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Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

14 Agosto 2026 ore 11:47
Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate.

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste, tra cui Wwf Toscana, Lipu Toscana, Lav e Gabbie Vuote, ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate 2026. L’iniziativa, trasmessa tramite Pec da Italia Nostra Toscana, chiede in particolare ai Comuni di avvalersi degli strumenti previsti dalla legge regionale n.3/1994 e di richiedere alla Giunta regionale il divieto temporaneo dell’attività venatoria sull’intero territorio comunale, in via prioritaria nelle giornate di apertura del 2 e 6 settembre 2026, oppure, in alternativa, l’adozione di misure di riduzione dell’attività venatoria. La richiesta, spiega Italia Nostra, nasce da una situazione climatica e ambientale particolarmente critica con conseguenze rilevanti sulla fauna selvatica. Ispra, fa sapere Italia Nostra, ha segnalato come caldo estremo e siccità stiano determinando condizioni di forte stress per numerose specie, con impoverimento delle risorse alimentari, prosciugamento degli ambienti umidi, aumento della mortalità e riduzione del potenziale riproduttivo. “In condizioni eccezionali occorrono misure eccezionali – dichiara Francesco Pratesi, presidente di Italia Nostra Toscana -. La fauna selvatica sta affrontando una delle estati più difficili degli ultimi decenni. A siccità, temperature estreme, scarsità d’acqua e di risorse alimentari non possiamo aggiungere, come se nulla fosse, anche la pressione dell’attività venatoria. Abbiamo quindi chiesto a tutti i sindaci della Toscana di utilizzare gli strumenti che la stessa legge regionale mette a loro disposizione”.

PICCOLI MA POTENTI I NUOVI ARCHI DELLA GEARHEAD ARCHERY

16 Aprile 2018 ore 09:00

Stiamo parlando degli archi compound della Gearhead Archery, in particolare del T18 della Hunter series, piccolo ma preciso e potente come un arco tradizionale. Nuovo e molto tecnico, pesa solo 1,4 kg senza accessori ed è lungo 47 cm (18 pollici, da cui il nome). Piccolo ma potente perché è in grado di scagliare frecce fino a 325 fps con un’energia cinetica di 62 ft-lb.

T18 Hunter series

Con il riser costruito in alluminio 6061, quest’arco è ideale per la caccia. Senza fronzoli, compatto e leggero, è facilissimo da gestire anche nelle condizioni più difficili. Ottimo per l’appostamento sugli alberi e su terreni con vegetazione fitta, dove è necessario muoversi agilmente e in silenzio e dove archi di dimensioni maggiori limiterebbero le possibilità di movimento.

Utilissimo per il survival, è pienamente al suo posto in un kit da sopravvivenza.

 

 

Sono disponibili versioni con potenza di 40, 50, 60 e 70 libbre e allunghi di 24 , 25, 26 , 27, 28 e 29 pollici.

Altra caratteristica unica di quest’articolo è che, cambiando il grip, lo stesso arco può essere impugnato sia con la mano destra, sia con la sinistra.

Lo stesso arco è disponibile anche di dimensioni maggiori. Oltre al modello da 18 pollici infatti, sono disponibili anche il T20 e il T24 che consentono allunghi e velocità maggiori.

 

Per i più esigenti e gli amanti della personalizzazione, gli stessi archi sono disponibili anche nella serie PRO che, contrariamente alla Hunter, è tutta incentrata sulle opzioni.

Disponibili nelle versioni T18, T20 e T24, sono disponibili 5 scelte di grip e diversi colori e vengono venduti con uno zaino (anch’esso disponibile in diversi colori) in grado di contenere l’arco.

Gli archi della serie pro sono costruiti in alluminio 7075, poi anodizzato per aumentarne la resistenza. Rispetto all’alluminio 6061, la lega 7075 (alluminio e zinco) si caratterizza per essere più leggera, più resistente agli urti, agli sforzi, al peso e alla torsione.

E se vogliamo il top, questi archi sono disponibili anche in fibra di carbonio.

Di seguito sono riassunte le differenze e le caratteristiche della serie Hunter e Pro come inviateci dalla Gearhead Archery.

The Hunter Series is:

Bare bow – with the following

-Anodized finish

-Black in color

-Standard grip

-Grey/blk strings

 

The Pro Series is:

Bare bow- with the following

-Hard coat anodized finish choices

-Black

-Olive Drab

-Desert Tan

-Grip Option choices

-Carbon

-Standard Slider

-Flatback Slider

-Flatback Fixed

-Standard Fixed

-ST-1 Stabilizer

-Sound Dampening Kit

-Grey/blk string OR Brown/Blk stings

-Pack OR Camo dip

–  Pack colors choices

-Olive

-Black

-Desert Tan

– Camo Dip choices

-Brown Predator camo

-Snow predator camo

-Green predator camo

-Any other color up charge of $150

Il catalogo completo con tutti i dettagli e immagini è scaricabile alla pagina:

https://www.gearheadarchery.com/pages/product-catalog-and-manuals

Interessantissimo anche il T15 PRO, un ibrido fionda-arco che permette di ridurre ulteriormente le dimensioni e i costi.

Con soli 40 cm e un peso di 680 grammi, permette di scagliare frecce con un’energia cinetica di 27 ft-lb. È ideale per piccoli animali ma soprattutto per la pesca essendo possibile aggiungere uno specifico kit per legare e recuperare le frecce.

 

Costruito in alluminio 6061 anodizzato, anche in questo caso è possibile adattarlo per essere usato con la mano destra o sinistra. La potenza deriva dalla combinazione di arti compositi e tubi di gomma.

 

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