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Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

15 Ottobre 2026 ore 17:23
Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

Un operaio che stava lavorando nel cantiere dell’Alta Velocità a Firenze, in via Onofrio Zefferini, è morto in un infortunio sul lavoro. Sul posto sono intervenute la polizia e un’ambulanza. Le attività per chiarire la dinamica sono ancora in corso.

Lunedì 19 ottobre è proclamata un’ora di sciopero provinciale (per il settore delle costruzioni), dalle 11 alle 12, e indetto un presidio davanti al cantiere Foster in via Circondaria a Firenze, dalle 10:30 alle 12.
Lo rendono noto Cgil-Cisl-Uil Firenze, Fillea-Filca-Feneal Firenze.

Aveva 31 anni, era originario del Marocco e viveva a Firenze l’operaio morto oggi nell’infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere per la costruzione della stazione Foster dell’Av in via Circondaria a Firenze. Da quanto appreso era un operaio specializzato, un gruista appartenente al consorzio Florentia. Secondo le testimonianze di altri operai  che erano nel cantiere, sarebbe stato investito dal pilone durante una manovra di scarico, a causa di un cedimento. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e le forze della Polizia di Stato. Per il giovane operaio non c’è stato nulla da fare, mentre un secondo lavoratore sarebbe stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sul posto sono arrivati la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana.

Da quanto appreso, altri quattro operai sarebbero in stato di choc. Intervenuti anche i vigili del fuoco.  Gli accertamenti da parte degli inquirenti e degli ispettori della ASL sono tuttora in corso per fare piena luce sulla dinamica esatta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere.

Rfi “Esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione AV di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorità”. Così in una nota in merito alla morte sul lavoro avvenuto nel pomeriggio. Il Consorzio Florentia esprime “il proprio profondo cordoglio  e si stringe con
sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi. Il Consorzio sta collaborando pienamente con le autorità competenti per contribuire all’accertamento della dinamica
dell’incidente” così in una nota.    Del Consorzio Florentia fanno parte Pizzarotti (capofila) e
Saipem.

“Un’altra morte sul lavoro, ancora nel nostro territorio. Siamo sconvolti, addolorati e arrabbiati. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi. Chiediamo sia fatta chiarezza. Troppi morti nei cantieri, troppi morti nelle grandi opere, anche dove operano grandi stazioni appaltanti che dovrebbero garantire i massimi livelli di tutela e sicurezza. Soltanto lunedì eravamo in assemblea proprio in quel cantiere e abbiamo dedicato gran parte del tempo a parlare di salute e sicurezza sul lavoro, dell’importanza della formazione e della prevenzione. A distanza di appena due giorni siamo qui a piangere l’ennesima vittima, l’ennesimo operaicidio. È una cosa inaccettabile. La vita di chi lavora vale più di qualsiasi cronoprogramma. Servono controlli, formazione, prevenzione e un’organizzazione del lavoro che metta davvero al centro la salute e la sicurezza delle persone. Non possiamo limitarci ogni volta al cordoglio e alla rabbia. Valuteremo fin da subito iniziative di mobilitazione e protesta. Perché non è accettabile uscire di casa per andare a lavorare e non farvi più ritorno”. La nota diffusa da Cgil e Fillea Cgil Firenze.

“Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente”. Lo afferma in una nota la Filca-Cisl Toscana, esprimendo cordoglio per il 31enne operaio morto sul lavoro. “Una cosa però è certa – afferma il sindacato -: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.     Secondo la Filca-Cisl “la sicurezza sul lavoro deve venire prima di tutto: ogni giorno nei cantieri si continua a morire o a subire gravi infortuni, è una strage che non può essere accettata né considerata una tragica fatalità”. Stefano Tesi, responsabile territoriale di Firenze della Filca-Cisl Toscana, osserva che “la richiesta di più sicurezza in tutti i cantieri, pubblici e privati passa dal rispetto rigoroso delle norme sulla salute e sicurezza; dalla piena regolarità del lavoro, dei contratti e dai maggiori controlli”.     Tesi rivendica “il diritto di lavorare senza mettere a rischio la propria vita”, così come chiede “più formazione per una vera cultura della sicurezza. Non è accettabile continuare a
morire di lavoro. La sicurezza non è un costo ma un dovere e ogni vita persa rappresenta una ferita profondo per l’intera società”.

