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Salivoli, terminati i lavori di riprofilatura della spiaggia

17 Giugno 2026 ore 08:56

PIOMBINO – Sono stati completati lo scorso venerdì gli interventi di riprofilatura dell’arenile di Salivoli e la spiaggia è nuovamente pienamente fruibile da parte di cittadini e turisti. Le operazioni hanno consentito di preparare l’arenile all’avvio della stagione balneare attraverso un’attività che, come ogni anno, richiede un delicato equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio pubblico.

Per quanto riguarda le operazioni di trasferimento della posidonia verso lo scoglio d’Orlando, i lavori si sono conclusi martedì e hanno interessano esclusivamente una limitata porzione dell’arenile sul lato ovest della spiaggia.

L’intervento è stato realizzato seguendo una linea di prudenza e responsabilità amministrativa che ha guidato ogni scelta dell’amministrazione comunale. Da una parte è stato necessario acquisire specifici pareri tecnici relativi alla presenza dei cavi elettrici di Terna ed Enel che attraversano la spiaggia, passaggio indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei frequentatori dell’arenile. Dall’altra, si è scelto di programmare le operazioni evitando di anticiparle eccessivamente rispetto alla fine delle mareggiate primaverili, così da scongiurare il rischio di dover intervenire una seconda volta con ulteriori costi. Una scelta che risponde a un principio semplice ma fondamentale: utilizzare le risorse pubbliche con attenzione, evitando sprechi e garantendo la massima efficacia degli interventi.

La gestione della posidonia rappresenta uno degli aspetti più significativi del modello adottato a Salivoli. La posidonia spiaggiata è infatti una componente naturale dell’ecosistema marino ma il trasporto fuori dall’arenile ne determinerebbe la classificazione come rifiuto, con conseguenti costi di smaltimento particolarmente elevati. La gestione in loco del materiale vegetale rappresenta quindi la soluzione più sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico, consentendo di coniugare tutela del territorio e contenimento della spesa pubblica.

Quest’anno, inoltre, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella riqualificazione dell’area. Il volume massimo di stoccaggio della posidonia nella zona antistante il ristorante è in linea con quello degli anni precedenti. Il cumulo è stato completamente rimodellato secondo le prescrizioni della Soprintendenza, riducendone sensibilmente l’altezza, oggi allineata a quella della scogliera, e migliorando così la percezione paesaggistica dell’arenile e la visuale verso il mare. Una parte del materiale, pari a circa 300 metri cubi, è stata trasferita allo Scoglio d’Orlando, consentendo di recuperare ulteriori spazi a disposizione della cittadinanza.

I risultati di questa impostazione sono evidenti anche nei numeri. Le misurazioni effettuate sulla spiaggia pubblica mostrano come, rispetto al 2019, la superficie fruibile sul lato est dell’arenile sia passata da 1160 a 2310 metri quadrati, con un incremento di oltre 1150 metri quadrati che ha sostanzialmente raddoppiato lo spazio disponibile per bagnanti e famiglie. Sul lato ovest la superficie risulta sostanzialmente invariata rispetto al passato, nonostante la presenza del cumulo di posidonia, confermando un saldo complessivamente molto positivo per la città. Tutto questo è stato realizzato senza alcun costo per le casse comunali, grazie agli interventi effettuati direttamente dalla Cooperativa L’Ormeggio.

Per limitare i disagi derivanti dall’indisponibilità temporanea dell’area di sosta occupata da Terna, sono stati inoltre messi a disposizione nuovi posti auto all’interno dell’area portuale ed è stato attivato un servizio navetta gratuito di collegamento tra il Piazzale di Ponente e il Piazzale Sgarallino.

“Dietro questi interventi – dichiara l’assessora all’ambiente e demanio Rossana Bacci – c’è una visione precisa che mette al centro la tutela del territorio, la sostenibilità e il rispetto delle risorse pubbliche. Amministrare significa assumersi la responsabilità di compiere scelte ponderate, anche quando richiedono qualche giorno in più di attesa, purché siano nell’interesse della collettività. A Salivoli abbiamo dimostrato che è possibile aumentare gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini, migliorare la qualità paesaggistica dell’arenile e gestire correttamente un elemento naturale come la posidonia senza gravare sulle casse comunali. Ma il lavoro svolto riguarda l’intera area e comprende anche gli importanti interventi sulle infrastrutture fognarie che hanno contribuito a migliorare la qualità ambientale e la fruibilità della spiaggia. È un risultato importante che nasce da un lavoro costante, dalla collaborazione tra enti e operatori e dalla volontà di valorizzare uno dei luoghi più amati della nostra città. Continueremo a lavorare con la stessa attenzione affinché Salivoli possa rappresentare sempre di più un modello di equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e qualità urbana”.

La conclusione degli interventi conferma il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni: investire nella valorizzazione del litorale attraverso una gestione attenta, responsabile e orientata al lungo periodo. Un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale, che contribuisce a rendere Salivoli una spiaggia più accogliente, più sostenibile e sempre più patrimonio di tutta la comunità.

‘Puli-fondali e spiagge’, anche il Roan della Guardia di Finanza protagonista dell’iniziativa

17 Giugno 2026 ore 08:50

LIVORNO – In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno ha partecipato all’iniziativa Puli-Fondali e Spiagge, promossa dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas) con il patrocinio del ministero dell’ambiente.

L’evento si è svolto nello specchio acqueo antistante la Spiaggia del Sale di Antignano, coinvolgendo su tutto il territorio nazionale associazioni di settore, studenti e istituzioni impegnate nella tutela dell’ambiente marino.

Parte del materiale raccolto (foto Sala Stampa Gdf)

Nel corso della manifestazione, la componente subacquea della Stazione navale di Livorno ha effettuato attività di raccolta dei rifiuti presenti sui fondali insieme ai volontari delle associazioni aderenti, allestendo presso il furgone attrezzato in uso al Nucleo Sommozzatori una mostra dedicata alle attività che il corpo esegue quale polizia del mare, per la tutela degli interessi economico-finanziari del Paese e per il contrasto dei traffici illeciti via mare. All’iniziativa hanno preso parte gli studenti dell’Istituto nautico Alfredo Cappellini, coinvolti nelle attività di sensibilizzazione ambientale e di salvaguardia dell’ecosistema marino.

Il progetto si è concluso presso l’Istituto Nautico Cappellini con la consegna agli studenti degli attestati di competenze natatorie e abilità nel nuoto per salvamento, alla presenza di Sara Franceschini, nuotatrice livornese tesserata per il Livorno Acquatics Ssd e per le Fiamme Gialle, che ha partecipato alle olimpiadi di Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024 nei 200 e 400 misti, oltre a possedere un significativo palmares. L’atleta olimpionica ha portato la propria testimonianza sui valori dello sport, dell’impegno personale e del rispetto dell’ambiente marino.

L’iniziativa ha inoltre consentito di evidenziare il ruolo svolto dalla Guardia di Finanza, cui è affidata una funzione concorsuale nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, tanto a terra quanto in ambiente marino.

L’Associazione Aurora compie 80 anni: a Ferragosto la nuova edizione della Firenze – Viareggio

17 Giugno 2026 ore 07:09

FIRENZE – Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima Firenze–Viareggio, storica corsa ciclistica per la categoria Elite e Under 23.

Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, l’assessore allo sport del comune Firenze Letizia Perini, il presidente As Aurora Massimo Sandrelli e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, Eva Nuti, sponsor dell’evento.

Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.

Presenti, per promuovere l’iniziativa, Stefano Curradi, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; Francesco Zingoni, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; Mario Mecacci, presidente della Federciclismo Firenze; Luca Giannelli, autore del libro Un’Aurora lunga 80 anni.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.

“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale. Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”

“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora – e
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione. L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”

“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze. – Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l’organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo”.

“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell’evento –
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici. Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo, siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità, proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”

“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l’associazione. Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell’As Aurora per organizzare l’edizione numero 79 della Firenze/Viareggio – ha detto il presidente Stefano Curradi – una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario. Insieme agli amici dell’Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia”.

“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora – e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città“.

REDAZIONE

Violenze al parco Pertini, il prefetto promette un giro di vite. E chiede collaborazione al Comune

17 Giugno 2026 ore 00:38

LIVORNO – Il frefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato una riunione urgente con i vertici provinciali delle forze di polizia a seguito dei gravi episodi verificatisi nell’area del Parco Pertini e, da ultimo, della violenta rapina ai danni di un ragazzo quindicenne e del nuovo danneggiamento subito dalla Caritas di Livorno.

L’aggressione al giovane rappresenta infatti soltanto l’ultimo episodio di una serie di fatti che hanno generato crescente preoccupazione tra i cittadini. Negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di giovani frequentatori del parco.

“La brutale aggressione al ragazzo quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Lo Stato reagirà con fermezza. Le forze di polizia intensificheranno ulteriormente la loro azione di prevenzione e repressione. L’obiettivo è individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia”, ha detto il prefetto.

Nel corso della riunione sono stati disposti specifici servizi straordinari e operazioni mirate di controllo del territorio nell’area del Parco Pertini e nelle zone limitrofe.

Il prefetto ha inoltre annunciato che rivolgerà un invito al Comune di Livorno affinché, nell’ambito delle proprie competenze, siano valutate le misure ritenute opportune per migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità del parco e delle aree circostanti.

Particolarmente preoccupante è anche il nuovo episodio che ha colpito la Caritas di Livorno, il sesto registrato negli ultimi tempi, cui si aggiunge il recente furto verificatosi ai danni del tribunale di Livorno.

“Colpire la Caritas – ha detto – significa colpire una delle realtà più preziose della nostra comunità; colpire il tribunale significa colpire un luogo simbolo della giustizia e dello Stato. Le forze di polizia hanno raccolto e trasmesso all’autorità giudiziaria elementi investigativi significativi che fanno ragionevolmente ritenere individuati i responsabili, già gravati da numerosi precedenti e procedimenti giudiziari. Sono costantemente in contatto con il procuratore della Repubblica e con il presidente del tribunale per un approfondimento continuo delle criticità che emergono da queste vicende. Anche in questo caso l’obiettivo è individuare i responsabili, assicurarli alla giustizia e restituire alla Caritas, ai suoi operatori, ai volontari e agli utenti, così come al tribunale, ai magistrati, al personale e ai cittadini che vi accedono, quella tranquillità e quella sicurezza che meritano“.

Livorno, nessun patema in vista del prossimo campionato: consegnati tutti i documenti per la serie C

16 Giugno 2026 ore 21:23

LIVORNO – Niente tempi supplementari e, soprattutto, nessuna traccia di quella suspense burocratica che troppo spesso in passato ha fatto tremare i polsi ai tifosi amaranto.

L’Us Livorno 1915 guarda al futuro a testa alta e con la massima serenità: la società ha infatti depositato ufficialmente tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C 2026/2027, completando l’intero iter burocratico con zero criticità. Una fumata bianca totale che cancella i fantasmi del passato e proietta l’ambiente verso la nuova stagione con solide certezze.

