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Spettacolo e gol al Picchi: Us Livorno – Grosseto finisce 4-4

16 Ottobre 2026 ore 22:44

Us Livorno – Grosseto 4-4

US LIVORNO: Martinez, Gentile (1’st Pittino), Veseli, Bachini, Rizza, Arrigoni (1’st Bacciardi), Haas, Aramu (32’st  Mancini), Malagrida (20’st  Morachioli), Malotti, Gabbiani (40’st Badoro). A disp.: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Marinari, Bonassi, Mawete, Calabrò. All.: Lucarelli.
US GROSSETO: Marcu, Sabattini (30’pt Gaddini), Damiani, Gori, Fiorini (20’st Fantacci), Ampollini, Brenna, Andreoli (40’st Fiorani), Mannelli (40’st Montini), Fabri (40’st Cerretelli), Pitti. A disp,: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Bellini, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All.: Indiani.
ARBITRO: Tropiano di Bari (Rignanese di Rimini e Singh di Macerata)
RETI: 3′pt e 13’pt Malagrida, 7’pt Sabattini, 46’pt Andreoli, 7’st Pitti, 9’st Malotti, 31’st Fantacci, 42’st Mancini
NOTE: Ammoniti Gabbiani, Bachini, Brenna, Veseli

LIVORNO – Una pioggia di gol e un botta e risposta infinito al Picchi che si regala un derby pazzesco, finito con un pirotecnico 4-4 tra Livorno e Grosseto. Una sfida ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, che ha visto le due formazioni affrontarsi a viso aperto dal primo all’ultimo minuto di gara.

Il match si accende subito. Nemmeno tre minuti sul cronometro e gli amaranto passano in vantaggio: Malotti imbecca Malagrida, che a tu per tu con Marcu non perdona e firma l’1-0. La reazione del Grosseto è immediata e al 7′ Sabattini concretizza un’ottima trama avviata da Fabri, superando la difesa di casa e battendo Martinez per il pari. Il Livorno, però, spinge e al 13′ trova il nuovo sorpasso: si rinnova l’asse Malotti-Malagrida, con il numero 11 amaranto lesto a sfruttare il lancio lungo per realizzare la sua personale doppietta. I biancorossi provano a scuotersi prima della fine della prima frazione e, dopo un paio di brividi creati dalle iniziative di Gaddini e Pitti, riescono ad agguantare il 2-2 in pieno recupero, al 46′, con un’incornata o inserimento in scivolata di Andreoli su assist al bacio di Mannelli.

Nella ripresa i ritmi restano vertiginosi. Al 52′ il Grosseto completa la rimonta: ancora Mannelli metronomo di destra confeziona l’ennesimo pallone velenoso per Pitti che, da terra, trova la zampata del 2-3. Passano soltanto due giri di lancette e il Livorno ricuce lo strappo: Aramu recupera con determinazione la palla in scivolata e serve Malotti, freddo nel trafiggere Marcu per il 3-3.

Il match vive di fiammate continue e al 76′ è un capolavoro di Fantacci, entrato da poco, a riportare avanti i maremmani con un tiro a giro di rara bellezza che si infila all’incrocio. Nel finale il Grosseto sfiora addirittura il quinto gol con Gaddini che fa tremare il palo, ma il Livorno non si arrende mai. All’87’ un lancio dalle retrovie pesca il neoentrato Mancini che stoppa e batte l’estremo difensore avversario, siglando il definitivo 4-4.

Dopo cinque minuti di recupero cala il sipario su un incontro vibrante e spettacolare che lascia a entrambe le squadre un punto e tantissime emozioni da consegnare agli archivi.

Libertas Livorno torna al PalaModigliani: è Urania Milano l’ostacolo per la quarta vittoria di fila

16 Ottobre 2026 ore 18:59

LIVORNO – Dopo due trasferte consecutive la Libertas Livorno 1947 torna al Modigliani Forum per un sabato sera impegnativo. Avversario di turno la Wegreenit Urania Milano che fino ad ora ha effettuato il percorso inverso agli Amaranto.

Se la squadra di Andrea Diana è imbattuta, quella di Pino Sacripanti non ha ancora vinto. Per la verità due delle tre sconfitte dei Mmlanesi sono arrivate in volata e per giunta contro due squadre di prima fascia: Sassari e Brindisi. Meno pronosticabile, invece il ko casalingo della scorsa settimana con Ruvo di Puglia.

Detto questo è impossibile pensare che quella di domani sera (palla a due alle 20,45 con arbitriMaschio, Terranova e Giovagnini) sarà una partita facile. Il roster dell’Urania, infatti, è di tutto rispetto. Alessandro Gentile è il terminale offensivo (oltre 20 di media), seguito da Scott-Grayson, un tipo tosto che tira quasi meglio da 3 che dalla lunetta. Il 5 è Morse che di media sfiora la doppia doppia tra punti (11) e rimbalzi (9.3). A proposito di rimbalzi, l’Urania è prima nella specialità di quelli offensivi. Sono due gli ex che militano nella fila milanesi: Nazzareno Italiano e Matteo Pollone, entrambi in Amaranto nella stagione 2024/25. Italiano giocò qui tutto l’anno. Pollone arrivò nella fase finale. Entrambi – con una tripla rispettivamente in gara-1 e in gara-2 di playout con Vigevano – furono decisivi ai fini della salvezza.

Stefano Gentile ed Alessandro Morgillo rappresentano l’usato sicuro di una squadra che ha tutte le carte in regola per scalare la classifica e dimenticarsi delle difficoltà iniziali.

La Libertas dal canto suo, si presenta al completo e carica dopo le prime tre vittorie consecutive. C’è la consapevolezza che questa non è una partita da sottovalutare e questo è già un fattore che può essere decisivo. Al Modigliani Forum è atteso il pubblico delle grandi occasioni.