“La UIL Toscana e la FENEALUIL Toscana esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima.  Tale episodio è di una gravità enorme. Non solo perché una persona non farà ritorno a casa dalla propria famiglia questa sera, ma perché questo tipo di cantieri è sempre stato attenzionato da una profonda sensibilità e coperto da una serie di accordi proprio sulla trasparenza e la sicurezza sul lavoro. Chiediamo con urgenza un incontro al Comune di Firenze ed alla committenza del cantiere: vogliamo capire le dinamiche dell’incidente, i motivi di rischio specifico all’interno del cantiere e promuovere i provvedimenti necessari al maggior controllo e tutela possibile della salute. Non ci fermeremo finchè non raggiungeremo il nostro obiettivo di Zero Morti sul Lavoro!” Lo dichiarano Paolo Fantappiè (Segretario Generale UIL Toscana) e Daniele Battistini (Segretario Generale FENEALUIL Toscana)

“È grande il dolore per l’operaio che ha perso la vita mentre stava svolgendo il suo lavoro in cantiere, lo affidiamo al Signore, preghiamo per lui, per i suoi familiari, e siamo vicini ai suoi colleghi. Questa nuova tragedia avvenuta nella nostra città rinnova il cordoglio, la sofferenza, ma non possiamo continuare a versare lacrime per una piaga, quella delle morti sul lavoro, che sembra insanabile. Il lavoro deve essere per ogni uomo fonte di dignità, di sostentamento e deve dare vita, mai la morte. Non dobbiamo stancarci di dire che la tutela della salute di chi lavora deve venire prima di ogni cosa, e che ogni sforzo deve essere speso da parte di tutti nella prevenzione, nella sicurezza, nel rispetto delle regole. Il Signore accolga chi oggi ha perso la vita e illumini le coscienze di quanti hanno responsabilità nel mondo del lavoro e di tutti noi”. E’il pensiero dell’Arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli.

“Una tragedia terribile, che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Alla famiglia, ai colleghi e ai suoi cari va il mio cordoglio e la vicinanza di tutto il Partito Democratico della Toscana. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e accertare ogni eventuale responsabilità. Ma una cosa è certa: non possiamo continuare ad assistere a morti sul lavoro come se fossero una tragica fatalità inevitabile” dichiara Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana.

“Di fronte a una tragedia simile  ogni parola rischia di essere superflua. Ci stringiamo con rispetto ed affetto al dolore della famiglia della vittima, dei suoi cari e dei colleghi di lavoro. In attesa che gli organi preposti facciano piena luce sulla dinamica dell’accaduto, ribadiamo come la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro debba rimanere una priorità assoluta in ogni cantiere”. Lo dichiara Francesco Torselli, esponente di Fratelli d’Italia.

“Una notizia tragica, quella di oggi. Chiedo rispetto per la morte, esprimo vicinanza alla famiglia e ai colleghi, pretendiamo verità attraverso le indagini. Vietato strumentalizzare questa tragedia. La sicurezza, soprattutto nelle opere pubbliche strategiche, è una priorità e una priorità è la modernizzazione del Paese attraverso le infrastrutture – come l’Alta Velocità -, che devono essere sempre più controllate tramite la tecnologia digitale, anche se siamo consapevoli che il rischio zero purtroppo non esiste; dobbiamo insistere su questo tema e capire bene le cause per prevenirle”. Lo afferma l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI.

Olio toscano: produzione prevista +40% e buone rese in frantoio. Prezzi stabili.

15 Ottobre 2026 ore 16:39
Olio toscano: produzione  prevista +40% e buone rese in frantoio. Prezzi stabili.

A scattare una fotografia è il Consorzio di Tutela dell’oIio extravergine Toscano Igp, oggi a Firenze presso l’Istituto alberghiero Aurelio Saffi di Firenze.

Nelle olivete toscane la raccolta è nel pieno, si spiega in una nota, e le previsioni della prima ora trovano conferma in frantoio. La produzione attesa, stando alle prime stime, sarà superiore del 35%-40% rispetto alla media degli ultimi dieci anni.  Dunque una buona produzione in campo, rese interessanti in frantoio e prezzi stabili sul mercato. Positive le attese per la campagna olearia 2026 dell’olio extravergine Toscano Igp.

“Sulle piante possono essere presenti tante olive, quello che conta è anche la resa, ovvero la quantità di olio che, dopo la frangitura, finirà in bottiglia – spiega in una nota Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio -. Quest’anno ci sono tutti gli indizi per una stagione molto positiva sia dal punto di vista della quantità sia della qualità. Le olive sono sane e belle e le rese soddisfacenti, mediamente intorno al 12%. Le temperature secche di quest’estate alla fine si sono rivelate un vantaggio: hanno impedito la riproduzione della mosca olearia e i danni alle olive limitando allo stretto necessario gli interventi in campo. Siamo molto fiduciosi anche sul fronte del mercato dove il prezzo si mantiene stabile. Il Toscano Igp sta facendo una corsa a sé affermandosi come l’espressione dell’eccellenza dell’extravergine italiano a livello mondiale”.

