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Via libera dal Parlamento Ue alla riforma del Regolamento Rimpatri

17 Giugno 2026 ore 13:53
Via libera dal Parlamento Ue alla riforma del Regolamento Rimpatri

ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera al nuovo Regolamento Rimpatri. I voti favorevoli sono stati 418, quelli contrari 218 e gli astenuti 30. Si tratta della riforma sulla quale c’era già un accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue, e che prevede tra l’altro il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra i paesi Ue e la possibilità di utilizzare hub “di rimpatrio” in Paesi al di fuori dell’Unione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Fabbrica dell’aria arriva all’Ospedale San Jacopo di Pistoia

17 Giugno 2026 ore 12:20

Un ecosistema vivente nel cuore dell’ospedale: la Fabbrica dell’Aria è arrivata all’ospedale San Jacopo di Pistoia, grazie a un’iniziativa promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con Regione Toscana, l’Azienda USL Toscana Centro, l’ospedale cittadino, le sezioni soci Coop del territorio e Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e professore dell’Università di Firenze, ideatore del dispositivo.

Cos’è la Fabbrica dell’aria

La Fabbrica dell’aria è una bio-macchina, sviluppata da Pnat, società fondata come spin-off dell’Università di Firenze. La Fabbrica ha l’aspetto di una serra modulare che contiene al suo interno varie tipologie di piante: oltre al valore estetico, il dispositivo è in grado di aspirare e filtrare l’aria, restituendola filtrata e depurata attraverso le foglie e le radici.

Ora anche al San Jacopo di Pistoia

Vista l’utilità in luoghi di comunità, in particolare dedicati alla cura delle persone, Unicoop Firenze ha donato il dispositivo all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove è stata inaugurata il 17 giugno, alla presenza di Valerio Mari, Direttore generale Asl Toscana centro, Lucilla Di Renzo, Direttrice di Presidio, Francesca Gatteschi, Direttrice soci Unicoop Firenze, e Camilla Pandolfi, referente Pnat.
Presenti anche i rappresentanti delle sezioni soci Coop del territorio che hanno sostenuto il progetto e coadiuvato la raccolta fondi.

La Fabbrica dell’aria dove

Oltre che all’ospedale San Jacopo di Pistoia, Unicoop Firenze ne ha sostenuto l’installazione negli ospedali di altre sei province toscane: ad Arezzo, ospedale San Donato, a Firenze, ospedale di Careggi, a Lucca, ospedale San Luca, a Pisa, presidio Cisanello dell’azienda ospedaliero universitaria pisana, a Prato, ospedale Santo Stefano, a Siena, azienda ospedaliero universitaria senese.

Altri due dispositivi sono già attivi nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie a una raccolta fondi promossa da Unicoop Firenze lo scorso ottobre, con la vendita di piante di anthurium nei Coop.fi: per ogni pianta venduta, Unicoop Firenze ha donato 2 Euro al progetto. Grazie al contributo di soci e clienti, sono stati raccolti 24.592 Euro, per un totale di 12.296 anthurium venduti.

Tecnologia “naturale”

«Con grande soddisfazione inauguriamo la Fabbrica dell’Aria all’ospedale San Jacopo di Pistoia dove pazienti e lavoratori dell’ospedale potranno godere dell’effetto benefico delle piante, quali la depurazione dell’aria da sostanze nocive, la riduzione dello stress ed il miglioramento del comfort ambientale. Il progetto della Fabbrica dell’Aria, che abbiamo già realizzato anche in due supermercati Unicoop Firenze, è un unicum a livello mondiale e racchiude in sé un valore scientifico, economico e sociale. Scegliere di “ripulire” l’aria di uno spazio servendosi delle piante, con una tecnologia naturale, in alternativa ai consueti sistemi di filtraggio, ha un che di rivoluzionario. Significa riconoscere e attribuire alle piante un ruolo che per decenni è stato negato, oltre ad avere il merito di regalare a noi umani il privilegio di vivere meglio», ha commentato Stefano Mancuso, Professore dell’Università di Firenze.

