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Ricevuto oggi — 17 Giugno 2026 Stampa Internazionale

Engineering, accordi con Accenture per cessione Alfahealth e Industries eXcellence

17 Giugno 2026 ore 09:55
Engineering, accordi con Accenture per cessione Alfahealth e Industries eXcellence

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Engineering ha sottoscritto due accordi vincolanti con Accenture per la cessione dell’intero capitale sociale di Alfahealth S.p.A., che opera nella trasformazione della sanità italiana, e del Gruppo Industries eXcellence, attivo nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni digitali per i settori industriali, con principale focus negli USA e in alcuni mercati europei. I due asset rappresentano complessivamente circa il 18% dei ricavi consolidati e il 25% dell’EBITDA Adjusted del Gruppo Engineering nel 2025.
“Queste operazioni rappresentano un passo significativo nel percorso di trasformazione strategica in corso, volto a rafforzare il focus di Engineering sui propri segmenti core e ad accelerare ulteriormente l’offerta AI in forte crescita”, si legge in una nota.
“Gli accordi rappresentano un passo importante nel percorso di rifocalizzazione del business di Engineering: accelerare sull’AI, riacquistare nuovi gradi di libertà strategica nei segmenti a più alta crescita anche attraverso la riduzione della leva finanziaria, investire nelle principali piattaforme proprietarie e rafforzarci nei segmenti tecnologici e industriali più attrattivi, per consolidare un vantaggio competitivo sostenibile per i nostri clienti”, afferma Aldo Bisio, CEO del Gruppo Engineering.
Le operazioni sono soggette alle consuete condizioni sospensive, tra cui, a titolo esemplificativo, le autorizzazioni Antitrust e Golden Power, e si prevede che si concludano nel quarto trimestre del corrente esercizio.
I proventi netti della cessione, interamente su base cassa, “rafforzeranno la struttura patrimoniale del Gruppo, offrendo maggiore flessibilità per proseguire nel percorso di trasformazione strategica in corso – sottolinea Engineering -. A seguito dei positivi risultati finanziari registrati negli ultimi trimestri, il Gruppo prosegue nella direzione intrapresa, puntando sul rafforzamento di un modello industriale incentrato su mix di business a maggior valore e sul ruolo centrale della GenAI (Intelligenza Artificiale Generativa). In questo quadro si inserisce il recente lancio di IS-IA (Italy’s Sovereign Intelligence Architecture), architettura modulare che si fonda sull’LLM (Large Language Model) proprietario EngGPT 2 per offrire a Pubbliche Amministrazioni e aziende un’Intelligenza Artificiale sovrana: governabile, efficiente, aperta e in grado di integrarsi con altri modelli generalisti”.
Engineering è stata assistita da Rothschild & Co, Banca IMI, Morgan Stanley & Co. International plc ed Equita quali advisor finanziari, e da Legance – Avvocati Associati e Ropes & Gray Studio Legale quali advisor legali.

– Foto ufficio stampa Engineering –

(ITALPRESS).

Cina: Dragon Boat Festival, previsti più viaggi transfrontalieri durante feste

17 Giugno 2026 ore 09:52

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Martedì, l’Amministrazione nazionale cinese per l’immigrazione (NIA) ha stimato un aumento dell’11,7% su base annua degli ingressi e delle uscite alle frontiere durante gli imminenti festeggiamenti per il Dragon Boat Festival, con una media giornaliera di 2,2 milioni di transiti a livello nazionale.

Il picco giornaliero del traffico passeggeri dovrebbe raggiungere i 2,35 milioni di viaggi, secondo i dati della NIA.

I principali aeroporti internazionali del Paese, compresi quelli di Shanghai, Pechino e Guangzhou, dovrebbero registrare un modesto aumento del traffico passeggeri durante le festività, mentre i transiti presso alcuni valichi terrestri di frontiera nel sud della Cina potrebbero registrare un incremento molto più marcato, favorito da una combinazione di turismo transfrontaliero, visite familiari e da un fitto calendario di competizioni di dragon boat ed eventi su larga scala in tutto il Guangdong, Hong Kong e Macao, ha affermato l’amministrazione.

Tra i valichi più trafficati, il checkpoint di Luohu a Shenzhen dovrebbe gestire in media 260.000 viaggi transfrontalieri di passeggeri al giorno, mentre il porto di Gongbei a Zhuhai dovrebbe registrarne circa 370.000.

Il Dragon Boat Festival, chiamato anche Festa di Duanwu, viene tradizionalmente celebrato il quinto giorno del quinto mese del calendario lunare cinese per commemorare Qu Yuan, rinomato poeta patriottico e ministro dello Stato di Chu durante il periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.). Qu si annegò nel fiume Miluo dopo essere stato esiliato e accusato di tradimento per i suoi consigli ben intenzionati rivolti al re.

Secondo la leggenda, dopo aver appreso della sua morte, gli abitanti del posto salirono sulle barche lungo il fiume alla ricerca del suo corpo, gettando riso nell’acqua nel tentativo di impedire ai pesci di mangiarlo.

Attività come le gare di dragon boat e il consumo degli zongzi, fagottini di riso glutinoso, sono state tramandate come usanze tradizionali durante la festa.

Quest’anno il festival si celebra il 19 giugno e il periodo festivo durerà dal 19 al 21 giugno.

(ITALPRESS).

Cina: bistrot italiano arricchisce scambi sino-europei a Changchun

17 Giugno 2026 ore 09:45
Cina: bistrot italiano arricchisce scambi sino-europei a Changchun

CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un caratteristico bistrot italiano è diventato un popolare punto di ritrovo per i professionisti europei del settore automobilistico a Changchun, città industriale della provincia nord-orientale cinese del Jilin.

Situato al piano terra dell’edificio che ospita gli uffici commerciali della FAW-Volkswagen, il bistrot italiano Drunk Puppy fonde l’autentica cucina italiana con i sapori locali del nord-est della Cina. Più di un semplice locale dove mangiare, questo piccolo ristorante è diventato una vivace piattaforma per gli scambi interpersonali e culturali tra Cina ed Europa, nel contesto della crescente cooperazione automobilistica della città.

Zhang Huanyu, 41 anni, è il proprietario e capo chef del bistrot. Pur non avendo alcuna precedente esperienza nel settore della ristorazione, ha acquisito un’ottima padronanza dei piatti italiani e oggi prepara in cucina le classiche pizze margherita. La sua avventura intersettoriale ha preso il via nel 2023, quando l’inaugurazione del progetto di veicoli a nuova energia Audi FAW ha portato molti ingegneri e specialisti europei a lavorare nell’edificio che ospita gli uffici locali. Qui, per soddisfare le loro esigenze culinarie, inizialmente Zhang forniva panini e caffè agli esperti stranieri.

Il semplice fast food occidentale, tuttavia, non riusciva a soddisfare le diverse esigenze culinarie dei professionisti europei. Molti di loro hanno detto a Zhang che la cucina italiana, in quanto genere classico e rappresentativo della gastronomia europea, gode di grande popolarità in tutto il mondo e tra i consumatori cinesi. Ispirato da questi riscontri, Zhang ha deciso di aprire un bistrot italiano professionale accanto all’edificio.

Per offrire autentici sapori italiani, Zhang si è recato a Guangzhou per fare apprendistato con Enrico, uno chef italiano di grande esperienza e proprietario di un ristorante italiano. Durante il mese di formazione, Enrico ha guidato Zhang passo dopo passo in ogni dettaglio: dall’impasto e dal controllo dei tempi di lievitazione, alla gestione della temperatura del forno a legna, fino alla condivisione delle sue ricette esclusive per la pasta alla bolognese e la lasagna tradizionale.

Zhang ha poi invitato Enrico a Changchun per un mese di guida in loco, così da garantire risultati standardizzati e autentici. Tre mesi dopo, il bistrot italiano ha aperto ufficialmente al pubblico. Il menu del ristorante presenta una combinazione ben bilanciata di autentici classici italiani e di piatti innovativi adattati al gusto locale. Proposte tradizionali come la pizza margherita, la pasta alla bolognese e la lasagna offrono sapori europei autentici ai professionisti espatriati. Allo stesso tempo, sono state sviluppate proposte su misura, tra cui la pizza alla frutta, per soddisfare i gusti della clientela cinese locale.

Il piatto forte del ristorante, verdure arrosto con pollo alla griglia, si distingue come la proposta fusion più popolare. Pensato per adattarsi alle abitudini alimentari cinesi di consumare verdure calde e cotte, incorporando al tempo stesso le classiche tecniche occidentali di abbinamento degli alimenti, il piatto ha ricevuto ampi apprezzamenti sia dai clienti cinesi sia da quelli stranieri.

Il bistrot è diventato un punto di ritrovo sociale per gli espatriati stranieri a Changchun. Durante la settimana serve pranzi di lavoro, mentre la sera propone cene informali o piccoli incontri.

Le interazioni di lungo periodo hanno favorito un’integrazione culturale bidirezionale. Gli espatriati europei si sono gradualmente innamorati dei sapori locali della cucina della Cina nord-orientale. Zhang prevede di aggiungere al menu gli spiedini locali alla griglia, consentendo agli ospiti stranieri di sperimentare il piacevole rituale quotidiano di gustare il barbecue con una birra fredda dopo il lavoro: un assaggio immersivo dell’autentica e vivace cultura dello street food della Cina nord-orientale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

E’ morto lo storico Carlo Ginzburg, aveva 87 anni

17 Giugno 2026 ore 09:43
E’ morto lo storico Carlo Ginzburg, aveva 87 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto nella notte a Bologna, all’età di 87 anni, lo storico Carlo Ginzburg. Nato a Torino il 15 aprile del 1939, figlio dell’intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Levi in Ginzburg, ha studiato all’Università di Pisa e alla Scuola Normale, quindi al Warburg Institute di Londra. Ha insegnato storia moderna all’Università di Bologna e poi alle università Harvard, Yale (New Haven) e alla Università della California a Los Angeles. Nel 1975-76 ha insegnato all’università di Princeton con una borsa di studio Fulbright. Dal 2006 al 2010 ha insegnato Storia delle Culture Europee alla Normale di Pisa.

Ha pubblicato nel 1966 “I Benandanti”, ricerca sulla società contadina friulana del Cinquecento, mentre con “Il formaggio e i vermi” (1976) prende in esame le vicende di un mugnaio friulano del XVI secolo, nel quale esamina i diversi aspetti dell’universo sorprendentemente variegato degli orientamenti culturali, filosofici, politici e religiosi. Negli anni Ottanta ha diretto, con Giovanni Levi, la collana “Microstorie” della Einaudi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: passo avanti in sviluppo di un materiale per chip quantistici al silicio

17 Giugno 2026 ore 09:40

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha compiuto un importante passo avanti nello sviluppo di un materiale fondamentale utilizzato nei chip quantistici a base di silicio, che darà impulso alla scienza e alla tecnologia d’avanguardia, ha annunciato la China National Nuclear Corporation (CNNC).

Un team del Research Institute of Physical and Chemical Engineering of Nuclear Industry (RIPCENI), affiliato alla China Nuclear Energy Industry Corp. sotto la CNNC, ha realizzato per la prima volta in modo indipendente la produzione su larga scala dell’isotopo silicio-28 con un’abbondanza superiore al 99,99%.

Secondo gli esperti, questo traguardo agevolerà lo sviluppo indipendente di materiali di base per il calcolo quantistico a base di silicio in Cina, oltre a sostenere lo sviluppo di processi avanzati di produzione di semiconduttori, della navigazione di fascia alta e degli standard di misurazione.

Il silicio-28, un isotopo stabile del silicio, può ridurre in modo significativo le interferenze del rumore ambientale nel calcolo quantistico. Definito il “silicio più puro”, è un materiale di base indispensabile per i chip quantistici a base di silicio.

Questo apre la strada alla Cina per ottenere un controllo scalabile dei bit nel calcolo quantistico a base di silicio, ha affermato Yu Dapeng, accademico dell’Accademia cinese delle scienze.

Il percorso dalla ricerca iniziale alla produzione su larga scala dell’isotopo silicio-28 ad alta purezza ha richiesto anni di impegno dedicato da parte del team di ricerca e segna un risultato fondamentale, ha affermato Lei Zengguang, accademico dell’Accademia cinese di ingegneria.

I ricercatori del RIPCENI intendono ora concentrarsi sullo sviluppo di una serie di prodotti a isotopi stabili per soddisfare le principali esigenze in campi come l’energia nucleare e la medicina nucleare, l’aerospazio, l’informazione quantistica, la fisica delle particelle e l’esplorazione dello spazio profondo.

Gli esperti hanno osservato che gli isotopi stabili hanno un valore insostituibile in ambiti che includono l’imaging medico nucleare, la radioterapia di precisione, il tracciamento ambientale e la ricerca fisica di base.

Nel promuovere l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione delle tecnologie degli isotopi stabili, l’attività di ricerca e sviluppo del RIPCENI ha finora portato alla produzione di 26 tipi di isotopi stabili in 12 elementi, tra cui molibdeno, tellurio, nichel, zinco, silicio e itterbio.

(ITALPRESS).

Cina: Qiqihar ospita riserva naturale nazionale dedicata ai cervi sika (2)

17 Giugno 2026 ore 09:36
Cina: Qiqihar ospita riserva naturale nazionale dedicata ai cervi sika (2)

QIQIHAR (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei cervi sika passeggiano e cercano cibo sotto la pioggia in una riserva naturale nazionale dedicata a Qiqihar, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, il 15 giugno 2026.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Musumeci “Siccità fenomeno preoccupante, serve la cultura della prevenzione”

17 Giugno 2026 ore 09:29
Musumeci “Siccità fenomeno preoccupante, serve la cultura della prevenzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi si celebra la Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità. Un tema che riguarda sempre più da vicino la nostra Nazione, dal Nord al Sud. È un fenomeno preoccupante che impone un cambio di passo: superare definitivamente la logica dell’emergenza e investire con determinazione in una cultura della prevenzione seria, concreta ed efficace, per tutelare il territorio e garantire risorse alle future generazioni”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Detenzione di materiale con finalità di terrorismo, arrestato un 16enne nel Bolognese

17 Giugno 2026 ore 09:22
Detenzione di materiale con finalità di terrorismo, arrestato un 16enne nel Bolognese

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato un ragazzo di 16 anni, residente in provincia di Bologna, indagato per il reato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Le indagini, condotte dalla Digos della Questura di Verona, con il supporto del personale della Digos di Bologna e coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, sono iniziate nell’autunno del 2025 nell’ambito del monitoraggio dei canali di estrazione suprematista dove si è particolarmente distinto un’internauta che aveva pubblicato manuali per l’esecuzione di azioni violente con l’utilizzo di veicoli pesanti e un elenco numerato di suggerimenti volti a garantire l’anonimato sul web. I successivi sviluppi investigativi hanno permesso di identificare l’utilizzatore dell’account in un 16enne residente nel bolognese. Nel corso della perquisizione presso l’abitazione del minore, sono stati rinvenuti alcuni fogli in formato A4 manoscritti contenenti disegni, simboli ed emblemi riconducibili all’ideologia suprematista, nonché una pagina dattiloscritta con indicazioni per la realizzazione di un giubbotto antiproiettile artigianale.

Gli approfondimenti effettuati sullo smartphone, hanno permesso di acquisire oltre a diverso materiale di propaganda suprematista e jihadista, manuali per la fabbricazione di armi artigianali, un manuale per la costruzione di una pistola, un testo tradotto dal cirillico contenente indicazioni relative a sostanze chimiche aggressive ed un manuale per il confezionamento di ordigni artigianali. È stato rinvenuto anche il video integrale dell’attentato terroristico compiuto a Christchurch nel 2019, corredato da messaggi nei quali l’autore della strage veniva indicato come modello da emulare. Tra le conversazioni rilevate, sono emersi propositi di ricostituzione di organizzazioni clandestine sul territorio nazionale, con riferimenti all’utilizzo di armi artigianali e ad azioni violente nei confronti di specifiche categorie di soggetti, tra cui “magistrati e giornalisti influenti”. Alla luce delle risultanze emerse, il minore è stato arrestato in flagranza di reato ed è stato associato presso la C.P.A di Ancona. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria che nei confronti del giovane ha applicato, per la durata di due mesi, il divieto di utilizzare dispositivi elettronici e di accedere alla rete internet, nonché il divieto di ricercare, acquisire o detenere materiale riconducibile a ideologie eversive o terroristiche.

– foto di repertorio ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Alfano nuovo segretario generale Assidipost-Federmanager, Palmieri presidente

17 Giugno 2026 ore 09:20
Alfano nuovo segretario generale Assidipost-Federmanager, Palmieri presidente

ROMA (ITALPRESS) – Si sono concluse a Roma due intense giornate di confronto, approfondimento e partecipazione che hanno visto protagonisti i dirigenti, i quadri apicali e i pensionati di Poste Italiane iscritti ad Assidipost-Federmanager.
I lavori si sono aperti il 12 giugno con il convegno “Intelligenza Artificiale e Futuro del Lavoro: per una nuova architettura etica dell’impresa”, promosso da Assidipost-Federmanager nell’ambito del percorso di avvicinamento al VII Congresso Nazionale dell’Associazione.
L’iniziativa ha riunito autorevoli rappresentanti del mondo accademico, manageriale e istituzionale per riflettere sulle implicazioni economiche, sociali ed etiche dell’Intelligenza Artificiale e sul ruolo che dirigenti e imprese saranno chiamati a svolgere nella gestione della trasformazione digitale.
Nel corso del dibattito è emersa una consapevolezza condivisa: l’Intelligenza Artificiale sta accelerando una profonda trasformazione dei modelli di apprendimento, ma la vera sfida non è tecnologica. E’ organizzativa, culturale e manageriale.
Assidipost-Federmanager in una nota “desidera ringraziare tutti i relatori che hanno contribuito alla qualità del confronto con competenza, passione e generosità: Don Vito Impellizzeri, Oreste Pollicino, Alessandra Michelini, Francesca Boccia, Giuseppe Ragusa, nonchè il moderatore Giuseppe De Filippi. Un particolare ringraziamento va inoltre a Marco Sacconi, Lorenzo Urbano, Valter Quercioli, Daniele Damele e ad Antonio Amato per il loro contributo ai lavori”.
La seconda giornata è stata dedicata al VII Congresso Nazionale di Assidipost-Federmanager, momento centrale della vita associativa durante il quale sono stati rinnovati gli organi statutari e definite le linee di indirizzo che guideranno l’Associazione nei prossimi anni.
Il Congresso ha eletto per acclamazione Alessandro Alfano quale nuovo Segretario Generale dell’Associazione.
Nel suo discorso di insediamento, Alfano ha richiamato “il forte mandato ricevuto dagli associati”, sottolineando come “l’elevata partecipazione al voto rappresenti non soltanto un dato associativo, ma un segnale concreto di fiducia, coinvolgimento e desiderio di partecipazione alla vita dell’Associazione. Questo Congresso segna un inizio, non una conclusione. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche, organizzative e sociali, Assidipost-Federmanager continuerà a investire nella formazione, nella rappresentanza e nella partecipazione, affinchè i dirigenti e i quadri apicali di Poste Italiane possano essere protagonisti del cambiamento e non semplici spettatori. Costruiremo una nuova architettura etica dell’impresa non come slogan, ma come pratica quotidiana”.
Il Congresso ha inoltre proceduto al rinnovo degli organi associativi.
Sono stati eletti: Presidente Tommasa Tiziana Palmieri. Segretario Generale Alessandro Antonio Alfano.
Consiglio Direttivo: Nicola Sotira, Francesca Sabetta, Raffaele Marra, Maria Paola Lombardi, Rocco Mammoliti, Stefano Formica, Cristiano Cocciarficco, Pietro Salemi, Lorenzo Urbano, Giacomo Scibelli, Salvatore Cocchiaro, Giorgio Pulino.
Collegio dei Revisori dei Conti: Presidente Giovanna Giuseppina Anelli; Componenti: Cinzia Cerilli, Anna Luciani.
Collegio dei Probiviri: Presidente Maria Pratesi; Componenti: Luca Toremba, Edoardo Risolo.
“I lavori congressuali si sono conclusi con il rinnovato impegno dell’Associazione a rafforzare il proprio ruolo di rappresentanza e di proposta nei confronti di Poste Italiane e delle istituzioni, continuando a promuovere la valorizzazione delle competenze manageriali, il dialogo intergenerazionale e la partecipazione attiva degli associati – conclude la nota -. Assidipost-Federmanager guarda al futuro con fiducia, forte della propria storia e della volontà di affrontare le sfide della trasformazione economica, sociale e tecnologica con responsabilità, competenza e spirito di servizio, nella consapevolezza che il valore dell’Associazione risiede nelle persone che ne fanno parte e nel contributo che queste continuano a offrire al Paese e all’impresa”.

– Foto Assidipost-Federmanager –

(ITALPRESS).

L’Aston Villa regala una magnum di amarone Aneri con etichetta personalizzata al principe William

17 Giugno 2026 ore 09:15
L’Aston Villa regala una magnum di amarone Aneri con etichetta personalizzata al principe William

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Un regalo speciale per un tifoso speciale. L’Aston Villa, club di Premier reduce dal trionfo in Europa League, ha regalato una magnum di amarone Aneri con etichetta personalizzata al principe William. Il figlio primogenito di re Carlo III è un noto tifoso dei Villans e in occasione dell’ultima finale di Europa League ha seguito dagli spalti del Besiktas Park il successo degli uomini di Emery per 3-0 contro il Friburgo

– foto Aneri –

(ITALPRESS).

Cristiano Nervi nominato dal Cdm direttore della Direzione armamenti navali

17 Giugno 2026 ore 09:06
Cristiano Nervi nominato dal Cdm direttore della Direzione armamenti navali

ROMA (ITALPRESS) – Su proposta del ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina dell’ammiraglio ispettore Cristiano Nervi a direttore della Direzione degli armamenti navali della Direzione nazionale degli armamenti del Ministero della difesa. Lo ha comunicato Palazzo Chigi al termine del Cdm di martedì.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

Italpress Mezzogiorno, a Bari un confronto sulle nuove rotte dell’informazione

17 Giugno 2026 ore 09:05
Italpress Mezzogiorno, a Bari un confronto sulle nuove rotte dell’informazione

BARI (ITALPRESS) – Dal locale al globale, il ruolo dell’informazione nel Mezzogiorno e le nuove sfide del sistema dei media. Saranno questi i temi al centro di “Italpress Mezzogiorno: dal locale al globale, nuove rotte dell’informazione”, in programma venerdì 19 giugno 2026, alle 10.30, nella Sala Ambrosi della Camera di Commercio di Bari.

L’iniziativa, promossa da Italpress in partnership con la Camera di Commercio di Bari e la Nuova Fiera del Levante, sarà occasione di confronto tra istituzioni, rappresentanti del territorio e direttori di importanti testate giornalistiche del Sud Italia, con l’obiettivo di riflettere sull’evoluzione dell’informazione, sul rapporto tra territori e scenario globale e sul ruolo strategico dei media locali nei processi di crescita, coesione e sviluppo.

I lavori si apriranno alle 10.30 con i saluti istituzionali di Lucia Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari; Gaspare Borsellino, direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress; Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante; Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia; Vito Leccese, sindaco di Bari; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati; e Luigi Sbarra, sottosegretario alle Politiche del Sud.

A seguire, dalle 11, spazio al confronto con Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Maddalena Mazzitelli, direttore di Telebari; Lorena Saracino, direttore de L’Edicola del Sud; Rossella Tosto, direttore di TRM; e Gianfranco Lattante, direttore di Telerama.

Il dibattito sarà moderato da Claudio Brachino. La chiusura dei lavori è prevista alle 13.

“Italpress Mezzogiorno” nasce come momento di approfondimento sul valore dell’informazione territoriale in una fase in cui le notizie viaggiano sempre più rapidamente su scala globale ma continuano ad avere radici profonde nei luoghi, nelle comunità e nelle economie locali. Il Mezzogiorno, con le sue trasformazioni, le sue criticità e le sue opportunità, diventa così il punto di partenza per ragionare sulle nuove rotte del racconto giornalistico e sul contributo che i media possono offrire alla rappresentazione del cambiamento.

(ITALPRESS).

Dal Cdm ok al nuovo schema di regolamento sui titoli abilitanti per la professione di biologo

17 Giugno 2026 ore 08:56
Dal Cdm ok al nuovo schema di regolamento sui titoli abilitanti per la professione di biologo

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha approvato, in via preliminare, lo schema di regolamento che innova l’accesso alla professione di biologo. Il provvedimento completa il percorso di riforma avviato con l’inquadramento tra le professioni sanitarie e con l’introduzione dei titoli universitari abilitanti.

Il nuovo schema rende abilitanti i titoli rilasciati nelle classi di laurea magistrale previste per l’accesso alla professione di biologo e include anche i titoli di laurea per l’accesso alla corrispondente sezione dell’albo. In questo modo, il percorso universitario viene collegato in modo più diretto all’esercizio della professione, superando la separazione tra conseguimento del titolo accademico e abilitazione professionale. Il regolamento riorganizza inoltre la sezione A dell’albo, articolandola in tre distinti settori: “biologia generale e biomedica”, “ambiente” e “nutrizione, igiene e sicurezza degli alimenti”.

L’obiettivo è rendere più chiaro e coerente il rapporto tra formazione universitaria, competenze professionali e ambiti di attività. “Con questo intervento – dichiara il ministro Bernini – rendiamo la formazione universitaria più vicina alle professioni e più capace di accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro. Un passo in avanti nella creazione di percorsi chiari, qualificati e capaci di rispondere alle trasformazioni delle professioni, della società, della sanità, dell’ambiente e della sicurezza alimentare”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dai leader G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia

17 Giugno 2026 ore 08:50
Dai leader G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia

ROMA (ITALPRESS) – “Noi, leader del G7, restiamo uniti nel nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Riaffermiamo la nostra solidarietà alla popolazione ucraina colpita dagli attacchi alle infrastrutture critiche e al patrimonio culturale. Lodiamo l’Ucraina per la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c’è un nuovo slancio”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei leader del G7, riuniti nel vertice di Evian.
“Per sostenere e accelerare questo nuovo slancio, concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonchè capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a valutare l’estensione all’Ucraina dei benefici delle licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina”. I leader del G7 si impegniamo inoltre “ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa. In questo contesto, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”.
I leader del G7 accolgono “con favore l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la forte guida del presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori, che offre un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche. Sosteniamo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione”.
“Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni nè pedaggi è il fondamento del commercio internazionale – proseguono -. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine”.
“Sosteniamo con forza un accordo diplomatico solido e completo che segua il memorandum d’intesa raggiunto dal presidente Trump e che possa portare pace e sicurezza per tutti nella regione – affermano ancora i leader del G7 -. Sottolineiamo la necessità di un negoziato a tal fine, per affrontare le minacce poste dall’Iran nella regione e oltre, e per garantire che non si doti mai di armi nucleari. Concordiamo sul fatto che un tale negoziato trarrebbe beneficio dal contributo dei partner regionali e internazionali competenti, inclusa l’Aiea. Riaffermiamo che l’Iran non si doterà mai di armi nucleari”.
“Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni nè pedaggi è il fondamento del commercio internazionale – proseguono -. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine. Ci impegniamo ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale allo Stretto di Hormuz e di aumentare le nostre riserve energetiche. Accogliamo con favore la possibilità che il Canada possa fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni”.
“In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco immediato e deciso, gli sforzi della leadership libanese per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio delle armi, e per proteggere l’integrità territoriale e la sovranità del Libano con le adeguate garanzie di sicurezza internazionali – si legge ancora nella dichiarazione congiunta -. A Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle misure politiche e di sicurezza pertinenti. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Striscione “Italia agli italiani” in un liceo di Cesena, dall’ufficio scolastico accertamento ispettivo sulle decisioni del Consiglio di classe

17 Giugno 2026 ore 08:47
Striscione “Italia agli italiani” in un liceo di Cesena, dall’ufficio scolastico accertamento ispettivo sulle decisioni del Consiglio di classe

CESENA (ITALPRESS) – “Alla luce della documentazione fornita dalla Dirigente scolastica dell’Istituto ‘V. Monti’ di Cesena circa le note decisioni assunte dal Consiglio di classe sulla condotta dei due studenti della scuola, si è ritenuto necessario avviare una verifica ispettiva considerando che il voto di comportamento assegnato pare afferire esclusivamente alla violazione di regole di condotta scolastica”. È quanto si legge in una nota del ministero dell’Istruzione e del Merito sulla vicenda dello striscione avente ad oggetto la scritta ‘l’Italia agli italiani’. “Si ritiene opportuno accertare se l’esposizione dello striscione avente ad oggetto la scritta ‘l’Italia agli italiani’ abbia in qualche modo condizionato l’oggetto dell’elaborato critico assegnato dal consiglio di classe. Pertanto, l’Usr per l’Emilia-Romagna ha oggi avviato un apposito accertamento ispettivo”, conclude la nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Operazione “Golden River” nella Locride, 5 misure cautelari per furto aggravato e associazione a delinquere

17 Giugno 2026 ore 08:39
Operazione “Golden River” nella Locride, 5 misure cautelari per furto aggravato e associazione a delinquere

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Locri (RC), con il supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, coordinati dalla Procura presso il Tribunale di Locri, hanno dato esecuzione nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare all’operazione “Golden River”. Eseguita nei confronti di due fratelli legati da vincoli di parentela con una nota famiglia di ‘ndrangheta della “Locride” la misura cautelare degli arresti domiciliari e nei confronti di altri tre soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il Comune di rispettiva residenza. L’indagine, svolta dalla Stazione Carabinieri di Bovalino, ha portato alla luce l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere avente come fine ultimo la commissione di innumerevoli delitti contro il patrimonio.

In particolare, sono stati accertati accessi in una fiumara di automezzi, dedicati al movimento terra e impiegati per il prelievo illecito di materiale inerte, circa 900 tonnallete complessive, oltre a tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e vendita dello stesso materiale. Il materiale, dopo essere stato trasportato presso una ditta edile, veniva sottoposto a varie fasi di lavorazione, alla successiva vendita e quindi al riutilizzo del prodotto finito, spesso “calcestruzzo”, come investimento economico in altre attività imprenditoriali della “Locride”, con conseguenti e consistenti introiti economici.

– foto ufficio stampa Carabinieri Reggio Calabria –

(ITALPRESS).

L’Austria supera l’esame Giordania, vittoria per 3-1 al debutto

17 Giugno 2026 ore 08:35
L’Austria supera l’esame Giordania, vittoria per 3-1 al debutto

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debutto vincente, ma con il brivido, per l’Austria di Rangnick, che batte la Giordania per 3-1 nella prima giornata del girone J del Mondiale. Apre le marcature Schmid nel primo tempo, pareggia Olwan a inizio ripresa, prima dell’autogol di Al-Arab, a cui si aggiunge nel finale il rigore siglato da Arnautovic. L’Austria tiene il possesso in avvio, ma non mancano le iniziative degli avversari. La Giordania si difende bene e prova ad affacciarsi in avanti per la prima volta al 17′, quando Fakhoury tenta la conclusione dal limite: Schlager fa buona guardia e mette in angolo. Al 21′ la sblocca la squadra di Rangnick. Schmid si accentra dalla destra e dal limite scaglia un destro preciso all’angolo opposto, lasciando di sasso Abu Laila. 1-0. Immediata la reazione sul versante opposto. Al 22′ Olwan si libera benissimo in area e colpisce di testa, ma la traversa salva Schlager. Nel finale di primo tempo Alaba e compagni si vedono meno rispetto all’inizio. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. Al 46′ Rangnick si gioca la carta Arnautovic, inserito per Kalajdzic.
Comincia la ripresa e la Giordania torna in avanti, trovando il pari al 50′. Protagonista ancora una volta Olwan: suo il destro dal limite, che sbatte sul palo alla sinistra di Schlager prima di depositarsi in rete. Al 67′ esulta l’Austria con Arnautovic, che spinge il pallone in rete sugli sviluppi di un angolo, dopo un’uscita disastrosa coi pugni di Abu Laila. L’arbitro Beida viene però richiamato al Var per un tocco di mano di Posch, e dopo l’on-field review annulla la rete. L’ex Bologna e Inter è però coinvolto anche nella rete, stavolta regolare, che arriva al 76′. Altro angolo, Arnautovic si lancia di testa, ma il tocco decisivo è di Al-Arab, che devia il pallone nella sua porta. A recupero scaduto arriva anche il 3-1 dell’Austria. Cross di Arnautovic, tocco di mano di un difensore e penalty concesso dopo controllo al Var. Sul dischetto si presenta il centravanti entrato a inizio ripresa, che dagli undici metri trova il meritatissimo gol. A San Francisco finisce 3-1: l’Austria raggiunge l’Argentina a quota tre punti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ucraina, un morto e sette feriti in un attacco russo con droni a Zaporizhzhia

17 Giugno 2026 ore 08:25
Ucraina, un morto e sette feriti in un attacco russo con droni a Zaporizhzhia

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – E’ di un morto e almeno sette feriti il bilancio di un attacco con droni contro la città sud-orientale di Zaporizhzhia da parte delle forze russe. Secondo quanto riferito da Ivan Fedorov, governatore dell’oblast di Zaporizhzhia, la Russia ha effettuato cinque raid sulla città, provocando incendi e danni alle infrastrutture civili. “Una persona è morta a seguito dell’attacco nemico”, ha dichiarato in un post sui social. Uno degli attacchi ha provocato un vasto incendio in un edificio di tre piani. “A seguito dell’attacco, il centro direzionale è stato quasi completamente distrutto dalle fiamme. Anche l’Università Nazionale di Zaporizhzhia ha subito danni: finestre e porte sono state distrutte e la facciata danneggiata. Fortunatamente, non ci sono state vittime”, ha aggiunto Fedorov. In totale, sono stati danneggiati cinque edifici multipiano e quattro case private.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Decreto rimpatri, Meloni “Più serietà, più ordine, più efficacia nella gestione dei flussi migratori”

17 Giugno 2026 ore 08:22
Decreto rimpatri, Meloni “Più serietà, più ordine, più efficacia nella gestione dei flussi migratori”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il via libera definitivo della Camera al decreto rimpatri e alle norme sui rimpatri volontari assistiti, facciamo un altro passo avanti per rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato nella gestione dei flussi migratori. Più serietà, più ordine, più efficacia. L’obiettivo è chiaro: governare il fenomeno migratorio con regole certe e strumenti concreti. Avanti così”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’Austria batte la Giordania all’esordio, 3-1 a San Francisco

17 Giugno 2026 ore 08:19
L’Austria batte la Giordania all’esordio, 3-1 a San Francisco

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debutto vincente, ma con il brivido, per l’Austria di Rangnick, che batte la Giordania per 3-1 nella prima giornata del girone J del Mondiale. Apre le marcature Schmid nel primo tempo, pareggia Olwan a inizio ripresa, prima dell’autogol di Al-Arab, a cui si aggiunge nel finale il rigore siglato da Arnautovic. L’Austria tiene il possesso in avvio, ma non mancano le iniziative degli avversari. La Giordania si difende bene e prova ad affacciarsi in avanti per la prima volta al 17′, quando Fakhoury tenta la conclusione dal limite: Schlager fa buona guardia e mette in angolo. Al 21′ la sblocca la squadra di Rangnick. Schmid si accentra dalla destra e dal limite scaglia un destro preciso all’angolo opposto, lasciando di sasso Abu Laila. 1-0. Immediata la reazione sul versante opposto. Al 22′ Olwan si libera benissimo in area e colpisce di testa, ma la traversa salva Schlager. Nel finale di primo tempo Alaba e compagni si vedono meno rispetto all’inizio. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. Al 46′ Rangnick si gioca la carta Arnautovic, inserito per Kalajdzic.

Comincia la ripresa e la Giordania torna in avanti, trovando il pari al 50′. Protagonista ancora una volta Olwan: suo il destro dal limite, che sbatte sul palo alla sinistra di Schlager prima di depositarsi in rete. Al 67′ esulta l’Austria con Arnautovic, che spinge il pallone in rete sugli sviluppi di un angolo, dopo un’uscita disastrosa coi pugni di Abu Laila. L’arbitro Beida viene però richiamato al Var per un tocco di mano di Posch, e dopo l’on-field review annulla la rete. L’ex Bologna e Inter è però coinvolto anche nella rete, stavolta regolare, che arriva al 76′. Altro angolo, Arnautovic si lancia di testa, ma il tocco decisivo è di Al-Arab, che devia il pallone nella sua porta. A recupero scaduto arriva anche il 3-1 dell’Austria. Cross di Arnautovic, tocco di mano di un difensore e penalty concesso dopo controllo al Var. Sul dischetto si presenta il centravanti entrato a inizio ripresa, che dagli undici metri trova il meritatissimo gol. A San Francisco finisce 3-1: l’Austria raggiunge l’Argentina a quota tre punti.

IL TABELLINO

AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager 6; Posch 6, Lienhart 5.5, Alaba 6 (14′ st Danso 6), Mwene (14′ st Wanner 6); Seiwald 5.5, X. Schlager 6 (14′ st Chukwuemeka 5.5); Schmid 7 (38′ st Wimmer sv), Laimer 6.5, Sabitzer 6.5; Kalajdzic 5 (1′ st Arnautovic 7). In panchina: Wiegele, Pentz, Affengruber, Friedl, Svoboda, Grillitsch, Ljubicic, Prass, Schopf, Gregoritsch. Allenatore: Rangnick 6.

GIORDANIA (5-4-1): Abu Laila 5; Haddad 5.5 (36′ st Al-Mardi sv), Nasib 5.5 (36′ st Al Rousan sv), Al-Arab 5, Abualnadi 6 (27′ st Obaid 6), Abu Taha 6.5; Fakhoury 6.5 (43′ st Al-Azaizah sv), Al-Rashdan 6, Al Rawabdeh 6, Olwan 7.5; Al-Tamari 6.5 (43′ st Al Daoud sv). In panchina: Al-Fakhouri, Zaid, Abudahab, Badawi, Abu Ghoush, Hasheesh, Jamous, Ayed, Sadeh, Abu Zrayq. Allenatore: Sellami 6.

ARBITRO: Beida (Mrt) 5.5.

RETI: 20′ pt Schmid, 5′ st Olwan, 31′ st Al-Arab (aut), 45+12′ st Arnautovic (rig)

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Sabitzer.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Petroliere iraniane oltrepassano l’area del blocco Usa, è la prima volta in quasi due mesi

17 Giugno 2026 ore 08:08
Petroliere iraniane oltrepassano l’area del blocco Usa, è la prima volta in quasi due mesi

ROMA (ITALPRESS) – Petroliere iraniane hanno oltrepassato l’area dell’embargo imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani da quasi due mesi, prima della firma di un accordo tra Teheran e Washington prevista per venerdì. Lo riferisce il sito di monitoraggio del traffico marittimo Tanker Trackers. Secondo quanto pubblicato sulla piattaforma X, almeno due superpetroliere di proprietà della compagnia nazionale iraniana di navi cisterna – denominate Diona e Hero 2 – hanno oltrepassato il perimetro sorvegliato dalla Marina statunitense trasportando complessivamente 3,8 milioni di barili di greggio iraniano. In seguito il sito ha segnalato anche il passaggio di una terza nave. Tanker Trackers ha specificato che si tratta delle prime esportazioni di petrolio greggio iraniano dopo due mesi di stop. L’analisi si basa sui segnali AIS (Automatic Identification System) delle navi, confrontati con immagini satellitari acquisite martedì.

