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Vince Guarducci, telecamere in piazza della Vittoria

12 Giugno 2026 ore 19:09

Livorno, 12 giugno 2026 – Piazza della Vittoria sarà controllata da un sistema di telecamere. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì scorso, ha approvato la mozione del consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci avente per oggetto “l’installazione di un sistema di videosorveglianza in Piazza Della Vittoria a tutela del decoro urbano, della sicurezza e del Monumento ai Caduti”. “L’approvazione di questo atto – commenta Guarducci – rappresenta un risultato importante e concreto, frutto di un impegno politico serio e costante portato avanti negli anni da Forza Italia su un tema particolarmente sentito dai residenti e da tutta la città. Il Consiglio Comunale ha espresso un consenso pressoché unanime: tutti i gruppi hanno votato a favore della mozione, ad eccezione del Gruppo Misto che si è astenuto e dell’estrema sinistra che ha votato contro. Un’ampia convergenza che dimostra il pieno apprezzamento per un provvedimento che riteniamo necessario per contrastare il vandalismo e la criminalità in un’area molto frequentata della città”. Forza Italia dichiara di portare da tempo avanti a Livorno questa battaglia per garantire maggiore sicurezza e tutelare il patrimonio pubblico. “Nonostante le ripetute sollecitazioni – si legge nella nota – Piazza della Vittoria è rimasta fino ad oggi priva di un adeguato sistema di videosorveglianza, mentre si sono continuati a registrare episodi di degrado, atti vandalici e crescenti preoccupazioni da parte dei residenti. Con questa mozione il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta valuteranno, d’intesa con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (organo competente in materia), l’installazione di telecamere con particolare attenzione al Monumento ai Caduti e alle aree maggiormente esposte ad atti vandalici; a prevedere le risorse necessarie nel prossimo strumento finanziario; a coinvolgere residenti e attività economiche della zona in un percorso di confronto e informazione; a monitorare periodicamente il decoro urbano dell’area predisponendo gli interventi necessari per mantenere elevati standard di sicurezza e pulizia. “Il voto favorevole – continua Guarducci – dimostra che quando una forza di opposizione lavora seriamente, avanza proposte concrete, equilibrate e nell’interesse esclusivo della comunità, è capace di riscuotere un largo consenso. È così che, pur dai banchi della minoranza, proviamo a contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita dei livornesi, trasformando le idee in risultati e le istanze dei cittadini in atti amministrativi efficaci. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano tradotti rapidamente in fatti, perché la sicurezza, il rispetto dei luoghi simbolo della nostra città e la tutela del bene comune non possono più attendere”.

Livorno, nuova disciplina della sosta tra Garibaldi e piazza della Repubblica: più spazi per residenti e area pedonale

12 Giugno 2026 ore 18:51

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambia la viabilità nella zona Garibaldi–piazza della Repubblica. La Giunta comunale ha approvato una serie di modifiche alla disciplina della sosta che entreranno in vigore nei prossimi giorni con una specifica ordinanza.

La principale novità riguarda piazza Garibaldi, dove verrà istituita un’area pedonale con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile, favorire la socialità e sostenere le attività commerciali della zona.

I posti auto eliminati nella piazza saranno redistribuiti nelle aree vicine, così da garantire comunque la disponibilità di parcheggi per i residenti del quartiere.

Il provvedimento interviene anche sulle strade limitrofe: alcuni stalli a pagamento diventano parcheggi riservati ai residenti o “promiscui”, cioè utilizzabili gratuitamente da determinate categorie di autorizzati, in base ai contrassegni di zona.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare un equilibrio tra accessibilità per i cittadini, sostegno alle attività economiche e migliori condizioni di vivibilità per chi abita nella zona.

Livorno, addio al dottor Sirio Malfatti: lutto nella sanità per il pioniere delle cure palliative

12 Giugno 2026 ore 18:49

Livorno, 12 giugno 2026 – Profondo cordoglio nel mondo della sanità livornese per la scomparsa del dottor Sirio Malfatti, medico tra i pionieri delle cure palliative a livello regionale e nazionale.

