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Resistenza e letteratura: libri e autori per capire e trasformare la società

16 Agosto 2026 ore 08:01

Articolo da Il Mago di Oz - Letteratura, filosofia e controcultura

Ci sono libri che raccontano una resistenza e libri che, in qualche modo, finiscono per diventare essi stessi una forma di resistenza. Conservano una memoria che qualcuno vorrebbe cancellare. Raccontano una storia rimasta ai margini. Mettono in discussione il potere, danno voce a chi ne è stato privato, permettono a un’esperienza individuale di diventare patrimonio collettivo. Il rapporto tra resistenza e letteratura attraversa epoche, paesi e generi differenti. In Italia, parlare di letteratura della Resistenza significa innanzitutto confrontarsi con l’antifascismo, la guerra partigiana e gli anni che vanno dalla caduta del fascismo alla Liberazione. È una storia raccontata da alcuni

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[2026-08-17] Complotti di ferragosto 2-parte @ Associazione Clapie

10 Agosto 2026 ore 19:00

Complotti di ferragosto 2-parte

Associazione Clapie - frz. Cels Moliere 58 Exilles(TO)
(lunedì, 17 agosto 17:30)
Complotti di ferragosto

COMPLOTTI DI FERRAGOSTO

Passando dagli "Epstein Files" e ritornando su gli usi politici di "complottismo" e "fascismo" per capire la quarta rivoluzione industriale (Data Center, AI, Cibernetica nei campi come in guerra)

Con Stefania Consigliere, Maddalena Gretel Cammelli, Elisa Lello, Cecilia Vergnano... (Antropologhe/Sociologhe)

17 Agosto h 17:30 - 2 parte

Ritrovo al circolo "Amici del Cels" per dibattito e merenda sinoira

Renoize 2026: Ricordare, Riconoscersi, Resistere, Ripartire

31 Luglio 2026 ore 11:49

Ricordare, Riconoscersi, Resistere, Ripartire. Queste quattro parole segnano la nostra mappa per attraversare quest’anno il festival antifascista Renoize; quattro parole che fungono da nodi di un unico filo che congiunge le diverse giornate. Dal 27 agosto sulla spiaggia di Focene, fino al 5 settembre per le strade di Roma sud che verranno attraversate dal corteo antifascista.

Punti di un percorso che ha come obiettivo quello di costruire un’unica narrazione, non limitata ai giorni del festival stesso ma che sappia connettersi con le lotte, i desideri, le battaglie che si stanno conducendo nella nostra città, in Italia e oltre.

Una prospettiva con uno sguardo non internazionale ma internazionalista, perché mai come oggi, la solidarietà e la convergenza delle lotte diventa non solo sostegno ma prospettiva di trasformazione e definizione di un progetto alternativo al capitalismo e al fascismo.

Ricordare

Focene – Buena Onda – 27 agosto

La parola ricordare deriva dal latino recŏrdari. Re- (indietro, di nuovo) e cor/cordis (cuore). Vuol dire quindi tornare a passare dalle parti del cuore ripassare attraverso il cuore. Tenere quindi accesa la fiamma della memoria, per mantenere viva la storia di chi non c’è più. Per far sì che quella storia torni al cuore di chi resta e la trasformi in ingranaggio collettivo: che muove passioni, realizza sogni, costruisce comunità che resistono.
È questo il rito collettivo in cui il 27 di agosto abbiamo continuato a ritrovarci e crescere. Lì dove la vita di Renato è stata spezzata da otto coltellate alla fine di una dance hall sulla spiaggia. Perché si ricordi anche che questo è il fascismo. Due giovani di 17 e 19 anni, celtica tatuata addosso, coltelli in tasca. Cresciuti in una cultura di intolleranza e prevaricazione, nella noia e nel disagio dell’estrema periferia. Una cultura, ormai sdoganata, non distante da chi in giacca e cravatta o in divisa continua a urlare l’odio per il diverso, dentro e fuori dalle istituzioni, continuando a fare il gioco dei padroni. Una cultura violenta, razzista e machista con cui oggi come allora continuiamo a fare i conti e a lottare.
Ed è li a Focene che ci ritroveremo anche quest’anno nel 20esimo anniversario dall’omicidio di Renato. Per stringerci ancora una volta sotto le stelle tra le onde del mare, in nome della vita e dei suoi sogni.

