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Caprilli, ufficiale il nuovo calendario: cancelli aperti dal 10 luglio

15 Giugno 2026 ore 17:42

Livorno, 15 giugno 2026 – Definito il nuovo calendario delle giornate di corse all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha ridisegnato la programmazione della stagione.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di alcune modifiche organizzative che hanno interessato diversi impianti ippici, tra cui Napoli, Varese e Livorno, con lo spostamento di alcune giornate di gara.

Nel dettaglio, le corse previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riposizionate nelle date del 29 luglio, 12 e 26 agosto, con l’aggiunta di una giornata fissata per il 2 settembre.

L’Ippodromo Caprilli riaprirà i cancelli venerdì 10 luglio, dando così avvio alla nuova stagione estiva.

Un’estate che si preannuncia intensa, con l’impianto pronto ad accogliere nuovamente il pubblico e gli operatori del settore.

Ippodromo Caprilli, nuovo calendario: si riparte il 10 luglio

15 Giugno 2026 ore 17:42

Livorno, 15 giugno 2026 – È stato definito il nuovo calendario della stagione all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha chiarito la programmazione delle prossime giornate di corse.

Il provvedimento è arrivato a seguito di alcuni slittamenti legati a questioni organizzative e burocratiche che hanno coinvolto diversi ippodromi italiani, tra cui Napoli, Varese e Livorno.

Le giornate inizialmente previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riprogrammate rispettivamente al 29 luglio, 12 e 26 agosto. A queste si aggiunge una nuova data fissata per il 2 settembre.

I cancelli dell’Ippodromo Caprilli riapriranno ufficialmente venerdì 10 luglio, segnando l’avvio della nuova stagione estiva.

L’organizzazione conferma la piena operatività dell’impianto e sottolinea come il lavoro di questi mesi abbia permesso di superare le difficoltà e garantire la ripartenza.

La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

15 Giugno 2026 ore 17:03
La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

Livorno 15 giugno 2026 La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme La Pielle Livorno comunica il rinnovo dell’accordo con Daniel Donzelli, che vestirà la maglia biancoblù anche nella stagione 2026/2027. Per Daniel sarà il terzo anno consecutivo in maglia PL. Una conferma che va oltre i numeri e che premia il percorso di un giocatore …

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La Casa Bianca diventa un ring per la festa di Trump: combattimenti UFC, jet da guerra, Zuckerberg e Ibrahimovic in prima fila | Foto

15 Giugno 2026 ore 11:24
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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira walks out on the Blue Room Balcony for his interim heavyweight title bout against Ciryl Gane during UFC Freedom 250on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington, accompanied by Medal of Honor recipient Capt. Flo Groberg, left, and Chad Booth of the Plan Beach Sheriff's office, right. (AP Photo/Alex Brandon)

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APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump attends UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 Trump

Ilia Toupruia, left, fights Justin Gaethje during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Guests attend UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

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APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump and first lady Melania Trump attend UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Sean O'Malley walks through the Blue Room of the White House ahead of his bantamweight bout against Aiemann Zahabi during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira, right, fights Ciryl Gane during their interim heavyweight title bout at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Ilia Toupruia prepares for his lightweight title bout against Justin Gaethje during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Dana White, president and CEO of UFC, from left, Todd Golden, head coach of the University of Florida men's basketball team, and President Donald Trump pose for a photo during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Sean O'Malley walks out for his bantamweight bout against Aiemann Zahabi during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon, Pool)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Derrick Lewis walks through the Red Room of the White House ahead of his heavyweight bout against Josh Hokit during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

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APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump, center, smiles as he sits next to first lady Melania Trump, right, and UFC President and CEO Dana White, left, while posing for a photo with other guests during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (Evan Vucci/Pool Photo via AP)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Josh Hokit leaves the ring after winning his fight against Derrick Lewis in a heavyweight bout during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

President Donald Trump waves alongside Dana White, president and CEO of UFC, as they arrive for the UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Mauricio Ruffy, right, fights Michael Chandler during their lightweight bout at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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First lady Melania Trump attends UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Mauricio Ruffy wins his bout against Michael Chandler at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump and Dana White, UFC president and CEO, arrive for UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Diego Lopes sits on the octagon for his featherweight bout with Steve Garcia at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House in Washington, Sunday, June 14, 2026. (Evan Vucci/Pool Photo via AP)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Josh Hokit walks out for his heavyweight bout against Derrick Lewis during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon, Pool)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Michael Chandler waits in the Grand Foyer of the White House before his lightweight bout against Brazil's Mauricio Ruffy during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

