❌

Vista elenco

Sceneggiature e droni

14 Ottobre 2026 ore 00:01

di Luca Cangianti

Federico Greco, Guerra e cinema. Capire il cinema di guerra: tra immaginario della violenza e creazione del consenso, Poets & Sailors, 2026, pp. 206, € 16,00.

Il Pentagono collaborò alla produzione di Top Gun fornendo caccia F-14, mentre in Act of Valor recitano veri Navy SEALs. Esempi di questo tipo danno la cifra della compenetrazione tra attività bellica e industria cinematografica, tuttavia con il saggio Guerra e cinema – seguito di Cinema e potere – il filmaker Federico Greco va molto oltre.

Il libro è un originale arrangiamento in versione cartacea di alcune puntate della rubrica di successo Desaparecinema, settimanalmente in streaming su OttolinaTV. Attraverso una carrellata di titoli (capolavori, ma anche mattonate istruttive) che spaziano da Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi a E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo, da Va’ e vedi di Elem Klimov a W. di Oliver Stone, fino a La seconda guerra civile americana e Armageddon, l’autore mostra che lo schermo è un prolungamento degli odierni campi di battaglia. Anzi, diciamola tutta: il cinema in quanto potente creatore di immaginario serve alla guerra tanto quanto le bombe, i missili e i droni.
Ciò avviene sia mediante le interessate forniture in mezzi e in personale di cui sopra, ma soprattutto attraverso un’azione di tipo cognitivo. E qui sta la parte più originale del libro (che fa dimenticare anche qualche scivolata su pretesi e inesistenti ruoli “rivoluzionari” del socialismo reale): l’accettabilità delle bombe, che non cadono certo in testa ai potenti, striscia narrativamente tra le pagine delle sceneggiature attraverso il viaggio dell’eroe hollywoodiano: «l’eroe subisce un torto; l’eroe si addestra; l’eroe sconfigge il cattivo in una “Prova Centrale” o “Resurrezione”». E così se il Dipartimento della Difesa statunitense è pronto a fornire portaerei e carri armati in cambio di interventi mirati sui copioni, la Nato vuole «che lo sceneggiatore, quando deve scrivere di un conflitto moderno, utilizzi spontaneamente le categorie mentali fornite dai briefing: sicurezza collettiva, minaccia ibrida, stabilità democratica.»

Il risultato desiderato, e spesso conseguito, è che l’attività di sterminare, stuprare e dominare per conto delle classi dominanti si trasforma in avventura epica, necessaria, inevitabile e magari perfino piacevole. E tuttavia la micidiale arma cinematografica, nelle mani giuste, si presta anche a un utilizzo opposto e (questo sì) veramente rivoluzionario: sabotare l’antenna feticistica di Essi vivono e mandare in chiaro la bruttezza dei mostri che ci usano come carne da macello.

[2026-10-24] "Nazra" festival @ Csa Next-Emerson

15 Ottobre 2026 ore 15:13

"Nazra" festival

Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
(sabato, 24 ottobre 19:00)
"Nazra" festival

"Nazra" Palestine Short Film Festival è un festival di cinema itinerante dedicato al cinema cortometraggio da e sulla Palestina.

Nato nel 2017 dalla sinergia di diverse realtà e appassionati/e di cinema che negli anni si è diffuso sul territorio, intessendo una rete di contatti solidali di supporto, nella promozione delle voci e degli sguardi dei cineasti palestinesi contemporanei.

Il nome “Nazra” in arabo significa “sguardo” e riflette l’essenza del festival: offrire punti di vista autentici su una realtà, spessissimo affidata alla narrazione della propaganda, attraverso il linguaggio diretto e immediato del cortometraggio.

Dopo l'anno scorso anche quest'anno la tappa fiorentina è al Csa Next-Emerson

Ingresso gratuito

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Programma

h 19.00 presentazione Nazra

h 19.15 inizio proiezioni

h 20.00 proiezione di "Fin" e intervento dell'autore, il regista

palestinese Ward Kayyal, ospite del festival

h 20.30 cena benefit

h 21.30 ripresa proiezioni con commenti di Ward Kayyal

h 22.30 intervento Di Ward Kayyal e dibattito

Cortometraggi proiettati

Intersecting Memory di Shayma' Awawdeh (Palestina, 2025, 20')

Qaher di Nada Khalifa (Polonia/Palestina/Francia, 2025, 20')

La Baraja de Myriam di Cristina Hadwa ( premio cine Palestine, 15')

Free Fish di Bisan Owda (Palestina/Portogallo, 2025, 22'13'')

Ya Maha di Ahmad Alkhalil (Palestina/Libano, 2023, 27')

Nazra è nell'ambito delle iniziative per il 20 ° compleanno del Centro Sociale

Info su Nazra https://nazrafilmfestival.com/

Visioni libere: The internet own boy

di: Unit
4 Maggio 2019 ore 00:00

Durante Connessioni Caotiche 2019 proiezione del documentario su Aaron Swartz.

Sabato 4 maggio 2019

The Internet’s own boy, Brian Knappenberg, 2014

ENG sub ITA

Cinemacello Macao, viale Molise 68, Milano.

Ore 21:00

Il Ragazzo di internet è Aaron Swartz, attivista
dei diritti in rete accusato di frode informatica …

Visioni libere: Risk

di: Unit
12 Aprile 2019 ore 00:00

Terza visione libera del ciclo di proiezioni a cura di Unit hacklab.

Risk, Laura Poitras, 2016

Documentario su Julian Assange, fondatore di Wikileaks.

Motivazioni e contraddizioni su Assange e le sue cerchie, con un occhio in particolare sui rischi che sono stati presi. Il documentario copre il periodo dal 2010 …

Visioni libere: Operazione Vega

di: Unit
8 Aprile 2019 ore 00:00

Seconda visione libera del ciclo di proiezioni a cura di Unit hacklab.

Operazione Vega, RAI, 1962

Sceneggiato di fantascienza RAI tratto dal radiodramma di Friedrich Dürrenmatt.

Vega è il nome della nave spaziale che porta i rappresentanti di un certo blocco di Stati terrestri sul pianeta Venere dove sono confinati …

❌