L’Azienda USL Toscana nord ovest, la Direzione ospedaliera di Livorno, la Zona Distretto e gli operatori sanitari lo ricordano come una figura di grande rilievo umano e professionale, capace di mettere sempre al centro la persona e la dignità del paziente.

Il dottor Malfatti è stato tra i fondatori dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, realtà diventata negli anni un punto di riferimento per malati e famiglie.

Nel ricordo espresso dalla dottoressa Costanza Galli, viene sottolineato il suo ruolo decisivo nella nascita e nello sviluppo delle cure palliative in città, insieme alla capacità di unire competenza medica e grande umanità.

L’Azienda sanitaria ha espresso vicinanza ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. La cerimonia di saluto si terrà domani, 13 giugno, alle ore 15 nella chiesa della sala mortuaria dell’ospedale di Livorno.

Ristorante chiuso dai Nas a Livorno: sporco e infestanti, scattano sanzioni

12 Giugno 2026 ore 18:46

Livorno, 12 giugno 2026 – Controlli a sorpresa dei Carabinieri del Nas in un ristorante del capoluogo hanno portato a sanzioni e alla chiusura temporanea dell’attività per gravi carenze igieniche.

Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie giudicate non idonee, con sporco non rimosso da tempo e la presenza di infestanti in più punti del locale, anche tramite esche di cattura.

Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 3.000 euro e la segnalazione alle autorità competenti. L’Asl, informata dei fatti, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di preparazione e somministrazione di alimenti fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

Potere al Popolo risponde all’assicurazione Italia Israele

12 Giugno 2026 ore 15:29

Livorno, 12 giugno 2026 – Dopo la mozione di Camilla Barontini di Livorno Popolare per la targa commemorativa per i bimbi palestinesi vittime della Guerra a Gaza e quella precedente di Potere al Popolo sul boicottaggio dell’economia israeliana, il partito di opposizione di sinistra in consiglio interviene per moderare l’intervento dell’associazione Italia Israele e della comunità ebraica livornese che critica la decisione dell’amministrazione in quanto “discriminatoria” nei confronti di tutti gli altri bambini vittime della guerra. Per Potere al Popolo invece la targa commemorativa per i bimbi di Gaza non è “solamente” un intervento per definire il concetto “guerra = brutto” ma di un atto “dovuto” in ragione di un intervento statale da parte di Israele, mirato, ai danni della popolazione inerme, per il quale è “necessario” che le istituzioni prendano posizione. Ecco il comunicato: “Dopo decenni di apartheid e genocidio i sionisti ci accusano di doppi standard per la targa in memoria dei bambini di Gaza. L’Associazione Italia-Israele dice che “I bambini non dovrebbero mai essere utilizzati per alimentare narrazioni politiche o ideologiche” e noi gli diamo pure ragione, ma c’è da far notare un ingombrante però: la targa in questione non serve a ricordare genericamente che Guerra=Brutto, per quello abbiamo già il nostro ministro degli Esteri. No, quella targa serve a puntare il dito verso le atrocità commesse dall’esercito israeliano a Gaza, a dire chiaramente che, come si sente spesso, “c’è un aggredito e un aggressore”, c’è un’entità genocida e un popolo che subisce il genocidio. Ad oggi, almeno 20.000 bambini palestinesi sono stati uccisi a Gaza, altri 50.000 e forse più sono stati menomati e feriti dalla campagna militare di sterminio e assedio totale che continua tuttora da parte dei sionisti, queste sono cifre documentate da UNICEF, ONU, Save the Children e molte altre organizzazioni internazionali. La morte dei bambini in guerra è qualcosa di atroce, è un’ingiustizia che non può essere riparata, di chiunque siano figli o figlie. Su questo aspetto il dolore che proviamo non ha differenze di etnia, classe, sesso o nazionalità. Di nuovo: quella targa non serve a esprimere questo concetto però, serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime di un crimine più atroce dell’infanticidio, sono vittime di una macchina statale che ha scientificamente raso al suolo le scuole, gli asili, gli ospedali e le case di quei bambini; serve a ricordare che i bambini di Gaza sono vittime della fame artificiale, provocata dalla chiusura delle frontiere, dalla sete derivante dai soldati israeliani che sparano sui camion cisterna e sulle folle che si accalcano per raccimolare gli scarsissimi beni alimentari che entrano. La targa per i bambini di Gaza, così come le mozioni per il boicottaggio, non nasce quindi in un vuoto atemporale distaccato dalla realtà: nasce mentre un genocidio è in corso, mentre i gazawi ancora vengono bombardati sommariamente, mentre intere famiglie vengono cancellate. Una risposta istituzionale a un’emergenza in corso non è “doppio standard morale” bensì dovere morale. Questo non significa dimenticare i fratellini Bibas o altre vittime innocenti. Significa riconoscere che quando uno sterminio di tali proporzioni è ancora in atto, nominarlo esplicitamente è un atto di responsabilità civile, non di discriminazione. L’associazione chiede inclusività, ma l’inclusività non può diventare lo strumento per diluire o silenziare la denuncia della realtà di ciò che sta accadendo oggi”.