Benessere e cura

«Siamo davvero felici di inaugurare oggi, all’ospedale San Jacopo di Pistoia, la Fabbrica dell’Aria con la quale vogliamo dare il nostro contributo alla ricerca di soluzioni innovative per rendere i luoghi di cura più verdi, salubri e attenti alla connessione fra l’uomo e il mondo vegetale. È un progetto in cui crediamo fortemente e con cui rinnoviamo la storica collaborazione con Stefano Mancuso insieme al quale, nel 2019, abbiamo installato due Fabbriche dell’aria nei nostri Coop.fi di Novoli e Ponte a Greve. Grazie a questa iniziativa, fortemente voluta anche dalle nostre sezioni soci, la Fabbrica dell’Aria fa il suo ingresso in sette ospedali toscani, ciò anche grazie al contributo di soci e clienti che hanno sostenuto il progetto partecipando alla raccolta fondi dello scorso ottobre. Questa iniziativa, innovativa e coraggiosa, è uno dei nostri impegni per migliorare la qualità ambientale e il benessere delle comunità che vivono nel nostro territorio», ha affermato Francesca Gatteschi, Direttrice soci Unicoop Firenze.

Un valore importante

«Una donazione che rafforza il valore e il sostegno di UniCoop Firenze a favore dei nostri ospedali. Poter disporre, all’interno dei presidi aziendali di Pistoia e Prato, di una struttura in grado di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e, al tempo stesso, di rendere gli ambienti più accoglienti e confortevoli, rappresenta un valore importante per chi ogni giorno vive l’ospedale, dai pazienti ai loro familiari, fino ai professionisti che vi operano. Desidero ringraziare, a nome dell’Asl Toscana centro, tutti coloro che hanno sostenuto questa preziosa iniziativa. La collaborazione con Unicoop Firenze si è consolidata nel tempo attraverso numerosi progetti condivisi e oggi trova un’ulteriore significativa espressione in un gesto di solidarietà e attenzione verso le persone e i luoghi della cura», ha commentato l’Ing. Valerio Mari, Direttore generale Asl Toscana centro.

Uno spazio più accogliente

«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la possibilità di poter disporre della biomacchina nel nostro ospedale e che abbiamo deciso di installare nella hall del presidio, in un luogo di passaggio per pazienti, familiari e personale sanitario e di principale accesso alla struttura. Questa donazione testimonia quanto la sinergia tra istituzioni, realtà del territorio e cittadini possa generare valore per l’intera comunità e contribuire a rendere un luogo di cura sempre più attento al benessere e all’umanizzazione degli spazi. Contribuire a rendere gli spazi ospedalieri più accoglienti, con ricadute positive anche in termini di salute, rappresenta, infatti, una testimonianza preziosa di sostegno e di cultura del dono a beneficio dei nostri pazienti e della nostra comunità», ha concluso la Dott.ssa Lucilla Di Renzo, Direttrice sanitaria di Presidio.

Come funziona la Fabbrica dell’aria

La Fabbrica dell’Aria è un’installazione che sfrutta l’intelligenza delle piante per purificare l’aria degli ambienti chiusi. Agendo come una “biomacchina che respira”, incanala l’aria attraverso un substrato in cui le radici delle piante e i batteri benefici degradano le sostanze inquinanti. L’aria, così purificata, viene poi rilasciata nell’ambiente e monitorata in tempo reale, grazie ad un sistema di sensoristica avanzata.

In una combinazione di natura e tecnologia, la Fabbrica dell’Aria crea ambienti interni più salubri riducendo le sostanze inquinanti come i composti organici volatili (VOCs). Inoltre, promuove una connessione sostenibile tra l’uomo e il mondo vegetale offrendo una soluzione tangibile per migliorare la qualità dell’aria e il benessere negli spazi chiusi. La Fabbrica dell’Aria è strutturata per essere completamente autonoma con sistema integrati di illuminazione, irrigazione e sensoristica.