Il fronte amministrativo e finanziario, da sempre scoglio insidioso per moltissime realtà della terza serie, non ha riservato alcuna sorpresa per il club di via Indipendenza, che si è dimostrato impeccabile nel rispetto dei parametri richiesti. La società ha infatti provveduto al regolare pagamento degli stipendi primaverili, adempiendo con precisione svizzera alla classica prassi bimestrale prevista dalle scadenze federali del calcio professionistico. Contestualmente, i vertici hanno versato l’intera quota d’iscrizione e presentato la fideiussione bancaria necessaria, confermando in toto la solidità di tutte le garanzie economiche richieste dagli organi di controllo.

I tifosi amaranto possono dunque dormire sonni del tutto tranquilli: non esiste alcun rischio di sanzioni, multe o, peggio ancora, di penalizzazioni in classifica da scontare nel prossimo campionato. I prossimi e consueti controlli della Covisoc e delle commissioni federali si tradurranno in una pura e semplice formalità, che certificherà la totale e assoluta regolarità di tutta la documentazione prodotta dal sodalizio livornese.

La burocrazia è finalmente alle spalle, i motori sono già caldi e la macchina amaranto è pronta a rimettersi in moto per l’avvio del nuovo cammino, come sempre, fianco a fianco con la propria gente.

Vai in arresto cardiaco sulla spiaggia della Carbonifera: drammatici soccorsi per una 37enne

16 Giugno 2026 ore 19:03

PIOMBINO – Momenti di drammatica apprensione nella mattinata di oggi (16 giugno) sul litorale di Piombino, dove una giovane donna di 37 anni, originaria di Torino, è stata colpita da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava sulla spiaggia in località Carbonifera.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochissimi istanti grazie all’allarme immediato lanciato dai presenti che hanno assistito alla scena. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’ambulanza con i volontari della Croce Rossa di Venturina, che hanno iniziato subito le manovre di rianimazione cardio-polmonare nel tentativo disperato di far ripartire il cuore della 37enne.

Vista la gravità assoluta del quadro clinico e la necessità di un trasferimento immediato in un centro specializzato, sul litorale è stato fatto atterrare anche l’elisoccorso regionale Pegaso. L’équipe medica di bordo ha preso in carico la donna, stabilizzandone i parametri per il volo. La giovane è stata quindi caricata a bordo dell’elicottero e trasportata a tutta velocità, in codice rosso, all’ospedale Misericordia di Grosseto, dove si trova adesso ricoverata. 

Biglietti del bus a 2 euro, aumentano anche i treni: la Regione mette 12 milioni per calmierare gli abbonamenti

16 Giugno 2026 ore 16:37

FIRENZE – A partire da agosto nel tpl su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione) cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore.

Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con uno stanziamento di quasi 12 milioni di euro, che andrà a limitare l’impatto sui titolari degli abbonamenti, sia ferroviari che di bus, tutelando così pendolari, utenti abituali e fasce sociali più esposte.

Si tratta di una decisione che conferma la volontà della Regione di difendere il diritto alla mobilità, evitando che sui cittadini ricada interamente l’aumento dovuto sia all’adeguamento inflattivo obbligatorio Foi – indice nazionale dei prezzi al consumo per le Famiglie di operai e impiegati – adeguamento previsto dal contratto di gestione, che consente alle aziende di adeguare le tariffe ogni anno all’indice del tasso di inflazione), sia alle tensioni internazionali e alla crisi dello stretto di Hormuz, criticità globali che stanno incidendo pesantemente sui costi dell’energia e dei carburanti (benzina +37%, gasolio +30%).

La misura si inserisce in un sistema complesso, nel quale il trasporto pubblico locale toscano viene sostenuto ogni anno con circa 450 milioni di euro di risorse statali, 144 milioni di euro di risorse regionali e circa 38 milioni di euro messi a disposizione dagli enti locali.

I contratti di servizio in vigore – concepiti in periodi di maggiore stabilità economica e geopolitica – prevedono adeguamenti tariffari annuali obbligatori legati all’inflazione e, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti contrattualmente definiti.
Senza un intervento diretto della Regione, questi meccanismi avrebbero determinato aumenti generalizzati delle tariffe del 15 per cento flat (nel 2023 fu 10 per cento flat senza calmierazioni). La scelta compiuta è stata invece quella di utilizzare risorse proprie per attenuare e in alcuni casi per azzerare gli effetti degli adeguamenti e rendere più equa la distribuzione dei costi.

“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante si passa a 2 euro. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all’inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2. Siamo però intervenuti, mettendo ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma. Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province, che nel complesso non arrivano a 40 milioni. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”.

Il presidente ha inoltre ricordato anche un aspetto vantaggioso per il servizio pubblico collegato ai vincoli contrattuali che legano la Toscana al gestore del servizio di tpl su gomma: “Il contratto in vigore – ha detto – ha previsto dal 2021 ad oggi un progressivo rinnovo del parco mezzi, che ha portato sulle strade già più di mille bus nuovi, con un abbattimento dell’età media del mezzi da 13 a 7 anni. Quest’anno è previsto un inserimento particolarmente consistente di nuovi mezzi, per cui entro fine anno potrebbero essere ben 1500 i mezzi nuovi in circolazione. Dunque è giusto guardare alle tariffe, ma ricordiamo anche che lo stesso contratto che ci impone gli adeguamenti all’inflazione, ci consente di avere bus più nuovi, che non si fermano, non hanno guasti e sono più sicuri e confortevoli”.

Per spiegare l’origine e il senso della manovra è intervenuto anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: “Dobbiamo partire da due elementi fondamentali – ha detto – il primo è che l’aumento esponenziale dei costi del carburante per la comunità italiana e per la comunità europea; il secondo punto è che dobbiamo adeguarci a quanto previsto in un contratto di servizio di dieci anni fa, che è in vigore, che dà alle aziende il diritto di adeguare ogni anno le tariffe all’indice Foi. La Regione Toscana, in linea di principio totalmente contraria all’aumento, in alcuni anni ha avuto le risorse per annullare completamente l’aumento delle tariffe coprendo l’adeguamento all’indice Foi con risorse proprie, in altri anni ha calmierato l’aumento. Nel 2024 e nel 2025 l’aumento è stato annullato, ma quest’anno a fronte della nuova richiesta delle aziende abbiamo fatto quanto possibile: abbiamo messo a disposizione 12 milioni di euro, grazie ai quali verrà totalmente annullato l’effetto dell’aumento sugli abbonamenti ferroviari regionali e verrà di fatto dimezzato quello che sarebbe stato l’aumento sugli abbonamenti per il tpl su gomma: doveva essere del 15%, sarà di circa l’8%. E abbiamo messo in atto una serie di misure di carattere sociale: la gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l’esclusione dall’aumento per gli studenti under 26 che abitano più lontani, la possibilità di pagare l’abbonamento in 4 rate, una novità assoluta nel tpl”.

“Siamo naturalmente disponibili – ha concluso l’assessore – anche per cercare ulteriori forme di agevolazione. Abbiamo già convocato la conferenza permanente del trasporto pubblico, anche con gli enti locali, per il prossimo 21 luglio. Potremo aprirci al dialogo, al confronto e valutare insieme ai Comuni e alle Province, quali sono eventuali ulteriori azioni da fare e quali ulteriori risorse da poter reperire”.

Tpl su ferro

Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.

La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5 per cento, come previsto dai contratti di servizio in essere da anni, accordi che comprendono sia il servizio che il rinnovo del parco mezzi con 70 nuovi treni e 2000 autobus, di cui ad oggi oltre 1000 sono già rinnovati. Questa scelta tutela direttamente i pendolari e tutti coloro che utilizzano quotidianamente il treno per studio o lavoro.

Tpl su gomma

Sul trasporto pubblico su gomma, la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti. Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50 per cento: dal 15% all’8 per cento.

Per i biglietti urbani dei capoluoghi il costo passerà da 1,70 a 2 euro, mantenendosi in linea con quanto avviene nelle principali città italiane del centro-nord (a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2).

Di fatto, il costo del viaggio andrà a calare in base alla frequenza: In città, se usi il trasporto pubblico: biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro; carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro; abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro; abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.

Accanto al contenimento degli aumenti per gli abbonamenti, la delibera introduce e rafforza importanti misure di carattere sociale: viene estesa la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro; viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni; viene introdotta la possibilità di rateizzare il costo degli abbonamenti in quattro rate senza interessi.

Con questo intervento – fatto adesso perché le aziende dei trasporti obbligano l’ente a dare comunicazione con circa due mesi di anticipo – la Regione Toscana conferma la scelta di ‘proteggere’ chi utilizza ogni giorno i bus, investendo sul trasporto pubblico come strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale nonostante la fase economica complessa.

Il prossimo 21 luglio si riunirà inoltre la Conferenza permanente per il trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti residui e rafforzare le misure di sostegno a favore degli utenti del trasporto pubblico toscano.

REDAZIONE

La Spezia: Liguria Orientale 2030–Porto, infrastrutture e sostenibilità: motore di sviluppo territoriale

16 Giugno 2026 ore 16:53

LA SPEZIA – Porto, infrastrutture, sostenibilità e sviluppo economico saranno i temi al centro dell’iniziativa: “Liguria Orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering, con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

L’appuntamento si terrà venerdì 19 giugno alle ore 10.15 all’Auditorium “Giorgio S. Bucchioni”dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, sistema portuale, imprese, operatori logistici e mondo delle infrastrutture sulle prospettive di crescita della Liguria orientale nei prossimi anni.

La conferenza nasce dalla volontà condivisa dei promotori di avviare una riflessione concreta sulle grandi sfide che attendono il territorio: il rafforzamento della competitività del porto della Spezia, l’integrazione tra porto e città, lo sviluppo delle infrastrutture strategiche, la sostenibilità ambientale e la capacità della Liguria di consolidare il proprio ruolo di piattaforma logistica del Mediterraneo.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del Prefetto della Spezia Andrea Cantadori e del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi dedicati ai principali temi dello sviluppo territoriale.

Ad aprire il confronto sarà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, con una riflessione sul porto del futuro e sulle sfide della competitività, della sostenibilità e dell’integrazione logistica. Seguirà l’intervento dell’Amministratore Delegato di Sogesid S.p.A., Errico Stravato, dedicato al rapporto tra sviluppo territoriale e integrazione porto-città.

Lo scenario logistico nazionale e internazionale sarà affrontato da Davide Bordoni, Amministratore Delegato di RAM S.p.A., che illustrerà il ruolo della Liguria quale piattaforma logistica del Mediterraneo, mentre Carlo De Simone, Subcommissario per la ricostruzione di Genova, si concentrerà sul delicato equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale.

Il punto di vista del sistema produttivo regionale sarà affidato a Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, che approfondirà il tema del valore generato dall’integrazione tra industria e logistica per l’intero sistema economico ligure.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Zona Logistica Semplificata, individuata come uno degli strumenti più promettenti per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo industriale del territorio. Su questo tema interverrà Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia.

A seguire, Alberto Bacigalupi, presidente di ANCE La Spezia, analizzerà il ruolo delle infrastrutture come moltiplicatore economico e fattore determinante per la crescita del territorio, mentre Roberto Vallarino di ITEC Engineering presenterà un approfondimento dedicato alle principali necessità infrastrutturali della provincia della Spezia.

L’incontro sarà moderato da Lucia Nappi, giornalista, Corriere Marittimo, e si concluderà con un momento di sintesi finale e confronto tra i partecipanti.

