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Susanna Ceccardi a Pietrasanta: “A Poitiers abbiamo vinto”

16 Agosto 2026 ore 20:52

Pietrasanta, 16 agosto 2026 – Islamizzazione della cultura a seguito delle ondate migratorie dal nordafrica e un’analisi radicale dell’assalto epocale di oltre 70 mila migranti alla città spagnola in territorio marocchino, Ceuta. Se a Poitiers abbiamo vinto, a Ceuta Sanchez e la sinistra europea sono dalla parte dei nostri invasori. Quello che è successo secoli fa è totalmente diverso da quello che sta succedendo oggi, sostiene l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, invitata al Caffè della Versiliana a Pietrasanta, dopo la serata che ha visto come ospite il vice premier Matteo Salvini. Totalmente opposte le posizioni sulla politica estera del Carroccio dunque, rispetto anche alla sinistra europea.

“Che cos’è quella se non un’invasione esattamente come quella di secoli fa? Sapete qual è la differenza tra secoli fa, tra Lepanto, Poitiers, Vienna e Ceuta? È che a Lepanto, Poitiers, Vienna l’Europa si è difesa e ha vinto. A Ceuta Sanchez e la sinistra europea non ci difendono, ma anzi sono complici di quegli stessi invasori che un tempo chiamavamo invasori e che respingevamo con coraggio e con le armi. Oggi invece abbiamo purtroppo i nemici in casa nostra e non sono gli stranieri. Sono quella parte della sinistra che aiuta l’invasione. Sono complici responsabili”.

Montecalvoli piange Neva Balducci, volontaria storica della Misericordia

16 Agosto 2026 ore 16:19

Montecalvoli, 16 agosto 2026 – Ha continuato a vestire la divisa della Misericordia fino a che ha potuto e ha affrontato con coraggio una terribile malattia che se l’è portata via a 74 anni. Neva Balducci era una storica volontaria e segreteria della Misericordia di Montecalvoli, lascia la famiglia e un profondo vuoto in tutti quelli che la conoscevano. Questo il messaggio delle consorelle:

Purtroppo nella serata di ferragosto è venuta a mancare la nostra cara consorella Neva. Con grande dolore tutta la Misericordia di Montecalvoli si stringe alla famiglia di Neva, nostra storica volontaria e consigliera. Per tanti anni ha fatto parte della nostra associazione, condividendone i valori e lo spirito di servizio. Fino a quando ha potuto, ha continuato a indossare con orgoglio la nostra divisa, anche mentre affrontava con coraggio una difficile malattia che nonostante la sua caparbietà l’ha portata via. La sua presenza, il suo impegno e il suo affetto per la Misericordia rimarranno come prezioso insegnamento nel cuore di tutti noi. Ai suoi familiari, Martina, Gianni e Claudio giungano le nostre più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza. Tutti i confratelli e le consorelle della Misericordia di Montecalvoli si stringono con affetto alla famiglia di Neva. Ciao Neva, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra Misericordia. La salma sarà esposta nella nostra cappellina a partire da questa mattina