Biscotti senza frontiere per Msf, nelle piazze dal 23 al 25 ottobre

15 Ottobre 2026 ore 15:51
Biscotti senza frontiere per  Msf, nelle piazze dal 23 al 25 ottobre

Anche le piazze toscane ospiteranno dal 23 al 25 ottobre prossimi Biscotti senza frontiere, l’iniziativa di Medici senza frontiere (Msf) a sostegno del Fondo emergenze, che consente all’organizzazione di intervenire rapidamente nelle guerre, epidemie e disastri naturali.

In Toscana la terza edizione di Biscotti senza frontiere per MSF sarà a Firenze il 24 e il 25 in piazza Dalmazia, piazza delle Cure, piazza Santa Croce e piazza Santa Maria Novella, solo il 24 in piazza dell’Isolotto. A Grosseto iniziativa in piazza Dante il 24 e il 25, stessi giorni a Pisa in piazza dei Miracoli e piazza Garibaldi, a Livorno in piazza Grande, a Prato in piazza Mercatale, a Lucca in piazza San Michele e via Savonarola e a Viareggio in piazza Inigo Campioni. A Pistoia iniziativa il 25 in piazza Gavinana, il 24 e il 25 in via Cavour.

In queste piazze i volontari distribuiranno ai banchetti 2 speciali scatole di biscotti in edizione limitata: una ritrae un fuoristrada di Msf che trasporta aiuti umanitari verso le comunità in zone di emergenza, l’altra raffigura alcuni degli strumenti tipici del lavoro sul campo, dall’ambulanza allo stetoscopio, fino a medicinali e kit di primo soccorso.

Tra le piazza toscane per Biscotti senza frontiere ci sono anche quelle di Arezzo e di Siena.
Ad Arezzo l’iniziativa è in programma il 24 e il 25 in via Roma. Negli stessi giorni si svolgerà anche a Siena, in piazza Matteotti.

H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra

15 Ottobre 2026 ore 15:18
H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra

Il festival dedicato alle musiche del mondo torna a Firenze dal 23 ottobre al 1 dicembre 2026 per la sua quinta edizione. Quindici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze.

Quinta edizione per H/EARTHbeat – dichiara il direttore artistico Enrico Romero – il festival che batte il suo tempo con le pulsazioni del cuore e con il respiro della grande madre terra. Quindici concerti, con un’ottantina di musicisti provenienti da dieci diverse nazioni, seminari, workshop, DJ set ed altre iniziative ancora. Dopo le anteprime estive con la Gran Diva Fatoumata Diawara, il Brasile di Flaira Ferro e l’afrofuturismo dei congolesi Fulu Miziki, ecco il corpo centrale del Festival. Ed è ancora Africa, con il fascino e la voce straordinaria di Rokia Traore’, l’afro blues e il desert blues di Samba Toure’ e dei Tamikrest, il kologo tribale di King Ayisoba e la produzione originale di NaMali Groove. E ancora nuovi incroci musicali, pronti a superare ogni barriera tra generi, nazioni, popoli e confini: il libanese Ibrahim Maalouf, vera e propria superstar in Francia ma ormai fuoriclasse a livello internazionale, con il suo nuovo progetto tra musica orientale, soul e jazz, poi l’eccitante trio all stars dei L’Antidote e il Brasile nordestino, atipico e affascinante di Livia Mattos. Per la musica popolare italiana, quest’anno di scena il Salento dei Mascarimiri’, uno dei gruppi che maggiormente ha contribuito a rinnovare la scena della Pizzica Pizzica. E poi le novità. Ogni anno H/EARTHbeat presenta una o più scoperte su cui puntare per il futuro. E quest’anno vogliamo scommettere su tre gruppi: Lero Lero e Banditori, entrambi impegnati a reinventare i suoni del sud Italia: canti popolari e di lavoro, ninne nanne, canti in ottava rima, le filastrocche dei venditori ambulanti nei mercati: echi e tradizioni di un mondo magico ma quasi perduto, reinventate con una sensibilità contemporanea. E gli Addict Ameba, un ensemble di nove musicisti che fondono insieme afrobeat, ethio jazz, psych rock e musica latina in un mix contagioso, danzereccio e irresistibile. Lasciatevi trasportare dai ritmi e cullare dalle melodie del mondo. E buon viaggio a tutti.

