Vista elenco

Frutta alla griglia con ricotta al miele

11 Giugno 2026 ore 07:00

Un dessert gustoso e semplice pronto in pochi minuti. Questa ricetta e tante altre la trovi nel numero di giugno della rivista Fior Fiore in cucina, in vendita al costo di 1 euro nei punti vendita Unicoop Firenze.

La ricetta

Difficoltà: facile
Preparazione:10 minuti
Cottura:10 minuti

Ingredienti

  • 2 pesche nettarine,
  • 2 albicocche,
  • 1 manciata di ciliegie,
  • 1 rametto di menta,
  • 1 cucchiaino di vaniglia in pasta,
  • 250 g di ricotta,
  • 4 cucchiai di miele di castagno

Vino consigliato: Moscato d’Asti

La preparazione

Lavate la frutta e tagliatela a metà, poi togliete il nocciolo. Tagliate a spicchi pesche e albicocche, quindi grigliate tutta la frutta su una piastra ben calda fino a caramellarla.

Preparate lo sciroppo raccogliendo in un pentolino il miele, le foglie di menta e la vaniglia. Scaldate a fuoco basso per pochi minuti, finché il composto sarà ambrato.

Disponete la frutta grigliata nel piatto da portata e accompagnatela con la ricotta, cospargendo con lo sciroppo al miele.

L'articolo Frutta alla griglia con ricotta al miele proviene da Informatore.

Attività per Over 70 al Parco*Prato

10 Giugno 2026 ore 16:00

Partirà il 16 giugno il progetto gratuito “Un’estate di sorrisi in compagnia. Benessere e Socialità per la Terza Età” promosso dalla Cooperativa sociale Nomos con la sezione soci Coop Prato, che ospiterà fino al 15 settembre negli spazi di via delle Pleiadi attività dedicate ad over 70enni, ogni martedì e giovedì, dalle ore 9.30 alle 12.

Le attività

In programma laboratori artistici e esperienze con la realtà virtuale, attività di poesia e collage, momenti di lettura e commento delle notizie del giorno, cinema e il gioco teatrale, esercizi per allenare la memoria in modo pratico e divertente, e attività di mobilità dolce per mantenersi attivi. Il tutto con il supporto da operatori ed esperti in invecchiamento attivo. 

A chi si rivolge il servizio

Il servizio è rivolto a anziani pratesi autosufficienti o parzialmente autosufficienti che vivono condizioni di solitudine. La partecipazione è gratuita, ma a numero chiuso (massimo 20 posti) e sarà possibile accedere esclusivamente previa prenotazione obbligatoria al numero 055 6510477

Occasioni per stare insieme e sfuggire la solitudine

“Le persone hanno bisogno di persone. Proprio per questo il periodo estivo rappresenta un momento particolarmente delicato per la popolazione anziana, caratterizzato spesso da solitudine, ridotta mobilità e minori, se non limitate, occasioni di socializzazione. Con questa iniziativa intendiamo offrire occasioni concrete di benessere psicofisico, relazioni interpersonali e miglioramento della qualità della vita anche nei mesi estivi” spiega Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos. E prosegue: “Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa è la prevenzione dell’isolamento sociale e la valorizzazione della persona anziana come soggetto attivo e parte integrante della comunità. Il progetto vuole sostenere le famiglie, promuovendo una visione dell’invecchiamento come un percorso che può essere accompagnato da benessere e inclusione sociale”.

“Il Fondo di Beneficenza esprime una componente essenziale dell’impegno di Intesa Sanpaolo, ovvero restituire valore alla comunità sostenendo progetti che promuovono solidarietà, inclusione e centralità della persona. In una società che invecchia, accompagnare le persone anziane e chi se ne prende cura non è solo una priorità sociale, ma una responsabilità collettiva. Il progetto ‘Un Ponte sul Tempo’ risponde a questa sfida con un modello innovativo, integrato e di prossimità, capace di unire interventi sociosanitari ed educativi per migliorare concretamente la qualità della vita degli anziani e dei loro caregiver” afferma Giovanna Paladino, Executive Director Fondo di Beneficenza, responsabile Segreteria Tecnica di Presidenza.

“Siamo molto contenti di lanciare questa nuova iniziativa che Nomos porterà negli spazi della nostra sezione soci per costruire un’estate di socialità e benessere per gli anziani che restano in città nel periodo estivo. Grazie a questa iniziativa per gli over 70, fino al 15 settembre in sezione soci offriamo una proposta di attività pensate per favorire il benessere, la socializzazione e il divertimento dei partecipanti che potranno vivere momenti di incontro, condivisione e svago in un ambiente sicuro, accogliente e climatizzato, supportati da uno staff qualificato. Ringraziamo Nomos per la collaborazione e per il programma di attività che porterà nei nostri Coop.fi dal prossimo 16 giugno. Sarà un’occasione per vivere l’estate in compagnia, con momenti di condivisione e nuove relazioni che arricchiranno anche la nostra sezione soci”, dichiara Stefania Ermanno, presidente della sezione soci Coop di Prato.