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UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira greets Meta CEO Mark Zuckerberg after his interim heavyweight title bout loss to Ciryl Gane at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

Donald Trump ha celebrato il suo 80esimo compleanno con una serata senza precedenti alla Casa Bianca: un evento di arti marziali miste organizzato nel giardino sud della residenza presidenziale, trasformato per una notte in un’arena UFC. Una festa che è arrivata poche ore dopo l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz. La serata, battezzata “UFC Freedom 250”, è stata presentata anche come parte delle celebrazioni per il 250esimo anniversario degli Stati Uniti. Trump è uscito dallo Studio Ovale insieme al presidente della UFC Dana White e ha raggiunto l’arena tra applausi e cori “USA! USA!”, in una scena più simile all’ingresso di due lottatori che a quello di un capo di Stato.

Ad assistere agli incontri c’erano la first lady Melania Trump, il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e numerosi membri dell’amministrazione americana. Sul prato sud erano presenti oltre 4.000 spettatori, mentre altre migliaia di persone hanno seguito l’evento su maxischermi allestiti nelle aree vicine alla Casa Bianca. Secondo alcune stime, fino a 100mila persone si sarebbero radunate nella fan zone predisposta all’Ellipse.

L’atmosfera era quella di una grande celebrazione patriottica. Dodici jet militari hanno sorvolato Washington, la banda dei Marines ha accompagnato alcuni momenti della serata e il cantante Zac Brown ha eseguito l’inno nazionale americano. Trump, con la mano sul cuore, ha assistito alla cerimonia dal balcone Truman prima di prendere posto a bordo gabbia. Per alcune ore, i luoghi simbolo del potere americano si sono trasformati nel backstage della UFC. I combattenti hanno utilizzato edifici governativi come spogliatoi e sono stati ripresi durante il riscaldamento tra colonne di marmo e corridoi normalmente riservati all’attività politica.

Nel match principale più atteso, il francese Ciryl Gane ha conquistato la cintura ad interim dei pesi massimi battendo il brasiliano Alex Pereira per KO tecnico a 1 minuto e 27 secondi del secondo round. Una vittoria che gli garantisce una futura rivincita contro il campione della categoria, Tom Aspinall. Non tutto, però, è andato come sperava il presidente americano. Uno dei suoi invitati personali, il peso massimo statunitense Derrick Lewis, è stato sconfitto da Josh Hokit, che ha mantenuto l’imbattibilità portando il proprio record a 10 vittorie e nessuna sconfitta.

Tra i volti noti presenti figuravano anche Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta, David Ellison di Paramount Skydance, l’ex pugile Tyson Fury, accolto da una standing ovation, e Zlatan Ibrahimovic, arrivato insieme al proprietario del Milan Gerry Cardinale. L’ex attaccante svedese, intervistato prima degli incontri, ha definito la serata “semplicemente fantastica”.

Mentre alla Casa Bianca andava in scena uno spettacolo tra sport, politica e celebrazione personale del presidente, Trump ha continuato a rivendicare il recente accordo con l’Iran, definendolo un risultato che i suoi predecessori non erano riusciti a raggiungere. Poche ore dopo la conclusione dell’evento, il presidente è partito a bordo dell’Air Force One in direzione della Francia per il vertice del G7, con il dossier mediorientale tra i principali temi in agenda.

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Porto di Genova, il nuovo collegamento in quota migliora l’accesso ai terminal

15 Giugno 2026 ore 09:28

GENOVA – Con l’attivazione del nuovo collegamento della viabilità portuale di Genova, costituito dai primi 3 chilometri della nuova sopraelevata portuale, il capoluogo ligure compie un importante passo avanti nel programma di potenziamento dell’accessibilità stradale allo scalo. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture logistiche, finalizzato a rendere più efficienti i collegamenti con il porto e a ridurre l’impatto del traffico pesante sulla viabilità urbana.

L’infrastruttura, entrata in esercizio il 5 giugno, prolunga la Strada della Superba in quota raccordandola alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione della via superiore del nuovo Ponte del Papa.

La nuova configurazione infrastrutturale mette a disposizione quattro corsie sulla viabilità superiore, due per ciascun senso di marcia, oltre a due corsie a raso predisposte per eventuali ampliamenti in funzione delle esigenze operative. Contestualmente viene attivato anche il nuovo varco di ponente in quota, realizzato in configurazione temporanea in attesa del completamento del varco definitivo previsto sulla sponda destra del torrente Polcevera.