In apertura venerdì 23 ottobre presso il CDP Sicurcaiv di Grassina la produzione originale di Dario Castiello NaMali Groove, nato dall’incontro tra Bamako e Napoli, due città diverse ma entrambe vulcaniche, dove la musica è lingua quotidiana: a seguire, direttamente dal Niger Samba Touré, con il suo stile inconfondibile tra musica africana e occidentale. A seguire Fanqueiro Dj Ingresso € 15,00, riduzione € 13,00

Sabato 24 ottobre presso il Teatro Puccini grande attesa per il concerto della cantautrice maliana Rokia Traoré: dopo una pausa dai palchi, torna sul palco con la sua musica capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. Posto unico 22 € / 20 € ridotto under 25 e tessera ARCI + d.p. 

INFO

Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

15 Ottobre 2026 ore 13:41
Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

Nella giornata di ieri militari della Guardia di finanza si sono recati nella sede della Asp Firenze Montedomini “nell’ambito delle attività investigative collegate all’esposto già oggetto di accertamenti”, per acquisire documentazione. Lo rende noto la stessa Montedomini. Per Salviamo Firenze: “Gli accertamenti della Guardia di Finanza sono una buona notizia. Manca la politica”.

Ad agosto scorso la procura fiorentina ha aperto un’inchiesta a seguito dell’esposto presentato da Salviamo Firenze per viverci su presunte anomalie nell’assegnazione degli appartamenti di proprietà di Montedomini.    “L’accesso, effettuato sulla base di un ordine di esibizione documentale – spiega Montedomini riguardo alla visita di ieri delle Fiamme gialle -, ha riguardato l’acquisizione di atti relativi alle questioni contenute nell’esposto, con particolare riferimento al patrimonio immobiliare dell’Ente e ad alcuni aspetti della sua organizzazione e del suo funzionamento. I nostri uffici hanno assicurato fin dal primo momento massima disponibilità e piena collaborazione, mettendo a disposizione del personale della Guardia di Finanza la documentazione richiesta e fornendo il necessario supporto durante le attività”. “Una prima parte della documentazione è stata già consegnata e i nostri uffici stanno predisponendo l’ulteriore materiale richiesto, che sarà messo a disposizione delle autorità competenti” si spiega ancora da Montedomini che evidenzia l’atteggiamento “di piena trasparenza e disponibilità che abbiamo mantenuto fin dall’inizio e che continueremo a garantire, nella convinzione che il rigoroso accertamento dei fatti sia nell’interesse dell’Ente e dell’intera comunità fiorentina”. L’azienda ribadisce anche “piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori”.

“Bene che la Magistratura faccia il proprio lavoro. La Magistratura farà le proprie verifiche. In settimana prossima presenteremo nuovi elementi ad integrazione del nostro esposto di inizio agosto. Continueremo a fare la nostra parte, chiedendo che siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità.  La Magistratura accerterà i fatti. Alla politica spetta assumersi le proprie responsabilità, senza aspettare che siano altri a farlo”, si legge in una nota di Salviamo Firenze sugli accertamenti della GdF a Montedomini.

SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

15 Ottobre 2026 ore 12:30
SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

In partenza il 20 ottobre le fasi live per entrare nella rosa dei finalisti del più importante e riconosciuto concorso musicale nazionale dedicato agli artisti emergenti. È LAMANTE l’ospite d’eccezione della finalissima del 6 dicembre al Tenax


CONTRO LA MUSICA USA E GETTA, SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

ROBERTA SAMMARELLI (Sì! Boom! Voilà!, già Verdena), MAX COLLINI (Offlaga Disco Pax), CARLO CORBELLINI (Post Nebbia) e MASSIMILIANO “UFO” SCHIAVELLI (The Zen Circus) i nomi della giuria già annunciati

Il ROCK CONTEST di CONTRORADIO si prepara ad entrare nel vivo del concorso con l’inizio, il 20 ottobre, delle fasi live in cui i 30 artisti selezionati tra oltre 600 iscrizioni e provenienti da tutta Italia (dalla Sicilia al Piemonte), porteranno sul palco i loro brani per provare a conquistare un posto alle semifinali e avvicinarsi alla serata finale del 6 dicembre al Tenax.

