investigating to attempt to resolve this issue.
AGGIORNAMENTO / UPDATE
[ITA] Si può temporaneamente aggirare il problema, per chi usa Thunderbird, disabilitando la compressione IMAP (RFC 4978) andando nelle impostazioni avanzate ed impostando la variabile mail.server.default.use_compress_deflate a false.
[ENG] It is possible to temporarily work around the issue for Thunderbird users, by going into the advanced settings, looking for the mail.server.default.use_compress_deflate variable, and setting it to false.
AGGIORNAMENTO 2 / UPDATE 2
[ITA] Dovremmo essere riusciti a mitigare il problema lato server, nessuna modifica al client è più necessaria.
[ENG] We think we have mitigated the issue server-side, so no client changes should be necessary anymore.
The Pooter - Farting at Walmart "I KNOW WHAT HE'S UP TO!"

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Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali
La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale
Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati nelle ore notturne accanto ad un cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti in località Le Vaschette sul Romito a ridosso della scogliera.
L'articolo Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali proviene da Aamps Livorno.
Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.
Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.
Informiamo i cittadini che sabato 6 giugno il Centro Ambientale Temporaneo di Via dei Cordai effettuerà apertura con orario 9:00 – 12:00.
Il servizio sarà regolarmente attivo per il conferimento delle varie tipologie di rifiuto, nel rispetto delle normative vigenti.
Ricordiamo che i quantitativi e le tipologie di rifiuti accettati saranno quelli previsti dalla tabella.
Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).
L'articolo Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino. proviene da Aamps Livorno.
BEST FART REACTIONS FROM THE DISNEY WALMART | THE POOTER | MAY, 2026

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“Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali
Iacomelli: “Ha funzionato il patto di collaborazione con i cittadini e gli esercenti”. Salvetti: “AAMPS/Retiambiente indispensabile per il successo di tutti i nostri eventi”.
In mezzo alla gente, ma con discrezione ed efficienza. Gli operatori di AAMPS/Retiambiente hanno contribuito alla riuscita dell’evento Straborgo che da venerdì 29 maggio a sabato 1 giugno ha visto migliaia di persone, tra cittadini e turisti, affollare le strade del quartiere. Una presenza continuativa per garantire la pulizia di Piazza Mazzini e delle strade limitrofe e realizzare la raccolta dei rifiuti sia con la vuotatura dei contenitori stradali sia con la raccolta dei materiali differenziati prodotti con quantitativi ingenti dagli esercenti della zona.
“Questa tipologia di manifestazione – commenta Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente – risulta per noi sempre particolarmente impegnativa soprattutto nel periodo estivo che prevede un’articolazione complessa dei nostri servizi di raccolta e spazzamento. Dobbiamo operare h24 e, allo stesso tempo, districarci tra la folla garantendo sempre le opportune condizioni di sicurezza per i nostri lavoratori e i cittadini. Siamo particolarmente soddisfatti nell’essere riusciti a dare il nostro contributo. Ho il piacere di sottolineare – conclude Iacomelli – la cooperazione che abbiamo riscontrato da parte degli organizzatori, degli abitanti del quartiere e degli esercenti che si sono prodigati per rispettare le regole straordinarie di conferimento dei rifiuti differenziati”.
“Lo dico da sempre – afferma Luca Salvetti, Sindaco di Livorno. AAMPS/Retiambiente è un’azienda che funziona egregiamente nell’erogazione dei servizi resi alla cittadinanza e questi eventi ne sono la riprova. Senza i puntuali servizi di spazzamento e raccolta dei rifiuti non saremmo qui a parlare del successo di Straborgo. Ringrazio i lavoratori per il consueto impegno profuso, gli abitanti del quartiere per la disponibilità concessa e gli esercenti per avere collaborato al meglio delle rispettive possibilità. Ora sotto con le altre kermesse in programma per la lunga stagione estiva”.
L'articolo “Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali proviene da Aamps Livorno.
AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile
Approvato il bilancio 2025, è il settimo consecutivo. Il Sindaco: “AAMPS orgoglio della città”
Ratificando un utile di 252.000 € l’Assemblea dei Soci di AAMPS ha approvato nei giorni scorsi il bilancio aziendale 2025. Un risultato in linea con quanto registrato negli anni precedenti, comprendendo anche quelli relativi all’uscita anticipata dal concordato preventivo in continuità, con i bilanci che avevano ottenuto analoghi risultati (965.202€ nel 2019, 2.2912.441€ nel 2020, 515.035€ nel 2021, 94.835€ nel 2022, 131.270€ nel 2023 e 145.704 € nel 2024).
La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dedicata ai bilanci di tutte le aziende partecipate del Comune di Livorno, ma il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, affiancato dall’Amministratore Unico Aldo Iacomelli e dalle assessore Viola Ferroni e Giovanna Cepparello, ha tenuto ad aprire un faro su AAMPS/Retiambiente.
Luca Salvetti, Sindaco di Livorno
“Sono orgoglioso di questa azienda, dei servizi che eroga e di tutti i suoi lavoratori. Nel 2019 abbiamo trovato AAMPS in concordato preventivo, con un futuro a dir poco incerto e il rischio concreto di vederla soccombere sotto il peso di conti sballati e servizi alla cittadinanza inadeguati. Ora registriamo l’ennesimo bilancio in utile consecutivo, con il personale incrementato e stabilizzato e prospettive di consolidamento e sviluppo prima impensabili. In tale percorso siamo riusciti a traghettarla in RetiAmbiente consolidandone la vocazione industriale e riuscendo a contenere la TARI senza aumentarla per cinque anni e allineandola agli importi degli altri capoluoghi di provincia della Toscana. Sono i fatti che ci permettono di respingere al mittente le accuse sollevate recentemente da alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio comunale ammantate di macroscopiche inesattezze e castronerie indecifrabili sia riconducibili all’azienda sia alla sua holding”.
