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Maturità 2026: Blanco, Andrea Arru di “I Cesaroni” e Mimì Caruso di X Factor pronti per gli esami. Da TikTok alla televisione, ecco chi si prepara all’esame di Stato

16 Giugno 2026 ore 11:11

L’esame di Maturità rappresenta uno dei momenti più importanti nel percorso scolastico di ogni studente. Quest’anno, a partire dal 18 giugno, saranno oltre 500.000 i ragazzi italiani chiamati ad affrontare le prove finali delle scuole superiori. Tra loro non mancano volti già molto conosciuti dal pubblico: creator digitali, influencer, attori e cantanti che, nonostante gli impegni professionali, dovranno confrontarsi con temi, verifiche e colloqui come tutti i loro coetanei. La Maturità 2026 sarà particolarmente significativa perché inaugura il nuovo impianto dell’esame introdotto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per molti giovani personaggi del mondo dello spettacolo e dei social network, quindi, l’estate inizierà solo dopo aver superato quest’ultima importante sfida scolastica.

Tra i nomi più seguiti dai giovani c’è Fabio Ferrucci, content creator molto popolare su TikTok e Instagram, che ha scelto un percorso di studi a indirizzo turistico-sportivo. Accanto a lui c’è Giulia Bizzarri, influencer e autrice originaria di Frascati, che frequenta un istituto professionale alberghiero e che è riuscita negli anni a bilanciare studio, social e la passione per il pattinaggio. Non manca Rebecca Parziale, diventata famosa grazie al programma “Il Collegio” e oggi attiva come creator digitale, che sta per diplomarsi al Liceo delle Scienze Umane. Nello stesso contesto scolastico si muove anche Iris Vallarani, giovane protagonista del mondo TikTok, che segue un percorso di studi nello stesso indirizzo.

Il mondo dello spettacolo e della musica è rappresentato da Mimì Caruso, vincitrice di X Factor 2024, che ha frequentato un istituto professionale con indirizzo servizi culturali e dello spettacolo presso l’Enrico Falck di Sesto San Giovanni. Accanto a lei figura Michele Mazzoni, influencer e sportivo, impegnato in un istituto professionale a indirizzo commercio. Tra le giovani creator e influencer troviamo anche Angelica Dal Corso, che sta completando un percorso di studi nei Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, mentre Andrea Arru, attore e modello già noto per diverse produzioni tra cinema e televisione, che come ultima esperienza televisiva ha partecipato a I Cesaroni, sta completando il suo percorso al Liceo scientifico sportivo. Federica Cangiano, altro ex volto de “Il Collegio”, sta invece concludendo il suo percorso al Liceo delle Scienze Umane.

Blanco, il ritorno a scuola tra musica e libri

Chiude il gruppo Blanco, uno dei cantanti più noti della scena musicale italiana, che ha deciso di tornare tra i banchi di scuola e completare il proprio percorso formativo proprio al Liceo delle Scienze Umane. Proprio pochi giorni fa, infatti, aveva pubblicato sui social un video in cui si mostrava mentre ripassava in vista dell’esame.

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Maturità 2026, le prove scritte: tracce, regole e consigli per la prima e seconda prova

16 Giugno 2026 ore 07:54
Il rito di passaggio per eccellenza prende il via davanti a un foglio protocollo bianco. Giovedì 18 giugno i maturandi si misureranno con sette tracce, suddivise in tre tipologie. Venerdì 19 la seconda prova

© RaiNews

Maturità, la denuncia: “Agli studenti con disabilità negato il diritto di ripetere l’anno”

