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Borussia Dortmund-Roma, Ndicka travolto… dall’arbitro

15 Agosto 2026 ore 20:00

(Adnkronos) – Fallo choc in Borussia Dortmund-Roma… da parte dell’arbitro. Oggi, sabato 15 agosto, i giallorossi hanno sfidato i tedeschi nell’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione, con la prima giornata di Serie A fissata per il weekend del 23 agosto. La gara del Signal Iduna Park è terminata 2-2 con i gialloneri a rimontare il doppio vantaggio iniziale firmato Dybala-Cristante, ma la partita ha fatto vedere anche una scena inedita e a dir poco surreale. 

Sul finire del primo tempo, quando il risultato era già fissato sul 2-2, Ndicka riesce a strappare palla a un avversario a centrocampo e alza la testa alla ricerca di compagni, ma la sua corsa viene fermata dall’arbitro. Nessun fischio però, bensì un vero e proprio placcaggio rugbistico, con il difensore ivoriano che rimane a terra dolorante. 

Il direttore di gara tedesco Siebert infatti stava correndo senza guardare il pallone e si è scontrato con Ndicka, travolgendolo con una spallata sul petto per poi alzare le braccia per scusarsi. 

 

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Atletica, oggi penultima giornata degli Europei – Diretta

15 Agosto 2026 ore 19:39

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Entrano in scena Andy Diaz e Yeman Crippa, che puntano a salire sul podio nel salto triplo e nei 10.000 metri. 

 

Domani l’ultima giornata della rassegna continentale. 

 

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Coppa Italia Serie C, Livorno-Reggiana: Il racconto in diretta della partita

15 Agosto 2026 ore 19:12

Livorno, 15 agosto 2026 – Stasera i riflettori dello Stadio Armando Picchi di Livorno tornano ad accendersi per illuminare il cammino della nuova stagione sportiva amaranto.
Di fronte ai padroni di casa, ci sarà la Reggiana guidata da Attilio Tesser.
Gli emiliani, appena retrocessi dalla Serie B, sono tra i favoriti per la vittoria della Coppa Italia e la promozione.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21:00 e noi di Toscana News-24, vi racconteremo la partita in diretta.

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

UNIONE SPORTIVA LIVORNO (4-2-3-1) : Martinez, Gentile, Pittino, Bachini, Regazzetti, Arrigoni, Bacciardi, Mawete, Peralta, Malotti, Di Carmine.

A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Aramu, Malagrida, Mancini, Marinari, Bonassi, Calabrò.

Allenatore: Cristiano Lucarelli.

REGGIANA (4-3-1-2): Furlan, Tripaldelli, Suarez, Jonsson, Battistini, Vallarelli, Sipos, Cavaliere, Ponsi, Bonetti, Portanova.

A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Bertagnoli, Banse, Tessitori, Pasquoto, Ledain, Ferretti, Girma, Ezinwa, Lepri.

Allenatore: Attilio Tesser.

 

LA DIRETTA DELLA PARTITA:

70′ Si riprende, possesso Livorno.

68′ Cooling Break. Ritmi alti all’Armando Picchi.

64′ GOL DEL LIVORNO! Malotti calcia da fuori area e, trovando una deviazione, la palla impenna e tradisce Furlan. Il Livorno torna in vantaggio, 2-1.

63′ I granata spingono, questa volta Bertagnoli prova la girata ma svirgola il pallone.

62′ Ancora Reggiana! Sulla respinta della retroguardia livornese calcia Ponsi ma Martinez si fa trovare pronto, pericolo allontanato.

61′ Ci prova la Reggiana! Tiro di Sipos che viene deviato in angolo.

57′ DOPPIA SOSTITUZIONE REGGIANA: Escono Cavaliere e Suarez, entrano Girma e Bertagnoli

55′ SOSTITUZIONE LIVORNO: Esce Peralta, entra Aramu.

49′ Malotti effettua un tirocross direttamente da calcio di punizione in zona defilata ma Furlan vola e la toglie dalla porta. Calcio d’angolo Livorno.

46′ La prima occasione, come nel primo tempo, è del Livorno. Peralta calcia dalla sinistra ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo dalla difesa granata.

INIZIO SECONDO TEMPO.

45+10′ FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO. Il Livorno parte forte ma, nel recupero, la Reggiana aumenta i giri del motore e riesce a trovare il pareggio.

45+8′ GOL DELLA REGGIANA! Portanova si ritrova una palla vagante tra i piedi all’interno dell’area di rigore e la deposita alle spalle di Martinez dopo che ha colpito la traversa. Il punteggio è di nuovo in parità, 1-1.

45+6′ Cross dalla destra di Ponsi che la confeziona di testa per Jonsson al limite dell’area piccola ma colpisce troppo debolmente per impensierire l’estremo difensore amaranto.

45+2′ Bacciardi calcia da fuori ma la conclusione finisce comodamente tra le braccia del portiere.

45′ Assegnati 10 minuti di recupero.

39′ Calcio d’angolo dalla sinistra per il Livorno. Di Carmine salta più in alto di tutti ma non è abbastanza. Sfera ampiamente a lato.

36′ Dopo una respinta della retroguardia livornese, Vallarelli calcia al volo ma la palla termina alta sopra la traversa.

35′ Riprende il gioco dopo una lunga interruzione dovuta ad una problematica all’impianto di illuminazione.

25′ Cooling Break. Dopo 25′ la formazione amaranto risulta più pericolosa di quella granata.

18′ PALO DEL LIVORNO! Peralta in solitario si accentra, calcia e colpisce in pieno il palo. 

14′ GOL DEL LIVORNO! Bacciardi calcia da dentro l’area di rigore e, dopo una deviazione fortuita della retroguardia emiliana nel tentativo di spazzare la palla, finisce in porta. E’ 1-0 Livorno.

8′ Risponde subito la Reggiana che, da un calcio di punizione nella trequarti labronica, mette in mezzo una palla che viene colpita di testa da Battistini. La palla termina a lato.

6′ La prima chance pericolosa è del Livorno. Gentile calcia al volo da fuori area e sfiora il palo.

0′ Fischio d’inizio all’Armando Picchi! Il Livorno attacca da destra verso sinistra mentre la Reggiana da sinistra verso destra.

INIZIO PRIMO TEMPO.

L’Ad Lovaglio: “Il Monte dei Paschi ha un’anima, non si può separare

15 Agosto 2026 ore 18:46

(Adnkronos) – “Siena è una città che ha un’identità unica al mondo, che si impara a conoscere e comprendere soltanto stando qui, ascoltando e portando rispetto. In questi anni, grazie all’impegno di persone meravigliose, abbiamo fatto semplicemente ciò che era giusto fare: difendere un patrimonio che, credetemi, non è soltanto una banca. È molto di più. In qualunque modo noi vogliamo definire il Monte, c’è sempre qualcosa in più che lo caratterizza”. Con queste parole Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha espresso la propria gratitudine ricevendo, questa mattina al Teatro dei Rinnovati, il Premio Mangia 2026, la massima onorificenza civica della città di Siena. “Ricevere il Mangia è un grande onore che va al di là di ogni altro riconoscimento. Il legame con Siena è stato un dono: un dono inatteso, ma profondo”, ha detto con emozione Lovaglio. 

Nel discorso d’accettazione, Lovaglio ha voluto sottolineare il valore immateriale e la centralità che la Banca riveste per l’intera comunità senese, rimarcando il significato spirituale e culturale della festa religiosa che precede la Carriera del 16 agosto in piazza del Campo: “E oggi, nella giornata dell’Assunta – alla vigilia del Palio che domani si correrà e che porta proprio il Suo nome – vorrei affidare questo nostro impegno a quella forza silenziosa che da secoli accompagna Siena nei momenti più difficili: che ci aiuti a custodire ciò che deve essere mantenuto integro, assolutamente integro”. “Di questa opportunità vi ringrazio ancora una volta: con rispetto, con un profondo senso di responsabilità e con un’immensa riconoscenza verso Siena e verso il Monte dei Paschi”, ha concluso l’amministratore delegato di Mps tra gli applausi dei presenti e una standing ovation finale. 

Luigi Lovaglio, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia, ha commentato le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in un’intervista pubblicata dal quotidiano “Milano Finanza” aveva auspicato che Mps non finisca “smembrata” a seguito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo. “Vedo molto positivamente il messaggio di chi riconosce che il valore del Monte dei Paschi di Siena sta nella sua integrità e credo che questa sia la cosa più importante, di cui tutti quanti siamo consapevoli e per la quale dobbiamo lavorare», ha spiegato l’Ad.  

 

Lovaglio con i cronisti ha poi ribadito che “il Monte dei Paschi ha un valore intrinseco altissimo e la sua forza deriva dalla integrità. Faccio l’esempio di una centrale elettrica: se tu la separi in due, non necessariamente le due parti danno lo stesso contributo in termini di energia. E poi il Monte è una cosa particolare: ha un’anima e le anime non si possono separare”. 

Ai giornalisti che chiedevanno di un piano B per il futuro di Mps rispetto al progetto prospettato da Banca Intesa, Lovaglio ha affermato: “Noi dobbiamo essere veramente focalizzati sulla cosa più importante. La cosa più importante è che l’integrità del Monte ha la sua forza, una forza enorme che le ha consentito di essere un protagonista del sistema bancario italiano, quindi noi dobbiamo puntare a quello”. 

Il perfezionamento dell’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena è atteso entro dicembre 2026, subordinato all’approvazione delle autorità competenti. Anche in occasione della presentazione dei dati del primo semestre, il 7 agosto scorso, Lovaglio aveva affermato che “Monte dei Paschi è un asset strategico per l’economia italiana” e “rappresenta un’importante infrastruttura economica del Paese e possiede un valore sistemico” che “dipende dall’integrità della Banca stessa”. 

 

La cerimonia solenne, tenutasi come da tradizione nel giorno della festa dell’Assunzione e alla vigilia del Palio del 16 agosto, dedicato all’Assunta, ha visto la sindaca Nicoletta Fabio consegnare il riconoscimento del Concistoro del Monte del Mangia a Lovaglio. Il Premio Mangia è stato assegnato all’Ad di Mps per aver “contribuito ad accrescere la fama di Siena nel mondo”, così come recita lo Statuto per il conferimento. 

“Il Mangia – ha detto la sindaco Fabio – è, prima di tutto, un momento nel quale Siena riconosce se stessa e si ritrova attorno a ciò che la rende unica. Con Luigi Lovaglio la Banca è tornata protagonista del sistema bancario, non solo nazionale. Un percorso importante, che prosegue anche nelle difficoltà del momento e per il quale resta fondamentale il sostegno della città e delle istituzioni. Il Mangia non è soltanto una celebrazione di ciò che siamo stati, ma anche un’occasione per guardare a ciò che vogliamo essere nel prossimo futuro”. 

La consegna del Premio è stata preceduta dall’intervento della giornalista Annalisa Bruchi, che ha illustrato la vita e i meriti di Luigi Lovaglio, la cui candidatura è stata proposta dal Magnifico Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra. “Luigi Lovaglio va raccontato proprio così: come un pastore. Uno di quelli che non si accontentano del campo che hanno, ma ne cercano sempre uno nuovo, un pascolo più ricco, per far crescere il gregge che gli è stato affidato – ha detto tra l’altro Bruchi – Ha fatto da Sud a Nord, poi da Ovest a Est prima di arrivare a Siena quando il Monte sembrava un campo ormai bruciato, compromesso, quasi perduto. E lo ha portato altrove, più in alto, cercando ricchezza non per sé ma per la città che gli ha dato l’occasione della vita. Perché di questo, in fondo, si tratta: di un debito d’onore ripagato con gli interessi. Siena – ha proseguito Bruchi – gli ha aperto le porte in un momento difficile, e lui ha risposto salvando l’onore di un’istituzione secolare, la gloria di un nome che rischiava di sparire, migliaia di posti di lavoro che sembravano già persi. Ha riportato Siena al centro della finanza italiana ed europea, ma non per gli scandali che troppe volte, in passato, ne hanno segnato la storia. Per i risultati. Per la visione. Per questo, oggi, Siena vuole dirgli grazie. Grazie per aver creduto in un’istituzione che sembrava condannata al declino. Grazie per averle restituito dignità e futuro, senza mai cercare i riflettori per sé. E grazie per aver dimostrato, ancora una volta, che il vero campione non è chi grida più forte, ma chi resta, lavora, e lascia le cose più forti di come le ha trovate. Questo è il Mangia 2026: un pastore silenzioso, un costruttore discreto, un uomo che ha ridato un campo nuovo e più ricco alla città che lo ha accolto. Luigi Lovaglio. E oggi vogliamo riconoscere in lui un senese ad honorem, un vero membro della nostra comunità. Insomma: uno di noi”, ha concluso Bruchi. (di Paolo Martini) 

economia

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Juventus, si riapre la pista Suzuki? Salta trattativa con il Psg

15 Agosto 2026 ore 18:16

(Adnkronos) –
Si riapre la pista Zion Suzuki per la Juventus? Secondo le ultime news di calciomercato di oggi, sabato 15 agosto, è saltato il trasferimento del portiere giapponese al Paris Saint-Germain, che aveva raggiunto un accordo con il Parma per circa 35 milioni di euro. 

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano infatti, il club francese aveva mandato un jet privato per portare Suzuki a Parigi per le visite mediche ma non è arrivato l’accordo sulle commissioni con gli agenti del giocatore, motivo per cui la trattativa è saltata. 

Su Suzuki ora è forte l’Aston Villa, pronto a offrire 30 milioni ai ducali per il cartellino del giocatore. La Juventus osserva alla finestra, mentre un eventuale arrivo del giapponese a Birmingham potrebbe liberare Emiliano Martinez, primo obiettivo bianconero per la porta. 

 

sport

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Milan-Manchester United, rissa sfiorata e rigore contestato in amichevole

15 Agosto 2026 ore 18:10

(Adnkronos) –
Caos in Milan-Manchester United. Oggi, sabato 15 agosto, la squadra rossonera ha sfidato gli inglesi nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, fissato per il 22 agosto. In Polonia la partita però è stata fin da subito accesa, con animi tesi nei primi minuti e un contestato calcio di rigore concesso allo United verso il finale di parziale. 