Per Bruno Pisano presidente AdSPmlo: “La Liguria orientale può contare su asset unici che la rendono protagonista dell’economia del mare. Quello della Spezia è il secondo porto italiano per traffico container con accesso diretto ai mercati di produzione, è tra i principali scali crocieristici del Paese e un punto di riferimento internazionale per la nautica e la subacquea. Le opere infrastrutturali stanno procedendo con determinazione e, grazie all’innovazione, a un retroporto già operativo e alle opportunità offerte dalla ZLS, possiamo rafforzare ulteriormente la competitività del nostro sistema portuale nell’immediato futuro. Investiamo parallelamente su innovazione e sostenibilità ambientale, come dimostrano anche i primi test sul cold ironing destinato alle navi da crociera effettuati alla Spezia, per coniugare crescita, efficienza e tutela del territorio. Nei prossimi anni vedremo concretizzarsi una serie di interventi strategici che contribuiranno a trasformare profondamente il nostro territorio, creando le condizioni per una crescita significativa dell’economia locale, un ulteriore sviluppo delle opportunità industriali, imprenditoriali e occupazionali”.

Secondo Alessandro Laghezza presidente Confindustria La Spezia: “La Spezia e la Liguria orientale hanno oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo. Le grandi trasformazioni che interessano il porto, la logistica e il sistema industriale richiedono una visione comune e la capacità di fare squadra tra istituzioni, imprese e territorio. Le infrastrutture rappresentano il presupposto indispensabile per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali. La Zona Logistica Semplificata, insieme ai grandi progetti infrastrutturali in corso e programmati, può diventare un potente acceleratore di sviluppo, a condizione che si continui a lavorare con determinazione e in una logica di sistema. Questo incontro vuole essere un’occasione concreta per condividere idee, priorità e obiettivi che possano guidare la crescita della Liguria orientale da qui al 2030”.

L'articolo La Spezia: Liguria Orientale 2030–Porto, infrastrutture e sostenibilità: motore di sviluppo territoriale proviene da Corriere Marittimo.

S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

16 Giugno 2026 ore 15:58
S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

Sabato 20 giugno l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà: S.O.S. PALESTINA.2 il grande concerto voluto da Piero Pelù per aiutare Medici Senza Frontiere nel prezioso lavoro che la ONG svolge per aiutare le vittime del genocidio. Protagonisti sul palco: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari per Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti, Willie Peyote. Presentano Giustina Terenzi e Chiara Brilli (Controradio). L’evento è già SOLD OUT

Sabato 20 giugno 2026 l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà “SOS Palestina.2”, il grande concerto ideato e promosso da Piero Pelù per sostenere Medici Senza Frontiere nel lavoro di assistenza alla popolazione palestinese. L’evento è già sold out. Apertura porte ore 18:30, inizio concerto ore 20:00. Tutti gli artisti coinvolti hanno accolto con convinzione l’invito del cantautore fiorentino, da sempre impegnato nelle battaglie per sostenere i diritti degli ultimi, dei dimenticati.

Questo il cast definitivo, aggiornato con gli ultimi nomi annunciati: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari x Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote.

Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty InternationalAntonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani)Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana che durante l’esibizione dei Litfiba realizzerà un’opera dal vivo che sarà successivamente battuta all’asta per sostenere la raccolta fondi destinata a Medici Senza Frontiere)Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global SumudFlotilla). 

Durante la serata, il palco di Firenze si collegherà con quello napoletano di LIFE FOR GAZA – PEOPLE FOR PEACE, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra.

Un ringraziamento speciale per il rinnovato supporto e collaborazione alla realizzazione dell’evento va a: ZEROCALCARE (che anche quest’anno ha curato la grafica dell’evento), Le Nozze di Figaro (nella persona di Alessandro Bellucci), Controradio, la Direzione di Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, Doc Servizi, Cooperativa dieci oltre ovviamente a TEG (Valentina Parigi) management di Piero Pelù e About (Jessica Gaibotti) per la comunicazione.

Travolta da un’auto mentre viaggia in bici a Cecina: 77enne grave a Cisanello

16 Giugno 2026 ore 15:13

CECINA – Una donna di 77 anni si trova ricoverata in condizioni gravi all’ospedale Cisanello di Pisa a seguito di un drammatico incidente stradale consumatosi poco prima delle 7 del mattino di oggi a Cecina.

L’anziana stava viaggiando in sella alla sua bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, è stata violentemente travolta da un’automobile.

L’impatto è stato devastante: la donna è stata sbalzata dal mezzo a due ruote impattando violentemente contro il parabrezza della vettura e poi sul manto stradale, riportando un grave trauma cranico. All’arrivo dei soccorritori del 118, attivati immediatamente dai testimoni, il quadro clinico è apparso da subito critico, tanto che il cuore della 77enne si era già fermato.

I sanitari hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo a far ripartire il battito cardiaco dell’anziana. Una volta stabilizzata e intubata per essere ventilata meccanicamente, la paziente è stata trasferita d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Si è trattato tuttavia di una sosta tecnica, necessaria per monitorare i parametri vitali in un ambiente protetto in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso regionale Pegaso, preventivamente allertato per ridurre al minimo i tempi di percorrenza verso una struttura specializzata.

Atterrato nei pressi del presidio ospedaliero cecinese, l’elicottero ha preso a bordo la donna per il successivo e rapidissimo trasporto verso il reparto di neurorianimazione del policlinico di Cisanello, dove la 77enne si trova ricoverata. 

Malore mentre lavora in ditta a Guasticce: operaio 53enne in ospedale

16 Giugno 2026 ore 15:07

COLLESALVETTI – Intervento d’urgenza del 118 questa mattina (16 giugno) all’interno di un’azienda di Guasticce, nel comune di Collesalvetti, per un gravissimo malore che ha colpito un operaio di 53 anni mentre si trovava sul posto di lavoro.

L’uomo ha accusato un improvviso e violento dolore al torace, sintomo che ha fatto scattare immediatamente l’allarme alla centrale operativa dei soccorsi. I sanitari, giunti sul posto in codice rosso, hanno prestato le prime cure all’operaio riscontrando un quadro clinico estremamente delicato, compatibile con un infarto miocardico acuto in corso.

Vista la gravità della situazione e la necessità di intervenire nel minor tempo possibile, i medici hanno attivato la procedura d’urgenza salvavita: il 53enne è stato quindi trasferito a tutta velocità in ospedale e condotto direttamente nel reparto di emodinamica per essere sottoposto alle procedure interventistiche necessarie a liberare l’arteria ostruita.

Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

16 Giugno 2026 ore 13:40
Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

La sospensione del procedimento penale contro Lorenzo Innocenti, l’architetto 38enne imputato dell’omicidio della compagna Eleonora Guidi, 34enne, nella loro casa di Rufina (Firenze) l’8 febbraio 2025, è “un effetto diretto e necessario dell’accertata incapacità dell’imputato, finalizzato alla tutela della sua autodeterminazione” perché deve “egli esser posto nella condizione di comprendere lo svolgimento del processo e di parteciparvi utilmente ai fini della propria difesa”. Lo sottolinea la giunta esecutiva toscana dell’Anm.

“Tale sospensione – si legge – ha peraltro natura temporanea, perdurando sino al momento in cui venga verificato, attraverso periodici accertamenti peritali, l’eventuale recupero della capacità processuale, all’esito del quale il procedimento potrà essere riattivato e proseguire secondo le regole ordinarie”.

“L’esigenza di assicurare l’accertamento della verità e la realizzazione della giustizia nei confronti della vittima – fa osservare l’Anm – non può, pertanto, essere disgiunta dal rispetto delle garanzie fondamentali riconosciute all’imputato tra le quali assume rilievo centrale il pieno esercizio del diritto di difesa; principio che costituisce il fondamento della decisione adottata”.

“Il processo – ricorda la giunta toscana dell’Anm – è stato sospeso ed è stata disposta la scarcerazione con applicazione di una misura di sicurezza e prescrizioni di natura terapeutica nei confronti dell’imputato” perché è “ritenuto, allo stato, incapace di partecipare consapevolmente al giudizio, sulla base dell’accertamento peritale che è stato svolto”. Per l’Anm, “pur nella piena comprensione del profondo dolore dei familiari della vittima per la perdita subita e dell’esigenza di verità e giustizia”, “occorre sottolineare che l’esercizio della funzione giurisdizionale deve svolgersi nel rispetto dei diritti di difesa e partecipazione consapevole al processo di tutte le parti”.

“In particolare – spiega l’Anm -, le disposizioni che regolano il processo penale (artt. 71 e ss. c.p.p.) stabiliscono che, ove sussista fondato motivo di ritenere che l’imputato, a causa di infermità mentale, non sia in grado di partecipare coscientemente al procedimento, e qualora tale condizione non presenti carattere di irreversibilità, il giudice è tenuto a disporre la sospensione del processo. Ciò in quanto, in presenza di tale infermità, l’imputato non sarebbe in grado di esercitare in modo consapevole ed effettivo i propri diritti di difesa”.

Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

16 Giugno 2026 ore 13:36
Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

Il tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze. Lo comunica il Dap, facendo sapere di aver “risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi. Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell’istituto la somma di 9 milioni di euro, a valere sul fondo previsto dalla legge di bilancio 2025”.

“Nell’ambito di questa procedura in atto – prosegue il Dipartimento – il 15 maggio scorso si è proceduto all’aggiudicazione della progettazione dei lavori per la completa riqualificazione della Casa circondariale e, allo stesso tempo, per velocizzare i lavori, si sta valutando di anticiparne parte di essi, stralciando alcuni interventi prioritari dalla progettazione complessiva”.

“Proprio in virtù di questi lavori programmati – prosegue – si è previsto un trasferimento di detenuti con destinazione in altri Istituti penitenziari, dove sono presenti sezioni o reparti di recente ristrutturazione, che consentono, ad oggi, di ospitare nuovi ingressi. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto d

Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

16 Giugno 2026 ore 13:01
Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

Dopo una pausa di qualche giorno da domani torna l’allerta per il caldo a Firenze. Per oggi è stato confermato il codice verde ma da domani, spiega Palazzo Vecchio, scatterà quello giallo e per giovedì è previsto il passaggio all’arancione.

Oggi la temperatura massima percepita sarà di 32 gradi, domani salirà a 34 e dopodomani arriverà a 36 gradi, spiega sempre il Comune sulla base del nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale (Ssr) del Lazio, che assegna un bollino indicativo del rischio.

Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

16 Giugno 2026 ore 12:57
Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

“L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale nell’Industria (Ai4i) ha deciso di dire che anche la moda e il tessile diventano filiera strategica nazionale: questo verrà annunciato alla nostra assemblea del 30 giugno, e credo che per tutto l’ecosistema, anche l’innovazione tecnologica, sia motivo di orgoglio”. Lo ha detto Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, intervenendo alla cerimonia d’apertura di Pitti Immagine Uomo oggi a Firenze.

La tecnologia, secondo Sburlati, “sarà fondamentale sui temi dell’Epr, cioè la responsabilità estesa del produttore. La legge deve entrare in vigore il prima possibile. I consorzi sono fondamentali, creeranno una nuova filiera, e io non voglio che la prendano all’estero, come già sta accadendo, perché il riciclo tessile sarà uno degli asset fondamentali nei prossimi anni”.