Cinzia Dal Pino condannata a 18 anni

12 Giugno 2026 ore 14:28

Viareggio, 11 maggio 2026 – L’imprenditrice balneare viareggina Cinzia Dal Pino, che l’8 settembre del 2024 uccise investendolo col suo Suv Noureddine Mezgui, marocchino di 52 anni, è stata condannata a 18 anni di reclusione con l’accusa di omicidio volontario. È arrivata dunque nella giornata di ieri la sentenza per Cinzia Dal Pino, ritenuta colpevole di un omicidio ai danni della vittima, un extracomunitario che le aveva in precedenza sottratto a scopo di furto la borsa, rincorrendolo con l’auto per poi investirlo e passarci sopra, anche in retromarcia, davanti agli occhi terrorizzati dei passanti. In prima istanza la Pm Sara Polino aveva richiesto la massima pena, l’ergastolo.

Targa per i bimbi palestinesi, ancora polemiche

12 Giugno 2026 ore 14:18

Livorno, 11 giugno 2026 – La consigliera di Livorno Popolare Camilla Barontini ha richiesto con una mozione l’intitolazione di una targa commemorativa per i bambini palestinesi vittime della guerra a Gaza. Per la comunità ebraica livornese si tratta di un atto “discriminatorio” che rischia di mettere in un unico “calderone” tutti gli altri bambini civili vittime della guerra. Ecco il comunicato dell’associazione Italia Israele di Livorno:
“Dinanzi al tragico coinvolgimento dell’infanzia nei teatri di guerra è particolarmente necessario evitare narrazioni unilaterali che trasformano una tragedia complessa in un racconto a senso unico. Non vi sono e non vi devono essere differenze tra bambini e bambini: ogni vita innocente spezzata merita lo stesso rispetto, la stessa pietà e la stessa memoria, indipendentemente dalla nazionalità o dalla parte coinvolta nel conflitto. La criticità della mozione sta proprio nel pensare di aver risolto la questione menzionando esplicitamente i soli bambini palestinesi e relegando invece tutti gli altri bambini vittime delle guerre in un indistinto calderone, di rango inferiore. In questo modo, la morte di innocenti rischia di essere strumentalizzata per sostenere una narrativa politica di parte, nella quale viene implicitamente individuato un unico responsabile della tragedia che ogni guerra rappresenta. La storia insegna, come nel caso Dreyfus, quanto l’opinione pubblica possa essere guidata da rappresentazioni parziali e simboliche, arrecando danno all’intera società e al convivere civile. Per questo la scelta di dedicare una targa pubblica esclusivamente ai bambini palestinesi vittime del conflitto, accennando solo indistintamente agli altri, in un luogo che dovrebbe unire e non dividere, rafforza una lettura selettiva del conflitto invece di promuovere una memoria condivisa e non contribuisce, pur nelle limitate possibilità di un ente locale, ad avvicinare le posizioni e a favorire il dialogo”.

Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano

12 Giugno 2026 ore 13:50

Rosignano, 11 giugno 2026 – Conclusi i lavori all’acquedotto di Rosignano per un totale di 1,5 milioni di euro per rendere la rete idrica più efficiente e sicura. Si tratta di un intervento che ha permesso di sostituire e potenziare circa 2.800 metri di condotte del servizio per Rosignano Marittimo e per le frazioni collinari. Somo state rifatte e potenziate rifacimento le infrastrutture idriche in via dell’Acquabona, nel tratto compreso tra l’omonima località e il Parco dei Poggetti, area strategica per il sistema acquedottistico del territorio in quanto sede sia della Centrale idrica Acquabona sia del Serbatoio di Rosignano Marittimo. L’intervento, inserito tra i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), “costituisce un passo fondamentale per il miglioramento dell’efficienza del servizio idrico destinato ai cittadini di Rosignano Marittimo e delle frazioni collinari – scrive in una nota il Movimento Cinque Stelle – È giusto ricordare un fatto semplice e incontestabile: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato ottenuto dall’Italia durante il Governo guidato da Giuseppe Conte. Oggi molti lo hanno dimenticato o provano a intestarsi risultati non suoi, ma le risorse che stanno finanziando opere concrete nei nostri territori arrivano da una scelta politica precisa che il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto e portato a compimento in Europa. A Rosignano, come nel resto del Paese, il PNRR ha significato infrastrutture moderne, servizi migliori e investimenti reali per le nostre comunità”.

Collesalvetti, scontro tra auto e camion allo svincolo A12: donna incastrata e grave

12 Giugno 2026 ore 10:34

Livorno, 12 giugno 2026 – Grave incidente nel pomeriggio di giovedì 11 giugno a Collesalvetti, lungo la strada che collega il casello dell’autostrada A12 con lo svincolo della Fi-Pi-Li.

Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto e un camion si sono scontrati intorno alle 15.30. Nell’impatto la conducente della vettura è rimasta incastrata nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti più mezzi di soccorso, tra cui ambulanze della Pubblica Assistenza di Collesalvetti e della Misericordia di Vicarello, oltre a un’unità medicalizzata arrivata da Pisa. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato in un’area verde vicino alla carreggiata.

I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre la donna dall’auto, affidandola poi ai soccorritori. La ferita è stata trasportata in condizioni gravi all’ospedale di Pisa.

La dinamica dell’incidente è al vaglio delle forze dell’ordine.

Medico di famiglia in pensione, Scardigli lascia: come scegliere il nuovo dottore

12 Giugno 2026 ore 10:25

Livorno, 12 giugno 2026 – Cambiamenti per molti assistiti livornesi: il dottor Massimo Scardigli andrà in pensione e la sua convenzione terminerà giovedì 18 giugno.

I pazienti attualmente seguiti dal medico dovranno quindi effettuare una nuova scelta del medico di famiglia per continuare a usufruire dell’assistenza sanitaria di base.

La procedura può essere svolta comodamente online, tramite computer, smartphone o tablet, evitando così code agli sportelli e con la possibilità di operare in qualsiasi orario.

In alternativa resta disponibile anche il servizio presso gli sportelli dedicati sul territorio.

L’invito è a provvedere per tempo alla nuova assegnazione, così da non incorrere in disagi nei giorni successivi alla cessazione dell’attività del medico.