Il primo episodio arriva dopo soltanto un minuto. Un intervento difensivo piuttosto ‘robusto’ di Musah provoca la rabbia dello United, con Maguire che si scaglia contro il centrocampista rossonero. Gli animi si accendono e ne nasce una discussione che per poco non degenera in rissa, con l’arbitro Marciniak che deve intervenire per riportare la calma. 

Un altro episodio arriva al 44′. De Winter interviene in area di rigore dopo un disastro difensivo di Pavlovic, rubando palla a un attaccante del Manchester United ma l’arbitro polacco indica il dischetto punendo il contrasto, piuttosto vigoroso, del difensore belga. Immediate le proteste rossonere, che circondano il direttore di gara, con le immagini che confemano una chiamata piuttosto ‘generosa’. Ci pensa comunque il portiere Torriani a salvare il Milan, parando il rigore di Bruno Fernandes. 

 

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Europei di nuoto, poker di medaglie: Martinenghi oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi d’argento. Bronzo Curtis – Diretta

15 Agosto 2026 ore 17:54

(Adnkronos) –
Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Medaglia di bronzo per Sara Curtis nei 50 stile libero con record italiano, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Oro per Nicolò Martinenghi nella rana, con Simone Cerasuolo argento così come Anita Gastaldi nei 200 misti. 

 

Domani la giornata finale della rassegna continentale. 

 

sport

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Stano vince l’oro e celebra… One Piece

15 Agosto 2026 ore 16:27

(Adnkronos) –
Alberto Stano esulta… alla One Piece. Oggi, sabato 15 agosto, l’atleta azzurro ha conquistato l’oro agli Europei di atletica di Birmingham, trionfando in 2h56:49 e firmando un nuovo record europeo. Un risultato storico per Stano e per l’Italia, che si conferma al vertice della disciplina e assoluta protagonista nella rassegna continentale di scena in Inghilterra. 

Per festeggiare l’oro, Stano ha deciso di celebrare, come spesso capita negli ultimi tempi, uno degli anime più popolari al mondo: One Piece. L’atleta azzurro dopo il traguardo ha indossato un cappello di paglia, proprio come quello di Luffy, e ricreato una celebre mossa del protagonista, diventando rapidamente virale sui social. 

 

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Milan-Manchester United, big match in amichevole – Diretta

15 Agosto 2026 ore 16:11

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. 

 

Tutto pronto per l’inizio della nuova stagione, con la Serie A che ripartirà il 22 agosto. 

 

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Catania, terremoto a Linguaglossa: evacuati ristoranti

15 Agosto 2026 ore 15:58

(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 12.24 a Linguaglossa, nel catanese, con l’apertura di una faglia della Pernicana collegata alla attività vulcanica. Ne dà notizia il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina.  

Fratturata la strada per piano Provenzana, zona Ragabo Clan dei Ragazzi. Evacuati precauzionalmente i ristoranti in zona, mentre non si ha notizia, al momento, di altri danni. In corso gli accertamenti. Sul posto il dipartimento regionale della Protezione civile, il corpo forestale, comune e provincia. 

cronaca

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Sparatorie negli Usa, almeno 5 feriti alla Virginia State University. Sei morti nel Michigan

15 Agosto 2026 ore 14:52

(Adnkronos) – Almeno cinque persone sono state ferite alla Virginia State University, dove diverse persone hanno sparato più colpi d’arma da fuoco. Lo rende noto la polizia della Virginia State University mentre proseguono le indagini per individuare gli aggressori. 

L’università ha confermato che “più sospetti” sono coinvolti e ha fatto sapere che una persona è attualmente in condizioni critiche, mentre le altre quattro hanno riportato ferite non letali. “Una presenza significativa delle forze dell’ordine rimane nel campus” mentre la polizia prosegue le indagini, ha detto l’università. 

La Virginia State University è storicamente frequentata da studenti afroamericani ed è situata a Chesterfield, in Virginia, come ricorda la Cbs. 

Sei persone, tra cui il presunto aggressore, sono morte e una settima è rimasta gravamente ferita in seguito a una serie di sparatorie nello stato americano del Michigan, nella contea di Missaukee. Lo ha reso noto la polizia del Michigan spiegando di essere intervenuta dopo le segnalazioni di una sparatoria in un’abitazione nella zona rurale a circa 270 chilometri a nord-ovest di Detroit. Qui gli agenti hanno trovato tre morti e un ferito grave, dando inizio alla caccia del sospetto, Chad Hickman, di 39 anni. In campo sono intervenute unità di emergenza, aeree e cinofile. 

Una quarta persona è stata quindi trovata morta in un’altra abitazione e le forze dell’ordine hanno avvertito i cittadini che l’uomo era armato e pericoloso, chiedendo loro di non avvicinarsi. Infine, gli agenti hanno trovato il veicolo di Hickman in una zona boschiva, nei pressi del lago Whitlock, nella cittadina di Caldwell. Nella stessa zona sono stati trovati morti Hickman e un’altra vittima. 

“Non sussiste alcuna minaccia per la popolazione”, ha dichiarato il tenente Ashley Miller, responsabile dell’ufficio stampa della polizia del Michigan, aggiungendo che le autorità continueranno a pattugliare la zona mentre esamineranno le scene del crimine. “Condurremo un’indagine approfondita e vogliamo assicurarci di tenere i membri della nostra comunità aggiornati sulla situazione attuale e su ciò che scopriremo durante questo processo”, ha detto MIller. 

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Ceuta, allerta per un nuovo assalto: il Marocco blocca centinaia di migranti

15 Agosto 2026 ore 13:44

(Adnkronos) – Occhi puntati su Ceuta oggi, 15 agosto, per il rischio di un nuovo assalto di massa alla frontiera tra Marocco e Spagna. Dopo giorni di appelli diffusi sui social per un nuovo tentativo di ingresso nell’enclave spagnola, le autorità di Madrid e Rabat hanno rafforzato in modo significativo i controlli lungo il confine. 

Nelle prime ore della giornata, le forze di sicurezza marocchine hanno sventato un tentativo di centinaia di migranti, per lo più provenienti dall’Africa subsahariana, di raggiungere la frontiera di Ceuta. Lo riporta Cadena SER, precisando che i migranti si erano nascosti alla periferia di Fnideq, Castillejos in spagnolo, a sud-ovest dell’enclave. Gli agenti marocchini hanno individuato e disperso i gruppi in una zona montuosa, mentre alcuni tentativi di avvicinamento alla frontiera sarebbero proseguiti nelle ore successive. 

L’operazione arriva al culmine di una settimana di crescente tensione. Sui social erano circolati messaggi che invitavano a presentarsi alla frontiera proprio il 15 agosto, alimentando il timore di una nuova ondata dopo la grave crisi migratoria di fine luglio. Per questo la Spagna ha aumentato la presenza di polizia e Guardia Civil a Ceuta, mentre il Marocco ha intensificato i controlli sulle strade verso Fnideq e lungo la fascia costiera. 

La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, ma al momento il nuovo tentativo di ingresso di massa è stato bloccato prima che i migranti raggiungessero il confine spagnolo. Ceuta rimane comunque in stato di massima vigilanza, dopo gli eventi delle scorse settimane che hanno provocato una grave emergenza e lasciato migliaia di migranti ancora nell’enclave. 

 

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Libano, attacchi israeliani nel sud del paese: almeno 9 morti tra cui donne e bambini

15 Agosto 2026 ore 13:14

(Adnkronos) – Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso almeno 9 persone, tra cui donne e bambini. Si tratta del bilancio più grave registrato dagli accordi raggiunti a giugno, che avevano portato a una riduzione delle ostilità tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira, tra le altre cose, un’ “infrastruttura” di Hezbollah mentre il primo ministro libanese Nawaf Salam ha condannato la morte di civili, parlando di un'”escalation”. Secondo l’agenzia di stampa libanese Nna l’attacco è stato effettuato da caccia israeliani contro un’abitazione nella periferia del villaggio di Ansar mentre un altro attacco ha colpito il villaggio di Deir Zahrani, a circa 20 chilometri di distanza. 

Il ministero della Sanità libanese ha dichiarato che sette persone sono morte ad Ansar, tra cui tre bambini e due donne, mentre altre due persone sono state uccise e nove ferite a Deir Zahrani, precisando che il bilancio era ancora provvisorio. Ad Ansar, un giornalista dell’Afp ha visto un edificio completamente distrutto, oltre a una piscina e alcune automobili danneggiate, mentre i soccorritori estraevano corpi dalle macerie. “È un piccolo albergo turistico. Aspetto tutto l’anno i tre mesi estivi. Che cosa ho fatto per meritarmi questo?”, ha sottolineato all’Afp Mohamed Saab, proprietario dell’edificio. L’agenzia Nna ha riferito di un altro attacco nella valle situata tra Ansar e il villaggio di Zarariyeh, definendolo “il primo a una tale profondità nel territorio dalla tregua di due mesi fa”. Secondo la stessa fonte, attacchi aerei e colpi di artiglieria hanno interessato anche l’area della cresta di Ali al-Taher, una collina strategica che domina la regione meridionale di Nabatiyeh. 

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver “colpito infrastrutture terroristiche di Hezbollah nelle regioni di Nabatiyeh e Ansar”, in risposta a un’operazione condotta dal gruppo contro soldati israeliani nell’area della cresta di Ali al-Taher. ”Non erano obiettivi militari”, ha dichiarato il primo ministro libanese Nawaf Salam. “I sette martiri dell’attacco israeliano al villaggio di Ansar non sono ‘infrastrutture militari’ e le donne e i bambini uccisi non sono obiettivi militari”, ha affermato Salam, aggiungendo che “Israele deve fermare questa escalation”, che ha definito “estremamente pericolosa e che mina gli sforzi per consolidare la stabilità nel sud”. 

Il Libano è stato coinvolto all’inizio di marzo nel conflitto tra Iran e Stati Uniti, quando Hezbollah ha attaccato Israele in sostegno di Teheran, dopo l’offensiva israelo-americana lanciata a febbraio contro la Repubblica islamica. Israele ha risposto con numerosi attacchi aerei in Libano e ha dispiegato truppe nel sud del Paese, causando oltre 4.300 morti, secondo le autorità libanesi. Sebbene i bombardamenti siano nettamente diminuiti dopo la firma, a giugno, di un protocollo d’intesa tra Stati Uniti e Iran e successivamente di un accordo quadro tra Libano e Israele, Beirut continua a segnalare attacchi e distruzioni israeliane sporadiche. L’accordo quadro raggiunto a giugno tra Israele e Libano prevede il disarmo di Hezbollah, il progressivo ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano e il dispiegamento dell’esercito libanese nella regione, iniziando da alcune “zone pilota”. Un ottavo ciclo di negoziati tra Israele e Libano dovrebbe svolgersi a Roma all’inizio di settembre. Hezbollah è contrario all’accordo e venerdì ha nuovamente criticato il governo libanese per averlo firmato, definendolo un'”umiliazione”. 

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Europei atletica, doppio oro Italia: Stano e Fiorini da record nella maratona di marcia

15 Agosto 2026 ore 12:17

(Adnkronos) – Italia d’oro agli Europei di atletica di Birmingham: Massimo Stano e Sofia Fiorini conquistano due medaglie d’oro nella maratona di marcia e firmano due risultati da record. Il campione olimpico e mondiale trionfa tra gli uomini in 2h56:49, nuovo record europeo, mentre la 21enne azzurra domina la gara femminile in 3h15:11, stabilendo il primo record mondiale ufficiale sulla nuova distanza dei 42,195 chilometri. 

Massimo Stano completa una straordinaria collezione di titoli e si prende l’oro nella maratona di marcia maschile con il record europeo di 2h56:49. Il campione pugliese, già oro olimpico nella 20 km a Tokyo 2021 e iridato nella 35 km a Eugene 2022, diventa così il terzo atleta italiano di sempre a conquistare tre grandi titoli internazionali in carriera, dopo Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto. 

La gara si decide al 35° chilometro, quando Stano cambia ritmo e prende la testa. Fino al 38° km l’azzurro ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan, che però incappa nel terzo richiamo dei giudici e chiude sesto in 3h01:18. 

Alle spalle di Stano arriva lo spagnolo Miguel Angel Lopez, argento in 2h56:57, mentre il bronzo va al francese Aurélien Quinion in 2h59:29. Quinto l’altro italiano Riccardo Orsoni, autore di una prestazione da 3h00:44. 

Per Stano è anche il riscatto dopo alcune stagioni complicate: a Parigi 2024 aveva chiuso quarto ai Giochi nonostante un infortunio, mentre nel 2025 era stato costretto a rinunciare ai Mondiali. 

 

Nella maratona di marcia femminile arriva un’altra impresa azzurra. Sofia Fiorini, appena 21 anni, conquista l’oro europeo con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno per la specialità. 

La giovane toscana prende il largo al 30° chilometro con un cambio di ritmo devastante e costruisce un vantaggio enorme sulle inseguitrici. La polacca Katarzyna Zdzieblo conquista l’argento in 3h19:50, a oltre quattro minuti e mezzo dall’azzurra, mentre la spagnola Raquel Gonzalez è bronzo in 3h20:49, con un distacco superiore ai cinque minuti. 

Fiorini chiude così una gara dominata dall’inizio alla fine e supera anche la target performance di 3h17:00 fissata da World Athletics per il riconoscimento del primo record mondiale ufficiale nella maratona di marcia. 

Nella maratona di marcia tra gli uomini quindi esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 mentre nel femminile quindi vince la 21enne Sofia Fiorini che domina la gara con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità.  

 

Nella mezza maratona arrivano altre tre medglie: nella gara maschile Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23:36 e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23:49 alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale, che attacca dopo nove chilometri e vince in 1h23:23. Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro, al via da primatista europeo con 1h23:00 dopo il successo ai Mondiali a squadre. Prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi. 

Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai con 1h31:04, migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska che si conferma di bronzo in 1h31:07 davanti alla francese Pauline Stey, quarta in 1h31:12. La spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez trionfa con il record del mondo di 1h30:06 dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro.  

