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Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Cala del Leone, sabato 4 luglio pulizia della spiaggia. Invito aperto a tutti

16 Giugno 2026 ore 01:14

Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 12:30 circa, è in programma un’importante pulizia della spiaggia (e bosco) della Cala del Leone in collaborazione con Aamps Livorno.
“Siete tutti invitati a partecipare – fa sapere Matteo Nani Presidente Sons of the ocean – e se potete spargere la voce é cosa gradita, perché ci sarà molto da fare … uno dei posti più belli della nostra costa, durante il periodo estivo, quotidianamente, è inquinato dall’azione antropica! Un’iniziativa promossa da cittadini che tengono veramente all’ambiente!”

 

 

 

Islam, minacce a 12enne. Amadio: “Situazione ormai fuori controllo”

16 Giugno 2026 ore 00:55
“‘Metti il burqa o ti uccidiamo’. Una frase del genere ci si aspetterebbe di sentirla pronunciare a Kabul o nella capitale dell’Arabia Saudita, e invece è stata pronunciata a Livorno, nel cuore della Toscana. Una bambina di appena 12 anni è stata minacciata di morte solo perché colpevole di vestire ‘all’occidentale’. Non vogliamo che succeda questo a Livorno, questo è il termometro di una situazione ormai fuori controllo”.
Lo dichiara in una nota Marcella Amadio, consigliere regionale di FdI e capogruppo di FdI in Consiglio comunale a Livorno.
“Nelle settimane scorse, prima un bambino di 11 anni, poi un ragazzino di 15, sono stati aggrediti e rapinati da sbandati al Parterre.
Ora questo gravissimo episodio, sempre al Parterre – continua Amadio – è la dimostrazione plastica e inconfutabile del totale fallimento del modello di integrazione sbandierato dalla sinistra. Per anni ci hanno propinato la favola del multiculturalismo felice, ma la realtà si sta rivelando un incubo: ci troviamo di fronte a chi pretende di applicare codici medievali nel nostro territorio, calpestando le nostre leggi, la libertà individuale e la dignità delle donne, persino se minorenni.
In tutto questo, ciò che lascia raggelati è il silenzio assordante del Sindaco Luca Salvetti. Sempre pronto a salire sulle barricate per qualsiasi battaglia ideologica della sinistra, oggi il primo cittadino non perviene, forse perché troppo occupato a contare, sui social, il numero dei suoi critici.”
“Non abbiamo sentito da lui una sola parola di ferma condanna – conclude la nota – né una dichiarazione di solidarietà nei confronti di questa bambina e della sua famiglia. Né tantomeno ha adottato i doverosi provvedimenti, tipo organizzare una seria vigilanza nei parchi”.

Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato

16 Giugno 2026 ore 00:46

E’ operativo, in via sperimentale, il nuovo servizio della Polizia di Stato “Denunce online”.

Il portale, raggiungibile all’indirizzo https://denunceonline.poliziadistato.it/, offre ai cittadini un servizio di trasmissione telematica di pre-denuncia, da formalizzare, entro le successive 48 ore, presso un Ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da fissare tramite il servizio di prenotazione, sempre sulla stessa piattaforma.

Al momento, il nuovo sistema di denunce online è attivo, per la fase di sperimentazione, presso la questura di Rieti, la questura di Frosinone ed i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lazio e le sezioni dipendenti di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, il Compartimento Polizia ferroviaria Lazio e i dipendenti posti di Frosinone, Orte, Roma Ciampino, Roma Termini e la sottosezione di Roma Tiburtina e, infine, presso il Compartimento Polizia stradale Lazio e Umbria e le sezioni di Frosinone e Rieti.

Le fattispecie per le quali è possibile presentare una pre-denuncia sono: furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, diffamazione online.

È invece operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali come: cellulare, tablet, computer portatile, chiavi, denaro, passi di accesso al veicolo, carta d’identità cartacea o elettronica, contrassegno parcheggio invalidi, libretto o tessera postale, targa, bancomat e carta di credito.

In questi casi, è sufficiente effettuare la segnalazione di smarrimento online , sul portale, senza doversi presentare presso l’ufficio di Polizia per la formalizzazione della stessa. Il verbale protocollato sarà poi disponibile, entro 96 ore dall’invio, all’interno dell’area personale del portale “Denunce Online”.

Il documento, scaricato dalla piattaforma, sarà valido per la successiva richiesta di rilascio di una copia, per l’emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste.

Il link al portale “Denunce Online” è infine disponibile anche nell’app IO nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.

 

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