Libertas Livorno, da Brescia arriva il colpo Cournooh: innesto da categoria superiore

12 Giugno 2026 ore 10:22

Livorno, 11 giugno 2026 – Un innesto di spessore dalla massima serie: la Libertas Livorno 1947 ufficializza l’arrivo di David Reginald Cournooh, reduce da quattro stagioni in LBA con la Pallacanestro Brescia.

Un acquisto che alza il livello del roster amaranto: Cournooh porta esperienza, fisicità e mentalità vincente costruite in oltre dieci anni tra i protagonisti del basket italiano, con successi come la Coppa Italia 2023 e la Champions League vinta con la Virtus Bologna nel 2019.

Play-guardia classe 1990, cresciuto nella Mens Sana Siena, vanta un lungo percorso tra Serie A ed Europa, vestendo maglie importanti come Brindisi, Pistoia, Cantù, Virtus Bologna e Cremona.

Nelle ultime stagioni a Brescia si è confermato come uomo chiave dalla panchina, contribuendo a risultati di alto livello tra cui una finale scudetto e una semifinale.

Per la Libertas si tratta di un innesto di grande affidabilità, capace di portare leadership ed esperienza in un roster che punta a crescere.

Libertas Livorno, anche Ariel Filloy lascia la squadra

11 Giugno 2026 ore 18:42

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che il rapporto di collaborazione con Ariel Filloy non proseguirà nella stagione sportiva 2026/27.

Il club ha ringraziato il giocatore per la professionalità dimostrata durante i due anni trascorsi in maglia amaranto, sottolineandone l’impegno e il contributo alla squadra.

Nel comunicato viene ricordato anche un momento significativo della sua esperienza a Livorno, con la prestazione decisiva in gara 2 dei playout contro Vigevano nel maggio 2025.

La società ha infine rivolto a Filloy un ringraziamento e gli auguri per il futuro sportivo e personale.

Libertas Livorno, Woodson lascia il club dopo la stagione 2025/26

11 Giugno 2026 ore 18:38

Livorno, 11 giugno 2026 – La Libertas Livorno 1947 ha comunicato che Avery Woodson non farà parte del roster per la prossima stagione.

Il rapporto tra il club e il giocatore si è concluso al termine della stagione 2025/26, chiudendo così la sua esperienza in maglia amaranto.

La società ha espresso gratitudine nei confronti dell’atleta, sottolineando la professionalità dimostrata durante il periodo trascorso a Livorno e il contributo offerto alla squadra.

Tra i momenti ricordati dal club figura in particolare il canestro decisivo realizzato nella partita casalinga contro Rimini.

La Libertas ha infine augurato a Woodson le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva e personale.

Incidente sulla Fi-Pi-Li, traffico in tilt tra Montelupo ed Empoli

11 Giugno 2026 ore 18:35

Livorno, 11 giugno 2026 – Un incidente avvenuto nel pomeriggio di giovedì 11 giugno lungo la Fi-Pi-Li ha causato pesanti disagi alla circolazione in entrambe le direzioni.

Il sinistro si è verificato intorno alle 17:30 nel tratto compreso tra Montelupo Fiorentino ed Empoli Est, in direzione Firenze, e avrebbe coinvolto una motocicletta.

L’incidente ha provocato code e rallentamenti in direzione Firenze, con circa tre chilometri di traffico congestionato. Disagi anche in senso opposto, con circa due chilometri di coda.

Nel corso delle operazioni di gestione del traffico si è verificato anche un tamponamento in zona Montelupo, che ha ulteriormente complicato la viabilità.

Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e la Polizia stradale per i rilievi e la gestione dell’emergenza. La situazione resta in evoluzione.

Maltrattamenti in famiglia a Livorno, intervengono i Carabinieri: arrestato un uomo

11 Giugno 2026 ore 18:31

Livorno, 11 giugno 2026 – I Carabinieri di Livorno Centro hanno arrestato un 50enne, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che avrebbe denunciato episodi ripetuti di violenza fisica e verbale e minacce, anche legate a richieste di denaro.