DIPLOMATICI IRANIANI IN VISITA NEI PAESI DELLA REGIONE PER PROMUOVERE ACCORDO CON USA

La diplomazia iraniana è in pieno fermento per preparare il terreno all’intesa con Washington. Lo riporta la Tv al Jazeera. Una apposita delegazione iraniana visiterà diversi Paesi regionali e confinanti per illustrare i dettagli del recente accordo di pace raggiunto con gli Stati Uniti, prima della partenza verso Ginevra. Lo ha confermato la stessa ministero degli Esteri di Teheran, che ha sottolineato come l’iniziativa rientri negli sforzi per condividere i contenuti del “taccuino d’intesa” siglato con la Casa Bianca.
L’azione si aggiunge al intenso lavoro già svolto dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, che nelle scorse ore ha intrattenuto numerosi colloqui telefonici con i suoi omologhi dei Paesi dell’area e ha ricevuto a Teheran le varie missioni diplomatiche accreditate nella capitale.

ARAQCHI INFORMA PARLAMENTO SU ACCORDO CON USA E RAFFORZA DIALOGO CON OMAN

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha aggiornato la Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento sui più recenti sviluppi del percorso diplomatico con gli Stati Uniti, con particolare riferimento ai contenuti del memorandum d’intesa per porre fine alla guerra. Lo ha reso noto la stessa ministero degli Esteri di Teheran, citato dalla Tv al Jazeera, precisando che Araqchi ha illustrato ai parlamentari le novità del negoziato con Washington e i principali punti dell’accordo.
Nel corso della stessa giornata, il capo della diplomazia iraniana ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo omanita. I due ministri hanno discusso il memorandum d’intesa e concordato di proseguire il coordinamento per sostenere la stabilità regionale.
I membri della Commissione per la Sicurezza Nazionale hanno espresso pieno sostegno all’azione della diplomazia iraniana, ritenendola in linea con gli interessi nazionali del Paese.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dai leader del G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia. Sull’Iran sostegno all’accordo e contributo per l’attuazione

17 Giugno 2026 ore 07:50
Dai leader del G7 impegno per la fornitura di armi all’Ucraina e sanzioni alla Russia. Sull’Iran sostegno all’accordo e contributo per l’attuazione

ROMA (ITALPRESS) – “Noi, leader del G7, restiamo uniti nel nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Riaffermiamo la nostra solidarietà alla popolazione ucraina colpita dagli attacchi alle infrastrutture critiche e al patrimonio culturale. Lodiamo l’Ucraina per la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c’è un nuovo slancio”. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei leader del G7, al vertice di Evian. “Per sostenere e accelerare questo nuovo slancio, concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonché capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a valutare l’estensione all’Ucraina dei benefici delle licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina”. I leader del G7 si impegniamo inoltre “ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa. In questo contesto, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas”.

SULL’IRAN SOSTEGNO AD ACCORDO E PRONTI A CONTRIBUIRE PER ATTUAZIONE

I leader del G7 accolgono “con favore l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, raggiunto sotto la forte guida del presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori, che offre un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche. Sosteniamo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione”, si legge ancora. “Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine” proseguono i leader del G7.

“Sosteniamo con forza un accordo diplomatico solido e completo che segua il memorandum d’intesa raggiunto dal presidente Trump e che possa portare pace e sicurezza per tutti nella regione. Sottolineiamo la necessità di un negoziato a tal fine, per affrontare le minacce poste dall’Iran nella regione e oltre, e per garantire che non si doti mai di armi nucleari. Concordiamo sul fatto che un tale negoziato trarrebbe beneficio dal contributo dei partner regionali e internazionali competenti, inclusa l’Aiea. Riaffermiamo che l’Iran non si doterà mai di armi nucleari”, concludono.

MEDIORIENTE, PROTEGGERE SOVRANITÀ LIBANO E ACCELERARE SFORZI PER GAZA 

“In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco immediato e deciso, gli sforzi della leadership libanese per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio delle armi, e per proteggere l’integrità territoriale e la sovranità del Libano con le adeguate garanzie di sicurezza internazionali”. E’ un altro passaggio della dichiarazione congiunta del G7. “A Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle misure politiche e di sicurezza pertinenti. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania”, aggiungono.

G7, INIZIATIVA FRANCIA-REGNO UNITO PUO’ FAVORIRE RIPRESA TRAFFICI HORMUZ

“Riaffermiamo che il diritto di transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale. Concordiamo sul fatto che l’iniziativa multinazionale, indipendente e difensiva guidata da Francia e Regno Unito possa svolgere un ruolo importante nel facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, proteggendo le navi mercantili, rassicurando gli operatori del trasporto marittimo commerciale e supportando la verifica della rimozione di tutte le mine”, si legge. “Ci impegniamo ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale allo Stretto di Hormuz e di aumentare le nostre riserve energetiche. Accogliamo con favore la possibilità che il Canada possa fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni”, aggiungono.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Family business della droga alle porte di Roma, arrestati padre e figlio

17 Giugno 2026 ore 07:45
Family business della droga alle porte di Roma, arrestati padre e figlio

ROMA (ITALPRESS) – Un family business della droga, organizzato e gestito tra le mura domestiche da padre e figlio, trasformate in una base logistica destinata allo stoccaggio e alla custodia di ingenti quantitativi di stupefacente. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato a Campagnano, al termine di una attività investigativa che ha portato all’arresto dei due complici e al sequestro di oltre 42 kg di droga. Sono stati gli agenti della I sezione della Squadra Mobile capitolina a stanare il magazzino a conduzione domestica, ricostruendo il sistema di occultamento escogitato da padre e figlio per distribuire la sostanza stupefacente all’interno delle diverse pertinenze della abitazione. Una parte della droga era nascosta negli ambienti domestici, accuratamente occultata tra arredi ed elettrodomestici dell’abitazione, mentre ulteriori quantitativi erano stati collocati nei manufatti pertinenziali presenti all’interno del complesso immobiliare, tra cui un magazzino.

A completare il quadro, sono stati rinvenuti bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto, coltelli e taglierini intrisi di sostanza stupefacente, oltre ad altro materiale funzionale alla lavorazione e al confezionamento. Nel corso delle perquisizioni sono anche stati scoperti e sequestrati due roner da cucina, verosimilmente impiegati per mantenere l’acqua a temperatura costante durante le fasi del trattamento della sostanza, favorendone il processo di maturazione e l’incremento della qualità e del principio attivo. Per padre e figlio, entrambi romani di 52 e 23 anni, è scattato l’arresto.

– foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Blitz all’alba ad Andria, 40 misure cautelari per estorsione e spaccio

17 Giugno 2026 ore 07:40
Blitz all’alba ad Andria, 40 misure cautelari per estorsione e spaccio

ANDRIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato – gli operatori della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Andria – sta eseguendo 40 custodie cautelari disposte dal Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica di Trani, nei confronti di soggetti ritenuti di aver creato nel comune andriese una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti.

– foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Messi show e l’Argentina vince al debutto, tripletta da record all’Algeria

17 Giugno 2026 ore 07:35
Messi show e l’Argentina vince al debutto, tripletta da record all’Algeria

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Monumentale Lionel Messi, che con una tripletta stende l’Algeria al debutto dell’Argentina ai Mondiali 2026 e in un solo colpo raggiunge Miroslav Klose in vetta alla classifica all-time dei marcatori della rassegna iridata, a quota 16 gol. Tutto questo nel giorno della sua 200esima presenza con la maglia dell’Albiceleste, a vent’anni esatti dal suo debutto (anche in quel caso con gol) in un Mondiale. Insomma, non poteva esserci inizio migliore per i campioni del mondo in carica, che con questo netto 3-0 raccolgono i primi tre punti nel girone J. E ci mette meno di cinque minuti, Messi, per trovare la via della rete, ma viene tutto annullato per un leggero fuorigioco sul suggerimento di Lautaro Martinez. Non sta a guardare l’Algeria, che tre minuti dopo va a segno con Chaibi dopo un super spunto di Maza ma, anche in questo caso, c’è l’offside che grazia la linea difensiva argentina, tutt’altro che attenta nell’occasione. L’Argentina gioca una partita di buona intensità, pressando bene e cercando sempre un gioco verticale, come al 17′, quando De Paul trova lo spazio per Messi che dalla lunetta fa partire un sinistro che piega le mani a Zidane e si insacca in rete: per la seconda edizione consecutiva, quindi, l’asso argentino segna il primo gol della sua Nazionale a un Mondiale. L’Algeria fatica a riorganizzarsi e, salvo qualche spunto interessante di Chaibi e Hadj Moussa, non riesce mai a impensierire davvero Emiliano Martinez: si va al riposo, quindi, senza altre particolari emozioni.
E nemmeno nella ripresa la nazionale nordafricana riesce a trovare la scossa per provare a recuperare lo svantaggio. Anzi, è nel secondo tempo che prosegue lo show targato Messi: al 60′ arriva il secondo gol con un facile tap-in dopo una respinta goffa di Zidane sul tiro, potente ma centrale, di Mac Allister. Il portiere algerino, figlio di Zinedine, si rifà in parte al 66′, quando con una grande parata nega la gioia del terzo gol a Messi. Poco male per Leo, che pochi minuti più tardi, al 76′, imbuca all’angolino dal limite e certifica la vittoria degli uomini di Scaloni. All’80’ arriva anche la meritata standing ovation per Messi, che lascia spazio al debutto di Nico Paz. Inizia così il mondiale da campione in carica per l’Argentina, che dà un forte segnale alle altre pretendenti al trono.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Norvegia ok all’esordio, Iraq battuto 4-1

17 Giugno 2026 ore 07:25
Norvegia ok all’esordio, Iraq battuto 4-1

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Esordio comodo ai Mondiali 2026 per la Norvegia, che batte 4-1 l’Iraq al Boston Stadium di Foxborough. Protagonista Erling Haaland, subito decisivo alla prima in assoluto ai Mondiali. Doppietta per il centravanti del Manchester City, che apre le marcature al 29′, mentre al 43′ risponde alla rete del momentaneo pareggio di Hussein (39′). Chiudono i conti nel secondo tempo il gol difensore del Genoa Leo Ostigard e l’autogol di Hussein nel recupero. Rispetta le aspettative la Norvegia, che aggancia la Francia in testa al girone I a quota tre punti. Chiudono la classifica Senegal e Iraq. Nella prossima giornata gli scandinavi se la vedranno con il Senegal (23 giugno, ore 2.00), mentre i Leoni della Mesopotamia saranno chiamati all’impresa contro i Bleus di Deschamps (22 giugno, ore 23.00). Solo Norvegia nei primi venti minuti. Gli scandinavi tengono in mano il pallino del gioco e non permettono all’Iraq di distendersi in contropiede. Alla prima vera occasione arriva il vantaggio norvegese: cross basso di Wolfe e Haaland sblocca il match al 29′. Match a senso unico, ma l’Iraq riesce a pareggiare i conti al 39′, con il colpo di testa di Hussein su invito di Ammari. Immediata la reazione della squadra di Solbakken, che si riporta avanti al 43′ con la doppietta di Haaland, bravo a sfruttare un’incertezza della retroguardia degli uomini di Arnold.
In uscita dagli spogliatoi il copione della partita resta identico: Norvegia in controllo e Iraq racchiuso nella propria trequarti. Scendono leggermente di giri gli scandinavi e la squadra di Arnold prova a costruirsi la chance del pareggio, ma al 62′ Ali manda alto uno spiovente insidioso di Jasim. Dopo il cooling break la Norvegia torna a rendersi pericolosa e va vicina al 3-1 con il sinistro di Thorstvedt murato da Hashem in corner. Sul calcio d’angolo è Ostigard a trovare il gol della sicurezza al 77′. Nel finale i ritmi si abbassano e la Norvegia amministra senza problemi il doppio vantaggio, confezionando il 4-1 finale sfruttando l’autogol di Hussein al 97′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Chat sessista, l’Atm sospende i dipendenti coinvolti

16 Giugno 2026 ore 20:58
Chat sessista, l’Atm sospende i dipendenti coinvolti

MILANO (ITALPRESS) – L’Azienda Trasporti Milanesi ha sospeso dal servizio e dalla retribuzione i dipendenti coinvolti nella chat “Ticinese Staff”, dove foto di donne acquisite impropriamente erano accompagnate da commenti sessisti. Lo rende noto ATM.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Messi-show al debutto, l’Argentina vince 3-0 contro l’Algeria

17 Giugno 2026 ore 05:20
Messi-show al debutto, l’Argentina vince 3-0 contro l’Algeria

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Monumentale Lionel Messi, che con una tripletta stende l’Algeria al debutto dell’Argentina ai Mondiali 2026 e in un solo colpo raggiunge Miroslav Klose in vetta alla classifica all-time dei marcatori della rassegna iridata, a quota 16 gol. Tutto questo nel giorno della sua 200esima presenza con la maglia dell’Albiceleste, a vent’anni esatti dal suo debutto (anche in quel caso con gol) in un Mondiale. Insomma, non poteva esserci inizio migliore per i campioni del mondo in carica, che con questo netto 3-0 raccolgono i primi tre punti nel Girone J.

E ci mette meno di cinque minuti, Messi, per trovare la via della rete, ma viene tutto annullato per un leggero fuorigioco sul suggerimento di Lautaro Martinez. Non sta a guardare l’Algeria, che tre minuti dopo va a segno con Chaibi dopo un super spunto di Maza ma, anche in questo caso, c’è l’offside che grazia la linea difensiva argentina, tutt’altro che attenta nell’occasione. L’Argentina gioca una partita di buona intensità, pressando bene e cercando sempre un gioco verticale, come al 17′, quando De Paul trova lo spazio per Messi che dalla lunetta fa partire un sinistro che piega le mani a Zidane e si insacca in rete: per la seconda edizione consecutiva, quindi, l’asso argentino segna il primo gol della sua Nazionale a un Mondiale. L’Algeria fatica a riorganizzarsi e, salvo qualche spunto interessante di Chaibi e Hadj Moussa, non riesce mai a impensierire davvero Emiliano Martinez: si va al riposo, quindi, senza altre particolari emozioni.

E nemmeno nella ripresa la nazionale nordafricana riesce a trovare la scossa per provare a recuperare lo svantaggio. Anzi, è nel secondo tempo che prosegue lo show targato Messi: al 60′ arriva il secondo gol con un facile tap-in dopo una respinta goffa di Zidane sul tiro, potente ma centrale, di Mac Allister. Il portiere algerino, figlio di Zinedine, si rifà in parte al 66′, quando con una grande parata nega la gioia del terzo gol a Messi. Poco male per Leo, che pochi minuti più tardi, al 76′, imbuca all’angolino dal limite e certifica la vittoria degli uomini di Scaloni. All’80’ arriva anche la meritata standing ovation per Messi, che lascia spazio al debutto di Nico Paz. Inizia così il mondiale da campione in carica per l’Argentina, che dà un forte segnale alle altre pretendenti al trono.

-Foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Tutto facile per la Norvegia, Iraq battuto 4-1

17 Giugno 2026 ore 02:15
Tutto facile per la Norvegia, Iraq battuto 4-1

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Esordio comodo ai Mondiali 2026 per la Norvegia, che batte 4-1 l’Iraq al Boston Stadium di Foxborough. Protagonista Erling Haaland, subito decisivo alla prima in assoluto ai Mondiali. Doppietta per il centravanti del Manchester City, che apre le marcature al 29′, mentre al 43′ risponde alla rete del momentaneo pareggio di Hussein (39′). Chiudono i conti nel secondo tempo il gol difensore del Genoa Leo Ostigard e l’autogol di Hussein nel recupero. Rispetta le aspettative la Norvegia, che aggancia la Francia in testa al girone I a quota tre punti. Chiudono la classifica Senegal e Iraq. Nella prossima giornata gli scandinavi se la vedranno con il Senegal (23 giugno, ore 2.00), mentre i Leoni della Mesopotamia saranno chiamati all’impresa contro i Bleus di Deschamps (22 giugno, ore 23.00).

Solo Norvegia nei primi venti minuti. Gli scandinavi tengono in mano il pallino del gioco e non permettono all’Iraq di distendersi in contropiede. Alla prima vera occasione arriva il vantaggio norvegese: cross basso di Wolfe e Haaland sblocca il match al 29′. Match a senso unico, ma l’Iraq riesce a pareggiare i conti al 39′, con il colpo di testa di Hussein su invito di Ammari. Immediata la reazione della squadra di Solbakken, che si riporta avanti al 43′ con la doppietta di Haaland, bravo a sfruttare un’incertezza della retroguardia degli uomini di Arnold.

In uscita dagli spogliatoi il copione della partita resta identico: Norvegia in controllo e Iraq racchiuso nella propria trequarti. Scendono leggermente di giri gli scandinavi e la squadra di Arnold prova a costruirsi la chance del pareggio, ma al 62′ Ali manda alto uno spiovente insidioso di Jasim. Dopo il cooling break la Norvegia torna a rendersi pericolosa e va vicina al 3-1 con il sinistro di Thorstvedt murato da Hashem in corner. Sul calcio d’angolo è Ostigard a trovare il gol della sicurezza al 77′. Nel finale i ritmi si abbassano e la Norvegia amministra senza problemi il doppio vantaggio, confezionando il 4-1 finale sfruttando l’autogol di Hussein al 90+7′.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

La Francia comincia bene il Mondiale, battuto 3-1 il Senegal

16 Giugno 2026 ore 23:20
La Francia comincia bene il Mondiale, battuto 3-1 il Senegal

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia batte 3-1 un buon Senegal all’esordio ai Mondiali 2026. La selezione di Deschamps, a New York, gioca un primo tempo non positivo, ma trova la quadra nella seconda frazione e si prende i tre punti con la doppietta di Mbappè (66′ e 96′) e il gol di Barcola (82′). I transalpini prendono la vetta del Girone I, in attesa del match tra Norvegia e Iraq. Buona comunque l’impressione del Senegal, a cui non serve il gol di Mbaye nel recupero, che se la potrà giocare alla pari contro gli scandinavi nella seconda giornata (il 23 giugno, alle 2). La Francia tornerà in campo il 22 giugno alle 23, contro l’Iraq.
Primo tempo più che insufficiente della Francia, che non crea pericoli dalle parti di Mendy e rischia a più riprese di andare in svantaggio. Solamente un tiro nel corso dei 45 minuti di apertura per la nazionale di Deschamps, molto imprecisa in fase di rifinitura e disattenta nel tenere sotto controllo il tridente del Senegal. La formazione di Thiaw colpisce un palo con Nicolas Jackson e negli ultimi minuti del primo tempo manca l’1-0 con un tap quasi in area piccola di Sarr, che spedisce alto sopra la traversa da pochi passi.
In apertura di secondo tempo ci prova subito Douè, che manda a lato di sinistro dal limite dell’area. La prima vera occasione per i Bleus la crea Olise al 50′: sbavatura in disimpegno del Senegal, l’esterno del Bayern Monaco si mette in proprio, salta Koulibaly ma trova la respinta di un attento Mendy. Inizia a salire di giri il pressing della Francia: Al 56′ Olise serve Mbappè in area, ma il centravanti del Real Madrid non angola il suo destro e centra la sagoma di Mendy. Al 58′ Mbappè va via sulla fascia a Manè, che interviene in scivolata in area e manda giù l’attaccante della squadra di Deschamps. Dopo un on field review, l’arbitro Faghani decide di non assegnare – con più di qualche dubbio – il calcio di rigore alla Francia. Al 66′ ecco il vantaggio dei Bleus: imbucata di Olise per Mbappè, che incrocia di destro e batte Mendy per l’1-0. Il Senegal si sbilancia e la Francia colpisce in contropiede: Rabiot imbuca per Barcola, appena entrato per Dembelè, che batte Mendy con un bel tocco sotto per il 2-0 all’80’. Emozioni nel recupero con Ibrahima Mbaye che accorcia le distanze al 95′ ma Mbappè risponde un minuto dopo con un gran destro dai 25 metri per il 3-1 finale.
– foto Image –
(ITALPRESS).

La Francia comincia bene il Mondiale, battuto 3-1 il Senegal

16 Giugno 2026 ore 23:20
La Francia comincia bene il Mondiale, battuto 3-1 il Senegal

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia batte 3-1 un buon Senegal all’esordio ai Mondiali 2026. La selezione di Deschamps, a New York, gioca un primo tempo non positivo, ma trova la quadra nella seconda frazione e si prende i tre punti con la doppietta di Mbappè (66′ e 96′) e il gol di Barcola (82′). I transalpini prendono la vetta del Girone I, in attesa del match tra Norvegia e Iraq. Buona comunque l’impressione del Senegal, a cui non serve il gol di Mbaye nel recupero, che se la potrà giocare alla pari contro gli scandinavi nella seconda giornata (il 23 giugno, alle 2). La Francia tornerà in campo il 22 giugno alle 23, contro l’Iraq.
Primo tempo più che insufficiente della Francia, che non crea pericoli dalle parti di Mendy e rischia a più riprese di andare in svantaggio. Solamente un tiro nel corso dei 45 minuti di apertura per la nazionale di Deschamps, molto imprecisa in fase di rifinitura e disattenta nel tenere sotto controllo il tridente del Senegal. La formazione di Thiaw colpisce un palo con Nicolas Jackson e negli ultimi minuti del primo tempo manca l’1-0 con un tap quasi in area piccola di Sarr, che spedisce alto sopra la traversa da pochi passi.
In apertura di secondo tempo ci prova subito Douè, che manda a lato di sinistro dal limite dell’area. La prima vera occasione per i Bleus la crea Olise al 50′: sbavatura in disimpegno del Senegal, l’esterno del Bayern Monaco si mette in proprio, salta Koulibaly ma trova la respinta di un attento Mendy. Inizia a salire di giri il pressing della Francia: Al 56′ Olise serve Mbappè in area, ma il centravanti del Real Madrid non angola il suo destro e centra la sagoma di Mendy. Al 58′ Mbappè va via sulla fascia a Manè, che interviene in scivolata in area e manda giù l’attaccante della squadra di Deschamps. Dopo un on field review, l’arbitro Faghani decide di non assegnare – con più di qualche dubbio – il calcio di rigore alla Francia. Al 66′ ecco il vantaggio dei Bleus: imbucata di Olise per Mbappè, che incrocia di destro e batte Mendy per l’1-0. Il Senegal si sbilancia e la Francia colpisce in contropiede: Rabiot imbuca per Barcola, appena entrato per Dembelè, che batte Mendy con un bel tocco sotto per il 2-0 all’80’. Emozioni nel recupero con Ibrahima Mbaye che accorcia le distanze al 95′ ma Mbappè risponde un minuto dopo con un gran destro dai 25 metri per il 3-1 finale.
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(ITALPRESS).

Simone Mencarelli è campione d’Europa nella spada

16 Giugno 2026 ore 22:35
Simone Mencarelli è campione d’Europa nella spada

ROMA (ITALPRESS) – Inizio da sogno per l’Italia sulle pedane francesi: lo spadista Simone Mencarelli è campione d’Europa. La prima giornata dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026 porta alla scherma azzurra la prima medaglia: è l’oro del 23enne torinese che trionfa in finale per 15-12 contro l’israeliano Alon Sarid, salendo sul gradino più alto del podio da debuttante nella massima kermesse continentale.
Simone Mencarelli, dopo cinque vittorie e una sconfitta nella fase a gironi, ha debuttato nel tabellone di diretta eliminando il croato Sola con il punteggio di 15-5 e nel turno dei sedicesimi ha vinto all’ultima stoccata, piazzata nel minuto supplementare, il derby azzurro contro Andrea Santarelli per 11-10. Negli ottavi lo spadista delle Fiamme Oro ha sconfitto d’autorità il ceco Rubes, con il risultato di 15-7, entrando così tra i “top 8”. Nei quarti, opposto allo spagnolo Alvaro Fernandez Calleja, Mencarelli è stato protagonista di una grande rimonta: sotto 9-13, nella parte conclusiva della terza e ultima frazione l’azzurro ha rimontato e raggiunto la parità, giocandosi tutto al minuto supplementare, dove ha messo a segno l’attacco del 14-13 che gli è valso la certezza di una medaglia da esordiente, al suo primo Europeo da Senior.
In fiducia, continuando a esprimere una grande scherma, Simone ha fatto sua anche la semifinale contro il danese Conrad Seibaek Kongstad: anche qui è stata decisiva l’ultima stoccata, quella del 15-14, che ha regalato a Mencarelli l’accesso all’ultimo atto. In finale l’azzurro ha messo il punto esclamativo sulla sua gara da sogno battendo 15-12 l’israeliano Sarid e facendo suonare l’inno di Mameli ad Antony tra gli abbracci con il ct della spada maschile Diego Confalonieri, il maestro Alfredo Rota, il Presidente federale Luigi Mazzone e il Capo delegazione Francesco Montini.
Campione d’Europa all’esordio in Europeo: un’impresa autentica e non figlia del caso per Simo, talento allenato dal maestro e papà Maurizio Mencarelli alla Ginnastica Victoria Torino.
Si era interrotta invece nei sedicesimi la corsa di Matteo Galassi, classificatosi 19°, e di Andrea Santarelli, 23° dopo la sfida tutta italiana persa contro Mecarelli, mentre ha chiuso 36° Davide Di Veroli.
Nella sciabola femminile due sciabolatrici azzurre si sono fermate sulla soglia delle migliori otto: le 21enni Mariella Viale Manuela Spica, infatti, hanno chiuso rispettivamente al 13° e al 14° posto. Nel tabellone degli ottavi la campana delle Fiamme Oro, dopo aver battuto l’azera Kaspiarovich (15-6), si è fermata al cospetto dell’ungherese Szucs (15-11), mentre l’abruzzese delle Fiamme Gialle aveva superato la turca Gungor (15-13), prima di cedere alla francese Tori (15-12). Stop nel turno precedente, invece, per Claudia Rotili (20^) e Michela Battiston (28^).
Domani, nella seconda giornata dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026, il programma proseguirà con altre due gare individuali: di scena il fioretto femminile e la sciabola maschile. Per l’Italia saranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Favaretto, e gli sciabolatori Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre. Dalle 19.15 le fasi finali saranno trasmesse in diretta televisiva su RAI Sport ed Eurosport.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

E’ morto il cardinale Camillo Ruini, aveva 95 anni

16 Giugno 2026 ore 22:30
E’ morto il cardinale Camillo Ruini, aveva 95 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto il cardinale Camillo Ruini: aveva 95 anni. E’ stato vicario del pontefice per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008. E’ stato inoltre presidente della Conferenza Episcopale Italiana e presidente della Conferenza episcopale laziale.

“Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini”. Lo scrive in una nota la diocesi di Roma. “La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos”.

MELONI “GRANDE UOMO DI CHIESA”

“La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente. Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana. Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Ricevuto ieri — 16 Giugno 2026 Stampa Internazionale

Mencarelli vince l’oro nella spada ai Campionati Europei

16 Giugno 2026 ore 21:55
Mencarelli vince l’oro nella spada ai Campionati Europei

ROMA (ITALPRESS) – Simone Mencarelli ha conquistato la medaglia d’oro nella gara individuale di spada maschile degli Europei di scherma, in scena ad Antony, in Francia. Il piemontese, delle Fiamme Oro, ha sconfitto in finale l’israeliano Alon Sarid per 15-12.
In precedenza il 23enne azzurro, allenato dal padre e maestro Maurizio, aveva battuto in semifinale il danese Conrad Seibaek Kongstad per 15-14. Poco prima Mancarelli, al suo primo Europeo da Senior, ha piegato nei quarti di finale, sempre di misura, lo spagnolo Alvaro Fernandez Calleja con una grande rimonta. Sotto per 13-9 nella parte conclusiva della terza e ultima frazione del match l’azzurro ha raggiunto la parità, giocandosi tutto al minuto supplementare, dove ha messo a segno l’attacco del 14-13 che gli è valso il pass per le semifinali.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Europei di scherma, Mencarelli vince l’oro nella spada

16 Giugno 2026 ore 21:43
Europei di scherma, Mencarelli vince l’oro nella spada

ROMA (ITALPRESS) – Simone Mencarelli ha conquistato la medaglia d’oro nella gara individuale di spada maschile degli Europei di scherma, in scena ad Antony, in Francia. Il piemontese, delle Fiamme Oro, ha sconfitto in finale l’israeliano Alon Sarid per 15-12.

In precedenza il 23enne azzurro, allenato dal padre e maestro Maurizio, aveva battuto in semifinale il danese Conrad Seibaek Kongstad per 15-14. Poco prima Mancarelli, al suo primo Europeo da Senior, ha piegato nei quarti di finale, sempre di misura, lo spagnolo Alvaro Fernandez Calleja con una grande rimonta. Sotto per 13-9 nella parte conclusiva della terza e ultima frazione del match l’azzurro ha raggiunto la parità, giocandosi tutto al minuto supplementare, dove ha messo a segno l’attacco del 14-13 che gli è valso il pass per le semifinali.

– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Cina, crescono i prezzi delle abitazioni nelle principali città del Paese

16 Giugno 2026 ore 21:35
Cina, crescono i prezzi delle abitazioni nelle principali città del Paese

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A maggio, i prezzi delle abitazioni nelle città cinesi di prima fascia, ovvero Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, sono aumentati su base mensile, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

I prezzi delle nuove abitazioni nelle quattro città di prima fascia sono saliti dello 0,2% su base mensile, con un ritmo di crescita aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nello specifico, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen hanno registrato un aumento dei prezzi delle nuove abitazioni rispettivamente dello 0,2%, dello 0,2% e dello 0,4%, mentre Pechino ha riportato un calo dello 0,2%.

I prezzi delle nuove abitazioni nelle città di seconda fascia sono diminuiti dello 0,1% su base mensile, un dato invariato rispetto al mese precedente, mentre quelli nelle città di terza fascia sono scesi dello 0,4%, con una flessione superiore di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile, secondo l’NBS.

Tra le 70 città monitorate di medie e grandi dimensioni, 16 hanno registrato aumenti su base mensile dei prezzi delle nuove abitazioni, due in più rispetto ad aprile, ha concluso l’NBS.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Papa Leone “Spero questo memorandum sia davvero la fine della guerra”

16 Giugno 2026 ore 20:38
Papa Leone “Spero questo memorandum sia davvero la fine della guerra”

ROMA (ITALPRESS) – La remigrazione? Ribadisco quello che ho detto alle Canarie, in merito al rispetto per la persona: molte volte non riconosciamo le ragioni per cui queste persone sono dovute andare via dai loro Paesi, violenza, guerra, conflitti… Semplicemente dire ‘li mandiamo via’, lavandocene le mani, come se non fosse un nostro problema, non mi sembra la risposta più cristiana”. Lo ha detto Papa Leone parlando con i giornalisti a Castel Gandolfo.

Sulla guerra in Iran, il Pontefice ha aggiunto: “Bisogna chiedere la pace sempre, chiedere negoziati: grazie a Dio c’è questo memorandum che sembra che ufficialmente firmeranno venerdì. Ci saranno ancora diversi punti da decidere, ma sempre meglio farlo con il dialogo, la negoziazione. Mi auguro sia davvero una soluzione, che la guerra sia finita, che vengano eliminate le armi nucleari, e si possano risolvere i problemi di tutti i popoli”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Cina lancia un nuovo satellite nello spazio

16 Giugno 2026 ore 20:05
La Cina lancia un nuovo satellite nello spazio

XICHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Oggi la Cina ha lanciato nello spazio un razzo vettore Long March-3B, posizionando con successo in orbita un nuovo satellite, Shijian-31.

Il razzo è decollato alle 17:45 (ora di Pechino) dal Centro di lancio satellitare di Xichang, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

Il satellite è utilizzato principalmente per il monitoraggio dell’ambiente spaziale.

Si è trattato della 651esima missione di volo dei razzi vettori della serie Long March.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Subaru presenta Uncharted, l’evoluzione elettrica per urban e off-road

16 Giugno 2026 ore 19:50
Subaru presenta Uncharted, l’evoluzione elettrica per urban e off-road

BERGAMO (ITALPRESS) – “Non una rivoluzione, ma un’evoluzione per il marchio perchè cambia l’attributo tecnico, da un power train a motore termico a power train elettrico. Ma i benefici al cliente finale, (tenuta di strada, landing, piacere di guida, sicurezza) sono esattamente gli stessi, solo in un formato tecnologico diverso”. Con queste parole Nicola Torregiani, presidente e CEO Subaru Italia e Subaru Benelux, riassume l’anima del nuovo arrivato in casa Subaru: Uncharted.
Un veicolo che, come sottolineato da Torregiani, esprime al meglio i valori del brand: safe, fun and tough. A questi se ne aggiunge un quarto, Power, che sintetizza la potenza della nuova auto tale da rendere adatta non solo alla guida urbana ma anche in off-road. “Nel caso di Uncharted arriviamo una potenza erogata dai due motori elettrici nella versione quattro ruote motrici di oltre 340 cavalli e se vogliamo ancor più di quella che è stata l’ultima VRX STI – spiega Torregiani -. Quindi si vanno a riscoprire ancora una volta i valori veri del marchio solo in un formato tecnologico diverso”. Nello specifico, si tratta di un veicolo alto 1.625 mm, largo 1.870 mm, lungo 4.515 mm e con un bagagliaio con capacità compresa tra i 403 e 1.331 litri.
Come illustrato da Andrea Placani, Corporate Communication manager Subaru Italia, “per la prima volta Subaru presenta tre tipologie di vettura, o meglio una che si divide in tre. Abbiamo per la prima volta una trazione anteriore che a sua volta si divide in due tipologie di trazione, ovvero due tipologie di autonomia. A partire dall’entry per arrivare poi alla long range abbiamo un pacco batterie da 54 kWh sull’entry level per arrivare ai 77 kWh per quanto riguarda la long range e la stessa batteria viene montata anche per il 4×4. Naturalmente in base le potenze che entrano in gioco dai 167 ai 224 ai 343 cavalli della 4×4, le autonomie sono diverse: si parte dai 451 della Low Battery, la Long range è omologata a 592 km per arrivare ai 495 della 4×4”.
La nuova Uncharted prevede quindi tre versioni, due a due ruote motrici (FWD) e una a trazione integrale (AWD). Le due FWD si differenziano per l’utilizzo di due batterie, agli ioni di Litio ad alta densità, con differenti capacità. Nello specifico, abbiamo un FWD a 78 celle con una capacità di 58 kWh, mentre la seconda FWD e la AWD sono dotate di 104 celle e una capacità pari a 77 kWh. Il tempo di ricarica è stimato in appena 28 minuti per passare dal 10% all’ 80%.
Da sottolineare che la tecnologia di Uncharted è il frutto di una condivisione del know-how e delle conoscenze tra Subaru e Toyota.
“Ognuna delle due case costruttrici ha una lunga storia consolidata e esperienze di successo nella propria storia. Ognuna ha messo sul tavolo il proprio know-how: chi più orientato al powertrain elettrico e chi come Subaru per ciò che riguarda la sicurezza – ha spiegato Torregiani -. Al di là del know-how comune, è importantissimo sottolineare quanto i veicoli nella versione finale rispecchiano le due filosofie diverse del marchio: nel caso di Subaru Corporation una filosofia più orientata al puro piacere di guida e alla sportività. Ecco quindi che Subaru Uncharted ha un settaggio tutto suo delle sospensioni e dello sterzo e degli equipaggiamenti differenti a Toyota, come ad esempio la possibilità di programmare un ulteriore programma di guida è più orientato alla guida sportiva”.
Proprio l’adattamento non solo a stili di guida, ma anche a differenti tipologie di terreno è stato ottimizzato attraverso l’opzione X-MODE con due modalità (“superficie scivolosa” e “superficie morbida”) per ottimizzare le caratteristiche della forza motrice, e il controllo della frenata, e per migliorare la capacità di copiare il terreno su strade dissestate. La selezione della modalità di guida X-MODE e il controllo aderenza sono disponibili per i modelli AWD. Su strade sconnesse, il programma inserisce l’intervento dell’impianto frenante sulle ruote che iniziano a slittare per produrre un effetto da differenziale autobloccante (LSD).
La modalità X-MODE lavora inoltre in sinergia con un sistema per la sicurezza alla guida come il Multi-Terrain Monitor che aiuta a valutare le condizioni durante la guida in fuoristrada o a controllare gli ostacoli durante il parcheggio. Esso è possibile attraverso quattro telecamere per l’acquisizione di filmati della situazione intorno al veicolo. Queste possono essere selezionati, consentendo al conducente di controllare le condizioni del manto stradale intorno al veicolo anche nelle aree con punti ciechi.
La sicurezza alla guida è inoltre garantita attraverso il sistema Safety Sense che da solo racchiude 12 funzioni.
“Fra queste funzioni sicuramente le due più importanti, che troviamo già dall’entry level, sono sicuramente quella nell’uscita da una situazione cieca come una strada perpendicolare: il radar permette appunto di vedere se ci sono ostacoli che stanno arrivando come macchine o biciclette – ha indicato Placani -. L’altra funzione è quella del riconoscimento in base a chi proviene dalla parte frontale oppure anche nello stesso senso di marcia: avendo dei fari adattivi possono tranquillamente cambiare il fascio luminoso per far sì che non si vada ad accecare chi viene nella dalla parte frontale. Di conseguenza maggiore sicurezza sia per coloro che vengono frontalmente, ma soprattutto per chi guida la vettura”.
Altri sistemi presenti a bordo sono la frenata rigenerativa a 5 livelli per previsione e stabilità in ogni condizione e 3 drive mode (power, normal, eco). Si segnala infine l’elevata stabilità del veicolo che da sola garantisce un -25 % di sterzate correttive sul dritto e -21% oscillazioni su strade sconnesse.
Il CEO di Subaru Italia ha infine ricordato che questo “è un prodotto su cui puntiamo molto anche per aumentare e abbracciare ancor più il potenziale portafoglio clienti. Questo perchè l’ipotesi della soluzione della trazione anteriore non è in alternativa al quattro ruote motrici, ma è parallela. Quindi avere questa ulteriore possibilità permette di andare ad abbracciare una tipologia di clientela che fino ad oggi non eravamo in grado di soddisfare, pensiamo ad esempio al canale delle flotte. Ma tutto il prodotto elettrico in realtà ci permette di abbracciare non solo il cliente loyal di Subaru, ma anche un cliente nuovo. Parlo del cliente che approccia una tecnologia elettrica, un filo meno conservativo rispetto a quello che è il cliente tipico di Subaru e certamente ha anche un’età media leggermente inferiore a quella che è la media del prodotto tipico Subaru termico”. La Uncharted entrerà sul mercato con un prezzo promo che, a seconda della Line-up scelta, parte da 34.900 euro e arriva fino a 44.400 euro.

– Foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Ferrero debutta nel mercato delle bevande sportive e lancia Estathè Sport

16 Giugno 2026 ore 19:40
Ferrero debutta nel mercato delle bevande sportive e lancia Estathè Sport

MILANO (ITALPRESS) – Ferrero entra nel segmento degli sport drink con il lancio di Estathè Sport. Il prodotto è destinato principalmente a un pubblico giovane e punta a intercettare il crescente interesse verso bevande pensate per accompagnare l’attività fisica e il tempo libero. L’ingresso in questo comparto assume particolare rilievo in un mercato che, secondo i dati diffusi dall’azienda, vale circa 100 milioni di euro.
Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrero Commerciale Italia, commenta: “L’innovazione è da sempre uno dei pilastri del nostro modello di sviluppo: significa rafforzare la leadership nel core business e, allo stesso tempo, avere il coraggio di aprire spazi nuovi. Le novità del 2026 nascono esattamente da questo equilibrio. Un equilibrio che negli ultimi dieci anni ha fatto crescere il fatturato di Estathè di 125 milioni di euro, grazie alla solidità del core business, all’innovazione strategica e alla destagionalizzazione: un percorso che porta la marca a circa 400 milioni di euro di fatturato, con l’ambizione di crescere ancora. Con Estathè Sport entriamo per la prima volta nel mondo delle bevande sportive dedicate ai più giovani; con Estathè Zero, di cui il cantante Alfa diventa ambassador, intercettiamo le occasioni di consumo fuori casa e la crescente domanda di prodotti senza zuccheri; con le attività di marca dell’estate rinnoviamo il legame, mai interrotto, tra Estathè e il divertimento degli italiani. Il filo che unisce tutto questo resta lo stesso da oltre cinquant’anni: il vero infuso di foglie di tè, una qualità e un gusto distintivi che continuano a fare la differenza sul mercato italiano”.
La nuova linea, disponibile nei gusti limone e arancia, combina il tradizionale infuso di foglie di tè con sali minerali e succhi di frutta.
Nato nel 1972 da un’intuizione di Michele Ferrero, il brand continua a rafforzare la propria presenza attraverso una strategia che combina il consolidamento del business storico con l’ingresso in nuovi segmenti di mercato.
La crescita di Estathè negli ultimi anni si è accompagnata a una progressiva diversificazione dell’offerta. Accanto alle tradizionali varianti al limone e alla pesca, il brand ha sviluppato una gamma che comprende versioni senza zucchero, deteinato e tè verde, estendendo inoltre la propria presenza ad altre categorie, come i gelati e, più recentemente, le caramelle.
Tra le novità dell’estate figura anche Tic Tac Estathè Limone, edizione limitata nata dalla collaborazione tra due marchi del portafoglio Ferrero.
Un altro tassello della strategia 2026 riguarda Estathè Zero, la versione senza zuccheri della bevanda, che debutta nel formato lattina.
La scelta risponde alla crescente domanda di prodotti sugar free e mira a rafforzare la presenza del marchio nel canale fuori casa, considerato uno dei principali motori di crescita per il comparto beverage.
Per sostenere il posizionamento del prodotto, Ferrero ha annunciato una partnership con il cantautore Alfa, che accompagnerà la comunicazione di Estathè Zero durante l’estate e lungo il proprio tour musicale.
Il legame tra Estathè e il mondo dello sport prosegue anche attraverso il sostegno all’Estathè 3×3 Italia Streetbasket Circuit, il circuito nazionale di basket 3 contro 3 organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro in collaborazione con Master Group Sport.
Giunto al quinto anno di sponsorizzazione da parte del brand, il progetto coinvolge tornei maschili e femminili nelle piazze italiane, con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e favorire la partecipazione giovanile.
L’edizione 2026 è partita da Alba, città storicamente legata al Gruppo Ferrero, e toccherà diverse località italiane nel corso della stagione.
Parallelamente prenderà il via una nuova operazione a premi collegata a momenti tipici della stagione estiva, con premi legati al tempo libero, alla vita all’aria aperta e al rientro a scuola.

– news in collaborazione con Ferrero –
– foto ufficio stampa Ferrero –
(ITALPRESS).

Subaru presenta Uncharted, l’evoluzione elettrica per urban e off-road

16 Giugno 2026 ore 19:05
Subaru presenta Uncharted, l’evoluzione elettrica per urban e off-road

BERGAMO (ITALPRESS) – “Non una rivoluzione, ma un’evoluzione per il marchio perchè cambia l’attributo tecnico, da un power train a motore termico a power train elettrico. Ma i benefici al cliente finale, (tenuta di strada, landing, piacere di guida, sicurezza) sono esattamente gli stessi, solo in un formato tecnologico diverso”. Con queste parole Nicola Torregiani, presidente e CEO Subaru Italia e Subaru Benelux, riassume l’anima del nuovo arrivato in casa Subaru: Uncharted.
Un veicolo che, come sottolineato da Torregiani, esprime al meglio i valori del brand: safe, fun and tough. A questi se ne aggiunge un quarto, Power, che sintetizza la potenza della nuova auto tale da rendere adatta non solo alla guida urbana ma anche in off-road. “Nel caso di Uncharted arriviamo a una potenza erogata dai due motori elettrici nella versione quattro ruote motrici di oltre 340 cavalli e se vogliamo ancor più di quella che è stata l’ultima VRX STI – spiega Torregiani – Quindi si vanno a riscoprire ancora una volta i valori veri del marchio solo in un formato tecnologico diverso”. Nello specifico, si tratta di un veicolo alto 1.625 mm, largo 1.870 mm, lungo 4.515 mm e con un bagagliaio con capacità compresa tra i 403 e 1.331 litri.
Come illustrato da Andrea Placani, Corporate Communication manager Subaru Italia, “per la prima volta Subaru presenta tre tipologie di vettura, o meglio una che si divide in tre. Abbiamo per la prima volta una trazione anteriore che a sua volta si divide in due tipologie di trazione, ovvero due tipologie di autonomia. A partire dall’entry per arrivare poi alla long range abbiamo un pacco batterie da 54 kWh sull’entry level per arrivare ai 77 kWh per quanto riguarda la long range e la stessa batteria viene montata anche per il 4×4. Naturalmente in base le potenze che entrano in gioco dai 167 ai 224 ai 343 cavalli della 4×4, le autonomie sono diverse: si parte dai 451 della Low Battery, la Long range è omologata a 592 km per arrivare ai 495 della 4×4”.
La nuova Uncharted prevede quindi tre versioni, due a due ruote motrici (FWD) e una a trazione integrale (AWD). Le due FWD si differenziano per l’utilizzo di due batterie, agli ioni di Litio ad alta densità, con differenti capacità. Nello specifico, abbiamo un FWD a 78 celle con una capacità di 58 kWh, mentre la seconda FWD e la AWD sono dotate di 104 celle e una capacità pari a 77 kWh. Il tempo di ricarica è stimato in appena 28 minuti per passare dal 10% all’ 80%.
Da sottolineare che la tecnologia di Uncharted è il frutto di una condivisione del know-how e delle conoscenze tra Subaru e Toyota.
“Ognuna delle due case costruttrici ha una lunga storia consolidata e esperienze di successo nella propria storia. Ognuna ha messo sul tavolo il proprio know-how: chi più orientato al powertrain elettrico e chi come Subaru per ciò che riguarda la sicurezza – ha spiegato Torregiani -. Al di là del know-how comune, è importantissimo sottolineare quanto i veicoli nella versione finale rispecchiano le due filosofie diverse del marchio: nel caso di Subaru Corporation una filosofia più orientata al puro piacere di guida e alla sportività. Ecco quindi che Subaru Uncharted ha un settaggio tutto suo delle sospensioni e dello sterzo e degli equipaggiamenti differenti a Toyota, come ad esempio la possibilità di programmare un ulteriore programma di guida è più orientato alla guida sportiva”.
Proprio l’adattamento non solo a stili di guida, ma anche a differenti tipologie di terreno è stato ottimizzato attraverso l’opzione X-MODE con due modalità (“superficie scivolosa” e “superficie morbida”) per ottimizzare le caratteristiche della forza motrice, e il controllo della frenata, e per migliorare la capacità di copiare il terreno su strade dissestate. La selezione della modalità di guida X-MODE e il controllo aderenza sono disponibili per i modelli AWD. Su strade sconnesse, il programma inserisce l’intervento dell’impianto frenante sulle ruote che iniziano a slittare per produrre un effetto da differenziale autobloccante (LSD).
La modalità X-MODE lavora inoltre in sinergia con un sistema per la sicurezza alla guida come il Multi-Terrain Monitor che aiuta a valutare le condizioni durante la guida in fuoristrada o a controllare gli ostacoli durante il parcheggio. Esso è possibile attraverso quattro telecamere per l’acquisizione di filmati della situazione intorno al veicolo. Queste possono essere selezionati, consentendo al conducente di controllare le condizioni del manto stradale intorno al veicolo anche nelle aree con punti ciechi.
La sicurezza alla guida è inoltre garantita attraverso il sistema Safety Sense che da solo racchiude 12 funzioni.
“Fra queste funzioni sicuramente le due più importanti, che troviamo già dall’entry level, sono sicuramente quella nell’uscita da una situazione cieca come una strada perpendicolare: il radar permette appunto di vedere se ci sono ostacoli che stanno arrivando come macchine o biciclette – ha indicato Placani -. L’altra funzione è quella del riconoscimento in base a chi proviene dalla parte frontale oppure anche nello stesso senso di marcia: avendo dei fari adattivi possono tranquillamente cambiare il fascio luminoso per far sì che non si vada ad accecare chi viene nella dalla parte frontale. Di conseguenza maggiore sicurezza sia per coloro che vengono frontalmente, ma soprattutto per chi guida la vettura”.
Altri sistemi presenti a bordo sono la frenata rigenerativa a 5 livelli per previsione e stabilità in ogni condizione e 3 drive mode (power, normal, eco). Si segnala infine l’elevata stabilità del veicolo che da sola garantisce un -25 % di sterzate correttive sul dritto e -21% oscillazioni su strade sconnesse.
Il CEO di Subaru Italia ha infine ricordato che questo “è un prodotto su cui puntiamo molto anche per aumentare e abbracciare ancor più il potenziale portafoglio clienti. Questo perchè l’ipotesi della soluzione della trazione anteriore non è in alternativa al quattro ruote motrici, ma è parallela. Quindi avere questa ulteriore possibilità permette di andare ad abbracciare una tipologia di clientela che fino ad oggi non eravamo in grado di soddisfare, pensiamo ad esempio al canale delle flotte. Ma tutto il prodotto elettrico in realtà ci permette di abbracciare non solo il cliente loyal di Subaru, ma anche un cliente nuovo. Parlo del cliente che approccia una tecnologia elettrica, un filo meno conservativo rispetto a quello che è il cliente tipico di Subaru e certamente ha anche un’età media leggermente inferiore a quella che è la media del prodotto tipico Subaru termico”. La Uncharted entrerà sul mercato con un prezzo promo che, a seconda della Line-up scelta, parte da 34.900 euro e arriva fino a 44.400 euro.

– Foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Bilaterale tra Meloni e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, focus sulla libertà di navigazione a Hormuz

16 Giugno 2026 ore 18:57
Bilaterale tra Meloni e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, focus sulla libertà di navigazione a Hormuz

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nell’ambito della sua partecipazione al Vertice G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.

I due leader hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Presidente Meloni ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo.

Il colloquio ha anche permesso di manifestare apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, facendo emergere la comune volontà di rafforzarle ulteriormente, a partire dai settori strategici della difesa e degli investimenti e nel quadro della proficua collaborazione già avviata nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.

– foto Palazzo Chigi –

(ITALPRESS).

Assemblea FEduF, l’educazione finanziaria leva strategica per il Paese

16 Giugno 2026 ore 18:45
Assemblea FEduF, l’educazione finanziaria leva strategica per il Paese

ROMA (ITALPRESS) – In un contesto globale attraversato da profondi megatrend – dalla transizione demografica all’innovazione digitale, dalle tensioni geopolitiche alla trasformazione dei modelli economici e produttivi – la capacità di comprendere e interpretare le dinamiche finanziarie si configura sempre più come una competenza strategica. Non solo per gli operatori economici, ma per cittadini, famiglie e giovani chiamati a confrontarsi quotidianamente con scelte sempre più complesse e interconnesse. E’ proprio a partire da questo scenario che si inserisce l’Assemblea annuale FEduF, dedicata al tema “Educazione finanziaria nella complessità dei nuovi scenari”, come momento di riflessione e confronto sul ruolo dell’educazione finanziaria nel leggere, interpretare e governare i grandi cambiamenti in atto. Un appuntamento che intende porre al centro il valore strategico di questa competenza come strumento di orientamento in un contesto caratterizzato da incertezza, volatilità e crescente complessità.
Si tratta di una sfida particolarmente rilevante per l’Italia, dove i livelli di educazione finanziaria continuano a risultare inferiori agli standard internazionali. Secondo le rilevazioni OCSE, infatti, solo il 44,3% degli adulti raggiunge un livello sufficiente di alfabetizzazione finanziaria, mentre appena poco più di un terzo dimostra di comprendere correttamente i concetti economici di base, come inflazione, tasso di interesse e diversificazione. Le fragilità risultano ancora più evidenti tra alcuni segmenti della popolazione: secondo l’Edufin Index 2025, le donne registrano un punteggio medio di 54 punti, contro i 59 degli uomini, mentre tra i più giovani persistono livelli inferiori alla media nazionale, con i 18-24enni a quota 50, a conferma della necessità di rafforzare gli strumenti educativi proprio nelle fasce più esposte al rischio di vulnerabilità economica.
In questo quadro, l’educazione finanziaria si conferma una leva fondamentale di cittadinanza consapevole, inclusione economica e resilienza sociale. Non si tratta più soltanto di trasmettere conoscenze tecniche o nozioni di base, ma di fornire strumenti concreti per comprendere il presente e orientare le scelte future, in ambiti che incidono direttamente sulla sostenibilità della vita delle persone: dalla gestione del risparmio alla pianificazione previdenziale, dall’accesso al credito alla protezione dai rischi, fino alle nuove frontiere della finanza digitale e sostenibile.
A conferma di questa urgenza, i dati più recenti evidenziano una persistente fragilità nel rapporto degli italiani con la gestione delle proprie risorse economiche. L’Edufin Index 2025 di Alleanza Assicurazioni registra infatti un livello medio pari a 56 su 100 – al di sotto della soglia di sufficienza – e segnala come solo il 40% della popolazione sia in grado di adottare comportamenti finanziari realmente consapevoli. Un divario che non riguarda soltanto le conoscenze, ma soprattutto la capacità di tradurle in scelte concrete e coerenti nel tempo. Il tema riguarda in modo particolare le donne e i più giovani. Sul fronte femminile, i divari restano marcati lungo tutto il ciclo di vita economica: secondo il Rendiconto di genere INPS 2024, in Italia il tasso di occupazione femminile si ferma al 52,5%, contro il 70,4% degli uomini, con un divario di 17,9 punti percentuali, mentre il differenziale retributivo supera in media il 20% e si amplia ulteriormente nei comparti a più alta qualificazione. Discontinuità lavorativa, part-time involontario e minore continuità contributiva si traducono così in pensioni più basse e in una minore autonomia economica, con effetti che incidono anche sul potenziale di crescita del Paese. Per i giovani, invece, il nodo è sempre più previdenziale: ingresso tardivo nel mercato del lavoro, carriere frammentate e retribuzioni iniziali più basse rendono più difficile costruire nel tempo una posizione contributiva adeguata. Non a caso, secondo le proiezioni OCSE, chi entra oggi nel mercato del lavoro in Italia potrebbe arrivare all’età pensionabile fino a 71 anni, segnalando quanto sia urgente rafforzare fin da subito strumenti di educazione finanziaria capaci di accompagnare scelte informate su lavoro, risparmio e pianificazione del futuro.
E’ in questa prospettiva che FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – rinnova e rafforza il proprio impegno, promuovendo un approccio all’educazione finanziaria inteso come vera e propria infrastruttura culturale del Paese. Una competenza trasversale, capace di connettere i grandi fenomeni globali con le decisioni quotidiane, ridurre le vulnerabilità economiche e sociali e favorire una partecipazione più attiva e informata alla vita economica.
Da anni la Fondazione opera in questa direzione attraverso iniziative rivolte a studenti, insegnanti, famiglie e cittadini, sviluppate in dialogo con istituzioni, mondo scolastico, settore bancario e imprese. L’obiettivo è costruire un ecosistema educativo capace di rendere accessibili contenuti complessi e di tradurre la conoscenza in comportamenti consapevoli, responsabili e sostenibili. Nell’anno scolastico 2025/2026, questo impegno si traduce già in 785 eventi realizzati, con quasi 57.000 partecipanti, di cui oltre 54.000 studenti e 2.800 docenti. Un’attività capillare che conferma la capacità di FEduF di fare rete e di portare l’educazione finanziaria dentro i territori, rafforzandone l’impatto concreto sulle comunità scolastiche e sul sistema Paese.
“L’Assemblea FEduF affronta l’educazione finanziaria da un punto di vista estremamente indispensabile, che la rende ancora più utile, ed è quello dei grandi cambiamenti di questa epoca – afferma Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF -. Cambiamenti demografici e l’intelligenza artificiale sono eventi che hanno grandissimo impatto sulla conoscenza. L’educazione finanziaria può aiutare i cittadini ad affrontare queste sfide.
Secondo Giancarlo Blangiardo, Presidente di demografia della Milano Bicocca ed ex presidente Istat “educare una popolazione che progressivamente sta cambiando è rilevante se si vuole fare in modo che questa popolazione faccia le scelte giuste. Educare al risparmio è un modo per rendere la gente più consapevole delle opportunità che si presentano in modo da fare le scelte giuste al momento giusto”.
Per Paola Soccorso, Responsabile Ufficio Educazione Finanziaria, “l’educazione finanziaria è uno strumento di cittadinanza attiva e il nostro tentativo è quello di rafforzare la cultura dei cittadini giovani e di offrire a loro gli strumenti per fare scelte veloci e quotidiane in un contesto sempre più complesso”.

– foto ufficio stampa FeduF –
(ITALPRESS).

Assemblea FEduF, l’educazione finanziaria leva strategica per il Paese

16 Giugno 2026 ore 18:45
Assemblea FEduF, l’educazione finanziaria leva strategica per il Paese

ROMA (ITALPRESS) – In un contesto globale attraversato da profondi megatrend – dalla transizione demografica all’innovazione digitale, dalle tensioni geopolitiche alla trasformazione dei modelli economici e produttivi – la capacità di comprendere e interpretare le dinamiche finanziarie si configura sempre più come una competenza strategica. Non solo per gli operatori economici, ma per cittadini, famiglie e giovani chiamati a confrontarsi quotidianamente con scelte sempre più complesse e interconnesse. E’ proprio a partire da questo scenario che si inserisce l’Assemblea annuale FEduF, dedicata al tema “Educazione finanziaria nella complessità dei nuovi scenari”, come momento di riflessione e confronto sul ruolo dell’educazione finanziaria nel leggere, interpretare e governare i grandi cambiamenti in atto. Un appuntamento che intende porre al centro il valore strategico di questa competenza come strumento di orientamento in un contesto caratterizzato da incertezza, volatilità e crescente complessità.
Si tratta di una sfida particolarmente rilevante per l’Italia, dove i livelli di educazione finanziaria continuano a risultare inferiori agli standard internazionali. Secondo le rilevazioni OCSE, infatti, solo il 44,3% degli adulti raggiunge un livello sufficiente di alfabetizzazione finanziaria, mentre appena poco più di un terzo dimostra di comprendere correttamente i concetti economici di base, come inflazione, tasso di interesse e diversificazione. Le fragilità risultano ancora più evidenti tra alcuni segmenti della popolazione: secondo l’Edufin Index 2025, le donne registrano un punteggio medio di 54 punti, contro i 59 degli uomini, mentre tra i più giovani persistono livelli inferiori alla media nazionale, con i 18-24enni a quota 50, a conferma della necessità di rafforzare gli strumenti educativi proprio nelle fasce più esposte al rischio di vulnerabilità economica.
In questo quadro, l’educazione finanziaria si conferma una leva fondamentale di cittadinanza consapevole, inclusione economica e resilienza sociale. Non si tratta più soltanto di trasmettere conoscenze tecniche o nozioni di base, ma di fornire strumenti concreti per comprendere il presente e orientare le scelte future, in ambiti che incidono direttamente sulla sostenibilità della vita delle persone: dalla gestione del risparmio alla pianificazione previdenziale, dall’accesso al credito alla protezione dai rischi, fino alle nuove frontiere della finanza digitale e sostenibile.
A conferma di questa urgenza, i dati più recenti evidenziano una persistente fragilità nel rapporto degli italiani con la gestione delle proprie risorse economiche. L’Edufin Index 2025 di Alleanza Assicurazioni registra infatti un livello medio pari a 56 su 100 – al di sotto della soglia di sufficienza – e segnala come solo il 40% della popolazione sia in grado di adottare comportamenti finanziari realmente consapevoli. Un divario che non riguarda soltanto le conoscenze, ma soprattutto la capacità di tradurle in scelte concrete e coerenti nel tempo. Il tema riguarda in modo particolare le donne e i più giovani. Sul fronte femminile, i divari restano marcati lungo tutto il ciclo di vita economica: secondo il Rendiconto di genere INPS 2024, in Italia il tasso di occupazione femminile si ferma al 52,5%, contro il 70,4% degli uomini, con un divario di 17,9 punti percentuali, mentre il differenziale retributivo supera in media il 20% e si amplia ulteriormente nei comparti a più alta qualificazione. Discontinuità lavorativa, part-time involontario e minore continuità contributiva si traducono così in pensioni più basse e in una minore autonomia economica, con effetti che incidono anche sul potenziale di crescita del Paese. Per i giovani, invece, il nodo è sempre più previdenziale: ingresso tardivo nel mercato del lavoro, carriere frammentate e retribuzioni iniziali più basse rendono più difficile costruire nel tempo una posizione contributiva adeguata. Non a caso, secondo le proiezioni OCSE, chi entra oggi nel mercato del lavoro in Italia potrebbe arrivare all’età pensionabile fino a 71 anni, segnalando quanto sia urgente rafforzare fin da subito strumenti di educazione finanziaria capaci di accompagnare scelte informate su lavoro, risparmio e pianificazione del futuro.
E’ in questa prospettiva che FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – rinnova e rafforza il proprio impegno, promuovendo un approccio all’educazione finanziaria inteso come vera e propria infrastruttura culturale del Paese. Una competenza trasversale, capace di connettere i grandi fenomeni globali con le decisioni quotidiane, ridurre le vulnerabilità economiche e sociali e favorire una partecipazione più attiva e informata alla vita economica.
Da anni la Fondazione opera in questa direzione attraverso iniziative rivolte a studenti, insegnanti, famiglie e cittadini, sviluppate in dialogo con istituzioni, mondo scolastico, settore bancario e imprese. L’obiettivo è costruire un ecosistema educativo capace di rendere accessibili contenuti complessi e di tradurre la conoscenza in comportamenti consapevoli, responsabili e sostenibili. Nell’anno scolastico 2025/2026, questo impegno si traduce già in 785 eventi realizzati, con quasi 57.000 partecipanti, di cui oltre 54.000 studenti e 2.800 docenti. Un’attività capillare che conferma la capacità di FEduF di fare rete e di portare l’educazione finanziaria dentro i territori, rafforzandone l’impatto concreto sulle comunità scolastiche e sul sistema Paese.
“L’Assemblea FEduF affronta l’educazione finanziaria da un punto di vista estremamente indispensabile, che la rende ancora più utile, ed è quello dei grandi cambiamenti di questa epoca – afferma Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF -. Cambiamenti demografici e l’intelligenza artificiale sono eventi che hanno grandissimo impatto sulla conoscenza. L’educazione finanziaria può aiutare i cittadini ad affrontare queste sfide.
Secondo Giancarlo Blangiardo, Presidente di demografia della Milano Bicocca ed ex presidente Istat “educare una popolazione che progressivamente sta cambiando è rilevante se si vuole fare in modo che questa popolazione faccia le scelte giuste. Educare al risparmio è un modo per rendere la gente più consapevole delle opportunità che si presentano in modo da fare le scelte giuste al momento giusto”.
Per Paola Soccorso, Responsabile Ufficio Educazione Finanziaria, “l’educazione finanziaria è uno strumento di cittadinanza attiva e il nostro tentativo è quello di rafforzare la cultura dei cittadini giovani e di offrire a loro gli strumenti per fare scelte veloci e quotidiane in un contesto sempre più complesso”.

– foto ufficio stampa FeduF –
(ITALPRESS).

La Tunisia ribadisce il sostegno agli sforzi africani e internazionali contro l’ebola

16 Giugno 2026 ore 18:40
La Tunisia ribadisce il sostegno agli sforzi africani e internazionali contro l’ebola

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia ha ribadito il proprio sostegno agli sforzi africani e internazionali per contrastare la diffusione del virus Ebola Bundibugyo, in occasione di una riunione virtuale di alto livello dedicata al monitoraggio dell’epidemia e al coordinamento delle misure di risposta.

Secondo quanto riferisce un post del ministero tunisino della sanità su Facebook, nel corso dell’incontro, organizzato con la partecipazione di diversi partner regionali e internazionali, è stata sottolineata l’importanza della cooperazione, della sorveglianza epidemiologica e dei sistemi di allerta precoce per fronteggiare i rischi sanitari transfrontalieri.

La Tunisia ha inoltre riaffermato il proprio impegno a mettere a disposizione competenze ed esperienze nel quadro della solidarietà africana, evidenziando la necessità di rafforzare la preparazione dei sistemi sanitari e la capacità di risposta alle emergenze. La partecipazione all’incontro si inserisce nell’ambito dell’impegno costante di Tunisi a favore della sicurezza sanitaria nel continente africano e del rafforzamento della cooperazione internazionale nella gestione delle crisi sanitarie.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina, nuove attrazioni per il decimo anniversario di Shanghai Disneyland

16 Giugno 2026 ore 18:25
Cina, nuove attrazioni per il decimo anniversario di Shanghai Disneyland

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Mentre Shanghai Disneyland festeggia oggi il suo decimo anniversario, il resort sta portando avanti diversi progetti di espansione, dopo aver tagliato il traguardo dei 100 milioni di visitatori a fine di ottobre 2025.

Lunedì Andrew Bolstein, presidente e direttore generale dello Shanghai Disney Resort, ha condiviso nuovi aggiornamenti sulla nuova area a tema Spider-Man del parco, che costituirà la nona area tematica. L’ultimo tratto dell’iconico binario rosso dell’attrazione è stato installato di recente.

Inoltre, il terzo hotel del resort, lo Shanghai Disney Enchanted Star Hotel, dovrebbe aprire il prossimo inverno.

Il parco ha beneficiato della rapida crescita del turismo a Shanghai, creando inoltre più di 15.000 posti di lavoro diretti nella città.

Nel 2011, quando sono iniziati i lavori di costruzione dello Shanghai Disney Resort, Shanghai ha accolto 230 milioni di visitatori nazionali, registrando entrate turistiche pari a circa 278,6 miliardi di yuan (circa 40,92 miliardi di dollari USA). Entro il 2025, queste cifre erano salite a 416 milioni di visitatori nazionali e a 566,68 miliardi di yuan di entrate, secondo le autorità locali per la cultura e il turismo.

Il forte aumento del turismo in entrata in Cina, alimentato dall’ampliamento delle politiche di ingresso senza visto, ha anche aumentato sensibilmente l’affluenza a Shanghai Disneyland, soprattutto tra i visitatori provenienti da Giappone, Repubblica di Corea e Paesi del Sud-Est asiatico.

La turista thailandese Aum, che ha visitato il parco due volte, ha affermato di essere stata attratta dal clima piacevole di Shanghai, dai costi ragionevoli e dalla comodità dei trasporti. Ha aggiunto che il parco offre giostre divertenti, un’ampia gamma di intrattenimenti e diverse opzioni gastronomiche.

Dalla primavera, lo Shanghai Disney Resort ha organizzato una serie di eventi per celebrare il suo decimo anniversario. Con l’avvicinarsi delle vacanze estive, i parchi a tema di Shanghai, compreso lo Shanghai Disney Resort, dovrebbero registrare un aumento dei visitatori.

“Credevamo di poter creare qualcosa che il mondo non aveva mai visto: un luogo in cui la narrazione Disney incontrasse la cultura cinese in un modo davvero innovativo”, ha affermato Josh D’Amaro, amministratore delegato della Walt Disney Company. “Mentre celebriamo il primo decennio del parco e guardiamo al prossimo, ciò che mi entusiasma di più è che siamo solo all’inizio”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Il Milan ufficializza Amorim, Cardinale “Uno dei tecnici più preparati”

16 Giugno 2026 ore 18:20
Il Milan ufficializza Amorim, Cardinale “Uno dei tecnici più preparati”

MILANO (ITALPRESS) – Rùben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. A renderlo noto è stato lo stesso club rossonero attraverso un comunicato ufficiale. “Amorim – si legge – inizia la carriera da allenatore nel 2018, dopo aver concluso il percorso da calciatore professionista, durante il quale ha indossato le maglie di Belenenses e Benfica, oltre a quella della Nazionale portoghese. Dopo le prime esperienze in panchina al Casa Pia e al Braga, nel 2020 assume la guida dello Sporting Lisbona, dando inizio a un ciclo caratterizzato da una forte identità di gioco, innovazione e valorizzazione dei calciatori. Un percorso che si traduce in risultati concreti: due titoli di campione del Portogallo, due Coppe di Lega e una Supercoppa. Prima di approdare al Milan, ha ricoperto il ruolo di allenatore del Manchester United. Nel corso della sua carriera, Amorim ha sviluppato un approccio tattico moderno e offensivo, supportato da una solida organizzazione di gioco, dimostrando una particolare capacità nel valorizzare i giovani talenti e accompagnarli nel loro percorso di crescita”.
“Seguiamo Rùben da anni. Il suo percorso allo Sporting è stato straordinario e rispecchia esattamente lo stile di gioco che stiamo cercando. E’ uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea: giovane, ambizioso, con una chiara identità calcistica e un approccio tattico ben definito”, ha dichiarato Gerry Cardinale, Managing Partner di RedBird Capital Partners. “Rùben crede in un calcio offensivo e ad alta intensità. La sua filosofia si sposa perfettamente con la nostra visione, e le sue qualità di leadership, unite alla capacità di far crescere i calciatori, ci hanno colpito profondamente. Crediamo in lui e siamo entusiasti di accoglierlo nel Club”.
“Ci sono ambizioni che ti accompagnano per tutta la carriera e, per me, allenare il Milan è sempre stata una di queste”, ha dichiarato Rùben Amorim. “So perfettamente cosa rappresenta questo Club: storia, prestigio e una tifoseria straordinaria in tutto il mondo. E’ una sfida che affronto con orgoglio ed entusiasmo, con la piena consapevolezza di ciò che significano questi colori. Non vedo l’ora di iniziare e di vivere ogni giorno la passione che anima il Milan”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ok definitivo dal Cdm alla parte economica del contratto del comparto istruzione e ricerca, Valditara “Prosegue l’impegno”

16 Giugno 2026 ore 18:14
Ok definitivo dal Cdm alla parte economica del contratto del comparto istruzione e ricerca, Valditara “Prosegue l’impegno”

ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo del Consiglio dei ministri alla parte economica del contratto del comparto istruzione e ricerca 2025-2027. È quindi in dirittura d’arrivo il procedimento di adozione della parte economica del Ccnl, così come prospettato nell’atto di indirizzo del ministro Valditara, che consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola di poter fruire degli ulteriori incrementi retributivi. Nello specifico di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli Ata, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata.

VALDITARA “VALORIZZIAMO IL PERSONALE DELLA SCUOLA”

“Proseguiamo nel fondamentale impegno di valorizzare il personale della scuola”, sottolinea il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “La nostra priorità resta quella di migliorare sempre più le sue condizioni retributive e di welfare. Dall’insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre Contratti del Comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli Ata. Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto come ministero dell’Istruzione e del Merito risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019/2021 e 240 milioni per il 2022/2024”, conclude il ministro.

ZANGRILLO “TRE RINNOVI CONTRATTUALI IN TRE ANNI”

“Tre rinnovi in tre anni per la scuola. È un risultato che testimonia la volontà di questo Governo di restituire centralità al personale dell’Istruzione e della Ricerca attraverso una contrattazione puntuale, credibile e capace di rispettare i tempi. Dopo la firma del contratto 2022-2024, abbiamo avviato la nuova tornata contrattuale in tempi record e l’abbiamo portata a compimento con altrettanta rapidità. Il negoziato, aperto l’11 marzo 2026, si è concluso dopo appena tre sessioni di confronto. Un segnale concreto di efficienza e di responsabilità istituzionale verso oltre un milione di lavoratrici e lavoratori del comparto”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Zangrillo. “A partire dal 1° gennaio 2027, il personale docente vedrà aumenti medi mensili di 143 euro. Numeri importanti che si inseriscono in un percorso più ampio avviato all’inizio della legislatura”, aggiunge. “Sommando infatti i tre rinnovi contrattuali sottoscritti durante questo Governo arriviamo a incrementi strutturali senza precedenti: 395 euro medi mensili per tredici mensilità per il comparto e 412 euro medi per i docenti. Un investimento concreto sulle persone, sulla qualità del lavoro pubblico e sul futuro del sistema educativo e della ricerca italiana”, conclude Zangrillo.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Milan, c’è l’ufficialità: Amorim è il nuovo allenatore

16 Giugno 2026 ore 18:13
Milan, c’è l’ufficialità: Amorim è il nuovo allenatore

MILANO (ITALPRESS) – Rúben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. A renderlo noto è stato lo stesso club rossonero attraverso un comunicato ufficiale. “Amorim – si legge – inizia la carriera da allenatore nel 2018, dopo aver concluso il percorso da calciatore professionista, durante il quale ha indossato le maglie di Belenenses e Benfica, oltre a quella della Nazionale portoghese. Dopo le prime esperienze in panchina al Casa Pia e al Braga, nel 2020 assume la guida dello Sporting Lisbona, dando inizio a un ciclo caratterizzato da una forte identità di gioco, innovazione e valorizzazione dei calciatori. Un percorso che si traduce in risultati concreti: due titoli di campione del Portogallo, due Coppe di Lega e una Supercoppa. Prima di approdare al Milan, ha ricoperto il ruolo di allenatore del Manchester United. Nel corso della sua carriera, Amorim ha sviluppato un approccio tattico moderno e offensivo, supportato da una solida organizzazione di gioco, dimostrando una particolare capacità nel valorizzare i giovani talenti e accompagnarli nel loro percorso di crescita”.

“Seguiamo Rúben da anni. Il suo percorso allo Sporting è stato straordinario e rispecchia esattamente lo stile di gioco che stiamo cercando. È uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea: giovane, ambizioso, con una chiara identità calcistica e un approccio tattico ben definito”, ha dichiarato Gerry Cardinale, Managing Partner di RedBird Capital Partners. “Rúben crede in un calcio offensivo e ad alta intensità. La sua filosofia si sposa perfettamente con la nostra visione, e le sue qualità di leadership, unite alla capacità di far crescere i calciatori, ci hanno colpito profondamente. Crediamo in lui e siamo entusiasti di accoglierlo nel Club”.

“Ci sono ambizioni che ti accompagnano per tutta la carriera e, per me, allenare il Milan è sempre stata una di queste”, ha dichiarato Rúben Amorim. “So perfettamente cosa rappresenta questo Club: storia, prestigio e una tifoseria straordinaria in tutto il mondo. È una sfida che affronto con orgoglio ed entusiasmo, con la piena consapevolezza di ciò che significano questi colori. Non vedo l’ora di iniziare e di vivere ogni giorno la passione che anima il Milan”.

“Il Milan – conclude la nota – porge un caloroso benvenuto a Rúben e al suo staff”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Schillaci “Italia punto di riferimento sulle malattie rare”

16 Giugno 2026 ore 17:50
Schillaci “Italia punto di riferimento sulle malattie rare”

ROMA (ITALPRESS) – Si è concluso, con la presentazione della Carta di Roma contenente anche le proposte per l’Europa, il 1° summit nazionale sulle politiche per le malattie rare. L’iniziativa, promossa dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha la delega in materia, è stata aperta, questa mattina, dal video di saluto del ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Questo summit non è un semplice momento di approfondimento, ma un passaggio che conduce a un risultato concreto”, ha detto il ministro. La “Carta di Roma” presentata nelle due giornate al ministero della Salute rappresenta “un documento di indirizzo sulle malattie rare che sarà portato all’attenzione delle istituzioni europee, contribuendo a rafforzare la voce dell’Italia nelle politiche sul tema. Sono fermamente convinto – ha proseguito Schillaci – che ogni volta che c’è confronto e sinergia tra Istituzioni, associazioni dei pazienti e mondo scientifico e clinico, creiamo nuove opportunità di innovazione e progresso. In questi anni abbiamo compiuto tanti passi avanti, diventando un punto di riferimento a livello europeo nella gestione delle malattie rare”.

Nel corso della prima giornata del summit sono stati ufficializzati gli esiti del bando Aifa dedicato alle malattie rare, con 19 progetti ammessi a finanziamento per un valore complessivo di 17,5 milioni, destinati allo sviluppo di nuove terapie e trattamenti avanzati. “I numeri confermano la centralità della sfida: oltre 2 milioni di persone in Italia e circa 30 milioni in Europa convivono con una delle circa 10.000 malattie rare conosciute, ma solo il 5% dispone oggi di una cura”, ha sottolineato il sottosegretario Marcello Gemmato. “L’Italia è oggi tra i Paesi leader in Europa per approccio, presa in carico e assistenza nel campo delle malattie rare, seconda a livello globale solo agli Stati Uniti”, ha proseguito.

Al centro della seconda giornata di summit la presentazione delle “Proposte per l’Europa”, parte integrante della Carta di Roma. Il documento contiene proposte che affrontano in modo organico l’intero percorso delle malattie rare: dalla governance alla diagnosi precoce e presa in carico; dalla ricerca clinica all’accesso ai trattamenti; dalla gestione e condivisione dei dati, nel rispetto della privacy, fino alla formazione e alla corretta transizione del paziente lungo tutte le fasi della vita.

Nelle proposte per l’Europa emerge la necessità di rafforzare un approccio integrato, capace di coniugare coordinamento, diagnosi precoce e accesso equo ai farmaci anche con possibile ricorso a meccanismi di appalto congiunto per terapie complesse ad alto costo. Prioritari sono considerati l’investimento nello screening neonatale esteso e nella cultura del sospetto diagnostico, insieme a una rete strutturata di ricerca e collaborazione pubblico-privato. Centrale anche la condivisione in sicurezza dei dati e l’adozione di standard comuni per sostenere innovazione e studi clinici. Sul fronte assistenziale, secondo il documento, è necessario potenziare strumenti digitali e modelli di presa in carico condivisi a livello europeo, garantendo al contempo continuità nei percorsi di cura attraverso transizioni strutturate lungo tutto l’arco della vita.

“Le malattie rare sono un banco di prova su cui diversi sistemi sanitari misurano la propria capacità di essere equi, inclusivi e innovativi. Con la Carta di Roma, l’Italia intende contribuire al potenziamento delle politiche di settore, in Italia e tra gli Stati membri dell’UE, favorendo al contempo le condizioni per l’adozione di un Piano d’Azione Europeo sulle malattie rare e l’organizzazione di un Summit europeo analogo a quello italiano”, ha concluso Gemmato annunciando la volontà dell’Italia di farsi parte attiva nell’organizzazione di un Summit europeo sulle politiche per le malattie rare.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Business Ethics Summit 2026: leader globali, istituzioni e innovatori a confronto sul tema “Humility of Power”

16 Giugno 2026 ore 17:40
Business Ethics Summit 2026: leader globali, istituzioni e innovatori a confronto sul tema “Humility of Power”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, la robotica e le nuove forme di potere economico stanno ridefinendo il rapporto tra innovazione e responsabilità, il Business Ethics Summit 2026 ha riunito in Vaticano leader internazionali delle istituzioni, dell’impresa, della finanza, della tecnologia e dell’accademia per riflettere sul tema “Humility of Power”.