Viola Ferroni, assessora alle Società Partecipate
“AAMPS ha fatto un incontrovertibile cambio di passo tornando ad essere un’azienda in salute con un ruolo di primo piano sia nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza sia tra le società operative locali dell’Ato Toscana Costa che compongono la galassia Retiambiente e dove l’azienda riveste un ruolo di primo piano assoluto. Il cammino è stato impervio con ostacoli che sembravano insormontabili. Oggi siamo invece nella possibilità di guardare al futuro con grande ottimismo e rinnovate prospettive di consolidamento sia sul versante economico-finanziario sia su quello dello sviluppo industriale”.
Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e Igiene ambientale
“I numeri sono dalla nostra parte e ci dicono che AAMPS può cogliere risultati importanti inerenti la vocazione ambientale che è chiamata a rappresentare ed esprimere. Nonostante mesi di particolare difficoltà, dovuti a contingenze operative affrontate con impegno e sacrificio da parte di tutti, oggi l’azienda può guardare in avanti con rinnovato entusiasmo e approssimarsi ad innovare e introdurre importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti a livello locale in linea con le strategie condivise con le altre SOL del gruppo Retiambiente. Chiederemo ai cittadini la consueta collaborazione con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, conferendo materiali di maggiore qualità, e allo stesso tempo continuare a diminuire la produzione dei rifiuti nelle rispettive abitazioni”.
Aldo Iacomelli, Amministratore Unico
AAMPS è un fiore all’occhiello di Livorno. Una società interamente pubblica che eroga servizi ambientali a favore della città fin dal 1949 con grande efficacia ed efficienza impegnando 421 lavoratori in moto perpetuo nella raccolta dei rifiuti, nella pulizia delle strade e nei servizi cimiteriali e commerciali. Tutto questo con i conti sotto controllo suffragati anche dall’assenza di debiti e avendo comunque effettuato importanti investimenti, attingendo a finanziamenti dedicati, senza fare ricorso al credito bancario. Il tutto nella massima trasparenza richiesta ad una società in house providing in affiancamento alla sua holding con la quale condividere strategie industriali ben ponderate”.
L'articolo AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile proviene da Aamps Livorno.
Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno
Alla raccolta solo alcune modifiche nelle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra
In vista della festività di martedì 2 giugno AAMPS/Retiambiente conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. Sono previsti solo alcuni cambiamenti negli itinerari di interesse per gli abitanti delle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra.
Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno della Festa della Repubblica:
Area Livorno Nord
Indifferenziato: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.
Area Sant’Jacopo Marradi
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il lunedì.
Area Vittoria Stazione Zola
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.
Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Picchianti – Porta a Terra
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Livorno Sud
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.
Pentagono
Multimateriale: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00 del giorno di raccolta.
Aree Pentagono e Centro Allargato
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati. Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi martedì e riapriranno il giorno seguente. Servizio di raccolta pannolini/pannoloni: non effettuato nei giorni festivi.
Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).
L'articolo Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno proviene da Aamps Livorno.
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Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio
Prevista solo una modifica nell’area Livorno Est
AAMPS conferma che in occasione della festività di venerdì 22 maggio prossimo il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. È previsto solo un cambiamento negli itinerari di interesse per gli abitanti dell’area Livorno Est.
Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno di Santa Giulia:
Area Livorno Nord
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.
Area Sant’Jacopo Marradi
Carta-cartone: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Vittoria Stazione Zola
Indifferenziato: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Picchianti – Porta a Terra
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.
Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Livorno Sud
Multimateriale: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).
Area Pentagono
Carta-cartone: servizio attivo la sera (esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00).
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati.
Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi venerdì e riapriranno il giorno seguente.
Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).
L'articolo Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio proviene da Aamps Livorno.
Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle
Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.
Livorno, 19 maggio 2026 – Da domani, mercoledì 20 maggio, sarà in vigore a Livorno l’ordinanza che obbliga i proprietari e i detentori di cani a rimuovere con acqua le deiezioni liquide degli animali nelle aree pubbliche e di uso pubblico.
L’ordinanza, della quale ha parlato la stampa italiana e straniera, avrà una durata di cinque mesi e terminerà il 31 ottobre in vista poi di introdurre questo provvedimento all’interno di regolamento comunale che estenderà l’obbligo a tutto l’anno.
In pratica sarà obbligo munirsi di appositi contenitori d’acqua da utilizzare per l’immediata rimozione delle deiezioni liquide depositate su superfici pavimentate e su altri spazi di arredo urbano, e sui mezzi di locomozione (ad esempio ruote di macchine o di scooter) parcheggiati sulla pubblica via.
È inoltre fatto assoluto divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni e vetrine ed accessi ad abitazioni, uffici e negozi.
Lo ha stabilito appunto l’Amministrazione comunale con l’ordinanza sindacale n. 135 del 28 aprile 2026, emanata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che evidenziano il disagio determinato dalle maleodoranze e gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalla presenza di deiezioni liquide animali sugli spazi destinati alla socializzazione di adulti e bambini, visto anche il notevole e crescente numero di animali d’affezione, in particolare cani, presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato al centro di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato: la vicesindaca con delega alla Tutela Animali Libera Camici, l’assessora con Delega al Decoro Urbano Giovanna Cepparello, la garante degli animali Elisa Amato, la dirigente del Settore Manutenzioni e Cura della Città Silvia Borgo, la dirigente settore Istruzione, Giovani, Partecipazione e Tutela Animale Michela Casarosa, la responsabile dei Servizi Territoriali della Polizia Municipale Michela Pedini, la funzionaria Barbara Saliva, il responsabile del Decoro Urbano di Aamps/Retiambiente Andrea Valenti, la guardia zoofila dell’Oipa Giuliano Morelli.
Per quanto riguarda le deiezioni solide, gli articoli 31 e 32 del vigente Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali (la cui ultima modifica risale al 2018) prescrivono l’obbligo di rimuoverle immediatamente a chi accompagna i cani nelle zone pedonali e nelle aree verdi, comprese quelle di libera circolazione dei cani, nei giardini e nei parchi, negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico, utilizzando mezzi idonei alla rimozione, da mostrare su richiesta del Pubblico Ufficiale, a pena di sanzione secondo quanto previsto dall’art. 42 dello stesso Regolamento.
