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Rischio idraulico, Amadio (FdI): “Certezze sulla messa in sicurezza del fiume Cecina e del ponte di via Volterra”
La matematica nella scuola d’infanzia attraverso il gioco
Il gioco della matematica nella scuola dell’infanzia – un seminario gratuito a cura di Università di Pisa e Consorzio SED
Sabato 17 ottobre alle ore 9.00 nella sala conferenze del CRED, in via Caduti del Lavoro 26, si svolgerà il seminario “Il gioco della matematica nella scuola dell’infanzia”. L’evento formativo, a cura di Consorzio SED e Università di Pisa con la partecipazione dei professori Elena Falaschi e Pietro Di Martino, è rivolto alle educatrici e agli educatori dei nidi e agli insegnanti della scuola dell’infanzia e intende approfondire il senso, il ruolo e i possibili obiettivi del percorso formativo iniziale nello sviluppo del pensiero e dell’approccio matematico. In particolare, sulla base dei risultati della ricerca-azione didattica, si discuterà di come il gioco, in tutte le sue fasi, possa rappresentare un approccio coerente, stimolante e significativo per il raggiungimento di tali obiettivi.
Il seminario fa parte di “Orizzonti educativi: la città come laboratorio di pedagogia 2026-2027”, il programma gratuito di incontri, eventi, laboratori e attività che, per il terzo anno consecutivo, il Comune di Livorno, attraverso il Settore Istruzione, Giovani e Partecipazione e il CRED, propone a famiglie, scuole, personale educativo, insegnante e ausiliario e a tutta la cittadinanza, in collaborazione con enti, uffici e associazioni del territorio.
Nato dall’autunno pedagogico, “Orizzonti educativi” ne rappresenta l’evoluzione: un programma pensato per tutte le famiglie, nel senso più ampio e inclusivo del termine, che vuole stimolare la condivisione di valori educativi e pedagogici tra tutti gli attori coinvolti nella vita di bambini, bambine, ragazzi e ragazze della città, in un’ottica di continuità dagli 0 ai 18 anni. Alla base del progetto ci sono la condivisione, la fiducia reciproca e la corresponsabilità educativa tra Amministrazione e cittadinanza.
La partecipazione all’incontro è gratuita. Per prenotazioni è possibile scrivere a consorziosed@gmail.com.
Per ulteriori informazioni sul programma si può contattare il CRED all’indirizzo cred@comune.livorno.it o al numero 0586/824313.
Adesca un anziano per derubarlo in casa: arrestata dalla Polizia
Ad avvisare gli agenti un vicino di casa, insospettito dagli atteggiamenti della donna
Ha corteggiato un anziano convincendolo a farla entrare in casa e poi gli ha rubato il portafogli dalla tasca dei pantaloni che l’uomo aveva lasciato su una sedia, ma quando ha aperto la porta di casa per fuggire ha trovato la strada sbarrata dagli agenti.
Il fatto risale al 7 ottobre scorso. La donna aveva adescato la vittima per strada e dopo un breve corteggiamento lo ha invitato ad andare a casa. Una volta in camera da letto non ha esitato a sfilare dalle tasche dei pantaloni, riposti su una sedia, il portafogli.
L’anziano a quel punto è corso alla porta e ha visto la donna che stava fuggendo, non poteva certo immaginarsi che ad attendere la fuggitiva fuori sul pianerottolo c’erano gli agenti di polizia, opportunamente allertati da un vicino di casa insospettitosi della presenza della donna.
L’autrice del tentato furto è stata arrestata e la refurtiva restituita al proprietario.
Salute mentale, assessora Monni: “Paziente preso in carico nella sua complessità”
Sette toscani su mille si sono rivolti alle strutture delle Asl. Poco più di un terzo bambini e adolescenti – Sono oltre 261 mila al momento le persone in Toscana che hanno svolto almeno una visita presso i dipartimenti di salute mentale delle Asl. Sette ogni mille abitanti. Di questi 96.889, poco più di un terzo, sono bambini e adolescenti. I motivi sono i più vari, dai disturbi generici a quelli alimentari, dallo spettro autistico ad esempio a disturbi dell’apprendimento o del linguaggio.
In occasione della giornata mondiale della salute mentale che ricorre il 10 ottobre gli uffici regionali scattano con alcuni numeri un’istantanea. “Ma la salute mentale – commenta l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni – non deve essere posta al centro dell’agenda pubblica solo quando diventa emergenza. Occorre intervenire prima, accompagnando le persone lungo tutto il corso della vita. E’ quello che vogliamo fare e che stiamo facendo”.