“Milano ha un roster importante, composto da veterani – dice l’assistente allenatore Alex Latini – È una squadra fisicamente davvero importante. In cabina di regia sta giocando molto da point guard Alessandro Gentile, corpo da Eurolega: lui sicuramente dovrà essere attenzionato nella nostra difesa. Inoltre, hanno un americano che sta viaggiando con percentuali importanti: Scott Grayson. Hanno poi uno specialista difensivo come Pollone, e completano il quintetto con Galli, un giovane prospetto, che comunque sta facendo bene oltre ad Anthony Morse, altro veterano della categoria. Dalla panchina arriva sicuramente la freschezza di Saccoccia, che è in grado di accendere la partita con due penetrazioni o con tiri da 3 punti pesanti. Da attenzionare anche l’altro, Gentile, Stefano, giocatore di grande esperienza per questa squadra. Non dimentichiamo Nazzareno Italiano e Alessandro Morgillo, che sicuramente sono due backup importanti. Da parte nostra dovrà essere importante il controllo del ritmo: dovremo tenerlo alto, in modo da giocare la nostra pallacanestro a tutto campo. Questo possiamo farlo solamente se controlliamo i rimbalzi. Tra l’altro Milano è prima per rimbalzi offensivi. Sarà quindi fondamentale catturare quelli difensivi, per poi correre in contropiede ed esprimere la nostra pallacanestro. Tenere il ritmo alto significa – se ne abbiamo la possibilità – prendere un tiro nei primi 8 secondi, oppure costruire  con pazienza. Se giochiamo in modo statico troviamo difficoltà, se invece riusciamo a muovere corpi e palla, essendo Milano una squadra strutturata fisicamente, può andare in difficoltà”.

“Per noi questa è una partita importante, perché vogliamo confermare il nostro buon inizio, fatto di tre vittorie meritate ma comunque combattute – conclude Giovanni Vildera, protagonista sul parquet – Vogliamo dimostrare di essere una squadra in crescita, che sta facendo bene e che vuole migliorare le cose che deve sistemare. Siamo una squadra competitiva, di grande esperienza e di talento, che ha ottime alternative nei giovani che hanno voglia ed energia di fare. È importante riuscire subito a mettere sotto i loro veterani e seguire leindicazioni che ci vengono dagli allenatori”.

Cluster BIG entra in EIT Water: Opportunità europee per la Blue Economy italiana

16 Ottobre 2026 ore 17:14

MaMALAGA – Cluster BIG entra come Membro Strategico in EIT Water, la nuova Comunità della conoscenza e dell’innovazione sostenuta dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), dedicata ai settori dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime. L’annuncio è arrivato mercoledì 14 ottobre a Napoli, durante l’assemblea dei soci del Cluster, anticipando la presentazione ufficiale di EIT Water, avvenuta ieri a Malaga.

La nuova organizzazione europea punta a mettere in rete imprese, ricercatori, innovatori, formatori e responsabili delle politiche pubbliche per accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili. Per Cluster BIG, l’adesione rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo della Blue Economy italiana nei programmi europei e ampliare le occasioni di collaborazione internazionale.

«Ho voluto condividere questa anticipazione con i nostri soci proprio a Napoli, poco prima di partire per la Spagna per partecipare all’evento di lancio di EIT Water – commenta Ricci Maccarini – Credo infatti che ci troviamo di fronte a un passaggio decisivo per lo sviluppo della capacità di realizzare progetti innovativi nella Blue Economy. Il nostro obiettivo è essere una rete capace di mettere in connessione il mondo della ricerca, le imprese, le università e i soggetti pubblici e privati, proprio come fa EIT Water a livello europeo, con la capacità di trasformare le innovazioni in soluzioni concrete e di ampliarne la portata, mobilitando competenze, partner e investimenti. In questo modo rafforziamo l’impatto delle nostre attività e, soprattutto, mettiamo i nostri soci, attuali e futuri, in una posizione di vantaggio rispetto a queste opportunità”.

Una visione integrata

La collaborazione consentirà di valorizzare le competenze della Blue Economy italiana in un contesto europeo e mediterraneo, facendo leva anche sulla rete di accordi che Cluster BIG ha sviluppato con i Paesi costieri, soprattutto lungo le sponde meridionali del Mediterraneo.

L’ingresso in EIT Water permetterà inoltre di ampliare il campo d’azione del Cluster, adottando una visione integrata dell’acqua che comprende fiumi, canali, porti, falde acquifere e fondali marini. Un approccio che supera i confini strettamente marittimi e favorisce nuove sinergie tra ricerca, industria e amministrazioni pubbliche.

“Ritroviamo nella KIC la stessa filosofia che ha dato vita a BIG dieci anni fa – conclude Ricci Maccarini – Un partenariato pubblico-privato composto da soggetti complementari, attivi in uno specifico settore, che intendono promuoverne la competitività e la sostenibilità attraverso l’innovazione tecnologica. Anche in questo caso, l’EIT sosterrà la fase di avvio per i primi 15 anni attraverso fondi europei, con l’obiettivo di favorire un contesto in cui imprese, ricerca e amministrazioni locali possano collaborare a progetti condivisi, nel rispetto dei rispettivi ruoli e all’interno di una visione europea e mediterranea. È lo stesso percorso seguito da BIG, che oggi è finanziariamente indipendente e si sostiene attraverso i propri soci e le proprie attività. Per la nostra natura, il nostro impegno è totale. Siamo onorati di essere entrati in questa nuova realtà come Membri Strategici e faremo in modo che l’Italia e il Mediterraneo che rappresentiamo possano beneficiare delle risorse convogliate a livello europeo per il lancio di EIT Water, trasformandole in progresso industriale».

Mikael Kamp Sørensen, CEO di EIT Water, sottolinea il valore strategico dell’ingresso del Cluster italiano: “Siamo lieti di accogliere Cluster BIG come Membro Strategico di EIT Water. La Blue Economy italiana rappresenta una componente fondamentale del panorama europeo dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime, e BIG porta con sé proprio quel patrimonio di competenze territoriali e reti consolidate che rafforza la nostra comunità. EIT Water nasce per mettere in connessione innovatori, ricercatori, formatori e leader dell’industria, promuovendo un cambiamento sistemico dalla sorgente al mare. I dieci anni di esperienza di Cluster BIG nella costruzione di partenariati pubblico-privati nell’economia legata all’acqua ne fanno un partner naturale per la nostra comunità, in piena crescita».

L’adesione a EIT Water consolida così la presenza italiana nell’ecosistema europeo dell’innovazione legata all’acqua, con l’obiettivo di trasformare competenze, collaborazioni e risorse comunitarie in nuove opportunità di sviluppo sostenibile e competitività industriale per l’Italia e il Mediterraneo.