L’edizione 2026 si è sviluppata attorno a tre grandi domande che attraversano il dibattito contemporaneo: Cosa resta di umano quando l’intelligenza diventa dominante? Il progresso umano è spesso guidato dalla fiducia nelle scoperte scientifiche e tecnologiche. Come possiamo bilanciare l’utilizzo consapevole dell’IA con umiltà, prudenza e onestà intellettuale? Quali responsabilità richiede l’esercizio del potere nell’incertezza?

Nel corso della giornata, moderata da Cristiana Falcone, si sono confrontati rappresentanti delle istituzioni, leader aziendali, studiosi e innovatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e Asia, chiamati a discutere alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo: il futuro dell’intelligenza artificiale, la sicurezza energetica, il potenziale delle tecnologie quantistiche, l’automazione del lavoro, la governance delle piattaforme digitali, la fiducia nelle istituzioni e il ruolo della leadership in un contesto caratterizzato da crescente complessità.

Ad aprire i lavori è stato Padre Philip Larrey, docente di filosofia presso il Boston College, con una riflessione dedicata a Socrate e ai limiti del potere umano nell’epoca delle tecnologie intelligenti, offrendo una chiave di lettura filosofica per affrontare le sfide poste dall’innovazione contemporanea. “È importante mettere l’uomo al centro di tutto, che significa favorire sempre la crescita, il lavoro e il benessere dell’essere umano al di sopra dello strumento che è l’intelligenza artificiale”, ha affermato.

La prima sessione, “What Becomes Uniquely Human When Intelligence Becomes Abundant?”, ha esplorato l’impatto dell’intelligenza artificiale su creatività, cultura, educazione, fiducia e leadership. “La sfida di questo confronto tra scienza, fede e visione normativa non è stabilire quanto le macchine diventeranno umane, ma quanto noi sapremo rimanere tali. Come istituzioni, non abbiamo scelto la via del freno ideologico, ma quella di un’innovazione antropocentrica guidata da regole chiare. Con la legge 132 del 2025 e i recenti decreti attuativi, l’Italia è la prima in Europa a dotarsi di una disciplina organica sull'intelligenza artificiale, dimostrando come si possa coniugare lo sviluppo industriale con il rispetto della persona”, Federico Mollicone, Presidente della Commissione cultura, scienza e ricerca della Camera.

Al centro della seconda sessione, “What Are We Too Certain About?”, il tema dei limiti della conoscenza e dei rischi derivanti da un’eccessiva fiducia nelle previsioni tecnologiche. Esperti provenienti dai settori dell’energia, del quantum computing, della connettività e della robotica hanno discusso le opportunità e le incognite legate alle nuove frontiere dell’innovazione. In un’epoca in cui la capacità tecnologica cresce più rapidamente della nostra capacità di comprenderne le conseguenze, il Business Ethics Summit 2026 ha proposto una riflessione che va oltre la tecnologia stessa, ponendo al centro una questione fondamentale: come esercitare il potere con responsabilità, consapevolezza e umiltà. “Uno dei maggiori rischi nell’innovazione non è ciò che non sappiamo, ma ciò di cui siamo troppo certi. Le capacità dei computer quantistici di compromettere gli attuali sistemi crittografici non appartengono più alla fantascienza, ma rientrano ormai nell’orizzonte di pianificazione di molti governi e aziende” ha dichiarato Niccolò De Masi, Chairman & Ceo, IonQ. Stefano Buono, Chief Executive Officer di NewCleo ha aggiunto: “E’ fondamentale avere momenti dedicati a temi di cruciale importanza: oggi è stata una giornata dove è stato possibile discutere di etica, business e nuove tecnologie, condividendo ognuno un prezioso contributo”.

Il tavolo si è chiuso con il terzo panel, “What Does Responsible Power Require?”, che ha concentrato l’attenzione sulle sfide della governance nell’era dell’intelligenza artificiale. “Il vero potere responsabile nasce dal dubbio e dalla capacità dell’uomo di dare un senso al progresso. La grande sfida delle istituzioni è quella di accompagnare l’innovazione mantenendo saldo il principio che ogni trasformazione deve restare al servizio dell’uomo”, Gabriele Fava, Presidente dell’INPS. “Questa mattina abbiamo iniziato con Socrate. È giusto che l’incontro si concluda con la saggezza. Abbiamo esplorato l’intelligenza artificiale, la creatività, le tecnologie quantistiche, l’energia nucleare, la robotica, la governance e la fiducia. Eppure, nonostante la diversità delle prospettive emerse, un filo conduttore ha attraversato l’intera giornata: quanto più potere acquisiamo, tanto più l’umiltà diventa essenziale. La sfida che abbiamo di fronte non è soltanto tecnologica. È una sfida umana. La vera sfida è innovare senza arroganza”. Queste le parole di Cristiana Falcone, a conclusione del Summit.

– foto ufficio stampa Business Ethics Summit 2026 –

(ITALPRESS).

Toy Story 5 viaggia con Intercity, svelato il nuovo treno dedicato al film

16 Giugno 2026 ore 17:40
Toy Story 5 viaggia con Intercity, svelato il nuovo treno dedicato al film

ROMA (ITALPRESS) – Un treno Intercity di Trenitalia (Gruppo FS), con una grafica speciale dedicata a Toy Story 5 – il nuovo film Disney e Pixar nelle sale italiane da giovedì 18 giugno – ha fatto oggi il suo ingresso nella stazione di Roma Termini per trasformare il viaggio dei più piccoli e delle loro famiglie in un’avventura animata. Ad inaugurare il treno con le iconiche immagini di Woody, Buzz e Jessie, il Direttore Operations Intercity Trenitalia Francesca Serra e il Responsabile Product Marketing Trenitalia Massimiliano Astrologo. L’evento ha visto la partecipazione delle voci italiane dei protagonisti, tra cui Katia Follesa, Federico Basso, Ilaria Stagni, Gianluca Gazzoli e Sal Da Vinci. Presenti, tra gli altri, anche il produttore esecutivo e Pixar Animation Studios Chief Creative Officer Pete Docter e la produttrice Lindsey Collins.
“Come Intercity è l’ottavo film che abbiamo il piacere di supportare, soprattutto perchè abbiamo una fortissima condivisione di valori con Disney – ha detto Astrologo -. Intercity è un prodotto per le famiglie e nelle prossime settimane avremo l’Area Family, nella vettura 3, dedicata a questa partnership. Crediamo che iniziative di questo tipo consentano di avvicinare sempre di più le famiglie al treno, accompagnando il tutto con offerte dedicate a questo segmento”.
Nelle prossime settimane, i treni Intercity ed Eurocity di Trenitalia accoglieranno a bordo una speciale Area Family dedicata a Toy Story 5, con grafiche ispirate ai protagonisti del film e spazi personalizzati, arricchiti da giochi illustrati sui tavolini e pensati per intrattenere i bambini durante il viaggio. Anche sugli Intercity Notte l’esperienza sarà a tema: i più piccoli riceveranno una speciale box contenente giochi e sorprese dedicate a Toy Story 5.
“L’Intercity conta oggi oltre 124 collegamenti, 100 diurni e 24 notturni – le parole di Francesca Serra -. Entro il 30 giugno arriveranno tutti i 36 nuovi treni previsti dal Pnrr, che saranno utilizzati prevalentemente sulle direttrici del Centro-Sud. Domenica è partito il primo treno a doppia composizione Roma-Sicilia diurna. Sul servizio notte, che considero strategico, invito tutti a provarlo: si parte la sera e ci si ritrova la mattina a Palermo o Siracusa. E’ un servizio molto apprezzato dalle famiglie e dal segmento leisure. Tra le novità dei nuovi treni ci saranno anche l’Area Kids e l’Area Family”.

– foto Gruppo FS –
(ITALPRESS).

Jannik Sinner adesso è anche nello spazio, intitolato un asteroide al numero uno del tennis

16 Giugno 2026 ore 17:22
Jannik Sinner adesso è anche nello spazio, intitolato un asteroide al numero uno del tennis

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Working Group Small Bodies Nomenclature (WGSBN) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha ratificato l’assegnazione del nome del tennista azzurro Jannik Sinner ad un asteroide del nostro sistema solare, inserendolo nel bollettino ufficiale WGSBN Bulletin V006_009. L’iniziativa porta la firma del team scientifico composto da Fabrizio Bernardi, scopritore del celebre asteroide 99942 Apophis, e Maura Tombelli, astronoma italiana e direttrice dell’Osservatorio di Montelupo Fiorentino (Firenze).

L’asteroide, che da oggi si chiamerà ufficialmente (120097) Janniksinner, è un corpo celeste che orbita nella fascia principale tra Marte e Giove, scoperto il 10 marzo 2003 presso l’Osservatorio di Campo Imperatore. “Abbiamo voluto dedicare questo asteroide a Jannik Sinner non solo per i suoi straordinari successi sportivi, che stanno portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis, ma anche per i valori di resilienza, correttezza e assoluta dedizione che esprime sul campo e fuori – dichiarano Bernardi e Tombelli – Come una stella cometa o un corpo celeste fisso, Sinner rappresenta un punto di riferimento luminoso per le nuove generazioni. Da oggi, la sua grandezza è scritta anche tra le stelle”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Reggio Calabria, la DIA confisca beni per un valore di 6 milioni alla cosca Barbaro di Platì

16 Giugno 2026 ore 16:52
Reggio Calabria, la DIA confisca beni per un valore di 6 milioni alla cosca Barbaro di Platì

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha dato esecuzione ad un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di beni – per un valore complessivo stimato in circa 6 milioni di euroriconducibili a un soggetto ritenuto apicale della cosca Barbaro di Platì, su proposta a firma congiunta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia.

– Foto di repertorio DIA –

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La Regione Sardegna alla presentazione ufficiale di “Mare e Laghi Sicuri 2026”

16 Giugno 2026 ore 16:51
La Regione Sardegna alla presentazione ufficiale di “Mare e Laghi Sicuri 2026”

OLBIA (ITALPRESS) – La Regione Sardegna ha partecipato questa mattina allo Yacht Club di Porto Rotondo alla presentazione nazionale dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la storica campagna estiva del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, dedicata alla sicurezza della navigazione, alla salvaguardia della vita umana in mare e alla tutela dell’ambiente marino. A portare il saluto istituzionale della presidente della Regione, Alessandra Todde, e dell’intera Giunta regionale, è stata l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, presente all’evento, che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che da oltre trent’anni rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini, dei turisti e degli operatori del mare. “Per una regione insulare come la Sardegna il mare non è soltanto una risorsa naturale, ma un elemento identitario, economico e sociale. La sicurezza della navigazione, la tutela della vita umana in mare e la salvaguardia dell’ambiente marino rappresentano valori fondamentali che la Regione considera prioritari, ma anche una sfida fatta di ostacoli da superare per assicurare diritti ed equità alla popolazione residente”, è stato evidenziato nel corso dell’intervento. La scelta di presentare in Sardegna l’edizione 2026 dell’operazione è un riconoscimento del ruolo strategico dell’Isola nel sistema marittimo nazionale e nel Mediterraneo.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera per il lavoro svolto quotidianamente lungo le coste italiane e nelle acque interne del Paese, un’attività che durante la stagione estiva assume un valore ancora più rilevante grazie al presidio costante del territorio, alle attività di prevenzione e soccorso e alla tutela del patrimonio ambientale. L’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” sarà attiva dal 16 giugno al 20 settembre e vedrà impegnati oltre 3.000 donne e uomini della Guardia Costiera, supportati da una flotta di circa 450 mezzi navali e 19 assetti aerei, per garantire sicurezza e assistenza lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e nei principali laghi nazionali. La Regione Sardegna rinnova la propria collaborazione istituzionale con la Guardia Costiera e augura “buon lavoro a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’operazione, riconoscendone il prezioso contributo alla sicurezza, alla legalità e alla tutela del mare”.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

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Esame di maturità al via il 18 giugno con la prova di italiano, oltre 527 mila candidati

16 Giugno 2026 ore 16:44
Esame di maturità al via il 18 giugno con la prova di italiano, oltre 527 mila candidati

ROMA (ITALPRESS) – L’esame di maturità inizierà giovedì 18 giugno con la prima prova, quella di italiano. Venerdì 19, seguirà la seconda prova. I candidati all’esame sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. In particolare, i candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349 (un aumento dello 0,5%). Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025 (un aumento del 7,2%).

Gli studenti ammessi alla maturità per l’anno scolastico 2025/2026 è il 96,8% dei candidati. La ripartizione dei candidati per tipo di percorso di studio è: Licei: 273.959; Tecnici: 167.104; Professionali: 86.684. Le 13.996 commissioni d’esame che si sono insediate oggi sono composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’Istituzione scolastica.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: Shanghai Disneyland, nuove attrazioni in arrivo per il decimo anniversario

16 Giugno 2026 ore 16:43

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Mentre Shanghai Disneyland festeggia oggi il suo decimo anniversario, il resort sta portando avanti diversi progetti di espansione, dopo aver tagliato il traguardo dei 100 milioni di visitatori a fine di ottobre 2025.

Lunedì Andrew Bolstein, presidente e direttore generale dello Shanghai Disney Resort, ha condiviso nuovi aggiornamenti sulla nuova area a tema Spider-Man del parco, che costituirà la nona area tematica. L’ultimo tratto dell’iconico binario rosso dell’attrazione è stato installato di recente.

Inoltre, il terzo hotel del resort, lo Shanghai Disney Enchanted Star Hotel, dovrebbe aprire il prossimo inverno.

Il parco ha beneficiato della rapida crescita del turismo a Shanghai, creando inoltre più di 15.000 posti di lavoro diretti nella città.

Nel 2011, quando sono iniziati i lavori di costruzione dello Shanghai Disney Resort, Shanghai ha accolto 230 milioni di visitatori nazionali, registrando entrate turistiche pari a circa 278,6 miliardi di yuan (circa 40,92 miliardi di dollari USA). Entro il 2025, queste cifre erano salite a 416 milioni di visitatori nazionali e a 566,68 miliardi di yuan di entrate, secondo le autorità locali per la cultura e il turismo.

Il forte aumento del turismo in entrata in Cina, alimentato dall’ampliamento delle politiche di ingresso senza visto, ha anche aumentato sensibilmente l’affluenza a Shanghai Disneyland, soprattutto tra i visitatori provenienti da Giappone, Repubblica di Corea e Paesi del Sud-Est asiatico.

La turista thailandese Aum, che ha visitato il parco due volte, ha affermato di essere stata attratta dal clima piacevole di Shanghai, dai costi ragionevoli e dalla comodità dei trasporti. Ha aggiunto che il parco offre giostre divertenti, un’ampia gamma di intrattenimenti e diverse opzioni gastronomiche.

Dalla primavera, lo Shanghai Disney Resort ha organizzato una serie di eventi per celebrare il suo decimo anniversario. Con l’avvicinarsi delle vacanze estive, i parchi a tema di Shanghai, compreso lo Shanghai Disney Resort, dovrebbero registrare un aumento dei visitatori.

“Credevamo di poter creare qualcosa che il mondo non aveva mai visto: un luogo in cui la narrazione Disney incontrasse la cultura cinese in un modo davvero innovativo”, ha affermato Josh D’Amaro, amministratore delegato della Walt Disney Company. “Mentre celebriamo il primo decennio del parco e guardiamo al prossimo, ciò che mi entusiasma di più è che siamo solo all’inizio”.

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MBDA e Safran nella fase finale per fornire THUNDART alle Forze Armate francesi

16 Giugno 2026 ore 16:31
MBDA e Safran nella fase finale per fornire THUNDART alle Forze Armate francesi

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – MBDA e Safran Electronics & Defense entrano nella fase finale di negoziazioni con la Direzione Generale degli Armamenti francese (DGA) per portare a termine il contratto per la futura implementazione della soluzione THUNDART, il programma che succede all’LRU (Lance-Roquettes Unitaire). Questa decisione segna una tappa fondamentale nel rinnovo delle capacità francesi di attacco terrestre in profondità e nella preparazione della sostituzione degli LRU. La soluzione THUNDART permetterà inoltre di rispondere alle necessità operative di numerosi Paesi alleati. Sviluppato congiuntamente da MBDA e Safran Electronics & Defense, THUNDART offrirà alle Forze Armate francesi una capacità di attacco di precisione fino a 150 km, progettato per rispondere alle esigenze dei conflitti di alta intensità e capace di essere impiegata negli ambienti più ostili.

Progettato, sviluppato e prodotto in Francia, THUNDART offre alle Forze Armate francesi una totale flessibilità operativa, in qualsiasi situazione, garantendo allo stesso tempo un’autonomia decisionale in materia di esportazione. Con la possibilità di entrare in servizio operativo a partire dal 2030, THUNDART combina le riconosciute capacità di MBDA, Safran Electronics & Defense e Roxel – una controllata di MBDA nel campo della propulsione, della guida, della navigazione e degli strumenti di precisione per manovre terminali. Il sistema è stato progettato per mantenere un alto livello di performance, anche in ambienti alterati o ostili e in caso di interferenze o di perdita dei segnali GNSS.

“Siamo estremamente orgogliosi di questa selezione e del riconoscimento del lavoro svolto dai nostri rispettivi team con Safran Electronics & Defense. THUNDART rappresenta molto di più di una nuova capacità di attacco: si tratta di una risposta sovrana, robusta ed evolutiva alle sfide operative dell’Esercito francese. Grazie alla complementarità delle nostre competenze industriali, stiamo offrendo alle Forze Armate francesi una capacità strategica progettata per durare e adattarsi ai conflitti futuri”, ha dichiarato Stéphane Reb, EVP Programmes e Managing Director di MBDA Francia.

“Questa selezione è motivo di grande orgoglio per i nostri team e ringraziamo la Direzione Generale degli Armamenti francese (DGA) per la fiducia che ci ha accordato. Ricompensa anni di innovazione, impegno e lavoro di squadra al fianco di MBDA. Con THUNDART, possiamo fornire all’Esercito francese una capacità sovrana di nuova generazione, capace di operare negli ambienti più ostili. Questa capacità risponde inoltre ai bisogni espressi da diversi Paesi alleati della Francia, con la possibilità di essere proposta all’estero“, ha aggiunto Alexandre Ziegler, Direttore della business unit difesa di Safran Electronics & Defense.

THUNDART è una soluzione completa. Il lanciatore è sviluppato da Safran Electronics & Defense in collaborazione con partner industriali di primo piano, tra i quali Scania France, CMAR ed Essone. L’architettura del sistema permette un’integrazione nativa con sistemi informativi dell’Esercito francese, in particolare con il sistema di gestione del tiro ATLAS. La sua modularità facilita inoltre la sua integrazione nei diversi ecosistemi di comando, rispondendo così alle esigenze specifiche dei mercati esteri.

Il pod delle munizioni è stato concepito anche per poter essere integrato ad altre piattaforme, al fine di rispondere alle esigenze specifiche dei clienti esteri e di accompagnare le evoluzioni del mercato nell’artiglieria di lunga gittata.

MBDA e Safran Electronics & Defense prevedono inoltre la creazione di una joint venture detenuta in parti uguali, al fine di accelerare lo sviluppo di THUNDART e delle sue future evoluzioni: aumento della portata, adattamento ai nuovi ambienti operativi e arricchimento continuo delle capacità di sistema. Questa prospettiva industriale sarà accompagnata da assunzioni su diversi siti strategici in particolare a Fougères, Éragny e Montluçon per Safran Electronics & Defense, nonché a Bourges, Saint-Médard-en-Jalles, Selles-Saint-Denis e Le Plessis-Robinson per MBDA.

– Foto ufficio stampa MBDA –
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Il Sole 24 Ore si conferma primo quotidiano in Italia per affidabilità

16 Giugno 2026 ore 16:25
Il Sole 24 Ore si conferma primo quotidiano in Italia per affidabilità

MILANO (ITALPRESS) – Per il nono anno consecutivo Il Sole 24 Ore è il primo quotidiano in Italia per affidabilità, come certificato dal Digital News Report 2026 condotto in 48 Paesi dal Reuters Institute dell’Università di Oxford. Il Sole 24 Ore conferma il primato in vetta alla classifica dei quotidiani e il 2° gradino del podio della classifica generale di tutti i media, posizionandosi dopo Ansa a parimerito con Sky Tg 24. Il quotidiano economico-finanziario leader in Italia registra il 64% nel “brand trust rating”, il tasso di fiducia sulle notizie divulgate, una performance più alta rispetto agli altri grandi quotidiani internazionali, sia nel Regno Unito con Financial Times al 56%, sia negli Usa, con Wall Street Journal al 43%. Nel Digital News Report Italia 2026, elaborato dal Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino sui dati italiani del Reuters Institute dell’Università di Oxford, inoltre, Il Sole 24 Ore risulta forte soprattutto tra i lettori con reddito elevato, dove arriva al 76%, e tra i pubblici più istruiti.

Un segnale coerente con il profilo del giornale: informazione economica, servizio, dati, spiegazione dei fenomeni. Nota positiva anche sul fronte dell’età dove è al terzo posto conquistando il 61% di fiducia dai lettori under 35 e il 65% dai lettori over 35. Un’informazione di qualità che viene premiata anche negli ascolti dei podcast prodotti dal Sole 24 Ore con il family brand 24Ore Podcast tra serie continuative, serie e miniserie su temi di cronaca, approfondimento e attualità. Nel primo trimestre 2026 i podcast del Sole 24 Ore hanno registrato una media mensile di oltre 750.000 ascolti, con una significativa crescita di “Macro”, il podcast giornaliero dedicato alle analisi delle notizie ad impatto globale, a conferma di un crescente interesse e fidelizzazione degli ascoltatori in un momento in cui il contesto geopolitico richiede strumenti di lettura autorevoli e chiavi di interpretazione affidabili. Presenza costante nelle classifiche dei podcast più ascoltati sulle principali piattaforme audio anche per “Start” e “Market Mover”, i podcast quotidiani di notizie a cura della redazione del Sole 24 Ore.

– foto di repertorio ufficio stampa Gruppo Il Sole 24 Ore –

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Portavoce Esteri, Cina offre a imprese globali terreno fertile per innovazione

16 Giugno 2026 ore 16:20

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il sistema industriale completo della Cina, i vasti scenari applicativi, il bacino di talenti di alta qualità e un contesto di politiche in costante miglioramento offrono alle imprese di tutto il mondo terreno fertile per l’innovazione, ha dichiarato oggi Lin Jian, portavoce del ministero cinese degli Esteri, durante un regolare briefing con la stampa.

Lin ha formulato queste osservazioni in risposta a una domanda su un recente sondaggio secondo cui l’80% delle aziende statunitensi intervistate considera le proprie attività in Cina “molto importanti” o “importanti” per rafforzare la propria competitività globale.

Lin ha affermato che un numero crescente di società estere sceglie di condurre attività di ricerca e sviluppo in Cina, trasformando le proprie basi manifatturiere cinesi in hub di innovazione e rafforzando la propria competitività internazionale all’interno del vasto mercato cinese.

“La Cina continuerà a portare avanti con fermezza un’apertura di alto livello e a fornire maggiore sostegno e agevolazioni alle imprese estere in Cina”, ha concluso Lin.

(ITALPRESS).

Cina: lanciato un nuovo satellite nello spazio

16 Giugno 2026 ore 16:19

XICHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Oggi la Cina ha lanciato nello spazio un razzo vettore Long March-3B, posizionando con successo in orbita un nuovo satellite, Shijian-31.

Il razzo è decollato alle 17:45 (ora di Pechino) dal Centro di lancio satellitare di Xichang, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

Il satellite è utilizzato principalmente per il monitoraggio dell’ambiente spaziale.

Si è trattato della 651esima missione di volo dei razzi vettori della serie Long March.

(ITALPRESS).

Su Tivusat un’estate di musica tra jazz, classica, opera e danza

16 Giugno 2026 ore 16:15
Su Tivusat un’estate di musica tra jazz, classica, opera e danza

ROMA (ITALPRESS) – Una stagione di musica su Mezzo (canale 49 di tivùsat). Ad aprire l’estate il 9 luglio è la rassegna dedicata ai grandi festival jazz internazionali: Granada, Montreal, Vienna, Stoccarda e Ljubljana. La sezione di musica classica si inaugura nel segno del duecentocinquantesimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Due titoli su tutti, Nixon in China di John Adams e Another Look at Harmony di Philip Glass, trasmesso in prima assoluta televisiva. Il 14 agosto la prima serata è dedicata a Sergiu Celibidache, leggendario direttore romeno, mentre il pianista russo Evgeny Kissin è protagonista di due serate d’eccezione al Klavier-Festival Ruhr e al Musikverein di Vienna. Sono tre i programmi dedicati al violinista Gustavo Dudamel (nella foto) ripreso alla testa dell’Orchestre de l’Opèra de Paris, della Simòn Bolìvar Symphony Orchestra e dei Berliner Philharmoniker. Chiude la sezione il ciclo monografico delle sei Sinfonie di Carl Nielsen, diretto da Fabio Luisi con la Danish National Symphony Orchestra. La lirica punta su due pilastri ad agosto, Giuseppe Verdi con Un ballo in maschera, I Lombardi alla prima crociata e il Requieme Gaetano Donizetti con Lucrezia Borgia e La Fille du règiment. Ma l’evento operistico più atteso dagli appassionati è la trasmissione integrale della Tetralogiadi Richard Wagner: Das Rheingold, Die Walkùre, Siegfried e Gòtterdàmmerung.
Per la danza due noti coreografi, Akram Khan, impegnato all’English National Ballet e Christian Spuck con produzioni della Gauthier Dance Company e del Ballett Zùrich. Il palinsesto si chiude con le serate dedicate ai New Talents, lo spazio riservato alle giovani generazioni dell’interpretazione musicale.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (3)

16 Giugno 2026 ore 15:54
Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (3)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Degli artisti vestiti da personaggi Disney si esibiscono durante le celebrazioni per il decimo anniversario di Shanghai Disneyland, nella Cina orientale, il 15 giugno 2026. Mentre Shanghai Disneyland, inaugurato il 16 giugno 2016, celebra oggi il suo decimo anniversario, il resort porta avanti diversi piani di espansione, dopo aver accolto oltre 100 milioni di visite alla fine di ottobre 2025.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (2)

16 Giugno 2026 ore 15:53
Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (2)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 16 giugno 2026, mostra una veduta di Shanghai Disneyland, nella Cina orientale, allestito con decorazioni a tema per il suo decimo anniversario. Mentre Shanghai Disneyland, inaugurato il 16 giugno 2016, celebra oggi il suo decimo anniversario, il resort porta avanti diversi piani di espansione, dopo aver accolto oltre 100 milioni di visite alla fine di ottobre 2025.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (1)

16 Giugno 2026 ore 15:52
Cina: Shanghai Disneyland festeggia 10 anni e punta ad espandersi (1)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei turisti stranieri posano per una foto di gruppo a Shanghai Disneyland, nella Cina orientale, il 16 giugno 2026. Mentre Shanghai Disneyland, inaugurato il 16 giugno 2016, celebra oggi il suo decimo anniversario, il resort porta avanti diversi piani di espansione, dopo aver accolto oltre 100 milioni di visite alla fine di ottobre 2025.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Veicoli commerciali personalizzati in fabbrica con “Converted by Renault”

16 Giugno 2026 ore 15:50
Veicoli commerciali personalizzati in fabbrica con “Converted by Renault”

ROMA (ITALPRESS) – Da oltre un secolo, Renault affianca i clienti professionali offrendo allestimenti che semplificano la vita quotidiana e garantiscono lo sviluppo della loro attività: ambulanze, lavori pubblici, officine mobili, trasporto di animali, negozi, cassoni ribaltabili, veicoli refrigerati, veicoli di soccorso stradale, di grandi dimensioni o addetti al trasporto di persone a mobilità ridotta. Dato che gli allestimenti sono al centro della strategia dei veicoli commerciali della Marca Renault, un veicolo commerciale su due è allestito. Per soddisfare ancora di più i clienti, Renault ha creato il marchio “converted by renault”, un’offerta di allestimenti assemblati direttamente in fabbrica.
Il nuovo marchio risponde a diverse aspettative: Ordini semplici e veloci, un unico interlocutore nella rete Renault, tempi di consegna ridotti in media del 30% e fatturazione unica; Affidabilità, qualità e tranquillità, assemblaggio di componenti di qualità provenienti da allestitori certificati, garanzia unica 100% Renault e possibilità di far riparare la parte allestita del veicolo direttamente presso la rete Renault; Valore di rivendita ottimizzato, “valore residuo” del veicolo, compresa la parte allestita.
Il marchio “converted by renault” è disponibile su Kangoo con cabina allungata e su Trafic con cabina allungata a 5 e 6 posti. E’ disponibile anche su Master nelle versioni pianale con sponde, cassone ribaltabile, gran volume (tra 20 e 23m3) e cabina allungata. Sarà disponibile anche sul futuro Trafic E-Tech Electric. Con gli allestimenti assemblati direttamente in fabbrica, questo marchio sottolinea le competenze “Made in France” dei siti di produzione dei veicoli commerciali di Maubeuge, Sandouville e Batilly. “Il nostro nuovo marchio “converted by renault” offre molteplici vantaggi ai clienti professionali. Consente di ordinare veicoli allestiti chiavi in mano, in tutta tranquillità, con il supporto della rete Renault. Questo marchio testimonia tutto il know-how, le competenze e la flessibilità degli stabilimenti francesi di Maubeuge, Sandouville e Batilly”, ha detto Jan Ptacek, VP Renault Brand LCV Business Unit.
I modelli “converted by Renault” sono ordinabili presso i 2.700 concessionari Renault in Europa. Tra i concessionari Renault, ogni singolo Renault PRO+ presenta un’esposizione di veicoli “converted by renault” e tutti i venditori sono appositamente formati per affiancare i clienti professionali nel miglior modo possibile. Per ottenere allestimenti più personalizzati, c’è la filiale Qstomize che consente di andare oltre. Qstomize propone soluzioni su misura – vani portaoggetti, protezioni, adattamenti specifici, segnaletica – per creare veicoli perfettamente adatti all’utilizzo dei singoli clienti. Renault si avvale, inoltre, di una rete di 300 allestitori certificati in Europa, selezionati secondo rigorosi criteri di qualità e gestione. La certificazione, valida per tre anni e seguita da valutazioni annuali, consente agli allestitori certificati di offrire veicoli adattati, convalidati ed omologati dal costruttore con un alto livello di qualità. Gli allestitori certificati sono anche protagonisti dei prodotti della Marca, dato che contribuiscono attivamente alle fasi di sviluppo a monte per garantire che i veicoli commerciali Renault siano sempre progettati per essere allestiti, come il futuro Trafic E-Tech Electric. “Il 70% dei Renault Master è personalizzato tramite “converted by Renault”, Qstomize e gli allestitori partner. Questa grande adattabilità contribuisce al successo commerciale di Renault Master, il modello più venduto in Europa da inizio 2026 nel segmento dei furgoni pesanti”, ha commentato Zakaria Zeghari, VP Sales & Marketing, LCV Business Unit.

– Foto ufficio stampa Renault Group Italia –
(ITALPRESS).

Cina: colosso farmaceutico danese amplierà linee di produzione a Tianjin

16 Giugno 2026 ore 15:48
Cina: colosso farmaceutico danese amplierà linee di produzione a Tianjin

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il colosso farmaceutico danese Novo Nordisk ieri ha annunciato che investirà altri 200 milioni di yuan (circa 29,4 milioni di dollari USA) nel proprio stabilimento produttivo nella municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, ampliando la produzione di farmaci e potenziando la capacità di assemblaggio e produzione delle relative penne per iniezione.

Una volta completato, il progetto di espansione aumenterà ulteriormente la capacità produttiva e l’efficienza delle forniture dei prodotti in questione, per soddisfare meglio la crescente domanda diversificata di farmaci nel mercato cinese, ha affermato l’azienda.

Situato nell’Area di sviluppo economico-tecnologico di Tianjin, il sito produttivo di Novo Nordisk a Tianjin è uno degli hub manifatturieri strategici globali della società, che fornisce dispositivi per iniezione e prodotti farmaceutici finiti alla Cina e ad altri mercati.

In quanto pilastro fondamentale del sistema di approvvigionamento globale di Novo Nordisk, lo stabilimento di Tianjin continuerà a produrre localmente articoli innovativi, ha affermato Kasper Bødker Mejlvang, vice presidente esecutivo per la produzione e la fornitura globale di Novo Nordisk, aggiungendo che questo investimento dimostra anche l’impegno della società ad approfondire la propria presenza e a perseguire uno sviluppo a lungo termine in Cina.

Fondata nel 1923 e con sede in Danimarca, Novo Nordisk è una delle principali società biofarmaceutiche globali. È entrata nel mercato cinese nel 1994. Dal 2003, gli investimenti complessivi di Novo Nordisk in Cina hanno superato i 17 miliardi di yuan.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

“Mare e Monti”, presentato il progetto di turismo accessibile sostenuto da Regione Campania e Fondazione Con il Sud

16 Giugno 2026 ore 15:41
“Mare e Monti”, presentato il progetto di turismo accessibile sostenuto da Regione Campania e Fondazione Con il Sud

NAPOLI (ITALPRESS) – Mare e Monti, il progetto di rilancio del turismo accessibile, realizzato dalla Cooperativa sociale Cosy For You, parte con il sostegno di due grandi partner: Fondazione Con il Sud, cofinanziatrice dell’intero progetto con altri partner, Regione Campania con l’assessore al Turismo Vincenzo Maraio. Quattro gli itinerari turistici creati, tra Sannio, Irpinia, Napoli centro e Monti Lattari tra Castellammare e Pimonte, per migliorare il benessere e la qualità del viaggio delle persone con disabilità, offrendo esperienze senza barriere.

“É molto importante che il tema dell’accessibilità entri strutturalmente nella concezione di accoglienza del turismo della nostra regione – ha dichiarato Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania -. Nei prossimi bandi e nelle future iniziative di sostegno al turismo, la Regione Campania valuterà con particolare attenzione l’accessibilità. Tra i criteri considerati per l’assegnazione di finanziamenti e incentivi ci sarà la capacità dei progetti di garantire l’accessibilità degli itinerari, dei luoghi, delle strutture ricettive e dei servizi, affinché l’offerta turistica sia realmente fruibile da tutti.”

La visione strategica di Vincenzo Maraio, nel promuovere l’ampliamento della proposta turistica nelle zone interne del territorio regionale e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, pone tra gli obiettivi del suo programma proprio il rilancio del concetto di turismo per tutti nel rispetto ed applicazione delle normative vigenti. “Mare e Monti si sposa benissimo con le nostre linee progettuali – ha sottolineato Maraio – perché questa idea, oltre a qualificare l’offerta, oltre ad ampliarla, oltre a dare il segno di una regione che, su indicazione del Presidente Fico, cambia pelle e che vuole essere accogliente, vuole essere solidale, vuole essere attenta alle esigenze di tutte le persone anche quelle e soprattutto con disabilità promuovendo un’offerta nuova e integrata, è in perfetta sintonia con il disegno organizzativo di Cosy for You. La formazione ha un ruolo decisivo e mi piace molto il fatto che in questo progetto ci sia anche un passaggio, uno step dedicato al ruolo della formazione per le categorie protette per l’inserimento del mondo del lavoro collegato al turismo accessibile”.

Questi i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

– Area Sannio: tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore, il Sannio propone un itinerario di tre giorni che unisce natura, artigianato e piccoli borghi realizzato grazie alla collaborazione con WWF Sannio.

– Area Irpinia: il percorso, realizzato in collaborazione con Info Irpinia, di tre giorni, si interseca tra l’Alta Irpinia e la Valle del Sele fino alla provincia salernitana e unisce benessere, memoria e paesaggio.

– Sportivo Napoli: il tour di una giornata a Napoli unisce sport, mare e la visita ad alcuni dei monumenti e luoghi più iconici e suggestivi della città, alternando sport, bellezza paesaggistica e fascino storico.

– Crocieristico: l’itinerario da Napoli a Pimonte, con percorsi accessibili nei paesi del Parco dei Monti Lattari, ha una durata di 6-7 ore. Realizzato in collaborazione con Nati 2 Volte, è dedicato ai viaggiatori del turismo crocieristico provenienti dalle navi in approdo al Terminal Cruises di Napoli.

Ma il progetto di turismo accessibile Mare e Monti prevede anche ulteriori sei itinerari, da realizzare entro la primavera del 2027, che interesseranno le aree regionali del salernitano, della zona flegrea e dell’alto e basso casertano. All’interno del bando, assegnato da Fondazione Con il Sud alla Cooperativa sociale Cosy For You, anche fondi per un percorso formativo (https://www.damaconsulting.org/formazione-mari-e-monti/), riservato alle categorie protette, di figure professionali nell’abito del turismo accessibile e il finanziamento di un anno per la collocazione lavorativa.

“Ringrazio la Regione Campania per il suo interesse attuale ma soprattutto per quello prospettico – ha dichiarato Stefano Consiglio, presidente di Fondazione con Il Sud -. Credo che questo diventerà un esempio di successo e una dimostrazione che su questo campo è possibile puntare, sono particolarmente contento che questo progetto viene presentato nella Casa della Regione Campania che è un soggetto che sicuramente può fare tantissimo per supportare tutti gli operatori di terzo settore gli operatori privati che guardano con attenzione al turismo accessibile”.

A sostenere ulteriormente il progetto sviluppato da Cosy For You sono i dati economici che indicano la vacatio di un’offerta soddisfacente per il turismo accessibile in Campania. Secondo uno studio di Isnart – Unioncamere, il turismo accessibile produce un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, quasi il 12% del valore nazionale. Ma il margine di crescita, con trasporti e siti uniformati a standard adeguati, porterebbe il settore a superare i 580 milioni annui. La Campania attira ogni anno oltre 400.000 turisti con disabilità e/o bisogni speciali, che generano una spesa media pro capite giornaliera del 15-20% superiore a quella del turista medio.

Ileana Esposito, presidente di Cosy for You, e Vittorio Lepre, consulente di Dama Consulting per la strategia di supporto ai progetti sul turismo accessibile, hanno evidenziato che: “Questo progetto non ha solo la prerogativa di realizzare itinerari turistici sostenibili e la realizzazione formativa di alcune figure attinenti al tema per le categorie protette, ma pone le basi di un reale riconoscimento del diritto delle persone con disabilità”.

– foto ufficio stampa Regione Campania –

(ITALPRESS).