Il Regolamento attuale non prevede però analoga norma per quanto attiene alle deiezioni liquide.
Nelle more di una modifica alla regolamentazione comunale vigente, l’ordinanza 135/2026 adotta misure atte a prevenire e contenere tali fenomeni, per tutto il periodo più critico dal punto di vista climatico. Il significativo aumento delle temperature che si verifica in primavera-estate, associato a una diminuzione delle precipitazioni, incide infatti anche sulla salubrità e sul decoro degli spazi urbani, anche in conseguenza della maggiore evaporazione di liquidi organici dalle superfici pavimentate.
Nello specifico, il testo integrale dell’ordinanza n. 135 impone, dal 20 maggio al 31 ottobre, a tutti i possessori o detentori a qualsiasi titolo di cani, anche se incaricati temporaneamente della loro custodia o conduzione:
• di munirsi, durante l’accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua, senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, da versare all’occorrenza;
• di riversare una congrua quantità di acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide dei cani ai fini della loro diluizione e della ripulitura delle superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati sulla pubblica via;
• è fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici e negozi e vetrine.
L’inosservanza di queste disposizioni comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000.
Rimane comunque a carico del trasgressore il ripristino dei luoghi.
Gli interventi
La Vicesindaca ha introdotto l’ordinanza sottolineando la sua grande risonanza mediatica, anche a livello internazionale.
“Lo scopo principale non è punitivo, ma mira a elevare lo standard di igiene e decoro delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani. Livorno conta circa 20.000 cani, un numero consistente che richiede responsabilità da parte dei proprietari per garantire una convivenza civile. La mancanza di rispetto delle regole da parte di una minoranza danneggia il lavoro degli operatori, dei proprietari responsabili e limita la fruibilità degli spazi pubblici, come i parchi, specialmente per i bambini”.
La Vicesindaca ha inoltre ricordato che l’Amministrazione ha rimosso i divieti di accesso ai cani in molti parchi per favorire le famiglie, ma avverte che, “se le segnalazioni di sporcizia e cani senza guinzaglio continueranno, potrebbero essere reintrodotte limitazioni”.
Ha inoltre ricordato il protocollo d’intesa con le guardie zoofile dell’OIPA, che hanno il potere di elevare sanzioni insieme alla Polizia Locale.
L’Assessora Cepparello ha parlato degli aspetti pratici e sociali del provvedimento sottolineando come l’ordinanza nasca anche per tutelare le persone con disabilità motoria, che spesso sporcano i propri ausili (sedie a rotelle) sui marciapiedi non puliti, portando poi lo sporco in casa. “I proprietari dei cani devono munirsi di bottigliette o spruzzatori con semplice acqua (senza sapone) da usare sui punti interessati dalle deiezioni liquide”. Ha ricordato il divieto assoluto di far urinare i cani ridosso di portoni, accessi ad abitazioni. “Si è optato per un’ordinanza, per agire tempestivamente prima dell’estate, quando il calore accentua i cattivi odori. L’ordinanza prevede una scadenza, ma recepiremo questo provvedimento all’interno di un regolamento in modo che l’obbligo delle bottigliette diventi permanente in tutte le stagioni e i mesi dell’anno. Il Comune non può lavare quotidianamente centinaia di chilometri di strade e la collaborazione dei cittadini è strategica”.
La Garante degli Animali ha posto l’accento sulla salute pubblica e sulla sicurezza nei parchi. Ha evidenziato che le deiezioni non raccolte contengono batteri e parassiti pericolosi per gli animali e soprattutto per i bambini che giocano nei prati. Ha citato situazioni di particolare degrado riscontrate nella zona di San Jacopo e vicino alla Baracchina Bianca, “dove i muri sono sporchi e i marciapiedi pieni di deiezioni solide”. Ha richiamato l’obbligo del guinzaglio nei luoghi pubblici, denunciando episodi di maleducazione subiti quando ha cercato di far rispettare questa norma. Infine ha esortato i cittadini a un maggiore rispetto per l’ambiente e per la città, sottolineando che il decoro urbano è un dovere di ogni proprietario.
Andrea Valenti, responsabile Decoro Urbano AAMPS/Retiambiente ha affermato: “Aamps si muove su due versanti: pulizia e sensibilizzazione al cittadino. In entrambi i casi abbiamo favorito un potenziamento dei servizi, pertanto forniamo un contributo determinante alla cura della città anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine. Siamo anche prossimi all’acquisto di 100 contenitori dedicati che avranno una bocca di ingresso dei sacchini molto piccola e, pertanto, non potranno essere utilizzati impropriamente per l’inserimento di sacchi invece destinati alla raccolta dei rifiuti. Nel mese di giugno provvederemo all’installazione presso le aree di sgambatura dei cani, i parchi pubblici e nelle zone che, dalle segnalazioni pervenute, risultano più soggetto a questa tipologia di abbandono”.
L'articolo Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle proviene da Aamps Livorno.
Bilanci in utile delle cinque aziende partecipate del Comune di Livorno
Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.
Raggiunge i 208 milioni il valore totale della
produzione
Livorno, 18 maggio 2021 – Negli ultimi anni le società partecipate del Comune
di Livorno hanno consolidato risultati positivi sotto il profilo economico,
gestionale e della qualità dei servizi erogati ai cittadini, confermando il valore
strategico del sistema pubblico locale e la capacità delle aziende di affrontare le
sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza amministrativa.
Il quadro che emerge dai bilanci evidenzia una crescita costante della solidità
patrimoniale e organizzativa di realtà fondamentali per il territorio come
Esteem Srl, Casalp Spa, AAMPS Spa, Farma.Li Srl e ASA Spa. I bilanci 2025,
alcuni dei quali in corso di approvazione in questi giorni ed entro il 30 giugno,
come previsto dal Codice Civile, non fanno eccezione, ma anzi confermano
questo trend positivo.
In particolare, AAMPS Spa ha registrato bilanci in utile negli ultimi cinque
esercizi, confermando il raggiungimento di un equilibrio economico e
finanziario stabile dopo il percorso di risanamento completato negli anni
precedenti.