Il tema dell’innovazione, ha aggiunto il presidente di Confindustria Moda, entra in gioco inoltre “per come si racconta ai giovani di consumare o come i giovani intendono il consumo. Pensate a come le piattaforme social orientino i comportamenti. Ma l’innovazione è anche nel come si racconta il nostro mondo: i nostri ragazzi dai 12 ai 24 anni hanno un’idea diversa da noi sul bello, ben fatto, Made in Italy”.

Irregolari sul territorio nazionale e pericolosi per l’ordine pubblico: due stranieri espulsi dalla polizia di Livorno

16 Giugno 2026 ore 12:13

LIVORNO – La polizia, nella settimana appena trascorsa, ha portato a termine due operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina, conclusesi con l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri irregolari, resisi responsabili di molteplici condotte violente nella città di Livorno.

In particolare, nella mattinata di mercoledì (10 giugno) gli agenti dell’Ufficio immigrazione della questura di Livorno hanno intercettato e trattato per l’espulsione un cittadino tunisino di particolare spessore criminale, da anni presente sul territorio, si è reso protagonista di numerosi reati che avevano destato grave allarme sociale nella comunità livornese.

L’uomo, con a carico svariati precedenti penali, era da tempo attivo nel panorama delinquenziale cittadino, in particolare nei settori dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro la persona.

Da ultimo, il soggetto era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking, a seguito dei maltrattamenti perpetrati nei confronti di una ragazza livornese minorenne. Espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento coatto, il personale della polizia ha provveduto, nel corso del pomeriggio, al suo trasferimento all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove​ è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Tunisi.

​Il giorno successivo, l’Ufficio immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino brasiliano, resosi responsabile in passato di numerosi episodi di violenza e lesioni personali. Il soggetto, già noto da anni alle forze dell’ordine per la sua spiccata pericolosità sociale, più di recente si è reso responsabile anche dell’aggressione ai danni di un conducente di un autobus di linea cittadino e dell’aggressione a un poliziotto in servizio.

​Il cittadino brasiliano, dopo la convalida del provvedimento da parte del Ggudice di pace, è stato accompagnato all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per l’imbarco su un volo diretto a San Paolo, assistito da una scorta internazionale per l’intera durata del viaggio.

Assalto a colpi di machete al ristorante etnico, un cliente sventa il colpo: feriti in tre

16 Giugno 2026 ore 11:56

LIVORNO – Paura sugli Scali delle Cantine, a pochi passi da via Garibaldi, dove ieri (15 giugno) intorno alle 16 due malviventi hanno assaltato un ristorante etnico. Armati di machete e spray al peperoncino, i banditi sono arrivati a bordo di uno scooter: uno di loro ha spaccato la vetrata del locale, mentre il complice ha spruzzato la sostanza urticante per seminare il panico e neutralizzare i presenti.

Il colpo è però sfumato grazie al coraggio di un cliente seduto ai tavoli. L’uomo non si è lasciato intimorire e ha bloccato da dietro il rapinatore armato che si stava dirigendo verso la cassa. La reazione improvvisa ha convinto i due malviventi a desistere e a fuggire a tutta velocità in sella alle due ruote.

Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato e le ambulanze della Misericordia di Livorno. Il bilancio è di tre feriti trasferite in ospedale: madre e figlia che gestiscono il locale, colpite da gravi crisi respiratorie e ferite da taglio causate dai vetri infranti, e lo stesso cliente eroe, che ha riportato una lieve lesione da arma da taglio durante la colluttazione. Lievemente intossicata anche una soccorritrice.

Gli agenti hanno avviato le indagini e acquisito i filmati delle telecamere per dare un volto ai fuggitivi.

Trovato con la cocaina e l’hashish, arrestato lavoratore stagionale a Capoliveri

16 Giugno 2026 ore 10:38

CAPOLIVERI – Nel corso di uno dei recenti servizi predisposti nell’ambito della strategia di contrasto ai traffici illeciti, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato un uomo di 45 anni, proveniente da un’altra regione italiana ma impiegato come lavoratore stagionale sull’Isola d’Elba.

Secondo quanto emerso dalle attività investigative che hanno portato ad attenzionarlo ed a perquisirne il domicilio, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 200 grammi complessivi di sostanza stupefacente, cocaina e hashish, quantitativo ritenuto dagli investigatori incompatibile con il solo uso personale, anche in considerazione del fatto che, unitamente alla sostanza, l’uomo deteneva anche un bilancino di precisione.

La droga è stata sottoposta a sequestro e sarà oggetto degli accertamenti tecnici previsti dalla normativa vigente, mentre il 45enne è stato posto agli arresti domiciliari. L’operazione è il risultato di un’attività capillare che i carabinieri stanno portando avanti sull’intero territorio elbano. Pattugliamenti, controlli su strada, osservazioni e perquisizioni rappresentano gli strumenti attraverso i quali le forze dell’ordine stanno cercando di arginare il fenomeno che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, rischia di diffondersi maggiormente.

L’attenzione dell’Arma resta altissima e le attività di prevenzione e repressione vengono svolte quotidianamente e riguardano residenti, lavoratori stagionali e turisti, con l’obiettivo di individuare eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione della droga.

A seguito di apposita udienza, il giudice del tribunale di Livorno, ha convalidato l’operato dei carabinieri e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Devono portare un uomo in carcere ma dà in escandescenze: i poliziotti costretti a usare il taser

16 Giugno 2026 ore 10:22

PIOMBINO – Momenti di altissima tensione questa mattina (16 giugno) all’interno di un’abitazione a Piombino, dove gli agenti del locale commissariato di polizia sono stati costretti a utilizzare il taser per neutralizzare un uomo di 33 anni.

L’uomo, un cittadino straniero già sottoposto agli arresti domiciliari, era evaso nei giorni scorsi, spingendo l’autorità giudiziaria labronica a emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per aggravamento della misura.

Quando i poliziotti si sono presentati nel suo appartamento per dare esecuzione al provvedimento e trasferirlo in cella, il 33enne ha improvvisamente dato in escandescenza, scatenando il caos. In preda a un forte stato di agitazione, l’uomo ha recuperato alcuni frammenti di vetro all’interno della stanza e ha iniziato a brandirli come armi improprie, minacciando apertamente gli operatori. Non solo: nel tentativo di bloccare l’arresto, il 33enne si è fiondato verso la finestra dell’appartamento, minacciando di gettarsi nel vuoto e creando una situazione di estremo pericolo per la propria vita e per la sicurezza degli agenti presenti.

A interrompere la condotta violenta e a scongiurare il peggio è stato il tempestivo utilizzo della pistola a impulsi elettrici. Grazie al taser, gli operatori sono riusciti a immobilizzare il soggetto in piena sicurezza e a procedere al suo contenimento senza che nessuno riportasse ferite. Al termine delle formalità di rito è stato condotto alla casa circondariale a disposizione dei magistrati.

L’uomo, che alle spalle ha già una lunga scia di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona – tra cui violenze, minacce e resistenza –, deve adesso rispondere anche delle pesanti condotte messe in atto durante il blitz di stamani. Oltre all’aggravamento della misura che lo ha portato dietro le sbarre, è stato infatti denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni e minaccia aggravata. Essendo la fase delle indagini preliminari ancora aperta, l’indagato resta da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Il ministero riconosce il Consorzio Vino Toscana come referente unico per tutti i produttori Igt

16 Giugno 2026 ore 10:01

ROMA – Il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha conferito al Consorzio Vino Toscana lo status di organismo di tutela ufficiale per l’Indicazione Geografica Tipica regionale. Il riconoscimento, formalizzato attraverso un decreto ministeriale di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale, certifica il raggiungimento dei requisiti di rappresentatività imposti dalla legge. La normativa richiede infatti il coinvolgimento di almeno il 40% dei produttori e il controllo del 66 per cento della produzione complessiva.

Questo passaggio formale introduce il principio giuridico dell’erga omnes, in base al quale l’attività del Consorzio si estende a tutti gli operatori della filiera (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori), inclusi i non associati. La nuova configurazione istituzionale si traduce in un potere di gestione diretta, vigilanza e promozione della denominazione, applicabile all’intero bacino produttivo. Parallelamente, il provvedimento consente all’ente di attingere al sostegno economico di tutte le aziende dell’area, ampliando le risorse finanziarie destinate ai progetti di comunicazione, salvaguardia e valorizzazione del marchio.

L’organismo diventa così l’interlocutore unico nei rapporti con le istituzioni regionali, italiane ed europee per un comparto che conta oltre 4mila aziende vitivinicole e un volume commerciale superiore ai 90 milioni di bottiglie l’anno. L’attribuzione delle nuove competenze segue una recente modifica al disciplinare di produzione, deliberata a marzo, che ha stabilito l’adozione esclusiva del nome Toscana in etichetta e l’introduzione della tipologia spumante. Dalla sua costituzione, avvenuta meno di tre anni fa, il Consorzio ha inoltre avviato la registrazione del marchio in diversi mercati esteri, tra cui gli Stati Uniti, per contrastare l’uso improprio del nome della denominazione.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Marras, ha espresso il proprio punto di vista sull’esito dell’iter ministeriale: “Un risultato eccellente e ringrazio il presidente Cesare Cecchi e il direttore Stefano Campatelli, uomini di grande esperienza nel campo vitivinicolo, che hanno saputo con determinazione creare coesione e fare squadra per perseguire un obiettivo che porterà valore al vino toscano. Le strategie che il Consorzio Vino Toscana potrà mettere in campo salvaguarderanno ancora di più la qualità e l’immagine del vino toscano proteggendo non solo il prodotto ma anche tutto il territorio e i suoi agricoltori capaci di trasformare la tradizione e la passione in valore economico. Lavoriamo ogni giorno per proteggere e valorizzare questo patrimonio unico sostenendo una filiera, e in questo caso il Consorzio, rappresentativo di tutta la produzione a Igt della regione, che è non solo economia, ma l’anima stessa del nostro territorio”.

Il presidente del Consorzio, Cesare Cecchi, ha evidenziato l’utilità pratica del nuovo assetto gestionale: “Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo importantissimo di avere uno strumento, quale è il Consorzio Vino Toscana che ha tutti i requisiti per operare nei modi e nei tempi che i soci ritengono più opportuni e questo vale ancora di più in una situazione di mercato complessa ed articolata come quella che stiamo vivendo. Questo riconoscimento segue di poco tempo un altro risultato, quello della revisione del disciplinare di produzione approvato nel mese di marzo scorso e che, oltre a tanti altri cambiamenti, ha portato il cambio di denominazione da ‘Toscano o Toscana’ a ‘Toscana’, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato e ad introdurre inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale. Siamo adesso nella condizione di gestire la nostra denominazione favorendo le attività delle imprese vitivinicole toscane. Un grande grazie a tutti i soci che hanno capito fin dall’inizio l’importanza di uno strumento del genere e hanno sostenuto e aiutato il Consorzio e la sua struttura a raggiungere questo obiettivo”.