Organizzato da Controradio e dall’associazione Controradio Club con il contributo di Comune di Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, sponsor B&C Speakers, il ROCK CONTEST è molto più di un concorso, è una risposta concreta allo strapotere degli algoritmi e un presidio a tutela delle composizioni originali, facendo perno sul valore insostituibile dei nuovi autori di fronte alla diffusione della musica creata con l’intelligenza artificiale. La manifestazione, in un contesto dominato dalle piattaforme digitali, mette al centro la dimensione dal vivo nei club come spazio autentico di fruizione della creatività musicale, lontano dal gigantismo dei grandi eventi, offrendo un network reale che mette in connessione artisti e addetti ai lavori, budget per finanziare i progetti, palchi su cui mettersi alla prova e un contatto diretto con le principali etichette e i festival della scena indipendente italiana.

I progetti musicali in gara tracciano una fotografia sonora moderna e in sintonia con le tendenze internazionali: nelle nuove produzioni emerge un massiccio ritorno a sound chitarristici e a testi in lingua inglese, evidenziando il superamento dei codici ormai tradizionali del cosiddetto indie pop in italiano. Il mosaico di quest’anno spazia così tra post-punk, shoegaze, hip hop, dream pop, elettronica, drum & bass, psichedelia, nu-soul, cold wave, cantautorato, modern metal, reggae, blues e sperimentazione.

I PROGETTI IN GARA
Aftertaste, Angelica Del Nibbio, AUT!, Bad Rising, Boetti, Casa Gialla, Cruz Luma, Dalcò, Darko, didettagli, Epoca22, Euphonia, Fujiiro, Johnson Mella, Jump in Trail, Junipero, KarlitosDenti, Le Malabù, Lit Up Fuse, Mario Rossi Fa Rap, Mosquitos Like Helicopters, NOF41, Paolo Di Napoli, Rigagnoli, Rugo, Sacrifighe, Stoccolma, Sybilla, The Brave Katuka Boys, Xylema.

Gli artisti proveranno ad aggiudicarsi uno dei premi messi in palio, oltre che avere l’opportunità di una visibilità importante, di farsi conoscere e suonare dal vivo davanti a un pubblico di appassionati e addetti ai lavori, mostrare il valore della propria musica e ampliare la propria rete di contatti attraverso il network sonoro messo loro a disposizione dal Rock Contest. Tutti potranno intanto essere scoperti attraverso foto, brani e brevi biografie sulla pagina dedicata.

L’OSPITE LIVE
Torna sul palco del Rock Contest che l’ha vista esordire, Lamante, il progetto artistico della cantautrice vicentina Giorgia Pietribiasi. Oggi una delle voci più autentiche della canzone d’autore contemporanea, sarà l’ospite speciale della serata finale del 6 dicembre al Tenax di Firenze. Premiata appena esordiente proprio durante l’edizione 2022 del Rock Contest di Controradio, la sua proposta unisce un’espressività vocale cruda a sonorità tribali e arrangiamenti organici firmati con Taketo Gohara, intrecciando memoria familiare e riprese sul campo. La qualità del suo percorso le è valsa prestigiosi successivi riconoscimenti di critica e settore — tra cui il Premio Nuovo Imaie a Musicultura, la candidatura alle Targhe Tenco (Opera Prima), il premio Miglior Artista Emergente ai Rockol Awards 2024 e il PIVI / Videoclip Italia Awards — mentre il brano “Come volevi essere” è stato inserito nella colonna sonora della serie TV Netflix Minerva. Ha collaborato in duetto nei dischi di Levante e Paolo Benvegnù, ed è stata scelta come opening act per i concerti nei palazzetti di Coez e dei Negramaro all’Arena di Verona.

LAMANTE

Il ROCK CONTEST offre da quasi quarant’anni opportunità uniche e proprio per questo, oltre ad essere considerato il contest più importante e riconosciuto in Italia, è anche il più longevo: da sempre punto di osservazione privilegiato sulla nuova musica italiana, è un network che mette in connessione artisti e professionisti del settore e offre spazio e voce alle nuove tendenze musicali, con budget reali per finanziare i progetti, palchi su cui farsi conoscere dal vivo e un contatto diretto con etichette e festival protagonisti della scena indipendente italiana.
Aperto a ogni genere e linguaggio, il contest intercetta e porta all’attenzione le proposte più originali, innovative e contemporanee del panorama musicale. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Barone, offre agli artisti occasioni concrete per far avanzare il proprio percorso artistico, mantenendo al centro la dimensione live, spazio insostituibile di incontro, scoperta e condivisione.
Ricordiamo che, negli anni, hanno sposato la valenza e lo spirito del contest, come giurati o ospiti live, artisti come Dario Brunori, Diodato, Colapesce, Manuel Agnelli, Piero Pelù, Andrea Appino (The Zen Circus), Aimone Romizi (Fast Animals and Slow Kids), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Paolo Benvegnù, Alberto Ferrari (Verdena), Iosonouncane, Lo Stato Sociale, Motta, Tre Allegri Ragazzi Morti e molti altri. E altrettanti artisti si sono avvicendati sul palco come “nuove proposte”, diventando poi artisti di fama nazionale: Offlaga Disco Pax, Lucio Corsi, Emma Nolde, Lamante, LOSTATOBRADO (entrati nell’organico dei CSI per le date in Cina ed in Mongolia e opening act di tutte le date del tour) e, facendo un salto indietro di più di 30 anni, Samuel e Boosta dei Subsonica, gli Scisma di Paolo Benvegnù, Irene Grandi, la Bandabardò, Roy Paci etc. Inoltre, la leggendaria Patti Smith è stata ospite di un evento speciale di incontro con gli artisti e Ligabue è stato testimonial dell’edizione del 2015.