Anche Casalp Spa ha dimostrato un consolidamento del ruolo operativo svolto
per i Comuni dell’area livornese ed in particolare si è distinta in questi anni per
le azioni di recupero delle morosità e per la capacità di guidare, su un tema
complesso ed attuale come quello dell’abitare, politiche finalizzate a gestire un
ambito che è sempre più lontano dalla gestione patrimoniale e sempre più
vicino a quello sociale.
Positivi anche i segnali provenienti da ASA Spa, che continua a rappresentare
un presidio essenziale per lo sviluppo infrastrutturale e ambientale del
territorio, mantenendo elevati standard di servizio e una struttura societaria
solida.
Crescita significativa anche per Esteem Srl, realtà attiva nei servizi informatici,
nel supporto alla gestione dei tributi comunali e nella gestione della sosta a
pagamento, che negli ultimi esercizi ha registrato un incremento del fatturato e
dell’occupazione, rafforzando il proprio ruolo di supporto tecnologico alla
pubblica amministrazione locale, confermando di essere una struttura in
espansione e capace di innovare i servizi digitali rivolti ai cittadini.
Importanti risultati sono stati raggiunti inoltre da Farma.Li Srl, con i propri
bilanci che negli ultimi anni evidenziano una gestione economica positiva e un
progressivo rafforzamento della capacità finanziaria dell’azienda. Farma.Li ha
proseguito il percorso di ammodernamento delle farmacie comunali, puntando
sulla qualità dell’assistenza, sulla prossimità territoriale e sull’innovazione dei
servizi sanitari e socioassistenziali.
Nel complesso, il sistema delle partecipate del Comune di Livorno conferma
dunque una traiettoria positiva, caratterizzata da investimenti, equilibrio
economico e miglioramento della qualità dei servizi pubblici locali. Un
patrimonio amministrativo e industriale che rappresenta un elemento
strategico per la crescita della città, per la tutela dell’interesse pubblico e per la
capacità del territorio di affrontare con solidità le sfide future.
Il sindaco Luca Salvetti ha aperto l’incontro sottolineando come le società
partecipate siano uno strumento imprescindibile per la gestione della città e dei
servizi ai cittadini. “Abbiamo lavorato sette anni sulla riorganizzazione e
l’aumento del personale, presentando numeri eloquenti, lo dimostrano i bilanci
in utile. Tutte e cinque le società principali (ASA, AMS, Farmali, Casalp e
Steam) hanno chiuso l’anno in positivo.
Il valore complessivo della produzione è di 208 milioni di euro, con un
incremento di 29 milioni rispetto al 2019.
Le aziende hanno raggiunto quota 1143 di personale con un aumento di 193
unità rispetto al 2019, diventando la terza realtà lavorativa del territorio dopo
l’ASL e il Comune stesso”.L’Assessora al Bilancio con delega alle Società Partecipate Viola Ferroni ha
ringraziato l’Ufficio Società Partecipate, che ha definito la “spina dorsale” dei
risultati ottenuti. “Ribadisco l’importanza della governance pubblica per
perseguire obiettivi di interesse collettivo, andando oltre il semplice dato di
bilancio. Farmali ha concentrato il focus sulla vicinanza ai cittadini ed alla
ristrutturazione delle farmacie. Casalp ha ottenuto buoni risultati nel recupero
crediti e nell’efficientamento degli alloggi. Esteem ha incrementato i servizi,
inclusa la recente gestione della sosta a pagamento. Aamps ha raggiunto la
stabilità dopo un passato complicato che ha fatto “tribolare”
l’Amministrazione”.Il direttore generale del Comune Nicola Falleni ha evidenziato il superamento
delle storiche criticità finanziarie delle partecipate: “che in passato
rappresentavano un “neo” nel bilancio comunale” ed ha fornito i dati del
bilancio consolidato 2024.“Il “gruppo” (Comune + aziende) conta oltre 2.200 dipendenti. Valore della
produzione totale: quasi 570 milioni di euro. Utile consolidato: circa 14 milioni
di euro. Patrimonio netto: 763 milioni di euro”.Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente ha dichiarato:
“Presenti e affidabili: con questi due aggettivi e in estrema sintesi sono nella
possibilità di descrivere la nostra azienda nel panorama delle municipalizzate
locali. Ogni giorno contribuiamo al decoro urbano con grande impegno e sforzo
da parte dei nostri operatori garantendo l’erogazione di servizi efficienti fin
dalle primissime ore della mattina sia sul versante della raccolta sia su quello
dello spazzamento. É importante sottolineare che per l’anno 2025 ci avvaliamo
di un utile di bilancio di 252mila euro. Un risultato che reputiamo importante
da affiancare all’evidenza di non avere registrato debiti. Siamo quindi orgogliosi
per quanto stiamo riuscendo complessivamente a fare, con uno sguardo di
ulteriore fiducia anche sul versante operativo essendo prossimi a realizzare,
avvalendoci anche di finanziamenti da parte della Regione Toscana, di due
ulteriori centri di raccolta per il corretto conferimento dei rifiuti dei cittadini. A
breve lanceremo anche una campagna di comunicazione rivolta a tutta la
cittadinanza per stringere ulteriormente il patto con i cittadini nel contrastare il
fenomeno degli abbandoni e aumentare le migliori azioni per la riduzione nella
produzione dei rifiuti indifferenziati, per la quale stiamo già registrando risultati
lusinghieri”.Claudio Puccetti, amministratore unico di Farmali ha definito l’azienda con gli
aggettivi “tranquillo” e “partecipativo”.
Ha sottolinea il buon clima lavorativo tra i 60 dipendenti distribuiti su 9
farmacie. Ha messo in risalto la totale autonomia finanziaria della società, “che
permette di autofinanziare gli investimenti (come le ristrutturazioni di varie
farmacie) senza ricorrere a finanziamenti esterni.L’obiettivo futuro è spostare
la missione del farmacista sempre più verso i servizi di telemedicina”.Marcello Canovaro presidente di Casalp ha utilizzato gli aggettivi “rigoroso” e
“partecipato” per definire il bilancio della società.