Finisce al quinto posto Antonella Palmisano, oro europeo uscente, a lungo in seconda posizione prima di una flessione a circa cinque chilometri dal traguardo, che migliora il personale di 1h32:10. Tra gli azzurri 15esimo Gianluca Picchiottino (1h29:14), al femminile undicesima Nicole Colombi (1h35:36) penalizzata da una sosta di due minuti dopo il terzo richiamo e 16esima Michelle Cantò (1h37:59). In corso la maratona di marcia. Diretta tv integrale sui canali Rai, Sky Sport ed Eurosport. 

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Palermo, 13enne precipita da ottavo piano e muore: indagini in corso

15 Agosto 2026 ore 11:55

(Adnkronos) – Una ragazzina di 13 anni è morta, intorno alle 7, dopo esser precipitata dall’ottavo piano di un palazzo in via dei Nebrodi, a Palermo. Sul posto i poliziotti impegnati nelle indagini. Sentiti i familiari, con lei in casa in quel momento, e altri testimoni sul posto. 

cronaca

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Palermo, uomo ucciso in strada dopo lite: colpito in più parti forse con cacciavite

15 Agosto 2026 ore 11:46

(Adnkronos) – Colpito in diverse parti del corpo da un oggetto contundente, forse un cacciavite. E’ morto così Vito Genovese, incensurato, trovato ormai cadavere in strada nel quartiere popolare Zen di Palermo intorno alle 3 della notte appena passata. Sul posto, impegnati nelle indagini, i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio quella dell’aggressione al culmine di una colluttazione. 

cronaca

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Fine del caldo, arriva la svolta meteo: temporali e temperature in calo da domani

15 Agosto 2026 ore 11:12

(Adnkronos) –   

Ultime ore di caldo africana sull’Italia. Ferragosto con tanto sole e temperature molto elevate da Nord a Sud, ma da domani, domenica 16 agosto, arriva una prima svolta che aprirà la strada ad una fase decisamente più dinamica.  

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it conferma, per la giornata di Ferragosto, il persistere del grande caldo che ci sta tenendo compagnia ormai da diverse settimane. Questa “quarta ondata di calore” si è infatti prolungata senza soluzione di continuità, abbracciando l’ultima decade di luglio e questa intera prima metà di agosto. 

La causa di questa anomalia prolungata è stata la massiccia espansione dell’anticiclone subtropicale che, dal Nord Africa, si è esteso a buona parte del bacino del Mediterraneo, spingendosi inesorabilmente fino al cuore dell’Europa. I numeri parlano chiaro: nella giornata di giovedì 13 agosto si sono toccati nuovamente i 40°C in molte città della Francia e fino a 38°C a Londra. Dati che sono la testimonianza di un evento meteorologico davvero anomalo e vasto su scala continentale, nonché l’ennesimo e inequivocabile segnale del cambiamento climatico in atto, come abbiamo più volte ribadito. 

Qualcosa, però, inizia a muoversi all’orizzonte. A partire da domenica 16 agosto, i primi temporali innescati da un fronte instabile in discesa dal Nord Europa inizieranno a colpire le nostre regioni settentrionali, portando un primo e provvidenziale calo delle temperature. 

Sarà l’antipasto di un cambiamento più generale: nel corso della prossima settimana, infatti, sono previsti ulteriori impulsi instabili che decreteranno, in via definitiva, la fine di questa estenuante quarta ondata di caldo. Non aspettiamoci la fine dell’Estate, anzi, la stagione proseguirà ancora senza particolari problemi (a parte i forti, ma localizzati temporale) ma con temperature questa volta più consone al periodo e alle nostre latitudini. 

 NEL DETTAGLIO
 

Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna. 

Domenica 16. Al Nord: sole e caldo, ma temporali su Alpi, Prealpi e locali in pianura. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente. 

Lunedì 17. Al Nord: temporali specie su Veneto e Friuli. Al Centro: possibili acquazzoni. Al Sud: soleggiato, locali piogge sui monti. 

Tendenza: martedì e mercoledì prevalenza di tempo stabile. poi arriva una perturbazione atlantica 

cronaca

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Aeroporto di Catania, scende l’allerta per l’Etna: riprendo i voli dalle 14

15 Agosto 2026 ore 10:59

(Adnkronos) – Scende da rosso ad arancione l’allerta per l’attività vulcanica dell’Etna e arrivano i primi segnali positivi per l’aeroporto di Catania. Il passaggio di livello ha permesso alla SAC, società di gestione dello scalo, di disporre la riapertura immediata dei settore C1 e B3. 

Sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania a partire dalle 14 ora locale. Lo rende noto Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania sottolineando che “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”. 

 

cronaca

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Palio Siena, la Contrada della Torre vince la quarta prova

15 Agosto 2026 ore 09:48

(Adnkronos) – E’ stata la Contrada della Torre a vincere questa mattina, sabato 15 agosto, la quarta prova del Palio di Siena del 16 agosto, con il cavallo Donrodrigo e il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle ore 9 in piazza del Campo.  

Per la quinta prova (Prova generale, questo pomeriggio, sabato 15 agosto, ore 19.15) l’ordine ai canapi sarà l’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (cosiddetto “numero d’orecchio”): Nicchio, Oca, Istrice, Torre, Chiocciola, Giraffa, Lupa, Onda, Selva, Aquila (rincorsa). 

cronaca

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Milan-Manchester United, oggi amichevole in Polonia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

15 Agosto 2026 ore 09:29

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. Amorim sta ancora cercando gli automatismi giusti e la gara da ex contro lo United sarà un ulteriore banco di prova. 

 

Ecco le probabili formazioni di Milan-Manchester United, in campo oggi alle 16.45  

MILAN (3-4-2-1): Torriani; Gabbia, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Modric, Ricci, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao; Ramos. All. Amorim. 

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, Heaven, Shaw; Tielemans, Santos; Amad, Bruno Fernandes, Cunha; Mbeumo. All. Carrick. 

 

Il match tra Milan e Manchester United sarà visibile sia su Dazn che sui canali di Sky Sport  

 

sport

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Palio di Siena, domani la grande sfida dell’Assunta: dove vederla in tv

15 Agosto 2026 ore 09:18

(Adnkronos) – È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare Siena in un grande teatro a cielo aperto. Domenica 16 agosto La7 torna da Piazza del Campo per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. Ma l’attesa entrerà nel vivo già oggi, sabato 15 agosto, quando alle 18.55 sarà proposto in diretta lo speciale “Il Palio – L’attesa”, un appuntamento dedicato alle ore che precedono la Carriera, con le prove generali e un racconto attraverso emozioni, testimonianze e ricordi delle ultime due edizioni del Palio. Un modo per accompagnare il pubblico dentro l’atmosfera di Siena alla vigilia della sfida. 

 

Saranno dieci le Contrade protagoniste domani: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. A contendersi la vittoria sarà il Drappellone dedicato alla Madonna Assunta, in una sfida che per Siena rappresenta molto più di una corsa di cavalli: è un rito collettivo nel quale si intrecciano memoria, appartenenza e rivalità tramandate attraverso le generazioni. 

Dalla tensione dell’attesa al Corteo Storico, fino alla corsa sul tufo di Piazza del Campo, La7 seguirà ogni passaggio di una giornata nella quale Siena rinnova il legame con una delle tradizioni più conosciute e riconoscibili d’Italia. 

Dopo la Carriera di luglio, La7 torna così a raccontare il Palio per il secondo appuntamento dell’anno, portando sul piccolo schermo l’emozione di una sfida che continua a fermare il tempo e a coinvolgere un’intera città. 

 

 

Domani a seguire la Carriera sarà la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che accompagneranno il pubblico dentro la corsa e nei riti che la precedono, raccontando protagonisti, Contrade e curiosità di una manifestazione unica nel suo genere. L’appuntamento prenderà il via alle ore 16.40, per seguire il Corteo Storico e tutti i momenti che condurranno alla corsa. 

Ad arricchire il racconto ci sarà Andrea Milluzzi, che sarà tra le Contrade e nelle vie di Siena per raccogliere storie, voci e retroscena della giornata. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, insieme agli ospiti della trasmissione. 

 

cronaca

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Iran, Teheran sfida Trump: “Hormuz non si conquista con un tweet”

15 Agosto 2026 ore 09:10

(Adnkronos) – “Lo stretto di Hormuz non si può conquistare con un tweet”. Così Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, in risposta alle parole di Donald Trump che ha minacciato di dichiararlo territorio americano. “Lo stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, una portaerei o un discorso. L’Iran non teme le minacce né si inchina di fronte a dimostrazioni di forza”, ha aggiunto Gharibabadi. “Lo stretto di Hormuz era iraniano, è iraniano e continuerà a essere iraniano. Lo stretto – ha proseguito – si chiuderà e si aprirà solo su ordine dell’Iran. Finché non accetterete la realtà della vostra sconfitta e continuerete a tessere illusioni, l’Iran proseguirà nell’imporre il blocco”. 

Non si sblocca intanto lo stallo sui negoziati. “Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi specificando che il memorandum d’intesa di Islamabad prevedeva “la fine della guerra, non un cessate il fuoco”. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Isna, Araghchi ha spiegato che Qatar e Pakistan continuano a scambiarsi messaggi e rimangono in contatto con Teheran, ma ha aggiunto che questo “non significa negoziati”.  

Araghchi ha detto che gli Stati Uniti hanno violato il memorandum d’intesa e che i combattimenti sono ripresi, quindi “non c’era alcun cessate il fuoco di 60 giorni da prorogare”. Poiché i colloqui per il cessate il fuoco con gli Stati Uniti sono in una fase di stallo e lo Stretto di Hormuz rimane bloccato, Araghchi ha sottolineato che “non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, pur affermando che i Paesi intermediari, Qatar e Pakistan, “si stanno scambiando messaggi e sono in contatto con noi”. I canali di comunicazione “precedentemente esistenti non sono più efficaci e occorre stabilirne di nuovi”, ha concluso il ministro degli Esteri iraniano. 

Secondo il comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc), il maggiore generale Ahmad Vahidi, l’Iran ha “messo in ginocchio l’esercito più armato della storia del mondo”. Le dichiarazioni di Vahidi sono contenute in una lettera aperta indirizzata ai membri dei Pasdaran e alle altre forze di sicurezza, pubblicata dalla rivista militare Sepah News. Il comandante è uno dei diversi leader militari recentemente nominati dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei, nell’ambito di un importante rimpasto ai vertici della difesa avvenuto nell’ultima settimana. 

Una petroliera della compagnia degli Emirati Arabi Uniti Adnoc è stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz. E’ quanto fa sapere l’agenzia di stampa statale emiratina Wam. La compagnia petrolifera statale ha affermato che non ci sono stati feriti e che la situazione è ora sotto controllo. 

 

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Europei atletica, oggi sesta giornata, da Palmisano e Stano a Iapichino, il programma e dove vedere gli azzurri

15 Agosto 2026 ore 09:09

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Occhi puntati sulla marcia che in mattinanta assegna i titoli della maratona e della mezza maratona, con i campioni olimpici di Tokyo Antonella Palmisano e Massimo Stano attesi protagonisti. Entra in scena Larissa Iapichino nelle qualificazioni del lungo verso l’ora di pranzo e in serata Yeman Crippa punta a salire sul podio nei 10.000 metri. Ecco il programma delle gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming. 

 

8.30 Mezza maratona di marcia (maschile) – Andrea Cosi, Francesco Fortunato, Gianluca Picchiottino. 

8.30 Mezza maratona di marcia (femminile): Michelle Cantò, Nicole Colombi, Alexandrina Mihai, Antonella Palmisano. 

8.30 Maratona di marcia (maschile) Maratona di marcia (maschile): Andrea Agrusti, Riccardo Orsoni, Massimo Stano. 

8.30 Maratona di marcia (femminile): Federica Curiazzi, Sofia Fiorini, Eleonora Giorgi. 

11.25 Eptathlon, salto in lungo: Sveva Gerevini 

12.50 Salto in lungo (femminile), qualificazioni: Larissa Iapichino 

12.55 Eptathlon, tiro del giavellotto: Sveva Gerevini 

13.15 1500 metri (femminile), batterie: Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini 

13.40 4×100 (femminile), batterie: Italia 

14.00 4×100 (maschile), batterie Italia  

20.45 Eptathlon, 800 metri: Sveva Gerevini 

21.01 Tiro del giavellotto (maschile), finale: Giovannni Frattini 

21.07 Salto in alto (femminile), finale: Idea Pieroni, Asia Tavernini 

21.10 400 metri (femminile), finale 

21.17 Salto triplo (maschile), finale: Andy Diaz, Simone Biasutti, Andrea Dallavalle 

21.25 10.000 metri (maschile), finale: Yeman Crippa, Pasquale Selvarolo, Francesco Guerra. 

22.07 1500 metri (maschile), finale: Pietro Arese  

22.33 4×100 (maschile), finale (ev. Italia)  

22.48 4×100 (femminile), finale (ev. Itala). 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

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Da Vinci ad Amboise, un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo

15 Agosto 2026 ore 08:54

(Adnkronos) – A 510 anni dal viaggio che condusse Leonardo da Vinci in Francia (1516–2026), un piccolo gruppo di ciclisti dà vita a un progetto contemporaneo che ne rievoca il significato, collegando simbolicamente Vinci ad Amboise. Dal 17 al 27 agosto prenderà il via “Da Vinci ad Amboise – Un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo”, un progetto culturale promosso dall’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, che si realizzerà attraverso un tour in bicicletta ispirato al viaggio compiuto da Leonardo nel 1516 verso la corte del re Francesco I. 

Protagonista dell’iniziativa sarà un piccolo gruppo di cinque appassionati di ciclismo guidato da Gianni Vinci, vicepresidente dell’Associazione, discendente della famiglia Da Vinci e coinvolto nel progetto internazionale di ricerca genealogica e genetica sul Dna di Leonardo. Con lui prenderanno parte al viaggio Giovanna Dolfi, Marco Volpi, Nicola Vaccari e Paolo Pontenani. Il gruppo percorrerà in bicicletta circa 1.000 chilometri attraverso Italia, Svizzera e Francia, lungo il percorso che unirà Vinci ad Amboise. L’itinerario non ripercorre il tragitto storico seguito da Leonardo nel 1516, ma ne rievoca idealmente il significato, collegando i luoghi della nascita e dell’ultima dimora del Maestro attraverso un percorso contemporaneo pensato per la mobilità ciclistica. 

