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Ricevuto oggi — 17 Ottobre 2026 ⏭ Corriere Livornese - Feed

Domenica con l’emozione del derby: è sfida fra Savino Del Bene e Bisonte Firenze

17 Ottobre 2026 ore 09:50

SCANDICCI – Archiviata la prima vittoria in campionato con il netto 3-1 conquistato sul campo di Macerata nell’anticipo della quarta giornata, la Savino Del Bene Volley è pronta a tuffarsi nell’atmosfera unica del derby fiorentino.

Domenica (18 ottobre) alle 17 le ragazze di coach Marco Gaspari ospiteranno infatti Il Bisonte Firenze sul parquet del Pala BigMat per una sfida che si preannuncia infuocata. La formazione avversaria si presenta al match rinvigorita dalla prima affermazione stagionale, arrivata l’11 ottobre contro l’Omag Consolini Volley dopo il ko all’esordio contro Milano. Per le scandiccesi la contesa rappresenta un banco di prova di capitale importanza, costituendo anche l’ultima sfida prima della prestigiosa finale di Supercoppa italiana del 24 ottobre contro la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano.

Non mancheranno i motivi d’interesse, compresi quelli legati alle grandi ex del confronto: se tra le fila de Il Bisonte non figurano giocatrici con un passato a Scandicci, sulla sponda della Savino Del Bene ci sono ben due atlete dal passato importante in maglia fiorentina. Si tratta della centrale classe 2002 Emma Graziani, che ha vestito per tre stagioni la casacca de Il Bisonte tra il 2021 e il 2024, e della pari ruolo Sara Alberti, colonna e capitana delle cittadine per ben quattro annate dal 2017 al 2021. La storia dei precedenti sorride nettamente alle padrone di casa: nei trentadue incroci complessivi fin qui disputati, la Savino Del Bene si è imposta in venticinque occasioni contro i sette successi fiorentini, con l’ultimo scontro diretto risalente al 26 dicembre 2025 terminato con un secco 3-0 in favore delle scandiccesi.

Presentando la sfida, coach Marco Gaspari ha sottolineato il valore e le insidie di un avversario profondo e rinnovato, capace di inserire atlete di caratura internazionale come Baird, Cugno e la polacca Damaske, reduci da importanti esperienze tra club e nazionali, oltre agli innesti di qualità di Milosic, Caruso e Boldini. Il tecnico ha evidenziato come, dopo i progressi mostrati nel sistema di muro-difesa, la chiave del derby risiederà soprattutto nella capacità di essere incisivi al servizio. Servirà una prestazione di grande convinzione e maturità per gestire i momenti di sofferenza, mantenendo l’equilibrio e cercando un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di squadra.

Dall’altra parte della rete Il Bisonte Firenze si ripresenta con una guida tecnica nuova di zecca affidata a coach Alessandro Orefice, al debutto da capo allenatore in serie A1. Dopo un’annata chiusa al nono posto a un solo punto dai playoff scudetto e la successiva partecipazione ai playoff di Challenge Cup, il club fiorentino ha confermato pezzi pregiati come la centrale Acciarri, giunta alla sua quinta stagione in maglia bisontina, oltre alla schiacciatrice Tanase, alla regista Agrifoglio e al libero Valoppi, attualmente ai box per infortunio e rilevata da Negretti. Tra i volti nuovi spiccano la palleggiatrice Boldini, l’opposta argentina Cugno, le schiacciatrici Damaske e Zojzi, le centrali Milosic e Piacentini e il giovane libero Fanfani.

Il grande derby del volley fiorentino sarà trasmesso in diretta streaming per tutti gli appassionati sui canali di Dazn e su YouTube.

REDAZIONE

Ladies Libertas Livorno, esordio in casa in A1 femminile per cercare i primi due punti

17 Ottobre 2026 ore 09:35

LIVORNO – Grande attesa ed emozione in casa Ladies Libertas Livorno per il debutto casalingo nel campionato di serie A1 Credem Banca. Domani (18 ottobre), alle 18, le amaranto scenderanno in campo al PalaModigliani per affrontare la Brixia Brescia, nella prima partita stagionale davanti al proprio pubblico (atteso in massa) dopo le due trasferte a Campobasso e Roseto.

La squadra di coach Luca Andreoli è ancora ferma a quota zero in classifica, dopo due sconfitte che hanno lasciato qualche rammarico per come sono maturate. In entrambe le occasioni, infatti, le Ladies sono rimaste in partita fino alla fine, senza però riuscire a raccogliere punti. Adesso l’obiettivo è trasformare quanto di buono mostrato nelle prime uscite in una vittoria, sfruttando anche la spinta del pubblico amaranto.

Di fronte ci sarà una Brixia Brescia che, come Livorno, non ha ancora conosciuto il successo. La formazione lombarda, guidata in campo dall’esperta D’Alie, si è inoltre rinforzata nelle ultime ore con l’arrivo della guardia americana Madeline Burke. Un inserimento che impone alle amaranto un focus ultriore, soprattutto alla luce di quanto accaduto nell’ultima trasferta a Roseto, dove il nuovo innesto, Landrum, avversario ha creato diversi problemi alla difesa livornese.