LA GIURIA
Anche solo partecipare al concorso può fare la differenza perché in giuria, ad ascoltare e selezionare i progetti in gara, ci saranno realtà discografiche tra le più affermate e interessanti in cerca di nuovi talenti: 42 Records, Woodworm Label, Carosello Records, La Tempesta Dischi, Dischi Sotterranei, Audioglobe, Picicca, Black Candy Produzioni, Dischi Uappissimi, Spinnit, Notturno Dischi, Quindi Records, Santa Valvola Records e le agenzie di booking Locusta, All Things Live, Panico Concerti, Annibale e RC Waves.
A questi si aggiungeranno una serie di importanti musicisti.
Tra i primi nomi confermati si annunciano Roberta Sammarelli, storica bassista e fondatrice dei Verdena e presenza centrale nella storia di una delle band più importanti e influenti del rock alternativo e psichedelico del nostro Paese, oggi parte dei Sì! Boom! Voilà!, nuovo progetto dalla forte impronta noise-punk, istintiva e viscerale, Massimiliano “Ufo” Schiavelli, bassista dei The Zen Circus, coautore dei brani e travolgente performer, autentico protagonista del rock indipendente nostrano, Max Collini, leggendaria voce narrante e l’anima poetica degli Offlaga Disco Pax, gruppo simbolo che ha rivoluzionato l’indie italiano con l’iconico album Socialismo Tascabile realizzato proprio grazie al Rock Contest e Carlo Corbellini, anima dei Post Nebbia, uno dei talenti più brillanti della nuova scena indie, capace di fondere psichedelia, synth-pop, funk e post-punk con un’estetica nostalgica e al tempo stesso contemporanea.

Nella valutazione dei progetti in gara saranno coinvolte anche le direzioni artistiche di alcuni dei più importanti festival italiani alla ricerca di nuove proposte (La Prima Estate, RiveRock, Artico Festival, LARS Rock Fest, OffTune Festival, WØM Fest, Fans Out Festival, LET’S Festival, Santa Valvola Fest) con una collaborazione iniziata nel 2022 e che si rinnova per offrire ai 30 selezionati l’opportunità di essere inclusi nelle varie line up delle manifestazioni associate, come è già successo a tanti nelle scorse edizioni.

La giuria selezionerà 30 band/solisti per l’accesso al concorso che, a partire dal 20 ottobre, a Firenze, vedrà susseguirsi, con l’aggiunta del voto del pubblico in presenza e online, 5 serate eliminatorie e 2 semifinali, fino ad arrivare alla finale del 6 dicembre al TENAX.

I PREMI
Il 1° classificato ROCK CONTEST 2026 si aggiudicherà 3.000 euro da investire nella crescita del proprio progetto artistico, il 2° potrà usufruire di 5 giornate di registrazione al Sam Recording Studio, uno degli studi più prestigiosi e qualificati in Italia, al 3° classificato verrà finanziato un progetto artistico relativo alla propria attività musicale per 1.500 euro. Infine, alla migliore canzone in italiano, in collaborazione con la testata Il Popolo del Blues, verrà assegnato lo speciale Premio Ernesto De Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte, Controradio), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest. In palio, la registrazione professionale del brano premiato presso il Sam Recording Studio.

Sponsor tecnici dell’edizione: Audioglobe e Sam Recording Studio.

L’immagine ufficiale del ROCK CONTEST 2026 porta la firma di Alessandro Baronciani, proseguendo così una collaborazione nata nel 2015.