L’obiettivo dell’iniziativa non è principalmente sportivo, bensì culturale e simbolico: valorizzare il legame storico tra Vinci e Amboise attraverso un viaggio contemporaneo ispirato a quello di Leonardo, promuovendo la conoscenza del territorio, del paesaggio e del patrimonio storico leonardiano. Durante il percorso saranno condivisi brevi racconti, fotografie e video per documentare paesaggi, incontri e riflessioni lungo l’itinerario. 

 

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione di istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione dell’eredità leonardiana. L’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage promuove da anni attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione dedicate a Leonardo, alla sua famiglia e al territorio vinciano, anche attraverso il progetto internazionale “Leonardo DNA Project”, alla ricerca genealogica e genetica sulla famiglia Da Vinci. 

Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Vinci e della collaborazione dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, del Comune di Amboise e del Clos Lucé – Parco Museo Léonard de Vinci (dove Leonardo morì il 2 maggio 1519). 

Per l’iniziativa è stata realizzata una maglia tecnica appositamente progettata per il tour, che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso. Concepita come parte integrante del progetto, non è un semplice capo tecnico, ma un elemento narrativo che rende visibile il significato del viaggio: sul fronte il segno che unisce idealmente Vinci ad Amboise, sul retro le principali località attraversate lungo il percorso e i loghi delle istituzioni e dei partner che accompagnano l’iniziativa. Un modo per rendere riconoscibile, lungo tutto il tragitto, il legame ideale tra i luoghi della nascita e dell’ultima dimora di Leonardo. La maglia è stata progettata da Agnese Sabato e realizzata da Cycle Sport Wear. 

 

La partenza del tour è prevista lunedì 17 agosto da Vinci, luogo di nascita di Leonardo (15 aprile 1452). Domenica 16 agosto alle ore 10.00, alla vigilia della partenza, si terrà un momento di saluto istituzionale alla presenza della vice sindaca di Vinci, Daniela Fioravanti, della presidente dell’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, Agnese Sabato, del presidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Silvano Guerrini, e dei cinque ciclisti protagonisti dell’iniziativa. L’incontro si terrà presso il Monumento a Leonardo di Mario Ceroli e sarà seguito dalle fotografie ufficiali dell’evento. 

Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha dichiarato: “Il Comune di Vinci accoglie con grande piacere questa iniziativa, che celebra in modo originale e contemporaneo il profondo legame tra la nostra città e Amboise. Rivolgo ai partecipanti il mio augurio per un viaggio ricco di incontri, scoperte e soddisfazioni, certo che sapranno essere validi ambasciatori del nostro territorio”. 

Il viaggio si svilupperà attraverso 11 tappe, attraversando Italia, Svizzera e Francia lungo un itinerario di circa 1.000 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo. Il percorso attraverserà 17 località principali, riportate anche sulla maglia ufficiale del viaggio. Nella sua prima parte il tracciato coincide, fino almeno a Losanna, con la Via Francigena, privilegiando itinerari ciclabili e strade secondarie; attraversa quindi il Passo del Gran San Bernardo, uno dei più importanti valichi alpini della storia europea, per proseguire verso Amboise. 

 

Le principali località attraversate sono: Vinci – Massa – Santhià – Ivrea – Aosta – Passo del Gran San Bernardo – Martigny – Villeneuve – Losanna – Jougne – Pont d’Héry – Gergy – Luzy – Avril-sur-Loire – Nevers – Vierzon – Amboise. 

La scelta dell’itinerario non risponde soltanto a criteri logistici, ma intende evocare il ruolo che queste vie di comunicazione hanno avuto per secoli come percorsi di incontro, di pellegrinaggio, di commercio e di diffusione delle idee, in sintonia con lo spirito del viaggio compiuto da Leonardo nel 1516. 

L’arrivo ad Amboise è previsto nella tarda mattinata di giovedì 27 agosto. I partecipanti raggiungeranno il Clos Lucé, ultima dimora di Leonardo, dove saranno accolti da Noémie Pasquet, Vicepresidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, da Jean Del Fiol, Presidente del Comitato per il Gemellaggio Amboise–Vinci, e da Jacques de Tarragon, Direttore del Clos Lucé. Dopo l’arrivo, i partecipanti saranno invitati a un pranzo presso l’Auberge du Prieuré, all’interno del Clos Lucé, dove sarà servito un menù rinascimentale. Il pranzo offrirà un’occasione di incontro tra i partecipanti, i rappresentanti delle istituzioni e i partner francesi del progetto. Nel corso della giornata il gruppo prenderà parte a una visita guidata in lingua italiana del Clos Lucé, per poi raggiungere il Castello Reale di Amboise e la cappella di Saint-Hubert, dove si trova la tomba di Leonardo. La giornata offrirà inoltre l’occasione per celebrare l’impresa dei cinque ciclisti e per condividere idee e prospettive per le future edizioni dell’iniziativa, traendo spunto dall’esperienza di questa prima edizione. Il viaggio del 2026 rappresenta il primo passo di un progetto concepito per svilupparsi negli anni. L’iniziativa guarda già al 2028, cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Vinci e Amboise, con l’intenzione di promuovere una nuova edizione del viaggio, ancora più ricca di collaborazioni e partecipazione internazionale. 

cronaca

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Europei nuoto, il programma di oggi: da Curtis a Cerasuolo e Martinenghi, gli azzurri in gara e dove vederli

15 Agosto 2026 ore 08:54

(Adnkronos) – Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Grande attesa in particolare per Sara Curtis, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso, la 19enne piemontese cerca il bis nei 50 stile libero. Ci si aspetta il podio più alto anche nei 50 rana con l’azzurro Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica della distanza grande favorito e l’altro azzurro Nicolò Martinenghi, vincitore dei 100 rana, suo avversario più accreditato. Ecco orario, programma di oggi e dove vedere le gare in tv e streaming. 

 

Ecco il programma degli Europei di nuoto con le gare di oggi, sabato 15 agosto 

Sessione mattutina 

9.30 Batterie 50m stile libero uomini – Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti  

9.48 Batterie 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

10.01 Batterie 100m dorso uomini – Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

10.24 Batterie 50m rana donne – Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

10.36 Batterie 200m misti uomini – Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

10.57 Batterie staffetta 4x200m stile libero mista – Italia 

Sessione serale 

18.30 Finale 200m farfalla uomini – Alberto Razzetti  

18.37 Finale 50m stile libero donne – Sara Curtis  

18.42 Finale 50m rana uomini -Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi 

18.47 Finale 200m misti donne – Anita Gastaldi 

18.54 Semifinali 50m stile libero uomini – ev. Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti 

19.01 Semifinali 50m rana donne – ev. Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

19.20 Finale 1500m stile libero uomini – Luca De Tullio  

19.52 Semifinali 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

20.02 Semifinali 200m misti uomini – ev. Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

20.12 Finale 100m dorso donne 

20.18 Semifinali 100m dorso uomini – ev. Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

20.47 Finale staffetta 4x200m stile libero mista ev.Italia 

 

Le gare di oggi, mercoledì 12 agosto, agli Europei di nuoto saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd, Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Max (206). La rassegna sarà visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW ed European Aquatics Tv. 

sport

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Terremoto a Granada, scossa di magnitudo 5 ad Alhendín: danni e paura

15 Agosto 2026 ore 08:45

(Adnkronos) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 ha colpito nella notte tra il 14 e 15 agosto 2026 l’area di Granada, nel sud della Spagna, con epicentro nei pressi di Alhendín. Secondo i dati aggiornati dell’Istituto Geografico Nazionale spagnolo (Ign), il sisma è stato registrato alle 1:04 ora locale ed è stato avvertito in dieci province.  

La scossa ha provocato danni materiali, tra cui caduta di elementi di facciate e cornicioni, crepe e altri distacchi, ma al momento non risultano vittime. Il terremoto è stato avvertito in gran parte dell’Andalusia, dove i servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 200 segnalazioni e la Giunta regionale ha attivato il livello 1 del piano di emergenza per il rischio sismico. 

Nelle ore successive l’Ign, che aveva inizialmente stimato l’intensità del terremoto a 4,8 gradi, ha registrato numerose scosse di assestamento nell’area di Granada, alcune delle quali superiori a magnitudo 3. La sequenza sismica resta sotto monitoraggio. 

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Assunzione di Maria oggi 15 agosto, significato e storia della celebrazione

15 Agosto 2026 ore 08:07

(Adnkronos) – Oggi, sabato 15 agosto, la Chiesa cattolica celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, uno dei quattro dogmi di fede mariani. Questa data coincide laicamente con il Ferragosto, dal 1947 ufficialmente una festività nazionale con la nascita della Repubblica Italiana. 

 

La festività commemora il dogma proclamato da papa Pio XII nel 1950, secondo cui Maria fu accolta in cielo in anima e corpo al termine della sua vita terrena.  

A Roma la celebrazione è introdotta da papa Sergio I (687-701), il quale istituisce una processione che si snodava da Sant’Adriano al Foro fino a Santa Maria Maggiore. Questa processione viene ben presto caratterizzata da una fiaccolata notturna con cui il popolo accompagnava l’icone del Cristo, conservata al Laterano, dapprima verso il Foro, poi, di là, fino a Santa Maria Maggiore, dove veniva accolta dall’icone di Maria Salus Populi Romani. Questa processione si è svolta fino al XVI secolo, quando papa Pio V (1566-72) decide di sopprimerla.  

Ha avuto luogo nuovamente negli Anni Santi del 1925 e del 1931. Papa Pio XII, nel 1950, con la bolla Munificentissimus Deus proclama il dogma dell’Assunzione, e ciò conferisce nuovo vigore alla celebrazione della festa che, comunque, è rimasta sempre cara alla devozione popolare. 

 

cronaca

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Sicurezza, Piantedosi: “Calo generalizzato dei reati, l’Italia si conferma come uno dei luoghi più sicuri al mondo”

15 Agosto 2026 ore 08:05

(Adnkronos) – I dati del Viminale confermano un calo generalizzato dei reati. “Diminuiscono tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine” dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, commentando i numeri sulla sicurezza diffusi oggi.  

Sulla base dei dati rivendica un controllo del territorio “sempre più capillare”, grazie alle operazioni ad alto impatto e alle zone rosse, che hanno prodotto “risultati importanti per numero di soggetti identificati, arresti e sgomberi”. Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalità organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettività i proventi illeciti. 

Sul fronte terrorismo, Piantedosi sottolinea che le azioni di prevenzione e contrasto, con attenzione a estremismo e radicalizzazione, hanno permesso di allontanare un numero crescente di soggetti pericolosi, “a tutela della sicurezza nazionale”. Il ministro evidenzia che il presidio del territorio ha mostrato una forte capacità di prevenire i fenomeni criminali, mentre “le doti dei nostri investigatori” hanno consentito di assicurare rapidamente alla giustizia i responsabili dei reati più gravi. Piantedosi rivendica anche “una precisa scelta di questo Governo”, che ha varato “il più imponente piano di assunzioni delle Forze di polizia degli ultimi anni” con organici più giovani e motivati. Rafforzati anche i Vigili del Fuoco, “orgoglio di tutto il Paese”.  

Nel complesso, Piantedosi afferma che l’Italia si conferma “uno dei luoghi più sicuri al mondo”, un punto di forza che aumenta l’attrattività internazionale del Paese. E conclude: “La sicurezza è la precondizione di ogni libertà personale. Il ministero dell’Interno è impegnato ogni giorno per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza e vivibilità ai cittadini”. 

 

Dal dossier del Viminale emerge che sono stati 508.182 gli interventi effettuati nei primi sei mesi dell’anno nell’ambito delle arrività antincendio e le emergenze. Gli interventi di soccorso ordinario sono stati 157.938, gli incendi e le esplosioni 116.281, di cui 37.767 di vegetazione; 38.633 i dissesti statici, 30.580 gli incidenti stradali. E poi, 17.867 i danni idrici e idrogeologici, 767 le attività di Protezione Civile, 485 gli interventi per sisma; 145.641 le altre tipologie di intervento, come la ricerca e il recupero di persone, il salvataggio di animali e il recupero di beni. 

 

Sono aumentati del 34% i rimpatri totali eseguiti nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come emerge dal dossier Viminale. Dall’1 gennaio al 30 giugno 2025 i rimpatri totali sono stati 3.301 (2.977 per espulsione e 324 assistiti) mentre nel primo semestre 2026 sono stati 4.432 (3.825 per espulsione e 607 assistiti). Sono stati 97.553 i rimpatri volontari assistiti da Libia, Algeria, Tunisia dal 2023 al 30 giugno 2026 in collaborazione con Oim di cui 17.685 nel primo semestre 2026. 

Sono 38 le persone espulse per motivi di sicurezza dello Stato nei primi sei mesi dell’anno: l’80,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 21. Aumenta anche il numero dei Foreign fighters monitorati presenti nella lista del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo che sono 156, l’1,3% in più del 2025. Sempre nell’ambito della lotta al terrorismo internazionale, sono 254 i soggetti pericolosi rimpatriati per motivi di sicurezza nazionale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Si tratta di radicalizzati, estremisti o presunti terroristi individuati dalla cooperazione tra le forze di polizia e il comparto intelligence. 

Sono 2.336.902 le persone controllate, di cui 1.029.670 stranieri (il 44,1% del totale), nelle zone rosse dal 2024 al 30 giugno 2026; 12.876 quelle allontanate, di cui 9.429 stranieri (il 73,2% del totale). Alla base dell’allontanamento, reati contro il patrimonio nel 39% dei casi, contro la persona nel 28% dei casi e in materia di stupefacenti nel 33% dei casi. 

 

Sono state 2,5 milioni le persone controllate nelle stazioni ferroviarie dal primo gennaio al 30 giugno del 2026, 636mila di queste a bordo treno. Aumentate, rispetto al primo semestre dello scorso anno, le persone controllate: 2.511.749 (+6,8%) contro le 2.351.797 del 3035. Seicentoventicinque gli arresti (+12%) rispetto ai 558 del primo semestre dello scorso anno. In crescita anche il dato dei kg di droga sequestrati: 17.180 contro i 6.137 del 2025 (+179,9%), e delle armi sequestrate: 238 nei primi sei mesi di quest’anno, contro le 191 del 2025 (+24,6%). In calo, rispetto al 2025, le rapine (-28,5%), i furti (-3,3%) e i danneggiamenti (-5,7%). 