Per l’assessora priorità e obiettivi sono ben chiari. “Occorre rafforzare prevenzione e intercettazione precoce – dice -. Occorre dedicare una particolare attenzione al disagio dei giovani e degli adolescenti, garantire continuità tra i servizi e portare risposte psicologiche più vicino alle persone, integrare sanitario e sociale”. E poi ancora costruire progetti di vita e percorsi di autonomia, sviluppare nuove forme dell’abitare. “Insomma – sottolinea Monni – occorre guardare non solo alla malattia e al disturbo clinico, ma alla persona: prendendola in carico nella sua complessità. Su questa strada ci stiamo già muovendo”.
Tutto questo ha bisogno anche di un’attenta e puntuale analisi dei dati. Da questo punto di vista la Toscana è già avanti. E’ infatti una delle poche regioni dotata di un sistema informativo unico regionale sul territorio, progettato dal settore Sanità digitale e innovazione, che include anche la salute mentale e che è stato potenziato con i fondi Pnrr. Il prossimo passo sarà affinare ulteriormente questo strumento per monitorare il fronte del disagio giovanile: un cruscotto appositamente dedicato all’emergenza psicopatologica in età evolutiva.
Nidi Gratis, riaperto il bando
Fino al 26 ottobre è possibile presentare domanda di beneficio tramite l’applicativo regionale dedicato – Con provvedimento dirigenziale regionale n.19629 del 03/09/2026, è stata riaperta, dalle ore 9 del 12 alle ore 18 del 26 ottobre 2026, la possibilità di presentare nuove richieste per il beneficio “Nidi Gratis”. La domanda può essere presentata esclusivamente mediante l’accesso all’applicativo regionale dedicato, disponibile al link www.regione.toscana.it/scuola/app-NidiGratis.
Termine ultimo per l’invio: alle ore 18.00 del 26 ottobre 2026 l’accesso e l’operatività dell’applicativo regionale saranno definitivamente interrotti; non sarà pertanto più possibile presentare o modificare le domande.
Esito della domanda. Le modalità e le tempistiche di approvazione delle domande e di assegnazione del contributo saranno comunicate dalla Regione Toscana secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico.
Con “Nidi Gratis” la Regione Toscana ha introdotto, grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo, la gratuità dei nidi di infanzia per una vasta platea di beneficiari. L’obiettivo è coniugare l’elevata qualità dei servizi educativi regionali con una più ampia accessibilità da parte delle famiglie. I nidi rappresentano infatti uno dei pilastri della conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa: favoriscono la maggiore partecipazione dei genitori (soprattutto delle donne) al mercato del lavoro riducendo il rischio di povertà durante l’intero arco della vita, consentono una maggiore inclusione sociale a tutti i componenti della famiglia e migliorano le opportunità per i figli.
Possono accedere a questi benefici regionali i nuclei familiari con ISEE fino a 40 mila euro con bambini e bambine fino a 3 anni di età e residenti in Toscana.
Lo sconto regionale si applica alle famiglie a cui viene assegnato, per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS, fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità, fino al luglio 2027.
Si ricorda che la Regione Toscana garantisce la riduzione delle rette/tariffe oltre che per la frequenza dei nidi d’infanzia, anche per la frequenza dei servizi integrativi, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, fino ad un importo massimo di € 527,27.
È stato inoltre attivato un servizio di assistenza alla compilazione delle domande a cui ci si può rivolgere chiamando il numero 0586/820625.
Jonathan Canini, al via il tour teatrale 2026/27. Ecco le date
Jonathan Canini, 23 date per (ri)cominciare. Dopo il trionfale tour estivo, il Pegaso d’Argento e il successo su RaiPlay si riparte il 16 ottobre da Firenze. Poi Milano, Perugia, La Spezia…
Il comico toscano in scena con il nuovo spettacolo dedicato all’arte della bugia – Inaugurazione tour teatrale 2026/27
Venerdì 16 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Sabato 17 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 18 ottobre ore 16,45 – Teatro Puccini – Firenze
Jonathan Canini
Te lo giuro sul tuo ex
Il trionfale tour estivo è alle spalle, come il Pegaso d’Argento consegnato dal presidente della Regione Toscana Giani e lo sbarco su RaiPlay.
Per Jonathan Canini è tempo di ricominciare. “Te lo giuro sul tuo ex” è lo spettacolo, adatto a tutti, che l’attore e comico toscano presenterà in versione indoor, a partire dalle tre serate sold out al Teatro Puccini di Firenze, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre. All’orizzonte ci sono 23 appuntamenti con tante tappe toscane ma anche a Milano, Perugia, La Spezia… Il calendario è in continuo aggiornamento, le richieste fioccano da ogni dove mentre le date già in cantiere raddoppiano, quadruplicano e oltre.