Come partecipare

Per informazioni è possibile contattare il numero 055 6510477. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione. È previsto un colloquio conoscitivo prima dell’iscrizione. 

Le iniziative estive sono inserite nell’ambito del progetto più ampio “UN PONTE SUL TEMPO – Supporto consapevole e attivo per tutti i tipi di invecchiamento”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

L'articolo Attività per Over 70 al Parco*Prato proviene da Informatore.

Una sansevieria per la Fondazione Meyer

9 Giugno 2026 ore 14:15

Fino al 31 agosto 2026 nei punti vendita Unicoop Firenze per ogni pianta del progetto “Verde Speranza” venduta (costo 8,90 euro), Unicoop Firenze donerà 1 euro alla Fondazione dell’Ospedale pediatrico Meyer per finanziare la ricerca scientifica svota dal Centro di oncologia e ematologia dell’Aou Meyer di IrCSS.

Unicoop Firenze per il Meyer

La sinergia della Cooperativa con la Fondazione Meyer nasce da molto lontano ed accompagnare il Meyer nello sviluppo dei suoi progetti di ricerca è la logica conseguenza della filosofia che da sempre guida Unicoop Firenze: migliorare il nostro territorio, unendo le forze.

La collaborazione ha preso il via nel 2017 con un importante impegno economico da parte di Unicoop Firenze (500mila euro per ogni anno) finalizzato al progetto Meyer+ ed è stata rinnovata nel 2020. Nel giugno del 2024 è stato siglato un nuovo accordo con cui la cooperativa si è impegnata a sostenere le attività dell’Aou Meyer che nell’agosto del 2022, ha compiuto il passaggio a Irccs, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

Stavolta il focus dell’accordo è stato la ricerca scientifica, un ambito che da sempre riveste un ruolo importante all’interno del pediatrico fiorentino, ma che con la trasformazione in Irccs è diventato cruciale, una vera e propria mission a beneficio dei piccoli pazienti. L’intesa prevedeva un contributo di 200mila euro ogni anno per tre anni.

Anche a Natale 2025 è stato rinnovato il sostegno alla ricerca con la campagna natalizia e la vendita dei “Panettoni della solidarietà” del Banco del Gusto su ricetta della cuoca toscana Luisanna Messeri.

E anche con questa iniziativa della vendita delle piante di Sansevieria “Verde Speranza” la Cooperativa vuole confermare l’impegno a sostegno della Fondazione Meyer e della ricerca scientifica.

L'articolo Una sansevieria per la Fondazione Meyer proviene da Informatore.

Consigli per fare la grigliata

10 Giugno 2026 ore 10:46

La grigliata è molto più di un semplice modo di cucinare: è un momento di incontro, fatto di tempi rilassati, profumi che attirano e tanta convivialità.

Preparare una brace fatta bene e scegliere con attenzione cosa portare in tavola permette di trasformare un pasto all’aperto in un’esperienza che unisce il piacere del cibo e quello dell’amicizia.

Gli ingredienti

La qualità degli ingredienti è il vero punto di partenza per una grigliata ben riuscita, perché ogni elemento contribuisce all’equilibrio finale del piatto. Le carni bianche, come pollo, coniglio e tacchino, richiedono delicatezza: una marinatura leggera a base di olio, erbe e agrumi aiuta a mantenerle morbide e profumate senza coprirne il sapore.

Le carni rosse, come manzo e maiale, danno il meglio con tagli adatti alla brace, come costate, entrecôte o costine, dove una buona infiltrazione di grasso evita che la carne si asciughi durante la cottura.

Il pesce deve essere ben assortito: orate, branzini, crostacei o anche molluschi come i calamari si prestano bene alla griglia e si esaltano con pochi aromi essenziali.

Le verdure, come zucchine, melanzane, peperoni e mais, completano il tutto con leggerezza, offrendo contrasti di consistenza e sapore, soprattutto se condite dopo la cottura con erbette.

Gli strumenti 

La scelta dello strumento incide sul risultato finale, non solo in termini di gusto ma anche di controllo della cottura.

La griglia a carbone rappresenta la soluzione più tradizionale: raggiunge temperature elevate e garantisce una rosolatura intensa, oltre al tipico aroma affumicato.