Per quanto riguarda il contrasto al traffico di stupefacenti, nel primo semestre del 2026 sono aumentate dell’11% le operazioni contro il traffico internazionale, mentre sono diminuiti del 2% i reati di spaccio. In calo (-10,6%) le persone denunciate/arrestate: 11.914 dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 contro le 13.328 nello stesso periodo dello scorso anno. Scende anche il numero delle tonnellate di droga sequestrata (-6,3%): 25,2 quest’anno, 26,9 nel 2025. 

 

Calano del 37% gli omicidi volontari con vittime di sesso femminile e i femminicidi nel primo semestre del 2026. Sono 34 le donne uccise dal 1 gennaio al 30 giugno scorso, contro le 54 dello stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda le azioni di contrasto, invece, aumentano gli ammonimenti del questore (+10,7%): 4.582 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 4.138 nello stesso periodo dello scorso anno. Diminuiscono del 12,3% per stalking: erano stati 1.522 nei primi sei mesi del 2025, sono stati 1.335 da inizio anno fino al 30 giugno scorso. Aumentano per violenza domestica (+24,1%): 3.247 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 2.616 nello stesso periodo dello scorso anno. 

Calano del 10% i reati tra il 1 gennaio e il 30 giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. La maggiore flessione si registra per gli omicidi volontari che scendono del 15,3% passando dai 163 del primo semestre del 2025 ai 138 di quello di quest’anno. In diminuzione anche le rapine (-12,3%), 12.515 nei primi sei mesi dell’anno rispetto alle 14.275 dello stesso periodo del 2025 e i furti (-11,4%), che sono stati quest’anno 437.800 rispetto ai 493.975 dell’anno scorso. In calo anche le violenze sessuali (-7,1%), che passano da 3.384 del primo semestre 2025 alle 3.142 dello stesso periodo di quest’anno, e le truffe e frodi informatiche (-9,5%): erano state 152.012 quelle registrate nei primi sei mesi del 2025, sono 137.529 quelle dal 1 gennaio al 30 giugno scorso. 

 

Da ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 6.101 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica liberati; 313 gli sgomberi di immobili di particolare rilievo nelle città metropolitane.  

Sono 22.127, per un valore complessivo pari a 864 milioni di euro, i beni sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Di questi beni oltre 8mila sono tornati alla collettività nel solo 2025 (+300% rispetto al 2021). Complessivamente il patrimonio in gestione al 30 giugno 2026 ammonta a 37.576 beni. 

 

Sono 577 i provvedimenti antimafia adottati nel primo semestre 2026 mentre in totale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 4.722. Dei 577 provvedimenti dei primi sei mesi del 2026, 499 sono interdittive (112 comunicazioni antimafia e 387 informazioni antimafia) e 78 provvedimenti di prevenzione collaborativa. Sono state 132 le interdittive adottate e 261 gli accessi ai cantieri dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 nell’ambito dei controlli per le grandi opere infrastrutturali. 

 

Due milioni di euro. A tanto ammontano le risorse a valere sul Fondo unico di Giustizia messe in campo per progetti di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani negli anni 2025 e 2026. Centonove i comuni beneficiari per la realizzazione e la promozione di campagne informative, interventi di supporto, anche psicologico, alle persone anziane, oltre che prevenzione e contrasto alle situazioni di rischio. 

Un milione e mezzo di euro per progetti di prevenzione e contrasto nei confronti dell’abusivimo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nell’ambito delle spiagge sicure per l’estate 2026. Sessanta i comuni beneficiari, 25mila euro per ciascun progetto. Si tratta, nelo specifico, di assunzioni a tempo determinato e pagamento degli straordinari per agenti della Polizia locale, promozione di campagne di sensibilizzazione. Al pari, un milione e mezzo di euro, per le scuole sicure nell’anno scolastico 2025-2026: si tratta di progetti di rafforzamento dei controlli antidroga. Cinquanta comuni beneficiari, relativamente alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, alle assunzioni a tempo determinato, pagamento straordinari e formazione specifica per agenti della Polizia locale, acquisto di mezzi e attrezzature e promozione di campagne informative. 

 

Nella parte del dossier sulle minacce cyber emerge un calo del 17% gli attacchi alle infrastrutture critiche, mentre sono aumentati del 71% gli indagati, 84, rispetto al primo semestre del 2025. Sono stati 4.082 gli attacchi rilevati a danno di infrastrutture critiche, nei primi sei mesi di quest’anno (-16,9%) rispetto ai 4.911 dello stesso periodo del 2025. In calo anche il cyberterrorismo (-23,3%) rispetto allo scorso anno. 

 

Sono state 7.149 le manifestazioni nel primo semestre di quest’anno, 169 delle quali (2,4%) con criticità. Di queste, 1.436 (+5,8%) sportive, 71 (-35,4%) con criticità, 5.713 (-12,6%) di piazza, 98 (-37,2%) con criticità. Aumentato (+61,9% rispetto al 2025) il numero dei feriti tra le forze di polizia: 136, e quello dei civili (+7,7%), che nei primi mesi dell’anno sono stati 14. Diminuiti, al contrario, quelli nell’ambito delle manifestazioni sportive: 45 i feriti tra le forze di polizia (-35,7% rispetto allo scorso anno), 26 tra i civili (-38,1% rispetto al 2025). 

 

 

cronaca

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Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

15 Agosto 2026 ore 00:15

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.
Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tamberi oro e Sioli bronzo nell’alto agli Europei, Desalu a medaglia nei 200

15 Agosto 2026 ore 00:15

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia conquista altre tre medaglie agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Due di queste arrivano nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2,32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Eliminato Christian Falocchi (2.18) dopo aver fallito tre salti a 2.23, mentre Edoardo Stronati realizza tre nulli a 2.18.
Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothè Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Battocletti regina europea del mezzofondo, oro anche nei 10.000

15 Agosto 2026 ore 00:15

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un pò meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perchè ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. E’ stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un pò più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”. 
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina elabora un piano d’azione per migliorare la qualità dell’aria

15 Agosto 2026 ore 00:15

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta elaborando un nuovo piano d’azione per un miglioramento duraturo della qualità dell’aria, ponendo l’accento su standard di qualità più elevati e su politiche più mirate e specifiche per le diverse regioni, secondo quanto dichiarato ieri da un funzionario.

Il piano renderà più stringente il limite di concentrazione del PM2,5, con vincoli più rigidi anche per altri inquinanti, tra cui PM10, anidride solforosa e ossidi di azoto, ha spiegato Xu Bijiu, vice ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente, durante un briefing con la stampa tenuto dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.

Il piano mira ad adattare il controllo dell’inquinamento alle condizioni locali. Le aree chiave, tra cui la regione Pechino-Tianjin-Hebei e le zone circostanti, nonchè la regione del delta del fiume Yangtze e la pianura di Fenwei, manterranno controlli rigorosi.

Gli agglomerati urbani lungo il corso medio del fiume Yangtze, la regione Chengdu-Chongqing e alcune aree della regione autonoma dello Xinjiang uiguro saranno designate come aree di intervento intensificato, con misure complessive di controllo dell’inquinamento allineate a quelle adottate nelle regioni chiave.

La Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao, così come le province del Fujian e di Hainan, fungeranno da regioni pioniere, puntando a standard di livello mondiale ed esplorando nuovi approcci per ottenere ulteriori miglioramenti della qualità dell’aria.

Il piano si concentrerà inoltre sull’ottimizzazione delle strutture industriali, energetiche e dei trasporti, sul rafforzamento del controllo dell’inquinamento nei settori chiave e sull’aggiornamento degli standard sulle emissioni e delle politiche di sostegno, secondo Xu.

Negli ultimi anni la Cina ha compiuto progressi significativi nel miglioramento della qualità dell’aria. La concentrazione media annua di PM2,5, un indicatore chiave della qualità dell’aria, è scesa a 28 microgrammi per metro cubo nel 2025, in calo del 59% rispetto al 2013, mentre la percentuale di giorni con forte inquinamento atmosferico è scesa allo 0,9%, con entrambi gli indicatori ai migliori livelli mai registrati.

Nonostante i progressi, permangono delle sfide, poichè i miglioramenti nel controllo dell’inquinamento atmosferico sono ancora “insufficienti, instabili e disomogenei”, ha sottolineato Xu.

Il nuovo piano è stato presentato in un momento in cui la Cina sta intensificando i propri sforzi in materia di sostenibilità ambientale. Un piano pubblicato di recente per la realizzazione di una “Bella Cina” durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) ha sollecitato un miglioramento complessivo della qualità dell’ambiente ecologico entro il 2030.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

15 Agosto 2026 ore 00:15

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Forte dei Marmi, Massimo Boldi cade e batte testa sul marciapiede: ricoverato

14 Agosto 2026 ore 22:58

(Adnkronos) –
Massimo Boldi cade, batte la testa e viene ricoverato. L’attore 81enne è stato protagonista di una caduta a Forte dei Marmi ed è stato ricoverato in ospedale per accertamenti. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 di giovedì 13 agosto davanti al caffè Principe, mentre Boldi stava facendo una passeggiata con alcuni amici, riporta il sito del quotidiano Il Tirreno.  

 

Non è chiaro se l’attore abbia avuto un malore o meno. Si sa solo che è caduto rovinosamente sul marciapiede, battendo la testa. L’attore è stato immediatamente soccorso dal personale del Principe, oltre che dai suoi amici che hanno allertato il 118. Una volta arrivati sul posto, i sanitari hanno deciso di portare l’attore al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice giallo. Considerata la dinamica dell’accaduto e il fatto che l’attore aveva battuto la testa, è stato deciso il trasferimento all’ospedale di Livorno. Boldi sarà sottoposto agli accertamenti medici necessari, anche se le sue condizioni al momento non desterebbero preoccupazioni particolari. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamberi oro nel salto in alto, il messaggio sul braccio: “Fidati di te”

14 Agosto 2026 ore 22:54

(Adnkronos) –
“Fidati di te”. Gianmarco Tamberi vince la medaglia d’oro nel salto in alto agli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026. L’azzurro trionfa con la misura di 2.32, miglior prestazione personale dell’anno, e nell’occasione più importante della stagione confeziona la gara perfetta. Tamberi piazza il colpo del k.o. al secondo tentativo e mette il punto esclamativo sulla competizione continentale. Le telecamere seguono l’esultanza del campione olimpico di Tokyo 2020 e sull’avambraccio sinistro scoprono il ‘segreto’ del successo. Tre frasi scritte in inglese, da leggere e ripetere magari nella rincorsa prima della sfida con l’asticella: “Trust your mind. Trust your body. Trust yourself!!!”. “Fidati della tua mente. Fidati del tuo corpo. Fidati di te stesso!!!”, il messaggio che Tamberi si rivolge per la spinta decisiva. Una strategia efficace, visto il risultato. 

“E’ stata una serata speciale, oggi è il compleanno di mia figlia Camilla che compie un anno”, dice Tamberi a RaiSport. “E’ stata lei a darmi la forza di reagire dopo le Olimpiadi di Parigi 2024. Mi ha dato la forza di rimettermi in gioco e continuare. Ci tengo a dire a tutte le persone che stanno passando un momento di difficoltà, credeteci. Non date retta agli altri, credete in voi stessi: chi investe in se stesso alla fine vince”, aggiunge prima di svelare un altro dettaglio: sul pettorale ha scritto ‘guess who’s back’, ‘guarda chi è tornato’. “L’ho scritto prima della gara, sapevo che avrei fatto qualcosa di speciale”. 

sport

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Jason Arday trovato morto a Londra: si era dimesso da Cambridge per presunto plagio

14 Agosto 2026 ore 22:34

(Adnkronos) – L’ex professore dell’Università di Cambridge Jason Arday, dimessosi la scorsa settimana dopo una serie di accuse di plagio, è stato trovato morto in un’abitazione di Battersea, a Londra. A darne notizia sono i media britannici.  

Il 41enne Arday era diventato nel 2023 il più giovane professore nero nella storia del prestigioso Ateneo. Secondo la Metropolitan Police è stato trovato privo di sensi e dichiarato morto sul posto. Il decesso viene al momento considerato “inaspettato”, ma non sospetto, e sarà trasmesso un fascicolo al medico legale.  

Arday aveva lasciato l’incarico dopo le crescenti accuse relative non solo all’ambito accademico. “Non voglio più sentirmi costantemente sotto i riflettori, dove ogni aspetto della mia vita è soggetto all’esame e al giudizio pubblico”, aveva detto. Le dimissioni erano diventate ufficiali subito dopo l’avvio di un’indagine da parte dell’università e a pochi giorni dall’uscita prevista negli Stati Uniti del suo libro “Great and Unfortunate Things”. Sospetti sempre più fondati avevano riguardato la produzione accademica del docente: negli anni, accademici e giornalisti hanno sollevato dubbi crescenti sulle sue pubblicazioni, sulla sua preparazione e competenza e anche sulla veridicità di affermazioni legate ad esperienze vissute al di fuori dell’ambito professionale. Arday in passato aveva affermato di aver corso addirittura 30 maratone in 35 giorni raccogliendo 5,5 milioni di sterline per beneficenza. Inoltre, per 2 volte aveva dichiarato – senza produrre prove concrete – di aver dovuto affrontare intrusioni compiute nel suo ufficio da un uomo a volto coperto, in un’occasione armato di coltello. 

internazionale/esteri

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Livorno, crolla un balcone in via Bonomo: muore una donna di 56 anni

14 Agosto 2026 ore 23:55

Livorno, 14 agosto 2026 – Tragedia nel pomeriggio in via Bonomo, dove una donna di 56 anni ha perso la vita dopo il crollo del balcone della propria abitazione.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in una palazzina situata nella zona di viale Marconi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si trovava sul terrazzo dell’appartamento, al terzo e ultimo piano dell’edificio, quando una porzione della struttura avrebbe ceduto improvvisamente, facendola precipitare nel vuoto.

