Vista elenco

La paura fa 90, gradi!

di: G M
14 Giugno 2026 ore 19:30

Trump minaccia l’uso dell’atomica contro gli alleati

Scatta mezzogiorno di fuoco nello scacchiere internazionale e ad impugnare la pistola per primi sono ancora loro, gli Americani. È Trump ad incarnare perfettamente il ruolo del cowboy infallibile, pronto ad avere la meglio su qualsiasi nemico. Tutti noi occidentali questo lo sappiamo bene, cresciuti a Spaghetti e Western, nelle propaggini dell’Impero, siamo stati allevati almeno da cinquant’anni con questa sbobba hollywooddiana.

Ma il riferimento non è solo quello nei confronti di continue filmografie dedicate a diffondere l’American way of life, con modelli culturali plasmati ad immagine e somiglianza del perfetto uomo qualunque, ignorante, ma con i bicipiti robusti e i jeans, pronto a far eplodere un’intera civiltà in nome della libertà. Il riferimento è sopratutto verso quella silenziosa e più subdola manipolazione mediatica, che ancora oggi attenua e mitiga gli effetti e la gravità delle due bombe atomiche sganciate, a sangue freddo, nel cuore di due megapolopoli giapponesi nell’agosto del ’45, ormai a guerra finita.

Quale risonanza ha sortito l’effetto di quella spregiudicata azione di estrema violenza e crudeltà? Ben poca cosa! Eppure in un batter di ciglia Little boy quell’ordigno diabolico, di una potenza devastante, ha annientato le vite di migliaia di civili. Ma il giudizio storico resta flebile, quell’accaduto non è entrato nel nostro immaginario comune, condannato nell’archivio delle peggiori atrocità della storia.

 

Trump minaccia atomica
La fabbrica del mito: Come l’immaginario di Hollywood oscura e manipola la memoria delle tragedie storiche.

 

Non ci suscita così tanto scalpore, anzi siamo portati quasi a giustificarlo, quel crimine dell’umanità (se mai sia stato definito tale) non ci evoca quello sdegno che invece scuote le coscienze di ognuno di noi al pari di altri eventi, di spregievole natura, ma di portata infinitamente minore. Mi riferisco ad esempio all’immagine della bambina in piazza Tienanmen, all’abbattimento del muro di Berlino, all’attentato dell’11 settembre, di cui tutti i media mainstream ne ripetono come un mantra l’abominio.

Ma rispetto alle due bombe atomiche sganciate dagli Stati Uniti, abbiamo ragguaggli alla memoria che condannino ad imperitura memoria l’efferatezza di quel gesto? No, neppure in Giappone. Anche qui infatti, lo scorso anno, la Presidente del consiglio Sanae Takaichi ha ricordato l’evento omettendo casualmente di citarne i carnefici, come se l’ordigno fosse esploso da solo. Noi occidentali, o meglio, noi tutti che viviamo sotto l’egida di Hollywood, siamo stati deresponsabilizzati da quell’accaduto, giacché, quando ne sentiamo parlare, crediamo che gli Americani lo possano utilizzare a loro piacimento quando e come vogliono. Non abbiamo nessuna riserva mentale sul fatto che gli Stati Uniti possano farlo in violazione di qualunque principio etico o istituzionale.

Ebbene, Trump ha giocato abilmente proprio su questo assunto. La sua minaccia velata, da far invidia anche ad Al Pacino, non ha spaventato tanto gli Iraniani, i quali convivono da settimane, se non anni, con il terrore di essere schiacciati brutalmente da qualsiasi strumento del male, da due due pistoleri armati fino ai denti e senza scrupoli…Ha spaventato noi, sudditi dell’Impero con la coda tra le gambe.

E così tutti un po’ sovreccitatiti e con la pelle d’oca ci siamo coricati a letto incerti sull’uso dell’atomica durante la notte, per poi svegliarci la mattina più sollevati dal nulla di fatto, e così al primo caffè sentirci dire: eh per forza si sono arresi, altrimenti Trump l’avrebbe utilizzata la Bomba! Eppure gli unici a non temere sono stati proprio gli Iraniani, che hanno perseguito la loro posizione. Perché, se di tutta questa storia si procede a tentoni come in una partita di poker tra i tavoli di un Saloon, ancora una volta, sugli ”alleati”, Hollywood ha vinto ancora.

L'articolo La paura fa 90, gradi! proviene da Visione TV.

ATTACCO ALL’IRAN: CONTRO OGNI GUERRA

7 Marzo 2026 ore 19:35
CONTRO LA GUERRARITIRO DELLE MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL’ESTEROCHIUSURA DELLE BASI USA IN ITALIA L’attacco degli USA e di Israele all’Iran del 28 febbraio scorso ha aperto ad una nuova fase di guerra estesa dal Golfo Perisco al Mediterraneo. La propaganda ha parlato di bombardamenti per liberare la popolazione dell’Iran dal regime che governa il paese, […]
❌