La legna aggiunge una componente aromatica più complessa e variabile in base al tipo utilizzato, come faggio o quercia, ma richiede maggiore esperienza nella gestione delle braci. Le griglie a gas offrono invece un controllo preciso della temperatura, permettendo di modulare facilmente il calore e di lavorare su diverse zone di cottura. Sono ideali per chi desidera risultati costanti e tempi ridotti di accensione.

Le griglie elettriche risultano pratiche e adatte a contesti urbani o spazi limitati: pur non raggiungendo le stesse intensità aromatiche, consentono una cottura pulita, senza fumo e con una gestione semplice.

I trucchi 

Una grigliata ben riuscita nasce soprattutto dalla gestione del calore. La brace deve essere stabile, priva di fiamme vive e con una distribuzione uniforme: cuocere su fiamma diretta rischia di bruciare l’esterno lasciando l’interno crudo.

La manipolazione degli ingredienti richiede attenzione: girare la carne troppo spesso impedisce la formazione della crosticina, mentre forarla fa fuoriuscire i succhi, rendendola asciutta.

Meglio usare le pinze e intervenire solo quando necessario. Il momento della salatura è cruciale: troppo presto può favorire la perdita di liquidi, mentre a fine cottura preserva morbidezza e sapore.

Il riposo post-cottura è un passaggio fondamentale: lasciare la carne qualche minuto lontano dalla fonte di calore permette ai succhi di redistribuirsi. Infine, marinature equilibrate ed erbe fresche possono valorizzare ogni ingrediente senza coprirne l’identità.

L'articolo Consigli per fare la grigliata proviene da Informatore.

Cinque domande sulle capesante

9 Giugno 2026 ore 13:16

Cosa sono?

Possiedono occhi catadiottrici, cioè puntini nero-blu visibili sul bordo del mantello, sono circa 200 e funzionano come specchi. Nessuna creatura aliena: sono le popolarissime capesante, molluschi bivalvi il cui corpo è racchiuso tra due conchiglie.

All’interno hanno un cuore bianco, sodo e carnoso, e una lingua arancione detta corallo, più tenera e di differente sapore. Il gusto di mare delicato, il profumo penetrante, la consistenza gradevole le rendono regine dei bivalvi. Presentate a tavola dentro il loro guscio ricordano la Venere del Botticelli che s’innalza sulla grande conchiglia.

Che storia hanno?

Conosciute anche come pettini di mare, ventagli o conchiglie di San Giacomo, in francese Saint Jacques, di loro si narrano diverse leggende legate a questo santo. Ancora oggi sono il simbolo che indica ai pellegrini il cammino di Santiago de Compostela.

Nella mitologia greca rappresentavano femminilità e fertilità perché legate ad Afrodite, nata dalla spuma del mare e giunta a Cipro su una conchiglia a ventaglio. Il nome capasanta sembra invece derivare dal fatto che, nel Medioevo, i sacerdoti usavano la conchiglia per versare l’acqua santa sul capo di chi riceveva il battesimo.

Quante ricette?

Esistono tante ricette, a seconda del Paese: la Conpoy è la capasanta tipica della cucina cinese, lasciata a essiccare dopo essere stata cotta. L’Hotate è il sushi di capasanta, pregiatissimo e amato in Giappone.

La Vieiras a la gallega è unatapa spagnola: capasanta al forno, imbottita con un soffritto di cipolla, jamon serrano (prosciutto crudo spagnolo), pomodoro e pangrattato.

La Xo Sauce è una salsa cinese usata per condirle, di cui le capesante stesse sono fra gli ingredienti principali, insieme a gamberetti essiccati, peperoncino e aglio. La ricetta occidentale più famosa per la capasanta è il gratin al forno. 

Come mangiarle?

Oltre che gratinate, sono ottime per uno spiedino con code di gamberi e porro o su tartine chic con uova di quaglia. Oppure grigliate, preparate in salsa di limone, affumicate, a La Mornay (besciamella con uova e formaggio), nel risotto o con gli spaghetti.

Si sposano bene in diversi matrimoni gastronomici, con cotture brevi e delicate: con il burro, le salse montate calde e fredde, il tartufo, gli asparagi. A differenza di altri molluschi come cozze e vongole, si trovano in vendita già aperte e pulite, all’interno della mezza conchiglia che può essere riutilizzata per servire un antipasto o fresche insalatine.

Perché fanno bene? 

Molluschi pregiati, ipocalorici (circa 69-95 kcal per 100 g) e ricchi di nutrienti nobili, sono ottime fonti di proteine ad alto valore biologico, Omega-3 (acidi grassi benefici per il cuore), potassio, fosforo, magnesio, selenio e vitamine del gruppo B, in particolare B12 fondamentale per il sistema nervoso.