I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 15:00

Degrado e sporcizia sulle spiagge toscane dopo la notte di Ferragosto

16 Agosto 2026 ore 15:06
Cecina
Lia Burgalassi

Cecina, 16 agosto 2026 – “Se questo è il risultato del divertimento, il degrado non nasce a caso. Nasce dalla presunzione che tutto sia dovuto, che non ci siano conseguenze alle azioni, che tanto c’è sempre qualcuno che fa per noi. “Davanti a questo c’è solo da chinare il capo e vergognarsi”. Questo è solo uno dei post sui gruppi social di Cecina dopo la notte di devastazione e incuria riservata per Ferragosto alle spiagge da migliaia di ragazzi, come si vede nelle foto. Ferma la condanna della sindaca Lia Burgalassi:. Stamattina la situazione delle spiagge che c’erano, sia da sud a nord, era preoccupante. Ringrazio gli operatori dell’area, della forestale, la polizia locale che tutta la mattina e la notte ci sono adoperati per contenere una situazione veramente incredibile. Migliaia di ragazzi sulla spiaggia in consumo di alcolici, fuori dal normale riempimento. Non si capisce perché per divertirsi e per passare una bella serata si debba assorbirsi di alcol facendosi del mare, facendosi del mare a dolcissimi e devastando l’ambiente che si ha accolti per le spiagge”. Notte difficile quella di Ferragosto anche in provincia di Grosseto, nella nota località balneare e turistica del Puntone a Marina di Scarlino, dove ci sono le spiagge di Cala Violina e Cala Martina. Questa l’intervento della sindaca di Scarlino Federica Travison, che definisce quanto è successo come molto grave e prepara un’ordinanza per il consumo di alcolici negli spazi pubblici: “Condanno fortemente quello che è successo nella notte fra sabato e domenica al puntone. Mi dispiace veramente tantissimo e sono rammaricata per la preoccupazione che hanno avuto i nostri concittadini perché questa serie di episodi non rappresenta assolutamente il nostro territorio per cui vanno condannati fortemente. Appena saputa la notizia ci siamo attivati con forza dell’ordine, con la proprietà per trovare delle soluzioni. Innanzitutto abbiamo fatto un’ordinanza sindacale nella quale vietiamo il consumo degli alcolici negli spazi pubblici e sono consentiti soltanto nei pubblici esercizi e nelle loro pertinenze. Abbiamo fatto incontri con la proprietà dove abbiamo chiesto l’utilizzo di altri steward che possono fare da deterrente nei luoghi di uscita dalla discoteca. Continueremo a monitorare la situazione affinché fatti gravi come quello della notte fra sabato e domenica non succedano più”.

Incidente sull’Arnaccio, tre coinvolti

16 Agosto 2026 ore 13:46

Pisa, 16 agosto 2026 – Un uomo di 33 anni ferito in codice giallo e per fortuna nessun danno riportato dagli altri due coinvolti, una donna e un bambino, a causa di un incidente tra due auto sulla statale 67 bis all’Arnaccio davanti al ristorante “Da Antonio” nel Comune di Cascina nel pomeriggio di Ferragosto. Sul posto due ambulanze del 118, un’automedica, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per i rilievi. Il ferito è stato portato a Cisanello.

Verso il 5 settembre, campeggio libero agli Orti Urbani

16 Agosto 2026 ore 12:10

Livorno, 16 agosto 2026 – La colpa è di tutti, già nel 2016 il gruppo immobiliare Clc fece irruzione sui terreni degli Orti Urbani e fu solo grazie ai manifestanti che le ruspe tornarono indietro. Potere al Popolo e il nuovo fronte ambientalista, danno la colpa sia al Pd che a chi c’era prima, al Cinque Stelle, per quella che viene definita una “speculazione” iniziata 14 anni fa. Tra 120 giorni, riporta ancora nella sua nota Potere al Popolo, i terreni in via Goito dovranno essere sgomberati e allora la mobilitazione sarà massima. Presidio permanente presso le quattro entrate degli Orti, manifestazione il 5 settembre a partire dalle ore 16 con corteo fino a Palazzo Comunale e dal 3 al 6 settembre per chi lo volesse sarà possibile campeggiare in maniera totalmente libera e gratuita. Il grosso fronte ambientalista già visto schierarsi in piazza a fianco dei cittadini contro l’abbattimento delle alberature di via Mameli accrescerà presumibilmente le sue presenze, viste le mozioni in favore degli Orti Urbani, che spaziano dal Cinque Stelle, al Primo Polo, a Buongiorno Livorno e come si diceva a Potere al Popolo, comprese le componenti sindacali Usb e i gruppi nazionali e regionali di Avs e Europa Verde. Aree verdi a Levante già campo minato per Salvetti, tra Cubone, fallimento del progetto del nuovo mercato ortofrutticolo, i nuovi complessi immobiliari e commerciali vicino alla Coop e comunque altro cemento, anche se sotto la dicitura “post alluvione”, per i cantieri ancora inaugurati poche settimane fa, alla presenza di Giani, ben 8 anni abbondanti dopo la sciagura del 2017, per la questione Rio Maggiore, che affonda le sue radici nei problemi ancora prima di Salvetti, ai tempi di “Salviano 2”, il nuovo quartiere della fallita Cooperativa Edilporto, il Borgo di Magrignano e le sue casse di espansione “sbagliate”.

Già iniziata la campagna elettorale?