Sulle prospettive future si è espresso infine il direttore dell’ente, Stefano Campatelli: “Questo risultato non deve essere letto solo come un traguardo raggiunto, ma come la creazione di una base solida su cui costruire prospettive e programmi che diano ai produttori la soddisfazione che meritano nello svolgimento delle proprie attività”.

REDAZIONE

Riapre il 10 luglio la stagione delle corse dell’ippodromo Caprilli

16 Giugno 2026 ore 09:27

LIVORNO – Con il decreto del Masaf del 14 giugno c’è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’ippodromo Caprilli.

Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo è stato stilato il nuovo calendario che riguarda l’impianto.

Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre. I cancelli dell’ippodromo si riapriranno quindi venerdì 10 luglio.

Sarà un’estate intensa, la pista è ogni giorno più bella e l’organizzazione è pronta.
Questo decreto ha riguardato gli ippodromi di Napoli, Varese e Livorno e le modifiche si sono “rese necessarie da sopravvenute esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, con effetti anche sui Grandi Premi di trotto, sul calendario Tris e sulla rimodulazione di alcuni stanziamenti, mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale, così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati”.

Questo il calendario completo delle giornate nell’ippodromo Caprilli

Al via stamani l’Annual meeting di Assarmatori: “Istruzioni per non navigare nel buio”

16 Giugno 2026 ore 09:16

ROMA – Si svolge stamani a Roma l’Assemblea Annuale di Assarmatori, appuntamento dal titolo: “Istruzioni per non navigare nel buio” presso l’Hotel Parco dei Principi 

Ad aprire i lavori la relazione di Stefano Messina, presidente della Associazione degli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.
L’evento vede la partecipazione di esponenti del Governo, delle istituzioni, delle Forze Armate, dell’industria armatoriale e del mondo dei porti, con una tavola rotonda per un confronto sulle principali sfide e prospettive del settore. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre conferito il Premio Assarmatori 2026.

La partecipazione all’evento è aperta previa registrazione al link:

Programma

10:30 – Apertura dei lavori

Relazione del Presidente di Assarmatori, Stefano Messina

11:00 – Saluti Istituzionali

Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea (videomessaggio)
Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare
Giuseppe Valditara, Ministro per l’Istruzione e il Merito
Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (videomessaggio)

12:00 Tavola rotonda:

Mariaceleste Lauro, CEO Gruppo Lauro e Board Member Assarmatori
Marco Minniti, Presidente Fondazione Med-Or
Roberto Petri, Presidente Assoporti
Vincenzo Romeo, CEO Nova Marine Carriers e Vice Presidente Assarmatori

12:45 – Intervento istituzionale

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

13:00 – Premio Assarmatori 2026

13:15 – Conclusioni 

Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Modera– Pietro Roth, giornalista

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Torna il torneo per scuole calcio intitolato alla prima bambina donatrice d’organi di Livorno

16 Giugno 2026 ore 09:11

LIVORNO – È stata presentata a palazzo comunale la 32esima edizione del Torneo Sara Mazzi, intitolato alla prima bambina donatrice di organi a Livorno.

Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9 alle 12,30 al campo sportivo Magnozzi in via Vittorio Emanuele Orlando 4.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco Luca Salvetti, i genitori di Sara Mazzi, Marzia e Claudio, che rappresentano l’associazione culturale Sara Mazzi, Gabriele Polini e Fulvio Landi del campo sportivo Magnozzi, il presidente di Avis Antonio Cucé e rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo.

Le offerte libere raccolte durante il trofeo saranno devolute ad Avis Livorno.

Il sindaco Luca Salvetti ha messo in evidenza che “il torneo ogni anno riesce a coinvolgere tante realtà del territorio, dimostrando la capacità di questa città di essere attenta, solidale e umana. Un appuntamento da valorizzare”.

Claudio Mazzi ha spiegato che “lo scopo del torneo è di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini delle scuole calcio nel ricordo di Sara e nella promozione di un progetto di solidarietà. Continuiamo con convinzione un percorso di valore educativo che dura da tanti anni, sostenuti dalla vicinanza di tante realtà cittadine che da sempre ci supportano e ci aiutano a promuovere iniziative di solidarietà a favore di altri enti in particolare di quelli impegnati nella cultura del dono. Le società sportive insieme ai loro bambini, hanno sempre aderito con entusiasmo a questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla Pro Livorno Sorgenti, che ci ospita nella propria struttura. Cerchiamo, insomma di fare rete non soltanto dal punto di vista calcistico, ma costruendo una vera sinergia in cui ciascuno mette a disposizione ciò che può offrire. Questo e lo spirito che anima il Torneo Sara Mazzi giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione”.

Fulvio Landi del Magnozzi ha informato che saranno coinvolti oltre 100 ragazzi delle categorie 2019 e 2020, appartenenti a 8 scuole calcio livornesi e una di Fornacette, con in tutto 21 squadre: “Ci piace mettere a disposizione le nostre strutture per la realizzazione di questo torneo, per divertirci ma soprattutto per diffondere ancora di più il tema della donazione a un numero ampio di persone”.

Il presidente di Avis Antonio Cucè ha ribadito che “l’evento non si limita alla competizione sportiva, ma trasforma il gioco dei bambini in un potente veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sociale. Attraverso la collaborazione con realtà come l’Avis, gli organizzatori promuovono attivamente la cultura del dono di sangue e organi, rivolgendosi in particolare ai genitori. In definitiva, l’iniziativa mira a risvegliare un profondo senso di umanità nella comunità locale, unendo il ricordo di una perdita personale a un gesto collettivo di generosità”.

Zunarelli: «Hormuz, per il transito delle navi non è legittimo imporre un pedaggio»

16 Giugno 2026 ore 09:07

Riceviamo e pubblichiamo il contributo del prof. avv Stefano Zuanrelli in merito all’accordo Usa – Iran e la possibilità di transito per le navi mercantili nello stretto di Hormuz.

«Nelle indiscrezioni che si susseguono in merito all’accordo che sarebbe stato raggiunto tra USA e Iran» – scive l’avv. Zunarelli –  «circa la possibilità per le navi mercantili di transitare nuovamente per lo stretto di Hormuz, non è ancora chiaro se verrà esclusa l’assoggettabilità di detto attraversamento al pagamento di qualche tipo di pedaggio (come afferma il presidente USA) o se la questione rimane tuttora aperta (come affermano fonti vicine al governo iraniano.

Il regime della navigazione negli “stretti usati per la navigazione internazionale” (tra cui rientra indiscutibilmente lo stretto di Hormuz) è stabilito dalla UNCLOS – Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982 (nota anche come Convenzione di Montego Bay). Tale convenzione non è stata ratificata né dagli Stati Uniti né dall’Iran, ma è comunque e quindi universalmente applicabile.

In base alla UNCLOS – Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982 (cui è attribuita natura di codificazione del diritto internazionale marittimo consuetudinario) negli stretti usati per la navigazione internazionale viene in ogni caso riconosciuto il diritto di passaggio in transito (art. 38 co. 2).

L’Iran contesta che la disciplina sul diritto di passaggio di transito negli stretti usati per la navigazione internazionale sia applicabile, in quanto la stessa sarebbe stata introdotta per la prima volta dall’UNCLOS (che l’Iran non ha ratificato) che non si configurerebbe, quindi, per questa parte, come l’enunciazione di un principio di diritto internazionale marittimo consuetudinario. L’Iran non contesta, tuttavia, che alle navi mercantili (e da guerra) di tutti gli stati debba essere riconosciuto nello stretto di Hormuz il diritto di passaggio inoffensivo, come tale qualificandosi il passaggio “che non arreca pregiudizio alla pace, al buon ordine e alla sicurezza dello Stato costiero” (art. 19).

Il diritto di passaggio inoffensivo ha un contenuto più ristretto del diritto di passaggio in transito, soprattutto per i sommergibili e gli altri veicoli subacquei, che sono tenuti a navigare in superficie (art. 20). Anche per le navi mercantili, poi, il diritto di passaggio inoffensivo può subire limitazioni da parte dello Stato costiero, il quale può “può emanare leggi e regolamenti in merito a una serie di materie, tra cui la sicurezza della navigazione e la regolamentazione del traffico marittimo.

Con specifico riferimento al tema, oggi oggetto di discussione, della possibilità di imporre pedaggi alle navi straniere (o addirittura solo a quelle di alcuni stati), si prevede che “nessuna tassa può essere imposta alle navi straniere per il solo motivo del loro passaggio attraverso il mare territoriale”, puntualizzandosi, poi, che “le tasse possono essere imposte a una nave straniera che passi attraverso il mare territoriale, a solo titolo di pagamento per specifici servizi resi alla nave stessa. Tali tasse sono imposte senza discriminazione” (art. 26).

Né vale l’assimilazione, che pure è stata prospettata, con quanto già avviene nei canali di Suez e di Panama. In questi ultimi casi, infatti, si tratta non di “stretti” (cioè bracci di mare – naturali – che collegano tra loro spazi ugualmente marini, come nel caso dello stretto di Hormuz) ma di “canali”, cioè di vie d’acqua che sono state realizzate mediante l’opera dell’uomo. Sul piano squisitamente giuridico, poi, mentre gli stretti rientrano tra gli “spazi marini” (cui si applicano, a seconda dei casi, i principi della libertà di navigazione o del diritto di passaggio di transito o inoffensivo) i “canali” sono qualificati come acque interne, e quindi soggette alla piena sovranità dello stato nel cui territorio rientrano, che può liberamente stabilire le condizioni per il loro attraversamento».

Conclude Zunarelli: «In definitiva, in base al diritto del mare (pattizio e consuetudinario) vigente solo a fronte della fornitura di specifici servizi finalizzati a garantire la sicurezza della navigazione lo stato costiero può richiedere il pagamento di un corrispettivo».

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Tutela dell’ambiente marino, concluso a Rio nell’Elba il progetto SantuaRio Pelagos nelle scuole

16 Giugno 2026 ore 09:02

RIO NELL’ELBA – Si è concluso ieri (15 giugno) nella sala del Centro Polivalente di Rio Marina con una affollata e festosa conferenza il progetto SantuaRio Pelagos, importante iniziativa dedicata agli studenti delle scuole di Rio per promuovere la tutela dell’ambiente marino, le tecniche di monitoraggio dei mammiferi marini e la salute degli ecosistemi del Santuario Pelagos.

Sono intervenuti alla conferenza finale il sindaco Marco Corsini e l’assessora all’ambiente Costanza Cignoni in rappresentanza del Comune di Rio, capofila del progetto, il consigliere  Angelo Banfi in rappresentanza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e  Valeria Paoletti dell’associazione ElbAMare, che sono stati partner progettuali, insieme a Simona Formante dell’associazione Marelibero che ha collaborato alle attività di avvistamento dei cetacei in mare, alla professoressa Letizia Marsili dell’università di Siena e al comandante dell’Ufficio locale marittimo di Rio Marina, Carlo Crastolla.

L’evento ha rappresentato l’occasione per presentare i risultati raggiunti durante il progetto e condividere le esperienze maturate grazie alla collaborazione tra enti, istituzioni, associazioni e mondo della ricerca. A testimoniare il raggiungimento di questi obiettivi sono stati proprio i ragazzi delle scuole riesi, che hanno dimostrato con entusiasmo durante la conferenza la loro consapevolezza delle tematiche ambientali e dell’importanza della conservazione dell’ambiente marino, oltre alla conoscenza della fauna del nostro mare. Non a caso, uno degli aspetti più significativi del progetto è stato rappresentato dalle uscite didattiche in mare, durante le quali gli studenti hanno potuto apprendere le tecniche di avvistamento dei cetacei, osservando da vicino il delicato equilibrio dell’ecosistema marino del Santuario Pelagos.