Kia rafforza la propria gamma elettrica con EV3 e EV5 AWD

16 Giugno 2026 ore 15:40
Kia rafforza la propria gamma elettrica con EV3 e EV5 AWD

ROMA (ITALPRESS) – Kia compie un ulteriore passo nella strategia di elettrificazione ampliando le potenzialità dei SUV elettrici EV3 ed EV5, due modelli chiave della gamma basati sulla piattaforma dedicata E-GMP a 400V. Le importanti novità introdotte riguardano l’arrivo della trazione integrale AWD e della ricarica in corrente alternata fino a 22 kW, soluzioni che rendono l’esperienza di guida e utilizzo ancora più completa, efficiente e adatta a ogni contesto. Nuova trazione integrale AWD: più dinamica e controllo Per la prima volta, EV3 ed EV5 adottano una configurazione a doppio motore elettrico, con l’aggiunta di un’unità al posteriore che consente la trazione integrale. Il sistema prevede: Motore anteriore da 125 kW, Motore posteriore da 70 kW, Potenza complessiva di 195 kW (265 CV). Questa soluzione tecnica migliora sensibilmente la dinamica di guida e le prestazioni: EV3 AWD accelera da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi, EV5 AWD completa lo 0-100 km/h in 7,3 secondi, Velocità massima della EV5 incrementata fino a 180 km/h.
Nonostante l’incremento prestazionale, l’efficienza resta elevata: la riduzione dell’autonomia si mantiene intorno al 5% rispetto alle versioni a trazione anteriore. Per esempio, EV5 passa da circa 505 km a circa 491 km nel ciclo WLTP in versione GT-line, mantenendo quindi un’elevata capacità di percorrenza.
Ricarica AC da 22 kW: più velocità e praticità A completamento dell’evoluzione tecnologica, Kia introduce sulle EV3 ed EV5 il nuovo On-Board Charger da 22 kW, che rappresenta un significativo passo avanti nella ricarica in corrente alternata.
Questa soluzione consente: Tempi di ricarica quasi dimezzati rispetto al sistema da 11 kW, Risparmio rispetto alla ricarica in DC, Utilizzo più pratico nelle infrastrutture urbane.
L’OBC da 22 kW sarà disponibile come: Dotazione di serie sulle versioni GT-line Plus Opzione tramite pacchetti sugli altri allestimenti ad esclusione della versione Air EV3: maggiore efficienza e gamma ottimizzata.
La nuova configurazione AWD si inserisce all’interno di una gamma EV3 aggiornata, che introduce: Versione Long Range AWD a partire dall’allestimento Earth, Razionalizzazione degli equipaggiamenti, Evoluzione dei contenuti su GT-line e GT-line Plus. Questi aggiornamenti rendono EV3 un punto di riferimento ancora più competitivo nel segmento dei SUV elettrici compatti, con un’offerta più chiara e completa.
A sei mesi dal lancio commerciale, EV5 amplia la propria gamma introducendo la trazione integrale e nuovi contenuti.
Tra le principali novità: Debutto della versione AWD dual-motor a partire dall’allestimento GT-line, Introduzione del nuovo allestimento GT-line Plus, Introduzione nuovi pacchetti opzionali per un’offerta ancora più strutturata. EV5 conferma la propria vocazione da SUV elettrico versatile e spazioso, progettato per rispondere sia alle esigenze quotidiane sia ai viaggi di lunga percorrenza. Un’evoluzione concreta della mobilità elettrica Kia Con l’introduzione della trazione integrale e della ricarica AC da 22 kW, Kia rafforza ulteriormente la propria offerta elettrica, migliorando prestazioni, efficienza e praticità d’uso.
EV3 ed EV5 si confermano così modelli fondamentali nella strategia di elettrificazione del marchio, capaci di offrire soluzioni sempre più complete e tecnologicamente avanzate per la mobilità contemporanea. Kia EV3 è disponibile a partire da 36.350 euro, mentre Kia EV5 è disponibile a partire da 44.750 euro.

– Foto ufficio stampa Kia –

(ITALPRESS).

Con “AscoltaMI” 5 incontri con lo psicologo per gli studenti, nuove indicazioni dal Ministero

16 Giugno 2026 ore 15:33
Con “AscoltaMI” 5 incontri con lo psicologo per gli studenti, nuove indicazioni dal Ministero

ROMA (ITALPRESS) – Cinque incontri gratuiti con uno psicologo, da svolgere in videoconferenza attraverso la piattaforma Unica, per sostenere il benessere psicologico degli studenti. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso nuove indicazioni operative per l’utilizzo di “AscoltaMI”, il servizio digitale rivolto agli alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Il servizio, disponibile dal 28 maggio, rientra nelle azioni di prevenzione e supporto al disagio giovanile e punta a offrire uno spazio qualificato di ascolto e accompagnamento, a sostegno dell’attività educativa svolta dalle scuole e dalle famiglie.

I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale possono richiedere il beneficio accedendo alla piattaforma Unica, accettando l’informativa sulla privacy, fornendo il consenso informato e dichiarando di agire anche con il consenso dell’altro genitore, se presente. L’agevolazione può essere richiesta una sola volta per anno scolastico, viene assegnata in ordine cronologico e nei limiti delle risorse disponibili.

In caso di accoglimento della domanda, la famiglia dovrà scegliere entro 30 giorni uno psicologo accreditato nella propria regione. Il professionista avrà poi dieci giorni di tempo per organizzare il primo incontro. Se il termine non viene rispettato, l’abbinamento sarà annullato automaticamente e la famiglia potrà selezionare un nuovo psicologo entro 15 giorni.

Gli studenti potranno accedere alla piattaforma tramite Cie, Spid, Cns o eIDAS. Chi non dispone di un’identità digitale potrà registrarsi direttamente sul portale Unica, con successiva abilitazione da parte della segreteria scolastica.

Gli incontri si svolgeranno esclusivamente nell’area riservata della piattaforma, attraverso un sistema di videoconferenza integrato e conforme ai requisiti di sicurezza e tutela dei dati personali. Lo studente potrà riprogrammare o annullare un appuntamento entro le 24 ore precedenti; in caso contrario, l’incontro sarà considerato svolto e non potrà essere recuperato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: Sichuan, il lancio di un nuovo satellite nello spazio

16 Giugno 2026 ore 15:25
Cina: Sichuan, il lancio di un nuovo satellite nello spazio

XICHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un razzo vettore Long March-3B, con a bordo un nuovo satellite, Shijian-31, decolla dal Centro di lancio satellitare di Xichang, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, il 16 giugno 2026. Il razzo è decollato alle 17:45 (ora di Pechino) e ha posizionato con successo nello spazio il nuovo satellite.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

Dengue, l’Oms pubblica il primo processo di ottimizzazione dei farmaci con l’obiettivo di accelerare le cure pediatriche

16 Giugno 2026 ore 15:24
Dengue, l’Oms pubblica il primo processo di ottimizzazione dei farmaci con l’obiettivo di accelerare le cure pediatriche

ROMA (ITALPRESS) – L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il primo processo di ottimizzazione dei farmaci pediatrici dedicato alla dengue, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di trattamenti adatti ai bambini.

Il documento individua le priorità di ricerca, sviluppo e investimento necessarie per arrivare a terapie formulate specificamente per l’età pediatrica. La dengue è una malattia virale trasmessa dalle zanzare ed è ormai endemica in oltre cento Paesi.

Nel 2024 sono stati segnalati più di 14 milioni di casi e oltre 10 mila decessi, circa il doppio rispetto all’anno precedente. I bambini sono tra i soggetti maggiormente colpiti e quelli più piccoli presentano un rischio più elevato di complicazioni e forme gravi.

Attualmente non esistono trattamenti autorizzati specifici contro la dengue e la gestione clinica resta basata soprattutto sulle cure di supporto.

Secondo l’Organizzazione, i bambini devono essere considerati fin dalle prime fasi dello sviluppo dei farmaci e non soltanto dopo la progettazione di prodotti destinati agli adulti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

A La Spezia presentata la banca dati antimafia per il cantiere del nuovo ospedale

16 Giugno 2026 ore 15:22
A La Spezia presentata la banca dati antimafia per il cantiere del nuovo ospedale

LA SPEZIA (ITALPRESS) – È stata presentata in Prefettura la banca dati informatica prevista dal Protocollo di legalità per la realizzazione del nuovo ospedale della Spezia, in località Felettino. Lo strumento consentirà di monitorare costantemente quanto avviene nel cantiere, con informazioni sulla società esecutrice, sulla filiera dei subappalti, sulla forza lavoro e sui mezzi impiegati.

La banca dati sarà accessibile alla Prefettura, alle Forze di Polizia e alla Direzione investigativa antimafia e permetterà di verificare anche la somministrazione di manodopera e il rispetto delle procedure antimafia.

“Costituisce un ulteriore, importante momento di verifica e tutela della legalità nel territorio spezzino”, ha dichiarato il prefetto Andrea Cantadori, auspicando il completamento dell’opera nel gennaio 2028.

Secondo l’assessore regionale all’Edilizia ospedaliera, Giacomo Raul Giampedrone, il sistema consentirà al gruppo interforze e alla Direzione distrettuale antimafia di avere un quadro aggiornato della vita del cantiere, delle imprese, dei lavoratori, dei mezzi, dei contratti e dello stato di avanzamento dei lavori.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

CIRC, al Rally Valli Ossolane i Pirelli P Zero monopolizzano il podio

16 Giugno 2026 ore 15:15
CIRC, al Rally Valli Ossolane i Pirelli P Zero monopolizzano il podio

MILANO (ITALPRESS) – Al Rally Valli Ossolane, seconda prova del Campionato Italiano Rally Challenger (CIRC), nuova conferma dei piloti che corrono con i Pirelli P Zero, a cui è andato l’intero podio sia fra le vetture 4×4 che fra quelle a due ruote motrici. Come nell’apertura stagionale in Valtellina, il vincitore assoluto del rally è stato Giuseppe Dipalma con una Skoda Fabia RS che ha di nuovo preceduto il campione italiano promotion 2025, Marco Signor con una Toyota GR Yaris Rally2. A completare il podio tutto Pirelli è stato poi Corrado Pinzano. Fra le 2 ruote motrici il testa a testa stavolta è stato fra le Lancia Ypsilon Rally4 di Nicolò Ardizzone e Igor Iani, con il 26enne ossolano a spuntarla per una manciata di secondi. Per Ardizzone un secondo posto che lo mantiene comunque in vetta alla classifica di stagione davanti allo stesso Iani e al 23enne Alessandro Corsini (Peugeot 208), apparso in crescendo.

A completare i successi dei piloti iscritti ai monomarca Pirelli che interessavano la gara, il Pirelli Star 2RM Asfalto e il Trofeo Pirelli Accademia CRZ, ci sono state poi altre vittorie di categoria, in particolare la seconda consecutiva di Stefano Roncadori fra le Rally3. Da sottolineare anche il successo fra le Rally5 di Marco Arcifera (Renault Clio), mentre Massimo Lombardi resta al vertice fra le Rally4 per la Regione Nord Ovest del Trofeo Pirelli Accademia CRZ. Prossimo appuntamento per il trofeo Pirelli Star 2RM Asfalto, il Rally della Marca nel Trevigiano il 12 luglio.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

Libia, al via la seconda fase del restauro del Tempio di Demetra

16 Giugno 2026 ore 15:13
Libia, al via la seconda fase del restauro del Tempio di Demetra

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Sono iniziati i lavori della seconda fase di restauro e manutenzione del Tempio di Demetra nella valle di Wadi Belghadir, presso la città di Shahat (l’antica Cirene, importante sito archeologico greco-romano sulla costa orientale della Libia).

La seconda fase segue al completamento della prima, che ha visto la pulizia integrale del tempio e dell’area circostante dalla vegetazione e dai detriti. Secondo quanto dichiarato all’agenzia Italpress dalla Soprintendenza alle Antichità di Shahat, gli interventi sono condotti da un team tecnico locale di restauratori e ricercatori in collaborazione con la missione archeologica americana operante in Libia, seguendo protocolli scientifici internazionali per la conservazione dei monumenti e il contrasto al degrado architettonico.

L’operazione rientra in un piano più ampio per salvaguardare il patrimonio culturale della regione e garantirne la trasmissione alle generazioni future.

– Foto Ufficio Antichità di Shahat –
(ITALPRESS).

Previdenza complementare, Assofondipensione punta su giovani e crescita

16 Giugno 2026 ore 15:00
Previdenza complementare, Assofondipensione punta su giovani e crescita

ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la previdenza complementare, aumentare le adesioni e rendere i fondi pensione negoziali sempre più centrali per il futuro dei lavoratori e per la crescita del Paese. Sono questi i temi al centro dell’Assemblea annuale dei Fondi Pensione Negoziali 2026 di Assofondipensione, che si è svolta a Roma, all’Acquario Romano, con il titolo “Previdenza futura: i fondi pensione negoziali per rafforzare oggi le tutele di domani”. All’associazione aderiscono 32 fondi pensione negoziali, con oltre 4 milioni di lavoratori iscritti e un risparmio accumulato destinato alle future prestazioni superiore a 82 miliardi di euro. Numeri importanti, ma accompagnati da una sfida ancora aperta: la conoscenza della previdenza complementare resta limitata e la copertura della forza lavoro è ferma al 44%. “E’ un momento molto importante per noi. Abbiamo approfondito vari temi e ci siamo confrontati con i soci per fare un upgrade dei nostri progetti”, ha spiegato Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione. Al centro del confronto anche il rapporto tra risparmio previdenziale ed economia reale: “Il tema degli investimenti è centrale: il focus è sulle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di veicolare il maggiore numero di risorse per le imprese. Serve ovviamente un aiuto di natura fiscale e per noi è fondamentale che l’aspetto della portabilità venga tolto”. Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche “Futura”, il nuovo progetto di comunicazione dell’associazione, pensato per parlare in modo più diretto ai lavoratori e soprattutto alle nuove generazioni. “I fondi pensione negoziali sono la migliore forma della previdenza complementare italiana”, ha sottolineato Riccardo Realfonzo, coordinatore del Comitato Tecnico di Assofondipensione. “Dobbiamo fare molta strada e far crescere il numero degli aderenti. La nuova piattaforma parla ai giovani e vareremo strumenti per parlare chiaro e spiegare i vantaggi della previdenza negoziale”. A chiudere i lavori il vicepresidente Ignazio Ganga, che ha richiamato la necessità di una prospettiva strutturale: “Per il futuro della previdenza serve un lavoro strutturato e ben contrattualizzato. Abbiamo l’obiettivo di compensare la perdita di competitività delle pensioni, dovendo fare i conti con un grosso debito pubblico. C’è necessità di avere pensioni adeguate al costo della vita”.
-foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (3)

16 Giugno 2026 ore 14:58
Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (3)

CHIFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 31 maggio 2026, mostra dei campi da foraggio ad Ar Horqin Banner, Chifeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina. Negli ultimi anni, la coltivazione di foraggio pregiato ha contribuito a frenare la desertificazione delle praterie nella località, che oggi ospita quasi 700.000 mu, pari a circa 46.667 ettari, di campi da foraggio di alta qualità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (2)

16 Giugno 2026 ore 14:57
Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (2)

CHIFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 31 maggio 2026, mostra un campo da foraggio ad Ar Horqin Banner, Chifeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina. Negli ultimi anni, la coltivazione di foraggio pregiato ha contribuito a frenare la desertificazione delle praterie nella località, che oggi ospita quasi 700.000 mu, pari a circa 46.667 ettari, di campi da foraggio di alta qualità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (1)

16 Giugno 2026 ore 14:56
Cina: Mongolia Interna, coltura di foraggio pregiato blocca desertificazione (1)

CHIFENG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 31 maggio 2026, mostra una mietitrice e un camion al lavoro in un campo da foraggio ad Ar Horqin Banner, Chifeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina. Negli ultimi anni, la coltivazione di foraggio pregiato ha contribuito a frenare la desertificazione delle praterie nella località, che oggi ospita quasi 700.000 mu, pari a circa 46.667 ettari, di campi da foraggio di alta qualità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

FBI “Sventati attacchi alla Casa Bianca all’evento di arti marziali, diversi arresti”

16 Giugno 2026 ore 14:51
FBI “Sventati attacchi alla Casa Bianca all’evento di arti marziali, diversi arresti”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Le forze dell’ordine degli Stati Uniti hanno sventato degli “attacchi pianificati” diretti contro l’evento di arti marziali che si è tenuto alla Casa Bianca lo scorso fine settimana, il 14 giugno, in occasione dei festeggiamenti per il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana e dell’80esimo compleanno del presidente Donald Trump. Lo ha reso noto il direttore dell’FBI, Kash Patel, attraverso un post su X.

“Il 10 giugno, l’FBI e le forze dell’ordine partner sono venute a conoscenza di una potenziale minaccia all’evento UFC America 250 a Washington, D.C., che coinvolgeva individui al di fuori della Regione della Capitale Nazionale. Grazie alla rapida azione dell’FBI, dei nostri partner e del Dipartimento di Giustizia, diverse persone sono ora in custodia e i presunti attacchi pianificati sono stati sventati sul nascere“, ha scritto Patel.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Malta, perdite per 8 milioni l’anno a causa dei prodotti contraffatti

16 Giugno 2026 ore 14:36
Malta, perdite per 8 milioni l’anno a causa dei prodotti contraffatti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Gioielli, orologi e borse contraffatti costano a Malta circa 8 milioni di euro l’anno, secondo l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo). Le perdite ammontano a 7 milioni di euro nel comparto della gioielleria e degli orologi e a un ulteriore milione nel settore delle borse. A livello dell’Unione europea, la contraffazione provoca perdite annuali per circa 12 miliardi di euro nell’abbigliamento e per altri 2,7 miliardi nei comparti delle borse, della gioielleria e degli orologi. L’Euipo sottolinea che le industrie basate sul design impiegano circa 28 milioni di persone, pari al 13% dell’occupazione nell’Ue, e generano oltre il 16% del Pil europeo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Eni e Hera, a Ravenna nasce il Comparto Ambientale sull’area di Cà Ponticelle

16 Giugno 2026 ore 14:30
Eni e Hera, a Ravenna nasce il Comparto Ambientale sull’area di Cà Ponticelle

RAVENNA (ITALPRESS) – Il Comparto Ambientale Ravenna, polo dedicato all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti industriali, è realtà. Il progetto di Eni e Hera, e in particolare delle società controllate Eni Rewind e Herambiente, rappresenta un modello improntato alla rigenerazione industriale e alla transizione ecologica: grazie agli interventi di risanamento ambientale realizzati da Eni Rewind, proprietaria dell’area, e a un investimento complessivo di 100 milioni di euro, un’area dismessa di 26 ettari situata all’interno del distretto ravennate è stata recuperata e riutilizzata per una nuova progettualità di sviluppo produttivo.
Gli impianti del Comparto Ambientale Ravenna contribuiranno a ridurre la strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e a massimizzare il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche. In particolare, la piattaforma di HEA – società paritetica tra HASI (Herambiente Servizi Industriali) ed Eni Rewind – rappresenta uno dei progetti più rilevanti a livello nazionale nella gestione integrata dei rifiuti industriali: un impianto polifunzionale dedicato al pretrattamento di rifiuti speciali, solidi e liquidi, provenienti da attività produttive e di bonifica. Sostituirà la storica piattaforma di stoccaggio HASI di Ravenna, introducendo tecnologie più evolute, maggiore capacità e maggiore flessibilità operativa per gestire sia i fabbisogni delle attività del gruppo Eni, sia quelli del mercato industriale.
Con una capacità di trattamento fino a 60.000 tonnellate annue e una dotazione impiantistica articolata in più linee, questa piattaforma consente lo svolgimento di molteplici operazioni – dallo stoccaggio e riconfezionamento alla triturazione e alla miscelazione – con l’obiettivo prioritario di massimizzare il recupero di materia e ridurre il ricorso allo smaltimento, con conseguenti efficienze operative ed economia di scala. Per il territorio di Ravenna, uno dei principali distretti industriali del Paese e tra i maggiori produttori di rifiuti speciali, la piattaforma rappresenta un’infrastruttura strategica: rafforza la capacità impiantistica locale, riduce i flussi verso impianti extra-regionali o esteri e mette a disposizione delle imprese servizi di prossimità più efficienti, contribuendo alla competitività, alla continuità operativa e allo sviluppo di nuove filiere circolari.
Sempre all’interno del comparto, l’impianto di biorecupero di Eni Rewind ha una capacità annua di 80.000 tonnellate per trattare i terreni contaminati da idrocarburi provenienti da attività di risanamento. Attraverso un processo biologico di biodegradazione aerobica, l’impianto tratterà i terreni che potranno essere riutilizzati come reinterro nei siti in bonifica per minimizzare l’utilizzo di materiale vergine. Il monitoraggio e la conformità dei processi saranno garantiti da un laboratorio chimico dedicato, gestito Labanalysis Environmental Services, leader nazionale nel settore, partecipata da Eni Rewind.
La riqualificazione dell’ex area industriale di Cà Ponticelle comprende anche un importante impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzato da Plenitude, società controllata da Eni. Entrato in funzione nel 2024, l’impianto fotovoltaico ha una potenza di 6 MWp e si estende su 11 ettari, con oltre 10.000 pannelli installati. I moduli, in grado di captare la luce su entrambi i lati, sono montati su strutture mobili che seguono il percorso del sole durante la giornata, ottimizzando così la produzione di energia. Le strutture poggiano su appositi supporti collocati direttamente sulla copertura impermeabile realizzata nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza permanente dell’area.
Nello stesso sito, nell’aprile 2026, è stato inoltre completato un impianto sperimentale di accumulo energetico basato su una nuova generazione di batterie a flusso di vanadio, collegato all’impianto fotovoltaico già esistente.
Il percorso di riqualificazione complessiva dell’area di Cà Ponticelle è stato avviato nel 2019 con gli interventi di bonifica eseguiti da Eni Rewind, mentre nel 2021 sono state realizzate le opere per la messa in sicurezza permanente dell’area, che un tempo era a servizio del petrolchimico. Nel 2023, a valle dell’adeguamento del Piano Urbanistico del Comune di Ravenna, sono stati avviati i cantieri per la realizzazione delle nuove infrastrutture ambientali che saranno in marcia dal prossimo mese di luglio.
“Il Comparto Ambientale Ravenna nasce dove sono le radici della storia di Eni. Qui abbiamo trasformato l’area dismessa di Cà Ponticelle in una piattaforma ambientale, capace di coniugare insieme risanamento, riqualificazione produttiva e competitività industriale. In una posizione logistica ottimale per soddisfare i fabbisogni di mercato, integriamo i primi due impianti di Eni Rewind nel trattamento dei rifiuti che si affiancano agli oltre 40 impianti che gestiamo in Italia per la depurazione delle acque – ha dichiarato Paolo Grossi, Amministratore Delegato di Eni Rewind -. La nostra offerta di servizi ambientali si arricchisce con gli impianti di bioremediation per il recupero dei terreni e con la piattaforma di pretrattamento di rifiuti industriali realizzata in partnership con Herambiente. Il Comparto Ambientale Ravenna è un esempio concreto di sviluppo sostenibile, e auspichiamo possa essere un modello replicabile in altre regioni per ridurre il deficit impiantistico e l’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti”.
“Con la nuova piattaforma polifunzionale HEA inserita nel Comparto Ambientale di Cà Ponticelle, il Gruppo Herambiente compie un ulteriore passo nel rafforzamento del proprio posizionamento nella gestione dei rifiuti industriali, nell’ambito di un percorso di sviluppo di un sistema impiantistico unico in Italia, che contribuisce a colmare il divario infrastrutturale del Paese e a ridurre i flussi di rifiuti esportati all’estero – ha dichiarato Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente -. Frutto della joint venture con Eni Rewind, l’impianto HEA è dotato delle migliori tecnologie disponibili ed è progettato per massimizzare il recupero di materia ed energia, gestendo in modo efficiente sia i flussi legati alle attività del Gruppo Eni sia quelli del mercato, con benefici concreti per la competitività e la continuità operativa del sistema produttivo locale. Il progetto consolida inoltre il ruolo strategico di Ravenna, da cui Herambiente ha avviato le proprie attività, e che oggi si rafforza come hub di riferimento per la circolarità al servizio del sistema industriale del Centro Nord”.
“Il Comparto Ambientale Ravenna è il risultato di una visione che affonda le proprie radici nel percorso avviato nel 2019, quando insieme a Eni, Hera e a tutti i soggetti coinvolti abbiamo iniziato a lavorare alla riqualificazione di un’area strategica come quella di Cà Ponticelle. Oggi vediamo concretizzarsi un progetto che dimostra come la rigenerazione ambientale possa diventare motore di sviluppo industriale, innovazione e occupazione qualificata. Ravenna conferma così la propria vocazione di grande polo energetico e industriale nazionale, ma con uno sguardo sempre più orientato all’economia circolare e alla sostenibilità – ha spiegato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale -. La capacità di recuperare aree dismesse, sviluppare impianti tecnologicamente avanzati e creare nuove filiere legate al recupero di materia rappresenta una leva fondamentale per la competitività futura del territorio. Questo investimento rafforza il ruolo di Ravenna come uno dei principali laboratori italiani della transizione ecologica e industriale e offre nuove opportunità di crescita economica e lavorativa per la città, per il sistema produttivo regionale e per le nuove generazioni”.
“Oggi da Ravenna si lancia un messaggio forte al Paese con un progetto che tiene insieme riconversione industriale e tutela ambientale e che rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per la nostra città, ma anche per l’Italia. Questo è il modello che vorremmo segnasse la strada per il futuro: meno discariche, più recupero, più lavoro qualificato, investimenti sul fotovoltaico, nell’ottica di implementazione dell’economia circolare – ha affermato il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni -. Grazie ad un investimento di 100 milioni di euro un’area dismessa di 26 ettari accoglierà una nuova progettualità a supporto della rigenerazione industriale e transizione ecologica, nel segno di una competitività che tiene insieme produttività e rispetto dell’ambiente”.

– Foto ufficio stampa Eni –

(ITALPRESS).

Assarmatori, Messina “No a ipotesi di pedaggio a Hormuz”

16 Giugno 2026 ore 13:55
Assarmatori, Messina “No a ipotesi di pedaggio a Hormuz”

ROMA (ITALPRESS) – Un deciso attacco alle politiche marittime europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, nel contempo, l’indicazione di una via chiara e davvero percorribile per azzerare davvero le emissioni: il ricorso alla propulsione nucleare. Sono i due temi portanti evidenziati dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, questa mattina nel corso della sua relazione all’Annual Meeting dell’associazione armatoriale, andata in scena a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi. Una relazione che ha toccato anche l’attualità geopolitica, a valle dell’annunciato accordo fra Stati Uniti e Iran: “Una notizia chiaramente positiva – ha detto Messina davanti a una platea di oltre 700 persone, rappresentativa del cluster marittimo e portuale, dell’imprenditoria, della politica e dell’amministrazione -. Tuttavia in questi mesi gli annunci di un’interruzione del conflitto o comunque di una tregua sono stati diversi e purtroppo non sono mai seguiti i fatti. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per poter operare in sicurezza, per questo ritengo che le navi rimaste bloccate nel Golfo Persico proveranno a uscirne non appena possibile, ma un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato, serviranno diversi giorni per capire se questa volta si potrà tornare davvero a navigare con le necessarie garanzie, in primis a tutela degli equipaggi. Nell’attesa di conoscere i dettagli dell’accordo, tuttavia, rifuggiamo qualsiasi ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto, fatto che sarebbe contrario al principio della libertà di navigazione”.
Poi l’affondo: “L’Europa sembra vivere fuori dalla realtà. Continua a irrigidire le norme vigenti come se fosse ignara del contesto geopolitico e non fosse al contrario chiamata ad aumentare la competitività delle imprese europee anzichè affossarle – ha proseguito Messina -. Stiamo andando fuori mercato, non possiamo pensare di vincere la competizione globale se la UE resta ferma e dentro a una logica esclusivamente regolatoria decisa dai tecnocrati. I danni generati al settore dell’automotive sono evidenti, per il trasporto marittimo chiediamo una revisione coraggiosa del sistema ETS per tutelare i tre segmenti più esposti: i collegamenti con le isole, che vanno esclusi da questo regime, le Autostrade del Mare e il transhipment di container. In questo contesto internazionale così difficile e frammentato, l’Italia e l’Europa restano a galla proprio grazie allo shipping e alla sua straordinaria capacità di adeguarsi ai grandi sconvolgimenti in poco tempo e in modo efficiente. Non possiamo permettere che questa straordinaria leva economica venga minata da assurde decisioni assunte a Bruxelles senza la minima traccia di un confronto democratico e che poi a Roma i fondi generati da questa tassazione vengano dispersi in mille rivoli, anzichè essere destinati proprio al trasporto marittimo per investimenti legati alla decarbonizzazione, come prevede la stessa Direttiva, e vengano decisi vincoli geografici per il rinnovo delle flotte ispirati a un protezionismo fuori dalla realtà, dal mercato e da qualsiasi logica commerciale”.
Non solo critiche dal palco dell’Assarmatori Annual Meeting, ma anche proposte concrete e attuali, proprio in una fase storica in cui è in discussione in Parlamento la Legge Delega al Governo sul nucleare: “Non dobbiamo farci condizionare da fattori esterni – ha aggiunto Messina – e guardare i fatti. Numerosi progetti pilota legati al comparto marittimo con al centro il nucleare di IV Generazione e i cosiddetti Small Modular Reactors dimostrano la fattibilità tecnica e i benefici in termini di decarbonizzazione. L’impiego di reattori nucleari a bordo delle navi presenta indubbi vantaggi anche dal punto di vista logistico, poichè elimina la necessità di disporre di supply chain dedicate alle diverse tipologie di combustibili alternativi, che dovrebbero essere capillarmente distribuite nei vari Paesi per garantire la disponibilità del carburante nelle aree operative delle navi”.
Al centro dell’assemblea annuale dell’associazione armatoriale anche il tema del lavoro, con una rivendicazione specifica che riguarda l’occupazione italiana: “E’ un dato di fatto che il costo del lavoro marittimo rappresenti una delle principali voci di spesa per le imprese armatoriali e che incida in misura significativa sulla competitività delle nostre imprese – ha concluso il Presidente di Assarmatori – Per questo motivo, chiediamo, e non da ora, il ripristino della decontribuzione per i marittimi impiegati nei collegamenti di corto raggio, che sono tutti italiani. E parliamo di servizi che in molti casi costituiscono l’unico e indispensabile strumento di mobilità per le popolazioni insulari e per la continuità territoriale del Paese”.
Il dibattito è stato animato inoltre dagli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, dell’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e dei videomessaggi di Raffaele Fitto, Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. C’è stato spazio anche per una tavola rotonda che ha visto protagonisti gli armatori Matteo Catani, CEO di GNV, Achille Onorato, CEO di Moby, Vincenzo Romeo, CEO di Nova Marine Carriers e per un’intervista con il Presidente di Assoporti Roberto Petri.

– Foto ufficio stampa Assarmatori –

(ITALPRESS).

Sport e sostenibilità: Endas, Opes e Acsi presentano la Carta Verde

16 Giugno 2026 ore 13:45
Sport e sostenibilità: Endas, Opes e Acsi presentano la Carta Verde

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo dello sport di base, sociale e per tutti conferma il suo impegno per un tema sempre più importante come quello della sostenibilità. Nel corso di un evento al Salone d’Onore del Coni, Endas, Opes e Acsi hanno illustrato i risultati del progetto Lime (Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia) e presentato il principale output dell’iniziativa: la Carta Verde per gli Eventi Sportivi Dilettantistici, un documento programmatico capace di guidare organismi sportivi, associazioni e società sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore attivi in ambito sportivo e culturale nella organizzazione, realizzazione e gestione di manifestazioni green e attente al loro impatto ambientale, sociale ed economico. Nato come attuazione del “Protocollo di Parigi 2024” siglato dai tre enti di promozione sportiva con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Coni, LIME non ha solo elaborato strumenti specifici, come la Carta Verde che individua principi, comportamenti e buone pratiche per la gestione sostenibile degli Eps promotori del progetto), ma ha realizzato attività formative, con l’intento di diffondere in maniera capillare su tutto il territorio nazionale gli output del progetto, attività di comunicazione e sensibilizzazione, oltre a 3 eventi sportivi sostenibili. Endas, Opes e Acsi hanno applicato rispettivamente le indicazioni contenute nella Carta Verde a manifestazioni di danza (finalissima nazionale Endas), arti marziali (Oktagon-Opes) e corsa su strada (Penta Run-Memorial Silvio Di Francia-Acsi). “Con Endas e Acsi, Opes ci ha creduto fino in fondo e ha voluto giocare questa partita da protagonista – le parole del presidente nazionale Opes, Juri Morico -. Il percorso di accreditamento al Mase, ma anche il percorso di certificazione Iso 2021, sia del nostro modello organizzativo gestionale che per l’organizzazione degli eventi sportivi, ci hanno portato a conseguire una maturità che deve essere un valore di tutta la comunità, e va quindi messa a disposizione”. “La Carta Verde presentata dai tre enti di promozione sportiva è un ulteriore passo avanti rispetto al protocollo che era stato fatto nel 2024 con il Coni e con il sottosegretario Claudio Barbaro – ha detto il presidente del Comitato olimpico nazionale, Luciano Buonfiglio -. E’ un altro passo avanti di cui siamo orgogliosi, oltre che un’ulteriore testimonianza di quanto dobbiamo essere attenti all’ambiente e a tutte le sue componenti”. “Lo sport è generatore di tantissimi valori dal punto di vista dell’inclusione, del benessere e della salute – il commento di Antonino Viti, numero uno Acsi – Con questa Carta crediamo di poter presentare ai fruitori dello sport e a coloro che organizzano gli eventi un progetto che possa essere utile per fare un percorso all’interno del mondo dello sport e che possa riportare lo sport a essere promotore di sostenibilità a tutti i campi”. “Lo strumento della Carta Verde verrà utilizzato come sistema per facilitare l’approccio delle società affiliate nel gestire gli eventi sostenibili nel miglior modo – ha detto Paolo Serapiglia, presidente di Endas – La Carta è candidata a diventare uno strumento culturale patrimonio di tutto il movimento sportivo nazionale, perchè ha l’ardire di essere uno strumento di tutti”. “La conclusione di questo progetto è molto importante per quanto riguarda la sostenibilità ambientale – le parole di Mauro Rotelli, presidente dell’8^ Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera -. Il progetto ci è piaciuto fin da subito, e abbiamo voluto supportarlo e sostenerlo”. “Dove si parla di ambiente e sport, la Regione Lazio c’è – le parole di Luciano Crea, presidente della commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio -. Tutte le misure amministrative e decisioni politiche vanno in questa direzione. Sono temi che avranno centralità per le nostre future generazioni”. “La pubblicazione della Carta Verde rappresenta il traguardo di un percorso fatto di condivisione, voglia di mettersi in gioco e consapevolezza di poter costruire qualcosa di importante a beneficio del sistema sportivo – specifica Matteo Esposito, partner di PTS Sport e Project Manager di LIME – La sfida è quella di provare ad applicare il documento all’interno del proprio contesto, cercando di porre l’attenzione su ogni aspetto con responsabilità e spirito di miglioramento continuo”. La Carta Verde è disponibile gratuitamente sul sito www.sportsostenibile.it.
– foto Mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Cina: a maggio aumentati i prezzi delle abitazioni delle città di prima fascia

16 Giugno 2026 ore 13:18
Cina: a maggio aumentati i prezzi delle abitazioni delle città di prima fascia

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A maggio, i prezzi delle abitazioni nelle città cinesi di prima fascia, ovvero Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, sono aumentati su base mensile, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

I prezzi delle nuove abitazioni nelle quattro città di prima fascia sono saliti dello 0,2% su base mensile, con un ritmo di crescita aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nello specifico, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen hanno registrato un aumento dei prezzi delle nuove abitazioni rispettivamente dello 0,2%, dello 0,2% e dello 0,4%, mentre Pechino ha riportato un calo dello 0,2%.

I prezzi delle nuove abitazioni nelle città di seconda fascia sono diminuiti dello 0,1% su base mensile, un dato invariato rispetto al mese precedente, mentre quelli nelle città di terza fascia sono scesi dello 0,4%, con una flessione superiore di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile, secondo l’NBS.

Tra le 70 città monitorate di medie e grandi dimensioni, 16 hanno registrato aumenti su base mensile dei prezzi delle nuove abitazioni, due in più rispetto ad aprile, ha concluso l’NBS.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Ucraina, Trump al G7 di Evian: “La Russia deve trovare un accordo”. Possibile nuovo incontro con Zelensky

16 Giugno 2026 ore 13:17
Ucraina, Trump al G7 di Evian: “La Russia deve trovare un accordo”. Possibile nuovo incontro con Zelensky

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Russia “deve trovare un accordo” sulla questione ucraina. Lo ha ribadito il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, presente oggi al G7 di Evian. “Ha subito perdite incredibili in termini umani”, ha aggiunto il capo della Casa Bianca. “Farò tutto il possibile”, ha concluso.

L’Iran non può dotarsi di un’arma nucleare, e se questo dovesse succedere “si scatenerà l’inferno” su Teheran, ha aggiunto Trump. “L’unica cosa davvero importante è che l’Iran non abbia un’arma nucleare”, ha precisato.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu deve essere “più responsabile” nei confronti del Libano. “Non sono contento di quello che ha fatto Israele con il Libano e Hezbollah”, ha ancora osservato il capo della Casa Bianca.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump potrebbero incontrarsi nuovamente mercoledì. Come riporta RBC-Ucraina, il capo dello Stato ucraino lo ha dichiarato in un commento. Secondo quanto affermato dal presidente, la delegazione ucraina incontrerà la delegazione americana entro 24 ore.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Alla Lumsa di Palermo la conferenza sull’Africa Atlantica e sulle nuove rotte di cooperazione

16 Giugno 2026 ore 13:16
Alla Lumsa di Palermo la conferenza sull’Africa Atlantica e sulle nuove rotte di cooperazione

PALERMO (ITALPRESS) – L’Africa Atlantica come spazio di futuro e come nuova piattaforma di cooperazione tra Europa, Mediterraneo e continente africano. È il tema al centro della conferenza “Africa Atlantica: spazio di futuro e vettore di cooperazione euro-africana”, in programma mercoledì 17 giugno, alle 11, nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Palermo, in via Filippo Parlatore 65.

L’iniziativa è co-organizzata dal Consolato Generale del Regno del Marocco a Palermo, dall’Università LUMSA, sede di Palermo, e dal LUMSA University Africa Center, e nasce dentro una fase in cui il partenariato euro-mediterraneo assume un valore sempre più strategico. Dialogo politico, integrazione economica, stabilità regionale, commercio, investimenti, transizione energetica, migrazione, sicurezza e sviluppo sostenibile sono alcuni degli assi lungo i quali si stanno ridefinendo i rapporti tra Europa, Africa e bacino del Mediterraneo.

In questo scenario, Marocco e Italia si collocano come attori chiave di una cooperazione destinata ad assumere un peso crescente. Da un lato, il Marocco, sotto l’impulso del Re Mohammed VI, ha consolidato una visione africana fondata sulla cooperazione Sud-Sud, sulla solidarietà attiva e su iniziative di co-sviluppo, tra cui l’apertura dello spazio atlantico ai Paesi del Sahel.

Dall’altro, l’Italia, con il Piano Mattei, ha posto al centro della propria proiezione mediterranea e africana un modello di collaborazione paritaria, basato su progetti concreti e condivisi. La conferenza si inserisce proprio in questa prospettiva, guardando all’Africa Atlantica come a un’area decisiva per le nuove traiettorie di sviluppo e cooperazione.

La posizione geografica del Marocco, le infrastrutture di connettività e il ruolo della doppia esposizione mediterranea e atlantica, a partire dal porto di Tanger Med, rappresentano elementi centrali in una visione che può rafforzare l’asse Roma-Rabat e contribuire al co-sviluppo euro-mediterraneo e africano.