Il nuovo schieramento ambientalista, visto così potrebbe addirittura competere per vincere le elezioni e il Pd deve preparare un dopo Salvetti, giunto al secondo mandato e non più eleggibile per legge, che continui tutti le questioni e tutti i cantieri che sono aperti e la linea politica e la cementificazione e il verde pubblico potrebbero essere la pietra d’inciampo decisiva per vincere la battaglia. Ecco la nota di Potere al Popolo.

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento e dalla speculazione
A Livorno esiste un *bosco urbano di 6 ettari in centro città* . Un polmone verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, saranno sempre più la normalità. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione. Grazie alle previsioni del piano operativo comunale, sia della vecchia giunta 5 Stelle, sia dell’attuale a guida PD, un costruttore privato potrà edificare 4 palazzine di 4 piani più migliaia di metri quadri di parcheggi e servizi. In cambio, dopo anni di cantieri e devastazione, dovrà “restituire” una porzione al Comune. Vorrebbero farci credere che tutto tornerà come prima. Anche il più ingenuo sa benissimo che non sarà così. Da 14 anni l’area è occupata da un comitato di lavoratori, cittadini e residenti del quartiere che la presidiano notte e giorno per evitare che tutti gli alberi vengano abbattuti per far posto al cemento. Qui si è dato vita a iniziative sociali, incontri, momenti di dibattito. Nel 2016 il vecchio proprietario, la cooperativa di costruzioni CLC, provò ad entrare con le ruspe e fu bloccata da un muro di attivisti e attiviste che impedirono l’ingresso. Furono tutti denunciati per violenza privata e poi assolti da un Giudice. Il 30 luglio di quest’anno l’area è stata venduta all’asta per un milione e duecento mila euro ad un imprenditore Livornese: Stefano Frangerini. La sua impresa si è aggiudicata, negli anni, numerosi appalti per il Comune di Livorno. Entro 120 giorni il Tribunale deve consegnare il terreno “libero da persone e cose” quindi nelle prossime settimane è previsto lo sgombero. In questi giorni si sono svolte assemblee molto partecipate e per il 5 settembre è previsto un grande corteo che partirà dalle ore 16 dal Polmone verde di Via Goito fino a Piazza del Municipio. La manifestazione sarà affiancata da 3 giorni di campeggio libero, dal 3 al 6 settembre. Sono partiti 4 presidi permanenti, dislocati nei 4 ingressi del terreno, per prepararsi a resistere allo sgombero. La difesa dell’ambiente e del verde cittadino dalla speculazione privata è un tema politico prioritario. Per noi non esistono compromessi possibili, neanche un centimetro quadrato di cemento deve essere colato. L’interesse pubblico contro il profitto privato. Il consiglio Comunale di Livorno, in maniera compatta, da destra a “sinistra” (compresa AVS), ha rigettato una mozione, presentata dai consiglieri della lista Buongiorno Livorno e da Potere al Popolo, per impedire la cementificazione. Addirittura, la Regione Toscana si sta attivando, con delle linee di indirizzo, contro il consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Per capire quanto siano credibili basta vedere cosa sta succedendo a Livorno con una Giunta guidata dagli stessi partiti che governano a Firenze. Questa vertenza non interessa solo la città di Livorno. Parla a tutto il Paese. Per questo motivo invitiamo tutti e tutte ad aderire e partecipare alla manifestazione del 5 settembre a Livorno.