Il progetto SantuaRIO si è rivelato quindi come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuola, capace di trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta, partecipata e profondamente legata al territorio e al mare dell’Isola d’Elba.

Il cordoglio del cluster portuale e marittimo per la morte di Daniele Rossi

16 Giugno 2026 ore 08:39

Il mondo marittimo e portuale esprime il cordoglio per la scomparsa di Daniele Rossi, già presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico centro settentrionale e di Assoporti, l’Associazione dei porti italiani.

ASSOPORTI
Una nota di Assoporti riporta.”Con profondo dolore abbiamo appreso della scomparsa di Daniele Rossi, figura di riferimento per il sistema portuale italiano e per l’intera comunità marittima”.

“Nel corso del suo mandato alla guida di Assoporti⁠ (dal 2019 al 2021) Daniele Rossi ha accompagnato l’Associazione attraverso fasi particolarmente complesse e delicate, contribuendo con equilibrio, competenza e spirito di servizio ad affrontare sfide di grande rilievo, tra cui l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il settore dei trasporti e della portualità.
Alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale da dicembre 2016 a dicembre 2024 per poi proseguire come commissario fino all’insediamento del suo successore, ha lasciato un segno profondo nello sviluppo del porto di Ravenna, promuovendo progetti strategici e una visione di crescita che ancora oggi viene riconosciuta e ricordata da operatori, istituzioni e comunità portuale. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento per la modernizzazione dello scalo e per il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nel contesto nazionale ed europeo.
Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, e tutta la struttura dell’Associazione, nonché l’intero sistema portuale nazionale, si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, ricordandone le qualità umane, la passione professionale e l’impegno costante al servizio del settore marittimo-portuale.”
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la comunità portuale italiana.

ANCIP
L’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali scrive:- “ANCIP apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa del dott. Daniele Rossi” – “Il presidente Luca Grilli, il direttore generale Gaudenzio Parenti e tutte le imprese associate dei porti italiani esprimono il più sincero cordoglio alla famiglia, ai suoi cari, ad Assoporti, all’Autorità di Sistema Portuale e all’intera comunità portuale ravennate.
Daniele Rossi è stato una figura autorevole e stimata del sistema marittimo-portuale italiano: uomo delle istituzioni, manager competente e interlocutore sempre equilibrato, capace di servire il settore con serietà, visione e profondo senso di responsabilità.
Alla guida del porto di Ravenna e, successivamente, di Assoporti, ha contribuito con dedizione alla crescita, alla coesione e alla rappresentanza del sistema portuale nazionale, anche in fasi particolarmente complesse.
ANCIP ne ricorda con rispetto il valore professionale, istituzionale e umano, stringendosi con affetto alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.”

Sen. Raffaella Paita: capogruppo al Senato di Italia viva
“Daniele Rossi e’ stato manager straordinario, che ha dato prova di se’ nel settore della portualita’ come presidente dell’autorita’ portuale di Ravenna e di Assoporti. Persona intelligente e dotata di un garbo e di uno stile unici: univa mitezza ed eleganza a determinazione e competenza”, ha scritto la senatrice Raffaella Paita Paita – “Rossi ha rappresentato un modo inedito di svolgere il ruolo di presidente. Ricordo con affetto e stima lo spirito collaborativo e costruttivo con il quale si confrontava con la commissione trasporti che ho presieduto nella scorsa legislatura. Le mie piu’ sentite condoglianze”.

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Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Trasporto su ferro, Giani e Boni: “Con la stazione Foster benefici per tutto il sistema regionale”

16 Giugno 2026 ore 07:51

FIRENZE – “Sono anni che gli uffici della Regione lo sostengono con convinzione e del resto gli strumenti di programmazione regionale contengono già queste previsioni: sono felice che anche l’Ordine degli ingegneri sia d’accordo”.

È questo il primo commento del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni in seguito alla presa di posizione dell’Ordine degli ingegneri di Firenze in merito alle opportunità che la nuova stazione della Tav può portare alla riorganizzazione dei collegamenti ferroviari in tutta la Toscana.

“La prima che mi piace richiamare – aggiunge l’assessore Boni – è la linea di cintura che collega Campo di Marte con Rifredi senza passare da Santa Maria Novella, collegando il Valdarno con la piana ad ovest dove si concentrano ormai gran parte dei poli attrattori di mobilità, università, ospedale, aeroporto, Regione stessa, le attività produttive e commerciali verso Prato. Sarà questa la prima direttrice da potenziare appena la realizzazione della Foster c’è ne darà le condizioni, visto che oggi possiamo programmare solo un treno ogni ora per direzione dato che la tratta è percorsa dai treni AV, passanti e non”.

L’assessore sottolinea che questi treni permetteranno il collegamento diretto dal Valdarno con la nuova stazione Alta Velocità attraverso la fermata di Circondaria che sarà realizzata in superficie ed  è quindi fondamentale assicurarne il potenziamento. 

“Quindi – questa la conclusione – i progetti già ci sono da tempo e saranno adeguatamente coordinati con l’estensione della rete della tramvia fiorentina. E nel realizzare questo percorso mi fa piacere che possiamo contare sul sostegno tecnico e la condivisione da parte degli ingegneri e del loro collegio”.

REDAZIONE

Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

16 Giugno 2026 ore 07:38
Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

Notificati dalla procura di Massa gli avvisi di conclusione delle indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, 47enne ucciso a calci e pugni davanti al figlio in una piazza della città apuana la sera dell’11 aprile 2026.

Gli avvisi sono per i due maggiorenni Ionut Alexandru Miron, 23 anni, e Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla presenza di minori, e per rissa. Caduta l’aggravante dei futili motivi.

La procura ha chiuso le indagini anche per il cognato di Bongiorni, Gabriele Tognocchi, indagato per il reato di rissa.
Secondo quanto invece si apprende da fonti legali, la procura minorile di Firenze ha ancora le indagini aperte, sia a carico del 17enne, l’ex pugile, che avrebbe tirato a Bongiorni il pugno esiziale, e che è sempre ristretto nell’istituto penale minorile di Firenze. Risulterebbero inoltre indagati altri quattro minori che avrebbero preso parte alla rissa e che si allontanarono.
Quella sera di aprile ci fu una colluttazione per un rimprovero che Bongiorni e il cognato avrebbero fatto ai giovani mentre passeggiavano con i familiari in piazza Palma. Ci furono parole pesanti, poi una colluttazione, in cui il gruppetto uccise Bongiorni e ferì in modo grave Tognocchi. Il parapiglia fu ricostruito dai carabinieri di Massa anche con l’ausilio di immagini di telecamere oltre alle testimonianze. Il figlio di Bongiorni, 11 anni, è sempre sotto choc: assistette alla scena, vide il padre finire a terra a causa dei colpi ricevuti alla testa e lo chiamò più volte. Ma ormai il genitore stava morendo senza nessuna possibilità di recupero a causa di un’emorragia cranica massiva causatagli dall’aggressione.

Piazza Garibaldi pedonalizzata, ecco come cambiano mobilità e sosta nella zona

15 Giugno 2026 ore 23:24

LIVORNO – Scatta ufficialmente la rivoluzione della mobilità in piazza Garibaldi. Dopo il via libera della giunta comunale arrivato lo scorso 9 giugno, gli uffici tecnici hanno emanato l’ordinanza dirigenziale numero 4944 che, a partire da domani (16 giugno), fissa le regole permanenti per l’accesso alla nuova area pedonale e ridisegna completamente la circolazione nella vicina via del Pettine. Un provvedimento atteso, che punta a garantire una maggiore vivibilità della piazza, pur mantenendo alcune deroghe fondamentali per i servizi e per chi nella zona ci vive o lavora.

In base al nuovo piano del traffico, l’accesso alla piazza sarà vietato alla generalità dei veicoli a motore, con eccezioni mirate. Potranno continuare a circolare, oltre ai mezzi di emergenza e di soccorso previsti dal codice della strada, i camion dell’Aamps e i mezzi incaricati della raccolta dei rifiuti, i veicoli di altre aziende di servizi pubblici per urgenti e motivate necessità, i mezzi diretti alle rimesse interne private e le autofunebri. Una deroga specifica è stata prevista anche per i residenti, i dimoranti e i fornitori delle attività commerciali della piazza, che potranno transitare esclusivamente per le operazioni di carico e scarico delle merci. Per tutti i soggetti autorizzati, in ogni caso, viene introdotto un ferreo vincolo di sicurezza: la velocità massima non potrà superare i 10 chilometri orari.

La nascita dell’area pedonale porta con sé modifiche sostanziali anche per la vicina via del Pettine, che diventerà una valvola di sfogo per la sosta delle due ruote ma subirà una drastica limitazione del traffico. L’ordinanza stabilisce infatti il divieto di transito veicolare lungo la strada, con l’unica eccezione proprio per i ciclomotori e i motocicli. Sul lato dei civici pari verranno ricavati nuovi spazi di sosta dedicati alle due ruote disposti “a pettine”, mentre sul lato opposto, quello dei civici dispari, scatterà il divieto di sosta permanente, valido da zero alle 24, con previsione di rimozione forzata per i trasgressori.

Piazza Garibaldi diventa area pedonale: ecco chi può entrare

15 Giugno 2026 ore 17:43

Livorno, 15 giugno 2026 – Con una nuova ordinanza comunale prende ufficialmente forma l’area pedonale in piazza Garibaldi, che sarà attiva a partire dal 16 giugno. Il provvedimento disciplina accessi, divieti e modalità di circolazione anche in via del Pettine.

L’ordinanza n. 4944 del 15 giugno 2026 dà attuazione alla Delibera di Giunta n. 460 del 9 giugno 2026 e definisce le regole per l’accesso all’area.

Potranno transitare nell’area pedonale, oltre ai mezzi previsti dal Codice della Strada, i veicoli di AAMPS e quelli incaricati della raccolta rifiuti, i mezzi di aziende per esigenze urgenti di servizio pubblico, i residenti e i fornitori per operazioni di carico e scarico, i veicoli diretti alle rimesse interne, le autofunebri e i mezzi autorizzati con specifico provvedimento.

Per tutti i veicoli autorizzati è previsto il limite massimo di velocità di 10 km/h.

L’ordinanza interviene anche su via del Pettine, dove viene istituito il parcheggio per ciclomotori e motocicli sul lato pari con disposizione a pettine, il divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato dispari e il divieto di transito ai veicoli a motore, con eccezione dei mezzi a due ruote.

Caprilli, ufficiale il nuovo calendario: cancelli aperti dal 10 luglio

15 Giugno 2026 ore 17:42

Livorno, 15 giugno 2026 – Definito il nuovo calendario delle giornate di corse all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha ridisegnato la programmazione della stagione.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di alcune modifiche organizzative che hanno interessato diversi impianti ippici, tra cui Napoli, Varese e Livorno, con lo spostamento di alcune giornate di gara.