IL CALENDARIO DELLE SERATE LIVE
Serate di selezione:
Martedì 20 Ottobre – Mosquitos Like Helicopters, Mario Rossi Fa Rap, Aftertaste, Rigagnoli, Paolo Di Napoli, Bad Rising @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 22 Ottobre – Jump in Trail, Epoca22, Darko, Johnson Mella, AUT!, Junipero @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 29 Ottobre – Angelica Del Nibbio, Euphonia, didettagli, Boetti, Stoccolma, Sybilla @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 5 Novembre – Cruz Luma, Lit Up Fuse, Fujiiro, Dalcò, Sacrifighe, Xylema @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)
Giovedì 12 Novembre – KarlitosDenti, Rugo, Le Malabù, NOF41, The Brave Katuka Boys, Casa Gialla @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)

Semifinali:
Venerdì 20 Novembre @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)
Giovedì 26 Novembre @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)

Serata Finale & Special Guest:
Domenica 6 Dicembre @ TENAX (Firenze)

SEGUI IL ROCK CONTEST:

Website – https://www.rockcontest.it
Facebook – https://www.facebook.com/RockContestControradio
Instagram – https://www.instagram.com/rockcontestcontroradio/

Cub ‘ su Rsa Le Civette non vengono attuati gli impegni presi’

15 Ottobre 2026 ore 11:59
Cub ‘ su Rsa Le Civette non vengono attuati gli impegni presi’

“Al momento non è pervenuta alcuna proroga del servizio da parte della Asl Toscana centro, e di conseguenza la procedura di licenziamento collettivo non è stata ritirata dalla Cooperativa Proges. Il destino di 26 lavoratrici e lavoratori resta ancora incerto”. Così Cub sanità di Firenze.

Per la Rsa Le Civette, “il dubbio che l’accordo firmato mercoledì scorso 7 ottobre sia stato solo un contentino finalizzato a ‘detensionare il clima’ sta diventando in questi giorni sempre più assillante: al momento non è pervenuta alcuna proroga del servizio da parte della Asl Toscana centro, e di conseguenza la procedura di licenziamento collettivo non è stata ritirata dalla Cooperativa Proges. Il destino di 26 lavoratrici e lavoratori resta ancora incerto”. Così Cub sanità di Firenze.

“Il posto vuoto nella struttura da agosto non è stato ancora occupato attingendo alla lista d’attesa – aggiunge il sindacato in una nota -. Segnale preoccupante è che alcuni familiari anche in questi giorni sono stati contattati in merito all’ipotesi di spostamento dei loro congiunti. I lavori nell’ala chiusa nel 2023, iniziati il 2 settembre 2026 con la dicitura ‘riqualificazione e ristrutturazione’, stanno continuando e, da quello che abbiamo appreso solo recentemente, sarebbero finalizzati a destinare l’ala chiusa della Rsa alla Cot, servizio di carattere amministrativo. Per questo ad oggi riteniamo che restino ancora aperte le domande che ci siamo fatti una settimana fa” e “riteniamo che non si debba far calare l’attenzione e che si debba restare pronti alla mobilitazione e a costruire dal basso un progetto per la Rsa Le Civette nel contesto dell’area di San Salvi”.

Critici Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune, e Lorenzo Palandri di Sinistra Progetto Comune Quartiere 2, che annunciano un question time. “Vogliamo sapere quando arriverà la proroga – spiegano in una nota -, e se il Comune, che a quel tavolo c’era, la sta sollecitando. Inoltre vogliamo sapere perché il posto libero da agosto non va a chi aspetta in lista e se corrisponde al vero che alcune famiglie, anche in questi giorni, vengono contattate per un possibile trasferimento dei loro parenti”. “A questo punto – proseguono – il Comune deve chiedere di fermare la trasformazione degli spazi della residenza e dirci se è disposto a farsi carico lui dell’intervento, costruendo un’alleanza insieme al Quartiere 2 e a chi in questi mesi ha tenuto aperta la vertenza”.

Aeroporto Frienze, Carrai: ‘ se vinciamo al Tar chiudiamo l’iter a primavera’

15 Ottobre 2026 ore 11:46
Aeroporto Frienze, Carrai: ‘ se vinciamo al Tar chiudiamo l’iter a primavera’

Lo ha detto Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti. “Se tutto naturalmente andrà bene, potremo iniziare i lavori”.

Carrai ha partecipato alla conferenza stampa di oggi, organizzata dalla Camera di commercio di Firenze, con la presenza delle categorie economiche che si sono rivolte al Tar sostenendo le ragioni di Toscana Aeroporti, intervenendo ad opponendum nei ricorsi presentati da amministrazioni e associazioni contrarie al progetto.