Riconoscersi

Loa Acrobax – 3 settembre – Incontro pubblico con diverse persone e collettivi impegnati in lotte intersezionali e transnazionali, lista in aggiornamento.

Riconoscere se stessə  a partire dall’altrə .

Riconoscere le nostre battaglie, i nostri sogni, il nostro sfruttamento negli occhi di altrə: questa lezione e’ stata condivisa in modo estremamente potente, dal popolo palestinese sottoposto a un genocidio: quando pensavamo di dover solidarizzare con la loro lotta di liberazione e abbiamo scoperto che loro hanno liberato noi.

Hanno liberato innanzitutto energie ma hanno liberato anche connessioni e strategie per  prendere posizione, senza esitazione, contro il genocidio, per riconoscere la banalità del male, per trovare le parole per definirlo e combattere per superarlo.

Riconoscersi vuol dire guardare il proprio passato per essere saldə nel presente e spiccare il volo per il futuro; per quello che riguarda noi, riconoscersi, vuol dire guardare agli ultimi 25 anni da una data certa, quella di Genova, 2001. Quando e dove abbiamo perso Carlo, dove abbiamo subito un massacro legalizzato e agito dalla polizia italiana per mandato delle istituzioni italiane. Ma 25 anni fa è successo qualcosa di molto più importante: è successo che un intero popolo, quello del mondo, ha avuto ben chiaro quali erano le prospettive che il capitalismo e il suo sfruttamento avrebbero realizzato.

25 anni dopo quel desiderio di trasformazione,quel desiderio di un altro mondo possibile, continua a essere punto di riferimento; continua a generare battaglie e a rappresentare una reale e alternativa possibilità.

E riconoscersi come parte di questa storia è fondamentale per Resistere contro ogni forma di fascismo.

Foto tratta dalla pagina FB Renato Biagetti #IoNonDimentico, edizione 2025 del festival

Resistere

Loa Acrobax – 4 settembre – Incontro pubblico con diversi comitati e collettivi, nazionali e internazionali, in lotta per la difesa dei territori, lista finale in aggiornamento

I nostri territori, al plurale, nelle nostre città, nel paese interno, al di là del mare e a centinaia di chilometri, continuano a resistere allo sfruttamento e all’estrattivismo di pochi interessi privati.

Aziende multinazionali continuano incessantemente a riprodurre e innovare metodi di estrazione di profitto.

Un processo nuovo di “enclosures” continua a stabilire regole per l’ambiente e per chi vive all’interno di quell’ambiente: soffocare di caldo, quindi, non è solo una questione climatica. È un modello di sviluppo urbanistico e di multinazionali e fondi finanziari ma, soprattutto, è una scelta politica.

Di fronte a questo contesto, decine e decine di comitati, realtà sociali, spazi occupati, piccoli collettivi e singole soggettività continuano a battersi e a costruire non solo barricate, ma vittorie, piccoli avanzamenti, soprattutto connessioni. A partire da queste resistenze è fondamentale costruire una cornice narrativa comune in cui inserire le nostre lotte e avere chiaro qual è il nostro posizionamento politico, economico e sociale. Dalla condivisione di queste pratiche di Resistenza si costruisce la possibilità di tornare a salpare insieme per cambiare le cose. Per non arrendersi al capitalismo e alla sua barbarie.

Ripartire

Loa Acrobax – 5 settembre – Tavoli di lavoro: Free all Antifa, Diritto alla città, Sciopero sociale, Fermiamo il genocidio.

Ripartire vuol dire trovare non solo le rotte, ma gli strumenti concreti da condividere per potersi organizzare insieme. Per poter pensare insieme e agire insieme.