Nel dettaglio, le corse previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riposizionate nelle date del 29 luglio, 12 e 26 agosto, con l’aggiunta di una giornata fissata per il 2 settembre.

L’Ippodromo Caprilli riaprirà i cancelli venerdì 10 luglio, dando così avvio alla nuova stagione estiva.

Un’estate che si preannuncia intensa, con l’impianto pronto ad accogliere nuovamente il pubblico e gli operatori del settore.

“Nati per Leggere” in riva al mare: libri e storie per i più piccoli

15 Giugno 2026 ore 17:41

Livorno, 15 giugno 2026 – Tornano anche per l’estate 2026 gli appuntamenti di “Nati per Leggere” alla Biblioteca al Mare, il programma nazionale dedicato alla promozione della lettura in famiglia fin dai primi anni di vita.

Gli incontri si svolgeranno presso il presidio bibliotecario allestito davanti allo stabilimento balneare Onde del Tirreno e saranno rivolti ai bambini dai 3 agli 8 anni.

Il progetto “Nati per Leggere” nasce dalla collaborazione tra bibliotecari, pediatri e operatori dell’infanzia, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli ai libri attraverso la lettura ad alta voce, trasformandola in un’esperienza condivisa e piacevole.

Tra albi illustrati e racconti pensati per le diverse fasce d’età, le letture offriranno momenti di gioco, scoperta e partecipazione, in cui il libro diventa uno strumento di crescita e relazione.

La cornice della Biblioteca al Mare rende l’iniziativa ancora più speciale: uno spazio aperto sul mare che porta la cultura fuori dagli ambienti tradizionali e la avvicina alla vita quotidiana delle famiglie.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Calendario incontri (ore 11.30):
Giugno: 19, 30
Luglio: 7, 17
Agosto: 4, 25
Settembre: 8

Voucher nidi estivi, pubblicata la graduatoria: contributi per le famiglie

15 Giugno 2026 ore 17:37

Livorno, 15 giugno 2026 – È stata approvata la graduatoria relativa ai voucher destinati a sostenere la frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) per il mese di luglio 2026.

Il provvedimento è stato adottato con Determina n. 4915 del 12 giugno 2026 e riguarda le domande presentate dalle famiglie per ottenere un contributo economico a sostegno della frequenza dei nidi estivi.

La graduatoria è stata definita sulla base delle richieste ricevute e della verifica dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.

Il documento è consultabile online al seguente indirizzo:
https://www.comune.livorno.it/it/documenti_pubblici/documentazione-voucher-nidi-estivi-luglio-2026

Le famiglie interessate sono invitate a controllare attentamente la propria posizione all’interno della graduatoria pubblicata.

Federmoda, continua crisi settore, in Toscana perse 2300 aziende in 3 anni

15 Giugno 2026 ore 14:24
Federmoda, continua crisi settore, in Toscana perse 2300 aziende in 3 anni

“La crisi della moda in Toscana non smette di farsi sentire: 2.313 aziende in meno dal 2022 al 2025 e continua ad aumentare il ricorso alla cassa integrazione”. Lo segnala Cna Federmoda Toscana, elaborando dati di Movimprese, Istat, Irpet e Ebret, e alla dei numeri a corredo del Piano strategico 2030 presentato nei giorni scorsi dall’associazione nazionale.

“Nella nostra regione le imprese del settore sono 17.522 – si sottolinea in una nota -, di queste 9.195 sono artigiane, gli occupati nel settore in Toscana sono 105.000, il volume di export nel 2025 è stato di 12 miliardi, pari al 20% del totale nazionale. Se si vanno ad analizzare i rilevamenti storici recenti si comprende con chiarezza il quadro negativo che si sta dipingendo negli ultimi anni: tra il 2022-2025 nella nostra regione hanno chiuso 2.313 imprese (su un totale di 12.000 in tutta Italia) con impatti rilevanti su competenze, occupazione e presidio territoriale con una stima di perdita di ben 2400 posti di lavoro. Da aggiungere a questo la Toscana registra un calo dell’export del -20% di gran lunga superiore alla media nazionale che è al -6,8%”.

A confermare la complessità della situazione “il ricorso agli ammortizzatori sociali, nello specifico a Fsba (fondo che sostiene le aziende artigiane), dopo il calo di richieste del 2025 (dovuto anche all’esaurimento delle settimane a disposizione delle imprese) nei primi tre mesi del 2026 ha ripreso vigore, tanto che a marzo di quest’anno si registra un aumento del 33%, rispetto al dato di settembre 2025, delle imprese che vi hanno fatto ricorso ,con un aumento del 16% dei lavoratori coinvolti”. Per l’associazione “i dati toscani confermano, se ce ne fosse ancora stato bisogno, che la crisi è diventata strutturale e per combatterla bisogna lavorare insieme, associazioni, imprenditori, istituzioni”. “Quelli ripresi dal piano strategico – afferma Paolo Pernici. presidente di Federmoda Toscana – sono temi che sosteniamo da anni anche nella nostra regione e li abbiamo presentati in tutti i momenti di confronto con le Istituzioni, in particolare con la Regione in occasione delle convocazioni del Tavolo per la crisi della moda e delle audizioni nella specifica Commissione consiliare che lo scorso marzo ha approvato all’unanimità una risoluzione a cui Cna ha contribuito con dati e proposte”.

Secondo Pernici, “elemento chiave del piano è il principio della responsabilità condivisa lungo tutta la filiera, per superare squilibri contrattuali e distribuire equamente costi, rischi e benefici tra tutti gli attori. Ci auguriamo di poterne parlare al Tavolo regionale per la crisi della moda che, auspichiamo, venga riconvocato al più presto”.

Assocostieri: Logistica energetica e sviluppo nazionale, quali scenari

15 Giugno 2026 ore 12:49

“Logistica energetica, bussola verso nuovi orizzonti?”, è il titolo dell’Assemblea Pubblica di Assocostieri, in programma a Roma giovedì 25 giugno 2026 alle ore 11 presso la Sala Orlando di Confcommercio.

L’evento rappresenterà un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e stakeholder della filiera energetica sui principali temi che interessano il futuro del comparto. Al centro del dibattito vi sarà il ruolo strategico della logistica energetica nel garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale e accompagnare il percorso di transizione energetica del Paese.

L’Assemblea si propone di approfondire le sfide e le opportunità che il settore è chiamato ad affrontare in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti geopolitici, tecnologici e ambientali, evidenziando il contributo della logistica energetica allo sviluppo sostenibile e alla crescita economica dell’Italia.

Ad aprire i lavori Pasquale Russo, vicepresidente Confcommercio e presidente Conftrasporto, insieme con il presidente di Assocostieri, Elio Ruggeri, e il direttore Generale Dario Soria.

Tra i relatori: Gilberto Dialuce, presidente del Comitato ETS2 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Seguirà una tavola rotonda che vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, delle autorità competenti e delle forze politiche. Parteciperanno Massimiliano De Toma, consulente Energia di Fratelli d’Italia; Pierluigi Milella, capo Ufficio I del Reparto VI del Comando generale delle Capitanerie di porto; Giovanni Perrella, presidente del Comitato tecnico consultivo biocarburanti – MASE; Luigi Liberatore, direttore della Direzione Accise dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM); Tullio Patassini, responsabile Dipartimento Energia della Lega; Luca Squeri, responsabile Dipartimento Energia di Forza Italia.

Le conclusioni saranno affidate al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.

L’evento sarà moderato da Alberto Quarati, Il Secolo XIX.

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Portoferraio: Il Corridoio Blu – I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili

15 Giugno 2026 ore 10:03

PORTOFERRAIO – Traghetti elettrici e sostenibilità sono questi i temi al centro dell’evento “Il Corridoio Blu, I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili“, in programma oggi a Portoferraio, dove verrà presentata un’analisi tecnica ed economica sul potenziale di elettrificazione dei traghetti in Italia. Il confronto vede la presenza di istituzioni, mondo accademico e operatori del settore per delineare le prospettive della navigazione sostenibile nel Paese.
L’iniziativa si svolge presso la sala Nervi (Ex Gattaia), Via Vittorio Emanuele II, 6, Portoferraio.

E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming: https://www.youtube.com/live/IzAiesdZNv0

PROGRAMMA

10.00 – 10.10 Apertura e saluti istituzionali
Tiziano Nocentini
Sindaco di Portoferraio
10.10 – 10.30 Presentazione T&E Analisi tecnica ed economica del potenziale di elettrificazione dei traghetti in Italia
Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager, T&E Italia
10.30 – 11.30 Panel 1 Quali opportunità per il sistema Paese: le prospettive delle istituzioni?

Intervengono:
Patrizia Scarchilli, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per il Mare, il Trasporto Marittimo e per Vie d’Acqua Interne
Davide Gariglio, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
David Barontini, Assessore all’Ambiente della Regione Toscana
Andrea Cocco, Autorità di Regolazione dei Trasporti

11.30 – 12.15 Panel 2 : Come passare dalle parole all’azione?
Guido Befani Università di Teramo Prospettive regolatorie, normative e applicative della portualità sostenibile*
Sara Salamone (RSE S.p.A.) e Marco Gallo (Università di Genova)
Elettrificazione dei traghetti: una rotta già tracciata. Sfide, tecnologie e soluzioni*
John Scanu, Econboard
AURORA: un progetto e una realizzazione pilota

12.30 – 12.45
Keynote Speech
Attilio Massa, Policy Officer, DG MOVE – Commissione Europea

12.45 – 13.15
Panel 3 Quali opportunità per l’impresa?
Intervengono:
Damiano Landi, TERNA S.p.A.
Edoardo D’Andrea, Confitarma

14.30 – 15.30
Panel 4  I benefici dell’elettrificazione dei traghetti sul territorio e per l’essere umano
Introduce e modera, Adolfo Santoro, Psichiatra e Psicoterapeuta
Intervengono:
Carla Ancona Epidemiologa, Servizio Sanitario del Lazio
L’ambiente nei porti italiani: i risultati del progetto SALPIAM*
Paolo Marzorati, Direttore Ospedale di Portoferraio
Transizione marittima verde e salute pubblica*
Matteo Arcenni, Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano

15.30 – 16.00 Chiusura dei lavori
Rossana Bacci, Assessore all’Ambiente del Comune di Piombino
Andrea Boraschi, Direttore T&E Italia

IL CORRIDOIO BLU program Portoferraio: Il Corridoio Blu - I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili

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Porto di Genova, il nuovo collegamento in quota migliora l’accesso ai terminal

15 Giugno 2026 ore 09:28

GENOVA – Con l’attivazione del nuovo collegamento della viabilità portuale di Genova, costituito dai primi 3 chilometri della nuova sopraelevata portuale, il capoluogo ligure compie un importante passo avanti nel programma di potenziamento dell’accessibilità stradale allo scalo. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture logistiche, finalizzato a rendere più efficienti i collegamenti con il porto e a ridurre l’impatto del traffico pesante sulla viabilità urbana.

L’infrastruttura, entrata in esercizio il 5 giugno, prolunga la Strada della Superba in quota raccordandola alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione della via superiore del nuovo Ponte del Papa.