Il crollo ha coinvolto anche i balconi dei piani sottostanti, danneggiati dalla caduta delle macerie. Alcuni residenti, allarmati dal forte rumore provocato dal cedimento, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale, ma le gravi ferite riportate non le hanno lasciato scampo.

I vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio e, in via precauzionale, hanno disposto l’interdizione di altri balconi dello stabile in attesa dei controlli tecnici.

La polizia municipale ha invece provveduto a delimitare l’area e a chiudere temporaneamente alcune strade vicine per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.

Restano ancora da accertare le cause che hanno provocato il cedimento della struttura.

Massimo Boldi ricoverato a Livorno dopo una caduta a Forte dei Marmi

14 Agosto 2026 ore 22:57

Livorno, 14 agosto 2026 – Paura nel pomeriggio di oggi per Massimo Boldi. Il celebre attore e comico, 81 anni, è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta nel centro di Forte dei Marmi mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.

L’episodio si è verificato intorno alle 17 nella zona del Caffè Principe. Secondo le prime ricostruzioni, l’attore sarebbe caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dalle persone presenti. Dopo le prime cure, Boldi è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Versilia.

Successivamente, in via precauzionale e per ulteriori accertamenti legati al trauma riportato, è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni emerse nelle ultime ore, non desterebbero particolare preoccupazione.

Civitavecchia, riapre Porta Marina: nuovo accesso pedonale tra lo scalo storico e la città

12 Agosto 2026 ore 09:49

CIVITAVECCHIA – Un nuovo passo nel processo di integrazione tra il porto di Civitavecchia e città. È stato inaugurato il nuovo varco pedonale di Porta Marina, accesso storico dello scalo che torna a essere pienamente fruibile dopo decenni di chiusura, ristabilendo un collegamento diretto tra il porto storico e il tessuto urbano. Lo ha annunciato in una nota l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, alla cerimonia di apertura hanno partecipato il presidente dell’ente portuale, Raffaele Latrofa, il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, il capitano di fregata della Capitaneria di Porto Valerio Mazzarino e l’assessore comunale all’Ambiente e al Demanio marittimo Stefano Giannini.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione e riorganizzazione dello scalo laziale, che negli ultimi anni ha visto l’avanzamento dei lavori di apertura a sud del porto e una conseguente riduzione del traffico veicolare nell’area storica. Un processo che ha consentito di ampliare gli spazi destinati alla mobilità pedonale e di rafforzare il rapporto tra il waterfront e il centro cittadino.

Con la riapertura di Porta Marina salgono a quattro gli accessi pedonali disponibili per cittadini e visitatori. Oltre al nuovo varco sono infatti già operativi gli ingressi della Fortezza, della Scaletta e di Porta Livorno.

“La riapertura di Porta Marina è un intervento dal forte valore simbolico, ma anche molto concreto – dichiara il Presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa – perché restituiamo alla città un accesso che era chiuso da decenni e che, oggi, torna a essere un punto di connessione diretto tra il porto storico e Civitavecchia. Il nostro obiettivo è rendere il porto sempre più aperto, accessibile e integrato con la città, creando le condizioni perché il porto storico possa essere vissuto sempre più anche dai cittadini. La riduzione del traffico veicolare e l’ampliamento degli accessi pedonali vanno esattamente in questa direzione. È un percorso che intendiamo proseguire, con interventi capaci di coniugare funzionalità, sicurezza, decoro e valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Civitavecchia”.

La riapertura rappresenta uno degli interventi più significativi nel percorso di riconnessione tra la città e il suo porto, storicamente elemento centrale dello sviluppo economico e sociale del territorio.

“La riapertura di Porta Marina aggiunge un nuovo tassello al rapporto sempre più stretto tra il porto e la città – dichiara il Sindaco Marco Piendibene –. Due realtà che devono continuare a dialogare e a integrarsi, rendendo sempre più accessibile ai cittadini un patrimonio che è parte integrante della storia di Civitavecchia. È anche il risultato di una positiva sinergia istituzionale, per la quale ringrazio il Presidente Raffaele Latrofa e tutti i soggetti che hanno contribuito a rendere possibile questa apertura”.

Anche l’amministrazione comunale ha sottolineato il valore dell’iniziativa in termini di accessibilità e fruizione degli spazi pubblici.

“Abbiamo sostenuto fin dall’inizio la riapertura di Porta Marina, portando anche nelle sedi competenti una richiesta arrivata da molti cittadini – dichiara l’Assessore all’Ambiente Stefano Giannini –. Oggi quell’obiettivo diventa realtà e restituisce alla città un collegamento importante con il suo porto storico. È un risultato che migliora l’accessibilità e la fruibilità di quest’area e che va nella direzione che abbiamo auspicato: rendere sempre più semplice e diretto il rapporto tra Civitavecchia, i suoi cittadini e il porto”.

Il nuovo accesso resterà aperto quotidianamente dalle 5 alle 23, secondo le stesse modalità previste per gli altri varchi pedonali dello scalo. La chiusura serale sarà affidata al personale della Port Authority Security.

L’area è stata oggetto di interventi di sistemazione e riqualificazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, con particolare attenzione al decoro urbano attraverso l’installazione di fioriere e il miglioramento degli spazi circostanti.

Dal punto di vista della sicurezza, Porta Marina è dotata di sistema di videosorveglianza e di un dissuasore che consente esclusivamente il transito pedonale e delle carrozzine per persone con disabilità, impedendo l’accesso a biciclette e ciclomotori. Una soluzione progettata per garantire ordine, sicurezza e piena accessibilità al nuovo collegamento tra il porto storico e la città.

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d’Amico I.S., riacquisto della nave cisterna High Discovery, esercitata l’opzione per 15,3 mln USD

12 Agosto 2026 ore 09:35

Lussemburgo, – d’Amico International Shipping (DIS), gruppo attivo a livello internazionale nel trasporto marittimo di prodotti petroliferi raffinati, rafforza il controllo diretto sulla propria flotta attraverso il riacquisto della MT High Discovery, tanker medium-range da 50.000 tonnellate di portata lorda.

La società, quotata a Piazza Affari con il ticker DIS.MI, ha annunciato che la controllata operativa irlandese d’Amico Tankers d.a.c. ha esercitato l’opzione di acquisto prevista nell’attuale contratto di noleggio a scafo nudo della nave, per un corrispettivo di circa 15,3 milioni di dollari.

L’operazione consentirà al gruppo di tornare in pieno possesso dell’unità, costruita nel febbraio 2014 presso i cantieri sudcoreani Hyundai Mipo Dockyard, tra i principali operatori mondiali del settore. Il trasferimento della proprietà è previsto all’inizio di novembre 2026, mentre il prezzo finale potrà subire lievi aggiustamenti in funzione della data effettiva di consegna.

L’acquisizione si inserisce nella strategia di ottimizzazione della struttura finanziaria perseguita dalla compagnia e rappresenta un ulteriore passo nel processo di rafforzamento della flotta di proprietà. La MT High Discovery era infatti stata coinvolta nel 2022 in un’operazione di sale and leaseback, formula che consente agli armatori di liberare liquidità mantenendo l’utilizzo operativo delle navi attraverso contratti di locazione a lungo termine.

Con questa operazione, il numero di unità detenute tramite contratti di noleggio a scafo nudo si riduce ulteriormente. Attualmente la flotta di DIS comprende 28 navi cisterna a doppio scafo, tra unità MR, Handysize e LR1, delle quali 26 di proprietà e 2 operate tramite bareboat charter, con un’età media di circa dieci anni.

Commentando l’operazione, Carlos di Mottola, amministratore delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare l’esercizio dell’opzione di acquisto su una delle nostre due navi ancora controllate tramite contratti di noleggio a scafo nudo. Attraverso questa operazione, DIS riacquisisce la proprietà della MT High Discovery, una nave Eco-MR moderna, costruita nel 2014, da un cantiere navale di primario livello, a seguito dell’operazione di sale and leaseback realizzata nel 2022, riducendo al contempo ulteriormente la leva finanziaria e il cash breakeven della Società.”

L’operazione conferma l’attenzione del gruppo verso il consolidamento patrimoniale e il contenimento dei costi operativi in una fase in cui il mercato delle petroliere per prodotti raffinati continua a beneficiare di dinamiche favorevoli legate ai flussi commerciali globali e alla riorganizzazione delle rotte energetiche.

Controllata di d’Amico Società di Navigazione, d’Amico International Shipping è specializzata nel trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e oli vegetali. Il gruppo gestisce una flotta moderna di navi a doppio scafo con capacità comprese tra 35.000 e 75.000 tonnellate di portata lorda ed è presente nei principali hub marittimi internazionali, tra cui Londra, Dublino, Monte Carlo, New York e Singapore.

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Addio a Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito

12 Agosto 2026 ore 09:19

ROMA – Si è spento a Roma, dopo una lunga malattia, Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito e figura di riferimento per il settore dell’autotrasporto italiano. La sua attività sindacale e associativa ha accompagnato per decenni l’evoluzione di un comparto strategico per l’economia nazionale, spesso impegnato a confrontarsi con criticità strutturali, squilibri nei rapporti di mercato e carenze infrastrutturali.

Tra i temi che hanno caratterizzato il suo impegno figurano il ruolo della committenza, l’efficacia degli interventi pubblici destinati al settore e le condizioni operative degli autotrasportatori. Questioni che Longo ha affrontato con continuità, sostenendo le ragioni di un tessuto imprenditoriale composto in larga parte da piccole aziende e operatori indipendenti, per i quali la sostenibilità economica dell’attività è spesso rimasta una sfida quotidiana.

Il percorso professionale di Longo si interrompe dopo anni segnati dalla malattia, affrontata senza rinunciare alla partecipazione attiva alla vita associativa e al confronto sulle prospettive del comparto. Un impegno che lo ha accompagnato fino agli ultimi mesi, nonostante le crescenti difficoltà fisiche.

Nato a Latina il 10 settembre 1962, inizialmente promettente nel calcio dilettantistico, Longo si era progressivamente avvicinato al mondo dell’autotrasporto fino a diventarne uno dei maggiori esperti e rappresentanti. Tra le iniziative più significative della sua carriera si ricordano le battaglie sindacali condotte alla guida di Fita-Cna, comprese le mobilitazioni nazionali della categoria.

Nel 2008 aveva fondato Trasportounito insieme a Franco Pensiero, storico presidente e amico personale. L’obiettivo era dare vita a un’organizzazione interamente dedicata alla tutela delle imprese dell’autotrasporto, in un contesto in cui, secondo la visione sostenuta dal sindacato, il peso strategico del settore per il sistema produttivo nazionale non aveva trovato un adeguato riconoscimento istituzionale ed economico.

Nel corso degli anni Trasportounito ha più volte richiamato l’attenzione sulle dinamiche contrattuali tra vettori e committenti, denunciando la persistente asimmetria nei rapporti di forza e sostenendo la necessità di interventi capaci di favorire un riequilibrio strutturale del mercato.

La lunga malattia non ha però allontanato Longo dai tavoli di confronto. Presente nei dibattiti sul futuro dell’autotrasporto, spesso anche in posizioni differenti rispetto ad altre organizzazioni di rappresentanza, ha continuato a portare avanti le proprie convinzioni con determinazione. Una presenza costante, caratterizzata da una forte capacità di analisi e da una profonda conoscenza delle problematiche del settore.

Per molti operatori e osservatori del comparto, Maurizio Longo ha rappresentato una delle figure più riconoscibili dell’autotrasporto italiano. La sua scomparsa lascia un vuoto in un settore che lo ha visto protagonista per gran parte della sua vita professionale, sempre impegnato nella difesa delle imprese e nel riconoscimento del loro ruolo all’interno della filiera economica del Paese.

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Grimaldi prende in consegna la nuova car carrier “Grande Pacifico”

12 Agosto 2026 ore 09:05

Napoli – Il Gruppo Grimaldi amplia la propria flotta con la Grande Pacifico, nuova Pure Car & Truck Carrier (PCTC) da 9.800 CEU, consegnata il 10 agosto e destinata a rafforzare i collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Si tratta della tredicesima nave del gruppo con notazione Ammonia Ready e della prima di cinque unità gemelle commissionate a China Merchants Heavy Industries Jiangsu.

La nuova car carrier rappresenta l’evoluzione del progetto delle cinque PCTC da 9.000 CEU già realizzate dallo stesso cantiere. L’incremento della capacità di carico, pari a circa il 9%, è stato ottenuto attraverso una configurazione a 15 ponti, uno in più rispetto alle unità della precedente serie.

Con una lunghezza di 220 metri, una larghezza di 38 metri e una stazza lorda di 95.534 tonnellate, la Grande Pacifico raggiunge una velocità di crociera di 18 nodi. La nave è progettata per il trasporto di veicoli elettrici e tradizionali e può imbarcare anche mezzi alimentati a gas naturale compresso (CNG), ampliando la flessibilità commerciale della flotta.

Ammonia Ready

Uno degli elementi distintivi della nuova unità è la notazione di classe Ammonia Ready rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA). La certificazione attesta la predisposizione della nave alla futura conversione per l’impiego dell’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio.

A questa si aggiungono le notazioni Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port, che riflettono l’attenzione riservata agli aspetti ambientali, energetici e di comfort operativo.

Secondo i dati forniti dal gruppo, l’insieme delle tecnologie adottate consente alla Grande Pacifico di ridurre del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier della precedente generazione.

Batterie, pannelli solari e cold ironing

Il pacchetto tecnologico comprende batterie al litio con una capacità complessiva di 5 MWh e la predisposizione per il collegamento alla rete elettrica di terra nei porti attrezzati. Il sistema di cold ironing permette di eliminare le emissioni generate durante le soste in banchina.

Sul fronte dell’efficienza energetica, la nave dispone inoltre di circa 2.500 metri quadrati di pannelli solari, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, rivestimenti siliconici destinati a ridurre la resistenza all’avanzamento e un sistema di air lubrication. Completano la dotazione un design dello scafo ottimizzato e il gate rudder, soluzione finalizzata a migliorare sia l’efficienza propulsiva sia la manovrabilità.