“La società ha superato pesanti difficoltà iniziate nel 2019 e ora chiude il
bilancio in positivo. Casalp non punta all’utile, ma a reinvestire ogni risorsa nel
mantenimento del patrimonio e in nuovi edifici.
Negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 50 milioni di euro nella provincia e
messi a disposizione degli assegnatari 592 appartamenti precedentemente
sfitti”.Stefano Taddia presidente di Asa sceglie gli aggettivi “collettivo” e “sostenibile”.
Esprime orgoglio per i 56,7 milioni di euro di investimenti effettuati nell’ultimo
anno, segnando un +150% rispetto al 2020.
Sottolinea come l’efficienza delle società di servizio pubblico sia un elemento
fondamentale per la sostenibilità e il benessere del territorio.Antonio Paladini amministratore unico di Esteem descrive l’azienda come
“consolidata” e “visionaria”.
Riporta una crescita enorme negli ultimi 12 anni: “il personale è passato da 9 a
40 dipendenti e il fatturato è salito da circa 450.000 euro a quasi 2 milioni di
euro. L’azienda si è evoluta accettando servizi nuovi e diversi, come la gestione
dei parcheggi, mantenendo però un’anima orientata all’innovazione informatica
per il futuro dei servizi ai cittadini”.Il Sindaco ha concluso la conferenza stampa ringraziando gli Uffici Comunali e i
due assessori che si sono succeduti nella gestione delle partecipate, Gianfranco Simoncini e Viola Ferroni.
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Problema hardware / Hardware issue
[IT] Stiamo avendo dei problemi hardware con uno dei server di posta stamattina, attendiamo aggiornamenti dal provider.
AGGIORNAMENTO: tutto è tornato a posto.
[EN] We’re having some hardware issues with one of the email servers today. We’re waiting for updates and an ETA from the provider.
UPDATE: all services are back now.
Madrid: "Sul Museo dei bambini andiamo avanti. Le proteste del Mu.Basta sono un accanimento"
Siamo davanti a un paradosso, quello "di chi sostiene di difendere l’ambiente e allo stesso tempo compie probabili reati ambientali e impedisce la ripiantumazione delle alberature”. Così l'assessora alla Sicurezza di Bologna Matilde Madrid commenta le proteste che a Bologna stanno andando avanti da due mesi a opera del comitato Mu.Basta. Questa associazione si sta battendo contro la costruzione di un Museo dei Bambini – acronimo "MuBa", da cui il comitato prende il nome – che si chiamerà "Futura" e che dovrebbe sorgere all’interno del parco bolognese Mitilini Moneta Stefanini nel quartiere Pilastro. Ma il dissenso non viene espresso solo con le parole: nella scorsa notte infatti, secondo le prime ricostruzioni della polizia e della Digos, alcune persone avrebbero danneggiato una telecamera di videosorveglianza e tranciato dei cavi di un escavatore della ditta incaricata dei lavori del Museo. Questo sabotaggio ha comportato uno sversamento di olii nel terreno, inquinandolo: "E a questo punto noi siamo costretti a fare una denuncia contro ignoti e dovremmo vedere se sarà necessario fare una bonifica o meno. Poi magari è un danno molto localizzato che si risolve con poco, però è un problema in più", commenta Madrid che aggiunge: "Si può ovviamente contestare tutto, c'è libertà di critica, però sabotare un escavatore di una ditta ci sembra un accanimento. Venissero a protestare con gli striscioni in comune e la smettessero di sabotare i mezzi di un'impresa".
Da inizio gennaio, il comitato Mu.Basta sta organizzando pranzi sociali, presidi permanenti e assemblee pubbliche per impedire che gli alberi del parco Mitilini Moneta Stefanini vengano tagliati per fare spazio a "un edificio di tre piani di cemento". Ma quell'area non resterà priva di alberi perché, proprio secondo il progetto, è previsto il trapianto di altri nove e in generale nel parco ne varranno piantati 38 nuovi. Parlando con il Foglio, l'assessora Madrid non solo smonta le rivendicazioni del Mu.Basta, ma precisa, facendo emergere le contraddizioni del comitato, che il riampianto delle nove alberature è per il momento rimandato perché "lo stesso comitato ha occupato quella zona e non permette di fare questa operazione in sicurezza. E soprattutto se guardiamo ai parchi vicini nello scorso anno di alberi ne abbiamo piantati 360. Quindi tutto ci si può dire tranne che non facciamo attenzione a tenere insieme la questione ambientale con quella sociale". Sulle loro pagine social e durante le manifestazioni, il comitato Mu.Basta ha inoltre lamentato che la decisione di costruire un museo dentro il parco è stata "calata dall'alto". L'assessora non ci sta: "E' assolutamente falso, è dal 2022 che facciamo dei percorsi di partecipazione a cui ovviamente queste realtà non hanno preso parte perché probabilmente l'obiettivo non era contribuire a un buon progetto, ma limitarsi a contestarlo a progetto concluso".
La cittadinanza bolognese dunque, diversamente da quanto sostenuto da Mu.Basta è stata coinvolta fin dall'inizio, a partire dai bambini a cui è dedicato il Museo perché, spiega l'assessora, "sono stati loro a scegliere il nome 'Futura'". Il comitato contro questo parco però è soltanto l'ultima associazione bolognese che lotta in difesa del verde: due anni fa per esempio il comitato Besta, aveva difeso il verde del parco Don Bosco impedendo la realizzazione di una scuola. Però Madrid è sicura: nonostante le proteste di questi comitati "vogliamo andare avanti con il progetto. Sono gli stessi cittadini che ci fanno sapere che sono con noi. Poi è chiaro che questi pochi che si mettono di traverso, urlano e fanno atti violenti nel dibattito pubblico sembra che siano cento volte di più. Ma noi abbiamo dalla nostra la forza di come abbiamo costruito queste idee, questi progetti: con la partecipazione di centinaia e centinaia di cittadini, di associazioni, di scuole e di bambini".