La nuova configurazione infrastrutturale mette a disposizione quattro corsie sulla viabilità superiore, due per ciascun senso di marcia, oltre a due corsie a raso predisposte per eventuali ampliamenti in funzione delle esigenze operative. Contestualmente viene attivato anche il nuovo varco di ponente in quota, realizzato in configurazione temporanea in attesa del completamento del varco definitivo previsto sulla sponda destra del torrente Polcevera.

Il collegamento consentirà di intercettare direttamente i mezzi pesanti provenienti dal casello autostradale di Genova Aeroporto, indirizzandoli verso le aree operative del porto e riducendo significativamente le interferenze tra il traffico logistico-portuale e la viabilità cittadina.

Il ruolo del nuovo Ponte del Papa

L’intervento valorizza inoltre la via in quota del nuovo Ponte del Papa, infrastruttura completata nel 2024 e considerata una delle opere più innovative dell’ingegneria stradale europea. Caratterizzato da una struttura ad arco con impalcati sovrapposti su due livelli e da una campata unica di quasi cento metri, il viadotto rappresenta il primo esempio in Europa e uno dei primi a livello mondiale di questa particolare configurazione strutturale.

Un piano da oltre 175 milioni di euro

L’attivazione del collegamento si inserisce in un più ampio programma di riassetto della viabilità portuale del valore complessivo di circa 175,6 milioni di euro, che interessa l’intero bacino portuale di Sampierdarena.

Il nuovo asse infrastrutturale costituisce infatti uno degli elementi chiave della trasformazione dei circa sei chilometri della principale direttrice di accesso ai terminal portuali, dal ponente cittadino fino alle calate storiche di Bettolo e Sanità, passando attraverso il nodo strategico di San Benigno e il collegamento con il casello autostradale di Genova Ovest.

Una nuova fase del progetto è prevista per il 15 giugno, con il completamento del collegamento tra la viabilità in quota e il varco di San Benigno tramite la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Entro la fine del mese è inoltre prevista la conclusione della demolizione del vecchio Ponte del Papa, finora utilizzato come ponte di cantiere e destinato a lasciare spazio a una configurazione più sicura anche sotto il profilo idraulico alla foce del Polcevera.

Obiettivo 2026: collegamento diretto tra porto e autostrade

L’opera rappresenta una fase intermedia di un progetto che sarà completato entro la fine del 2026 con la connessione definitiva tra la Strada della Superba in quota e la nuova sopraelevata portuale.

Una volta ultimato, il sistema costituirà una direttrice ad alta capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco di San Benigno, garantendo un collegamento diretto tra i terminal portuali e i principali nodi autostradali di Genova Ovest e Genova Aeroporto. L’obiettivo è sostenere la crescita dei traffici attesa nei prossimi anni grazie alla nuova diga foranea e alla riconfigurazione delle banchine del porto commerciale, migliorando al contempo la separazione tra traffico pesante e traffico urbano e favorendo l’integrazione con il potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha commentato: «L’attivazione di questi primi 3 km della nuova sopraelevata portuale rappresenta un passaggio strategico per Genova e per il suo sistema logistico. L’opera è stata anticipata rispetto al completamento per rispondere in modo immediato alle criticità di traffico nei periodi di maggiore intensità e consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto, senza attraversare la viabilità urbana, con benefici concreti per la città e per l’efficienza dello scalo. Si tratta di un intervento realizzato in tempi rapidi, per una infrastruttura in quota, e con soluzioni ingegneristiche innovative, in un contesto operativo complesso come quello portuale, dove le attività non possono mai interrompersi. L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sulla esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato. La nuova infrastruttura è dotata di impianti fotovoltaici finanziati con fondi PNRR e ha permesso di superare una storica criticità idraulica rappresentata dal vecchio attraversamento sul Polcevera.

L’intervento» – ha concluso il presidente Parioli – «si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali da 176 milioni di euro che punta a migliorare l’accessibilità ai terminal, rafforzare l’intermodalità e rendere più efficiente e sicuro il lavoro portuale, nel segno di un equilibrio sempre più avanzato tra porto e città e di una maggiore competitività del sistema logistico nel Mediterraneo e lungo il Corridoio Reno-Alpi».

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Livorno si prepara allo sbarco della Solidaire: attesi 56 migranti, tra cui 22 minori

13 Giugno 2026 ore 16:31

Livorno, 13 giugno 2026 – Sarà il porto di Livorno a ospitare nella mattinata di domenica l’arrivo della nave Solidaire, con a bordo 56 migranti soccorsi nel Mediterraneo.

L’attracco è previsto nelle prime ore del giorno, con operazioni di accoglienza già in fase di organizzazione. Tra i migranti presenti ci sono 22 minori non accompagnati, tutti di sesso maschile.

Le condizioni generali di salute risultano buone secondo le prime verifiche effettuate dopo il salvataggio, anche se saranno necessari ulteriori controlli una volta a terra.

Domani mattina si terrà una riunione in Prefettura per coordinare tutte le attività legate allo sbarco e alla gestione dell’accoglienza.

L’operazione avviene mentre entrano in vigore nuove norme europee in materia di migrazione, che tuttavia non cambiano nell’immediato le procedure operative già in uso.

Savona – Vado primo porto container italiano nella classifica della World Bank

12 Giugno 2026 ore 12:39

VADO LIGURE – L’amministratore delegato di Vado Gateway, Santi Casciano, ha commentato i dati pubblicati dal “The Container Port Performance Index (CPPI) 2025“ del World Bank Group, che vedono lo scalo di Savona – Vado, posizionato al 51° posto (mentre era 87° nel 2024) della classifica mondiale dei porti contenitori su un totale di oltre 400 analizzati.

Il Container Port Performance Index misura il tempo di permanenza delle navi portacontainer in porto, considerando gli effetti combinati di accesso nautico, disponibilità di ormeggi, produttività della movimentazione merci, operazioni di cantiere e coordinamento tra le parti interessate. Basandosi su dati effettivi relativi agli scali delle navi, anziché su indicatori autodichiarati, il CPPI riflette il funzionamento dei porti all’interno delle reali reti di trasporto marittimo globali e fornisce una base coerente per il benchmarking delle prestazioni.

Sviluppato dalla Banca Mondiale e da S&P Global Market Intelligence, il CPPI è diventato un punto di riferimento consolidato per confrontare l’efficienza portuale tra diverse località, regioni e fasce di reddito, nonché per monitorare le prestazioni nel tempo.

Ai primi dieci posti della classifica figurano i porti di Fuzhou (Cina), Dalian (Cina), Salalah (Oman), Mawan (Cina), Chiwan (Cina), Tanger Med (Marocco), Ningbo (Cina), Hamad Port (Qatar), Hong Kong (Hong Kong SAR, Cina) e Kobe (Giappone).

«Il ritorno del porto di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per l’intera comunità portuale e per tutti gli attori che contribuiscono con il loro lavoro quotidiano all’efficienza operativa dello scalo» – ha dichiarato Santi Casciano – «È un risultato importante perché si basa su uno degli indicatori di produttività più rilevanti per il nostro settore, vale a dire il tempo effettivo di permanenza di una nave in porto, un parametro che rappresenta non solo un indicatore della produttività dei porti, ma anche un elemento determinante per la resilienza e l’affidabilità delle catene logistiche globali in un contesto caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e ridefinizione delle rotte marittime internazionali».

Santai Casciano
Il ceo di Vado Gateway, Santi Casciano

Continua l’amministratore delegato del terminal vadese: «Come unico terminal contenitori del porto di Savona-Vado siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato, a dimostrazione della validità del percorso intrapreso da Vado Gateway dall’avvio dell’operatività avvenuto nel febbraio 2020. Una traiettoria di crescita fatta di investimenti e sviluppo delle competenze che, in pochi anni, hanno consentito al Container Terminal di Vado Ligure di assumere un ruolo importante nella geografia terminalistica internazionale.
Il ritorno di Savona – Vado al vertice della classifica italiana del Container Port Performance Index rappresenta per noi uno stimolo a proseguire lungo questa rotta, continuando a lavorare insieme alle istituzioni e a tutti gli stakeholder del cluster portuale per rafforzare il ruolo di Vado Gateway come hub portuale e logistico strategico nel Mediterraneo, creando valore per il territorio, i clienti e l’intero sistema logistico nazionale».

Secondo l’INDEX:

Nel 2025, le prestazioni portuali globali hanno mostrato un leggero peggioramento rispetto al 2024, ovvero tempi di rotazione delle navi mediamente più lunghi. Questa tendenza maschera significative variazioni regionali. I porti delle economie a reddito medio-alto e ad alto reddito hanno generalmente registrato tempi di rotazione più brevi, grazie a infrastrutture più solide, una maggiore intensità di utilizzo delle gru e un migliore coordinamento. Diversi porti dell’Asia orientale e meridionale si sono nuovamente classificati tra i migliori, mentre alcuni porti in Europa e Nord America hanno continuato a riprendersi dalla precedente congestione. I porti dell’Africa subsahariana, spesso caratterizzati da vincoli di capacità e da strutture commerciali dominate dalle importazioni, hanno generalmente registrato tempi di rotazione più lunghi.

L’edizione 2025 evidenzia l’esposizione dei porti alle interruzioni della catena di approvvigionamento globale. Gli ultimi anni hanno visto ripetuti shock, tra cui la volatilità legata alla pandemia, i cambiamenti geopolitici delle rotte e gli eventi climatici. Queste interruzioni influenzano i modelli di arrivo delle navi, creano congestione e allungano i tempi di permanenza in porto. Allo stesso tempo, le prestazioni portuali stesse influenzano lo stress della catena di approvvigionamento. Tempi di rotazione più lunghi riducono la capacità di carico effettiva e propagano i ritardi nelle reti globali, rafforzando la volatilità. L’analisi dei dati CPPI per il periodo 2020-2025 conferma una forte relazione bidirezionale tra le prestazioni portuali e lo stress della catena di approvvigionamento. I periodi di maggiore stress sono associati a tempi di permanenza delle navi più lunghi, mentre prestazioni portuali più deboli amplificano le interruzioni ritardando gli scali successivi e riducendo la capacità. Questa interazione sottolinea il ruolo dei porti efficienti come stabilizzatori del commercio globale.

Fornendo una serie storica coerente e dati, consente ai responsabili politici, alle autorità portuali, agli operatori e ai partner per lo sviluppo di valutare le tendenze delle prestazioni e confrontare i porti con strutture analoghe. L’indice supporta quindi un processo decisionale basato su dati concreti, volto a migliorare l’efficienza, la resilienza e il funzionamento complessivo delle catene di approvvigionamento marittime globali.

VADO GATEWAY

Vado Gateway comprende il nuovo Container Terminal deep-sea, infrastruttura portuali tecnologicamente avanzata e l’adiacente Reefer Terminal, il più grande hub del Mediterraneo per la logistica della frutta.
Operativo dal febbraio 2020, il nuovo Container Terminal di Vado Ligure a regime sarà in grado di movimentare annualmente circa 900 mila TEUs (contenitori da 20 piedi), con un obiettivo di intermodalità su ferro del 40%.
I TEUs movimentati nel 2025 all’interno dei due terminals vadesi sono stati complessivamente circa 600mila (+58,4% sul 2024), di cui 24% export, 37% import e 33% transhipment.

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