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Coppa Barontini, Venezia si ferma. Trionfa Borgo Cappuccini

14 Giugno 2026 ore 12:17

LIVORNO – Un finale clamoroso e senza precedenti nella storia recente delle gare remiere ha scosso la 57esima edizione della Coppa Barontini, uno degli appuntamenti più suggestivi ed emozionanti del circuito livornese. L’armo del Venezia, il celebre Cavallino rosso, è stato infatti protagonista di un incredibile imprevisto, fermandosi bruscamente sotto il ponte dei Francesi e finendo fuori gara senza riuscire a concludere il tradizionale percorso lungo i fossi medicei.

A causare il blocco forzato dell’imbarcazione, secondo quanto emerso al termine della manifestazione, sarebbe stato un remo rimasto accidentalmente incastrato in una cima che penzolava proprio sotto l’arcata del ponte. Una situazione caotica che ha spinto i giudici a riunirsi in via straordinaria dopo la mezzanotte per valutare l’accaduto e decidere se convalidare l’ordine di arrivo ufficiale.

A trionfare sul traguardo del Pontino, approfittando anche del colpo di scena che ha tagliato fuori i rivali storici, è stato l’armo del Borgo Cappuccini, che ha bloccato il cronometro sul tempo di 15’08’’53, aggiudicandosi la prestigiosa vittoria. Alle sue spalle si è piazzato il Labrone, che ha conquistato un ottimo secondo posto, mentre il gradino più basso del podio è andato al San Jacopo.

Per i colori del Labrone la festa è stata comunque doppia, grazie al successo ottenuto dalle proprie atlete nella categoria delle imbarcazioni a dieci remi femminili.

La giornata sui fossi era iniziata sotto il segno delle grandi emozioni del trofeo Edda Fagni, la tradizionale competizione a cronometro dedicata ai giovani atleti delle gozzette a quattro remi della categoria juniores maschile e alle sfide femminili. Tra i ragazzi, a dominare la scena è stato proprio l’armo del Venezia, capace di far registrare il miglior tempo assoluto in 5’16″47. Una vittoria netta davanti al Borgo, secondo con il tempo di 5’25″73, e ai padroni di casa del Pontino, terzi in 5’33″87. A seguire si sono posizionati nell’ordine Labrone (5’38″36), Salviano (5’43″09), Ovo Sodo (5’45″40), Ardenza (6’07″48) e San Jacopo, che ha chiuso la classifica con il tempo di 6’30″82.

Tra le gozzette a quattro femminili, la vittoria finale è andata alle ragazze dell’Ovo Sodo, che hanno completato il percorso in 5’26″54. Piazza d’onore per l’equipaggio del Borgo 1 con il tempo di 5’38″26, seguito al terzo posto dall’armo del Labrone 2 in 5’44″08. Più staccati gli altri equipaggi: l’Ardenza ha chiuso in 5’52″80, il Borgo 2 in 5’55″81 e il Labrone 1 in 5’57″04. Serata da dimenticare, invece, per le atlete del San Jacopo, costrette al ritiro a causa della rottura del timone che, da regolamento, ha impedito loro di poter ripetere la regata.

Tra una competizione e l’altra, il numeroso pubblico presente sulle spallette dei fossi ha potuto assistere all’applauditissima esibizione della soprano Alessia Battini, che ha incantato la platea interpretando alcune tra le più celebri arie tratte dalle opere del compositore livornese Pietro Mascagni.

Livorno, Venezia e Ovo Sodo vincono il trofeo “Edda Fagni”. E stasera c’è la “Barontini”

di: Regia
13 Giugno 2026 ore 02:20

Livorno - Grandi emozioni ieri sera, lungo i fossi medicei, per il trofeo "Edda Fagni", la manifestazione remiera a cronometro promossa dal comitato organizzatore della Coppa "Barontini" e dedicata alle gozzette a 4 remi juniores maschili ed alle gozzette a 4 femminili. Tra i ragazzi la vittoria è andata all'armo del Venezia con il tempo di 5' 16" 47. Al Continue Reading

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Gare Remiere: Dario Senzacqua “I contributi attualmente destinati al settore risultano spesso insufficienti persino a coprire le spese ordinarie di gestione”

5 Giugno 2026 ore 14:15

Comunicato di chiarimento sulla posizione del Gruppo Sportivo Femminile della Sezione Nautica Labrone

“Alla luce degli ultimi avvenimenti e delle diverse dichiarazioni che si sono susseguite in questi giorni, ritengo doveroso intervenire per chiarire la posizione della Sezione Nautica Labrone e ribadire alcuni principi che considero imprescindibili.

In qualità di Presidente, mi assumo pienamente la responsabilità di ogni parola espressa e confermo con convinzione che le vogatrici debbano avere le stesse opportunità, gli stessi diritti e le stesse possibilità di crescita sportiva riconosciute ai vogatori. Questo principio non è negoziabile e rappresenta uno dei valori fondanti del nostro operato.

Dal 2019 ad oggi, la Sezione Nautica Labrone ha investito risorse economiche, energie, competenze e passione per rilanciare e consolidare la presenza femminile nel mondo remiero. Un percorso costruito con sacrificio e determinazione, che ha consentito a molte atlete di avvicinarsi a questa disciplina e di praticarla con continuità e dignità.

Proprio per questo, di fronte alle attuali difficoltà legate alla disponibilità delle imbarcazioni, agli spazi e alle strutture necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva, ritengo sia necessario aprire una riflessione seria e costruttiva sul futuro del movimento remiero. Le parole di apprezzamento sono importanti, ma da sole non bastano. Occorrono attenzione, programmazione e sostegno concreto verso chi quotidianamente lavora per mantenere vivo questo patrimonio sportivo e sociale.

Non possiamo ignorare il fatto che i contributi attualmente destinati al settore risultino spesso insufficienti persino a coprire le spese ordinarie di gestione. È quindi necessario che alle dichiarazioni di principio seguano atti concreti, capaci di garantire continuità, sviluppo e pari opportunità per tutti gli atleti e le atlete.

Il nostro auspicio è che il mondo remiero torni ad essere oggetto di confronto positivo, di collaborazione e di progettualità condivisa. Le critiche, quando costruttive, rappresentano un valore; tuttavia, è altrettanto importante riconoscere il lavoro svolto e i risultati raggiunti grazie all’impegno di tante persone.

Desidero infine ringraziare tutta la dirigenza, i collaboratori, i tecnici, i volontari e le atlete che ogni giorno contribuiscono con dedizione alla crescita della Sezione Nautica Labrone. Il loro lavoro rappresenta la vera forza della nostra realtà e la base sulla quale costruire il futuro del mondo della “voga” e del movimento remiero femminile.

Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e spirito di servizio, nell’interesse delle atlete, dello sport e dell’intera comunità remiera”

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