Oggi ce ne sono molte già installate in negozi, uffici, in Italia e nel mondo, dall’ Inghilterra al Giappone. Due sono nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. Grazie al contributo di Unicoop Firenze, un ulteriore dispositivo è stato installato presso il reparto maternità dell’ospedale di Careggi a Firenze.

Inquinamento indoor

Quello dell’inquinamento indoor è un reale problema di salute pubblica e la scienza si è messa al lavoro per trovaresoluzioni. Anche in questo caso le piante sono grandi alleate dell’uomo e possono essere di grande aiuto infatti hanno la capacità di degradare gli agenti inquinanti, filtrando e depurando l’aria.

Piante come Ficus, Monstera, Strelitzia, Kentia, Aloe, Dracena, Spatifillo, Pothos, Sansevieria, Filodendro, Falangio, sono in grado di “intrappolare” inquinanti come i VOCs rendendo più pulita l’aria di uffici, scuole, ospedali e luoghi ad alto afflusso di persone. Queste piante vivono bene a temperature che sono ideali anche per l’uomo e hanno un valore estetico che arricchisce l’ambiente e garantisce uno spazio più salubre.

I benefici per la salute

Con le Fabbriche dell’Aria il vantaggio è doppio.
Il primo: l’aria depurata naturalmente riduce i VOCs, inquinanti dannosi rilasciati dai materiali da costruzione, dai mobili, dai prodotti per la pulizia e dai dispositivi elettronici.
Il secondo: la presenza di piante aiuta a star bene, migliorando l’umore, l’attenzione e anche i tempi di guarigione.

Come sostiene Stefano Mancuso, i benefici sono dimostrati da numerosi studi scientifici pubblicati da quarant’anni a questa parte: anche solo la vista del verde da una finestra contribuisce a migliorare lo stato fisico e mentale. Le ricerche ci dicono che, essendo l’ospedale uno spazio di forte stress emotivo, le piante sarebbero di aiuto non solo per i pazienti, ma anche per le tante persone che ci lavorano: medici, infermieri, personale di vario tipo, oltre che per i visitatori.

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Oltre 3,3 chili di hashish, marijuana e cocaina in casa: stroncata l’attività di due pusher a Venturina

17 Giugno 2026 ore 11:57

CAMPIGLIA MARITTIMA – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella Val di Cornia, i carabinieri della stazione di Venturina Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne e denunciato un 20enne, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze illecite.

L’operazione è scattata in orario pomeridiano a Venturina Terme dove i militari, impegnati in un mirato servizio di osservazione, hanno notato il giovane uscire con fare sospetto da un’abitazione. Prontamente fermato e sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso di 18 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro in contanti, ritenuti provento di pregressa attività illecita. Il tempestivo sviluppo investigativo, condotto anche con l’ausilio di personale in abiti civili, ha indotto i carabinieri a estendere le verifiche all’interno dell’appartamento da cui il giovane era stato visto uscire, risultato in uso al 40enne, quest’ultimo già noto alle forze dell’ordine.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, consistente in 3 chili e 300 grammi circa di hashish, mezzo chilo di marijuana, 300 grammi circa di cocaina e mezzo grammo circa di crack.

Nel corso delle attività sono state altresì rinvenute e sequestrate due agende con elementi investigativi su cessioni di droga e la somma in contanti di 8200 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio. 

Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato e, a seguito di apposita udienza celebrata al tribunale di Livorno, l’operato dei carabinieri è stato convalidato dal giudice che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico) mentre il 20enne è stato contestualmente denunciato per lo stesso reato all’autorità giudizia

E’ morto lo storico Carlo Ginzburg, aveva 87 anni

17 Giugno 2026 ore 09:43
E’ morto lo storico Carlo Ginzburg, aveva 87 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto nella notte a Bologna, all’età di 87 anni, lo storico Carlo Ginzburg. Nato a Torino il 15 aprile del 1939, figlio dell’intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Levi in Ginzburg, ha studiato all’Università di Pisa e alla Scuola Normale, quindi al Warburg Institute di Londra. Ha insegnato storia moderna all’Università di Bologna e poi alle università Harvard, Yale (New Haven) e alla Università della California a Los Angeles. Nel 1975-76 ha insegnato all’università di Princeton con una borsa di studio Fulbright. Dal 2006 al 2010 ha insegnato Storia delle Culture Europee alla Normale di Pisa.