- Bollettino della qualità dell'aria - 28-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 28-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 4 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 13 | 0 | 4 | 65 | - | 0.5 | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 13 | 0 | 5 | 73 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 14 | 0 | 4 | 35 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 15 | 0 | - | 47 | - | 0.3 | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 15 | 0 | 4 | 16 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 16 | 0 | - | 37 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 22 | 1 | - | 81 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 9 | 0 | - | 25 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 9 | 0 | 6 | 45 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | n.d. | 0 | - | n.d. | 6.2 | - | 0.3 | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 27-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 27-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 8 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 19 | 3.8 | - | 0.4 | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 42 | - | 0.4 | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 40 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 14 | 0 | 7 | 47 | - | 1.4 | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 16 | 0 | - | 38 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 17 | 0 | 15 | 38 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 17 | 1 | - | 52 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 23 | 0 | 11 | 51 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 7 | 0 | 3 | 40 | - | - | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 9 | 0 | 5 | 31 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 26-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 26-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 6 | - | - | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 10 | 0 | 6 | 62 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 36 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 48 | 4.2 | - | 0.7 | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 11 | 0 | 7 | 47 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 19 | 0 | 12 | 62 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 19 | 0 | 9 | 86 | - | 1.5 | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 26 | 1 | - | 90 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 5 | 0 | 3 | 43 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 6 | 0 | - | 26 | - | 0.4 | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 6 | 0 | - | 37 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 25-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 25-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 3 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 19 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 19 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 10 | 1 | - | 61 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 12 | 0 | 8 | 26 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 14 | 0 | 11 | 41 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 17 | 0 | - | 20 | 3.5 | - | 0.9 | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 21 | 0 | 17 | 47 | - | 1.2 | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 7 | 0 | 4 | 36 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 8 | 0 | - | 19 | - | 0.5 | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 8 | 0 | 5 | 22 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 24-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 24-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 2 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 26 | - | 0.2 | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 34 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 12 | 0 | 8 | 51 | - | 0.6 | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 15 | 1 | - | 66 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 16 | 0 | 10 | 43 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 6 | 0 | 4 | 27 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 8 | 0 | - | 17 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 8 | 0 | 4 | 26 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 9 | 0 | - | 20 | 2.6 | - | 0.5 | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 9 | 0 | 3 | 38 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 23-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 23-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 14 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 19 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 14 | 0 | 11 | 41 | - | - | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 15 | 0 | 9 | 32 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 17 | 0 | - | 20 | 3.5 | - | 0.9 | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 18 | 1 | - | 98 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 19 | 0 | 16 | 39 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 21 | 0 | 17 | 47 | - | 1.2 | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 30 | 0 | - | 50 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 36 | 0 | 27 | 56 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 8 | 0 | - | 19 | - | 0.5 | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 22-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 22-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 6 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 13 | 0 | - | 62 | - | 0.5 | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 13 | 0 | 9 | 35 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 17 | 0 | - | 59 | 3.4 | - | 1.1 | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 19 | 0 | - | 59 | - | - | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 20 | 0 | 13 | 76 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 22 | 1 | - | 91 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 23 | 0 | 15 | 79 | - | 1.2 | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 27 | 0 | - | 42 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 28 | 0 | 19 | 47 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 38 | 0 | 29 | 63 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 21-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 21-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 7 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 44 | - | 0.5 | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 12 | 0 | 10 | 22 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 15 | 0 | - | 38 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 17 | 0 | - | 51 | 2.7 | - | 0.8 | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 18 | 0 | 13 | 51 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 20 | 0 | 12 | 68 | - | 0.7 | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 23 | 0 | 15 | 61 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 23 | 1 | - | 76 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 24 | 0 | - | 40 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 24 | 0 | 17 | 53 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 20-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 20-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 6 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 13 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 25 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 11 | 1 | - | 39 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 13 | 0 | - | 11 | 2.0 | - | 0.6 | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 16 | 0 | 10 | 37 | - | 0.5 | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 16 | 0 | 10 | 45 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 25 | 0 | 16 | 50 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 7 | 0 | - | 15 | - | 0.4 | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 9 | 0 | 6 | 11 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 9 | 0 | 7 | 11 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 19-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 19-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 5 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 10 | 0 | - | 11 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 10 | 0 | 7 | 47 | - | - | - | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 11 | - | 0.4 | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 11 | 0 | - | 20 | 2.4 | - | 0.6 | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 12 | 0 | 8 | 26 | - | 0.5 | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 14 | 1 | - | 62 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 27 | 0 | - | 46 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 33 | 0 | 18 | 58 | - | - | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 9 | 0 | 6 | 13 | - | - | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 9 | 0 | 7 | 11 | - | - | - | - |