Conta più il pensiero

16 Agosto 2026 ore 04:20
Libera Camici al Centro Donna

Livorno, 15 agosto 2026 – A tornare sugli ‘shorts” della vice sindaca Libera Camici è l’editorialista del Corriere della Sera ed ex senatore del Pd di Prodi Antonio Polito. Nel fondo, uscito in questi giorni (foto) si fa la differenza tra “decenza”, comune senso del pudore, e “decoro”, la dignità e l’aspetto, propendendo più per quest’ultimo concetto. Basta col pudore retrogrado quindi e occhio anche ai pantaloncini per i maschi, le infradito, le camicie e le t-shirt senza colletto, la moda Varoufakis ad esempio, e più attenzione al ruolo, la ligia cravatta. Ecco, la cravatta, ligia e se mi si presta un bi, bigia. L’altro giorno scrivevo, rispetto alle figure pubblicitarie di Cappiello, che erano innovative all’epoca e lo sono fino ai giorni nostri, perché premia(va)no il “significante” più del “significato”, ovvero l’icona, l’opera del maestro livornese, rispetto al prodotto pubblicizzato. In politica non si fa pubblicità, quindi si dovrebbe prediligere il “significato” al “significante”. Fatte, ovviamente per assunte, le distinzioni tra il neo pop e astratto odierno e lo “stile” e la portabilità dell’abbigliamento di sempre. Lo stile, viene in mente la cravatta di Berlusconi che andava con le minorenni, sempre restando dall’altra parte del cielo, oppure all’assemblaggio “cuveè” delle pieghe delle giacche di Andreotti, sotto il peso di quei sei o sette provvedimenti penali, un misto di “tagli” dal profumo unico riguardo alla “portabilità” del “capo”. La battaglia, come diceva un altro maestro, stavolta del teatro, come Carmelo Bene, è del significato contro il significante, del significato contro la parola, una battaglia impossibile, per vincere la quale però combattiamo tutti. In politica il “significato” è il bene più prezioso, chi lo dissimula, purtroppo capita sempre, chi lo ostenta e chi lo lascia intendere. Pensando agli “shorts” della Camici verrebbe da pensare al significato della sua delega alla parità di genere, rispetto ad altre idee personali dello stile dei suoi colleghi a Livorno e non, magari le bretelle stile street artist dell’assessora Rafanelli, o come proposta le magliette di Freud e di Bob Marley per il sociale e la sicurezza, i rasta per Salvetti, la fantasia in generale insomma, quella
che si può e che si pretende che si ostenti in un regime di parità di opinioni e credo politico. Al di là delle gambe femminili o dell’alluce taurino maschile scoperto, perché offrono davvero poco all’interpretazione. Quindi a nostro parere, più che di decoro in sostituzione al vecchio e retrogrado senso del pudore, bisognerebbe analizzare più la personalità, perché la maniera di portare gli indumenti si può riferire a chiunque. Nel caso di Libera prima di giudicare (anche quello sulla maniera nel vestire è un giudizio e ci mancherebbe altro), bisognerebbe valutare l’operato della persona, il lavoro fatto, nel bene e nel male, e non demandare la fattispecie degli “shorts” della Camici ad altre ed altre ed altre strutture ancora troppo e forzatamente uguali tra di loro, com’è avvenuto ormai.

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Sergio Grassia, 42 anni, lascia un figlio e la famiglia: morto con l’auto contro un palo

15 Agosto 2026 ore 22:18

Monsummano Terme, 15 agosto 2026 – Il figlio e la famiglia piangono il 42 enne Sergio Grassia, di Monsummano Terme, la sua vita felice si è violentemente interrotta nella notte tra venerdì e sabato sulla via Francesca Nord, la provinciale 436. Sergio era a bordo della sua auto quando, per cause ancora da definire, è andato a schiantarsi contro un palo. Inutili i soccorsi, le ferite riportate sono gravissime e il 42 enne non ce la fa. Sulle ragioni dell’incidente ancora nessuna ipotesi, potrebbe aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore o per evitare un ostacolo. Sergio Grassia era molto conosciuto in tutta la comunità, sui social sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Non ci posso credere Sergino, ieri sera a ridere insieme e oggi non ci sei più…».

Arriva l’ambasciatore Usa: Potere al Popolo scende in piazza

15 Agosto 2026 ore 20:22

Livorno, 15 agosto 2026 – Ci sarà fermento per l’arrivo dell’ambasciatore Usa Tilman Fertitta col suo maxy yacht “Boardwalk”, previsto per lunedì prossimo: “Lanciamo un presidio per ribadire che ambasciatori di guerre e genocidi non sono benvenuti a Livorno” scrive in una nota Potere al Popolo, il ritrovo è per le 17 e 30 davanti ai Quattro Mori.

L’imprenditore miliardario propietario degli Houston Rockets

AhTilman Joseph Fertitta, 69 anni, è un imprenditore, miliardario e diplomatico statunitense. Dal 6 maggio 2025 è Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino sotto la seconda amministrazione Trump. È inoltre proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets e del gruppo di ristorazione e intrattenimento Landry’s. Arriverà a Livorno a bordo della sua lussuosa imbarcazione, il Boardwalk, un mega-yacht lungo 117 metri (384 piedi), consegnato nel maggio 2026 dal cantiere navale tedesco Lürssen ed ha un valore stimato di circa 450 milioni di dollari.