Ha pubblicato nel 1966 “I Benandanti”, ricerca sulla società contadina friulana del Cinquecento, mentre con “Il formaggio e i vermi” (1976) prende in esame le vicende di un mugnaio friulano del XVI secolo, nel quale esamina i diversi aspetti dell’universo sorprendentemente variegato degli orientamenti culturali, filosofici, politici e religiosi. Negli anni Ottanta ha diretto, con Giovanni Levi, la collana “Microstorie” della Einaudi.

– foto IPA Agency –

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Decreto rimpatri, Meloni “Più serietà, più ordine, più efficacia nella gestione dei flussi migratori”

17 Giugno 2026 ore 08:22
Decreto rimpatri, Meloni “Più serietà, più ordine, più efficacia nella gestione dei flussi migratori”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il via libera definitivo della Camera al decreto rimpatri e alle norme sui rimpatri volontari assistiti, facciamo un altro passo avanti per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato nella gestione dei flussi migratori. Più serietà, più ordine, più efficacia. L’obiettivo è chiaro: governare il fenomeno migratorio con regole certe e strumenti concreti. Avanti così”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Petroliere iraniane oltrepassano l’area del blocco Usa, è la prima volta in quasi due mesi

17 Giugno 2026 ore 08:08
Petroliere iraniane oltrepassano l’area del blocco Usa, è la prima volta in quasi due mesi

ROMA (ITALPRESS) – Petroliere iraniane hanno oltrepassato l’area dell’embargo imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani da quasi due mesi, prima della firma di un accordo tra Teheran e Washington prevista per venerdì. Lo riferisce il sito di monitoraggio del traffico marittimo Tanker Trackers. Secondo quanto pubblicato sulla piattaforma X, almeno due superpetroliere di proprietà della compagnia nazionale iraniana di navi cisterna – denominate Diona e Hero 2 – hanno oltrepassato il perimetro sorvegliato dalla Marina statunitense trasportando complessivamente 3,8 milioni di barili di greggio iraniano. In seguito il sito ha segnalato anche il passaggio di una terza nave. Tanker Trackers ha specificato che si tratta delle prime esportazioni di petrolio greggio iraniano dopo due mesi di stop. L’analisi si basa sui segnali AIS (Automatic Identification System) delle navi, confrontati con immagini satellitari acquisite martedì.

DIPLOMATICI IRANIANI IN VISITA NEI PAESI DELLA REGIONE PER PROMUOVERE ACCORDO CON USA

La diplomazia iraniana è in pieno fermento per preparare il terreno all’intesa con Washington. Lo riporta la Tv al Jazeera. Una apposita delegazione iraniana visiterà diversi Paesi regionali e confinanti per illustrare i dettagli del recente accordo di pace raggiunto con gli Stati Uniti, prima della partenza verso Ginevra. Lo ha confermato la stessa ministero degli Esteri di Teheran, che ha sottolineato come l’iniziativa rientri negli sforzi per condividere i contenuti del “taccuino d’intesa” siglato con la Casa Bianca.
L’azione si aggiunge al intenso lavoro già svolto dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, che nelle scorse ore ha intrattenuto numerosi colloqui telefonici con i suoi omologhi dei Paesi dell’area e ha ricevuto a Teheran le varie missioni diplomatiche accreditate nella capitale.