- Bollettino della qualità dell'aria - 18-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
Bollettino della qualità dell'aria - 18-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera
| STAZIONE | COMUNE | ZONA | PM10 µg/m³ Media G. |
PM10 Nro.super.ti |
PM2.5 µg/m³ Media G. |
NO2 µg/m³ Max O. |
SO2 µg/m³ Max O. |
CO mg/m³ Max m.m.8h |
Benzene µg/m³ Media G. |
H2s µg/m³ Max O. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GR-MAREMMA | GROSSETO | Zona Costiera | - | - | - | 4 | - | - | - | - |
| LI-CARDUCCI | LIVORNO | Zona Costiera | 10 | 0 | 6 | 29 | - | 0.5 | - | - |
| GR-URSS | GROSSETO | Zona Costiera | 11 | 0 | 8 | 17 | - | - | - | - |
| MS-COLOMBAROTTO | CARRARA | Zona Costiera | 14 | 0 | - | 24 | - | - | - | - |
| LU-VIAREGGIO | VIAREGGIO | Zona Costiera | 15 | 0 | 11 | 52 | - | - | - | - |
| GR-SONNINO | GROSSETO | Zona Costiera | 17 | 1 | - | 55 | - | - | - | - |
| MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) | MASSA | Zona Costiera | 21 | 0 | 14 | 41 | - | - | - | - |
| LI-LAPIRA | LIVORNO | Zona Costiera | 8 | 0 | - | 10 | 1.7 | - | 0.4 | - |
| LI-COTONE | PIOMBINO | Zona Costiera | 8 | 0 | - | 16 | - | 0.4 | - | - |
| LI-CAPPIELLO | LIVORNO | Zona Costiera | 8 | 0 | 5 | 11 | - | - | - | - |
| LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO | PIOMBINO | Zona Costiera | 9 | 0 | - | 21 | - | - | - | - |
Superamenti rilevati in data 16-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 63 µg/m³ |
| AR-REPUBBLICA | Zona Valdarno Aretino e Valdichiana | AREZZO | PM10 | 57 µg/m³ |
| GR-SONNINO | Zona Costiera | GROSSETO | PM10 | 52 µg/m³ |
| PT-MONTALE | Zona Prato Pistoia | MONTALE | PM10 | 52 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 15-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| FI-MOSSE | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 62 µg/m³ |
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 58 µg/m³ |
| FI-LAVAGNINI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 52 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 14-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| FI-MOSSE | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 88 µg/m³ |
| FI-LAVAGNINI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 76 µg/m³ |
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 68 µg/m³ |
| PO-ROMA | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 66 µg/m³ |
| PO-FERRUCCI | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 62 µg/m³ |
| PT-MONTALE | Zona Prato Pistoia | MONTALE | PM10 | 61 µg/m³ |
| PI-SANTA-CROCE-COOP | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | SANTA CROCE SULL'ARNO | PM10 | 57 µg/m³ |
| AR-REPUBBLICA | Zona Valdarno Aretino e Valdichiana | AREZZO | PM10 | 56 µg/m³ |
| FI-BASSI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 54 µg/m³ |
| FI-BOBOLI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 54 µg/m³ |
| LU-MICHELETTO | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | LUCCA | PM10 | 54 µg/m³ |
| LU-SAN-CONCORDIO | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | LUCCA | PM10 | 52 µg/m³ |
| FI-SIGNA | Agglomerato di Firenze | SIGNA | PM10 | 51 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 13-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| FI-MOSSE | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 89 µg/m³ |
| FI-LAVAGNINI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 75 µg/m³ |
| FI-BASSI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 65 µg/m³ |
| FI-BOBOLI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 65 µg/m³ |
| FI-SCANDICCI | Agglomerato di Firenze | SCANDICCI | PM10 | 64 µg/m³ |
| PO-ROMA | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 61 µg/m³ |
| PO-FERRUCCI | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 60 µg/m³ |
| LU-FORNOLI | Zona Collinare Montana | BAGNI DI LUCCA | PM10 | 59 µg/m³ |
| FI-SIGNA | Agglomerato di Firenze | SIGNA | PM10 | 56 µg/m³ |
| PI-SANTA-CROCE-COOP | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | SANTA CROCE SULL'ARNO | PM10 | 54 µg/m³ |
| LU-MICHELETTO | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | LUCCA | PM10 | 52 µg/m³ |
| PT-MONTALE | Zona Prato Pistoia | MONTALE | PM10 | 52 µg/m³ |
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 51 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 12-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| FI-MOSSE | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 71 µg/m³ |
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 58 µg/m³ |
| FI-LAVAGNINI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 56 µg/m³ |
| AR-REPUBBLICA | Zona Valdarno Aretino e Valdichiana | AREZZO | PM10 | 52 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 11-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 51 µg/m³ |
Superamenti rilevati in data 01-01-2026
| Stazione | Zona omogenea | Comune | Sigla inquinante | Valore |
|---|---|---|---|---|
| FI-SIGNA | Agglomerato di Firenze | SIGNA | PM10 | 115 µg/m³ |
| PT-MONTALE | Zona Prato Pistoia | MONTALE | PM10 | 110 µg/m³ |
| PO-ROMA | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 108 µg/m³ |
| PO-FERRUCCI | Zona Prato Pistoia | PRATO | PM10 | 99 µg/m³ |
| LU-CAPANNORI | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | CAPANNORI | PM10 | 89 µg/m³ |
| PI-SANTA-CROCE-COOP | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | SANTA CROCE SULL'ARNO | PM10 | 76 µg/m³ |
| FI-LAVAGNINI | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 67 µg/m³ |
| FI-MOSSE | Agglomerato di Firenze | FIRENZE | PM10 | 67 µg/m³ |
| LU-FORNOLI | Zona Collinare Montana | BAGNI DI LUCCA | PM10 | 57 µg/m³ |
| LU-MICHELETTO | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | LUCCA | PM10 | 57 µg/m³ |
| PT-SIGNORELLI | Zona Prato Pistoia | PISTOIA | PM10 | 55 µg/m³ |
| FI-SCANDICCI | Agglomerato di Firenze | SCANDICCI | PM10 | 54 µg/m³ |
| AUTOLAB-FI-BORGO-SAN-LORENZO | BORGO SAN LORENZO | PM10 | 53 µg/m³ | |
| LU-SAN-CONCORDIO | Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese | LUCCA | PM10 | 51 µg/m³ |
Server updates / Aggiornamenti server
[IT] Dobbiamo fare della manutenzione straordinaria ad un server, quindi alcuni servizi (noblogs e siti web) saranno temporaneamente irraggiungibili per qualche ora nella serata di oggi 18 Nov.
[EN] We need to perform some extraordinary maintenance of our servers. As a result, some services (noblogs and websites) will be temporarily unavailable for a few hours today Nov 18th.
Nova Launcher è tornato con un secondo aggiornamento inaspettato
Qualche settimana fa, i fan del popolare Nova Launcher hanno ricevuto una brutta notizia. A settembre, lo sviluppatore Kevin Barry ha annunciato di aver finalmente lasciato Branch Metrics, l’azienda che ha acquisito il launcher nel 2022. Sebbene sembrasse la fine per Nova Launcher, la scorsa settimana gli utenti hanno iniziato a notare un nuovo aggiornamento 8.1.3 sui loro dispositivi, a cui ora si è già aggiunta una nuova release.