L’appuntamento della LUMSA punta così a creare uno spazio di confronto tra mondo accademico, diplomazia e istituzioni, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche emergenti dell’Africa atlantica e di individuare nuove forme di cooperazione euro-africana. Una riflessione che intreccia ricerca, geopolitica, economia e azione pubblica, valorizzando il ruolo delle università come luoghi di elaborazione e dialogo internazionale.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di S.E. Youssef Balla, ambasciatore del Regno del Marocco a Roma e del professor Giampaolo Frezza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione della LUMSA sede di Palermo. L’introduzione sarà affidata a S.E. Pietro Sebastiani, ambasciatore e direttore del LUMSA University Africa Center.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Battista Dagnino, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso la LUMSA di Palermo, di Tarik Izraren, segretario permanente del Processo degli Stati Africani Atlantici, e di Mohammed Zakaria Aboudahab, professore di Diritto pubblico e Scienze politiche all’Università Mohammed V di Rabat, in Marocco. A moderare l’incontro sarà Gabriele Carapezza Figlia, professore ordinario di Diritto civile all’Università LUMSA di Palermo.

-Foto ufficio stampa Lumsa-
(ITALPRESS).

Via libera del Parlamento europeo all’attuazione dell’accordo Ue-Usa sui dazi

16 Giugno 2026 ore 13:13
Via libera del Parlamento europeo all’attuazione dell’accordo Ue-Usa sui dazi

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva due atti legislativi che attuano gli impegni tariffari dell’UE nel quadro della dichiarazione congiunta UE-USA dell’agosto 2025. Il regolamento principale, approvato con 440 voti favorevoli, 151 contrari e 50 astensioni, elimina i dazi su tutte le merci industriali degli Stati Uniti e prevede l’accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi. Il secondo regolamento, approvato con 444 voti favorevoli, 152 contrari e 54 astensioni, riguarda la proroga dell’esenzione dai dazi delle importazioni di astice e comprende ora anche l’astice trasformato. Entrambe le proposte, precedentemente approvate dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, introducono diversi elementi che rafforzano la proposta iniziale della Commissione. Il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari cesserà di applicarsi il 31 dicembre 2029.

Entro il 30 giugno 2029, la Commissione presenterà valuterà l’impatto del regolamento su industria, agricoltura e piccole e medie imprese nell’UE, nonché le variazioni nelle relazioni commerciali con i paesi terzi. Se opportuno, la valutazione sarà accompagnata da una proposta legislativa volta a prorogare l’applicazione del regolamento. Il regolamento principale prevede la possibilità per la Commissione di sospendere le concessioni accordate agli Stati Uniti sui prodotti in acciaio e alluminio se al 31 dicembre 2026 questi continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15% sui prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio importati dall’UE. Entro il 1° dicembre 2026, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sul trattamento tariffario dei prodotti derivati dell’acciaio e dell’alluminio.

La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie se gli Stati Uniti non risponderanno alle preoccupazioni dell’UE in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell’Unione, che fino al 24 febbraio 2026 hanno beneficiato del massimale tariffario onnicomprensivo del 15%. Parlamento e Consiglio hanno infine concordato l’istituzione di un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni che potrebbe compromettere l’industria dell’UE, compreso il settore agricolo. La Commissione potrà avviare indagini di propria iniziativa o sulla base di informazioni fornite da uno o più Stati membri o dal Parlamento europeo. La Commissione presenterà al Parlamento e al Consiglio una relazione trimestrale sulle variazioni dei volumi e dei valori commerciali delle esportazioni statunitensi dei beni contemplati dalla normativa.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (3)

16 Giugno 2026 ore 13:10
Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (3)

FOSHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni partecipanti prendono parte a una gara di dragon boat nella cittadina di Diejiao, a Foshan, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 13 giugno 2026. Grazie alla presenza del suo fiume stretto e tortuoso, Diejiao organizza ogni anno una gara di dragon boat in occasione del Dragon Boat Festival. I partecipanti devono far derapare l’imbarcazione lunga 25 metri lungo curve a forma di S, C e L a piena velocità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (2)

16 Giugno 2026 ore 13:10
Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (2)

FOSHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni partecipanti prendono parte a una sessione di allenamento notturna nella cittadina di Diejiao, a Foshan, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 12 giugno 2026. Grazie alla presenza del suo fiume stretto e tortuoso, Diejiao organizza ogni anno una gara di dragon boat in occasione del Dragon Boat Festival. I partecipanti devono far derapare l’imbarcazione lunga 25 metri lungo curve a forma di S, C e L a piena velocità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Canto Beneventano nel mondo, il 18 giugno i risultati del progetto Pnrr “Voices of Heritage”

16 Giugno 2026 ore 13:08
Canto Beneventano nel mondo, il 18 giugno i risultati del progetto Pnrr “Voices of Heritage”

BENEVENTO (ITALPRESS) – Il patrimonio musicale medievale del Sannio conquista la scena internazionale grazie all’innovazione digitale. Giovedì 18 giugno, alle 11, presso il Teatro San Vittorino di Benevento, saranno presentati i risultati finali di “Voices of Heritage”, un progetto PNRR durato 25 mesi e focalizzato sulla valorizzazione del Canto Beneventano.

L’iniziativa è promossa dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento come capofila, in collaborazione con il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso e l’Università Telematica Pegaso. Il progetto si è sviluppato lungo due direttrici.

Da un lato, l’attività artistica e performativa ha portato docenti e studenti in prestigiose istituzioni a New York, Philadelphia, Montréal, Lisbona e Siviglia. Dall’altro, è stato realizzato un percorso di studio, catalogazione e digitalizzazione dei manoscritti storici, rendendoli accessibili online a studiosi e appassionati attraverso una piattaforma web dedicata.

Il convegno conclusivo, coordinato da Nunzia De Girolamo, si aprirà con un docu-video e con la relazione del direttore del “Nicola Sala” e responsabile scientifico, Giuseppe Ilario. Seguirà un dibattito a cui parteciperanno i presidenti dei due Conservatori, Nazzareno Orlando e Rita D’Addona, e il delegato del Rettore dell’Università Pegaso, Angelo Rega. I lavori, focalizzati su arte, innovazione tecnologica e divulgazione, saranno chiusi da Gianluigi Consoli, Direttore Generale dell’internazionalizzazione del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Al termine, sarà possibile visitare l’exhibit multimediale “Dal manoscritto al suono immersivo”. “Grazie al sostegno del Mur e al PNRR siamo riusciti a portare il patrimonio musicale del nostro territorio nei principali contesti accademici mondiali”, ha spiegato il direttore Giuseppe Ilario, ringraziando il ministro Anna Maria Bernini e i partner. “I risultati che presenteremo costituiscono un traguardo importante e un punto di partenza per nuove attività di ricerca e formazione”.

-Foto Voices of Heritage-
(ITALPRESS).

Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (1)

16 Giugno 2026 ore 13:07
Cina: Diejiao ospita gara per il Dragon Boat Festival (1)

FOSHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni partecipanti prendono parte a una gara di dragon boat nella cittadina di Diejiao, a Foshan, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 13 giugno 2026. Grazie alla presenza del suo fiume stretto e tortuoso, Diejiao organizza ogni anno una gara di dragon boat in occasione del Dragon Boat Festival. I partecipanti devono far derapare l’imbarcazione lunga 25 metri lungo curve a forma di S, C e L a piena velocità.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Il Premio Unipol Opening New Ways of Journalism assegnato ad Aliseo

16 Giugno 2026 ore 13:01
Il Premio Unipol Opening New Ways of Journalism assegnato ad Aliseo

ISCHIA (ITALPRESS) – Il Premio Unipol Opening New Ways of Journalism è stato assegnato ad Aliseo, testata digitale di geopolitica. Il riconoscimento sarà assegnato nell’ambito della 47ª edizione del Premio Ischia di giornalismo. Sarà Francesco Dalmazio Casini, giornalista, reporter e appassionato di geopolitica, conflitti e studi strategici, a ritirare il premio. Aliseo è una testata digitale specializzata in geopolitica, fondata nel giugno 2022 da Gianluca Paulon, Samuele Gualdaroni e Francesco Dalmazio Casini.

Il progetto nasce con l’obiettivo di riportare i grandi temi globali al centro del dibattito pubblico, adottando l’approccio dello slow journalism e privilegiando l’analisi, l’approfondimento e la contestualizzazione degli eventi internazionali.

Ad attribuire il premio è stata la la giuria composta da Fernando Vacarini, responsabile Media Relations del Gruppo Unipol e direttore responsabile del magazine Changes; Derrick de Kerckhove, accademico e direttore scientifico di Media Duemila; Maria Pia Rossignaud, senior vice president dell’Osservatorio TuttiMedia e editor di Media Duemila; nonché da tutti i vincitori delle scorse edizioni del Premio: Francesco Oggiano, giornalista e news creator; Sofia Pasotto, giovane attivista per il clima e divulgatrice; Fjona Cakalli, conduttrice TV, divulgatrice e tech influencer; e Greta Cristini, analista geopolitica, reporter e scrittrice.

Aliseo, a parere della giuria, “ha saputo coniugare l’utilizzo dei new media e delle nuove modalità di dialogo e coinvolgimento del pubblico con il rigore dell’analisi geopolitica e il rispetto della deontologia giornalistica. Fin dalla sua nascita, la testata ha privilegiato l’approfondimento rispetto alla semplice cronaca, promuovendo un giornalismo che mette al centro il valore dei contenuti e la competenza degli analisti. In un momento storico segnato da profondi cambiamenti geopolitici, Aliseo si propone di offrire ai lettori gli strumenti necessari per comprendere i principali fenomeni globali. La testata realizza inoltre riviste tematiche e cura la newsletter settimanale Lumina”. Questi elementi si inseriscono pienamente nello spirito del Premio Unipol “Opening New Ways of Journalism”, giunto alla sua quinta edizione e riconosciuto fin dalla sua nascita a giovani comunicatori e professionisti che hanno contribuito alla sensibilizzazione del pubblico sui temi affrontati dal magazine Changes.

Tema dell’anno è “Giovani attivisti digitali come comunicano gli scenari di guerra: che mondo erediteremo se la guerra diventa un algoritmo?”, e sarà discusso sabato 11 luglio alle ore 17 nell’ambito del programma del Premio Ischia di Giornalismo. All’incontro moderato da Bianca Arrighini, CEO e co-founder di Factanza Media, interverranno Francesco Dalmazio Casini e Fernando Vacarini. L’evento potrà essere seguito in diretta sui canali social del Premio Ischia di Giornalismo e sarà successivamente disponibile anche in formato podcast sulle piattaforme del Premio (Spotify, Apple Podcasts e YouTube). La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 47ª edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, in programma il 10 e 11 luglio a Lacco Ameno. E’ realizzata con il contributo di Regione Campania, Assessorato alla Cultura, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla SIAE. Partner della manifestazione sono Italpress e Data Stampa.

-Foto Premio Ischia-
(ITALPRESS).

Il progetto Registro regionale delle Cer vince il premio “Pa e Futuro”, Colla: “Il risultato conferma l’impegno della Regione”

16 Giugno 2026 ore 12:57
Il progetto Registro regionale delle Cer vince il premio “Pa e Futuro”, Colla: “Il risultato conferma l’impegno della Regione”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Uno strumento digitale innovativo che rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza, il monitoraggio e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili dell’Emilia-Romagna”. È il progetto Recer – Registro regionale delle Cer che ne supporta la diffusione e il consolidamento sul territorio regionale e che, si legge in una nota, si è aggiudicato il Premio “Pa e Futuro” 2026 nella categoria Regioni, un riconoscimento assegnato nell’ambito della Forum Pa Challenge 2026, l’iniziativa promossa da Forum Pa per individuare e valorizzare le migliori esperienze di innovazione nella pubblica amministrazione italiana.

Alla challenge hanno partecipato oltre cento progetti provenienti da amministrazioni centrali e locali, enti territoriali, aziende sanitarie, università, centri di ricerca e imprese innovative, chiamati a confrontarsi sul tema della costruzione di una pubblica amministrazione capace di generare valore pubblico e anticipare le trasformazioni sociali, economiche e tecnologiche. I progetti candidati sono stati valutati per la loro capacità di innovazione, sostenibilità, impatto, replicabilità e contributo alla costruzione della Pubblica amministrazione del futuro.

Il Registro, che entrerà nella sua fase operativa con accesso al pubblico nell’autunno di quest’anno, nasce con l’obiettivo di raccogliere e organizzare informazioni aggiornate sulle comunità energetiche, offrendo una visione organica dell’evoluzione del fenomeno regionale e mettendo a disposizione di cittadine, cittadini, enti locali, imprese e stakeholder uno strumento di trasparenza, informazione e supporto. Recer consente, inoltre, di valorizzare esperienze e buone pratiche, favorire la creazione di reti tra i diversi soggetti coinvolti e rafforzare la capacità della Regione di programmare, monitorare e valutare le politiche pubbliche a sostegno della transizione energetica.

“Più che un semplice archivio, Recer si configura come una vera e propria infrastruttura di governance della transizione energetica regionale, in grado di accompagnare la crescita delle comunità energetiche rinnovabili” afferma il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla. “Un approccio che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi regionali di decarbonizzazione e rafforza il ruolo attivo dei territori nella trasformazione del sistema energetico. Il risultato ottenuto conferma l’impegno della Regione Emilia-Romagna nello sviluppo di politiche pubbliche orientate all’innovazione, alla sostenibilità e alla partecipazione, mettendo a sistema competenze tecnologiche, amministrative e territoriali per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale”.

Tra i progetti regionali candidati al premio hanno inoltre ricevuto un particolare apprezzamento da parte della giuria anche “AI Control Room – Strumenti di Governance per applicazioni IA sovrane e affidabili nella pubblica amministrazione”, dedicato allo sviluppo di strumenti e modelli per garantire un utilizzo responsabile, trasparente e affidabile dell’intelligenza artificiale nella Pa, ed “Energia fatta ad arte – Un modello di PA anticipatoria tra Cultura, Tecnologia e Territorio”, iniziativa che mette in relazione cultura, innovazione tecnologica e partecipazione delle comunità locali per promuovere la transizione energetica e la sostenibilità dei territori.

“Il riconoscimento ottenuto da Recer e dagli altri progetti candidati – conclude Colla – testimoniano la capacità dell’Emilia-Romagna di sperimentare soluzioni innovative e di costruire modelli di intervento replicabili, in grado di generare valore pubblico e accompagnare le trasformazioni economiche, sociali e ambientali del territorio”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Le sorelle Williams giocheranno a Wimbledon, wild card nel doppio per Serena e Venus

16 Giugno 2026 ore 12:51
Le sorelle Williams giocheranno a Wimbledon, wild card nel doppio per Serena e Venus

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Ora è ufficiale: Serena e Venus Williams torneranno a giocare il doppio femminile a Wimbledon. Gli organizzatori dello Slam londinese sull’erba hanno diramato le liste di wild card nei vari tabelloni e nel doppio figurano anche le due sorelle statunitensi, che in coppia hanno vinto 14 titoli dello Slam. Tra questi, sei volte a Wimbledon (2000, 2002, 2008, 2009, 2012 e 2016) il numero più alto fatto registrare nell’Era Open. Venus, classe 1980, non ha mai smesso di giocare a tennis, e ora potrà tornare a farlo con la sua sorella minore (classe 1981), che invece è rimasta ferma per quasi quattro anni, dal settembre 2022. Serena è infatti tornata a giocare proprio in doppio al Queen’s (WTA 500), ed in questa settimana giocherà anche il WTA 500 di Berlino.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Enpaia investe nell’agroalimentare italiano, 500 mln per le filiere di qualità

16 Giugno 2026 ore 12:50
Enpaia investe nell’agroalimentare italiano, 500 mln per le filiere di qualità

ROMA (ITALPRESS) – Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell’agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani. Sono questi gli asset strategici su cui si è mossa Enpaia nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa di previdenza del settore agricolo. Ed Enpaia si è mossa coerentemente su queste direttrici.
E’ quanto emerge dalla Relazione annuale della Fondazione Enpaia presentata questa mattina al Senato. Dalla Relazione, spiega infatti il Presidente di Enpaia, Giorgio Piazza, saltano agli occhi soprattutto tre elementi: “il valore dei prodotti nostrani per i consumatori italiani, la centralità dei produttori nel futuro di Enpaia e la valorizzazione della filiera agroalimentare come volano per l’economia nazionale. Da qui la nostra scelta d’investire 500 milioni nell’economia reale e nell’agroalimentare di qualità”.
“Una scelta – sottolinea il Direttore Generale della Fondazione, Roberto Diacetti – che si è resa possibile grazie ad un bilancio solido che nel 2025 ha fatto registrare un avanzo di oltre 27 milioni di euro ed un patrimonio in crescita che consentirà di replicare, anche nel corso di quest’anno, investimenti mirati a sostegno soprattutto delle aziende italiane del settore primario. Non a caso – spiega Diacetti – dopo l’ingresso nel capitale di Masi Agricola (produttore del famoso Amarone della Valpolicella), di BF (la più grande azienda agricola italiana), di Granarolo (l’unico grande player del settore lattiero-caseario italiano) e di Granterre (tra le primarie aziende produttrici di salami e formaggi) puntiamo ad entrare nel capitale di altre aziende agroalimentari italiane.
L’obiettivo della Fondazione, oltre a quello di garantire la solidità delle aziende italiane del settore (e di conseguenza quella della propria base contributiva) è anche quello di sostenere l’intera filiera del settore (come nel caso Granarolo). Ed è qui che si lega la strategia degli investimenti della Fondazione con la domanda di prodotti alimentari di alta qualità da parte degli italiani, certificata dai dati della ricerca Enpaia-Censis sui “Consumi alimentari degli italiani”. Dalla ricerca emerge che il 93% degli italiani considera il mangiare sano un investimento sulla salute ed oltre il 90% lo ritiene un’esigenza irrinunciabile. Chiediamo di mangiare sano, siamo disponibili a spendere anche di più (in prodotti soprattutto italiani) ma ci sono molte famiglie, con redditi bassi, che devono rinunciare al made in Italy a causa dell’aumento dei prezzi.
Tra il 2021 e il 2025, secondo la ricerca, l’indice generale dei prezzi è salito del 17,1%, mentre quello dei prodotti alimentari di ben il 26,6%. Una accelerazione che produce effetti negativi sui consumi. Con i salari al palo da anni, il potere d’acquisto delle famiglie si è ridotto, anche per la spesa alimentare. E nonostante l’88% degli italiani individui nelle abitudini alimentari nazionali il modello più affidabile per nutrirsi correttamente, la rincorsa dei prezzi rischia di vanificare questo obiettivo. Per 9 italiani su 10 la filiera agroalimentare italiana viene percepita come la principale garanzia di qualità. La dieta mediterranea resta un modello condiviso ma la rincorsa dei prezzi rischia di trasformarla in un privilegio più che in una abitudine diffusa. Una frattura sociale che passa per famiglie, territori e stili di vita e che rischia di ampliarsi a causa delle guerre in Ucraina e nel Medio Oriente.
Enpaia conta 42.000 iscritti, 9.200 aziende associate e un patrimonio di 2,2 mld.
Tra gli obiettivi principali della Fondazione, oltre agli investimenti nell’economia reale e nell’innovazione agricola, anche la valorizzazione del patrimonio immobiliare ma soprattutto la riduzione del livello di tassazione delle Casse di previdenza allineandolo a quello dei Fondi Pensione.
-foto ufficio stampa Enpaia –
(ITALPRESS).

Yamaha torna a Varano, il 20 giugno la nuova edizione di “Spirit of Challenge”

16 Giugno 2026 ore 12:45
Yamaha torna a Varano, il 20 giugno la nuova edizione di “Spirit of Challenge”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della scorsa edizione, Yamaha Motor torna al Circuito di Varano dè Melegari (Parma) per una nuova giornata dedicata alla guida e alla condivisione: sabato 20 giugno 2026 va in scena la seconda edizione di “Spirit of Challenge”, l’evento pensato per far vivere da vicino l’universo Yamaha. “Spirit of Challenge è la nostra giornata per vivere Yamaha nel modo più autentico: in sella, a contatto con le persone e insieme alla Community, con la possibilità di scegliere l’esperienza più adatta a ciascuno: strada, pista o off-road”, afferma Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia. “Il grande successo dello scorso anno ci ha spinti a ripetere questo grande evento con l’obiettivo di vivere insieme una giornata di puro Kando”. Nel 2025, “Spirit of Challenge” ha registrato oltre 5.000 persone, più di 1.000 test ride e oltre 500 moto in parata, e l’edizione 2026 si prepara a offrire un’esperienza ancora più ricca con attività pensate per appassionati di ogni età. “Spirit of Challenge” è una giornata aperta ad appassionati di due ruote e non solo, con un mix di attività ed esperienze pensate per far vivere da vicino Yamaha e offrire intrattenimento per tutta la Community: dall’esposizione delle gamme moto e scooter alle attività di guida, con test ride su strada, in pista e in off-road, ATV inclusi, fino ad ospiti speciali come la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini e il vincitore dell’Africa Eco Race 2026 Kevin Gallas.
Tra le guest star presenti ci saranno anche gli Ambassador viaggiatori BUZ e Francesca D’Alonzo, che racconteranno le loro esperienze di viaggio a bordo delle loro moto Yamaha.
Non mancheranno inoltre le iniziative per il divertimento e l’esperienza dei più piccoli, con la prova dei PW50.
Le esperienze principali della giornata “Spirit of Challenge” unisce guida e intrattenimento in un format che ognuno può personalizzare in base alla propria passione: scoperta della gamma ed esperienze da condividere. Il paddock diventa il punto di incontro dell’evento, dove immergersi in show, attività, incontri con Club Ufficiali, Ambassador e Content Creator per vivere in prima persona l’universo Yamaha.
Il programma di questa giornata di intrattenimento, tra spettacolo, gare, stunt show, parata in pista e gadget esclusivi, prevede: Test Ride su tutta la gamma, spazi su misura per esperti, neofiti e giovani appassionati, in sicurezza e libertà; Inside the Race, un’esperienza immersiva nel racing, per visitare il Box WSBK e l’Hospitality Truck MXGP, incontrare i piloti e scoprire il dietro le quinte delle competizioni; Girl Full Power, corsi per neofite per muovere i primi passi sulle due ruote, migliorare la confidenza e vivere l’esperienza Yamaha al massimo; Concorso “Icon Bike Award”, che celebra la creatività e la personalizzazione delle moto da parte dei clienti, premiando le migliori interpretazioni dello stile e dell’innovazione Yamaha. Proprio a Varano verranno selezionate ed elette le tre ‘reginè da una giuria d’eccezione capitanata da Giacomo Agostini; Gen Z & WR125R: un hub dedicato alla Gen Z tra custom, esposizione e test ride della WR125R, con live customization by Mamo_mad56 e asta benefica; Playland, lo spazio dedicato ai più piccoli, per scoprire le due ruote in modo semplice, sicuro e divertente
Sarà possibile inoltre assistere a due esibizioni in pista: La “Spirit of Challenge Race”, un endurance a coppie dove piloti e giornalisti si sfideranno in pista in sella alla Yamaha MT09 Y-AMT; La Top Speed Race – Spirit of Challenge 2026, una gara di accelerazione i cui protagonisti sono i membri del VMAX club. La gara includerà anche una pilota “fuori gara” a bordo di un NIKEN.
Tra i piloti ospiti, oltre al campione Kevin Gallas, anche il pilota WSBK Andrea Locatelli, il campione 2025 del SSP Stefano Manzi e i piloti dei campionati italiani CIV SBK, SSP e MX2.
Allo “Spirit of Challenge” presenti anche i partner ufficiali di Yamaha Motor Airoh, partner ufficiale di Yamaha e presente all’evento, commenta: “Ogni curva racconta una storia di passione e performance. Siamo orgogliosi di partecipare all’evento Yamaha di Varano portando tutta l’esperienza e l’innovazione firmata Airoh”. Anche Dunlop sarà presente al Circuito di Varano dè Melegari, aggiungendo: “Lo Spirit of Challenge è l’essenza di ciò che unisce Yamaha e Dunlop: la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e condividere la passione per la moto. Essere presenti il 20 giugno significa dare ai rider la possibilità di sentire davvero cosa può fare un pneumatico pensato per trasmettere sicurezza e piacere di guida. Dopo il grande lavoro fatto insieme nel Supersport Pro Tour con il nostro GP Racer D212, siamo felici di ritrovare la community anche qui. Ringraziamo Yamaha per l’invito e per la fiducia: è questo lo spirito che vogliamo portare agli appassionati, fatto di performance, energia e tanta voglia di stare insieme su due ruote”. Presenti inoltre Yamalube e Santander, quest’ultimo sponsor dell’area dedicata alla prova dello scooter NEO’s. Prevista anche la parata in pista: come l’anno scorso, i possessori di due ruote Yamaha potranno accedere al tracciato e sfilare tutti insieme, per un’esperienza di grande emozione e suggestione. Chi parteciperà all’evento potrà registrarsi al concorso “Spirit of Challenge” per provare a vincere 2 biglietti per il Gran Premio MotoGP di Misano del 13 settembre 2026, e molto altro. Tutti i test ride possono essere prenotati anche in loco, dove lo staff sarà a disposizione per supportare i partecipanti e indirizzarli verso le prove più in linea con i loro desideri.

– Foto ufficio stampa Yamaha –

(ITALPRESS).

Yamaha torna a Varano, il 20 giugno la nuova edizione di “Spirit of Challenge”

16 Giugno 2026 ore 12:45
Yamaha torna a Varano, il 20 giugno la nuova edizione di “Spirit of Challenge”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della scorsa edizione, Yamaha Motor torna al Circuito di Varano dè Melegari (Parma) per una nuova giornata dedicata alla guida e alla condivisione: sabato 20 giugno 2026 va in scena la seconda edizione di “Spirit of Challenge”, l’evento pensato per far vivere da vicino l’universo Yamaha. “Spirit of Challenge è la nostra giornata per vivere Yamaha nel modo più autentico: in sella, a contatto con le persone e insieme alla Community, con la possibilità di scegliere l’esperienza più adatta a ciascuno: strada, pista o off-road”, afferma Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia. “Il grande successo dello scorso anno ci ha spinti a ripetere questo grande evento con l’obiettivo di vivere insieme una giornata di puro Kando”. Nel 2025, “Spirit of Challenge” ha registrato oltre 5.000 persone, più di 1.000 test ride e oltre 500 moto in parata, e l’edizione 2026 si prepara a offrire un’esperienza ancora più ricca con attività pensate per appassionati di ogni età. “Spirit of Challenge” è una giornata aperta ad appassionati di due ruote e non solo, con un mix di attività ed esperienze pensate per far vivere da vicino Yamaha e offrire intrattenimento per tutta la Community: dall’esposizione delle gamme moto e scooter alle attività di guida, con test ride su strada, in pista e in off-road, ATV inclusi, fino ad ospiti speciali come la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini e il vincitore dell’Africa Eco Race 2026 Kevin Gallas.
Tra le guest star presenti ci saranno anche gli Ambassador viaggiatori BUZ e Francesca D’Alonzo, che racconteranno le loro esperienze di viaggio a bordo delle loro moto Yamaha.
Non mancheranno inoltre le iniziative per il divertimento e l’esperienza dei più piccoli, con la prova dei PW50.
Le esperienze principali della giornata “Spirit of Challenge” unisce guida e intrattenimento in un format che ognuno può personalizzare in base alla propria passione: scoperta della gamma ed esperienze da condividere. Il paddock diventa il punto di incontro dell’evento, dove immergersi in show, attività, incontri con Club Ufficiali, Ambassador e Content Creator per vivere in prima persona l’universo Yamaha.
Il programma di questa giornata di intrattenimento, tra spettacolo, gare, stunt show, parata in pista e gadget esclusivi, prevede: Test Ride su tutta la gamma, spazi su misura per esperti, neofiti e giovani appassionati, in sicurezza e libertà; Inside the Race, un’esperienza immersiva nel racing, per visitare il Box WSBK e l’Hospitality Truck MXGP, incontrare i piloti e scoprire il dietro le quinte delle competizioni; Girl Full Power, corsi per neofite per muovere i primi passi sulle due ruote, migliorare la confidenza e vivere l’esperienza Yamaha al massimo; Concorso “Icon Bike Award”, che celebra la creatività e la personalizzazione delle moto da parte dei clienti, premiando le migliori interpretazioni dello stile e dell’innovazione Yamaha. Proprio a Varano verranno selezionate ed elette le tre ‘reginè da una giuria d’eccezione capitanata da Giacomo Agostini; Gen Z & WR125R: un hub dedicato alla Gen Z tra custom, esposizione e test ride della WR125R, con live customization by Mamo_mad56 e asta benefica; Playland, lo spazio dedicato ai più piccoli, per scoprire le due ruote in modo semplice, sicuro e divertente
Sarà possibile inoltre assistere a due esibizioni in pista: La “Spirit of Challenge Race”, un endurance a coppie dove piloti e giornalisti si sfideranno in pista in sella alla Yamaha MT09 Y-AMT; La Top Speed Race – Spirit of Challenge 2026, una gara di accelerazione i cui protagonisti sono i membri del VMAX club. La gara includerà anche una pilota “fuori gara” a bordo di un NIKEN.
Tra i piloti ospiti, oltre al campione Kevin Gallas, anche il pilota WSBK Andrea Locatelli, il campione 2025 del SSP Stefano Manzi e i piloti dei campionati italiani CIV SBK, SSP e MX2.
Allo “Spirit of Challenge” presenti anche i partner ufficiali di Yamaha Motor Airoh, partner ufficiale di Yamaha e presente all’evento, commenta: “Ogni curva racconta una storia di passione e performance. Siamo orgogliosi di partecipare all’evento Yamaha di Varano portando tutta l’esperienza e l’innovazione firmata Airoh”. Anche Dunlop sarà presente al Circuito di Varano dè Melegari, aggiungendo: “Lo Spirit of Challenge è l’essenza di ciò che unisce Yamaha e Dunlop: la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e condividere la passione per la moto. Essere presenti il 20 giugno significa dare ai rider la possibilità di sentire davvero cosa può fare un pneumatico pensato per trasmettere sicurezza e piacere di guida. Dopo il grande lavoro fatto insieme nel Supersport Pro Tour con il nostro GP Racer D212, siamo felici di ritrovare la community anche qui. Ringraziamo Yamaha per l’invito e per la fiducia: è questo lo spirito che vogliamo portare agli appassionati, fatto di performance, energia e tanta voglia di stare insieme su due ruote”. Presenti inoltre Yamalube e Santander, quest’ultimo sponsor dell’area dedicata alla prova dello scooter NEO’s. Prevista anche la parata in pista: come l’anno scorso, i possessori di due ruote Yamaha potranno accedere al tracciato e sfilare tutti insieme, per un’esperienza di grande emozione e suggestione. Chi parteciperà all’evento potrà registrarsi al concorso “Spirit of Challenge” per provare a vincere 2 biglietti per il Gran Premio MotoGP di Misano del 13 settembre 2026, e molto altro. Tutti i test ride possono essere prenotati anche in loco, dove lo staff sarà a disposizione per supportare i partecipanti e indirizzarli verso le prove più in linea con i loro desideri.

– Foto ufficio stampa Yamaha –

(ITALPRESS).

Friuli-Venezia Giulia, Fedriga “Salute e innovazione asset per i servizi ai cittadini”

16 Giugno 2026 ore 12:43
Friuli-Venezia Giulia, Fedriga “Salute e innovazione asset per i servizi ai cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “I sistemi sanitari e dell’innovazione devono muoversi in maniera coordinata, perché la grande sfida che abbiamo davanti è migliorare la risposta ai bisogni di salute dei cittadini. La ricerca e le nuove tecnologie ci mettono a disposizione strumenti straordinari, ma è necessario ripensare profondamente i processi organizzativi. La telemedicina e l’intelligenza artificiale possono migliorare il monitoraggio dei pazienti cronici, superare le distanze, soprattutto nelle aree interne, e garantire una presa in carico più costante. Tuttavia, se non cambiano le modalità operative e l’organizzazione del lavoro, il rischio è che l’innovazione resti solo sulla carta. Non basta fornire dispositivi ai pazienti: occorre adeguare i modelli organizzativi e professionali alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie”. Così il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dal palco di “Clustering life sciences & health: dagli ecosistemi di innovazione ai modelli integrati di sviluppo della filiera della salute”, l’evento promosso dalla Regione in collaborazione con BioIndustry Park Silvano Fumero, bioPmed Piemonte Innovation Cluster, Federated Innovation @MIND, Cluster Scienze della Vita FVG, Polo Tecnologico Alto Adriatico e AstraZeneca Italia, al fine di riunire istituzioni, imprese, cluster, investitori, università e centri di ricerca per discutere il ruolo del clustering delle scienze della vita come leva strategica per lo sviluppo della filiera della salute.

L’evento, ospitato nel centro congressi dell’Unione degli industriali di Torino, ha visto la partecipazione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del presidente dell’Unione degli Industriali di Torino Marco Gay, dell’assessore regionale alla Ricerca del Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen e dell’assessore alla Salute del Piemonte Federico Riboldi. Nel corso del suo intervento Fedriga ha rimarcato che “la pubblica amministrazione deve sfruttare le opportunità legate all’AI con coraggio. Abbiamo già vissuto una prima fase di digitalizzazione in cui spesso ci siamo limitati a trasferire sul computer procedure pensate per la carta, senza modificarne la logica. Oggi non possiamo permetterci di ripetere lo stesso errore”. Toccando il tema della normativa Ue sull’intelligenza artificiale, il governatore ha rimarcato che “le regole sono necessarie, ma devono essere realistiche e in grado di accompagnare l’innovazione, non di limitarla. Dobbiamo evitare che lo sviluppo si sposti altrove, lasciando all’Europa soltanto il ruolo di utilizzatore di tecnologie sviluppate da altri. È importante che dai territori, dalle imprese e dai sistemi produttivi emerga una voce chiara: servono regole che garantiscano sicurezza e tutela, ma che allo stesso tempo favoriscano crescita, ricerca e competitività”.

Fedriga ha concluso sottolineando che “il futuro passa attraverso una partnership sempre più forte e strutturata tra pubblico e privato. Le missioni sono diverse, ma l’alleanza è indispensabile per costruire percorsi di sviluppo competitivi a livello nazionale ed europeo. In Friuli Venezia Giulia abbiamo già avviato esperienze in questa direzione, così come ha fatto il Piemonte, e la collaborazione tra territori rappresenta un ulteriore elemento strategico. Abbiamo un gap significativo rispetto a Paesi come gli Stati Uniti, che possiamo colmare favorendo la nascita e la crescita di startup e progetti innovativi: le Regioni sono pronte a fare la loro parte. Solo in questo modo potremo dare vita a un modello efficace e sostenibile, capace di coniugare innovazione, competitività e tutela della salute nell’interesse delle comunità”.

– foto ufficio stampa Friuli-Venezia Giulia –

(ITALPRESS).

Export, Tajani “Obiettivo 700 miliardi entro il 2027, il Sud cresce più del Nord” / Video

16 Giugno 2026 ore 12:41
Export, Tajani “Obiettivo 700 miliardi entro il 2027, il Sud cresce più del Nord” / Video

BARI (ITALPRESS) – Dal traguardo dei 700 miliardi di export entro il 2027 al ruolo strategico del Mezzogiorno, passando dalla diversificazione dei mercati e dal sostegno alle imprese: sono stati questi i principali temi affrontati dal vicepremier Antonio Tajani nell’intervento con il quale ha aperto questa mattina nel centro congressi della Fiera del Levante di Bari l’evento “Obiettivo Export: Imprese e Territori del Sud Italia – Verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026”, tappa dedicata al Sud dell’iniziativa promossa dalla Farnesina e realizzata in collaborazione con ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST e con il supporto di Unioncamere e Confindustria per preparare la Conferenza Nazionale dell’Export 2026, prevista a Milano a dicembre.

Parlando di export, Tajani è partito dai dati presentati ieri dall’Istat, che indicano per il ministro come “la strada sia giusta. Nonostante le tensioni internazionali, il nostro export va a gonfie vele in tutto il mondo. Nel primo quadrimestre di quest’anno l’export è aumentato del 3,2%. Già lo scorso anno avevamo raggiunto la cifra record di 643 miliardi. Ho fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere i 700 miliardi di export entro la fine del 2027.

Il vicepremier si è poi concentrato sul rapporto tra istituzioni e imprese, dichiarando di voler “abbattere tutti i muri tra pubblica amministrazione e impresa, rendere più semplice il vostro lavoro e aiutare le imprese a portare il loro saper fare di eccellenza ovunque nel mondo”.

Da Bari, rivolgendosi agli imprenditori presenti in sala Tajani ha voluto sottolineare poi che “il Mezzogiorno è una priorità assoluta per il Governo. Il suo potenziale di crescita è straordinario e voi ne siete la prova. Parliamo di un’area sempre più competitiva, sostenuta dagli investimenti e da infrastrutture sempre più moderne, capace di attrarre capitali, imprese e talenti”.

In questo senso, per il vicepremier “la Zes Unica è una riforma di portata storica: un’unica area agevolata per procedure più semplici e veloci per chi investe”. Il vicepresidente del Consiglio si è poi soffermato sul nuovo ufficio Simest di Bari: “L’interesse per l’internazionalizzazione – ha detto – è fortissimo e noi vogliamo sostenerlo al meglio. Per questo oggi inaugureremo un nuovo ufficio Simest qui a Bari, per esservi ancora più vicini”.

Nel corso del suo discorso, uno dei temi toccati da Tajani è stato quello che riguarda il Mediterraneo e Hormuz: “Dopo mesi di tensione e guerra”, ha dichiarato, “il Mediterraneo e il Medio Oriente hanno davanti a loro la prospettiva della pace. La riapertura dello Stretto di Hormuz è un passaggio cruciale”, così come lo è “il tema dell’energia per famiglie e imprese. Abbiamo chiesto all’Europa risposte straordinarie e maggiore flessibilità di bilancio per affrontare il caro energia. La nostra richiesta è stata accolta”.

Il leader di Forza Italia ha poi rappresentato come “la parola chiave della nostra strategia sia ‘diversificazione’: dei mercati di sbocco, degli approvvigionamenti e delle connessioni”. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, essi “restano il nostro primo partner commerciale extra Ue. In parallelo continuiamo a lavorare per relazioni sempre costruttive tra Bruxelles e Washington. Il dialogo è imprescindibile”.

Altrettanto centrale è “il rapporto con la Cina. Quest’anno il nostro export verso il Paese orientale è in crescita del 17,7%. Lavoriamo per promuovere un riequilibrio degli scambi e rimuovere gli ostacoli al nostro export”.

Altra grande priorità è l’India: “L’accordo Ue-India – ha sottolineato Tajani – ha un potenziale enorme. Stiamo parlando del Paese più popoloso al mondo e con la crescita più rapida”. L’attualità dell’economia ruota decisamente intorno a innovazione e intelligenza artificiale: “Tutto il tema dell’innovazione e delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale”, ha specificato in tal senso Tajani, “è assolutamente prioritario. Vogliamo favorire gli investimenti e puntiamo sui giovani”.

Tutto questo passerà anche dalla riforma della Farnesina, considerando che “nelle scorse settimane – ha proseguito il vicepremier – abbiamo inaugurato una Sala operativa per l’export attiva 24 ore su 24. Anche ai nostri consoli ho ribadito che l’assistenza alle imprese all’estero è la priorità. Vogliamo sostenervi ed essere al vostro fianco per far crescere l’Italia”.

IL VIDEO

-Foto xa2/Italpress-
(ITALPRESS).