ARAQCHI INFORMA PARLAMENTO SU ACCORDO CON USA E RAFFORZA DIALOGO CON OMAN

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha aggiornato la Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento sui più recenti sviluppi del percorso diplomatico con gli Stati Uniti, con particolare riferimento ai contenuti del memorandum d’intesa per porre fine alla guerra. Lo ha reso noto la stessa ministero degli Esteri di Teheran, citato dalla Tv al Jazeera, precisando che Araqchi ha illustrato ai parlamentari le novità del negoziato con Washington e i principali punti dell’accordo.
Nel corso della stessa giornata, il capo della diplomazia iraniana ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo omanita. I due ministri hanno discusso il memorandum d’intesa e concordato di proseguire il coordinamento per sostenere la stabilità regionale.
I membri della Commissione per la Sicurezza Nazionale hanno espresso pieno sostegno all’azione della diplomazia iraniana, ritenendola in linea con gli interessi nazionali del Paese.

– foto IPA Agency –

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Salivoli, terminati i lavori di riprofilatura della spiaggia

17 Giugno 2026 ore 08:56

PIOMBINO – Sono stati completati lo scorso venerdì gli interventi di riprofilatura dell’arenile di Salivoli e la spiaggia è nuovamente pienamente fruibile da parte di cittadini e turisti. Le operazioni hanno consentito di preparare l’arenile all’avvio della stagione balneare attraverso un’attività che, come ogni anno, richiede un delicato equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Per quanto riguarda le operazioni di trasferimento della posidonia verso lo scoglio d’Orlando, i lavori si sono conclusi martedì e hanno interessano esclusivamente una limitata porzione dell’arenile sul lato ovest della spiaggia.

L’intervento è stato realizzato seguendo una linea di prudenza e responsabilità amministrativa che ha guidato ogni scelta dell’amministrazione comunale. Da una parte è stato necessario acquisire specifici pareri tecnici relativi alla presenza dei cavi elettrici di Terna ed Enel che attraversano la spiaggia, passaggio indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei frequentatori dell’arenile. Dall’altra, si è scelto di programmare le operazioni evitando di anticiparle eccessivamente rispetto alla fine delle mareggiate primaverili, così da scongiurare il rischio di dover intervenire una seconda volta con ulteriori costi. Una scelta che risponde a un principio semplice ma fondamentale: utilizzare le risorse pubbliche con attenzione, evitando sprechi e garantendo la massima efficacia degli interventi.

La gestione della posidonia rappresenta uno degli aspetti più significativi del modello adottato a Salivoli. La posidonia spiaggiata è infatti una componente naturale dell’ecosistema marino ma il trasporto fuori dall’arenile ne determinerebbe la classificazione come rifiuto, con conseguenti costi di smaltimento particolarmente elevati. La gestione in loco del materiale vegetale rappresenta quindi la soluzione più sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico, consentendo di coniugare tutela del territorio e contenimento della spesa pubblica.

Quest’anno, inoltre, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella riqualificazione dell’area. Il volume massimo di stoccaggio della posidonia nella zona antistante il ristorante è in linea con quello degli anni precedenti. Il cumulo è stato completamente rimodellato secondo le prescrizioni della Soprintendenza, riducendone sensibilmente l’altezza, oggi allineata a quella della scogliera, e migliorando così la percezione paesaggistica dell’arenile e la visuale verso il mare. Una parte del materiale, pari a circa 300 metri cubi, è stata trasferita allo Scoglio d’Orlando, consentendo di recuperare ulteriori spazi a disposizione della cittadinanza.

I risultati di questa impostazione sono evidenti anche nei numeri. Le misurazioni effettuate sulla spiaggia pubblica mostrano come, rispetto al 2019, la superficie fruibile sul lato est dell’arenile sia passata da 1160 a 2310 metri quadrati, con un incremento di oltre 1150 metri quadrati che ha sostanzialmente raddoppiato lo spazio disponibile per bagnanti e famiglie. Sul lato ovest la superficie risulta sostanzialmente invariata rispetto al passato, nonostante la presenza del cumulo di posidonia, confermando un saldo complessivamente molto positivo per la città. Tutto questo è stato realizzato senza alcun costo per le casse comunali, grazie agli interventi effettuati direttamente dalla Cooperativa L’Ormeggio.