Insomma, la fanbase reclama e Jonathan non si risparmia.
Con “Te lo giuro sul tuo ex”, Canini ci riporta a teatro per farci ridere e pensare su un peccato che tutti noi, prima o poi, abbiamo commesso: dire bugie. L’artista attinge all’immenso inventario, anche con i suoi personaggi, proiettandoci al pranzo domenicale della suocera, al matrimonio della biscugina e in altri momenti in cui la frottola si eleva a sacrosanta verità. Più che uno spettacolo, una guida pratica per onesti bugiardi, oltre che la celebrazione dell’arte sublime di mentire. Per pura autodifesa, sia chiaro. “Te lo giuro sul tuo ex” è scritto da Jonathan Canini e Walter Santillo – che cura anche la regia – con la collaborazione di Stefano Santomauro.
Dopo Firenze, il tour proseguirà a Perugia (6 novembre e 12 febbraio), La Spezia (14 novembre) e Prato (dal 26 novembre al 4 dicembre) per poi tornare a Firenze (14 e 15 dicembre) e ripartire verso altre città, tra cui Milano (11 febbraio). Il calendario è in continuo aggiornamento e altri appuntamenti sono in arrivo. Prevendite su www.ticketone.it.
“Te lo giuro sul tuo ex” segue il successo stellare di “Vado a vivere con me” con oltre 130 repliche in tre anni. Il precedente spettacolo è disponibile ora su RaiPlay dove, nella prima settimana di programmazione, ha conquistato il primo posto della classifica Musica & Teatro. Erede della comicità toscana – sulla scia di Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello, passando per Ruffini e Ceccherini – Jonathan Canini porta sul palco la stessa verve che l’ha imposto sul web, dove è seguito da oltre un milione di follower, cavalcando una comicità vulcanica e irriverente declinata in versione terzo millennio.
TOUR
Venerdì 16 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Sabato 17 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 18 ottobre ore 16,45 – Teatro Puccini – Firenze
Venerdì 6 novembre ore 21 – Auditorium San Francesco al Prato – Perugia
Sabato 14 novembre ore 21 – Teatro Civico – La Spezia
Giovedì 26 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Venerdì 27 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Sabato 28 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Domenica 29 novembre ore 17 – Il Garibaldi – Prato
Giovedì 3 dicembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Venerdì 4 dicembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Lunedì 14 dicembre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Martedì 15 dicembre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 27 dicembre ore 17 – Città del Teatro – Cascina
Martedì 29 dicembre ore 21 – Città del Teatro – Cascina
Mercoledì 30 dicembre ore 21 – Città del Teatro – Cascina
Giovedì 31 dicembre ore 22 – Speciale San Silvestro – Città del Teatro – Cascina
Sabato 9 gennaio 2027 ore 21 – Teatro Comunale Corsini – Barberino di Mugello
Domenica 10 gennaio 2027 ore 17 – Teatro Comunale Corsini – Barberino di Mugello
Sabato 23 gennaio 2027 ore 21 – Teatro Verdi – Montecatini Terme
Domenica 24 gennaio 2027 ore 16 – Teatro Verdi – Montecatini Terme
Giovedì 11 febbraio 2027 ore 21 – Teatro Oscar – Milano
Venerdì 12 febbraio 2027 ore 21 – Auditorium San Francesco al Prato – Perugia
Monni visita l’ospedale di Cecina dove da poco è arrivato il robot Rosa
Tra le eccellenze anche il reparto materno infantile. E a breve arriveranno tre milioni e mezzo di euro per ampliare il pronto soccorso
Rosa è arrivata al presidio ospedaliero di Cecina da poco, in primavera: qualche mese per farsi conoscere e subito è stata apprezzata. Rosa è uno dei nuovo acquisti dell’ospedale in provincia di Livorno, uno dei due stabilimenti del plesso unico di Cecina e Piombino, centosessantasei posti letto a Cecina e un po’ meno nel secondo. E proprio dal reparto di ortopedia e traumatologia, diretto da Paolo Gabellieri e dove Rosa opera, è iniziata la visita dell’assessora alla sanità Monia Monni. Una tappa di un viaggio più ampio negli ospedali di tutta la regione, avviato con l’inizio della legislatura.
“Ho trovato un ospedale in crescita – commenta Monni -,un ospedale che conta più di una eccellenza”.