Povere di grassi saturi, sono alleate del metabolismo e del sistema cardiovascolare, pur contenendo un discreto quantitativo di sodio e colesterolo. Nei Coop.fi sono disponibili tutto l’anno, fresche o decongelate, provenienti dal Mare del Nord e dall’Atlantico.

L'articolo Cinque domande sulle capesante proviene da Informatore.

Prova costume: cosa non fare

9 Giugno 2026 ore 12:51

Con l’arrivo della bella stagione torna immancabile la prova costume, un appuntamento che, complici i social network, negli anni si è trasformato in un vero e proprio rituale collettivo, troppo spesso accompagnato da una buona dose di disinformazione. La salute richiede, invece, un approccio attento, costante e sostenibile, in cui alimentazione equilibrata e attività fisica diventano parte integrante della quotidianità, tutto l’anno.

Ma, oltre ai consigli su cosa fare, è altrettanto importante soffermarsi su ciò che andrebbe evitato, per non cadere nella trappola di soluzioni veloci e apparenti scorciatoie che, alla lunga, possono rivelarsi più dannose che efficaci, come il ricorso a diete drastiche, che eliminano interi gruppi di alimenti e promettono risultati rapidi. Rientrano in questa categoria, ad esempio, le diete senza carboidrati e, ancora, le diete fruttariane o le diete detox molto estreme. 

Oltre a essere dannose per l’organismo, queste diete non sono sostenibili nel lungo termine e, alla stessa velocità con la quale fanno dimagrire, fanno riprendere il peso perso, nella gran parte delle volte, con “gli interessi”.

Da non trascurare, inoltre, l’impatto psicologico del “da lunedì dieta”, che può generare comportamenti poco sani e frustrazione. Fra i rimedi rapidi e “miracolosi” rientra anche l’esercizio fisico eccessivo che, soprattutto in persone abitualmente sedentarie, rappresenta più uno stress che un beneficio. 

Un approccio così brusco, infatti, non consente di raggiungere reali obiettivi di salute e benessere, che derivano invece da un impegno graduale, costante e proporzionato alle capacità del proprio organismo.

Un’altra cosa da non fare, soprattutto in maniera autogestita e non adeguatamente inserita in un percorso serio di cambiamento delle proprie abitudini alimentari, è assumere prodotti dimagranti “miracolosi”: ci riferiamo a integratori e, addirittura, a farmaci, senza il consiglio di un professionista sanitario e, nel caso dei farmaci, di un medico.

Da questo punto di vista, internet rappresenta un grandissimo pericolo, per i giovani ma anche per i meno giovani, dato che offre la possibilità di acquistare, senza neanche troppa difficoltà, prodotti di diverso genere grazie al potere persuasivo delle immagini, dell’influencer di turno o della persona che sostiene di averlo provato e aver risolto tutti i propri problemi di peso e salute. 

Le app per perdere peso possono essere utili, ma presentano anche rischi e limiti significativi. Monitorare l’attività fisica e l’alimentazione fa crescere la consapevolezza delle proprie abitudini e rappresenta un primo passo positivo. Tuttavia, quando queste piattaforme iniziano a proporre piani alimentari o di allenamento “personalizzati”, è bene ricordare che nessuna app può sostituire il consulto medico e nutrizionale.

Inoltre, diversi studi indicano che l’uso prolungato di applicazioni che contano le calorie può generare ansia e senso di colpa. Quelle che riconoscono gli alimenti tramite foto presentano, invece, un altro limite: possono essere molto imprecise, con errori nella stima dell’apporto energetico di un piatto che possono variare dal 9% fino al 63%, con il rischio che il contenuto calorico venga valutato quasi il doppio o la metà di quello reale.

( A cura di Elisa Troiano)

L'articolo Prova costume: cosa non fare proviene da Informatore.

Bilancio positivo per Unicoop Firenze: vendite a quota 3,2 miliardi di euro

10 Giugno 2026 ore 10:24

Si chiude con un risultato positivo il bilancio 2025 di Unicoop Firenze. In uno scenario complesso e caratterizzato da forte instabilità, la cooperativa ha svolto la sua attività in 127 punti vendita, con ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 3,2 miliardi di Euro, con un incremento delle vendite del 5,1% a valore e dello 0,9% a volume rispetto all’anno precedente.

Un dato di crescita a volumi che testimonia il forte apprezzamento dei soci e clienti per la politica commerciale fatta dalla cooperativa e che è in controtendenza con quanto avvenuto sul mercato dove il commercio alimentare chiude il 2025 in calo, con una perdita dei volumi di vendita del -0,8%.