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DFDS raddoppiaa linea ro-ro Trieste – Damietta dal Samer Terminal

16 Ottobre 2026 ore 16:45

Trieste, – DFDS ha celebrato presso il Samer Seaports & Terminals il raddoppio della linea ro-ro Trieste – Damietta.

La cerimonia per il viaggio inaugurale della seconda nave sulla rotta per l’Egitto si è svolta a bordo della nave Ark Futura di DFDS, alla presenza del comandante Søren P. Löwenstein.

“Il raddoppio della linea con Damietta, a meno di due anni dall’avvio del servizio, è il risultato di numeri solidi”, ha dichiarato il presidente dell’Authority Marco Consalvo. “La prima nave ha viaggiato a pieno carico in entrambe le direzioni e il comparto ortofrutticolo dello scalo ha registrato una crescita del 31% nel primo semestre. L’Egitto è un mercato con ampie potenzialità di espansione e, attraverso Damietta, offre alle imprese italiane un accesso diretto al Medio Oriente e al Golfo. Trieste ha consolidato il proprio ruolo di hub per l’Europa centro-orientale, forte di una rete ferroviaria che raggiunge in pochi giorni i principali mercati del continente. La sfida ora è rafforzare i collegamenti con il Nord Africa, in una fase in cui molte filiere produttive riorganizzano le catene di fornitura su distanze più brevi. Ringrazio DFDS e il gruppo Samer, che hanno scelto Trieste e continuano a investire su questa rotta.”

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Pianese, assalto al Pineto per confermare il buon momento della squadra

16 Ottobre 2026 ore 16:30

PIANCASTAGNAIO – La Pianese scenderà in campo domani (17 ottobre) per allungare a tre la striscia di risultati utili consecutivi. Al Comunale di Piancastagnaio arriva infatti il Pineto per il decimo turno del campionato di Serie C Sky Wifi, con calcio d’inizio alle 14,30. I bianconeri, dopo la bella vittoria con il Ravenna e l’ottimo punto conquistato in trasferta con l’Ostiamare, vogliono proseguire nel proprio percorso di crescita e, allo stesso tempo, migliorare la classifica.

La formazione biancazzurra arriva a questo incrocio con 7 punti, gli stessi degli amiatini ma con una partita in meno: la sfida con la Reggiana, interrotta al 72’ sul 2-0 per gli abruzzesi, si concluderà martedì 20 ottobre con i 18 minuti restanti, più recupero. Gli ultimi precedenti sorridono alla Pianese, che nella passata stagione raccolse 4 punti in due sfide e due anni fa vinse in trasferta il primo turno dei playoff, staccando così il biglietto per il turno successivo.

A dirigere la gara sarà Enrico Eremitaggio di Ancona, assistito da Emanuele Bracaccini di Macerata e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. Quarto ufficiale sarà Alessandro Silvestri di Roma 1, mentre Angelo Di Curzio di Civitavecchia è l’operatore FVS designato.

Il tecnico dei bianconeri, Andrea Zanchetta, ha presentato la gara nella consueta conferenza prepartita. “In settimana ho visto la squadra molto bene – ha detto l’allenatore –. Veniamo da due risultati utili contro due squadre difficili, è un buon momento e c’è il giusto entusiasmo. Ho visto i ragazzi partecipativi e vogliosi: abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi. Non mi piace parlare dei singoli perché la priorità è sempre rivolta al collettivo, però ho visto tanti giocatori che stanno crescendo. In particolare, vorrei citare Ianesi e Morelli. Il primo lo vedo più pronto a prendersi responsabilità e a fare la giocata giusta. Morelli ha vissuto un momento difficile a causa di alcuni piccoli infortuni che hanno frenato la sua partenza di stagione. Adesso si sta riprendendo bene, ha una buona condizione ed è un giocatore esperto, quindi ha caratteristiche che possono aiutare molto la squadra”:

“Ci aspettiamo un ostacolo tosto – ha proseguito parlando dell’avversario di giornata –. Dovremo essere bravi a pareggiare, se non a vincere, la battaglia dell’intensità, perché loro sono una squadra intensa e aggressiva. Hanno anche giocatori di qualità, ma la loro peculiarità è proprio questa intensità nel venirti a prendere per metterti in difficoltà. Poi dovremo giocarci la partita, perché siamo in casa e la vogliamo fare nostra”.

“In queste settimane ho visto la squadra in crescita, magari leggera, ma costante. Purtroppo non abbiamo raccolto quello che meritavamo, e questo ci spinge a correre un po’ più veloce per riprenderci i punti che sentiamo nostri, aumentando attenzione, intensità e qualità – ha concluso Zanchetta –. Ci fa stare tranquilli vedere i ragazzi lavorare sempre bene. Il campionato ti mette di fronte a realtà impegnative come quella di domani, ma siamo pronti a battagliare e continueremo a farlo”.

REDAZIONE

La Toscana rinnova la piramide alimentare per promuove abitudini salutari di alimentazione

16 Ottobre 2026 ore 13:51

FIRENZE – L’alimentazione ha un impatto diretto sulla salute delle persone. Le scelte quotidiane a tavola contribuiscono al benessere e alla prevenzione delle malattie croniche e su quelle scelte si può intervenire. Gli addetti ai lavori le chiamano ‘determinanti modificabili’, che influiscono sulla salute dei singoli e sui bisogni di salute a cui i sistemi sanitari sono chiamati a rispondere. In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, l’Agenzia regionale di sanità della Toscana annuncia l’avvio della revisione della Piramide alimentare toscana (Pat), lo strumento che dal 2013 promuove abitudini salutari valorizzando i prodotti e le tradizioni culinarie regionali. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di novembre.

“La dieta mediterranea è un modello nutrizionale e uno stile di vita riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Partiamo dunque già da un’ottima base, con evidenti benefici per la salute – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Sbagliare a tavola però è sempre possibile, confusi magari da luoghi comuni ed errate considerazioni”. “La piramide alimentare – spiega – è un vademecum chiaro ed efficace che si propone di dare suggerimenti concreti ai cittadini quando sono a tavola, oltre a valorizzare le produzioni della nostra terra, le filiere corte e i prodotti di stagione. Ars ci offre anche spunti ed analisi interessanti su come i toscani mangiano e dunque sulle buone pratiche da sostenere e le cattive abitudini eventualmente da contrastare e prevenire”.