Il motore a controllo elettronico è abbinato a sistemi di trattamento dei gas di scarico in grado di contenere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx), particolato (PM) e ossidi di azoto (NOx). Per questi ultimi, i livelli risultano inferiori ai limiti previsti dalla normativa IMO Tier III.

Dalla Cina all’Europa

La denominazione Grande Pacifico riflette l’espansione delle attività del gruppo nell’area del Pacifico, dove Grimaldi ha progressivamente sviluppato servizi marittimi regolari a sostegno delle filiere automobilistica e del trasporto di rotabili.

Il debutto operativo della nave è previsto nei prossimi giorni sul servizio Asia-Europe, con partenza dal porto cinese di Taicang e scali ad Anversa, in Belgio, e Southampton, nel Regno Unito. Il viaggio inaugurale vedrà la Grande Pacifico impegnata nel trasporto di oltre 6.900 autovetture e più di 900 metri lineari di merci rotabili.

“Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi conferma la propria strategia di investimento in una flotta sempre più innovativa, efficiente e sostenibile”, ha affermato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Le nuove unità PCTC da 9.800 CEU rappresentano una naturale evoluzione delle prime cinque navi della serie, con una capacità di carico ancora maggiore e soluzioni progettuali che ne ampliano la versatilità operativa. Investire in navi sempre più capienti ed efficienti, e al contempo predisposte all’utilizzo dei carburanti del futuro, significa rafforzare la nostra leadership nel settore e offrire ai nostri clienti servizi di trasporto marittimo all’avanguardia, con il minor impatto ambientale possibile.”

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Livorno, gravi condizioni “sub-standard”, fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

10 Agosto 2026 ore 15:22

LIVORNO – Una nave da carico è stata fermata dalla Guardia Costiera di Livorno e successivamente bandita per un anno da tutti i porti europei a seguito di gravi carenze riscontrate durante un’ispezione di sicurezza. Si tratta della M/N “Riwal”, unità battente bandiera St. Kitts and Nevis, sottoposta a controllo il 29 luglio scorso dal personale specializzato del Nucleo Port State Control (PSC) della Capitaneria di porto di Livorno.

La nave, impiegata nel trasporto di cellulosa in coperta, era arrivata lo stesso 29 luglio nel porto di Livorno, con accosto al numero 44, proveniente da Biserta, in Tunisia.

L’ispezione rientrava nei controlli obbligatori previsti dal sistema europeo di Port State Control, finalizzati a verificare le condizioni delle navi straniere che fanno scalo nei porti dell’Unione. La “Riwal” risultava classificata nel database europeo Thetis, utilizzato dagli ispettori PSC nazionali, come unità in priorità 2 e caratterizzata da un fattore di rischio elevato.

1 RIWAL OK Livorno, gravi condizioni "sub-standard", fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

Venti irregolarità, di cui dieci molto gravi

Il fermo è scattato al termine di un’ispezione approfondita, condotta attraverso verifiche documentali, test operativi e una complessa esercitazione antincendio. L’attività ha evidenziato condizioni “sub-standard” dell’unità, con il riscontro di 20 irregolarità, delle quali 10 giudicate molto gravi.

Le carenze riscontrate hanno portato gli ispettori a impedire alla nave di riprendere la navigazione fino al ripristino delle condizioni minime di sicurezza previste dalle convenzioni internazionali applicabili.

Nel dettaglio, i controlli hanno evidenziato criticità nelle condizioni igieniche e nelle condizioni di vita e di lavoro dell’equipaggio, anomalie nei sistemi di protezione strutturale e attiva antincendio e disfunzioni nei sistemi di emergenza. Sono state inoltre rilevate condizioni strutturali particolarmente deteriorate sui ponti di coperta e, più in generale, una seria inefficienza del sistema di gestione della sicurezza a bordo.

Il provvedimento rientra nelle attività istituzionali della Guardia Costiera in materia di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare e tutela dell’ambiente marino.

Terza detenzione in 36 mesi

Un secondo controllo è stato effettuato il 5 agosto, con l’obiettivo di verificare l’avvenuto ripristino degli standard minimi necessari per consentire alla nave di tornare a navigare.

La verifica ha assunto però un rilievo ulteriore alla luce della storia recente dell’unità. La “Riwal” aveva infatti già subito altre due detenzioni nei precedenti 36 mesi. Per questo motivo, oltre al fermo, è scattato il provvedimento di divieto di accesso ai porti europei per un periodo di un anno.

Il caso evidenzia il ruolo del sistema di Port State Control nel contrasto alle cosiddette navi “sub-standard”, ossia unità che non rispettano gli standard internazionali in materia di sicurezza, condizioni di lavoro e tutela dell’ambiente.

Livorno, sei navi fermate nel 2026

La “Riwal” è la sesta nave fermata nel corso del 2026 dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto di Livorno. Nell’intero territorio regionale toscano i fermi sono stati invece sette.

I numeri testimoniano l’intensità dell’attività di controllo svolta nei porti toscani. Dall’inizio dell’anno sono state effettuate 123 ispezioni nell’ambito regionale, di cui 111 nei porti di Livorno e Piombino.

L’attività di Port State Control rappresenta uno degli strumenti attraverso cui le autorità marittime verificano il rispetto degli standard internazionali da parte delle navi mercantili battenti bandiera straniera. L’obiettivo è intercettare e fermare le unità che presentano livelli di sicurezza insufficienti, tutelando equipaggi, traffici marittimi e ambiente.

Il caso della “Riwal” si inserisce dunque in una più ampia attività di prevenzione e controllo che vede il porto di Livorno come uno dei principali punti di presidio regionale per la sicurezza della navigazione e il contrasto alle navi non conformi agli standard internazionali.

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Livorno: “Intelligenza artificiale, la sfida per le imprese di spedizioni e della logistica”

10 Agosto 2026 ore 14:56

LIVORNO – Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana promuovono un confronto su opportunità, rischi e quadro normativo dell’AI. L’obiettivo è accompagnare le imprese verso un utilizzo concreto e consapevole della tecnologia. L’iniziativa si svolgerà il 23 settembre a partire dalle ore 10, alla Fortezza Vecchia di Livorno, nella Sala Ferretti.

L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva di medio-lungo periodo, ma una tecnologia destinata a incidere sempre più profondamente sui modelli organizzativi e competitivi delle imprese. Anche il comparto delle spedizioni internazionali e il sistema logistico sono chiamati a confrontarsi con una trasformazione che apre nuove opportunità, ma che richiede al tempo stesso competenze, regole e capacità di governo.

È questo il tema al centro del convegno promosso da Spedimar insieme ad Assotosca e Confetra Toscana, rivolto agli associati, alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sulle prospettive dell’intelligenza artificiale e sulle ricadute che il suo sviluppo può avere sulle imprese della logistica e delle spedizioni internazionali.

Il punto di partenza è una consapevolezza: la questione non riguarda più la possibilità che l’intelligenza artificiale modifichi il settore, ma le modalità con cui le imprese potranno governare questa trasformazione, traducendola in strumenti di innovazione e competitività.

Il convegno affronterà in particolare il rapporto tra opportunità tecnologiche, rischi e quadro normativo. L’obiettivo delle tre associazioni è infatti duplice: da un lato offrire alle imprese un momento di approfondimento e confronto con esperti e rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale; dall’altro avviare un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi.

In questa prospettiva, Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana intendono mettere a disposizione delle imprese associate strumenti, competenze e occasioni di approfondimento per favorire un approccio più consapevole all’utilizzo dell’AI. L’ambizione è trasformare le potenzialità della tecnologia in applicazioni concrete, capaci di sostenere innovazione, efficienza e competitività in un comparto chiamato a confrontarsi con una crescente complessità dei mercati e delle catene logistiche.

Il programma riunirà esponenti del mondo accademico, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese. Il confronto partirà da un inquadramento generale del fenomeno dell’intelligenza artificiale per arrivare alle sue applicazioni e alle possibili ricadute operative nel settore delle spedizioni internazionali e della logistica.

Il tema assume particolare rilevanza per un comparto nel quale la disponibilità e l’elaborazione dei dati, l’automazione dei processi, la gestione documentale e la capacità di prevedere e ottimizzare flussi e operazioni rappresentano leve sempre più importanti per la competitività. Allo stesso tempo, l’adozione dell’AI pone interrogativi sul fronte della governance, della sicurezza, della responsabilità e della conformità alle nuove regole.

Il convegno rappresenta quindi il primo passo di un percorso che le associazioni promotrici intendono sviluppare nel tempo, con l’obiettivo di accompagnare le imprese in una fase di cambiamento tecnologico che richiede non soltanto investimenti, ma anche formazione e capacità di valutare rischi e opportunità.

 

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MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo

10 Agosto 2026 ore 14:40

BARCELLONA – Ripristinare le praterie di Posidonia oceanica nel Mediterraneo attraverso un modello che combini ricerca scientifica, educazione ambientale e partecipazione delle comunità locali. È l’obiettivo di “Shallow Bays of the Mediterranean”, il nuovo programma triennale promosso da MSC Foundation e Asociación Vellmarí, che prenderà il via a Ibiza e si svilupperà, in base alla fattibilità ecologica e al confronto con gli stakeholder locali, anche a Palma di Maiorca e sul litorale di Barcellona.

Il programma, operativo da agosto 2026 a luglio 2029 e guidato da Vellmarí, punta a piantare e monitorare tra 170mila e 180mila esemplari di Posidonia oceanica e a intervenire su ulteriori 20mila metri quadrati di habitat costiero degradato. L’iniziativa prevede inoltre un ampio programma di sensibilizzazione e coinvolgimento, destinato a raggiungere oltre 30mila persone attraverso attività di educazione ambientale marina, iniziative rivolte alle comunità e progetti di scienza partecipata.

Posidonia Formentera 1 MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
Posidonia (credit Manu San Felix)

La presentazione del progetto si è svolta a bordo di EXPLORA III, nell’ambito degli eventi organizzati in occasione della cerimonia di battesimo della nave. L’evento ha coinciso con la nomina di Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí, a Madrina della nave.

Dalla baia di Talamanca a un modello replicabile

La prima fase del progetto sarà concentrata nella baia di Talamanca, a Ibiza, dove Vellmarí svilupperà e perfezionerà le metodologie di ripristino e di educazione ambientale previste dall’iniziativa. Nel secondo e nel terzo anno, il modello potrà essere adattato ai litorali di Palma di Maiorca e Barcellona, sulla base dei risultati ottenuti, delle condizioni ecologiche dei siti individuati e del dialogo con gli interlocutori locali.

La Posidonia oceanica è una fanerogama marina endemica del Mediterraneo e rappresenta uno degli ecosistemi più rilevanti del bacino. Le sue praterie costituiscono habitat per numerose specie marine, contribuiscono allo stoccaggio del carbonio blu, stabilizzano i fondali e svolgono una funzione di protezione delle coste dall’erosione.

«Quanto è facile distruggere questi ecosistemi, eppure quanto è straordinariamente difficile ripristinarli», ha dichiarato Manu San Félix, fondatore di Asociación Vellmarí. «Per questo motivo, proteggere le praterie di Posidonia rimaste deve essere la nostra massima priorità».

Il progetto affiancherà agli interventi di ripristino basati su criteri scientifici un’attività di monitoraggio ambientale nel lungo periodo. Il programma coinvolgerà scuole, centri di immersione, volontari, educatori e ricercatori, chiamati a partecipare ad attività sul campo, iniziative di scienza partecipata e percorsi di formazione.

Una componente specifica sarà dedicata al rafforzamento delle competenze locali, attraverso la formazione di educatori, volontari e professionisti delle immersioni. L’obiettivo è creare una rete di soggetti in grado di proseguire nel tempo le attività di conservazione, valorizzando anche la conoscenza diretta del territorio.

«Ogni percorso per proteggere l’oceano inizia con un momento semplice: rallentare, scoprirne la bellezza e innamorarsi del mare», ha dichiarato Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí.

Manu San Felix Daniela Picco Cristina Ozores Anna Nash Captain Serena Melani Alessandra Priante Pierfrancesco Vago MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
da sin. Manu San Felix, Daniela Picco, Cristina Ozores, Anna Nash, captain Serena Melani, Alessandra Priante, Pierfrancesco Vago

Scuole, volontari e centri di immersione

Sul fronte dell’educazione ambientale, nei tre anni il programma coinvolgerà circa 6mila studenti di 30 scuole e centri educativi. A questi si aggiungeranno circa 600 volontari, mentre 28 educatori e 24 centri di immersione saranno coinvolti in attività di formazione.

«Sotto le acque delle baie poco profonde del Mediterraneo si trovano le praterie di Posidonia oceanica, uno degli ecosistemi più importanti della regione», ha dichiarato Daniela Picco, direttrice esecutiva di MSC Foundation. «La nostra partnership con Asociación Vellmarí riunisce competenze scientifiche, educazione e partecipazione delle comunità, aiutando le persone a diventare custodi attivi del mare che ci unisce tutti. La nomina di Cristina Ozores a madrina di EXPLORA III è un simbolo particolarmente appropriato dell’impegno condiviso nei confronti del mare che è alla base di questa collaborazione».

Una collaborazione già avviata a Formentera

“Shallow Bays of the Mediterranean” rappresenta l’evoluzione della collaborazione avviata nel 2024 da MSC Foundation e Vellmarí a Formentera, nell’ambito della più ampia partnership della Fondazione con Mission Blue™, l’organizzazione per la conservazione degli oceani fondata dall’oceanografa Dr Sylvia Earle.

Nei primi due anni di attività, Vellmarí ha piantato oltre 78mila esemplari di Posidonia oceanica e ha sottoposto a ripristino 2.700 metri quadrati di prateria marina degradata nelle acque intorno a Formentera.

Il nuovo programma punta ora ad ampliare significativamente la scala degli interventi: nell’arco dei tre anni, l’area interessata dalle attività di ripristino sarà quasi triplicata rispetto a quella attualmente oggetto di recupero da parte di Vellmarí, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza maturata a Formentera in un modello replicabile in altri tratti della costa mediterranea.

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Accordo ANCIP-Sapienza per formazione su regolazione dei trasporti e del mercato portuale

10 Agosto 2026 ore 13:01

ROMA – Rafforzare il collegamento tra mondo accademico e sistema portuale per sviluppare competenze specialistiche sui temi della concorrenza, della regolazione economica e dei trasporti. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra l’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) e il Dipartimento di Studi giuridici ed economici dell’Università Sapienza di Roma, che avvia una collaborazione nell’ambito del Master universitario di II livello in “Concorrenza e Regolazione dei Mercati – CORE”.

