Britain’s Finance Chief Confronts the Political Challenges of Fiscal Stability

© Joseph Horton for The New York Times

© Joseph Horton for The New York Times
La clamorosa quotazione di SpaceX al Nasdaq ha portato l’azienda a superare, per capitalizzazione di mercato, tre membri dei Magnifici 7 già al suo secondo giorno completo di contrattazioni. Il risultato ha scatenato a Wall Street una corsa a pensionare il celebre acronimo in favore di nuove etichette, tra cui il virale “MANGOS” e il “Fab 10” di Vanda Research. Tuttavia, nessuna delle due sigle è completamente accessibile agli investitori, poiché due dei loro membri di punta, OpenAI e Anthropic, restano società private.
85,7 miliardi di dollari. È l’ammontare raccolto da SpaceX con la sua Ipo, la più grande offerta pubblica iniziale della storia, superando i precedenti record detenuti da Saudi Aramco e Alibaba. L’azienda spaziale aveva inizialmente previsto di raccogliere 75 miliardi di dollari giovedì scorso, ma le banche collocatrici hanno esercitato l’opzione che consente di vendere più azioni del previsto grazie alla forte domanda degli investitori.
L’Ipo di SpaceX ha trasformato il suo fondatore e amministratore delegato, Elon Musk, nel primo trilionario della storia. Grazie alla sua partecipazione del 38% nella società, il patrimonio netto di Musk è aumentato di oltre 100 miliardi di dollari per ogni giornata completa di contrattazioni.
L’acronimo FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google) fu coniato dall’analista tecnico Bob Lang e reso popolare nel 2013 dal conduttore di CNBC Jim Cramer per descrivere cinque aziende dell’internet consumer capaci di trasformare l’attenzione degli utenti in ricavi. Al picco raggiunto nel 2021, queste cinque società valevano complessivamente circa 7.800 miliardi di dollari.
Nel 2023, lo stratega di Bank of America Michael Hartnett introdusse il termine Magnificent 7, aggiungendo Nvidia, Microsoft e Tesla e mantenendo Apple, Amazon, Meta e Alphabet. Già nel 2025, però, lo stesso Hartnett aveva iniziato a definire il gruppo le “Lagnificent 7”, poiché Apple, Tesla, Amazon e Microsoft stavano sottoperformando rispetto a Nvidia e Alphabet: un primo segnale che l’etichetta stava iniziando a mostrare i propri limiti.
Oggi il valore complessivo delle Magnificent 7 si aggira intorno ai 22.600 miliardi di dollari, con Nvidia in testa grazie a una capitalizzazione di 5.000 miliardi di dollari. Il debutto di SpaceX in Borsa, insieme alle imminenti IPO di OpenAI e Anthropic, sta introducendo sul mercato tre nuovi protagonisti che potrebbero ridimensionare il dominio delle tradizionali Big Tech.
L’articolo Il debutto in Borsa di SpaceX segna la fine dell’era dei Magnifici 7 è tratto da Forbes Italia.

© Dongyan Xu