Per limitare i disagi derivanti dall’indisponibilità temporanea dell’area di sosta occupata da Terna, sono stati inoltre messi a disposizione nuovi posti auto all’interno dell’area portuale ed è stato attivato un servizio navetta gratuito di collegamento tra il Piazzale di Ponente e il Piazzale Sgarallino.

“Dietro questi interventi – dichiara l’assessora all’ambiente e demanio Rossana Bacci – c’è una visione precisa che mette al centro la tutela del territorio, la sostenibilità e il rispetto delle risorse pubbliche. Amministrare significa assumersi la responsabilità di compiere scelte ponderate, anche quando richiedono qualche giorno in più di attesa, purché siano nell’interesse della collettività. A Salivoli abbiamo dimostrato che è possibile aumentare gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini, migliorare la qualità paesaggistica dell’arenile e gestire correttamente un elemento naturale come la posidonia senza gravare sulle casse comunali. Ma il lavoro svolto riguarda l’intera area e comprende anche gli importanti interventi sulle infrastrutture fognarie che hanno contribuito a migliorare la qualità ambientale e la fruibilità della spiaggia. È un risultato importante che nasce da un lavoro costante, dalla collaborazione tra enti e operatori e dalla volontà di valorizzare uno dei luoghi più amati della nostra città. Continueremo a lavorare con la stessa attenzione affinché Salivoli possa rappresentare sempre di più un modello di equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e qualità urbana”.

La conclusione degli interventi conferma il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni: investire nella valorizzazione del litorale attraverso una gestione attenta, responsabile e orientata al lungo periodo. Un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale, che contribuisce a rendere Salivoli una spiaggia più accogliente, più sostenibile e sempre più patrimonio di tutta la comunità.

5×1000 al Movimento Nonviolento

17 Giugno 2026 ore 08:00

Destina il tuo 5x1000 al Movimento Nonviolento Anche con la prossima dichiarazione dei redditi sarà possibile sottoscrivere un versamento al Movimento Nonviolento (associazione di promozione sociale). Non si tratta di versare soldi in più, ma solo di utilizzare diversamente soldi già destinati allo Stato. Destinare il 5 per Mille delle proprie tasse al Movimento Nonviolento, [...]

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Dai leader del G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia. Sull’Iran sostegno all’accordo e contributo per l’attuazione

17 Giugno 2026 ore 07:50
Dai leader del G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia. Sull’Iran sostegno all’accordo e contributo per l’attuazione

ROMA (ITALPRESS) – “Noi, leader del G7, restiamo uniti nel nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Riaffermiamo la nostra solidarietà alla popolazione ucraina colpita dagli attacchi alle infrastrutture critiche e al patrimonio culturale. Lodiamo l’Ucraina per la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c’è un nuovo slancio”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei leader del G7, al vertice di Evian. “Per sostenere e accelerare questo nuovo slancio, concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonché capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a valutare l’estensione all’Ucraina dei benefici delle licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina”. I leader del G7 si impegniamo inoltre “ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa. In questo contesto, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”.

SULL’IRAN SOSTEGNO AD ACCORDO E PRONTI A CONTRIBUIRE PER ATTUAZIONE

I leader del G7 accolgono “con favore l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la forte guida del presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori, che offre un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche. Sosteniamo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione”, si legge ancora. “Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine” proseguono i leader del G7.

“Sosteniamo con forza un accordo diplomatico solido e completo che segua il memorandum d’intesa raggiunto dal presidente Trump e che possa portare pace e sicurezza per tutti nella regione. Sottolineiamo la necessità di un negoziato a tal fine, per affrontare le minacce poste dall’Iran nella regione e oltre, e per garantire che non si doti mai di armi nucleari. Concordiamo sul fatto che un tale negoziato trarrebbe beneficio dal contributo dei partner regionali e internazionali competenti, inclusa l’Aiea. Riaffermiamo che l’Iran non si doterà mai di armi nucleari”, concludono.