Cade dal moletto del Sonnino e sbatte la testa, grave 61 enne

15 Agosto 2026 ore 19:11

Livorno, 15 – Sarà caduto da tre metri cadendo sul cemento del moletto del Sonnino e procurandosi un grave trauma cranico, un uomo di 61 anni, questo pomeriggio alle 15 e 30 nella meravigliosa cala dei “figli dei fiori” situata appena dopo la Cala del Leone, nella proprietà del Castello Sidney Sonnino, come ogni Ferragosto affollatissima di bagnanti. Deve aver perso l’equilibrio mentre era in compagnia degli amici, in alcuni tratti il passaggio è anche stretto e sotto c’è il vuoto, un volo di qualche metro e immediati scattano i soccorsi, con l’imbarcazione dei Vigili del Fuoco che hanno issato a bordo il ferito per poi trasportarlo al moletto di Antignano dove l’Svs lo ha trasferito al Pronto Soccorso. Per la Cala del Sonnino non si tratta del primo incidente del genere, data la pericolosità e l’altezza del molo e la difficoltà dei soccorsi.

Salvini alla Versiliana: “La Tirrenica è una promessa”

15 Agosto 2026 ore 18:02

Pietrasanta, 15 agosto 2026 – “Serve concretezza”, “la Tirrenica deve essere una promessa che era chiusa in un cassetto, per la quale pensiamo di ripartire entro il prossimo anno”. Infrastrutture e sicurezza al centro dei temi toccati dal leader della Lega Matteo Salvini al “Caffè della Versiliana” a Pietrasanta. L’autostrada Tirrenica è il tema più legato al nostro territorio, per un Salvini a tutto campo, ancora per le infrastrutture e le amministrazioni locali in Toscana, il vice premier rinnova l’impegno per il nuovo pontile di Massa, del costo di sei milioni di euro e per la tangenziale di Lucca. C’è poi un pensiero per Mario Roggero: “Una condanna eccessiva, spero torni al più presto in compagnia dei familiari”. Poi la sicurezza, sui fatti di Ceuta: “In poche ore decine di islamici possono mettere in Europa con l’obiettivo e starci e cambiare il nostro modo di vivere, quindi difendere i confini è un dovere della Lega”. Strade sicure, no a rastrellamenti e sicurezza cittadina: “L’obiettivo è di avere più forze dell’ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino”. Cauto sul caso Ranucci: “Meglio aspettare emerga la verità prima che torni alla conduzione”. Contro le recenti critiche interne al partito Salvini sostiene l’unità: “La Lega non è il partito del nord, è il partito di tutti”, una battuta sul ponte sullo stretto: “Sull’Etna posso fare poco fare poco, sul ponte di più” e infine le tasse: “Serve una tassa sugli extraprofitti bancari e chiederò agli alleati di portare la flat tax a 100 mila euro” e l’Ucraina: “Basta russofobia, bisogna pensare al dopoguerra”.

Un’altra impresa per Mirko “Baywatch” Castelli

15 Agosto 2026 ore 16:49

Tirrenia, 15 agosto 2026 – Ancora un salvataggio per il bagnino livornese di 52 anni Mirko Castelli, impiegato ai Bagni Arlecchino di Tirrenia. Dopo il 30 enne livornese naufragato col sup al quale ha salvato la vita e un altro turista in difficoltà nei giorni scorsi per il mare mosso tratto in salvo, nella giornata di ieri Mirko ha dovuto tuffarsi di nuovo per salvare un’altra vita. Un uomo di circa sessant’anni, a venticinque metri dalla riva in difficoltà: “L’ho visto sbracciare – ci racconta in esclusiva – poi è andato giù, ero sulla torretta e anche lì “ariborda, via e Baywatch”, venticinque metri, l’ho preso e riportato indietro. Nel frattempo avevo già fatto allertare un’ambulanza da sopra la nostra scogliera, l’hanno portato via ed è arrivato anche il comandante della Capitaneria di Porto: “Mirko ma l’hai tirato fuori te?” eh sì, tanto per cambiare, gli rispondo e lui: “Non avevo dubbi””. Un’altra vita salvata e un altro appello alla prudenza in mare per i nostri bagni estivi, sono moltissimi i casi in cui una semplice giornata al mare può trasformarsi in una tragedia. Solo un attento servizio di salvamento svolto in maniera professionale come ci testimonia Mirko, può garantire la massima sicurezza. “Menomale che dopo, al ritorno mi ha dato una mano Federico, il bagnino del Bagno Marta – continua a raccontare – insieme l’abbiamo trasportato a riva incosciente, una situazione bruttissima. Fortuna che l’ho visto ancora una volta da sopra torretta. Ha detto davanti al comandante della guardia costiera: “Se non mi avessi visto sarei morto”. Ringrazio anche Federico – conclude – che mi ha dato una mano importante nel recupero”. Per il nostro “Baywatch” un’altra “normale” giornata di lavoro ed un’altra vita salvata, infine per Mirko solo una nota negativa, il riaprirsi di una ferita riportata giorni fa sugli scogli per salvare il 30 enne livornese col sup, quattro punti di sutura allo stinco.