“La revisione della Pat è un’occasione per aggiornare uno strumento che mette in relazione l’evoluzione delle conoscenze scientifiche sulla nutrizione con la tradizione agroalimentare della nostra regione – afferma Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’ARS e responsabile del progetto –. Vogliamo offrire ai cittadini indicazioni chiare e concrete per le scelte quotidiane, aiutandoli a comprendere non solo quali alimenti scegliere, ma anche con quale frequenza consumarli”.

“Con l’aggiornamento della Pat vogliamo fare prevenzione e promuovere la salute, ma anche valorizzare le produzioni, le tradizioni e l’identità dei nostri territori – dichiara Giovanni Grasso, commissario straordinario di Ars Toscana –. Ars coordinerà un percorso scientifico autorevole e multidisciplinare che consegnerà ai cittadini uno strumento moderno, aggiornato e realmente utile per le scelte alimentari quotidiane. Un ringraziamento particolare va al gruppo di ricercatori e a tutto lo staff di Ars Toscana, che con competenza e impegno stanno rendendo possibile questo importante lavoro”.

La qualità dei prodotti incontra la salute: il valore di una guida

La Toscana dispone di un patrimonio agroalimentare ricco e di qualità. Olio extravergine di oliva, cereali, legumi, ortaggi, frutta, pesce, carni, formaggi e specialità locali raccontano la storia del territorio e delle comunità che li producono. Le ricette della tradizione valorizzano questi ingredienti e offrono molte possibilità per comporre pasti vari ed equilibrati.

La Piramide alimentare toscana mette questo patrimonio al servizio della promozione della salute. Accanto alla qualità, all’origine e alla stagionalità dei prodotti, considera le loro caratteristiche nutrizionali e il contributo di ciascun alimento a una dieta salutare. Su queste basi vengono definiti il posizionamento degli alimenti nella Piramide e le frequenze di consumo consigliate, per aiutare i cittadini a coniugare tradizione e salute nelle proprie scelte quotidiane.

Come mangiano i toscani

I dati Istat analizzati dall’Ars descrivono le abitudini alimentari della popolazione toscana dai tre anni di età in su e ne mostrano l’evoluzione nel tempo.

Pane, pasta e riso continuano a occupare un posto centrale: nel 2024 il 76,8% dei toscani dichiara di consumarli almeno una volta al giorno. I legumi, protagonisti di numerose ricette regionali, sono consumati qualche volta alla settimana dal 50,9% della popolazione, rispetto al 46,2% del 2006.

Le carni bianche compaiono almeno qualche volta alla settimana nell’alimentazione dell’84,9% dei toscani, mentre il 53,2% dichiara di consumare pesce con questa frequenza. Per la carne bovina, la quota è scesa invece dal 72,5% del 2006 al 55,7% del 2024.

Anche frutta e verdura fanno parte dell’alimentazione quotidiana: nel 2024 il 67,3% dei toscani ne dichiara una o due porzioni al giorno e il 3,5% almeno cinque. Il 36,5% riferisce inoltre di aver ridotto nel tempo il consumo di sale.

Questi dati offrono un quadro delle abitudini alimentari della popolazione e una base conoscitiva utile per orientare le attività di educazione alimentare e promozione della salute.

La Piramide traduce le evidenze scientifiche in indicazioni quotidiane

Nella versione del 2013, la Piramide alimentare toscana è articolata in sei livelli e comprende 70 prodotti alimentari, 65 dei quali appartenenti alla tradizione toscana. La sua particolarità è integrare gli alimenti del territorio in un modello alimentare fondato sulle evidenze scientifiche.

La posizione dei prodotti nella piramide indica la frequenza con cui è consigliabile consumarli: alla base si trovano quelli da privilegiare più spesso, mentre salendo verso il vertice le frequenze raccomandate diventano più contenute. Le indicazioni tengono conto delle caratteristiche degli alimenti e del loro ruolo complessivo in una dieta salutare.

Insieme alle porzioni e alla varietà, la frequenza di consumo è un elemento importante per costruire un’alimentazione equilibrata. Il beneficio per la salute dipende infatti dal modello alimentare nel suo complesso, dalle quantità e dalle combinazioni degli alimenti, oltre che dalle caratteristiche dei singoli prodotti.

La Pat rende queste conoscenze più accessibili a cittadini, famiglie, scuole e operatori sanitari. Attraverso alimenti riconoscibili e vicini alla popolazione, offre un supporto alla promozione di abitudini alimentari equilibrate e alla prevenzione delle malattie croniche.

Al via la revisione della Pat: il gruppo di lavoro tecnico-scientifico

A oltre dieci anni dalla precedente versione, la revisione punta ad aggiornare le indicazioni della piramide alimentare sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche e delle raccomandazioni nazionali e internazionali, conservandone la riconoscibilità e il legame con il territorio.

Il lavoro è affidato a un Tavolo tecnico-scientifico regionale, coordinato dall’Agenzia regionale di sanità e costituito con decreto del Commissario Ars n. 36 del 6 ottobre 2026.

Il tavolo riunisce competenze in epidemiologia, nutrizione, medicina, scienze agrarie e tecnologie alimentari. Ne fanno parte rappresentanti dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana, della Regione Toscana – Direzione sanità, welfare e coesione sociale, delle università degli studi di Firenze, Pisa e Siena, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto per lo Studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) e dell’Accademia dei Georgofili.

Il tavolo ridefinirà la collocazione degli alimenti nella piramide e le relative frequenze di consumo consigliate, tenendo conto delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti e del loro rapporto con la salute.

REDAZIONE

Bando affitti 2026, pubblicata la graduatoria definitiva: ricevute di pagamento da consegnare a gennaio

16 Ottobre 2026 ore 13:36

LIVORNO – L’amministrazione comunale di Livorno compie un importante passo in avanti nel contrasto all’emergenza abitativa con la pubblicazione della graduatoria definitiva dei partecipanti e dell’elenco dei concorrenti esclusi dedicati al Bando affitti per l’annualità 2026, approvati con la determinazione dirigenziale di oggi (16 ottobre). Gli elenchi completi sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Livorno e, nel pieno rispetto della normativa sulla tutela della privacy, figurano ordinati per numero di domanda, il codice identificativo rilasciato dal sistema al momento dell’inoltro della candidatura.