MEDIORIENTE, PROTEGGERE SOVRANITÀ LIBANO E ACCELERARE SFORZI PER GAZA 

“In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco immediato e deciso, gli sforzi della leadership libanese per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio delle armi, e per proteggere l’integrità territoriale e la sovranità del Libano con le adeguate garanzie di sicurezza internazionali”. E’ un altro passaggio della dichiarazione congiunta del G7. “A Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle misure politiche e di sicurezza pertinenti. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania”, aggiungono.

G7, INIZIATIVA FRANCIA-REGNO UNITO PUO’ FAVORIRE RIPRESA TRAFFICI HORMUZ

“Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine”, si legge. “Ci impegniamo ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale allo Stretto di Hormuz e di aumentare le nostre riserve energetiche. Accogliamo con favore la possibilità che il Canada possa fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni”, aggiungono.

– foto IPA Agency –

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Violenze al parco Pertini, il prefetto promette un giro di vite. E chiede collaborazione al Comune

17 Giugno 2026 ore 00:38

LIVORNO – Il frefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato una riunione urgente con i vertici provinciali delle forze di polizia a seguito dei gravi episodi verificatisi nell’area del Parco Pertini e, da ultimo, della violenta rapina ai danni di un ragazzo quindicenne e del nuovo danneggiamento subito dalla Caritas di Livorno.

L’aggressione al giovane rappresenta infatti soltanto l’ultimo episodio di una serie di fatti che hanno generato crescente preoccupazione tra i cittadini. Negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di giovani frequentatori del parco.

“La brutale aggressione al ragazzo quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Lo Stato reagirà con fermezza. Le forze di polizia intensificheranno ulteriormente la loro azione di prevenzione e repressione. L’obiettivo è individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia”, ha detto il prefetto.

Nel corso della riunione sono stati disposti specifici servizi straordinari e operazioni mirate di controllo del territorio nell’area del Parco Pertini e nelle zone limitrofe.

Il prefetto ha inoltre annunciato che rivolgerà un invito al Comune di Livorno affinché, nell’ambito delle proprie competenze, siano valutate le misure ritenute opportune per migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità del parco e delle aree circostanti.

Particolarmente preoccupante è anche il nuovo episodio che ha colpito la Caritas di Livorno, il sesto registrato negli ultimi tempi, cui si aggiunge il recente furto verificatosi ai danni del tribunale di Livorno.

“Colpire la Caritas – ha detto – significa colpire una delle realtà più preziose della nostra comunità; colpire il tribunale significa colpire un luogo simbolo della giustizia e dello Stato. Le forze di polizia hanno raccolto e trasmesso all’autorità giudiziaria elementi investigativi significativi che fanno ragionevolmente ritenere individuati i responsabili, già gravati da numerosi precedenti e procedimenti giudiziari. Sono costantemente in contatto con il procuratore della Repubblica e con il presidente del tribunale per un approfondimento continuo delle criticità che emergono da queste vicende. Anche in questo caso l’obiettivo è individuare i responsabili, assicurarli alla giustizia e restituire alla Caritas, ai suoi operatori, ai volontari e agli utenti, così come al tribunale, ai magistrati, al personale e ai cittadini che vi accedono, quella tranquillità e quella sicurezza che meritano“.

E’ morto il cardinale Camillo Ruini, aveva 95 anni

16 Giugno 2026 ore 22:30
E’ morto il cardinale Camillo Ruini, aveva 95 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto il cardinale Camillo Ruini: aveva 95 anni. E’ stato vicario del pontefice per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008. E’ stato inoltre presidente della Conferenza Episcopale Italiana e presidente della Conferenza episcopale laziale.

“Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini”. Lo scrive in una nota la diocesi di Roma. “La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos”.

MELONI “GRANDE UOMO DI CHIESA”

“La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente. Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana. Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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