Auto troppo veloce sulle strisce, prende a pugni la conducente

15 Agosto 2026 ore 15:57

Pontedera, 15 agosto 2026 – Una violenta rissa, tanto da dover ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi del 118, solo per un problema di viabilità. Siamo vicino a Pontedera, nella frazione Romito, ieri pomeriggio, all’altezza di un attraversamento pedonale, un uomo che sta attraversando, viene avvicinato da un’auto che proviene a velocità troppo alta. Dalla lite alle proteste si passa ai pugni. Nonostante la conducente dell’auto fosse una donna, l’uomo non si fa problemi e la colpisce, poi si scatena l’inferno, la rissa coinvolgerà più persone. La donna verrà portata al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le forze dell’ordine indagano per identificare i coinvolti.

Successo per la Coppa del Mare, Caprilli strapieno

15 Agosto 2026 ore 15:07

Livorno, 15 agosto 2026 – Stop, ripartenze, critiche, lavori, ma alla fine la serata della storica Coppa del Mare al Caprilli è stata un enorme successo di pubblico. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti: “Perché quel luogo è straordinariamente bello, perché è amato dai livornesi, perché è popolato dai giovani, perché è un pezzo di storia della città e perché rappresenta la tradizione labronica. Ippodromo Caprilli, 81esima edizione della Coppa del Mare, migliaia di livornesi per una serata bellissima che spiega il lavoro e la tenacia con cui abbiamo riaperto e rilanciato la struttura, per l’ippica e per tanto altro ancora”.

Ferragosto in piazza Garibaldi

15 Agosto 2026 ore 14:58

Livorno, 15 agosto 2026 – Ora di pranzo, Ferragosto, tutti al mare o a festeggiare, la foto scattata dal comitato di residenti Piazza Garibaldi Viva esprime tutto il degrado ancora permanente nella “seconda zona rossa” voluta dal Prefetto. Lenzuola, sporcizia, bivacchi e tanti interrogativi ancora per gli abitanti del quartiere nonostante le misure per la sicurezza.
Questa foto è stata scattata oggi. Ferragosto. Mentre tutti sono al mare o a pranzo, in Piazza Garibaldi c’è chi si accampa così, in mezzo al degrado, tra lenzuola e rifiuti. Questa dovrebbe essere una zona rossa. Dovrebbe essere presidiata. Dovrebbero esserci pattuglie delle forze dell’ordine. Noi passiamo e cosa vediamo? Nessuno. Zero controlli. Zero. Continuiamo a dirlo e ridirlo a chi di dovere da mesi: Garibaldi è abbandonata. A Ferragosto come a Natale. Non è un problema di una persona, è un problema di una piazza intera lasciata a sé stessa. Il degrado non va in ferie. E i residenti di Garibaldi meriterebbero più rispetto. Voi che abitate qui, oggi a Ferragosto avete visto qualche pattuglia in Piazza? Scrivetelo nei commenti. Facciamo vedere la realtà.

Sofia Fiorini, oro e record del mondo per Livorno agli europei di Birmingham

15 Agosto 2026 ore 14:35

Birmingham, 15 agosto 2026 – Oro e record mondiale agli europei di atletica di Birmingham in Inghilterra nella marcia sulla distanza di 42 chilometri per la bibbienese adottata livornese Sofia Fiorini, 21 anni. Giovanissima e promettente talento, si conferma come una delle campionesse della marcia mondiale. Si allena da anni a Milano con il maestro Alessandro Gandellini e fa parte della Libertas Unicusano Livorno. Per Livorno e tutta la Toscana una data e una vittoria da ricordare. Gara dominata dal primo metro, Sofia abbatte di addirittura nove minuti, con un tempo straordinario, il precedente record.