L’intesa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla crescente complessità dei mercati regolati e dall’evoluzione del quadro normativo che interessa infrastrutture strategiche come porti, logistica e trasporti. In questo scenario, la formazione di figure professionali capaci di coniugare competenze giuridiche, economiche e operative assume un ruolo sempre più rilevante per accompagnare i processi di trasformazione del settore.

La collaborazione vedrà ANCIP impegnata nelle attività didattiche e scientifiche dedicate alla regolazione dei trasporti e del mercato portuale attraverso seminari, testimonianze professionali, progetti di ricerca e occasioni di confronto tra studenti, imprese, istituzioni e mondo accademico. Un contributo che punta a trasferire nell’ambito universitario l’esperienza maturata dagli operatori portuali sui temi dell’organizzazione del lavoro, della concorrenza e dell’accesso alle infrastrutture.

Particolare attenzione sarà dedicata al modulo di Regolazione dei Trasporti del Master CORE, diretto dal professor Alessandro Zampone, ordinario di Diritto della navigazione e dei trasporti presso la Sapienza e vicedirettore del corso. Il Master è invece diretto dal professor Angelo Castaldo, associato di Scienza delle Finanze.

L’accordo prevede inoltre l’ingresso di ANCIP nel Comitato di indirizzo allargato del Master, con l’obiettivo di contribuire all’aggiornamento dell’offerta formativa e di rafforzare il raccordo tra ricerca universitaria e fabbisogni professionali del settore. Al centro dell’iniziativa vi sono i temi della regolazione del mercato portuale, della concorrenza tra operatori, dell’efficienza dei servizi e della tutela del lavoro, aspetti che assumono un peso crescente in una fase di forte sviluppo delle catene logistiche e delle reti intermodali.

«L’accordo con ANCIP rappresenta un passaggio particolarmente significativo per il Master CORE, perché rafforza il dialogo tra formazione universitaria, ricerca ed esperienza concreta degli operatori del settore portuale. La collaborazione offrirà agli studenti strumenti preziosi per comprendere le nuove sfide della regolazione dei trasporti e dei porti, conciliando concorrenza, efficienza, innovazione, qualità dei servizi e tutela del lavoro. Sono inoltre particolarmente lieto di poter riflettere con Gaudenzio Parenti, la cui competenza e conoscenza diretta del sistema portuale renderanno questo confronto ancora più ricco e stimolante», dichiara il professor Angelo Castaldo, direttore del Master CORE.

Per il mondo accademico, la collaborazione rappresenta anche l’opportunità di approfondire le dinamiche che interessano il sistema portuale italiano, sempre più centrale nelle strategie nazionali ed europee per la competitività logistica e la sostenibilità delle catene di approvvigionamento.

«Sono molto grato al direttore generale, Gaudenzio Parenti, per avere come noi fortemente creduto nella collaborazione tra ANCIP e Sapienza. La stipula della convenzione, infatti, qualifica e impreziosisce la già ricca offerta formativa del Master CORE e, in particolare, del Modulo Regolazione dei Trasporti che coordino. Sono certo che tale collaborazione consentirà agli studenti di godere di uno sguardo privilegiato sul settore delle infrastrutture portuali, nodi essenziali delle catene logistiche e produttive e delle reti intermodali. Il filo diretto con ANCIP, in particolare, consentirà di approfondire le delicate questioni dell’accesso alla infrastruttura e alle attività portuali e di verificare progressivamente il grado di integrazione fra le categorie del lavoro, l’impresa, le attività marittime in senso ampio, le attività di regolazione, il contesto sociale che si riferisce alla dimensione portuale e con la quale interagisce», dichiara il professor Alessandro Zampone.

Per ANCIP, l’intesa costituisce un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione delle competenze e del confronto con il mondo della ricerca, in un momento in cui il settore portuale è chiamato a confrontarsi con sfide che spaziano dalla digitalizzazione alla sostenibilità ambientale, fino alla revisione degli assetti regolatori e organizzativi.

«Questa convenzione rappresenta per ANCIP un motivo di grande orgoglio», dichiara il direttore generale Gaudenzio Parenti, che entrerà a far parte del Comitato di indirizzo allargato del Master. «La Sapienza è un punto di riferimento assoluto nel panorama accademico nazionale e internazionale. Per me l’accordo assume anche un particolare valore personale: vi ho conseguito due lauree e ho avuto la fortuna e l’onore di avere come professore proprio Angelo Castaldo. Con il professor Alessandro Zampone condivido, oltre alla profonda stima professionale, la passione per la portualità e un costante confronto sulle principali questioni giuridiche, economiche e regolatorie del settore. Ringrazio entrambi per l’attenzione riservata ad ANCIP. Crediamo concretamente nell’importanza della regolazione dei trasporti e del mercato portuale. Il confronto tra conoscenza scientifica ed esperienza operativa è fondamentale per elaborare soluzioni normative realmente applicabili, capaci di accompagnare l’evoluzione dei porti salvaguardando i principi e gli equilibri del nostro sistema», conclude Parenti.

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Prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL nel porto di Civitavecchia

10 Agosto 2026 ore 12:43

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia compie un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del settore marittimo e amplia la propria dotazione infrastrutturale a supporto dei combustibili alternativi. Nella giornata del 9 agosto è stata infatti completata la prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship (STS) di Gas Naturale Liquefatto (GNL) mai effettuata nello scalo laziale, uno dei principali hub crocieristici del Mediterraneo.

L’operazione ha riguardato la nave da crociera Silver Ray, rifornita presso la banchina 18 dalla nave bunkeriera Green Pearl, con il trasferimento di circa 750 metri cubi di GNL. Le attività si sono svolte secondo le modalità autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia e nel rispetto delle procedure di sicurezza previste dalla normativa nazionale e internazionale.

L’avvio delle operazioni di rifornimento di GNL rappresenta un passaggio significativo per la competitività dello scalo, chiamato a rispondere alla crescente domanda di servizi energetici a basso impatto ambientale proveniente dal comparto crocieristico e, più in generale, dall’industria marittima. L’utilizzo del gas naturale liquefatto è infatti considerato una delle soluzioni oggi disponibili per ridurre le emissioni del trasporto navale, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con l’evoluzione della normativa ambientale internazionale.

Operazione bunkeraggio

Il risultato arriva al termine di un percorso regolamentare e tecnico sviluppato negli ultimi mesi dalla Capitaneria di Porto. Con l’Ordinanza n. 47 del 15 maggio 2026 è stato infatti adottato il nuovo regolamento che disciplina le operazioni di bunkeraggio ship-to-ship di GNL e Bio-GNL all’interno del porto di Civitavecchia, fornendo agli operatori un quadro normativo dedicato per l’impiego dei combustibili alternativi.

Alla definizione del regolamento hanno contribuito, oltre all’Autorità Marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, i servizi tecnico-nautici, il consulente chimico del porto e la direzione del terminal crociere RCT. Un lavoro congiunto che ha consentito di predisporre procedure operative e standard di sicurezza adeguati a una tecnologia destinata ad assumere un ruolo crescente nei porti europei.

Prima dell’avvio del rifornimento è stato completato un articolato iter autorizzativo coordinato dalla Capitaneria, comprendente la valutazione dei rischi, la verifica della compatibilità tra le unità coinvolte, la definizione delle operazioni simultanee consentite e l’adozione delle misure di safety e security necessarie a garantire la sicurezza della navigazione, delle persone e dell’ambiente senza interferire con la normale operatività dello scalo.

Per Civitavecchia, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel traffico crocieristico internazionale e nella logistica marittima del Centro Italia, la disponibilità di servizi di bunkeraggio GNL rappresenta un ulteriore tassello nel processo di modernizzazione delle infrastrutture portuali e di adeguamento alle nuove esigenze del mercato.

“Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio”-  ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa – “Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire”.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, ha dichiarato: “Il primo bunkeraggio ship-to-ship di GNL (Gas Naturale Liquefatto), combustibile alternativo a basso impatto ambientale, rappresenta una tappa storica per il porto di Civitavecchia. Per la prima volta il nostro scalo ospita un’operazione di questo tipo, che coniuga innovazione, sostenibilità ambientale e i più elevati standard di sicurezza, confermando la capacità del porto di affrontare con successo le sfide della transizione energetica del settore marittimo. Un percorso che proietta Civitavecchia tra i porti del Mediterraneo più avanzati nell’utilizzo di combustibili alternativi e nel processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Questo importante traguardo è il risultato di un intenso lavoro tecnico e di una stretta collaborazione tra tutte le Istituzioni e gli operatori coinvolti, frutto di un complesso percorso di pianificazione, coordinamento istituzionale e approfondimento tecnico che ha consentito di realizzare un quadro regolamentare capace di garantire i più elevati standard di sicurezza. Civitavecchia si conferma un porto moderno, pronto ad accompagnare la transizione energetica del settore marittimo, coniugando sviluppo, innovazione, tutela dell’ambiente e sicurezza della navigazione.”

L’operazione odierna colloca il porto di Civitavecchia tra gli scali italiani attrezzati per supportare la diffusione dei carburanti alternativi nel trasporto marittimo e rafforza il posizionamento del sistema portuale del Tirreno centro-settentrionale nelle strategie europee di sostenibilità e innovazione energetica. La Capitaneria di Porto ha confermato che continuerà a garantire attività di vigilanza e coordinamento sulle future operazioni di bunkeraggio, assicurando il rispetto delle disposizioni normative e dei più elevati standard di sicurezza ambientale e operativa.

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Porto di Vibo Valentia, recupero dell’area ex Civam per nuovi piazzali e magazzini

10 Agosto 2026 ore 11:29

VIBO VALENTIA MARINA – Procede a ritmo sostenuto il programma di riqualificazione dell’area dell’ex Civam nel porto di Vibo Valentia Marina. L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha infatti approvato il progetto esecutivo per la demolizione del complesso industriale dismesso, passaggio che apre la fase operativa di un intervento destinato a trasformare l’area in un nuovo polo a supporto della logistica commerciale e delle attività portuali.

Il presidente dell’Autorità portuale, Paolo Piacenza, ha firmato il decreto che dà il via libera al progetto esecutivo, imprimendo un’accelerazione a un’opera considerata strategica per lo sviluppo dello scalo vibonese. L’area interessata, situata in prossimità della banchina Bengasi, sarà riconvertita attraverso la realizzazione di nuovi piazzali destinati alle attività logistiche, con l’obiettivo di incrementare la capacità operativa del porto.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro ed è inserito nel Piano Operativo Triennale 2026-2028, approvato dal Comitato di Gestione dell’Autorità portuale lo scorso 18 giugno. Il piano si colloca all’interno di una strategia più ampia di sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina, orientata al potenziamento delle infrastrutture, al miglioramento della sicurezza della navigazione e delle operazioni marittime e al rafforzamento dell’integrazione tra porto e territorio.

Con il completamento dell’iter progettuale, dopo l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica avvenuta nel mese di luglio, l’Autorità punta ora a pubblicare il bando di gara entro agosto. Il cronoprogramma prevede l’aggiudicazione dei lavori e l’apertura del cantiere nella prima metà di ottobre, con tempi particolarmente rapidi rispetto alla fase di programmazione dell’opera.

La demolizione del capannone dell’ex Civam consentirà di recuperare una porzione dell’area portuale oggi caratterizzata da condizioni di degrado. Al suo posto sorgeranno nuove superfici operative dedicate alla movimentazione e alla logistica delle merci, in una posizione ritenuta strategica per l’attività dello scalo grazie alla vicinanza con la banchina Bengasi.

L’intervento mira così a rafforzare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina come infrastruttura al servizio delle filiere commerciali e logistiche del territorio, aumentando l’efficienza delle operazioni portuali e creando nuove opportunità di sviluppo economico.

«L’approvazione del Progetto Esecutivo dell’ex CIVAM dimostra concretamente la volontà dell’Autorità di Sistema Portuale di tradurre rapidamente la programmazione in opere reali – ha dichiarato il presidente Piacenza, – Abbiamo definito un cronoprogramma preciso e, in poche settimane, siamo passati dalla programmazione dell’intervento alla progettazione esecutiva, con l’obiettivo di pubblicare la gara entro agosto e arrivare all’inizio dei lavori entro ottobre. La demolizione dell’ex CIVAM – ha concluso Piacenza – non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione di un’area oggi degradata, ma è un investimento concreto destinato ad un’opera funzionale allo sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina e a valorizzare il rapporto porto-città. Recuperare questi spazi, infatti, significa aumentare la capacità operativa dello scalo e creare nuove condizioni per la crescita delle attività portuali valorizzando, al contempo, la vocazione turistica del territorio e l’intero contesto urbano».

L’operazione rappresenta uno dei primi interventi attuativi del nuovo piano triennale dell’ente portuale e testimonia la volontà dell’ente di tradurre rapidamente la programmazione infrastrutturale in cantieri e opere funzionali alla competitività del sistema portuale regionale.

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"Premio Giornalisti Toscani 2023” dell’Associazione Stampa Toscana

Le pergamene sono andate alle portavoce della Questura di Firenze e del Comando provinciale dei Carabinieri, Vanessa Monti Pellegrino e Angela Domenica Salerno, al vigile del fuoco Gabriele Ghisti e all'unità cinofila Elio della Guardia di Finanza, con il conduttore Rudolf Russo

Alluvione in Toscana, in arrivo 7 milioni per le aziende agricole colpite

6 milioni erogati dal Fondo di solidarietà nazionale, mentre un ulteriore milione sarà assegnato con un secondo bando. Giani: “Grazie alla Regione nelle prossime settimane attiveremo l’iter per l’assegnazione degli indennizzi”

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Clamorosa svolta nell'indagine sul fatto di Bagno a Ripoli dello scorso 5 dicembre. I coniugi ritrovati senza vita nella loro abitazione non sarebbero morti a causa del rogo, ma per una spietata aggressione. Ipotesi usura. Lei picchiata e poi forse strangolata

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