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Praga, Business Forum Italo-Ceco al Parlamento

Le sfide globali dell’industria e della logistica sono al centro del IV Business Forum Italo-Ceco “Reframing Europe’s Strategic Map”, in programma nel pomeriggio di oggi, 15 ottobre, nella sede della Camera dei Deputati del Parlamento ceco, su iniziativa della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, in collaborazione con i Gruppi di Amicizia bilaterale del Parlamento Ceco e Italiano, con l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma.

Come ha sottolineato l’Ambasciatore Alessandro Gaudiano:  «Il Business Forum è un ulteriore tassello della straordinaria collaborazione tra Italia e Repubblica Ceca che stiamo vivendo in questo momento, a due settimane dall’incontro a Praga del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il Primo Ministro Andrej Babis, che ha sancito l’adozione del Piano di Azione italo-ceco, e nello stesso giorno in cui il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Petr Macinka incontra a Roma il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani».

Nel corso dell’evento interverranno i vertici di alcune delle principali realtà imprenditoriali ceche e italiane in settori industriali di rilievo, quali Enrico Savio, SVP Strategic Customer Analysis di Leonardo SpA, Petr Marijczuk, CEO di Ammo+ del Czechoslovak Group, Daniela Gentile, CEO di Ansaldo Nucleare, Roberto Vavassori, Executive Director di Brembo Group e Claudio Zaccomer, Wire Rod Manager di Pittini Group.

Il Sistema Italia si prepara a partecipare alla “Rebuild Ukraine 2026” (Varsavia, 12-13 novembre 2026)

Il Sistema Italia sarà rappresentato quest’anno alla Fiera congressuale “Rebuild Ukraine Construction and Energy 2026” di Varsavia (12-13 novembre 2026) da 40 aziende espositrici divise in due padiglioni nazionali curati dall’ICE e da decine di altre aziende e associazioni, inclusa Confindustria, oltre che dai principali soggetti economici istituzionali operanti a favore dell’internazionalizzazione come SACE, CDP e Simest. Si tratta della più grande partecipazione straniera dopo quella tedesca, a conferma che il mondo imprenditoriale italiano ha individuato nella ricostruzione dell’Ucraina uno dei principali filoni di attività del futuro.

L’incontro avviene sulla scia della robusta partecipazione del Sistema Italia alla Ukraine Recovery Conference di Danzica del giugno 2026 e in previsione della imminente URC 2027, in programma a Tallinn (Estonia) a fine gennaio, di cui Rebuild Ukraine è un evento preparatorio. La presenza italiana è frutto del lavoro congiunto della Task Force per la ricostruzione dell’Ucraina istituita presso la Farnesina che lavora in coordinamento con amministrazioni statali ed agenzie competenti, inclusa l’ICE, incaricata degli aspetti organizzativi dell’evento e del Tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina. L’Ambasciata a Varsavia organizzerà anche in questa occasione un evento di sistema per la presenza italiana.

Nell’ambito della fiera, si svolgerà, a cura della Commissione europea (DG Enest), l’evento EU-Ukraine Investment Conference, di cui si segnala il link al programma, che consentirà di approfondire una serie di aspetti legati alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina, con focus sui settori housing ed energia, nonché sugli strumenti di credito ed assicurativi. Il programma della Fiera è invece consultabile al seguente link.

L’incontro rappresenterà pertanto una preziosa occasione di approfondimento ma anche di networking fra aziende italiane, ucraine ed internazionali, autorità locali ucraine e decisori in ambito politico ed economico, presso cui valorizzare l’expertise e lo spirito imprenditoriale italiani al servizio della ricostruzione ucraina.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare l’Ufficio Ricostruzione Ucraina ed aree post-conflitto al seguente indirizzo dgce05@esteri.it.

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