Il collegamento consentirà di intercettare direttamente i mezzi pesanti provenienti dal casello autostradale di Genova Aeroporto, indirizzandoli verso le aree operative del porto e riducendo significativamente le interferenze tra il traffico logistico-portuale e la viabilità cittadina.

Il ruolo del nuovo Ponte del Papa

L’intervento valorizza inoltre la via in quota del nuovo Ponte del Papa, infrastruttura completata nel 2024 e considerata una delle opere più innovative dell’ingegneria stradale europea. Caratterizzato da una struttura ad arco con impalcati sovrapposti su due livelli e da una campata unica di quasi cento metri, il viadotto rappresenta il primo esempio in Europa e uno dei primi a livello mondiale di questa particolare configurazione strutturale.

Un piano da oltre 175 milioni di euro

L’attivazione del collegamento si inserisce in un più ampio programma di riassetto della viabilità portuale del valore complessivo di circa 175,6 milioni di euro, che interessa l’intero bacino portuale di Sampierdarena.

Il nuovo asse infrastrutturale costituisce infatti uno degli elementi chiave della trasformazione dei circa sei chilometri della principale direttrice di accesso ai terminal portuali, dal ponente cittadino fino alle calate storiche di Bettolo e Sanità, passando attraverso il nodo strategico di San Benigno e il collegamento con il casello autostradale di Genova Ovest.

Una nuova fase del progetto è prevista per il 15 giugno, con il completamento del collegamento tra la viabilità in quota e il varco di San Benigno tramite la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Entro la fine del mese è inoltre prevista la conclusione della demolizione del vecchio Ponte del Papa, finora utilizzato come ponte di cantiere e destinato a lasciare spazio a una configurazione più sicura anche sotto il profilo idraulico alla foce del Polcevera.

Obiettivo 2026: collegamento diretto tra porto e autostrade

L’opera rappresenta una fase intermedia di un progetto che sarà completato entro la fine del 2026 con la connessione definitiva tra la Strada della Superba in quota e la nuova sopraelevata portuale.

Una volta ultimato, il sistema costituirà una direttrice ad alta capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco di San Benigno, garantendo un collegamento diretto tra i terminal portuali e i principali nodi autostradali di Genova Ovest e Genova Aeroporto. L’obiettivo è sostenere la crescita dei traffici attesa nei prossimi anni grazie alla nuova diga foranea e alla riconfigurazione delle banchine del porto commerciale, migliorando al contempo la separazione tra traffico pesante e traffico urbano e favorendo l’integrazione con il potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha commentato: «L’attivazione di questi primi 3 km della nuova sopraelevata portuale rappresenta un passaggio strategico per Genova e per il suo sistema logistico. L’opera è stata anticipata rispetto al completamento per rispondere in modo immediato alle criticità di traffico nei periodi di maggiore intensità e consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto, senza attraversare la viabilità urbana, con benefici concreti per la città e per l’efficienza dello scalo. Si tratta di un intervento realizzato in tempi rapidi, per una infrastruttura in quota, e con soluzioni ingegneristiche innovative, in un contesto operativo complesso come quello portuale, dove le attività non possono mai interrompersi. L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sulla esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato. La nuova infrastruttura è dotata di impianti fotovoltaici finanziati con fondi PNRR e ha permesso di superare una storica criticità idraulica rappresentata dal vecchio attraversamento sul Polcevera.

L’intervento» – ha concluso il presidente Parioli – «si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali da 176 milioni di euro che punta a migliorare l’accessibilità ai terminal, rafforzare l’intermodalità e rendere più efficiente e sicuro il lavoro portuale, nel segno di un equilibrio sempre più avanzato tra porto e città e di una maggiore competitività del sistema logistico nel Mediterraneo e lungo il Corridoio Reno-Alpi».

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Correre a Castellina, foto e classifica della 22esima edizione

14 Giugno 2026 ore 13:53

Castellina Marittima (Pisa), 14 giugno 2026 – Sabato 13 giugno si è disputata la 22esima edizione di uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama podistico della costa toscana. La Polisportiva Castellina Marittima, in collaborazione con la Asd Livorno Marathon e con il patrocinio del Comune di Castellina Marittima, ha organizzato infatti l’edizione 2026 della "Correre a Castellina", valida anche come 9° Trofeo Mauro Palmieri. La manifestazione, inserita sotto l'egida della Uisp, ha proposto una gara competitiva di 9,8 chilometri, affiancata da un percorso ridotto dedicato ai partecipanti non competitivi e dalle prove riservate alle categorie Esordienti, impegnate su una distanza di circa un chilometro.