Per sbloccare l’erogazione dei contributi scatta ora la fase di verifica dei pagamenti. A partire dal 2 gennaio 2027 ed entro il termine perentorio del 31 gennaio 2027, i richiedenti posizionati nelle prime venti posizioni della Fascia A dovranno presentare tutte le attestazioni e le ricevute che certifichino l’avvenuto saldo del canone di locazione nel corso dell’anno 2026. Per beneficiare del contributo economico occorrerà esibire le ricevute rilasciate dal proprietario dell’immobile oppure, in alternativa, un’attestazione firmata dallo stesso locatore con allegata la copia del suo documento d’identità in corso di validità.

La documentazione giustificativa potrà essere trasmessa secondo tre differenti modalità: mediante consegna a mano direttamente all’Ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo in via Pollastrini 1 negli orari di apertura al pubblico; tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di Livorno, Ufficio programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo, sempre in via Pollastrini 1 (in questo caso farà fede il timbro postale); oppure via Posta elettronica certificata all’indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it, a condizione che anche il richiedente invii dal proprio account Pec. In caso di decesso del beneficiario, la somma spettante sarà assegnata agli eredi, che dovranno consegnare entro il 31 gennaio le ricevute maturate fino alla data del decesso unitamente alla documentazione probatoria del proprio stato ereditario.

L’erogazione materiale delle risorse finanziarie avverrà nei limiti dei fondi trasferiti dalla Regione Toscana e di quelli stanziati direttamente dal bilancio del Comune di Livorno, seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria generale definitiva e partendo dai soggetti della Fascia A fino all’esaurimento della disponibilità economica. L’ufficio sottolinea con fermezza che la mancata presentazione della documentazione o l’inoltro di carte errate entro il 31 gennaio causerà la decadenza automatica dal diritto al contributo, senza alcuna possibilità di sanatoria successiva alla scadenza.

Infine, dall’1 febbraio 2027, qualora si registrassero economie o risorse residue, l’amministrazione comunale renderà noti l’eventuale scorrimento della graduatoria e le scadenze per i nuovi aventi diritto tramite un avviso pubblicato sulla rete civica.

Per chiarimenti e informazioni, l’Ufficio programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo è raggiungibile ai numeri telefonici 0586.820070 e 0586.820101 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17,30, oppure tramite l’indirizzo e-mail contributoaffitto@comune.livorno.it.

Sabato torna la “Raccolta alimentare” con Unicoop Firenze

16 Ottobre 2026 ore 13:04

TOSCANA - In 146 Coop.fi sarà possibile acquistare i beni di prima necessità da donare ai volontari presenti all’ingresso dei punti vendita. Le sezioni soci Coop, oltre 200 associazioni e 2000 volontari saranno al lavoro per raccogliere i prodotti destinati a mense, empori e famiglie toscane Sabato 17 ottobre 2026 si tiene la seconda raccolta alimentare dell’anno, un appuntamento promosso Continue Reading

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Cecina, neonato morto: i genitori lo portano in ospedale dentro un sacchetto

16 Ottobre 2026 ore 12:39

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una coppia si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina con il corpo senza vita di un neonato, portato nella struttura all’interno di un sacchetto. I fatti risalgono alla mattina del 15 ottobre. I tentativi dei sanitari di soccorrere il piccolo si sono rivelati inutili.

Secondo le prime ricostruzioni, la madre, una donna di circa trent’anni residente fuori regione, avrebbe riferito di non sapere di essere incinta. Dopo aver accusato alcuni malesseri, avrebbe partorito nel bagno di casa, pensando inizialmente a un problema digestivo.

Il neonato sarebbe nato prematuro, a circa 30-32 settimane di gestazione. Non è ancora chiaro se fosse già morto prima del parto o se il decesso sia avvenuto successivamente.

La Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di polizia di Cecina. La madre è stata ricoverata per accertamenti.

Cecina, cane costretto in un piccolo monolocale: denunciato un 48enne

16 Ottobre 2026 ore 12:24

Livorno, 16 ottobre 2026 – Un Pastore dei Pirenei adulto, di taglia imponente, detenuto in un piccolo monolocale in condizioni incompatibili con la sua natura e tali da provocargli gravi sofferenze. È quanto hanno accertato i Carabinieri Forestali del Nucleo di Cecina al termine di un’indagine avviata dopo alcune segnalazioni.

L’uomo, un 48enne del posto, è stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria di Livorno. Gli accertamenti sono stati svolti con il supporto del servizio veterinario dell’Asl.

Il cane è stato affidato al canile comunale. L’intervento rientra nell’attività dei Carabinieri Forestali per la tutela degli animali e il contrasto ai maltrattamenti.

Pastore dei Pirenei custodito in spazi angusti: denunciato il proprietario

16 Ottobre 2026 ore 11:05

CECINA – Pastore dei Pirenei custodito in spazi angusti: denunciato il proprietario.

I carabinieri forestali del nucleo di Cecina, al termine di una attività di indagine, scaturita da diversi elementi di riscontro acquisiti dopo aver approfondito alcune segnalazioni, hanno denunciato un 48enne del posto.

A seguito di un sopralluogo effettuato nell’abitazione cecinese dell’uomo, che però risiede anagraficamente in un comune limitrofo, è emerso infatti che, all’interno di un piccolo monolocale situato in periferia, era detenuto un cane adulto di razza pastore dei Pirenei in condizioni non compatibili con la sua natura, vista la taglia imponente rispetto allo spazio vitale in cui era costretto.

Gli ulteriori accertamenti dei carabinieri, supportati dal servizio veterinario dell’Usl locale, hanno acclarato che l’animale in quelle condizioni, incompatibili con la sua natura, era soggetto a gravi sofferenze, pertanto è stato affidato in custodia al canile comunale, mentre il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno per maltrattamento di animali.

Non si ferma quindi l’azione dei carabinieri sul fronte della tutela e sicurezza ambientale e della flora e fauna in provincia di Livorno. I fronti operativi aperti sono vari e spaziano dalla tutela dei boschi e delle aree verdi più estese sino ad entrare nella casa di ogni cittadino che per scelta tiene un animale.

