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Il continuo divenire della pittura: la personale di Roberto Becherucci incanta la Melograno Art Gallery

15 Ottobre 2026 ore 23:42

Livorno, 15 ottobre- Si è conclusa il 13 ottobre presso la Melograno Art Gallery di Livorno, nella cornice di via Marradi, la mostra personale di Roberto Becherucci intitolata “Il continuo divenire della pittura”. L’esposizione, inaugurata con grande successo di pubblico e critica, ha segnato un momento di alto valore artistico per la galleria e una tappa fondamentale nella carriera dell’artista livornese.Da sempre legato alla tradizione figurativa e alla pittura en plein air, con la quale per anni ha immortalato i paesaggi, i tramonti e le scogliere della costa toscana, Becherucci ha intrapreso negli ultimi tempi un percorso di profonda trasformazione formale. Nelle opere presentate per questa Solo Show, il dato naturalistico non viene rinnegato, ma subisce una potente trasfigurazione che lo conduce verso i territori dell’espressionismo e dell’astrattismo gestuale. La materia pittorica si fa densa, vibrante e viva, arricchita da stratificazioni di colore, graffi e incisioni che mostrano tutta la fisicità dell’atto creativo. Su queste superfici dinamiche dialogano azzurri profondi, gialli solari, viola e tonalità sature, dove il segno perde la funzione di semplice contorno per diventare ritmo, emozione e architettura interiore.L’opera di Roberto Becherucci trasmette un’energia travolgente e una sensazione di continuo fermento. I suoi quadri non appaiono mai statici, ma sembrano rispecchiare il flusso ininterrotto e vitale della natura. Invito implicito allo spettatore è quello di superare la pura descrizione visiva per lasciarsi guidare dall’istinto e dalla percezione del colore, ritrovando quella luce profonda e quell’atmosfera marina che continuano a vibrare sulle tele in chiave poetica.L’obiettivo principale di questo nuovo ciclo di lavori risiede proprio nel superamento del confine tra il reale e l’astratto, trasformando l’immagine in un’entità del tutto autonoma. Questo passaggio evidenzia una straordinaria maturazione artistica: Becherucci dimostra la maturità e il coraggio formale necessari per evolvere la propria tecnica senza perdere la propria identità, trasformando la perizia del dettaglio figurativo in una sintesi potente e ricca di personalità. Il grande riscontro di pubblico e la qualità delle opere esposte confermano l’ottimo lavoro svolto da Roberto Becherucci, consacrandolo come una delle voci più interessanti, consapevoli e dinamiche del panorama pittorico contemporaneo.

Firenze, incidente nel cantiere dell’Alta Velocità: un morto

15 Ottobre 2026 ore 17:31

(Adnkronos) – Un operaio di 31 anni è morto in un incidente sul lavoro, avvenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, nel cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze, la stazione Foster, nella zona di Rifredi, tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini. Secondo una prima ricostruzione l’operaio è stato investito dalla caduta di un pilone durante le operazioni di movimentazione e scarico di materiale da un mezzo pesante. La struttura sarebbe precipitata da una gru, ma le cause del cedimento e la dinamica esatta dell’incidente restano da chiarire. 

 

La vittima, di origine marocchina e residente a Firenze, lavorava come gruista per il Consorzio Florentia, impegnato nella realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria. L’allarme è stato lanciato dai colleghi presenti sul posto. All’arrivo dei soccorritori del 118, per il trentunenne non c’era più nulla da fare. L’altro operaio coinvolto è stato soccorso in condizioni gravissime. 

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la Polizia municipale, i Vigili del Fuoco e i tecnici della Asl, incaricati di effettuare i rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto e a verificare il rispetto delle misure di sicurezza. Presenti anche le autorità cittadine e regionali. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause della caduta del pilone e le eventuali responsabilità. 

“Le cause sono ancora da chiarire” afferma in una nota Filca-Cisl Toscana. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.  

Rete Ferroviaria Italiana, con una nota, esprime “il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione Av di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro”. La dinamica di quanto accaduto, concludono, “è al vaglio delle competenti autorità”. 

Cgil e Fillea Cgil Firenze esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio morto sul lavoro, chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto. I sindacati denunciano l’ennesima tragedia nei cantieri, definendola un “operaicidio” e sottolineando che la sicurezza deve valere più di qualsiasi cronoprogramma. Ricordano che solo due giorni prima avevano discusso di prevenzione e tutela dei lavoratori proprio in quel cantiere. Annunciano infine possibili iniziative di mobilitazione e protesta, chiedendo più controlli, formazione e sicurezza. 

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cronaca

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