Qui LA CLASSIFICA

L'evento è inoltre valido come prova del Criterium Podistico Toscano, elemento che richiama atleti provenienti da tutta la regione. Il percorso, immerso nel caratteristico paesaggio collinare di Castellina Marittima, ha offerto ai partecipanti un tracciato tecnico ma piacevole, capace di coniugare l'aspetto agonistico con il fascino di un territorio ricco di scorci naturali.

https://www.lanazione.it/pisa/sport/correre-a-castellina-le-foto-delledizione-2026-qq9ya73f

Come da tradizione, al termine delle gare non è mancato il momento dedicato alla socialità: dopo la possibilità di usufruire delle docce, atleti, accompagnatori e volontari si sono ritrovati al ristorante del Parco Comunale, dove gli "Amici di Castellina" hanno organizzato una cena conviviale a prezzi popolari, occasione ideale per condividere le emozioni della giornata e rafforzare quello spirito di amicizia che da sempre caratterizza il movimento podistico.

https://www.lanazione.it/firenze/sport/atletica-toscana-in-festa-a-palazzo-vecchio-ogmnosfz

A documentare la manifestazione, come di consueto, la Ets Regalami un sorriso, che con il proprio servizio fotografico ha raccontato i momenti più significativi della giornata. Un impegno che va oltre la semplice cronaca sportiva: attraverso le immagini, l'associazione continua a promuovere i valori della solidarietà, trasformando ogni evento podistico in un'opportunità per sostenere iniziative benefiche e valorizzare il lavoro delle società organizzatrici e dei loro volontari.

Stasera c’è la Coppa Barontini, la gara più attesa lungo i fossi

13 Giugno 2026 ore 16:40

Livorno, 13 giugno 2026 – È tutto pronto per la 57ª edizione della Coppa Barontini, la gara remiera notturna che si svolge lungo i fossi medicei.

Le sfide prenderanno il via questa sera con la gara femminile alle 21.15. A seguire, alle 22.30, scatterà la prova maschile. Partenza e arrivo sono fissati alla Fortezza Nuova, come da tradizione.

Anche quest’anno il confronto sembra concentrarsi soprattutto tra Borgo Cappuccini e Venezia, le due sezioni che da oltre dieci anni dominano la competizione. Dal 2022 la coppa è stata vinta dal Borgo, mentre il Venezia resta costantemente tra i primi.

Alla vigilia si sono già disputate le prove della Coppa Edda Fagni: nel femminile ha vinto l’Ovosodo, mentre tra gli juniores successo del Venezia.

La città si prepara quindi a una notte di sport e spettacolo sui canali cittadini, con grande affluenza attesa lungo tutto il percorso.

La Libertas non aspetta: è subito mercato, con Curnooh e Vildera già accasati. Ora la guardia Usa

12 Giugno 2026 ore 13:28

Livorno, 12 giugno 2026 – Come lo scorso anno, la Libertas non aspetta sul mercato. La squadra del presidente Benvenuti, ormai come metodo di lavoro cerca di delineare il quadro della nuova stagione il prima possibile, per partire subito forte, con certezze granitiche fin dalla pre season. E dunque la maggior parte delle caselle sono state spuntate. Mancano ancora mesi all’inizio del campionato di A2 2025 / 2026 ma le idee sono ben chiare. Con un paio di arrivi molto importanti, che pongono, almeno sulla carta, la squadra amaranto tra le prime del campionato. 

Arrivi e partenze

Cominciamo da chi parte. Fantoni chiude la carriera, e avrà un ruolo dirigenziale importante in Libertas, come annunciato sul Tirreno dallo stesso presidente Benvenuti. Lasciano la Libertas Woodson e Filloy. Arrivano una guardia molto esperta, che arriva dalla serie A come Curnooh e un lungo, a sostituire lo stesso Fantoni, come Vildera, proveniente da Brindisi. Manca lo spot di guardia: si pensa a un profilo Usa, per il quale l’amministratore delegato Frenecz Bartocci è al lavoro. Senza contare la conferma più importante, arrivata dopo l’ultima partita di play in con Rimini che ha chiuso la stagione: Matt Tiby, mvp straniero dell’A2 di quest’anno, resta in amaranto con un ritocco di ingaggio. Arrivato come semi sconosciuto, si è conquistato la ribalta nel torneo. Un “quattro” che ha tenuto spesso a galla la squadra. Tiro, passaggio, capacità di interpretare le varie fasi del match: Tiby ha tutto e sarà una pedina fondamentale. 