Tra le note più positive delle prime due giornate in casa Lll, c’è sicuramente Jodie Cornelie. Nell’ultima uscita la francese ha fatto registrare la sua miglior prestazione realizzativa in Italia, con 20 punti, accompagnati da 14 rimbalzi e una valutazione di 31. Numeri che la rendono una delle giocatrici più attese anche nella sfida di domenica.

Attenzione anche ad Amandine Toi, altra francese in forza alla Brixia, che ha segnato 16 punti in entrambe le gare disputate, tirando con il 37% da tre punti su un numero considerevole di tentativi. La formazione bresciana ha mostrato nelle prime uscite di essere ancora alla ricerca dei giusti equilibri, ma il recente innesto di Burke aggiunge una freccia importante all’arco lombardo..

“Finalmente giochiamo in casa, dopo aver girato l’Italia in lungo e in largo nelle prime due partite – dice coach Andreoli – Siamo stati competitivi, ma non è bastato, e questo lo abbiamo ben chiaro. Ci aspetta una sfida contro un’altra squadra che ha raccolto due sconfitte, diverse dalle nostre, ma che ha inserito una nuova americana. Dovremo quindi farci trovare più pronti rispetto a Roseto, dove una situazione simile ci ha fatto male. Sappiamo dove dobbiamo migliorare: dobbiamo essere solide per 40 minuti, senza vivere di alti e bassi, e avere idee precise su dove mettere la palla, senza sbagliare la gestione degli ultimi possessi. Vogliamo mettere tanta energia in campo e c’è stata grande attenzione nel preparare questa partita. Questo è l’unico obiettivo che dobbiamo avere e sul quale abbiamo lavorato durante la settimana”

La partita tra Ladies Libertas Livorno e Brixia Brescia sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma Flima.tv. 

Percorso comune per tutelare il servizio ferroviario: patto fra Toscana e Umbria

17 Ottobre 2026 ore 08:13

FIRENZE – Un percorso comune per tutelare il servizio ferroviario e migliorare i collegamenti a disposizione dei pendolari, con particolare attenzione ai territori attraversati dalla linea Firenze-Roma. È questo l’obiettivo condiviso a Castiglione del Lago, in un incontro al quale hanno partecipato gli assessori ai trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, e della Regione Umbria, Francesco De Rebotti, insieme a parlamentari e amministratori delle due regioni.

L’incontro si inserisce nel percorso avviato lo scorso marzo con il Patto di Chiusi, nato dalla volontà di rafforzare la collaborazione tra Toscana e Umbria per affrontare le criticità dei collegamenti ferroviari e salvaguardare le esigenze di mobilità dei territori, delle comunità locali e dei tanti pendolari che utilizzano quotidianamente il treno.

Nel corso del confronto di oggi è stata condivisa la volontà di procedere alla predisposizione di un protocollo tra le due Regioni, che individui le azioni da mettere in campo per la salvaguardia e il miglioramento del servizio ferroviario, tenendo conto delle esigenze dei territori interessati e dei singoli equilibri regionali.

“Con il Patto di Chiusi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che oggi intendiamo rendere più concreto – ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti della Toscana, Filippo Boni –. L’obiettivo è lavorare insieme all’Umbria per individuare soluzioni che tutelino il servizio ferroviario e rispondano alle esigenze di mobilità dei cittadini. È fondamentale che le scelte relative ai collegamenti ferroviari tengano conto delle necessità dei territori e delle ricadute sui pendolari, in un confronto che consenta di individuare azioni condivise e compatibili con le esigenze di entrambe le Regioni”.

La collaborazione riguarderà la direttrice Firenze-Roma e il ruolo delle stazioni intermedie, fondamentali per garantire l’accessibilità ferroviaria a numerosi centri della Toscana meridionale e dell’Umbria, tra cui le aree della Valdichiana, del Trasimeno e dell’Orvietano. Il lavoro proseguirà ora con la definizione dei contenuti del protocollo e delle azioni da sottoporre al confronto con i soggetti competenti.

REDAZIONE

Selezione al front office dell’Urp di Casalp, Fp Cgil: “Comunicazione assente ai candidati ed ennesimo contratto precario”

17 Ottobre 2026 ore 08:04

LIVORNO – Polemiche attorno alle modalità di reclutamento del personale da parte di Casalp, la società a totale partecipazione pubblica che gestisce l’edilizia residenziale pubblica nel territorio livornese. Oggetto della contestazione, sollevata dalla Fp-Cgil di Livorno attraverso una nota del segretario generale Mauro Scalabrini, è la selezione avviata a fine agosto tramite un’agenzia di somministrazione per la ricerca di un addetto full-time al front office dello sportello Urp.

