Cinquemila persone evacuate, brillata bomba della seconda guerra mondiale ad Empoli

Empoli, 18 gennaio 2026 –
Circa cinquemila persone sono state evacuate nei Comuni di Empoli e di Vinci nella giornata di oggi per il brillamento di un ordigno inesploso della seconda guerra mondiale ritrovato durante i lavori per la costruzione del nuovo teatro Il Ferruccio a Empoli. Gli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore di Bologna hanno rimosso l’ordigno e lo hanno trasferito in una cava di Calenzano per il brillamento. La bomba era del peso di 500 libbre di cui 128 chili di tritolo. “Prima è stata disinnescata e poi viene trasportata in una cava per la distruzione – spiega il colonnello Andrea Cementi – Verranno rimosse le spolette in modo manuale con degli strumenti di tiranteria, con chiavi che vengono azionate per svitarle materialmente. È la fase più delicata perché l’innesco deve essere separato dall’esplosivo”. La zona in cui è stato ritrovato l’ordigno era un obiettivo largamente bombardato durante la fine della guerra perché situato vicino ad uno snodo ferroviario, nella stessa zona era stato ritrovato un altro ordigno lo scorso settembre, nei pressi del ponte sull’Arno che collega Empoli a Vinci. “Questa area nel 1943 e 1944 era un punto strategico – sottolinea il colonnello Cementi – per uno snodo ferroviario. Fu bombardata nella fase finale della guerra. Ciò fa supporre che potrebbe esserci la presenza di un nuovo ordigno”. Si registra anche l’intervento del sindaco Alessio Mantellassi: “Terminate le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico è dismessa la zona rossa e i residenti possono rientrare nelle proprie abitazioni. Il convoglio militare è uscito dal territorio comunale di Empoli. Nessuna criticità è stata rilevata”.