Il bilancio evidenzia un utile di esercizio di 20,4 milioni di euro, al netto delle imposte di circa 24 milioni di euro. In un contesto generale critico e sfavorevole, caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e instabilità internazionale che ha fortemente condizionato il mondo produttivo e distributivo, la cooperativa ha continuato a conseguire importanti risultati economici e patrimoniali, garantendo comunque le migliori condizioni di acquisto e di servizio ai propri soci e alla clientela in genere.

2022: buoni propositi

Iniziative per tutelare il potere di acquisto dei soci

In un anno ancora caratterizzato da una ripresa dell’inflazione (+1,5%, variazione media 2025 vs 2024 – Fonte Istat), e in particolare dell’inflazione alimentare (+2,8%, Fonte Istat) la cooperativa ha difeso il potere d’acquisto dei soci e delle famiglie con forti iniziative commerciali che hanno riscosso un notevole apprezzamento.

Nel corso del 2025 sono stati erogati sconti e punti spesa per un totale di 162 milioni di euro, grazie alle tante iniziative commerciali destinate esclusivamente ai soci, come ad esempio, la campagna dell’olio, i prodotti in esclusiva, i buoni spesa da 5 Euro, lo sconto del 10% su una spesa di dicembre fino alle iniziative sui prodotti esclusivi per i soci, rappresentativi dei valori della cooperativa e proposti con forti sconti (fino al 60%). Mediamente ciascun socio ha usufruito di uno sconto esclusivo pro-capite di 113 euro.

L’ottimo risultato raggiunto ha permesso il consolidamento e l’aumento della base sociale: a fine anno i soci erano 1.191.459 mila, con un aumento di 64mila soci (+5,7%), grazie anche all’acquisizione dei 16 punti vendita nei territori fra Lucca, Livorno e Massa Carrara. Un dato che la cooperativa registra come segnale molto positivo, perché significa che la cooperativa continua a essere scelta e a rappresentare un riferimento per i consumatori in Toscana.

Patrimonio netto e prestito sciale

Grazie al risultato positivo del 2025, il patrimonio netto della cooperativa cresce anche quest’anno, e arriva a 1.824 milioni di euro.

Il prestito sociale, che ammonta a 1.576 milioni di euro: il prestito sociale è interamente coperto e garantito dalla sottoscrizione di titoli di Stato italiani per complessivi 1.628 milioni di euro, oltre alla liquidità presente nei conti correnti della cooperativa.

Nel 2025 il risultato della gestione finanziaria è positivo per circa 4 milioni di euro, e in equilibrio, tenuto conto che nel corso dell’anno la cooperativa ha riconosciuto ai soci sul prestito ordinario un tasso dell’1,3% fino al 28 febbraio e dell’1% dal primo marzo, mentre sul prestito vincolato a 18 mesi un tasso del 4% fino al 28 febbraio e del 3,30% dal 1°marzo.

Interno punto vendita
Interno punto vendita

Occupazione

Al 31 dicembre 2025 lavorano in cooperativa 9.913 persone, con un incremento di 1.053 posti di lavoro (+11,88%) rispetto al 2024. L’85% dei contratti di lavoro in cooperativa è a tempo indeterminato, un indicatore importante di buona occupazione.

Rispetto al 2024 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati di 812 unità, variazione principalmente dovuta all’operazione di acquisizione dei 16 punti vendita sulla costa.

Nel 2025 Unicoop Firenze ha ottenuto la certificazione di parità di genere, un riconoscimento ufficiale di un trattamento di equità e pari opportunità per le persone che lavorano in cooperativa, di cui 5.693 sono donne (67%).

Unicoop Firenze è costantemente impegnata nel ridurre il gap uomo-donna sul lavoro: un impegno portato avanti con misure che hanno ricadute concrete e positive sull’equilibrio vita-lavoro, come la conferma delle 4 settimane di congedo di paternità retribuita al 100%misura utilizzata dal 95% dei lavoratori diventati padri nel 2025.

Ai dati positivi sul fronte dell’occupazione, si aggiunge l’impegno della cooperativa nell’ambito del welfare aziendale, attraverso il piano MYWelfare. Nel 2025 la Cooperativa ha consolidato un modello di welfare aziendale orientato alla persona e progettato per rispondere in modo flessibile alle esigenze della comunità interna.

L’anno è stato caratterizzato da un ampliamento dell’offerta, da una forte partecipazione dei dipendenti e da un crescente apprezzamento verso i servizi disponibili. Tra i pilastri del piano, il sostegno alla famiglia è risultato ancora una volta centrale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla salute e alla prevenzione, con l’organizzazione di iniziative gratuite rivolte ai dipendenti e alle loro famiglie.

Nel 2025 sono stati coinvolti 8.680 dipendenti in attività di formazione professionale; sono state erogate 268.379 ore di formazione, in continuità con l’anno precedente come per l’investimento complessivo pari a circa 7,8 milioni di euro.