La vittima si era allontanata dall’abitazione rifugiandosi dai genitori, ma sarebbe stata raggiunta nella notte dall’uomo, che avrebbe tentato di entrare con la forza nell’appartamento.

I militari lo hanno bloccato sul posto mentre cercava di forzare la porta, dopo la segnalazione al 112.

Nel corso dell’accompagnamento in caserma l’uomo avrebbe opposto resistenza ai Carabinieri, venendo poi denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Il Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Toscana, fissata la data dei saldi estivi: al via il 4 luglio

11 Giugno 2026 ore 18:29

Livorno, 11 giugno 2026 – In Toscana i saldi estivi 2026 partiranno ufficialmente sabato 4 luglio. La durata delle vendite di fine stagione sarà di 60 giorni.

Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata nel mese di maggio, in coerenza con la normativa sul commercio e con gli accordi definiti a livello nazionale.

La scelta della data è stata condivisa con le associazioni di categoria, nell’ottica di garantire una programmazione uniforme su tutto il territorio italiano.

L’obiettivo è quello di assicurare un quadro stabile e chiaro per esercenti e consumatori, in un periodo importante per il commercio al dettaglio.

Estate sicura sulle coste livornesi, pubblicato il bando per la vigilanza balneare

11 Giugno 2026 ore 18:28

Livorno, 11 giugno 2026 – Il Comune di Livorno ha aperto la selezione per le associazioni di volontariato interessate al progetto “Livorno Estate Sicura 2026”.

L’iniziativa prevede il rafforzamento dei servizi di informazione, controllo e primo soccorso lungo le spiagge libere e le zone costiere più frequentate del territorio.

Le attività interesseranno in particolare le aree del Romito e di Quercianella, tra il Castello del Boccale e il porticciolo di Chioma.

L’amministrazione comunale ha stanziato un rimborso complessivo fino a 31mila euro per sostenere le associazioni che parteciperanno al progetto.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 17 giugno 2026 alle ore 13, esclusivamente tramite posta elettronica certificata.

Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale del Comune di Livorno.

Cinghiali all’Elba, Amadio (FdI): “Dal PD si accorgono ora del problema”

11 Giugno 2026 ore 18:25

Livorno, 11 giugno 2026 – Intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio sulla questione dei cinghiali all’Isola d’Elba, dopo le dichiarazioni del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi.

Amadio critica il fatto che, secondo lei, esponenti dello stesso partito oggi chiedano interventi straordinari su un tema che sarebbe noto da tempo e già oggetto di segnalazioni.

Nel suo intervento, la consigliera afferma che la situazione degli ungulati all’Elba rappresenta da anni un problema per agricoltura, sicurezza e turismo, e sostiene che le proposte arrivate ora dal Partito Democratico arrivino in ritardo rispetto all’emergenza.

Amadio richiama inoltre il ruolo della Regione Toscana, guidata dallo stesso partito, sottolineando la necessità di interventi più rapidi ed efficaci, anche attraverso strumenti straordinari come la figura del commissario.

La consigliera conclude invitando a intervenire in modo diretto sulla gestione del fenomeno, per rispondere alle esigenze del territorio elbano.

Targa per i bambini di Gaza, Potere al Popolo replica: “Non è propaganda ma memoria delle vittime”

11 Giugno 2026 ore 18:24

Livorno, 11 giugno 2026 – Potere al Popolo Livorno ha diffuso una risposta al comunicato dell’Associazione Italia-Israele in merito alla mozione per l’intitolazione di una targa ai bambini palestinesi.

Nel testo, il movimento respinge l’idea che l’iniziativa possa essere considerata una strumentalizzazione politica, sostenendo che si tratti invece di un gesto di attenzione verso le vittime civili del conflitto.

Secondo Potere al Popolo, la targa vuole ricordare in particolare la condizione dei minori coinvolti nella guerra a Gaza e richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria in corso.