I carabinieri forestali sono in costante osmosi info-investigativa con i carabinieri del comando provinciale di Livorno, presenti capillarmente sul territorio della provincia grazie ai 4 comandi compagnia ed i dipendenti 27 comandi stazione, non trascurando alcun aspetto afferente alle condotte illecite ed in particolare reati commessi come talvolta capita ai danni anche di animali da compagnia. 

Sciopero della scuola: chi si ferma e cosa succede a Livorno

16 Ottobre 2026 ore 10:34

LIVORNO – Giornata di sciopero della scuola oggi (16 ottobre), con due mobilitazioni che toccano anche il territorio livornese. A quella nazionale, proclamata dal Sindacato indipendente scuola e ambiente (Sisa), si affianca infatti uno sciopero provinciale indetto dall’Unione sindacale di base (Usb) per il personale degli istituti di Livorno e provincia.

Lo stop nazionale, comunicato dal ministero dell’istruzione e del merito, dura l’intera giornata e riguarda docenti, dirigenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata), sia di ruolo sia precario. Al centro della protesta ci sono soprattutto stipendi e precariato: il sindacato chiede aumenti salariali per recuperare l’inflazione e l’assunzione su tutti i posti vacanti.

 

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Il corteo per il clima

A Livorno lo sciopero della scuola si intreccia con lo sciopero globale per il clima promosso da Fridays for Future. Il corteo è partito alle 9 da piazza Cavour e, percorrendo il viale Italia, raggiungerà l’oasi urbana di via Goito, dove si chiude con un’assemblea. In strada ci sono studenti, docenti, comitati, associazioni e sindacati.

Il tema principale è il consumo di suolo, con la richiesta di tutelare le aree verdi della città. Il personale scolastico porta in piazza anche le condizioni degli edifici, denunciando aule roventi e strutture inadeguate per gli alunni.

Possibili disagi

Lo sciopero non comporta la chiusura automatica degli istituti. Tutto dipende dalle adesioni del personale: in alcune scuole le lezioni si svolgono regolarmente, in altre sono possibili ingressi posticipati o uscite anticipate. Le famiglie possono trovare gli aggiornamenti sul registro elettronico, sul sito dell’istituto o nelle circolari.

Dopo lo sciopero della scuola di oggi sono già in calendario nuove mobilitazioni. Venerdì 30 ottobre sono previsti due scioperi generali che coinvolgono anche l’istruzione, mentre venerdì 4 dicembre si fermeranno tutte le categorie pubbliche e private, scuola compresa.

Comitato del gemellaggio a San VIncenzo, l’assemblea dei soci elegge Federico Vannini vicepresidente

16 Ottobre 2026 ore 08:15

SAN VINCENZO – Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione delle future attività del Comitato del gemellaggio, consolidando al contempo i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione, tenutasi martedì 13 ottobre nella sede di via Matteotti.

Nel corso della riunione — condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi – Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel consiglio direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.

“In questi anni il comitato del gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico — ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci, presente all’assemblea —. Il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento. Non mi riferisco solo agli appuntamenti tradizionali dell’estate, ma anche alle diverse attività di scambio culturale e formativo e ai progetti in cantiere con le scuole e le altre associazioni. Si tratta di amicizie e legami che vanno ben oltre gli eventi stagionali, definendo il Gemellaggio come una realtà solida e ben strutturata. L’ingresso di nuove figure in Consiglio — ha concluso il sindaco — dimostra che il lavoro svolto finora ha permesso di ampliare il nostro raggio d’azione, accogliendo persone pronte a portare un contributo fondamentale. Al presidente e a tutto il Consiglio va il nostro più sincero in bocca al lupo”.

“Nel corso del 2022 — ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi — avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti all’interno del Consiglio, persone che sono certo sapranno offrire un prezioso contributo per le prossime iniziative in programma”.

Tornano nel weekend le visite guidate ai musei civici di Livorno

16 Ottobre 2026 ore 07:52

LIVORNO – Anche per questo il fine settimana ai musei civici torna il programma di visite programmate a partenza garantita. Un’ulteriore occasione per scoprire le collezioni permanenti e per conoscere aneddoti, curiosità e dettagli sulle opere conservate.

Si parte sabato (17 ottobre) alle 16 al Museo Civico Fattori con una visita guidata gratuita per i Soci Unicoop Firenze. Info e prenotazione obbligatoria su: coopfo.info/eventi.

Visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della Città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata

Domenica (18 ottobre) visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata.

Informazioni e prenotazioni al Museo della Città di Livorno allo 0586.824551, museodellacitta@comune.livorno.it e al Museo Fattori di Livorno allo 0586.824607, infomuseofattori@comune.livorno.it.

Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

15 Ottobre 2026 ore 17:23
Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

Un operaio che stava lavorando nel cantiere dell’Alta Velocità a Firenze, in via Onofrio Zefferini, è morto in un infortunio sul lavoro. Sul posto sono intervenute la polizia e un’ambulanza. Le attività per chiarire la dinamica sono ancora in corso.

Lunedì 19 ottobre è proclamata un’ora di sciopero provinciale (per il settore delle costruzioni), dalle 11 alle 12, e indetto un presidio davanti al cantiere Foster in via Circondaria a Firenze, dalle 10:30 alle 12.
Lo rendono noto Cgil-Cisl-Uil Firenze, Fillea-Filca-Feneal Firenze.

Aveva 31 anni, era originario del Marocco e viveva a Firenze l’operaio morto oggi nell’infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere per la costruzione della stazione Foster dell’Av in via Circondaria a Firenze. Da quanto appreso era un operaio specializzato, un gruista appartenente al consorzio Florentia. Secondo le testimonianze di altri operai  che erano nel cantiere, sarebbe stato investito dal pilone durante una manovra di scarico, a causa di un cedimento. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e le forze della Polizia di Stato. Per il giovane operaio non c’è stato nulla da fare, mentre un secondo lavoratore sarebbe stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sul posto sono arrivati la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana.

Da quanto appreso, altri quattro operai sarebbero in stato di choc. Intervenuti anche i vigili del fuoco.  Gli accertamenti da parte degli inquirenti e degli ispettori della ASL sono tuttora in corso per fare piena luce sulla dinamica esatta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere.