Unicoop Firenze

Convenienza

In un anno ancora difficile, la cooperativa ha costantemente impiegato risorse per garantire un aiuto concreto alle famiglie. L’impegno per mantenere il primato della convenienza trova riscontro in diversi indicatori da fonti esterne e interne.

L’inflazione all’acquisto e alla vendita negli ultimi anni hanno subito forti accelerazioni, che la Cooperativa ha contenuto con azioni calmieranti sui prezzi. Il confronto dell’andamento pluriennale dell’inflazione cumulata 2019-2025 lo dimostra: Unicoop Firenze +21,7%, Istat Italia +28,6%, Istat Comune Firenze +24,6%.

Dalle elaborazioni Nielsen, ente terzo e indipendente, svolte nel periodo settembre-novembre 2025 (Largo consumo confezionato sia dei prodotti a marchio che dei prodotti di marca), emerge che nel 2025 la Toscana ha un indice di prezzo inferiore alla media italiana e risulta la regione con l’indice più basso: fatto 100 la media dei prezzi praticati dagli ipermercati e supermercati nazionali, la Toscana si posiziona al primo posto con un indice di 96,7.

Le prime cinque province più convenienti d’Italia sono toscane: Pistoia (94,5), Firenze (94,9), Prato (95,0), Arezzo (95,9) e Lucca (96,1), tutti territori in cui opera Unicoop Firenze. Risultati che confermano il contributo della Cooperativa nell’operare quotidianamente per tutelare il potere d’acquisto di soci e clienti attraverso la sua politica di convenienza.

L’elaborazione di Circana, ente terzo e indipendente, svolta a giugno 2025 nelle 7 province dove era presente la Cooperativa, conferma, per il 2025, il ruolo di Unicoop Firenze nel calmierare i prezzi in Toscana: la Cooperativa si posiziona su un indice di 97,9, rispetto alla media 100 dei prezzi praticati da tutti gli ipermercati e supermercati. Dati che dimostrano la leadership di convenienza della Cooperativa sui territori in cui opera.

Territorio

Il bilancio segna numeri positivi anche sul fronte della tutela del territorio e della valorizzazione dell’economia locale, con un particolare impegno nei settori dell’ortofrutta, della forneria, della gastronomia, del pesce e delle carni e dei generi vari, con lo sviluppo di prodotti a marchio Coop Fior fiore.

Nel 2025 la Cooperativa ha collaborato con 835 fornitori toscani, di prodotti alimentari e non alimentari, per un giro d’affari superiore al 25% del fatturato annuo all’acquisto della Cooperativa.

Secondo le stime Irpet, complessivamente il contributo di Unicoop Firenze all’economia Toscana è di 1,2 miliardi di Euro, pari all’1% del Pil regionale. L’indotto occupazionale generato (direttamente e indirettamente dall’attività della cooperativa e dalla filiera) è di circa 14mila lavoratori.

Interventi di efficientamento energetico

Nel corso del 2025 sono stati sviluppati numerosi interventi di efficientamento energetico sull‘illuminazione e gli impianti frigo che hanno consentito un’ulteriore riduzione di consumi pari al consumo annuo di energia elettrica da parte di circa 321 famiglie. Tale riduzione di consumi ha permesso di non immettere in atmosfera circa 690 tonnellate di CO2.

Impianti fotovolatici

Dal 2007 ad oggi Unicoop Firenze ha realizzato 60 impianti fotovoltaici: con la produzione di tali impianti viene coperto circa il 10% dei consumi della rete vendita e dei magazzini. L’autoproduzione di energia elettrica per l’anno 2025 è stata di circa 12 milioni di kWh, in aumento rispetto alla produzione dell’anno precedente.

L’energia elettrica prodotta corrisponde al consumo annuo di 4.400 famiglie equivalenti e si caratterizza per una riduzione di CO2 immessa in atmosfera pari a circa 6.000 tonnellate.

Olii esausti e raccolta differenziata

Grazie ai 27 punti di raccolta di olii esausti, nel 2024 sono stati recuperate 245 tonnellate di olio che, dopo un successivo processo di rilavorazione, torna materia prima per nuovi biocombustibili.

La raccolta differenziata effettuata presso i punti vendita ed i magazzini della Cooperativa ha ormai superato l’82% del totale dei rifiuti prodotti.

Presso i punti vendita della cooperativa sono stati installati 24 punti di raccolta delle bottiglie alimentari in PET, grazie all’accordo stipulato con Coripet. A fine anno sono state raccolte circa 24 milioni di bottiglie, grazie al contributo di soci e clienti che hanno aderito al progetto.