Il comunicato sottolinea inoltre che la sofferenza dei bambini in guerra rappresenta una tragedia che non conosce distinzioni e che deve essere riconosciuta come tale in ogni contesto.

Il gruppo afferma che iniziative di questo tipo nascono dalla necessità di dare visibilità a una situazione ancora in evoluzione e ritiene legittimo il dibattito pubblico sul tema.

Potere al Popolo conclude ribadendo la propria posizione a sostegno dell’iniziativa e della sua finalità simbolica.

Province in Europa, la battaglia per i fondi: “Più territori, meno centralismo”

11 Giugno 2026 ore 18:22

Livorno, 11 giugno 2026 – A Bruxelles si è discusso del futuro della politica di coesione europea e il messaggio arrivato dalle Province è chiaro: le risorse devono restare più vicine ai territori e non concentrarsi nei livelli centrali.

Al summit “Bringing Cohesion Closer”, ospitato dal Comitato europeo delle Regioni e promosso da Partenalia, amministratori locali di diversi Paesi hanno chiesto di rafforzare il ruolo delle autorità intermedie, come Province ed enti di area vasta, nel sistema di gestione dei fondi europei.

La preoccupazione principale riguarda il rischio di una nuova centralizzazione delle decisioni, sia a livello europeo che nazionale, che potrebbe allontanare le risorse dai territori che ne hanno bisogno.

A rappresentare l’Italia erano presenti la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini, insieme al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e al vicepresidente di Partenalia Luca Menesini, che hanno portato una posizione comune degli enti locali.

Secondo Scarpellini, la gestione dei fondi non dovrebbe essere accentrata negli Stati ma valorizzare il ruolo delle Province, considerate fondamentali per ridurre le disuguaglianze tra aree forti e aree più fragili.

Dal confronto è emerso anche che, in molti casi, gli enti locali risultano più rapidi nell’attuazione dei progetti rispetto alle amministrazioni centrali, come evidenziato anche da alcune analisi sul Pnrr.

Per gli amministratori presenti, la coesione europea rischia di perdere efficacia se si allontana dai territori. L’obiettivo, invece, dovrebbe essere quello di rafforzare chi opera più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.

Ingegneri, rinnovato il Consiglio dell’Ordine di Livorno: Pistone confermato presidente

11 Giugno 2026 ore 10:18

Livorno, 11 giugno 2026 – Nuovo Consiglio per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Livorno, insediatosi ufficialmente lo scorso 3 giugno per il mandato 2026-2030. Alla guida resta l’ingegner Francesco Pistone, confermato alla presidenza dagli iscritti al termine del precedente quadriennio.

Un rinnovo nel segno della continuità, ma con una squadra in parte aggiornata, che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni. Durante il mandato appena concluso, l’Ordine si è distinto per un’intensa attività istituzionale, con tavoli tecnici e interlocuzioni con enti pubblici su temi strategici per la categoria, affiancati da numerose iniziative dedicate alla formazione e all’aggiornamento professionale.

Definita anche la nuova struttura interna: Anna Franceschi assume il ruolo di segretario, mentre Paolo Chiara ed Enrico Battaglini saranno vicepresidenti. Michela Carrai è il nuovo tesoriere. Completano il Consiglio Luca Bonannini, Desy Candura, Alessandro Novelli, Monica Rossi, Giovanni Vukich e Valerio Benocci.

La composizione del nuovo organo riflette una pluralità di esperienze, con professionisti provenienti sia dal settore pubblico che da quello privato, e un’attenzione crescente verso la rappresentanza di genere e il coinvolgimento dei più giovani.

“Proseguiremo il lavoro avviato, rafforzando il dialogo con le istituzioni e con gli iscritti – ha sottolineato Pistone – con l’obiettivo di rendere l’Ordine sempre più moderno, inclusivo e vicino alle esigenze della professione”.

Tra le priorità del nuovo mandato, la continuità nelle attività formative, l’aggiornamento tecnico e il rafforzamento dell’impegno sociale sul territorio.

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