Quando è uscito l’aggiornamento 8.1.3, un altro ex sviluppatore di Nova, Rob Wainwright, ha pubblicato un post per condividere una piccola panoramica delle novità introdotte. Secondo lui, si trattava in gran parte di vecchi lavori che non erano ancora stati distribuiti agli utenti:
Si prega di notare che nessuno del team originale di Nova Launcher lavora più presso Branch Metrics. Sebbene la maggior parte delle modifiche in questo aggiornamento siano state apportate dal team originale più di un anno fa, non possiamo garantire nulla in merito alla raccolta o all’analisi dei dati.

Ieri, sul subreddit di Nova Launcher, l’utente Dankees98 ha notato un nuovo aggiornamento 8.1.4 in arrivo per i beta tester. Come probabilmente potrete intuire tutti dalla rapidità dell’update, non sembra che ci siano nuove funzionalità, e la versione è invece focalizzata sulla stabilità e sulla correzione di bug. La domanda più importante riguarda ora come potrebbe evolversi la situazione dell’app e se sia ancora sicuro utilizzare questo launcher rispetto ad altre alternative ancora attive e controllate.
Google Maps riceverà presto nuove funzioni di intelligenza artificiale
Negli ultimi due anni, Google ha infuso l’intelligenza artificiale di Gemini in ogni aspetto dei suoi dispositivi e servizi. Ora, secondo le ultime notizie provenienti proprio dal colosso americano, anche la più famosa app di navigazione, Google Maps, riceverà numerosi funzioni legate all’intelligenza artificiale.
Tra le funzioni più amate c’è il controllo vocale di Maps tramite Assistant, che consente di avere le mani libere e di pianificare e modificare i percorsi al volo. Ora però con Gemini, Google promette di portare questa esperienza ad un livello superiore.
Se non si sa esattamente dove si vuole andare, si potrà semplicemente descrivere il tipo di posto e lasciare che Gemini faccia tutto il lavoro sporco. Un’altra novità molto interessante riguarda l’integrazione con Lens: si potrà infatti usare la fotocamera del proprio dispositivo e far sì che Maps risponda alle domande sui luoghi che vede, ottenendo maggiori informazioni su ciò che offrono, proprio come una vera e propria guida turistica.
Alcune di queste novità sono già attive da ieri, mentre l’integrazione con Lens sarà disponibile poco più avanti nel corso del mese e la stessa tempistica sembra valere per la navigazione basata su Gemini, prevista entro le prossime settimane.
Questa novità della One UI 8.5 proviene direttamente dall’era Touchwiz di Samsung
Lo sviluppo del prossimo importante aggiornamento Samsung per dispositivi mobili è in pieno svolgimento. Un flusso incontrollato di novità dalle build trapelate di One UI 8.5 ha già rivelato numerose nuove funzionalità che possiamo aspettarci dall’aggiornamento. Il mese scorso, abbiamo visto indizi che Samsung si stesse preparando a modifiche di design ispirate a iOS nell’app Impostazioni, ed oggi scopriamo le modifiche alle icone dell’app.
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Abbandonando il design piatto che ha caratterizzato One UI per diversi anni, Samsung sta passando ad un aspetto 3D per le icone. Il leaker Ice Universe ha presentato oggi su Weibo delle immagini aggiornate delle icone delle app.
Questa modifica è in linea con i recenti aggiornamenti dell’app Impostazioni, in cui le bolle contenenti le diverse opzioni di menu appaiono leggermente in rilievo. Sebbene le app di sistema abbiano un aspetto notevolmente diverso, sembra che Samsung stia applicando lo stesso effetto anche alle icone di altre app popolari, tra cui YouTube e Google Play Store, nonché a una serie di app di terze parti.
In particolare, questa non è la prima volta che Samsung sperimenta con le icone 3D. Se siete utenti Samsung di lunga data, ricorderete subito allora le versioni successive dell’interfaccia TouchWiz di Samsung.
La schermata iniziale di Gemini potrebbe ricevere un restyling
Come quasi tutti i chatbot basati sull’intelligenza artificiale, Gemini ha coltivato fin dall’inizio un aspetto minimalista. All’apertura dell’app, si presenta una schermata iniziale ordinata e, negli ultimi mesi, Google ha testato piccole modifiche all’interfaccia utente. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni sembra che Google stia considerando un cambio più radicale del modo in cui gli utenti interagiscono con l’app.
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Nella versione 16.38.62.sa.arm64 dell’app Google è stata individuata una schermata iniziale Gemini riprogettata durante i test. Il layout attuale accoglie l’utente con un messaggio di benvenuto e scorciatoie per gli strumenti principali, come “Crea immagine” e “Ricerca approfondita“. Nel nuovo design, questi pulsanti si spostano verso l’alto per far spazio a un feed scorrevole di suggerimenti.
I suggerimenti visualizzati fungono da spunti di conversazione con un solo tocco. Alcuni evidenziano le capacità di Gemini in fatto di immagini, come “Datemi un look vintage”. Altri mettono in risalto abilità diverse, come l’invio di un notiziario quotidiano, un quiz di biologia di base o la programmazione di un piccolo gioco. Ovviamente essendo queste versioni ancora beta e non pensate per il pubblico, non si sa ancora quando e se questa nuova interfaccia farà capolinea su tutti gli smartphone nella versione stabile.
Ancora problemi con un server / Server issue, again
Uno dei server di posta è al temporaneamente irraggiungibile per un problema con il provider relativo. UPDATE: era un problema hardware, è stato risolto.
One of our email servers is currently unavailable, due to an issue with the upstream provider. UPDATE: the hardware problem has been resolved.
Problemi con un server / Server issues
Un provider presso cui ospitiamo uno dei nostri server sta avendo dei problemi oggi, alcune caselle di posta sono temporaneamente irraggiungibili. Stiamo aspettando ulteriori notizie.
AGGIORNAMENTO: Problema risolto alla fine.
One of the providers that host our servers is having some issues today. As a consequence, some mailboxes are temporarily unavailable. We’re waiting for more news to understand how to proceed.
UPDATE: The issue has been resolved, all affected mailboxes are online again.