Lollobrigida “Via libera in Ue al regolamento sulla Tea un passo in avanti cruciale per la nostra agricoltura”

16 Giugno 2026 ore 12:37
Lollobrigida “Via libera in Ue al regolamento sulla Tea un passo in avanti cruciale per la nostra agricoltura”

ROMA (ITALPRESS) – “La commissione Ambiente e Salute del Parlamento europeo ha dato il via libera in seconda lettura al regolamento sulle Tea, é un passo in avanti cruciale per sostenere l’innovazione, la ricerca e la competitività della nostra agricoltura. L’Italia ha fatto da apripista in Europa perché i nostri agricoltori potessero contare su varietà più resistenti alle fitopatie, meno idroesigenti e rendere più stabili i nostri raccolti. Con questo via libera, la ricerca sulle Tea e le sue applicazioni dirette stanno per diventare realtà. Ciò vorrà dire in un futuro ormai non così lontano più cibo di qualità per i cittadini ad un minor costo di produzione per i nostri agricoltori. Quando abbiamo detto di voler mettere al centro della politica nazionale e internazionale l’agricoltura intendevamo proprio questo, dare prospettiva di un futuro più florido al settore primario e garantire la sovranità alimentare della nostra bella Italia anche e soprattutto grazie alla ricerca e le sue applicazioni. Mercoledì il Parlamento europeo dirà l’ultima parola. Noi continueremo a lavorare perché questa opportunità diventi concreta per tutti”, lo dice in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

– foto IPA Agency –

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Egitto ed Emirati Arabi Uniti discutono investimenti nel settore degli idrocarburi

16 Giugno 2026 ore 12:33
Egitto ed Emirati Arabi Uniti discutono investimenti nel settore degli idrocarburi

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il ministro egiziano del Petrolio e delle Risorse Minerarie, Karim Badawi, ha incontrato una delegazione degli Emirati Arabi Uniti guidata da Hussein Sultan Lootah, CEO del gruppo Emirates National Oil Company (ENOC), e da Abdul Karim Al Mazmi, CEO di Dragon Oil, per discutere l’espansione degli investimenti emiratini nel settore petrolifero egiziano, con particolare attenzione al rifornimento di carburante per aerei, all’esplorazione e alla produzione di petrolio e gas. Secondo un comunicato del Ministero egiziano del Petrolio e delle Risorse Minerarie, i rappresentanti di ENOC e Dragon Oil hanno elogiato la regolarizzazione dei pagamenti arretrati verso i partner d’investimento, sottolineando il rafforzamento della credibilità dello Stato egiziano e il miglioramento del clima degli investimenti. Badawi ha evidenziato che la partnership energetica tra Egitto ed Emirati rappresenta un modello di integrazione economica, richiamando i risultati ottenuti da Dragon Oil in Egitto attraverso la joint venture GUPCO nel Golfo di Suez, grazie all’impiego di tecnologie digitali avanzate e applicazioni di intelligenza artificiale che hanno contribuito ad aumentare la produzione.

Il ministro ha confermato la disponibilità ad ampliare le attività della società nelle aree di concessione esistenti e in nuove aree promettenti, in particolare nel Mar Rosso, rafforzando le prospettive di produzione e sicurezza energetica. Le parti hanno concordato la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto per definire un piano operativo volto a rafforzare e ampliare gli investimenti emiratini nel settore petrolifero egiziano.

– foto IPA Agency –

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Innovazione, Italia protagonista a Parigi della 10^ edizione di VivaTech

16 Giugno 2026 ore 12:30
Innovazione, Italia protagonista a Parigi della 10^ edizione di VivaTech

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dal 17 al 20 giugno si svolgerà, al Parc des Expositions – Porte de Versailles di Parigi, VivaTech 2026, una delle manifestazioni più importanti a livello mondiale nel settore dell’innovazione e dell’alta tecnologia, giunta alla decima edizione. Paese ospite d’onore dell’anno è la Germania.
Viva Technology quest’anno si preannuncia particolarmente ricca e strategica: ospiterà più di 14.000 startup, oltre 180.000 visitatori e più di 3.600 investitori, alcune delle principali multinazionali del settore hi-tech, nonchè un fitto programma di conferenze, da Jeff Bezos (Amazon) a Bernard Arnault (LVMH), François Provost (Renault) e Yann Le Cun (AMI Labs e ex Chief AI Scientist di Meta). In questo contesto, la presenza italiana sarà di grande importanza per rappresentare ai massimi livelli l’innovazione del nostro sistema Paese.
L’Agenzia ICE sarà presente con un Padiglione Nazionale (Hall 7.3, Stand 3F32) che ospita un ricco villaggio animato da 44 startup italiane e da 5 partner strategici: Invest in Italy, il progetto ICE-Invitalia per l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, NetVal, il network per la valorizzazione della ricerca universitaria, le Agenzie di promozione regionale Art-Er (Emilia Romagna) e Select FVG (Friuli Venezia Giulia), e l’Agenzia di promozione della citta di Milano, Yes Milano.
La collettiva italiana sarà inaugurata il 17 giugno alle ore 11 alla presenza di Francesco Calderoli, Capo Ufficio Economico e Commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, di Luigi Ferrelli, Direttore dell’Ufficio ICE di Parigi, e di Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio Innovazione Tecnologica e Startup della Direzione Generale per il Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La presenza italiana sarà inoltre valorizzata da un seminario organizzato dalla Direzione Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in programma il 18 giugno alle 17 presso la Sovereignty Arena.
L’incontro, dal titolo “Beyond Dependence: Europès Path to Economic Security and Tech Sovereignty”, approfondirà le strategie europee per rafforzare la sicurezza economica e la sovranità tecnologica del continente. Interverranno Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica (MAECI), ed Eugenio Monteleone, Chief Operating Officer di Domyn.
Le aziende presenti nel Padiglione Nazionale rappresentano l’eccellenza dell’ecosistema italiano, di cui ricalcano l’ampia composizione settoriale e distribuzione geografica.
Le start up saranno raggruppate in 4 aree tematiche: AI Solutions and Digital Sovereignty; Deep Tech and Industry 5.0; Digital Experience, Lifestyle & EduTech; GreenTech, Sustainability and Smart Cities.
Ad arricchire la presenza italiana, l’Arena Italia (Hall 7.3, Stand 3G37) ospiterà un ricco programma di interventi dal mercoledì al sabato, con sessioni di pitching delle start up partecipanti e panel tematici. L’ampio programma degli interventi vuole offrire un quadro variegato e approfondito dell’ecosistema nazionale legato al mondo delle startup e delle scaleup innovative dal Nord al Sud della penisola.
I panel in programma sono organizzati dall’Agenzia ICE in collaborazione con Innovup, Italian Tech Alliance, Mindstone, OverVentures, Osservatori Digital Innovation – Polimi, Art-ER, Select FVG e Yes Milano.
All’interno di VivaTech, l’innovazione italiana è anche rappresentata da varie altre realtà italiane, tra cui NeXT Modular Vehicles, che avrà un suo veicolo dimostrativo nello spazio esterno.
La partecipazione a Viva Technology offre alle startup ed alle PMI Innovative italiane prospettive uniche di networking e contatto con gli attori più significativi deII’ecosistema dell’innovazione francese e internazionale, fondi di investimento e/o potenziali partner industriali.
In Francia è presente un ecosistema dell’innovazione estremamente dinamico, risultato di uno sforzo congiunto del governo con il settore privato, le università e gli innovation center (incubatori, acceleratori, ecc.). Ad oggi è uno dei paesi europei ad ospitare il maggior numero di start up: oltre 16miIa. La Francia in generale, e la regione parigina in particolare, offrono alle startup condizioni favorevoli per sviluppare progetti e raccogliere finanziamenti. L’lle-de-France (Parigi e la sua regione) è il territorio in cui si concentra il maggior valore di investimenti (circa il 67%), seguito dalla regione Auvergne-Rhone Alpes e Occitania.
Anche l’ecosistema delle startup italiane è in costante evoluzione, come dimostrano i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): nel 2025 in Italia si contano oltre 12.000 startup innovative e più di 3.160 PMI innovative (in crescita del 7% rispetto al 2024).
In un ecosistema sempre più dinamico e strutturato, continua inoltre ad aumentare il numero degli incubatori certificati, che raggiungono quota 68. Parallelamente, il mercato italiano del venture capital ha registrato un’ulteriore fase di espansione: secondo l’EY Venture Capital Barometer, nel 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto circa 1,5 miliardi di euro, segnando una crescita del 32% rispetto all’anno precedente, distribuita su 238 round di finanziamento. I principali settori trainanti risultano essere il Deep Tech e l’Health and Life Science, a conferma della crescente maturità e competitività dell’ecosistema italiano dell’innovazione.
https://vivatech.com/exhibitors/ita-italian-trade-agency

– foto ufficio stampa ICE Paris –
(ITALPRESS).

Proxigas celebra 80 anni di attività e presenta il libro “Il gas e gli italiani”

16 Giugno 2026 ore 12:27
Proxigas celebra 80 anni di attività e presenta il libro “Il gas e gli italiani”

MILANO (ITALPRESS) – Proxigas celebra i suoi primi 80 anni di attività. Una cifra tonda, importante, per un’associazione che, attraverso le aziende che rappresenta e riunisce, ha accompagnato lo sviluppo, la crescita e la modernizzazione del nostro Paese. Per celebrare questo traguardo storico, Proxigas presenta il volume speciale “Il gas e gli italiani”, un’opera che analizza l’impatto socioculturale, economico e geopolitico di una risorsa che ha unito territori, comunità e imprese, ha modificato abitudini e stili di vita e che oggi è nuovamente chiamata ad affrontare grandi sfide per garantire al Paese energia e sviluppo. Nel 1946 muove i primi passi ANIGAS (Associazione Nazionale Industriali Gas) in una nazione ferita e sconfitta dal secondo conflitto mondiale, bisognosa delle migliori energie per vincere prima la sfida della ricostruzione e poi quella della rinascita e del progresso. Una partita vinta grazie anche al lavoro incessante di tutti gli operatori della filiera dell’industria del gas.

“Da Presidente di Proxigas, considero un privilegio poter contribuire a questa traiettoria. Ma soprattutto, considero una responsabilità guardare avanti: perché le sfide che ci attendono richiedono lo stesso spirito che ha guidato coloro che, nel 1946, hanno deciso di scommettere sul futuro”, dichiara il Presidente di Proxigas, Pier Lorenzo Dell’Orco.
Il racconto del gas naturale coincide con la storia della modernizzazione italiana. Le scoperte dei giacimenti nella Pianura Padana da parte di AGIP e la visione strategica di Enrico Mattei hanno alimentato il “miracolo economico” italiano. La costruzione di un’infrastruttura del gas su scala nazionale è stata capace di unificare il Paese e trasformare la quotidianità delle famiglie.

“Questo libro è un atto d’amore per tutti quelli che, nel corso di questi ottant’anni di storia, hanno vissuto e fatto vivere la nostra Associazione. Se oggi possiamo celebrare questo bel traguardo è grazie alla loro lungimiranza, al loro impegno e alla loro responsabilità: così è nata la nostra industria”, così il Direttore Generale di Proxigas, Marta Bucci presenta il significato dell’opera. “Quell’industria che ha saputo diffondere energia e speranza in un mondo che era da ricostruire e che ancora oggi è capace di sognare “in grande” rimanendo vicina ai territori”, conclude Bucci.

Ricordare il passato non basta a un’associazione che, attraverso l’operato quotidiano delle sue aderenti, non aspetta il futuro ma ma contribuisce ogni giorno a costruirlo con una profonda attenzione ai valori ambientali. “Le reti del gas sono oggi anche la base per una nuova fase, in cui accanto al metano, decarbonizzato grazie a nuove soluzioni tecnologiche di Carbon Capture & Sequestration, si affermeranno progressivamente i gas rinnovabilioggi il biometano, in prospettiva l’idrogeno – che potranno essere trasportati attraverso infrastrutture già esistenti, valorizzando gli investimenti realizzati in decenni di sviluppo – spiega il Presidente di Proxigas Dell’Orco -. In questa evoluzione, resta una costante: il gas naturale continua a essere vicino alle persone. Nelle case, nelle imprese, nelle città. Un’infrastruttura invisibile che rende possibile la vita quotidiana e sostiene lo sviluppo economico”.

– foto logo Proxigas –

(ITALPRESS).

Inaugurata a Catanzaro la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’AOU “Renato Dulbecco”

16 Giugno 2026 ore 11:51
Inaugurata a Catanzaro la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’AOU “Renato Dulbecco”

CATANZARO (ITALPRESS) – È stata inaugurata, presso il Policlinico universitario di Germaneto, la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, unità operativa strategica della Cardiologia Universitaria diretta dal professor Daniele Torella. Alla presentazione hanno preso parte il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, la commissaria straordinaria dell’Azienda, Simona Carbone, il direttore sanitario Sergio Petrillo e il direttore amministrativo Antonio Mantella, insieme ai professionisti dell’équipe cardiologica e ai rappresentanti delle istituzioni. La nuova UTIC dispone di 12 posti letto, organizzati in un moderno ambiente open space e dotati di tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo, la ventilazione meccanica, il trattamento dialitico e la consultazione integrata delle immagini diagnostiche e dei dati clinici direttamente al letto del paziente.

Particolare attenzione – si legge in una nota dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro – è stata riservata anche all’umanizzazione delle cure. Il reparto è infatti dotato di un sistema di collegamento audio-video che consente ai pazienti, quando le condizioni cliniche lo permettono, di mantenere il contatto con i propri familiari, riducendo il senso di isolamento legato alla permanenza in terapia intensiva e favorendo una presa in carico attenta non soltanto agli aspetti clinici, ma anche a quelli relazionali ed emotivi. L’apertura della nuova struttura rappresenta un passaggio strategico nel percorso di rafforzamento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” e della sua offerta cardiologica. L’integrazione tra la Cardiologia universitaria del Policlinico di Germaneto e la Cardiologia-UTIC ed Emodinamica del presidio Pugliese consente infatti di mettere a sistema competenze, tecnologie e percorsi assistenziali complementari, costruendo una rete aziendale unica e coordinata per la gestione delle patologie cardiovascolari acute e complesse.

Considerati congiuntamente, gli elevati volumi di ricovero e il numero delle procedure di emodinamica, in particolare delle coronarografie e delle angioplastiche eseguite nel trattamento dell’infarto miocardico acuto, collocano la “Renato Dulbecco” tra le principali realtà ospedaliere italiane per dimensione dell’attività cardiologica. Un patrimonio clinico e professionale che rafforza il ruolo dell’Azienda quale centro di riferimento per le emergenze cardiovascolari e per la cardiologia interventistica, garantendo continuità dei percorsi, tempestività della rivascolarizzazione e presa in carico dei pazienti a maggiore complessità.
La nuova UTIC consolida inoltre la missione propria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, fondata sull’integrazione tra assistenza, formazione e ricerca. L’ampiezza della casistica e la complessità delle procedure rappresentano non soltanto un indicatore della capacità assistenziale dell’Azienda, ma anche una risorsa fondamentale per la formazione degli studenti, dei medici in specializzazione e dei giovani professionisti, nonché per lo sviluppo della ricerca clinica e traslazionale e per il trasferimento dell’innovazione scientifica nella pratica quotidiana.

– foto ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS).

Toscana, Giani “Costi del Tpl sarebbero contenuti con investimenti dei comuni e delle province”

16 Giugno 2026 ore 11:45
Toscana, Giani “Costi del Tpl sarebbero contenuti con investimenti dei comuni e delle province”

FIRENZE (ITALPRESS) – La Regione Toscana ci mette ogni anno per contenere i costi del Tpl 145 milioni. I Comuni e le Province ce ne mettono 44. Forse se vi fosse uno sforzo anche da parte loro di avvicinarsi a quanto ci mette la Regione Toscana noi potremmo contenere i costi, quantomeno quelli degli abbonamenti”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, parlando dell’approvazione da parte della giunta regionale toscana dell’aumento della tariffe del tpl su gomma, servizio quest’ultimo gestito da Autolinee Toscane.

L’aumento del costo delle tariffe di biglietti ed abbonamenti da parte di Autolinee Toscane, l’azienda che gestisce il Tpl in Toscana, “è previsto nel contratto, non l’ho fatto io – ha aggiunto Giani-. Un contratto che prevede che anche il costo dei biglietti del trasporto pubblico deve essere relazionato all’inflazione e agli aumenti Istat. Noi abbiamo ottenuto per 3 anni” il costo delle tariffe invariato.

“Se io fossi andato a contenzioso con l’ente che gestisce Autolinee Toscana, per l’eventuale non rispetto del contratto, avremmo perso e sarebbe stato peggio”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Dal 17 al 20 giugno a Olbia la prima Borsa internazionale dedicata ai Siti Unesco, Cuccureddu “Occasione per il turismo sardo”

16 Giugno 2026 ore 11:43
Dal 17 al 20 giugno a Olbia la prima Borsa internazionale dedicata ai Siti Unesco, Cuccureddu “Occasione per il turismo sardo”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti UNESCO e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti UNESCO, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.

Il patrimonio UNESCO della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.

A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.

Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.

L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.

“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio UNESCO, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità. “La BISPM – prosegue l’assessore – è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List UNESCO, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta – aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand UNESCO, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu – è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti UNESCO sono il cuore pulsante di questa visione.

Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna.

– foto di repertorio ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Iran, Tajani “La riapertura di Hormuz un aiuto importante per l’economia”

16 Giugno 2026 ore 11:34
Iran, Tajani “La riapertura di Hormuz un aiuto importante per l’economia”

ROMA (ITALPRESS) – Il negoziato fra Usa e Iran sta producendo notizie incoraggianti: è d’obbligo la prudenza, considerando la situazione del Medio Oriente. Una vera tregua deve essere seguita da un negoziato diplomatico ma, volendo essere ottimisti, è possibile un percorso che porti alla pace nella regione. La riapertura di Hormuz potrebbe essere un aiuto importante all’economia, sia nel Golfo, sia in Europa e in tutto il mondo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Veniamo all’export: con l’esplosione della crisi dei dazi, un anno fa, avevamo compreso che il contesto del commercio internazionale stava cambiando profondamente. Abbiamo varato perciò un Piano d’azione per l’export mettendo a sistema gli strumenti di ICE, CDP, Sace e Simest e lanciando nuove misure per sostenere le nostre imprese sui mercati ad alto potenziale. Nel solo 2025 abbiamo organizzato 50 Forum imprenditoriali in numerosi paesi” e “abbiamo coinvolto più di 7.500 imprese. I risultati ci hanno dato ragione: nel 2025, nonostante l’incertezza, il nostro export è cresciuto del 3,3%, raggiungendo la cifra record di 643 miliardi. Si avvicina sempre di più l’obiettivo di superare i 700 miliardi”, conclude.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Fumarola “Risultati importanti per i fondi pensioni negoziali”

16 Giugno 2026 ore 11:28
Fumarola “Risultati importanti per i fondi pensioni negoziali”

ROMA (ITALPRESS) – “La partecipazione delle persone, dei lavoratori, delle famiglie, ai processi produttivi e di sviluppo è la strada da percorrere per affrontare le trasformazioni in atto nel Paese. I fondi pensione negoziali sono ottimi esempi dei risultati importanti che si possono ottenere con una governance partecipata“. È quanto ha sottolineato oggi la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola nel suo intervento a Roma all’Assemblea Annuale 2026 di Assofondi Pensione, l’associazione dei fondi pensione negoziali.

“La previdenza complementare mostra dati in costante miglioramento ma bisogna concentrare gli sforzi per includere maggiormente i giovani e le donne. Senza inclusione previdenziale non può esserci una reale equità intergenerazionale. Preservare la fiducia è fondamentale per dare stabilità al sistema. Per questa ragione riteniamo sbagliata la scelta di estendere la portabilità del contributo contrattuale del datore di lavoro verso strumenti che non nascono dalla contrattazione collettiva”, ha aggiunto Fumarola.

“Per questo la CISL ha condiviso l’Avviso comune sulla previdenza complementare con CGIL, UIL e le principali parti datoriali. La CISL chiede che la norma sulla portabilità sia cancellata e che siano ridotte le sanzioni a carico dei consiglieri dei fondi pensione. Il valore dell’Avviso comune riguarda sia il merito sia il metodo della previdenza complementare. L’approccio partecipato e corresponsabile delle parti sociali dovrebbe diventare il riferimento per ogni ambito di politica di coesione e sviluppo. Da qui può prendere forza un Patto sociale utile a far ripartire e crescere il Paese, capace di unire lavoro, impresa, istituzioni e territori attorno a obiettivi condivisi”, ha concluso la leader Cisl.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Inchiesta urbanistica, tutti assolti in primo grado gli imputati del processo sul grattacielo Torre Milano. Sala “Soddisfatti, ma tanta amarezza”

16 Giugno 2026 ore 11:23
Inchiesta urbanistica, tutti assolti in primo grado gli imputati del processo sul grattacielo Torre Milano. Sala “Soddisfatti, ma tanta amarezza”

MILANO (ITALPRESS) – Sono stati assolti in primo grado, dal Tribunale di Milano, gli otto imputati nel processo sul grattacielo Torre Milano di via Stresa. Le accuse erano di abuso edilizio e lottizzazione abusiva. La Procura aveva chiesto condanne per tutti e la confisca formale dell’intera torre.

SALA “SODDISFATTI, MA TANTA AMAREZZA”

Ovviamente siamo soddisfatti, è chiaro che c’è anche tanta, tanta amarezza. Io l’ho detto in tempi non sospetti, cioè qualche settimana fa, e non posso che riconfermare. Una parte e sottolineo una parte della Procura ha dato un’impostazione politica al suo lavoro e questo credo che non vada bene, al di là del fatto che gli interessi immobiliari su Milano ne abbiano risentito e questo è un fatto”. Così il sindaco Giuseppe Sala, a margine della presentazione del progetto di riqualificazione della Stazione Centrale, ha commentato l’esito della prima sentenza delle inchieste sull’urbanistica milanese, quella riguardante la Torre Milano di via Stresa. Gli otto soggetti accusati di abuso edilizio e lottizzazione abusiva sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”.

Personalmente, ho due motivi di amarezza: il primo è aver visto colpito in questa fase persone che sono a me vicine e di cui sono certissimo dell’onestà. Faccio un nome solo, ma l’ex assessore Tancredi ha visto anche un po’ rovinata la sua carriera e il suo equilibrio – ha sottolineato il sindaco – . E poi, adesso ripensando a come è stata condotta questa inchiesta, la cosa che proprio molto mi ha amareggiato è stata la violenza verbale usata dai pm nel sostenere le accuse. C’è un continuo uso di aggettivi, una continua necessità di corroborare le loro tesi con parole tese a discreditare la nostra azione”.

Perché, “se ripensiamo a tutto quello che è stato detto e scritto in quest’ultimo anno, ci sono tantissimi aggettivi e sono proprio tesi che discreditano persone e istituzioni nei confronti all’opinione pubblica e questo non va bene. Siamo stati accusati di sovvertire la democrazia urbanistica, questo vuol dire fare il proprio lavoro e quindi esprimere un giudizio legale o vuol dire fare politica? Dopodiché, la giustizia ha tante teste, ringrazio il Tribunale non tanto e solo per questo esito, ma per come in tutto questo periodo ha lavorato in correttezza e la stessa procura ha tante teste”.

Il primo cittadino ha poi puntualizzato: “È chiaro che a questo punto sono anche un po’ curioso di capire il dottor Viola, che stimo, come vede la situazione, perché evidentemente sta tutto in una responsabilità generale e quindi mi chiedo che giudizio dà, a questo punto, dell’operato del suo team, posto che tutti noi dobbiamo dare un giudizio del nostro e di chi lavora con noi”.

“Ai Pm – ha concluso Sala – riconosco che lavorano in uno scenario di incertezza normativa. Questo lo riconosco. Io non parlo di cattiva fede, di malafede, parlo di approccio politico e parlo di esagerazione nei toni, ma non metto assolutamente in discussione la loro buona fede e capisco che quando si lavora su un’incrostazione legislativa e normativa come quella sull’urbanistica in Italia, con una legge madre che è del 1942, anche loro possono avere difficoltà”.

FONTANA “SEMPRE DETTO CHE NON VEDEVO REATI”

“Mi auguro che questa sentenza venga confermata perché temo che ci sarà un appello, però io ho sempre sostenuto che non ravvisavo in questi episodi elementi di reato”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla prima sentenza dei tanti casi dell’urbanistica, che ha assolto con formula piena gli imputati nel processo sul caso del grattacielo Torre Milano di via Stresa. “È chiaro che comunque si smantella quel castello che era stato costruito e che evidentemente non ha un fondamento giuridico”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sace premiata da Txf come migliore Export Credit Agency dell’anno

16 Giugno 2026 ore 11:22
Sace premiata da Txf come migliore Export Credit Agency dell’anno

ROMA (ITALPRESS) – SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stata premiata come migliore Export Credit Agency dell’anno da TXF, il player internazionale specializzato in servizi dedicati al mondo dell’export credit, nell’ambito dei TXF Industry Choice Awards.

Il riconoscimento è stato annunciato in occasione di TXF Global 2026, appuntamento di riferimento per la comunità internazionale dell’export finance, che ha riunito per tre giorni oltre 1.500 delegati, 280 speaker e rappresentanti da più di 60 Paesi.

“Il riconoscimento – si legge in una nota – premia l’eccellenza, l’innovazione e la capacità di fare squadra di SACE nel mercato europeo e globale dell’export finance, confermandone il ruolo quanto mai centrale di partner di riferimento non solo per le imprese esportatrici italiane, ma anche per le loro controparti estere, anche alla luce del nuovo Piano Strategico SACE50″.

Gli Industry Choice Awards si basano infatti su una indagine che coinvolge centinaia di esportatori, acquirenti e operatori internazionali del settore export credit chiamati ad esprimere le proprie valutazioni su fattori quali competenza di mercato, capacità di supportare efficacemente i clienti e propensione all’innovazione.

Un metodo che fa del TXF Industry Choice Awards un’espressione diretta dell’apprezzamento degli operatori con cui SACE lavora ogni giorno. La giuria di TXF ha inoltre premiato tre grandi operazioni internazionali targate SACE al fianco di aziende esportatrici italiane: l’operazione SSAB in Svezia per la realizzazione di un impianto siderurgico totalmente green (Europe Deal of the Year); l’operazione Sonangol in Angola per lo sviluppo di un progetto energetico (Africa Deal of the Year); l’operazione NCL NextGen Class I per la struzione di una nuova nave da crociera (Transport Deal of the Year).

“Il riconoscimento di TXF rafforza il posizionamento internazionale di SACE e premia un modello operativo fondato sulla capacità di integrare strumenti assicurativo-finanziari, competenze settoriali e presenza sui mercati esteri, a supporto della competitività delle imprese italiane e della loro crescita sostenibile nel mondo”, conclude la nota.

-Foto ufficio stampa Sace-
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Trump e i suoi 80 anni dominano su radio e tv negli ultimi 7 giorni

16 Giugno 2026 ore 11:16
Trump e i suoi 80 anni dominano su radio e tv negli ultimi 7 giorni

ROMA (ITALPRESS) – È Donald Trump il personaggio più citato negli ultimi 7 giorni sulle radio e tv italiane: il presidente U.S.A., che proprio il 14 giugno ha festeggiato 80 anni, ha ottenuto infatti 1.472 menzioni, grazie soprattutto ai suoi annunci sull’imminente sigla dell’accordo con l’Iran. Il dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it su tecnologia brevettata da Cedat 85, azienda attiva da oltre 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.

Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative ai personaggi più nominati dalle principali radio e tv, nel periodo compreso fra lunedì 8 e domenica 14 giugno.

Medaglia d’argento per Giorgia Meloni (1.316 citazioni), intervenuta in questi giorni alla Camera e al Senato in vista della riunione del Consiglio Europeo dei prossimi 18 e 19 giugno, mentre il bronzo va a Leone XIV (1.303), che durante il viaggio apostolico in Spagna ha fra l’altro lanciato toccanti appelli sulla pace e sull’accoglienza dei migranti.

Ai piedi del podio Mediamonitor.it colloca Alberto Stasi (642), che ha lasciato il carcere dopo il via libera del Tribunale di Sorverglianza all’affidamento in prova ai servizi sociali, seguito dai protagonisti di un altro caso di cronaca nera: al quinto posto Pierina Paganelli (548 citazioni), accoltellata a Rimini nel 2023, e in settima posizione Louis Dassilva (524), il vicino di casa accusato di averla uccisa e ora assolto.

Sesto posto per Ben Gvir (538), il ministro israeliano della sicurezza nazionale iscritto dalla procura di Roma nel registro degli indagati per sequestro di persona e tortura, mentre la vittima del delitto di Garlasco, Chiara Poggi (488), ed Elon Musk (471), sotto i riflettori per la quotazione al Nasdaq di SpaceX sono rispettivamente in ottava e nona posizione. Chiude la top ten di Mediamonitor Kimi Antonelli (396), costretto al ritiro a pochi giri dalla fine del GP di Barcellona per un problema alla power unit.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Cina: a maggio crescita stabile del settore delle consegne espresse

16 Giugno 2026 ore 11:12

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il settore dei corrieri in Cina ha registrato una crescita stabile a maggio, secondo un indice di settore diffuso ieri dall’Ufficio postale statale.

Secondo l’ufficio, l’indice di sviluppo delle consegne espresse si è attestato a 472,9 nel mese, in aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Tra i dati, il sottoindice relativo alle dimensioni di sviluppo è salito del 7% su base annua, mentre i dati sulla qualità del servizio sono rimasti invariati rispetto a un anno prima. Il sottoindice relativo alla capacità di sviluppo è aumentato del 3,3%.

A maggio, il settore cinese dei corrieri ha continuato a espandersi in termini di dimensioni, con un sistema di servizi sempre più diversificato e reti infrastrutturali potenziate che hanno svolto un ruolo più importante nel sostenere l’economia reale, secondo l’ufficio.

L’indice è compilato sulla base dei dati delle principali aziende logistiche che operano servizi di consegna, e riflette le attività commerciali e le tendenze complessive del settore dei corrieri del Paese.

(ITALPRESS).

Mattarella sarà a Pantelleria il 28 luglio per i 10 anni del Parco Nazionale

16 Giugno 2026 ore 11:12
Mattarella sarà a Pantelleria il 28 luglio per i 10 anni del Parco Nazionale

PANTELLERIA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si recherà a Pantelleria il prossimo 28 luglio. Lo ha comunicato il presidente del Parco Nazionale di Pantelleria, Italo Cucci, spiegando che il Capo dello Stato ha aderito al suo caloroso invito per festeggiare il decimo anniversario dell’istituzione del Parco, da lui stesso voluto. Dalla nascita della Repubblica Italiana, il presidente Mattarella è in assoluto il primo Capo di Stato a visitare ufficialmente l’isola di Pantelleria.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Luca Parmitano e la commozione dei numeri uno

16 Giugno 2026 ore 11:07
Luca Parmitano e la commozione dei numeri uno

di Andrea Colucci

ROMA (ITALPRESS) – Arrivo buon ultimo sull’ennesima storia di successo di Luca Parmitano, ma dopo il fiume di congratulazioni che ha ricevuto a mezzo stampa vorrei lo stesso fare solo poche considerazioni. La prima è che non tutte le carriere eccezionali producono distanza. Alcune, al contrario, sembrano custodire meglio di altre il senso della misura. Parmitano è stato pilota collaudatore, astronauta ESA, protagonista di missioni complesse, primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale. Oggi la NASA lo ha indicato come pilota di Artemis III, una missione di prova in orbita terrestre che servirà a preparare le future operazioni verso la Luna. Eppure, nel momento dell’annuncio, ciò che ha colpito non è stata la retorica dell’eroe, ma la fragilità luminosa di una persona che si emoziona.

È forse questo il punto più bello della vicenda. Il talento vero non ha bisogno di alzare la voce. Non occupa la scena, non pretende applausi supplementari, non trasforma ogni incarico in una medaglia da esibire. Sa, invece, da dove viene. E infatti Parmitano, davanti a una platea mondiale, ha rivolto il pensiero alla famiglia, alla moglie e alle figlie: non come nota privata messa in coda al discorso, ma come parte essenziale del viaggio. Perché nessuno va nello spazio da solo, nemmeno quando è l’unico a sedersi ai comandi. La commozione dei numeri uno, allora, è questa: la capacità di restare umani proprio quando si arriva molto in alto. È una lezione semplice e, per questo, scomoda. In un Paese dove troppo spesso gli incarichi sembrano precedere i meriti, dove la competenza viene evocata nei convegni e dimenticata nelle nomine, la storia di Parmitano ricorda che l’eccellenza non nasce per cooptazione ma per selezione, studio, disciplina, esperienza, responsabilità.

Naturalmente non tutti devono diventare astronauti. Ma tutti dovremmo pretendere che i ruoli importanti, soprattutto quelli che toccano la ricerca, l’innovazione e le infrastrutture strategiche del futuro, siano affidati a persone preparate. Lo spazio non perdona l’improvvisazione: un calcolo sbagliato, una procedura sottovalutata, una tecnologia non validata possono compromettere anni di lavoro. Vale per una missione NASA, vale per l’industria, vale per un sistema Paese che vuole contare davvero nella nuova economia spaziale. Per questo la scelta di Parmitano non è soltanto una buona notizia italiana. È anche un promemoria culturale. Dietro un astronauta che sale a bordo di Orion ci sono scuole, università, centri di ricerca, imprese, tecnologi, ingegneri, tecnici, laboratori. C’è una filiera della conoscenza che va sostenuta prima di celebrarla. In Italia, realtà come il CIRA, il Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali, servono anche a questo: trasformare studio, sperimentazione e infrastrutture di ricerca in capacità tecnologica nazionale.

La commozione di Parmitano, dunque, non diminuisce il suo profilo: lo rende più grande. Ci dice che la competenza può convivere con la gratitudine, che il coraggio può avere voce tremante, che i numeri uno non sono quelli che si proclamano tali, ma quelli che continuano a sapere quanto devono agli altri. Forse è per questo che la sua storia fa bene. Non solo perché porta un italiano dentro una missione simbolica del programma Artemis. Ma perché, per una volta, ci ricorda che il successo più alto non è occupare un posto. È meritarlo, arrivarci preparati e, una volta lì, avere ancora la grazia di commuoversi.

– foto IPA Agency –

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Il regista Matteo Garrone sarà l’ospite d’onore della ventesima edizione del SalinaDocFest

16 Giugno 2026 ore 10:47
Il regista Matteo Garrone sarà l’ospite d’onore della ventesima edizione del SalinaDocFest

MESSINA (ITALPRESS) – Sarà il regista Matteo Garrone l’ospite d’onore dell’anteprima della ventesima edizione del SalinaDocFest, in programma a Messina il 18 e 19 giugno. La manifestazione, fondata e diretta da Giovanna Taviani, si sposterà poi a Salina dall’8 al 12 luglio con un focus incentrato sul tema “Odissee: i viaggi antichi e contemporanei, le traversate del mare, le migrazioni dei popoli e dell’immaginario”.

Alla due giorni messinese prenderanno parte anche la presidente dell’associazione Giulia Giuffrè e il vicepresidente Gaetano Calà. A Garrone verrà conferito il “Premio SDF Fondazione Messina per la Cultura”, riconoscimento assegnato nelle scorse edizioni a Giuseppe Fiorello ed Elio Germano. La consegna del premio, a cura del sindaco di Messina Federico Basile e del presidente della Fondazione Rosario Coppolino, avverrà la sera del 18 giugno al cinema Lux, prima della proiezione del film “Io Capitano”, candidato agli Oscar nel 2024.

“La mia passione per le fiabe e per i miti risale al mio rapporto con la pittura e al desiderio di avventurarmi dentro tutti gli archetipi e i labirinti della condizione umana”, ha raccontato Garrone in un’intervista per il catalogo del festival, aggiungendo: “Molti produttori mi hanno chiesto di realizzare un film sull’Odissea. Chissà“.

Il programma proseguirà la mattina del 19 giugno presso l’Università degli Studi di Messina, dove il regista terrà una masterclass per gli studenti del Dams intitolata “Dietro le quinte del cinema di Matteo Garrone – Da Estate romana fino a Io Capitano”, coordinata dal professor Francesco Parisi.

-Foto ufficio stampa Salina Festival-
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Cresce l’inflazione a maggio: +0,4% su base mensile e +3,2% su base annua

16 Giugno 2026 ore 10:15
Cresce l’inflazione a maggio: +0,4% su base mensile e +3,2% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di maggio 2026, l’inflazioneregistra una variazione del +0,4% su base mensile e del +3,2% su base annua (da +2,7% di aprile), confermando la stima preliminare”. Lo rende noto l’Istat.

L’accelerazione dell’inflazione risente prevalentemente della dinamica dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,5%), degli Energetici regolamentati (da +5,3% a +5,6%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +1,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a +3,0%).

Nel mese di maggio l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accentua il suo ritmo di crescita (da +1,6% a +1,7%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,9% a +2,1%). I prezzi dei beni e quelli dei servizi registrano un’accelerazione su base annua, rispettivamente da +3,1% a +3,4% e da +2,4% a +2,8%. Di conseguenza, il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni si attesta a -0,6 punti percentuali, rispetto ai -0,7 punti percentuali del mese precedente.

Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona scende a +1,9% (da +2,3% registrato ad aprile), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto sale leggermente (da +4,2% a +4,4%).

La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,4%), degli Energetici non regolamentati (+0,4%), degli Alimentari non lavorati e degli Energetici regolamentati (+0,3% per entrambi); diminuiscono i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,6%). Il tasso di inflazione acquisito a maggio è pari a +2,6% per l’indice generale e a +1,5% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) evidenzia una variazione pari a +0,3

% su base mensile e a +3,2% su base annua (da +2,8% del mese precedente); la stima preliminare era +3,3%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione congiunturale pari a +0,3% e una tendenziale di +3,0%

-Foto IPA Agency-
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“Resto in Sicilia”: a Palermo un convegno organizzato dai giovani imprenditori di Cna Sicilia

16 Giugno 2026 ore 09:59
“Resto in Sicilia”: a Palermo un convegno organizzato dai giovani imprenditori di Cna Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Quale futuro per i giovani che scelgono di restare in Sicilia? Quale ruolo possono giocare le imprese e il territorio nel trasformare la “restanza” da scelta coraggiosa a opportunità concreta? A queste domande prova a rispondere il convegno “Resto in Sicilia. Giovani, imprese, territorio”, in programma domani alle ore 10.30 presso la sede della Camera di Commercio di Palermo Enna (Via Emerico Amari, 11 – Palermo).

L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori Cna Sicilia, si inserisce nel solco del Manifesto sulla Restanza promosso da Anci Sicilia e sottoscritto da una rete ampia di organizzazioni, tra cui la stessa Cna Sicilia. Obiettivo dell’incontro è redigere un documento operativo con proposte e iniziative concrete che alimentino il confronto già avviato sulla restanza. Il lavoro contribuirà a un documento di sintesi che verrà successivamente sottoposto alle istituzioni politiche regionali, per tradurre in azioni e politiche pubbliche le idee e le energie dei giovani che vogliono costruire il proprio futuro nell’isola.

Ad aprire i lavori sarà Alessandro Albanese, Presidente CCIAA di Palermo ed Enna. Seguiranno gli interventi di Davide Tranchina, Presidente CNA Sicilia Giovani Imprenditori; Filippo Scivoli, Presidente Cna Sicilia; Mario Emanuele Alvano, Segretario Generale ANCI Sicilia; Carmelo Traina, Patto per Restare; Arianna Campione e Anna Cacopardo, Startup Kimya; e Selene Re, Presidente CNA Nazionale Giovani Imprenditori. A moderare il confronto sarà Matteo Scirè, giornalista e responsabile comunicazione Cna Sicilia.