Ripartire vuol dire fare riferimento esplicitamente a quei movimenti che negli ultimi due anni hanno voluto attraversare i territori per provare a connetterli, hanno voluto attraversare il mare, insieme a chi si è mobilitato per terra, per dare vita ad una delle più grandi azioni internazionalista dal secondo dopoguerra.

Ripartire vuol dire prendere atto dei propri limiti, affrontarli e superarli insieme.

Ripartire vuol dire progettare e guardare quelli che possono essere orizzonti comuni, processi collettivi,  riconoscere i momenti di forza che si sono dispiegati negli ultimi mesi in Italia e in tutto il mondo. Ripartire vuol dire avere un’ambizione di costruire insieme meccanismi e processi collettivi che sappiano esplicitamente contrapporsi al capitalismo e all’onda nera e reazionaria che lo difende e propaga.

Ripartire vuol dire affermare collettivamente che c’è la possibilità di costruire un nuovo modello di società basato sulla condivisione delle risorse e dei mezzi, della tutela dell’ambiente circostante.

Ripartire, da dove i governi hanno fallito, vuol dire affermare che materialmente è possibile costruire una società dove il fascismo semplicemente non sia previsto.

Questo momento sarà un momento di tavoli di lavoro, per riempire la nostra cassetta degli attrezzi comune, in cui la discussione sia la semina di opzioni e azioni concrete su cui procedere all’indomani di Renoize.

E infine come non chiudere questi quattro giorni in cui Ricordare, Riconoscersi, Resistere e Ripartire, se non inondando le strade dei nostri quartieri con un corteo antifascista che il 5 settembre pomeriggio, celebri un ventennale di rabbia e amore.
Una manifestazione che consideriamo necessaria, soprattutto per l’attenzionamento criminalizzante che l’internazionale nera sta agendo nei confronti del movimento Antifa, per le continue aggressioni e abusi che fascismo e forze dell’ordine agiscono su persone singole e associazioni, per Maja e per tutte le persone private della loro libertà perché hanno difeso i propri quartieri dalla minaccia fascista.

Ai nostri posti ci troverete. Ci vediamo a Renoize.

Immagine di copertina di Daniele Napolitano

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In memoria di Filippo Filippetti, anarchico livornese, antifascista, ucciso dai fascisti

30 Luglio 2026 ore 16:50
1922- 2026 In memoria di Filippo Filippetti anarchico livornese, antifascista, ucciso dai fascisti Domenica 2 agosto 2026 ore 19 Commemorazione presso la lapide Via Provinciale Pisana 354, Livorno (ex-scuola Camilli) Filippo Filipetti, giovane anarchico, viene ucciso il 2 agosto 1922 dai fascisti mentre si oppone, assieme ad altri antifascisti, ad una spedizione punitiva contro Livorno. […]

[2026-09-06] Dai monti ai piani partigiani/e @ circolo arci la costituzione

17 Agosto 2026 ore 18:18

Dai monti ai piani partigiani/e

circolo arci la costituzione - via gramsci 480 Quinto Basso- Sesto F.no
(domenica, 6 settembre 18:00)
Dai monti ai piani partigiani/e

82 anni fa' le brigate partigiane liberano Firenze Nord e la Piana Fiorentina dai nazi fascisti

Csa Next-Emerson, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, circolo Arci di Quinto Basso e Ape Firenze tre giorni insieme per

  • Mantenere una memoria popolare resistente e collettiva

  • Rafforzare le radici dell'antifascismo

  • Dare continuità alla solidarietà con la Resistenza del popolo palestinese

programma

CSA NEXT-EMERSON (4 settembre)

Memoria resistente, racconti partigiani

dalle 19.00

- intervento: la liberazione di Firenze Nord

- racconto: "Ribelli - la resistenza, l'eccidio e la liberazione di Prato" con Lorenzo Tempestini

- intervento: microstorie di partigiani stranieri nella lotta di liberazione

- letture: lo sciopero delle sigaraie della Manifattura tabacchi del 4 marzo 1944 con Gruppo teatrale la gramigna rossa