16 Giugno 2026 ore 08:01

“L’esame di maturità non è uguale per tutti, esiste una normativa che discrimina gli studenti con disabilità rispetto a quelli senza”. A denunciarlo a ilfattoquotidiano.it è Evelina Chiocca, presidente e tra i fondatori della Federazione Osservatorio182, organizzazione costituita da oltre 20 associazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie, presente con otto sedi regionali. “In Italia ci sono delle regole differenti che colpiscono esclusivamente gli alunni che vivono condizioni di fragilità che si apprestano a svolgere l’esame di Stato al termine dell’ultimo anno delle scuole superiori. Le leggi vigenti sull’esame di maturità consentono agli studenti che non sostengono una o più prove d’esame di ripetere l’anno scolastico, mentre per gli alunni con disabilità che non dovessero sostenere una o più prove prevede il rilascio dell’attestato di credito formativo. Agli uni è concessa la ripetizione e quindi la possibilità di conseguire il diploma”, segnala Chiocca, “agli altri, in quanto persone con disabilità, questo diritto di ‘ripetere’ non viene concesso. Si parla tanto di inclusione scolastica, ma qui siamo di fronte a qualcosa di molto grave che è l’opposto del concetto di pari opportunità e di uguaglianza di fronte alla legge”, evidenzia l’esperta.

La Federazione Osservatorio182 si costituisce a settembre 2024 e prende il nome dal decreto 182/2020, legge che ha previsto un nuovo modello nazionale di Piano educativo individualizzato (Pei) con rinnovate modalità di assegnazione del sostegno didattico agli alunni con disabilità. “La differenza di trattamento in occasione dell’esame di maturità verso gli alunni con disabilità è poco trattata sui media ma è una questione molto sentita dalle famiglie e colpisce quasi nel silenzio generale ragazze e ragazzi con disabilità”, afferma Chiocca. Nel decreto legislativo 62/2017 (art.20, comma 5) è indicato che “agli studenti con disabilità per i quali sono state predisposte dalla commissione/classe, in base alla deliberazione del consiglio di classe di cui al comma 1, prove d’esame non equipollenti, o che non partecipano agli esami o che non sostengono una o più prove, è rilasciato l’attestato di credito formativo”. “Questa disposizione normativa”, aggiunge la presidentessa dell’Osservatorio182, “è stata confermata e ripresa quest’anno dall’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo”

Se uno studente con disabilità non sostiene una o più prove d’esame, allora si vede consegnare solo un attestato con un valore evidentemente inferiore rispetto al diploma di scuola secondaria di secondo grado. Ma non è solo questo. “Nei fatti viene negata la libertà di scelta di poter ripetere l’anno come invece è consentito ai propri compagni senza disabilità. Questo diverso trattamento”, aggiunge Chiocca, “riguarda anche gli studenti con disabilità per i quali è stato adottato un percorso personalizzato, finalizzato al conseguimento del diploma, se non si presentano all’esame di Stato o se non sostengono una o più prove d’esame non ricevono il diploma, come invece accade per gli altri compagni di classe”.

Chiocca, già presidente anche del Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno (C.I.I.S.), docente nei corsi universitari di specializzazione TFA sostegno, conclude rilasciando a ilfattoquotidiano.it un appello indirizzato alle istituzioni: “L’alunno con disabilità subisce quindi un trattamento differente, a fronte della stessa identica situazione. Chiediamo un intervento correttivo urgente, affinché questa forma di discriminazione nei confronti degli studenti e delle studentesse con disabilità venga cancellata dall’ordinamento legislativo italiano”. L’Osservatorio182 offre assistenza legale gratuita alle famiglie che hanno figli con disabilità in età scolare oltre a organizzare incontri per informazione-consulenze rivolti ai genitori e corsi di formazione in itinere dedicati ai docenti sul tema del sostegno scolastico.

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Maturità, studio a suon di musica per 3 su 4: oltre a Venditti nelle playlist Brancale e Samurai Jay

16 Giugno 2026 ore 06:27
Secondo l'Osservatorio di Skuola.net, il 73% dei maturandi si prepara all'esame ascoltando le proprie canzoni preferite, affidandosi quasi totalmente allo streaming: ecco gli autori e i brani più gettonati

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