C’è Rosa per l’appunto: un robot (Zimmer Biomet), casacca bianca e scritte blu, usato in sala operatoria per le protesi al ginocchio (potenzialmente anche per l’anca). Precisa, di una precisione millimetrica, capace nelle mani del chirurgo di ridurre i sanguinamenti, preservare osso e tessuti moli e riprodurre più fedelmente la cinematica del ginocchio. Con soddisfazione del paziente e con una riabilitazione più rapida. Rosa, virtualmente inaugurata oggi, viene per lo più usata nei casi di artrosi e da marzo ha già realizzato quaranta gli interventi, preceduti dalla formazione di medici, infermieri e operatori.
Ma tra le eccellenze e i recenti investimenti non c’è solo Rosa: c’è anche il reparto materno infantile, con la nuova sala per il parto e la vasca per le nascite in acqua, due posti letto di patologia neonatale da poco attivati, 532 parti nel 2025 di cui l’82 per cento dal bacino locale ma quasi due mamme su dieci che arrivano da fuori. Qui l’assessora è stata accolta dai primari Stefano Masoni e Giovanni Gaeta.
Il nuovo pronto soccorso
“Sull’ospedale di Cecina – ribadisce l’assessora Monni – vogliamo continuare ad investire”. Tra i reparti visitati c’è stato anche il pronto soccorso, accolta da neo primario Gianni Lorenzini.
“Nei prossimi giorni – annuncia – aspettiamo l’intesa Stato-Regioni per avere tre milioni e mezzo di euro che ci serviranno per avviare i lavori di ampliamento della struttura, che come tutti i pronto soccorso delle località di mare vede nella stagione estiva picchi con aumenti anche del quaranta per cento”. In tutto il 2025 sono stati circa 36 mila gli accessi, una media di 98 al giorno e vette di 137 ad agosto: un effetto legato anche all’innalzamento dell’età degli ospiti del territorio, che oramai in pensione e con più tempo a disposizione, ma più anni sulle spalle e qualche acciacco e malattia cronica a cui tener bada, si trattengono più a lungo in quelle che erano seconde case.
“Questo – evidenzia l’assessora – picchia un po’ sul pronto soccorso, che però si è attrezzato benissimo grazie ad un percorso molto efficace con medicina interna che è riuscito a ridurre il tempo di stazionamento all’interno. E’ il frutto anche dell’ottimo clima aziendale che si respira: negli ospedali piccoli dovrebbe essere più frequente ma non sempre lo è. Qua invece c’è un’abitudine a lavorare in equipe multidisciplinari, a condividere percorsi e soluzioni, a parlarsi e quindi a costruire le risposte intorno ai pazienti”. “Credo – conclude -che sia un’ottima pratica che noi vogliamo portare a sistema”.
Due presidi e un ospedale unico
“Cecina e Piombino sono un ospedale unico. Il futuro – tranquillizza l’assessora – è rafforzare ancora di più questa impostazione, affinché ciascun ospedale dia il proprio contributo alla rete e possa contribuire a rispondere ai bisogni della cittadinanza, senza duplicare l’offerta o generare sprechi ma specializzandosi in ciò che sanno già oggi fare meglio. Nessuno toglie o toglierà niente all’altro”.
“L’ospedale – conferma Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest – si distingue per la presenza di numerose discipline che operano in perfetta sinergia e armonia. Grazie a standard di alto livello, i cittadini del territorio scelgono di affidarsi ai professionisti locali. Tra i punti di forza, ci sono sicuramente l’ortopedia e la chirurgia, caratterizzate da grandi volumi di attività ed elevata professionalità. L’ospedale di Cecina, insieme al presidio Versilia, è anche l’unico nella rete dei tredici ospedali della Asl a disporre di un percorso dedicato ai pazienti in riabilitazione intensiva. Nonostante il trend di decremento demografico a livello nazionale, il punto nascita continua a reggere positivamente”.
Alla visita istituzionale erano presenti anche la direttrice del presidio ospedaliero, Giovanna Poliseno, la Presidente della Provincia e presidente della Società della salute Sandra Scarpellini e la sindaca di Cecina Lia Burgalassi.
“Era una visita – dice la sindaca – che attendevamo da tempo. Abbiamo evidenziato le principali necessità, come quelle del Pronto soccorso. In questo senso è importante l’impegno del presidente Giani, confermato oggi dall’assessora, per l’ampliamento della struttura. È stato un confronto concreto sulle esigenze dell’intero ospedale e sulle sue prospettive future”.