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Sicurezza al Parterre, interviene il Prefetto

17 Giugno 2026 ore 10:52

Livorno, 17 giugno 2026 – Numerosi e gravi episodi di violenza contro i minori nel parco pubblico prospicente il centro denominato Parterre, frequentato da minori con le loro famiglie. L’allarme è altissimo dopo gli ultimi eventi nell’ultimo mese, un ragazzino di 11 anni preso a sassate e rapinato della bici da un tunisino poi arrestato, una bimba di 12 anni della comunità bengalese minacciata di morte e invitata ad indossare il burqa e l’ultimo episodio, il più grave e davvero sconcertante, lo scorso 12 giugno, in cui un ragazzino di 15 anni è stato accerchiato da un gruppo di tre o quattro persone che gli hanno coperto la faccia con la maglietta, lo hanno picchiato e rotto lo zigomo, per rubargli il cellulare, il portafoglio con cinque euro e persino le scarpe. Per questo crescente grado di insicurezza è intervenuto il prefetto Giancarlo Dionisi, promettendo più controlli al Parterre e nelle zone limitrofe, durante il vertice convocato appositamente nei giorni scorsi: “La rapina avvenuta ai danni del giovane – si le nella nota del Prefetto – rappresenta soltanto l’ultimo e più grave episodio di una serie di fatti che hanno progressivamente alimentato un crescente senso di insicurezza tra i cittadini. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di minori e giovani frequentatori del parco, compreso il furto di una bici a danno di alcuni ragazzi e comportamenti intimidatori nei confronti di una giovane donna di origine straniera, alla quale sarebbe stato imposto di adeguarsi a comportamenti incompatibili con i principi di libertà e convivenza che caratterizzano il nostro ordinamento. La brutale aggressione al quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Non siamo più di fronte a semplici episodi di degrado urbano, ma a comportamenti violenti e intimidatori che incidono direttamente sulla libertà delle persone, in particolare dei più giovani. È mia intenzione riportare pienamente condizioni di sicurezza, legalità e serenità all’interno del Parco Pertini e nelle aree circostanti. Le forze di polizia sono state chiamate a intensificare ulteriormente la loro presenza e la loro azione di prevenzione e repressione. Chi pensa di poter intimidire, aggredire o imporre con la violenza le proprie regole ai cittadini troverà una risposta immediata e determinata da parte delle istituzioni. L’obiettivo è individuare i responsabili di questi episodi, assicurarli alla giustizia e consegnarli agli organi inquirenti per le valutazioni e le determinazioni di competenza dell’autorità giudiziaria. Nessuno deve pensare che possano esistere zone franche o spazi sottratti alle regole della civile convivenza. Sul Parco Pertini intendiamo dare un segnale chiaro e visibile. La violenta rapina ai danni del quindicenne rappresenta l’ennesimo episodio di una sequenza di fatti che non possono più essere considerati isolati. L’obiettivo è restituire quel parco alle famiglie, ai ragazzi e a tutti i cittadini perbene che hanno diritto di viverlo in sicurezza e serenità».

Manuale tecnico per sopravvivere alla Movida

17 Giugno 2026 ore 09:07

C’è una sottile ipocrisia nel mercato immobiliare del centro di Livorno. Ti vendono la “vibrante atmosfera dei fossi” o la “centralità modaiola dell’Attias”, ma si dimenticano di dirti che da giovedì a domenica il tuo salotto diventerà la cassa di risonanza di tre cocktail bar e di cinquecento ragazzi che urlano in vernacolo stretto fino alle tre del mattino.

Il risultato? Appartamenti bellissimi che restano sfitti o proprietari esasperati che svendono pur di scappare nei quartieri dormitori della periferia. Eppure, nel 2026, la soluzione esiste ed è puramente ingegneristica. Isolare acusticamente un immobile in queste zone non è una spesa: è l’investimento speculativo più redditizio del momento.