La procedura mirava all’inserimento di una figura con contratto a tempo determinato di sei mesi, prorogabile per ulteriori quattro mesi. Dopo una prima fase di vaglio svolta dall’agenzia interinale, le candidature ritenute più idonee sono state trasmesse a Casalp per l’espletamento dei colloqui finali e la successiva assunzione della risorsa individuata.

A far discutere sono le modalità di gestione delle comunicazioni verso i partecipanti esclusi: “Casalp ha legittimamente scelto quali candidati incontrare per il colloquio finale e alla fine ha proceduto all’assunzione della figura individuata. È però inammissibile che i candidati non ammessi al colloquio non siano neanche stati avvertiti – dichiara Scalabrini –. A oggi non è infatti pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda. Tutto ciò è inaccettabile e lede la dignità delle persone. Un fatto grave, se si pensa che Casalp è un’azienda a totale partecipazione pubblica e che a ricevere lo ‘schiaffo’ sono persone in cerca di lavoro”.

Oltre al profilo del rispetto formale nei confronti dei partecipanti, il sindacato solleva dubbi di merito sulle scelte organizzative e sulle tipologie contrattuali adottate dall’azienda: “Pretendiamo pertanto risposte e chiediamo che si faccia chiarezza. Come Fp-Cgil avremmo inoltre preferito che Casalp avesse indetto una selezione diretta per un’assunzione stabile, senza ricorrere ad agenzie di lavoro somministrato. Le assunzioni non dovrebbero essere precarie: servono certezze a lungo termine e investimenti nel buon lavoro”.

In conclusione, la rappresentanza dei lavoratori pubblici richiama l’attenzione sull’importanza strategica dell’Ufficio relazioni con il pubblico nell’ambito del comparto abitativo e sociale: “L’Urp di Casalp debba essere ulteriormente rinforzato con più assunzioni. Lo sportello in questione infatti rappresenta l’interfaccia con il cittadino e spesso con persone fragili in situazioni di estrema difficoltà”.

Laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva della Fondazione Isola d’Elba ottiene il finanziamento regionale

17 Ottobre 2026 ore 07:58

PORTOFERRAIO – La Fondazione Isola d’Elba Ets, con un ottimo punteggio, si è aggiudicata il finanziamento regionale previsto dell’avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale anno 2026.

Fra gli oltre 450 progetti presentati ne sono stati finanziati 86, solamente dieci nella Provincia di Livorno, dei quali solo uno all’Elba. Le risorse regionali vanno a sommarsi al 20% di risorse proprie della Fondazione, per coprire le spese di realizzazione dell’intero programma che prenderà avvio con il coinvolgimento dei numerosi partner e sostenitori. Il progetto denominato The Clothest Isola d’Elba: laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva nasce dal confronto con l’Usl Toscana Nord Ovest (Servizio SerD), altre associazioni elbane e toscane,  la comunità della Fondazione Exodus La Mammoletta, dal quale emerge che i linguaggi giovanili individuano nell’ ambiente, nella musica e nella moda ambiti di forte attrattività. La moda, in particolare, viene intesa non solo come consumo, ma come potente linguaggio identitario che va oltre l’immagine, recuperando una valenza produttiva ed educativa, in grado di promuovere la sostenibilità e la rigenerazione sociale ed economica.

Obiettivo del progetto  è creare un laboratorio di moda etica e rigenerata che unisca la difesa ambientale, l’inclusione sociale, la formazione professionalizzante e lo sviluppo economico sostenibile. Tra i risultati attesi rientrano l’impatto sociale con la formazione e l’inserimento lavorativo di alcuni addetti individuati fra i più fragili con il coinvolgimento di volontari come tutor; l’impatto ambientale con la riduzione degli scarti tessili e il recupero delle eccedenze; l’impatto economico-territoriale, con la creazione di un brand territoriale. Rilevante l’utilità sociale poiché il progetto offre nuove opportunità di formazione e lavoro per persone con fragilità, favorendone l’autonomia, oltre a promuovere una cultura del consumo consapevole contrapposta all’usa e getta, unendo momenti educativi a iniziative ludiche e di aggregazione giovanile. 

Ampia la rete del volontariato a sostegno del progetto con il coinvolgimento di sostenitori pubblici e privati – Circolo degli Artisti, Incontriamoci in diversi aps, Jem 57 srl, Locman spa, Italia Circolare srl, Elba Officinale aps,  Pedalta aps, Simtur Associazione Professionale, Pubblica Assistenza Società Volontaria di Soccorso  Odv, Tip Tap One asd, Insieme per l’Elba aps – e di partner – Clothest Aps, Pro Loco Porto Azzurro, Pro Loco Capoliveri, Pro Loco Portoferraio. Il progetto conta anche sulla collaborazione dell’USL Nord Ovest Servizio Serd e delle scuole superiori.

Le attività si terranno nel 2027 e saranno inserite nel calendario degli eventi in fase di condivisione con i partner, che prevede momenti di coinvolgimento tra cui performance creative, installazioni, momenti ludici legati alla salvaguardia ambientale e iniziative nautiche con le barche a vela gestite dalla Fondazione Exodus La Mammoletta. 

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