“Laddove il Tar si esprima in senso favorevole” al progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista, l’iter, ha sottolineato Carrai,  “prevede, ed è già avviato, il percorso della comunicazione a Bruxelles presso l’Unione Europea per la strategicità dell’aeroporto, e successivamente la conferenza dei servizi, che tendenzialmente porterà a concludere tutto questo ciclo nella prossima primavera”.

“L’infrastruttura aeroportuale – ha affermato il pesidente di TA- è solamente un mezzo per poter sviluppare i territori, ma è al servizio degli stakeholder, che siano le categorie economiche, le persone che vogliono viaggiare per turismo, per business o per studio, o anche tutta la parte della ricerca scientifica”.

In caso di vittoria al Tar, ha spiegato il presidente della società, “faremo di tutto, e io in primis mi impegnerò, a far sì che sia salvaguardata la parte ambientale, seguendo naturalmente le linee guida”, mentre “nel caso invece di una nostra sconfitta, valuteremo nel merito i punti che il Tar solleverà e poi prenderemo le dovute decisioni”.

Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

15 Ottobre 2026 ore 07:36
Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

Dopo le polemiche e gli appelli delle istituzioni, la proprietà fa marcia indietro: l’anziana continuerà a vivere nell’abitazione di Rifredi pagando 450 euro al mese. Lo rivela il Corriere Fiorentino dopo la storia pubblicata due giorni fa e che adesso vede una soluzione.

Franca, 94 anni,  che vive nella stessa casa nel quartiere fiorentino di Rifredi dalla fine degli anni Sessanta, potrà restare nella propria casa senza subire aumenti del canone d’affitto. La decisione della proprietà, come rende noto oggi il Corriere Fiirentino, è arrivata dopo le reazioni suscitate dalla notizia della disdetta del contratto, che prevedeva il rilascio dell’immobile entro la fine di febbraio. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, aveva espresso forte preoccupazione per la situazione, sottolineando la fragilità della donna e la regolarità con cui aveva sempre pagato l’affitto. Anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, era intervenuto chiedendo alla proprietà di trovare una soluzione. In serata è arrivata la conferma: nessuno sfratto e canone invariato a 450 euro mensili. La proprietà ha precisato che la disdetta rientrava in una procedura formale legata alla scadenza della locazione.

La conclusione positiva della vicenda riporta però l’attenzione sull’emergenza abitativa che interessa Firenze dove si registra una media di uno sfratto ogni due giorni. Sindacati e associazioni chiedono interventi strutturali,  investimenti nell’edilizia pubblica e politiche che affrontino il tema delle case lasciate vuote dei proprietari.

Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

15 Ottobre 2026 ore 06:40
Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

E’ stata identificata la vittima dell’ omicidio avvenuto ieri in un dormitorio in via Marini a Prato, si tratta di un 17enne cinese, immigrato regolare.

Per il delitto si è costituito due giorni fa in questura un altro cittadino orientale, 53
anni, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga.    Agli inquirenti il presunto omicida ha spiegato, riguardo al movente del delitto, che la vittima lo avrebbe filmato mentre assumeva droga. Il presunto omicida avrebbe invitato il connazionale a smetterla di riprenderlo altrimenti gli avrebbe sparato. Ma sono in corso accertamenti anche su questo.    Il 53enne aveva anche dato fuoco ai bagagli che aveva
nell’immobile, motivo per cui in via Marini erano  intervenuti anche i vigili del fuoco.

Ricevuto — 15 Ottobre 2026 ⏭ www.controradio.it

Firenze: consigliere Santarelli (Noi Modearti) denuncia aggressione in centro

14 Ottobre 2026 ore 19:29
Firenze: consigliere Santarelli (Noi Modearti) denuncia aggressione in centro

Sarebbe stato  “preso a calci e minacciato da persone che stavano facendo il gioco delle tre carte in piazza Duomo, lato via Ricasoli, a Firenze”. Firenze non merita chi la amministra in questo modo” dice Santarelli

“Preso a calci e minacciato da persone che stavano facendo il gioco delle tre carte in piazza Duomo, lato via Ricasoli, a Firenze. È quanto mi è successo questa mattina. La mia ‘colpa’: aver scattato delle fotografie per testimoniare questa odiosa truffa che prende di mira turisti e persone per bene”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Luca Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati).

“Provvederò a sporgere denuncia ai carabinieri – aggiunge in una nota -. Ma non posso, anche, non denunciare politicamente che la situazione del degrado in centro storico è da tempo fuori controllo. Oggi ne sono stato diretto testimone. Firenze non merita chi la amministra in questo modo”

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