>> storie cantate con "I suonatori della leggera"

h 20.30 cena benefit

+ info csaexemerson.org

-----------------------------------------------------------------------------------

CANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS (5 settembre)

La resistenza non ha nazione

ore 18.00 Presentazione del libro "Il Sionismo è Nazismo" a cura del Comitato Fosco Dinucci

ore 20.00 Grigliata palestinese a cura della brigata di Chef Mohammed Abu Uday da Nuseirat (Gaza)

A seguire Hip-Hop night jam

Live show case:

- Dj Mars (Firenze)

- Hola&Edo (Firenze)

- Mc Nill (Bologna)

- Giovane Veltro (Prato)

- Lapazz (Montale)

- Micheal Perez (Firenze)

- Jova Mc (Firenze)

Hosted by: Tenore Fi ( Romanticismo Periferico)

-------------------------------------------------------------------------------------

EX-MACELLI QUINTO BASSO (6 settembre)

Il filo rosso dell'antifascismo nella piana

ore 16.00 "I sentieri della memoria" Camminata urbana per ripercorrere i luoghi che hanno fatto la storia del quartiere

ore 19.00 "Riannodare il filo" Restituzioen del progetto micro-storie circolanti e interventi

ore 20.00 Cena a prezzi popolari

ore 21.00 "La Nuova Pippolese" in concerto. Canti della tradizione popolare e antifascista fiorentina

[2026-09-05] Dai monti ai piani partigiani/e @ Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos

17 Agosto 2026 ore 18:17

Dai monti ai piani partigiani/e

Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Via Chiella, 4, 50013 Campi Bisenzio FI
(sabato, 5 settembre 18:00)
Dai monti ai piani partigiani/e

82 anni fa' le brigate partigiane liberano Firenze Nord e la Piana Fiorentina dai nazi fascisti

Csa Next-Emerson, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, circolo Arci di Quinto Basso e Ape Firenze tre giorni insieme per

  • Mantenere una memoria popolare resistente e collettiva

  • Rafforzare le radici dell'antifascismo

  • Dare continuità alla solidarietà con la Resistenza del popolo palestinese

programma

CSA NEXT-EMERSON (4 settembre)

Memoria resistente, racconti partigiani

dalle 19.00

- intervento: la liberazione di Firenze Nord

- racconto: "Ribelli - la resistenza, l'eccidio e la liberazione di Prato" con Lorenzo Tempestini

- intervento: microstorie di partigiani stranieri nella lotta di liberazione

- letture: lo sciopero delle sigaraie della Manifattura tabacchi del 4 marzo 1944 con Gruppo teatrale la gramigna rossa

>> storie cantate con "I suonatori della leggera"

h 20.30 cena benefit

+ info csaexemerson.org

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CANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS (5 settembre)

La resistenza non ha nazione

ore 18.00 Presentazione del libro "Il Sionismo è Nazismo" a cura del Comitato Fosco Dinucci

ore 20.00 Grigliata palestinese a cura della brigata di Chef Mohammed Abu Uday da Nuseirat (Gaza)

A seguire Hip-Hop night jam

Live show case:

- Dj Mars (Firenze)

- Hola&Edo (Firenze)

- Mc Nill (Bologna)

- Giovane Veltro (Prato)

- Lapazz (Montale)

- Micheal Perez (Firenze)

- Jova Mc (Firenze)

Hosted by: Tenore Fi ( Romanticismo Periferico)

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EX-MACELLI QUINTO BASSO (6 settembre)

Il filo rosso dell'antifascismo nella piana

ore 16.00 "I sentieri della memoria" Camminata urbana per ripercorrere i luoghi che hanno fatto la storia del quartiere

ore 19.00 "Riannodare il filo" Restituzioen del progetto micro-storie circolanti e interventi

ore 20.00 Cena a prezzi popolari

ore 21.00 "La Nuova Pippolese" in concerto. Canti della tradizione popolare e antifascista fiorentina