Ambiente e cura della persona

Tre le iniziative più significative, nel 2025 la cooperativa ha avviato la realizzazione di 7 Fabbriche dell’Aria negli ospedali di Arezzo San Donato, Firenze Careggi, Pisa Cisanello, Pistoia San Jacopo, Prato Santo Stefano, Siena Azienda Ospedaliero Universitaria Senese.

Risultato raccolta alimentare

Solidarietà e impegno sociale

Nel 2025 sono stati investiti 3,2 milioni di euro per le attività svolte per la solidarietà, l’ambiente, la cultura e il benessere.

Sul fronte della solidarietà internazionale, anche grazie alle raccolte fondi e alimentari, la cooperativa ha donato 305mila euro per finanziare 15 borse di studio per studenti palestinesi in Toscana, 200mila euro per sostenere l’attività di Medici Senza Frontiere a Gaza e 20 tonnellate di prodotti alimentari destinati alla popolazione palestinese.

Grazie alle due raccolte alimentari del 2025, promosse in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si scioglie e oltre 200 associazioni di volontariato del territorio, sono state donate 393 tonnellate di prodotti, a cui si aggiungono 169mila confezioni di materiale donato con la raccolta scolastica di settembre.

Lotta allo spreco alimentare: l'impegno di Coop

Da spreco a risorsa

Con il progetto Buon Fine, nel 2025 la cooperativa ha recuperato oltre 495 tonnellate e 786mila prodotti idonei al consumo ma non più vendibili, donati a 87 associazioni toscane impegnate nella lotta alla povertà.

Contro la violenza sulle donne

Grazie all’iniziativa lanciata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la vendita del pane dedicato, sono stati raccolti 52mila Euro donati ai centri antiviolenza toscani.

Prevenzione e salute

Dopo l’accordo e i progetti di prevenzione e salute promossi con Regione Toscana (prevenzione oncologica con Ispro, Casa sicura, Punti Digitale Facile), nel 2025 la cooperativa ha avviato una serie di convenzioni con i soggetti del privato sociale (Misericordia, Anpas Toscana, Croce Rossa Comitato regionale Toscana) per favorire servizi sanitari con vantaggi per i soci Unicoop Firenze.

Scuola

Nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza consapevole, nell’anno scolastico 2025/2026, nel complesso, sono state coinvolte 1500 classi.

L'articolo Bilancio positivo per Unicoop Firenze: vendite a quota 3,2 miliardi di euro proviene da Informatore.

/contè.sto/

9 Giugno 2026 ore 15:33

A Empoli dal 18 al 20 settembre il festival /contè.sto/: 15 appuntamenti, oltre 48 ore di storie che fanno la Storia, molti luoghi della città di Empoli che diventeranno palcoscenici a cielo aperto, ospiti illustri che guideranno un viaggio straordinario nel cuore di un festival che giunge alla seconda edizione e che, grazie a grandi nomi, avrà come tema “La storia di profilo“.

Direttore scientifico del festival, una conferma, Carlo Greppi, storico contemporaneista, autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, di libri per ragazzi e di manuali scolastici e curatore della serie Laterza Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti.

“Poter continuare la progettazione del festival /contè.sto/ – ha affermato il direttore scientifico – è per me un grande onore, e ringrazio di cuore la comunità cittadina e l’amministrazione di Empoli per la fiducia che mi hanno accordato. Mi auguro che anche quest’anno, grazie alla straordinaria disponibilità e di colleghe e colleghi di grande valore e in virtù del taglio scelto per la seconda edizione, le piazze del centro storico si riempiano di persone di ogni età che vengono ad ascoltare grandi lezioni di storia che possano aiutarci ad aprire i nostri orizzonti, e a pensare l’umanità al plurale”.

Un festival aperto a tutte e tuttigratuito, che include, che costruisce comunità, cittadinanza attiva, benessere collettivo, capace di produrre relazioni sociali e di riattivare e rigenerare spazi urbani della città: /contè.sto/ occupa una posizione sempre più centrale nella più ampia programmazione culturale di Empoli.

Ospiti della kermesse sono: Pankaj Mishra (18 settembre, alle 18, piazza Farinata degli Uberti), Pier Luigi Bersani (18 settembre, alle 21, piazza Farinata degli Uberti) e Ascanio Celestini (che chiuderà il festival, 20 settembre, alle 21, sempre da piazza Farinata degli Uberti).

Il festival /contè.sto/ rappresenta un appuntamento culturale, anche di respiro internazionale, di grande valore per la Toscana, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e partecipazione” – evidenzia l’assessora regionale alla CulturaCristina Manetti . 