1. La Finestra “Bunker”: Vetrate a controllo fonometrico

Inutile girarci intorno: il 70% del rumore entra dagli infissi. I vecchi infissi in legno con vetro singolo dei palazzi d’epoca della Venezia sono come fogli di carta velina contro le frequenze della movida.

La Soluzione Tecnica: Nel 2026 non basta più il “doppio vetro”. Serve un infisso a taglio termico e acustico certificato ad almeno 46 dB (decibel) di abbattimento. La configurazione ideale prevede vetri stratificati asimmetrici con all’interno pellicole di PVB acustico (es. 44.1 acustico – camera con gas Argon – 33.1).

Il Dettaglio Killer: I cassonetti delle avvolgibili (soprattutto in zona Attias). Se non isolate termicamente e acusticamente il cassonetto con pannelli ad alta densità, è come lasciare la finestra aperta di dieci centimetri.

2. Le Pareti “Massa-Molla-Massa”: Tagliare i ponti acustici

Se all’Attias il problema sono i locali commerciali al piano terra che sparano musica, il rumore non passa solo dall’aria, ma si propaga per via strutturale attraverso le pareti e i solai.

La Soluzione Tecnica: Contropareti in cartongesso acustico accoppiate a membrane polimeriche ad alta densità e lana di roccia. Lo spessore sacrificato è minimo (circa 7-8 cm), ma l’abbattimento supera i 50 dB. Per i soffitti, l’uso di pendini antivibranti evita che le vibrazioni dei bassi della discoteca sottostante si trasformino in un terremoto acustico in camera da letto.

3. VMC (Ventilazione Meccanica Controllata): L’ossigeno senza il rumore

Il grande paradosso dell’estate livornese: se apri la finestra per rinfrescare muori di rumore; se la chiudi muori di caldo (o di soffocamento).

La Soluzione Tecnica: Un impianto di VMC puntuale o canalizzata con silenziatore acustico. Questo sistema ricambia l’aria costantemente, filtrandola e mantenendo la casa fresca e ossigenata, senza mai dover aprire le finestre sulla strada rumorosa.

La Valutazione dell’Incremento di Valore Post-Intervento

Direttore, facciamo parlare i periti immobiliari del 2026. Quanto vale una casa “insonorizzata a regola d’arte” rispetto a una “colabrodo acustico” nelle zone calde?

Prendiamo un bilocale di 60 mq in Venezia (es. Scali del Refugio) o all’Attias.

Stato dell’Immobile Valore al mq (Giugno 2026) Tempo Medio di Vendita Canone Mensile Affitto
Non Isolato (Infissi vecchi, rumore percepito > 55 dB) ~1.650 €/mq 120 giorni (Molti rifiuti post-visita serale) 600 € / mese (Target basso/studenti)
Blindato Acusticamente (Infissi 46dB, VMC, rumore < 30 dB) 2.150 €/mq Fatto l’intervento, venduto in 30 giorni 950 € / mese (Target Nomadi Digitali / Manager)
Incremento Netto +30% sul valore dell’asset 🚀 Tempi tagliati del 75% 💰 +58% sulla rendita mensile

La Certificazione che Sbaraglia la Concorrenza

Direttore, il vero colpo di genio dell’investitore scaltro nel 2026 non è solo fare i lavori, ma certificarli.

Oggi gli acquirenti premium che cercano in Venezia sono diffidenti. Quando visitano la casa di giorno, c’è il sole e il silenzio dei fossi. Ma sanno che la notte la musica cambia.

Il venditore professionista ingaggia un tecnico abilitato in acustica ambientale e fa eseguire un collaudo fonometrico in opera di notte, rilasciando una certificazione scritta del livello di decibel interni a finestre chiuse.

Presentare quella carta sul tavolo delle trattative in un’agenzia di via Grande, mentre l’acquirente esita per paura della movida, equivale a fare scacco matto. Il cliente firma, paga il 20% in più rispetto all’appartamento a fianco e ringrazia pure per avergli salvato il sonno.

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