[2026-09-04] Dai monti ai piani partigiani/e @ Csa Next-Emerson

17 Agosto 2026 ore 18:16

Dai monti ai piani partigiani/e

Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
(venerdì, 4 settembre 19:00)
Dai monti ai piani partigiani/e

82 anni fa' le brigate partigiane liberano Firenze Nord e la Piana Fiorentina dai nazi fascisti

Csa Next-Emerson, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, circolo Arci di Quinto Basso e Ape Firenze tre giorni insieme per

  • Mantenere una memoria popolare resistente e collettiva

  • Rafforzare le radici dell'antifascismo

  • Dare continuità alla solidarietà con la Resistenza del popolo palestinese

programma

CSA NEXT-EMERSON (4 settembre)

Memoria resistente, racconti partigiani

dalle 19.00

- intervento: la liberazione di Firenze Nord

- racconto: "Ribelli - la resistenza, l'eccidio e la liberazione di Prato" con Lorenzo Tempestini

- intervento: microstorie di partigiani stranieri nella lotta di liberazione

- letture: lo sciopero delle sigaraie della Manifattura tabacchi del 4 marzo 1944 con Gruppo teatrale la gramigna rossa

>> storie cantate con "I suonatori della leggera"

h 20.30 cena benefit

+ info csaexemerson.org

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CANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS (5 settembre)

La resistenza non ha nazione

ore 18.00 Presentazione del libro "Il Sionismo è Nazismo" a cura del Comitato Fosco Dinucci

ore 20.00 Grigliata palestinese a cura della brigata di Chef Mohammed Abu Uday da Nuseirat (Gaza)

A seguire Hip-Hop night jam

Live show case:

- Dj Mars (Firenze)

- Hola&Edo (Firenze)

- Mc Nill (Bologna)

- Giovane Veltro (Prato)

- Lapazz (Montale)

- Micheal Perez (Firenze)

- Jova Mc (Firenze)

Hosted by: Tenore Fi ( Romanticismo Periferico)

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EX-MACELLI QUINTO BASSO (6 settembre)

Il filo rosso dell'antifascismo nella piana

ore 16.00 "I sentieri della memoria" Camminata urbana per ripercorrere i luoghi che hanno fatto la storia del quartiere

ore 19.00 "Riannodare il filo" Restituzioen del progetto micro-storie circolanti e interventi

ore 20.00 Cena a prezzi popolari

ore 21.00 "La Nuova Pippolese" in concerto. Canti della tradizione popolare e antifascista fiorentina

FESTA DELLA FAI A CARRARA

6 Luglio 2026 ore 10:13
F(A)I FestaAll’arrembaggio del futuro!Carrara10-11-12 Luglio 2026 Venerdì 10 Piazza Duomoh.18 “25 anni dal G8 di Genova: un racconto di quell’esperienza nella prospettiva delle lotte di oggi” interverranno compagn* di “Anarchici contro il G8”A seguire cena e concerto in piazza delle Erbe con “I Premi Oskar” Sabato 11 Piazza Duomoh.11 Trekking urbano alla scoperta dei luoghi […]

IN PIAZZA PER FRANCO SERANTINI

7 Maggio 2026 ore 11:09
7 MAGGIO 1972 – 7 MAGGIO 2026 A Cinquantaquattro anni dall’assassinio del compagno Franco Serantini “ANARCHICO VENTENNE COLPITO A MORTE DALLA POLIZIA MENTRE SI OPPONEVA AD UN COMIZIO FASCISTA” GIOVEDÌ 7 MAGGIO ORE 18 IN PIAZZA SERANTINI (S. Silvestro)

Liberiamoci dal fascismo!

25 Aprile 2026 ore 08:12
Liberiamoci dal fascismo! La liberazione la possiamo ottenere solo con l’azione diretta, agendo in prima persona. La vittoria dei NO al referendum non ha fermato la manovra autoritaria e guerrafondaia del governo fascista. Le opposizioni parlamentari non hanno voluto approfondire la crisi della maggioranza e hanno mantenuto un immobilismo che ha fatto sostanzialmente il gioco […]
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