Dichiara il sindaco del Comune di EmpoliAlessio Mantellassi:”Grazie al programma di questa seconda edizione, curata dal direttore scientifico Carlo Greppi, alziamo il livello per porre /conté.sto/ tra i grandi appuntamenti della nostra regione. Chiuderemo in grande l’estate empolese con la città che si apre a grandi ospiti e tanti altri esperti per raccontare la Storia dal punto di vista di chi, nel bene o nel male, ha contribuito a farla”.

“/contè.sto/ offre alla città la possibilità di acquisire una prospettiva più ampia sulla storia contemporanea, per via di comparazione, empatia e immaginazione” – sottolinea Matteo Bensiassessore alla Cultura del Comune di Empoli . 

“Rinnoviamo il nostro sostegno a questa seconda edizione del Festival Contesto, un evento di grande rilievo culturale che offre occasioni di riflessione comune sulla Storia, entrando nel cuore degli eventi e delle vite di coloro che ne hanno segnato il corso. È un’iniziativa ricca di spunti utili a comprendere il nostro presente e aperta alla partecipazione di tutti, che incontra il nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente”, afferma Daniela Moripresidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.

Il programma

La seconda edizione del festival aprirà venerdì 18 settembre, alle 18, da piazza Farinata degli Uberti, con Una questione di punti di vista: Pankaj Mishra dialogherà con Paolo Di Paolo; alle 21, Pier Luigi Bersani, figura centrale della storia politica italiana tra la Prima e la Seconda Repubblica, sarà intervistato da Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli su ‘politici & politiche’.

Si prosegue sabato 19 settembre, seconda giornata del festival: alle 10 da piazza Farinata degli Uberti con Vincenzo Trione che parlerà di ‘artisti & artiste’; alle 11.30, ci sposteremo in piazza Madonna della Quiete con Beatrice Falcucci su ‘esploratori & esploratrici’. Si riprenderà alle 15 con Carmine Pinto, in piazza del Popolo con ‘banditi & bandite’; alle 16, nel Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ci sarà Valeria Galimi che interverrà sugli e sulle ‘intellettuali’.

Nel tardo pomeriggio, alle 18, in piazza Farinata degli Uberti a salire sul palco della storia sarà Massimo Bucciantini che racconterà di ‘scienziati & scienziate’. Chiusura,alle 21, con Mariano Tomatis dal palco di piazza del Popolo che intratterrà il pubblico con una lezione speciale sulle ‘veggenti’.

Domenica 20 settembre, ultimo giorno di /contè.sto/: apertura alle 10, in piazza Madonna della Quiete con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo racconterà di ‘coloni & colone’.

Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti sarà Valentine Lomellini a intervenire su ‘terroristi & terroriste’.

Alle 18, in piazza del Popolo si parlerà di ‘partigiane e partigiane’ con Chiara Colombini, alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti focus su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.

Gran finale di questa edizione, alle 21, in piazza Farinata degli Uberti, ‘Pasolini fronte / retro’ con Ascanio Celestini intervistato dal direttore scientifico, Carlo Greppi.

Tutte le informazioni sul sito https://www.contestofestival.it/ 

L'articolo /contè.sto/ proviene da Informatore.

Livorno: concluso il torneo ” Le stoccate del cuore” al Circolo di scherma Fides

9 Giugno 2026 ore 10:46

Sport e solidarietà: un binomio vincente che si è confermato anche il 6 e 7 giugno nell’edizione annuale del torneo “Le stoccate del cuore” a Circolo Scherma Fides di Livorno, promosso dall’associazione livornese “I cuori di Silvia”, nata in memoria di Silvia Pierucci, arbitro di scherma e psicologa dello sport.


In pedana si sono sfidate gran parte delle scuole di scherma della Toscana, portando a Livorno il meglio del vivaio regionale. Molti i piccoli atleti che si sono sfidati nelle categorie:

  • Esordienti (nati nel 2017): impegnati nelle specialità di fioretto e sciabola.
  • Prime Lame (nati nel 2016): che hanno dato vita a assalti entusiasmanti sia nel fioretto che nella sciabola.
  • Avviamento alla scherma (nati nel 2018-2019): i piccolissimi della manifestazione, che hanno colorato il palazzetto sfidandosi con i fioretti di plastica, tra i sorrisi di genitori e maestri/e.

L’intero ricavato delle iscrizioni al torneo è stato infatti devoluto all’associazione “I cuori di Silvia”, associazione livornese da anni punto di riferimento sul territorio, attiva in progetti di sostegno ed inclusione dedicati ai bambini. l’iniziativa ha visto anche il fattivo sostegno della sezione soci Coop di Livorno, che ha offerto una gustosa e sana merenda a tutti i bambini partecipanti, per recuperare le forze dopo le fatiche sportive.

L'articolo Livorno: concluso il torneo ” Le stoccate del cuore” al Circolo di scherma Fides proviene da Informatore.

❌