Coltano diventa Coltano Marconi

15 Agosto 2026 ore 07:09

Pisa, 15 agosto 2026 – La frazione rurale di Coltano cambia denominazione in Coltano Marconi, grazie ad una delibera della giunta di Michele Conti, che ha deciso rendere così omaggio al Nobel per la fisica Guglielmo Marconi, che proprio a Coltano nei primi del 900 realizzò una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Miche Conti nella giornata di ieri ha incontrato la figlia dello scienziato italiano Elettra Marconi: “Mio padre era molto legato a Pisa ed in particolare a Coltano – racconta – ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i Paesi più lontani del mondo. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. E’ un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione”. “Il nome del grande scienziato – ha aggiunto il sindaco, – è legato alla storia di Coltano e di Pisa perché qui scelse di realizzare il suo centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una rivoluzione nelle telecomunicazioni: con la denominazione vogliamo rendere questo legame subito riconoscibile e contribuire a tramandarne la memoria”.
Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada, mentre il 12 ottobre 1931 il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.

Cinquant’anni dalla morte, la mostra di Voltolino Fontani a Villa Trossi

15 Agosto 2026 ore 06:13

Livorno, 14 agosto 2026 – Spirito anarchico e poco collocabile politicamente, Voltolino Fontani ha vissuto una vita fuggendo e non facendosi mai prendere, ma nonostante questo ha trovato il suo posto sia nel Gruppo Labronico sia nella storia della pittura livornese e italiana. Sono passati 50 anni dalla sua morte, avvenuta a soli 56 anni e il pittore livornese ha visto negli ultimi anni crescere la sua fama. Presentato il nuovo catalogo e la nuova mostra qualche anno fa grazie al lavoro della famiglia e dell’archivio gestito dai discendenti, si ricorda anche una bella retrospettiva al Museo Fattori nel feb del 2021 per i festeggiamenti del centenario della nascita.

Il fondatore dell’eaismo

Fontani è un passo ulteriore e moderno per la scuola livornese, la sua è un’interpretazione personale dell’arte astratta, futurista e moderna, le atmosfere di sogno e i paesaggi passano al di là del surrealismo in uno stile personale che poi diventerà quasi pop ed espressionista nelle note figure femminili, stilizzate e al tempo stesso profonde, come delle piccole “banshee” molto caratterizzate e femminili. Personale anche il suo primato artistico, in quanto ideatore di una propria corrente, l’eaismo, che sarà presentato a Roma a livello nazionale, una scuola nata in contrapposizione allo sviluppo dell’energia atomica e a favore dei contenuti pacifisti.

La mostra per i 50 anni dalla morte a Villa Trossi

Docente alla scuola d’arte omonima e legato a doppio filo all’istituto, in occasione del cinquantenario della scomparsa di Voltolino Fontani, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti presenta la mostra:.“Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”. La mostra sarà allestita a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre 2026. Il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, Michele Pierleoni offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, in dialogo con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Le opere di Fontani, sono infatti affiancate da una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista e del “Novecento Italiano”: Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani e altri..Un viaggio visivo unico che celebra anche il profondo legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di Disegno e Pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria. La Fondazione rinnova quotidianamente il mandato didattico aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artiste e artisti con numerosi progetti formativi ed espositivi.

Ghigo Tommasi, I Vasai

Nella mostra anche due opere di Ghigo Tommasi

Saranno presenti due opere importanti di Ghigo Tommasi degli anni trenta da ascrivere nel “novecento italiano”, provenienti dall’archivio omonimo, gestito dalla nostra collaboratrice per il cartaceo Orizon, Alessandra Rey., nipote di Ghigo Tommasi, la quale ringrazia il curatore Michele Pierleoni, il fotografo Roberto Zucchi e la storica dell’arte Francesca Orlandi per essersi presi cura delle opere di Ghigo Tommasi “ Ritratto di bimba” e “ I vasai”.

L’inaugurazione Venerdì 21 agosto a Villa Trossi Livorno ore 21.30.

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