Rfi “Esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione AV di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorità”. Così in una nota in merito alla morte sul lavoro avvenuto nel pomeriggio. Il Consorzio Florentia esprime “il proprio profondo cordoglio  e si stringe con
sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi. Il Consorzio sta collaborando pienamente con le autorità competenti per contribuire all’accertamento della dinamica
dell’incidente” così in una nota.    Del Consorzio Florentia fanno parte Pizzarotti (capofila) e
Saipem.

“Un’altra morte sul lavoro, ancora nel nostro territorio. Siamo sconvolti, addolorati e arrabbiati. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi. Chiediamo sia fatta chiarezza. Troppi morti nei cantieri, troppi morti nelle grandi opere, anche dove operano grandi stazioni appaltanti che dovrebbero garantire i massimi livelli di tutela e sicurezza. Soltanto lunedì eravamo in assemblea proprio in quel cantiere e abbiamo dedicato gran parte del tempo a parlare di salute e sicurezza sul lavoro, dell’importanza della formazione e della prevenzione. A distanza di appena due giorni siamo qui a piangere l’ennesima vittima, l’ennesimo operaicidio. È una cosa inaccettabile. La vita di chi lavora vale più di qualsiasi cronoprogramma. Servono controlli, formazione, prevenzione e un’organizzazione del lavoro che metta davvero al centro la salute e la sicurezza delle persone. Non possiamo limitarci ogni volta al cordoglio e alla rabbia. Valuteremo fin da subito iniziative di mobilitazione e protesta. Perché non è accettabile uscire di casa per andare a lavorare e non farvi più ritorno”. La nota diffusa da Cgil e Fillea Cgil Firenze.

“Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente”. Lo afferma in una nota la Filca-Cisl Toscana, esprimendo cordoglio per il 31enne operaio morto sul lavoro. “Una cosa però è certa – afferma il sindacato -: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.     Secondo la Filca-Cisl “la sicurezza sul lavoro deve venire prima di tutto: ogni giorno nei cantieri si continua a morire o a subire gravi infortuni, è una strage che non può essere accettata né considerata una tragica fatalità”. Stefano Tesi, responsabile territoriale di Firenze della Filca-Cisl Toscana, osserva che “la richiesta di più sicurezza in tutti i cantieri, pubblici e privati passa dal rispetto rigoroso delle norme sulla salute e sicurezza; dalla piena regolarità del lavoro, dei contratti e dai maggiori controlli”.     Tesi rivendica “il diritto di lavorare senza mettere a rischio la propria vita”, così come chiede “più formazione per una vera cultura della sicurezza. Non è accettabile continuare a
morire di lavoro. La sicurezza non è un costo ma un dovere e ogni vita persa rappresenta una ferita profondo per l’intera società”.

“La UIL Toscana e la FENEALUIL Toscana esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima.  Tale episodio è di una gravità enorme. Non solo perché una persona non farà ritorno a casa dalla propria famiglia questa sera, ma perché questo tipo di cantieri è sempre stato attenzionato da una profonda sensibilità e coperto da una serie di accordi proprio sulla trasparenza e la sicurezza sul lavoro. Chiediamo con urgenza un incontro al Comune di Firenze ed alla committenza del cantiere: vogliamo capire le dinamiche dell’incidente, i motivi di rischio specifico all’interno del cantiere e promuovere i provvedimenti necessari al maggior controllo e tutela possibile della salute. Non ci fermeremo finchè non raggiungeremo il nostro obiettivo di Zero Morti sul Lavoro!” Lo dichiarano Paolo Fantappiè (Segretario Generale UIL Toscana) e Daniele Battistini (Segretario Generale FENEALUIL Toscana)

“È grande il dolore per l’operaio che ha perso la vita mentre stava svolgendo il suo lavoro in cantiere, lo affidiamo al Signore, preghiamo per lui, per i suoi familiari, e siamo vicini ai suoi colleghi. Questa nuova tragedia avvenuta nella nostra città rinnova il cordoglio, la sofferenza, ma non possiamo continuare a versare lacrime per una piaga, quella delle morti sul lavoro, che sembra insanabile. Il lavoro deve essere per ogni uomo fonte di dignità, di sostentamento e deve dare vita, mai la morte. Non dobbiamo stancarci di dire che la tutela della salute di chi lavora deve venire prima di ogni cosa, e che ogni sforzo deve essere speso da parte di tutti nella prevenzione, nella sicurezza, nel rispetto delle regole. Il Signore accolga chi oggi ha perso la vita e illumini le coscienze di quanti hanno responsabilità nel mondo del lavoro e di tutti noi”. E’il pensiero dell’Arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli.

“Una tragedia terribile, che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Alla famiglia, ai colleghi e ai suoi cari va il mio cordoglio e la vicinanza di tutto il Partito Democratico della Toscana. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e accertare ogni eventuale responsabilità. Ma una cosa è certa: non possiamo continuare ad assistere a morti sul lavoro come se fossero una tragica fatalità inevitabile” dichiara Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana.

“Di fronte a una tragedia simile  ogni parola rischia di essere superflua. Ci stringiamo con rispetto ed affetto al dolore della famiglia della vittima, dei suoi cari e dei colleghi di lavoro. In attesa che gli organi preposti facciano piena luce sulla dinamica dell’accaduto, ribadiamo come la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro debba rimanere una priorità assoluta in ogni cantiere”. Lo dichiara Francesco Torselli, esponente di Fratelli d’Italia.

“Una notizia tragica, quella di oggi. Chiedo rispetto per la morte, esprimo vicinanza alla famiglia e ai colleghi, pretendiamo verità attraverso le indagini. Vietato strumentalizzare questa tragedia. La sicurezza, soprattutto nelle opere pubbliche strategiche, è una priorità e una priorità è la modernizzazione del Paese attraverso le infrastrutture – come l’Alta Velocità -, che devono essere sempre più controllate tramite la tecnologia digitale, anche se siamo consapevoli che il rischio zero purtroppo non esiste; dobbiamo insistere su questo tema e capire bene le cause per prevenirle”. Lo afferma l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI.

Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

15 Ottobre 2026 ore 13:41
Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

Nella giornata di ieri militari della Guardia di finanza si sono recati nella sede della Asp Firenze Montedomini “nell’ambito delle attività investigative collegate all’esposto già oggetto di accertamenti”, per acquisire documentazione. Lo rende noto la stessa Montedomini. Per Salviamo Firenze: “Gli accertamenti della Guardia di Finanza sono una buona notizia. Manca la politica”.