Diana: “Obbiettivo centrato”

Sui social della squadra amaranto ha parlato il tecnico Andrea Diana: “Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby. C’è stato e ci sarà qualche cambiamento. Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson, due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene. Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lascia vacante da Fantoni. ‘Gio’, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione”.

L’importanza dei giovani

Il tecnico parla del resto del roster e accenna anche all’importanza dei giovani: “Come 4 abbiamo Tiby e Tozzi. I 3 sono Filoni e Piccoli. Coournooh è un ottimo acquisto. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno italiano d’esperienza prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto. Adesso cerchiamo un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punti. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di via Pera, abbiamo visionato 22 giovani, molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento”.

Sport e dintorni – Ma noi non ci saremo. Il mondiale degli altri

7 Giugno 2026 ore 22:00

di Massimo Cervelli

Le guerre, le diseguaglianze, i cambiamenti climatici sono i veri protagonisti dell’imminente campionato Mondiale di calcio organizzato nel già difficile equilibrio dei paesi organizzatori: USA, Messico e Canada. Mentre l’ente promotore, la FIFA, parla di “armonia e rispetto”, dando l’indicazione di sorridere ed essere felici, gli Stati Uniti negano visti d’ingresso a membri di delegazioni ufficiali, a partire dall’IRAN, e ai tifosi provenienti dai paesi del sud del mondo…

Fra i tanti elementi tecnici e tecnologici che accompagnano le partite quest’anno ci sarà anche l’indice di stress termico (WBGT, Wet Bulb Globe Temperature) che farà scattare pause obbligatorie di 3 minuti per tempo.

Un mondiale extralarge, con 48 paesi partecipanti (16 europei, 10 africani, 9 asiatici, 6 sudamericani, 6 americani e la Nuova Zelanda, rappresentante dell’Oceania) che insegue l’ambizioso obiettivo di incassare più di 10 miliardi di dollari. Lo sponsor principale sarà la saudita ARAMCO, la più grande compagnia petrolifera ed energetica.

Insomma, tanti elementi su cui riflettere, ben oltre ai destini del pallone…

Un Mondiale a cui, per la terza volta consecutiva, l’Italia non partecipa, ma con la presenza di molte rappresentative di paesi che hanno consistenti comunità migranti. Ed è stata proprio la curiosità sul modo delle varie comunità di vivere la Coppa del Mondo, di seguire assieme le partite che ha rappresentato la molla di questa trasmissione radiofonica, offrendo un’occasione per parlare dei loro paesi e delle loro comunità.


Il programma di Novaradio in collaborazione con Massimo Cervelli, in avvicinamento al Mondiale di Calcio. Tutti i lunedì alle 12.00, si parlerà del Mondiale che si disputerà in Usa, Canada e Messico, da un punto di vista più politico che sportivo, con uno sguardo ad alcuni dei paesi partecipanti. Lo faremo insieme ad ospiti vari che rappresenteranno il punto di vista delle varie comunità straniere di Firenze e non solo.

  • Podcast Puntata Zero – Anticipazioni sulle prossime puntate e curiosità di questo nuovo Mondiale a 48 squadre, tra paesi esordienti, guerre in corso e le trame politiche della FIFA  (trasmissione dell’11 maggio 2026)
  • Podcast Puntata 1 – Canada, USA, Messico. Le nazioni ospitanti (trasmissione del 18 maggio 2026)
    Ospiti: Brett Auerbach Lynn; traduttore, copywriter ed editor di madrelingua inglese, con doppia nazionalità statunitense e canadese. Abita a Firenze dal 2009. Ha collaborato con diverse istituzioni culturali e case editrici della città. Grande appassionato di calcio, tifoso dell’Arsenal e della Fiorentina. Leonardo Molinelli, giornalista fiorentino (mugellano) di nascita, vive a Toronto dal 2010, oggi producer per Omni News italiano, media televisivo dove lavora dal 2017.
  • Podcast Puntata 2 – Iran (trasmissione del 25 maggio 2026)
    Ospiti: Manhaz Lamei e Sara Mirkamali dell’associazione Hamseda Firenze.
  • Podcast Puntata 3 – Congo e Senegal (trasmissione del 1 giugno 2026)
  • Podcast Puntata 4 – Colombia e Messico (trasmissione dell’8 giugno 2026)

