Livorno 17 ottobre 2026 Dopo due trasferte consecutive la Libertas Livorno 1947 torna al Modigliani Forum per un sabato sera impegnativo. Avversario di turno la Wegreenit Urania Milano che fino ad ora ha effettuato il percorso inverso agli Amaranto. Se la squadra di Andrea Diana è imbattuta, quella di Pino Sacripanti non ha ancora vinto. …
Livorno 17 ottobre 2026 Dopo il successo sul campo del Sancat Firenze, il terzo consecutivo nelle prime tre giornate di campionato, l’US Livorno Basket torna in campo sabato alle 18.15 al PalaCosmelli, dove affronterà il Basket Sansepolcro. Un appuntamento importante per gli amaranto, chiamati a confermare l’ottimo avvio di stagione davanti al proprio pubblico. …
LIVORNO – Dopo due trasferte consecutive la Libertas Livorno 1947 torna al Modigliani Forum per un sabato sera impegnativo. Avversario di turno la Wegreenit Urania Milano che fino ad ora ha effettuato il percorso inverso agli Amaranto.
Se la squadra di Andrea Diana è imbattuta, quella diPino Sacripanti non ha ancora vinto. Per la verità due delle tre sconfitte dei Mmlanesi sono arrivate in volata e per giunta contro due squadre di prima fascia: Sassari e Brindisi. Meno pronosticabile, invece il ko casalingo della scorsa settimana con Ruvo di Puglia.
Detto questo è impossibile pensare che quella di domani sera (palla a due alle 20,45 con arbitriMaschio, Terranova e Giovagnini) sarà una partita facile. Il roster dell’Urania, infatti, è di tutto rispetto. Alessandro Gentile è il terminale offensivo (oltre 20 di media), seguito da Scott-Grayson, un tipo tosto che tira quasi meglio da 3 che dalla lunetta. Il 5 è Morse che di media sfiora la doppia doppia tra punti (11) e rimbalzi (9.3). A proposito di rimbalzi, l’Urania è prima nella specialità di quelli offensivi. Sono due gli ex che militano nella fila milanesi: Nazzareno Italiano e Matteo Pollone, entrambi in Amaranto nella stagione 2024/25. Italiano giocò qui tutto l’anno. Pollone arrivò nella fase finale. Entrambi – con una tripla rispettivamente in gara-1 e in gara-2 di playout con Vigevano – furono decisivi ai fini della salvezza.
Stefano Gentile ed Alessandro Morgillo rappresentano l’usato sicuro di una squadra che ha tutte le carte in regola per scalare la classifica e dimenticarsi delle difficoltà iniziali.
La Libertas dal canto suo, si presenta al completo e carica dopo le prime tre vittorie consecutive. C’è la consapevolezza che questa non è una partita da sottovalutare e questo è già un fattore che può essere decisivo. Al Modigliani Forum è atteso il pubblico delle grandi occasioni.
“Milano ha un roster importante, composto da veterani – dice l’assistente allenatore Alex Latini – È una squadra fisicamente davvero importante. In cabina di regia sta giocando molto da point guard Alessandro Gentile, corpo da Eurolega: lui sicuramente dovrà essere attenzionato nella nostra difesa. Inoltre, hanno un americano che sta viaggiando con percentuali importanti: Scott Grayson. Hanno poi uno specialista difensivo come Pollone, e completano il quintetto con Galli, un giovane prospetto, che comunque sta facendo bene oltre ad Anthony Morse, altro veterano della categoria. Dalla panchina arriva sicuramente la freschezza di Saccoccia, che è in grado di accendere la partita con due penetrazioni o con tiri da 3 punti pesanti. Da attenzionare anche l’altro, Gentile, Stefano, giocatore di grande esperienza per questa squadra. Non dimentichiamo Nazzareno Italiano e Alessandro Morgillo, che sicuramente sono due backup importanti. Da parte nostra dovrà essere importante il controllo del ritmo: dovremo tenerlo alto, in modo da giocare la nostra pallacanestro a tutto campo. Questo possiamo farlo solamente se controlliamo i rimbalzi. Tra l’altro Milano è prima per rimbalzi offensivi. Sarà quindi fondamentale catturare quelli difensivi, per poi correre in contropiede ed esprimere la nostra pallacanestro. Tenere il ritmo alto significa – se ne abbiamo la possibilità – prendere un tiro nei primi 8 secondi, oppure costruire con pazienza. Se giochiamo in modo statico troviamo difficoltà, se invece riusciamo a muovere corpi e palla, essendo Milano una squadra strutturata fisicamente, può andare in difficoltà”.
“Per noi questa è una partita importante, perché vogliamo confermare il nostro buon inizio, fatto di tre vittorie meritate ma comunque combattute – conclude Giovanni Vildera, protagonista sul parquet – Vogliamo dimostrare di essere una squadra in crescita, che sta facendo bene e che vuole migliorare le cose che deve sistemare. Siamo una squadra competitiva, di grande esperienza e di talento, che ha ottime alternative nei giovani che hanno voglia ed energia di fare. È importante riuscire subito a mettere sotto i loro veterani e seguire leindicazioni che ci vengono dagli allenatori”.
LIVORNO – Torna davanti al pubblico amico la prima squadra della Pallacanestro Don Bosco, impegnato nel duro campionato di serie C. Lo fa ospitando, sabato prossimo, una delle tre capolista del campionato, il Basket San Vincenzo. Infatti, la compagine di coach Baroni ha iniziato il campionato con le marce alte, vincendo tutte le prime tre partite disputate, buona ultima quella di domenica scorsa nella tana della matricola Valdelsa.
Non certo un avversario semplice per la compagine di coach Lorenzo Grison; per capirlo, oltre alla classifica basta dare uno sguardo al roster a disposizione di Baroni, nel quale spiccano elementi esperti come il centro Leonardo Salvadori, che viaggia in campionato a 14 di media, top scorer dei suoi, e l’ala forte Lorenzo Pistillo, con i suoi 12,3 a partita altro elemento in doppia cifra quanto a punti realizzati. Accanto a questa coppia, occhio all’ex di turno Stefano Mori, ed ai piccoli Bertini, Bongini ed al figlio d’arte Biancani.
Per fermare una squadra così attrezzata, la Pallacanestro Don Bosco dovrà giocare una partita senza sbavature, riuscendo ad imprimere alla partita il ritmo prediletto, quello fatto di tanta corsa ed altrettanta intensità come, ad esempio, successo nella vittoria casalinga contro Pino Firenze.
Lo afferma convinto anche coach Lorenzo Grison, che presenta così la sfida: “Arriviamo alla sfida di sabato, contro San Vincenzo, con l’intento di mettere in campo tutta quella energia che non siamo riusciti ad avere con continuità nelle partite precedenti, nelle quali, per un motivo o per l’altro, abbiamo avuto dei cali durante la partita. Vogliamo far tesoro delle esperienze pregresse, facendo sabato una partita di grande intensità ed altrettanta concentrazione, portando la sfida sui nostri ritmi prediletti, contro una squadra in forma, che sta vincendo sempre. Per tutti questi motivi, mi aspetto una partita molto interessante”.
Appuntamento sabato prossimo al PalaMacchia con palla a due in calendario per le 18,45