Ad agosto scorso la procura fiorentina ha aperto un’inchiesta a seguito dell’esposto presentato da Salviamo Firenze per viverci su presunte anomalie nell’assegnazione degli appartamenti di proprietà di Montedomini.    “L’accesso, effettuato sulla base di un ordine di esibizione documentale – spiega Montedomini riguardo alla visita di ieri delle Fiamme gialle -, ha riguardato l’acquisizione di atti relativi alle questioni contenute nell’esposto, con particolare riferimento al patrimonio immobiliare dell’Ente e ad alcuni aspetti della sua organizzazione e del suo funzionamento. I nostri uffici hanno assicurato fin dal primo momento massima disponibilità e piena collaborazione, mettendo a disposizione del personale della Guardia di Finanza la documentazione richiesta e fornendo il necessario supporto durante le attività”. “Una prima parte della documentazione è stata già consegnata e i nostri uffici stanno predisponendo l’ulteriore materiale richiesto, che sarà messo a disposizione delle autorità competenti” si spiega ancora da Montedomini che evidenzia l’atteggiamento “di piena trasparenza e disponibilità che abbiamo mantenuto fin dall’inizio e che continueremo a garantire, nella convinzione che il rigoroso accertamento dei fatti sia nell’interesse dell’Ente e dell’intera comunità fiorentina”. L’azienda ribadisce anche “piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori”.

“Bene che la Magistratura faccia il proprio lavoro. La Magistratura farà le proprie verifiche. In settimana prossima presenteremo nuovi elementi ad integrazione del nostro esposto di inizio agosto. Continueremo a fare la nostra parte, chiedendo che siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità.  La Magistratura accerterà i fatti. Alla politica spetta assumersi le proprie responsabilità, senza aspettare che siano altri a farlo”, si legge in una nota di Salviamo Firenze sugli accertamenti della GdF a Montedomini.

Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

15 Ottobre 2026 ore 07:36
Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

Dopo le polemiche e gli appelli delle istituzioni, la proprietà fa marcia indietro: l’anziana continuerà a vivere nell’abitazione di Rifredi pagando 450 euro al mese. Lo rivela il Corriere Fiorentino dopo la storia pubblicata due giorni fa e che adesso vede una soluzione.

Franca, 94 anni,  che vive nella stessa casa nel quartiere fiorentino di Rifredi dalla fine degli anni Sessanta, potrà restare nella propria casa senza subire aumenti del canone d’affitto. La decisione della proprietà, come rende noto oggi il Corriere Fiirentino, è arrivata dopo le reazioni suscitate dalla notizia della disdetta del contratto, che prevedeva il rilascio dell’immobile entro la fine di febbraio. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, aveva espresso forte preoccupazione per la situazione, sottolineando la fragilità della donna e la regolarità con cui aveva sempre pagato l’affitto. Anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, era intervenuto chiedendo alla proprietà di trovare una soluzione. In serata è arrivata la conferma: nessuno sfratto e canone invariato a 450 euro mensili. La proprietà ha precisato che la disdetta rientrava in una procedura formale legata alla scadenza della locazione.

La conclusione positiva della vicenda riporta però l’attenzione sull’emergenza abitativa che interessa Firenze dove si registra una media di uno sfratto ogni due giorni. Sindacati e associazioni chiedono interventi strutturali,  investimenti nell’edilizia pubblica e politiche che affrontino il tema delle case lasciate vuote dei proprietari.

Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

15 Ottobre 2026 ore 06:40
Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

E’ stata identificata la vittima dell’ omicidio avvenuto ieri in un dormitorio in via Marini a Prato, si tratta di un 17enne cinese, immigrato regolare.

Per il delitto si è costituito due giorni fa in questura un altro cittadino orientale, 53
anni, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga.    Agli inquirenti il presunto omicida ha spiegato, riguardo al movente del delitto, che la vittima lo avrebbe filmato mentre assumeva droga. Il presunto omicida avrebbe invitato il connazionale a smetterla di riprenderlo altrimenti gli avrebbe sparato. Ma sono in corso accertamenti anche su questo.    Il 53enne aveva anche dato fuoco ai bagagli che aveva
nell’immobile, motivo per cui in via Marini erano  intervenuti anche i vigili del fuoco.

Firenze, incidente nel cantiere dell’Alta Velocità: un morto

15 Ottobre 2026 ore 17:31

(Adnkronos) – Un operaio di 31 anni è morto in un incidente sul lavoro, avvenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, nel cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze, la stazione Foster, nella zona di Rifredi, tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini. Secondo una prima ricostruzione l’operaio è stato investito dalla caduta di un pilone durante le operazioni di movimentazione e scarico di materiale da un mezzo pesante. La struttura sarebbe precipitata da una gru, ma le cause del cedimento e la dinamica esatta dell’incidente restano da chiarire. 

 

La vittima, di origine marocchina e residente a Firenze, lavorava come gruista per il Consorzio Florentia, impegnato nella realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria. L’allarme è stato lanciato dai colleghi presenti sul posto. All’arrivo dei soccorritori del 118, per il trentunenne non c’era più nulla da fare. L’altro operaio coinvolto è stato soccorso in condizioni gravissime. 

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la Polizia municipale, i Vigili del Fuoco e i tecnici della Asl, incaricati di effettuare i rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto e a verificare il rispetto delle misure di sicurezza. Presenti anche le autorità cittadine e regionali. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause della caduta del pilone e le eventuali responsabilità. 

“Le cause sono ancora da chiarire” afferma in una nota Filca-Cisl Toscana. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.  

Rete Ferroviaria Italiana, con una nota, esprime “il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione Av di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro”. La dinamica di quanto accaduto, concludono, “è al vaglio delle competenti autorità”. 

Cgil e Fillea Cgil Firenze esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio morto sul lavoro, chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto. I sindacati denunciano l’ennesima tragedia nei cantieri, definendola un “operaicidio” e sottolineando che la sicurezza deve valere più di qualsiasi cronoprogramma. Ricordano che solo due giorni prima avevano discusso di prevenzione e tutela dei lavoratori proprio in quel cantiere. Annunciano infine possibili iniziative di mobilitazione e protesta, chiedendo più controlli, formazione e sicurezza. 

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