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1958. L’altra volta che non andammo ai Mondiali

Quelli ospitati in Svezia nel 1958 furono i primi Mondiali di calcio in cui la nazionale italiana non riuscì a qualificarsi alla fase finale. Alla competizione del 1958 ed ai suoi “dintorni” è dedicato il volume 1958. L’altra volta che non andammo ai Mondiali (Rogas 2018) di Bruno Barba, ricercatore di Antropologia del Dipartimento di Scienze Politiche – Scuola di Scienze Sociali – dell’Università di Genova, studioso del meticciato culturale e del sincretismo religioso del Brasile, oltre che dei significati antropologici del calcio [gh.t.].

«Nel 1958 la Svezia ospitò un Mondiale elettrizzante e spettacolare, che vide le gesta di Pelé, Garrincha e di un Brasile assurto finalmente alla gloria del calcio dopo la “tragedia del Maracanã” di otto anni prima. Analogie, ricordi, narrazioni del tempo passato che spingono a varie riflessioni. Com’era il Brasile, com’era il mondo, com’era l’Italia e com’era il calcio dell’epoca? Tra speranze di pace e conservatorismo politico, bossa nova brasiliana e l’immortale Volare di Modugno, boom economico nascente e tensioni da guerra fredda, conquiste spaziali e rock and roll, questo testo è l’occasione per focalizzare l’attenzione su “un anno decisivo” come si disse allora. Con il calcio che funge da più che un pretesto per leggere dinamiche sociali, eroi, fatti antichi e nuovi della nostra vita».

Sport e dintorni – serie completa

Andy Diaz vince il Golden Gala di Roma con 17.59, miglior prestazione europea della stagione

6 Giugno 2026 ore 01:13

Esordio stagionale con il botto per il nostro Andy Diaz che al Golden Gala di Roma, tappa della Diamond League si conferma il numero uno al mondo lui che ha gareggiato per la 15^ volta nel circuito mondiale andando a vincere per ben nove volte e a podio per quattordici volte. Lui che aveva già vinto due edizioni (2023 e 2024) ed ora la terza di cui quella a Firenze nel 2023 dove fece il  primato italiano dopo pochi giorni dall’ottenimento della cittadinanza italiana. Ora è , insieme ad Alessandro Lambruschini, l’unico italiano ad avere conquistato tre vittorie al Golden Gala, unico triplista a conquistare per tre volte questo evento.

Il primo salto è un nullo ma al secondo salto dimostra la sua volontà di dimostrare che è lui il migliore al mondo andando a cogliere un 17,58 staccando molto lontano (ben 35 centimetri) per poi migliorarsi a 17,59 dimostrando di avere nelle gambe i 18 metri. Per lui all’esordio dopo il secondo oro mondiale, una prestazione sontuosa con il solo giamaicano Scott che gli si avvicina con 17,33.

Per Andy la miglior prestazione europea stagionale e ora pronto per i prossimi appuntamenti anche societari, lui che ha visto arrivare nella capitale oltre cento tifosi amaranto a sostenerlo.

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO

21 Aprile 2025 ore 16:42
Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO Ai campionati europei di sollevamento pesi che si sono svolti in Moldava brilla la stella di Genna Toko Kegne che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta consecutiva e conquista il titolo continentale nella categoria fino a 76 kg. Una gara pazzesca, giocata kilo su kilo da parte...

Arresti Ultras, ecco il metodo San Siro: "Decidono loro chi entra"

2 Ottobre 2024 ore 09:17
Emergono nuovi dettagli sull'inchiesta che ha portato all'arresto di 19 capi ultras di Inter e Milan. Dagli atti della Procura viene fuori un quadro sempre più inquietante, i capi delle curve, stando alle accuse, non tenevano sotto scacco solo le società ma tutto quello che ruotava intorno a San Siro, avevano agganci con gli steward, con i parcheggiatori nei sotterranei del Meazza e come ammesso da più persone "decidevano loro chi entrava". Dalle intercettazioni questo viene fuori in maniera chiara. "Dimmi, cosa succede?". Al telefono risponde "Renatone" Bosetti. È il re - riporta Il Corriere della Sera - dei biglietti della Nord, il "gestore occulto degli ingressi illeciti allo stadio", spiegano gli inquirenti. A chiamarlo è il delegato alla sicurezza per lo stadio dell’Inter. È preoccupato. La curva esplode di gente. Segui su affaritaliani.it

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