“La ‘restanza’ – dichiara Piero Giglione, Segretario di Cna Sicilia non può essere solo un atto di coraggio individuale: deve diventare una politica pubblica consapevole e condivisa. I giovani siciliani hanno voglia di mettersi in gioco, di innovare, di creare impresa, ma spesso si scontrano con un sistema che non offre loro infrastrutture adeguate, accesso al credito e servizi alla persona. Come Cna Sicilia crediamo che il territorio debba fare la sua parte, creando un ecosistema favorevole a chi sceglie di restare. Questo convegno non è solo un momento di discussione: è l’avvio di un percorso concreto che porterà proposte chiare alle istituzioni regionali, perché nessun giovane debba più sentirsi obbligato a partire per realizzarsi”.

-Foto Locandina evento-
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L’esordio dell’Iran fra problemi e controlli, il ct Ghalenoei: “Siamo la squadra più maltrattata”

16 Giugno 2026 ore 09:45
L’esordio dell’Iran fra problemi e controlli, il ct Ghalenoei: “Siamo la squadra più maltrattata”

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo la squadra più maltrattata di tutto il Mondiale”. Il ct dell’Iran, Amir Ghalenoei, non ci gira troppo intorno dopo l’esordio mondiale a Los Angeles, col 2-2 contro la Nuova Zelanda.

L’ingresso sul suolo americano del Team Melli è stato segnato da controlli alla frontiera particolarmente rigorosi, che hanno coinvolto diversi membri della squadra. Le procedure sono durate più del previsto e, secondo la Federcalcio iraniana, la stessa situazione si è ripetuta anche al rientro in Messico, dove la squadra ha stabilito il suo quartier generale

. Secondo quanto riportato da “RMC Sport”, due calciatori – l‘ex attaccante dell’Inter e capitano della nazionale Mehdi Taremi e il compagno di squadra Saeed Al-Alawi – hanno avuto delle complicazioni al momento di lasciare Los Angeles, circostanze simili a quelle già vissute al loro arrivo.

Da Teheran la Federazione ha fatto sapere che le procedure per lasciare l’aeroporto si sono protratte in modo ingiustificato, ritardando così la partenza per Tijuana. Successivamente la Federazione ha riportato che il visto di un altro giocatore, Mehdi Torabi, era scaduto perchè valido per un solo ingresso e che si sta già lavorando per rinnovarlo in vista delle prossime partite.

Una situazione che fa seguito allo sfogo di Ghalenoei: il ct aveva denunciato come, nonostante la squadra fosse stata autorizzata a trascorrere la notte a Los Angeles e tornare in Messico il giorno dopo, alla fine sia stata obbligata a ripartire immediatamente. “Non sappiamo nemmeno il perché ed è molto strano, altri stanno decidendo al posto nostro – le sue parole nella conferenza stampa successiva alla partita – Siamo la delegazione più oppressa di tutti i Mondiali”.

E’ molto stressante per i giocatori, riceviamo poco sostegno, credo che la Fifa avrebbe potuto fare di meglio – aveva rincarato la dose Taremi – Siamo stanchi di questa situazione. Abbiamo avuto molti problemi negli ultimi mesi. Vogliamo soltanto pace e gioia. Non sono questi gli slogan della Fifa?”.

Parole che Taremi ha rivolto anche al presidente della Fifa, Gianni Infantino, che dopo la gara aveva fatto visita alla squadra negli spogliatoi. “Gli abbiamo chiesto le stesse cose, lui vuole aiutare ma ci sono altri problemi”, si è limitato a dire l’ex attaccante dell’Inter. Infantino, dal canto suo, aveva speso belle parole per il Team Melli: “Capisco quello che state attraversando ma siete più forti di tutto – le sue parole riportate da RMC Sport – State inviando un messaggio al mondo intero. Stasera avete unito tutto lo stadio”.

A Los Angeles l’inno iraniano è stato accolto fra cori e fischi, e prima dell’inizio della partita centinaia di manifestanti si erano radunati intorno allo stadio per esprimere la loro opposizione al regime attuale. E nonostante il divieto della Fifa, erano numerose le bandiere iraniane pre-rivoluzione, con i simboli del leone e del sole. Taremi e soci torneranno negli Usa domenica, per affrontare il Belgio a Los Angeles, poi il 27 la trasferta a Seattle contro l’Egitto.

-Foto IPA Agency-
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Da Sergio Castellitto a Zahi Hawass: grandi stelle ai Nations Award di Taormina

16 Giugno 2026 ore 09:40
Da Sergio Castellitto a Zahi Hawass: grandi stelle ai Nations Award di Taormina

TAORMINA (ITALPRESS) – I Nations Award di Taormina compiono vent’anni e il parterre di ospiti spazierà in modo straordinario dal cinema al mondo dell’archeologia e dell’architettura accendendo i riflettori su talenti ed eccellenze da giovedì 25 a domenica 28 giugno a Taormina, il Gala al Teatro Antico sabato 27: Sergio Castellitto, Alessandra Mastronardi, Michele Morrone e l’attrice di origine turca Ozge Ozpirincci, nota per il ruolo di Bahar nella serie di successo La forza di una donna tra gli artisti che riceveranno il prestigioso riconoscimento; il “re” degli archeologi egiziani Zahi Hawass, celebre egittologo di fama mondiale e Ministro delle Antichità in Egitto, apprezzato per le importanti scoperte su Tutankhamon e i numerosi documentari, l’architetto Mario Cucinella, uno delle più illustri firme contemporanee (scuola di Renzo Piano), punto di riferimento per l’architettura “ecologica” e fondatore dello studio MCS a Parigi, ha guidato la transizione verso edifici ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale.

“Abbiamo scelto di raccontare il cinema attraverso sfumature diverse – spiega il presidente e organizzatore della manifestazione Michel Curatoloa cominciare da Sergio Castellitto, uno degli attori, registi e sceneggiatori più autorevoli del grande e piccolo schermo, protagonista di pellicole indimenticabili che hanno segnato la storia cinematografica italiana, pluripremiato e amato da un pubblico eterogeneo, grazie alla sua versatilità artistica. Alessandra Mastronardi, che si è saputa distinguere in commedie e ruoli drammatici, particolarmente stimata sia da critica che dagli spettatori. Michele Morrone, che noi tutti ricordiamo per l’intensa interpretazione del boss Massimo Torricelli in 365 giorni e nei sequel. Infine Ozge Ozpirincci, nata a Istanbul, ha studiato negli Usa e adesso è considerata una delle attrici più importanti del cinema turco. Nelle prossime settimane annunceremo anche gli ospiti internazionali che festeggeranno con noi il Ventennale del Premio”.

“Anche in questa ventesima edizione i Nations Award approfondiranno tematiche d’attualità nel salotto talk dedicato alla sostenibilità ambientale Thinking Green – conclude Curatolo – all’NH Hotel esperti, rappresentanti istituzionali e autorità si confronteranno in una serie di dibattiti e incontri alla presenza dei premiati”.

I Nations Award – Thinking Green, la cui direzione artistica è curata da Marco Fallanca – si svolgono sotto l’alto patrocinio del Senato della Repubblica e Regione Siciliana, con il patrocinio e il sostegno di Regione Siciliana, ARS e Parco Archeologico di Naxos; con il patrocinio del Comune di Taormina, Città Metropolitana di Messina, Fondazione Taormina, Università degli Studi di Messina, Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti nel Mediterraneo Messina, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Ordine degli Ingegneri, Consiglio Notarile di Messina, Barcellona, Patti e Mistretta, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina e Tourism Bureau Messina.

-Foto IPA Agency-
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Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sui diritti dei passeggeri aerei: maggiori tutele per i viaggiatori

16 Giugno 2026 ore 09:30
Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sui diritti dei passeggeri aerei: maggiori tutele per i viaggiatori

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sui diritti dei passeggeri aerei, confermando il risarcimento per ritardi oltre tre ore, rimborsi più rapidi e prezzi più chiari. L’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto lunedì sera il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del cosiddetto “comitato di conciliazione”.

L’intesa mira a rafforzare la tutela dei passeggeri in caso di interruzioni del viaggio, come negato imbarco, ritardi o cancellazioni dei voli. Le norme non venivano aggiornate dal 2004.

“Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei – ha commentato la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto”.

In base all’accordo, i viaggiatori mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo e possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.

Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe. Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.

Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo. Le nuove norme includeranno un elenco, non esclusivo, di tali circostanze, tra cui calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.

In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti. Le compagnie aeree dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio.

I deputati hanno garantito che i passeggeri non siano obbligati a creare un account utente o a utilizzare una specifica applicazione per ricevere tali informazioni. I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta di risarcimento, mentre le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.

I deputati hanno garantito che le persone con disabilità e a mobilità ridotta abbiano diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo. Hanno inoltre fatto in modo che le famiglie non vengano separate nell’assegnazione dei posti, obbligando le compagnie a far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna.

Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza. Le nuove norme includono il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino.

Inoltre, su richiesta dei deputati, sarà rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti: compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano.

I negoziatori hanno concordato che le compagnie possano offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.

I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. I deputati hanno inoltre garantito il diritto di ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’app dedicata. Inoltre, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.

“Oggi l’Europa sta dando risultati concreti per i passeggeri aerei. Abbiamo protetto i diritti già esistenti, aggiunto nuove tutele e garantito maggiore chiarezza quando le cose vanno male – ha sottolineato il vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo Virginijus Sinkevicius (Verdi/ALE, Lituania) -. Il Parlamento è stato chiaro fin dal primo giorno: volevamo modernizzare le regole, ma non permettere che fossero i passeggeri a pagarne il prezzo. Dopo più di un decennio di stallo, l’Europa sta finalmente aggiornando i diritti dei passeggeri aerei mantenendo i passeggeri al centro”.

Per il relatore Andrey Novakov (PPE, Bulgaria)il Parlamento europeo ha promesso ai passeggeri che i loro diritti sarebbero stati tutelati; oggi abbiamo mantenuto la promessa. Ci siamo battuti per le persone, non per le statistiche. Perché dietro ogni ritardo e ogni cancellazione ci sono vite reali. Abbiamo inoltre introdotto miglioramenti per le famiglie, le persone con disabilità e a mobilità ridotta e per un settore dell’aviazione competitivo. Si tratta di un risultato equilibrato di cui possiamo essere orgogliosi”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Libano, dal 2 marzo 3.798 morti e 11.781 feriti

16 Giugno 2026 ore 09:22
Libano, dal 2 marzo 3.798 morti e 11.781 feriti

ROMA (ITALPRESS) – E’ salito a 3.798 morti e 11.781 feriti il bilancio delle incursioni israeliane in Libano, dopo la ripresa dello scontro con il gruppo armato libanese Hezbollah il 2 marzo scorso. Lo ha annunciato il ministero della Salute libanese, i cui dati non specificano quanti dei morti siano miliziani e quanti civili.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico

16 Giugno 2026 ore 09:15
Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico

ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno smantellato una cellula anarco-insurrezionalista radicata nella Capitale e legata a gruppi simili a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Su richiesta della Procura di Roma, il Gip ha emesso sette misure cautelari: 5 persone sono finite in carcere e 2 agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione con finalità di terrorismo ed eversione.

L’indagine ha fatto luce sul grave sabotaggio dello scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Due degli arrestati sono infatti accusati di aver piazzato ordigni esplosivi rudimentali ma efficaci, provocando il blocco della circolazione e danni all’infrastruttura per 455 mila euro. L’attacco, insieme a un altro tentato sulla Roma-Napoli, era stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con messaggi antimilitaristi.

Tra gli obiettivi della cellula c’era anche quello di mantenere viva la protesta del movimento anarchico contro il regime di 41bis a cui è sottoposto Alfredo Cospito, pianificando altre azioni violente. Oltre agli arresti, la Digos ha avviato decine di perquisizioni in tutta Italia, che hanno coordinato le questure di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, e che hanno interessato anche il centro sociale romano Bencivenga Occupato.

L’inchiesta, data la sua portata internazionale, è coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

IL VIDEO

– Foto: Da video Polizia

(ITALPRESS).

Un’auto finisce nel lago di Como: grave una donna, un uomo disperso

16 Giugno 2026 ore 09:12
Un’auto finisce nel lago di Como: grave una donna, un uomo disperso

COMO (ITALPRESS) – Incidente stradale poco dopo mezzanotte sulla Regina all’altezza del confine tra Brienno e Argegno (Como). Un’auto, con due persone a bordo, è finita nel lago. Una donna, che è stata recuperata dall’abitacolo dai soccorritori si trova in gravi condizioni ed è stata trasportata in codice rosso in ospedale con l’elicottero. Un uomo risulta disperso. Sul posto i vigili del fuoco, i sommozzatori, mezzi di soccorso e carabinieri.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Malta, il Governo punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura

16 Giugno 2026 ore 08:55
Malta, il Governo punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese punta ad aumentare del 25% la qualità della vita nel corso della legislatura, mantenendo una crescita economica annua del 4%. Lo ha annunciato il primo ministro Robert Abela in occasione del primo incontro con le parti sociali presso il Consiglio maltese per lo sviluppo economico e sociale (MCESD).

Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione del debito pubblico dal 46% al 40% del Pil entro il 2030, il mantenimento della disoccupazione intorno al 3% e l’aumento del contributo dei settori ad alto valore aggiunto fino a rappresentare due terzi della ricchezza prodotta.

L’esecutivo mira inoltre a portare Malta tra le prime cinque economie dell’Eurozona in termini di Pil, ad aumentare al 40% l’adozione dell’intelligenza artificiale da parte delle imprese e a inserire il Paese nella categoria europea dei “forti innovatori”.

Sul fronte dell’istruzione, il governo punta a ridurre il tasso di abbandono scolastico al di sotto dell’obiettivo Ue dell’8,6% e a portare il tasso di laureati oltre il 50%. Tra gli altri traguardi figurano l’aumento al 25% dell’utilizzo delle energie rinnovabili, il mantenimento del tasso di deprivazione sociale sotto il 4%, la riduzione del numero dei beneficiari dell’assistenza sociale del 10% e il miglioramento del 25% della connettività di Gozo.

I progressi saranno valutati attraverso un Indice del Benessere che prenderà in esame, tra gli altri fattori, salute, istruzione, reddito, occupazione, protezione sociale e qualità ambientale.

Abela ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare le misure a sostegno della maternità, della paternità e dei congedi parentali, evidenziando come il dialogo con le parti sociali sarà determinante per l’attuazione di Malta Vision 2050.

-Foto DOI-
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Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati

16 Giugno 2026 ore 08:50
Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati

ROMA (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri di Civitavecchia nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. I militari, coordinati dalla Dda di Roma, hanno smantellato una banda di narcotrafficanti che importava fiumi di cocaina dal Sud America per rivenderla in Italia: 11 le persone coinvolte, di cui 8 finite in carcere e 3 indagate a piede libero.

L’operazione è il risultato di mesi di indagini partiti nell’agosto 2025. La rete criminale aveva la sua base tra Roma e il litorale nord del Lazio, ma contava su solidi agganci con i clan calabresi e campani. A gestire i fili della spola internazionale c’erano figure chiave con ruoli ben definiti: un broker dominicano per i soldi e i contatti esteri, un capo colombiano (chiamato “Il Presidente”) a gestire i rifornimenti, un broker romano per piazzare la droga sul mercato del centro Italia e un complice calabrese che modificava le auto creando doppi fondi telecomandati.

I canali d’ingresso della droga erano tre: via terra dalla Spagna con le auto truccate, via mare dal porto di Guayaquil (Ecuador) gettando i borsoni in acqua con localizzatori Gps per il recupero, e attraverso i corrieri “ovulatori” negli aeroporti. La banda lavorava come un’azienda: la cocaina veniva comprata all’ingrosso a 16-17 mila euro al chilo e rivenduta a 21-24 mila. Al telefono usavano codici come “Biancaneve” o “Rosalba” (per la cocaina rosa).

Le intercettazioni hanno svelato anche un “colpo gobbo” subito dalla banda: esponenti della Camorra napoletana sono riusciti a rubare ai colombiani 10 chili di cocaina (un danno da 280 mila euro) inscenando un finto controllo della Polizia. Per risolvere lo sgarro senza scatenare una guerra, i boss hanno dovuto organizzare dei veri e propri summit chiarificatori in Campania.

La violenza del gruppo era comunque altissima: per recuperare i soldi da chi non pagava erano pronti a usare mazze da baseball, armi e a sequestrare i debitori in appartamenti affittati per l’occasione. Contavano inoltre sul supporto dei “Los Choneros”, il clan più spietato dell’Ecuador, e ripulivano i guadagni usando le criptovalute.

L’inchiesta si è chiusa con la scoperta di una vera e propria raffineria clandestina nelle campagne di Sant’Agata del Bianco, a Reggio Calabria. Lì i Carabinieri hanno sequestrato presse, stampi e oltre 500 chili di sostanze chimiche usate per tagliare la droga e raddoppiare i profitti. Tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino a una condanna definitiva.

IL VIDEO

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –
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La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

16 Giugno 2026 ore 08:30
La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda, che al debutto ai Mondiali 2026 danno vita a un divertente 2-2: due volte avanti grazie alla doppietta di Just, gli uomini di Bazeley vengono recuperati prima da Rezaeian e poi da Mohebbi. Con questo risultato, arrivato dopo l’1-1 tra Belgio ed Egitto, il Girone G è in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre a un punto. La partita si sblocca già al 7′, quando Just insacca di destro sfruttando l’ottimo lavoro di sponda di Wood. Lo stesso capitano neozelandese, qualche minuto più tardi, manca la zampata del raddoppio. La reazione dell’Iran arriva al 23′ con Taremi, che guida il contropiede e sceglie di andare al tiro dal limite, centrando in pieno il palo. Poco dopo, un’indecisione di Crocombe con i piedi consegna a Ghoddos la possibilità di provarci dalla lunga distanza a porta vuota, ma il suo tentativo non centra lo specchio. Il meritato pareggio arriva al 32′ con Rezaeian, bravo ad arrivare per primo su un tiro di Moghanloo ribattuto dalla difesa della Nuova Zelanda. Allo scadere della prima frazione, Nemati segna il gol del sorpasso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il giocatore iraniano era in chiaro fuorigioco sul cross di Rezaeian. Al rientro dagli spogliatoi, come nel primo tempo, anche nella ripresa non passa molto prima che la Nuova Zelanda trovi la via della rete: ci pensa ancora Just al 54′, che sfrutta un recupero di Cacace e scambia due volte con Singh e Wood (entrambi protagonisti anche nel primo gol) prima di battere Beiranvand. La reazione dell’Iran è quasi immediata, in una partita vissuta a fiammate e con frequenti scambi di inerzia: al 64′, Rezaeian veste i panni dell’assistman disegnando un cross perfetto per Mohebbi, che sbuca di testa alle spalle di Boxall e batte Crocombe con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi in rete. Dopo una fase centrale in cui il gioco è molto spezzettato, i ritmi si rialzano di nuovo negli ultimi venti minuti, con l’Iran che mette sotto grande pressione la Nuova Zelanda sfiorando il gol nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

16 Giugno 2026 ore 08:30
L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Uruguay non va oltre l’1-1 contro l’Arabia Saudita all’esordio ai Mondiali 2026. Gli uomini di Bielsa vanno sotto nel primo tempo con la rete di Al Amri (41′), ma reagiscono con qualità e carattere nella seconda frazione. Araujo (80′) evita ai sudamericani quello che sarebbe stato un pesante ko in apertura. Con il pareggio tra Spagna e Capo Verde è tutto in equilibrio in un girone H che sembrava decisamente indirizzato verso le Furie Rosse e la selezione di Bielsa. Nella prossima giornata l’Uruguay se la vedrà con Capo Verde (22 giugno ore 24), mentre l’Arabia Saudita sarà chiamata a un’altra impresa con la Spagna (21 giugno ore 18).
Buon avvio dell’Uruguay, che prende subito in mano il pallino del gioco costringendo i sauditi a schiacciarsi nella propria metà campo. Araujo scalda i guantoni di Al Owais, ma i Green Falcons tengono botta senza sbandare. La prima grande chance capita sulla testa di Vinas, che colpisce di testa da pochi metri, ma senza angolare e trovando la respinta di Al Owais. L’Uruguay si sbilancia e l’Arabia Saudita si rende pericolosa in contropiede: Al Amri ci prova di destro in area, ma Muslera devia in corner. Ed è da calcio d’angolo che arriva il vantaggio saudita: colpo di testa di Kanno, respinta non perfetta di Muslera e il più lesto di tutti sulla ribattuta è Al Amri, che firma l’1-0 al 41′. Immediata la reazione sudamericana, ma si va negli spogliatoi con l’Arabia avanti.
Appena iniziata la ripresa l’Uruguay sfiora il pari con Vinas che incorna su cross di Varela ma trova l’opposizione di Al Owais. Assedio della squadra di Bielsa, a centimetri dall’1-1 al 60′ con un palo colpito da Ugarte con una rasoiata dai 20 metri. All’80’ ecco il pari: ennesimo colpo di testa di Vinas, incerto nella respinta Al Owais e Araujo ribadisce in rete per l’1-1 a dieci minuti dalla fine. Saltano gli schemi nel finale con Al Owais che salva l’Arabia Saudita su un destro a giro a fil di palo di Valverde nel recupero. Nonostante un secondo tempo dominato, l’Uruguay non riesce a ribaltare i Green Falcons e non va oltre l’1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Droga dalla Spagna tra cassa acustica e attrezzi, sequestro per 6 kg a Genova

16 Giugno 2026 ore 08:10
Droga dalla Spagna tra cassa acustica e attrezzi, sequestro per 6 kg a Genova

GENOVA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato oltre 6 chilogrammi di hashish e marijuana provenienti dalla Spagna. Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti diversi colli che, nonostante gli accorgimenti utilizzati dai mittenti per nascondere il tipico odore della sostanza, presentavano anomalie evidenti: l’indicazione di dati fittizi nel campo del destinatario e la scelta di punti di ritiro intermedi per la consegna.

Le successive ispezioni hanno consentito di scoprire un elaborato sistema di occultamento studiato per eludere i controlli. Le spedizioni intercettate apparivano come normali colli contenenti una cassetta degli attrezzi e una cassa acustica portatile. All’interno di quest’ultima, dopo aver rimosso i circuiti elettronici originali, i trafficanti avevano inserito un involucro di marijuana confezionato sottovuoto.

Ancora più sofisticato il metodo utilizzato per la cassetta degli attrezzi, all’interno della quale diversi panetti di hashish erano stati completamente inglobati e nascosti in un’abbondante colata di schiuma espansa per renderne impossibile l’individuazione.

IL VIDEO

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Vance “Sosterremo Iran nella distruzione dell’uranio arricchito”

16 Giugno 2026 ore 08:00
Vance “Sosterremo Iran nella distruzione dell’uranio arricchito”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Gli Stati Uniti e l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) sosterranno attivamente l’Iran nella distruzione delle sue scorte di uranio arricchito” A confermarlo è il vicepresidente statunitense, JD Vance, ai microfoni di NBC News. Sarebbe questo uno dei pilastri centrali del nuovo Memorandum d’intesa siglato tra Washington e Teheran. L’amministrazione americana si dice fiduciosa sul fatto che il governo israeliano finirà per aderire all’intesa attualmente in fase di negoziazione.
Secondo Vance, “l’accordo non solo renderà Israele più sicuro, ma aprirà la strada a una nuova era di pace e prosperità per l’intero Medio Oriente”.
Intanto in attesa della firma di venerdì a Ginevra secondo Vance “I contenuti completi del patto tra Washington e Teheran potrebbero essere svelati in anticipo. Il presidente Donald Trump sta infatti valutando l’ipotesi di rendere pubblico il testo prima di venerdì”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Iran, revocato il blocco navale Usa sui porti. Venerdì a Lucerna la firma dell’accordo con Vance e Ghalibaf

16 Giugno 2026 ore 07:47
Iran, revocato il blocco navale Usa sui porti. Venerdì a Lucerna la firma dell’accordo con Vance e Ghalibaf

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Teheran invierà il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, alla cerimonia di firma dell’accordo temporaneo con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Lo ha riferito oggi l’agenzia di stampa Tasnim citando il vice ministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi. “Ghalibaf parteciperà alla firma come capo negoziatore iraniano”, ha dichiarato Takht-Ravanchi. Sul fronte americano, a rappresentare Washington sarà il vicepresidente JD Vance, come confermato ieri dal presidente Donald Trump. La firma ufficiale si terrà in Svizzera, a Lucerna.

Araghchi ha aggiunto che venerdì prenderà il via una nuova tornata di negoziati tra Iran e Stati Uniti per arrivare a un accordo definitivo. “L’annuncio della fine della guerra è uno dei punti più importanti della prima fase”, ha sottolineato, precisando che il dossier nucleare sarà affrontato solo nella fase finale delle trattative. Trump ha confermato che Teheran ha accettato di non possedere mai armi nucleari. Le due parti si preparano ora a lanciare negoziati tecnici per definire meccanismi di attuazione e verifica dell’intesa.

VANCE “INTESA PER AIUTARE L’IRAN CON LE SCORTE DI URANIO ARRICCHITO”

Gli Stati Uniti e l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) sosterranno attivamente l’Iran nella distruzione delle sue scorte di uranio arricchito” A confermarlo è il vicepresidente statunitense, JD Vance, ai microfoni di NBC News.

Sarebbe questo uno dei pilastri centrali del nuovo Memorandum d’intesa siglato tra Washington e Teheran. L’amministrazione americana si dice fiduciosa sul fatto che il governo israeliano finirà per aderire all’intesa attualmente in fase di negoziazione.

Secondo Vance, “l’accordo non solo renderà Israele più sicuro, ma aprirà la strada a una nuova era di pace e prosperità per l’intero Medio Oriente”.

Intanto in attesa della firma di venerdì a Ginevra secondo Vance “I contenuti completi del patto tra Washington e Teheran potrebbero essere svelati in anticipo. Il presidente Donald Trump sta infatti valutando l’ipotesi di rendere pubblico il testo prima di venerdì”.

ARAGHCHI CONFERMA ACCORDO IN SVIZZERA VENERDI’

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha annunciato che il via ufficiale all’intesa tra Stati Uniti e Iran è previsto per venerdì prossimo in Svizzera. “Da venerdì dovrebbe partire un nuovo round di negoziati tra Iran e Stati Uniti per arrivare a un accordo finale”, ha dichiarato Araqchi durante un incontro con diplomatici stranieri trasmesso dalla televisione di Stato. Secondo il capo della diplomazia iraniana, “la dichiarazione di fine della guerra rappresenta la questione più importante della prima fase”. Araqchi ha aggiunto che il dossier nucleare sarà affrontato solo nell’ultima fase delle trattative. Il ministro ha sottolineato che “qualsiasi attacco israeliano contro il Libano o occupazione di territori libanesi” verrà considerato una violazione dell’intesa con Washington. Ha quindi precisato che, dal punto di vista di Teheran, le parti dell’accordo sono Stati Uniti e Israele da una parte, e Iran e Hezbollah dall’altra. “Questa potrebbe essere la questione più rilevante della memoria d’intesa: l’annuncio di una fine immediata e permanente della guerra su tutti i fronti, Libano compreso”, ha affermato Araqchi.

IRAN, MINISTERO ESTERI “REVOCATO IL BLOCCO NAVALE USA SUI PORTI”

L’Iran ha annunciato oggi che gli Stati Uniti hanno revocato il blocco navale imposto da due mesi sui suoi porti, alla vigilia della firma di un accordo tra i due Paesi per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo ha riportato la Tv al Arabiya. Il vice ministro degli Esteri iraniano Majid Takht Ravanchi ha dichiarato, citato dal sito del governo, che “il sollevamento del blocco era una nostra richiesta prioritaria fin dall’inizio. È iniziato ora e il blocco è stato rimosso prima della firma ufficiale” dell’accordo, previsto per venerdì in Svizzera. Secondo media ufficiali iraniani, diverse navi iraniane – tra cui almeno tre petroliere e due cargo – hanno attraversato lunedì sera la zona di interdizione navale imposta dagli Stati Uniti nel Golfo di Oman, senza incidenti. L’annuncio arriva dopo settimane di negoziati che hanno portato a un accordo quadro tra Washington e Teheran per chiudere il conflitto. Uno dei nodi principali era la riapertura dello Stretto di Hormuz: l’Iran ha accettato di consentirne la piena riapertura dopo la firma, mentre il presidente americano Donald Trump ha ordinato la rimozione immediata del blocco navale sui porti iraniani.

In un contesto separato, il servizio di tracciamento Tanker Trackers ha riferito su X che una superpetroliera carica di circa due milioni di barili di greggio iraniano ha superato la linea del blocco navale americano, mentre altre navi si stavano avvicinando alla zona o avevano lasciato i porti iraniani.

NAVI IRANIANE SUPERANO I BLOCCHI NAVALI USA SENZA INTERVENTI

Tre navi cisterna cariche di petrolio e due mercantili con merci iraniane hanno violato il blocco navale imposto dagli Stati Uniti sull’Iran senza subire alcun tipo di interferenza. Lo riferisce la tv di Stato iraniana Press Tv, secondo cui è di fatto iniziato il superamento del blocco marittimo americano. L’agenzia di stampa ufficiale Fars conferma che diverse navi iraniane hanno attraversato “pochi minuti fa” la linea del blocco navale statunitense senza incontrare problemi. Tra i casi segnalati, una petroliera partita dalle acque internazionali diretta verso i porti iraniani ha oltrepassato la zona del blocco. Un’altra nave cisterna, partita dal Mare di Oman con carico di petrolio iraniano, ha varcato la linea di interdizione dirigendosi verso la propria destinazione di esportazione. È stata inoltre avvistata una nave carica di mangimi diretta in Iran dopo aver superato la zona controllata dalla marina americana. Al momento non ci sono reazioni ufficiali da parte di Washington.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

16 Giugno 2026 ore 05:30
La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda, che al debutto ai Mondiali 2026 danno vita a un divertente 2-2: due volte avanti grazie alla doppietta di Just, gli uomini di Bazeley vengono recuperati prima da Rezaeian e poi da Mohebbi. Con questo risultato, arrivato dopo l’1-1 tra Belgio ed Egitto, il Girone G è in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre a un punto. La partita si sblocca già al 7′, quando Just insacca di destro sfruttando l’ottimo lavoro di sponda di Wood. Lo stesso capitano neozelandese, qualche minuto più tardi, manca la zampata del raddoppio. La reazione dell’Iran arriva al 23′ con Taremi, che guida il contropiede e sceglie di andare al tiro dal limite, centrando in pieno il palo. Poco dopo, un’indecisione di Crocombe con i piedi consegna a Ghoddos la possibilità di provarci dalla lunga distanza a porta vuota, ma il suo tentativo non centra lo specchio. Il meritato pareggio arriva al 32′ con Rezaeian, bravo ad arrivare per primo su un tiro di Moghanloo ribattuto dalla difesa della Nuova Zelanda. Allo scadere della prima frazione, Nemati segna il gol del sorpasso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il giocatore iraniano era in chiaro fuorigioco sul cross di Rezaeian. Al rientro dagli spogliatoi, come nel primo tempo, anche nella ripresa non passa molto prima che la Nuova Zelanda trovi la via della rete: ci pensa ancora Just al 54′, che sfrutta un recupero di Cacace e scambia due volte con Singh e Wood (entrambi protagonisti anche nel primo gol) prima di battere Beiranvand. La reazione dell’Iran è quasi immediata, in una partita vissuta a fiammate e con frequenti scambi di inerzia: al 64′, Rezaeian veste i panni dell’assistman disegnando un cross perfetto per Mohebbi, che sbuca di testa alle spalle di Boxall e batte Crocombe con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi in rete. Dopo una fase centrale in cui il gioco è molto spezzettato, i ritmi si rialzano di nuovo negli ultimi venti minuti, con l’Iran che mette sotto grande pressione la Nuova Zelanda sfiorando il gol nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

16 Giugno 2026 ore 02:20
L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Uruguay non va oltre l’1-1 contro l’Arabia Saudita all’esordio ai Mondiali 2026. Gli uomini di Bielsa vanno sotto nel primo tempo con la rete di Al Amri (41′), ma reagiscono con qualità e carattere nella seconda frazione. Araujo (80′) evita ai sudamericani quello che sarebbe stato un pesante ko in apertura. Con il pareggio tra Spagna e Capo Verde è tutto in equilibrio in un girone H che sembrava decisamente indirizzato verso le Furie Rosse e la selezione di Bielsa. Nella prossima giornata l’Uruguay se la vedrà con Capo Verde (22 giugno ore 00.00), mentre l’Arabia Saudita sarà chiamata a un’altra impresa con la Spagna (21 giugno ore 18.00).
Buon avvio dell’Uruguay, che prende subito in mano il pallino del gioco costringendo l’Arabia a schiacciarsi nella propria metà campo. Araujo scalda i guantoni di Al Owais, ma i sauditi tengono botta senza sbandare. La prima grande chance capita sulla testa di Vinas, che colpisce di testa da pochi metri, ma senza angolare e trovando la respinta di Al Owais. L’Uruguay si sbilancia e l’Arabia si rende pericolosa in contropiede: Al Amri ci prova di destro in area, ma Muslera devia in corner. Ed è da calcio d’angolo che arriva il vantaggio saudita: colpo di testa di Kanno, respinta non perfetta di Muslera e il più lesto di tutti sulla ribattuta è Al Amri, che firma l’1-0 al 41′. Immediata la reazione sudamericana, ma si va negli spogliatoi con l’Arabia avanti.
Appena iniziata la ripresa l’Uruguay sfiora il pari con Vinas che incorna su cross di Varela ma trova l’opposizione di Al Owais. Assedio della squadra di Bielsa, a centimetri dall’1-1 al 60′ con un palo colpito da Ugarte con una rasoiata dai 20 metri. All’80’ ecco il pari: ennesimo colpo di testa di Vinas, incerto nella respinta Al Owais e Araujo ribadisce in rete per l’1-1 a dieci minuti dalla fine. Saltano gli schemi nel finale con Al Owais che salva l’Arabia Saudita su un destro a giro a fil di palo di Valverde nel recupero. Nonostante un secondo tempo dominato, l’Uruguay non riesce a ribaltare l’Arabia e non va oltre l’1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

15 Giugno 2026 ore 23:20
Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

15 Giugno 2026 ore 23:20
Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ricevuto — 15 Giugno 2026 Stampa Internazionale

Cina-Italia, un incontro tra culture nel “Global Village”

15 Giugno 2026 ore 21:35
Cina-Italia, un incontro tra culture nel “Global Village”

CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alla Jilin International Studies University di Changchun, nella provincia nord-orientale cinese del Jilin, c’è un edificio caratteristico noto come “Global Village”. All’interno di questo spazio educativo multifunzionale, lingue e culture convergono, interagiscono e prendono vita.

In una delle aule di lingua italiana, l’insegnante italiano di 24 anni Pio Savelli guida gli studenti in un esercizio di role-playing. Alcuni si esercitano a ordinare un caffè in un bar di Roma, altri provano a raccontare storie in italiano sulle loro città d’origine.

Cresciuto a Foggia, Savelli ha sviluppato un forte interesse per la letteratura e la filosofia. Nonostante la giovane età, ha pubblicato più di dieci opere letterarie, tra romanzi, raccolte di poesie e saggi filosofici.

Per lui, la curiosità e il desiderio continuo di imparare sono tra le qualità più essenziali nell’educazione.

Quando è arrivato per la prima volta a Changchun, la lingua è stata una delle prime sfide. Secondo Savelli, imparare una lingua straniera non significa soltanto acquisire uno strumento di comunicazione, ma anche entrare in un’altra cultura e in un altro modo di pensare.

Oggi, in qualità di docente di italiano alla Jilin International Studies University, porta questa filosofia in classe. Anzichè concentrarsi solo sull’insegnamento della grammatica, dà importanza alla capacità degli studenti di esprimersi e comunicare in contesti reali.

Questo tipo di pratica didattica è sostenuto dalla più ampia piattaforma di formazione internazionale dell’università.

Spazio distintivo dedicato all’insegnamento esperienziale, il “Global Village” integra l’apprendimento linguistico con l’immersione culturale. Attraverso ambienti simulati e scenari interattivi, gli studenti sperimentano in prima persona l’atmosfera di diversi Paesi. Qui l’apprendimento linguistico va oltre i libri di testo e diventa un ponte tra culture.

Savelli fa parte del team didattico sino-italiano dell’università, composto sia da docenti cinesi sia da insegnanti madrelingua italiani. Attraverso la co-docenza, le attività di scambio culturale e l’apprendimento basato sulla pratica, il gruppo punta a rafforzare la competenza linguistica degli studenti e ad ampliare la loro prospettiva globale.

Durante la sua attività di insegnamento, Savelli ha notato un interesse crescente degli studenti cinesi per la cultura italiana. Dall’arte rinascimentale al design contemporaneo, dall’architettura storica alle tradizioni culinarie, gli studenti sono sempre più desiderosi non solo di imparare la lingua, ma anche di comprendere la storia e i valori alla base di un’altra cultura.

Allo stesso tempo, anche la cultura cinese ha contribuito a plasmare la visione del giovane insegnante italiano.

Dopo diversi anni in Cina, Savelli si è adattato al ritmo di vita locale e ha imparato ad apprezzare le esperienze quotidiane. A colpirlo di più è il fatto che, nel mezzo di una rapida modernizzazione, la società cinese continui a dare grande importanza alla conservazione del proprio patrimonio storico e culturale.

“Penso che Cina e Italia condividano molte somiglianze”, ha dichiarato. “Entrambi i Paesi hanno una lunga storia ed entrambi attribuiscono grande importanza al patrimonio culturale”.

Fuori dall’aula, Savelli condivide spesso le sue esperienze in Cina con amici e familiari in Italia. A suo avviso, la Cina non è solo un Paese in rapido sviluppo, ma anche un’antica civiltà con una profonda ricchezza storica e culturale.

Dalla penisola appenninica alla Cina nord-orientale, la storia di Savelli riflette il più ampio approfondimento degli scambi interpersonali tra Cina e Italia. Nei dibattiti in aula, negli eventi culturali e nelle aspirazioni dei giovani studenti, le due culture continuano a entrare in contatto attraverso il dialogo, la comprensione e lo scambio.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ucraina, Zelensky “Ho proposto a Trump di incontrarci con Putin negli Usa”

15 Giugno 2026 ore 21:34
Ucraina, Zelensky “Ho proposto a Trump di incontrarci con Putin negli Usa”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Abbiamo offerto a Putin la possibilità di incontrarci ovunque si potessero prendere decisioni concrete per porre fine alla guerra. Non ha accettato. Abbiamo discusso con gli Stati Uniti e la Francia la possibilità di un incontro con la Russia in occasione del G7, con la rappresentanza di tutte le nazioni democratiche. Putin non ha acconsentito. Ieri abbiamo discusso con il Presidente Trump della possibilità di organizzare un incontro negli Stati Uniti, in un formato che per Putin sarebbe molto più difficile rifiutare, almeno di fronte al Presidente Trump. Vedremo cosa succederà. Se la Russia rifiuterà anche questa opportunità, saranno necessarie ulteriori pressioni”. Lo scrive su X il presidente dell‘Ucraina, Volodymyr Zelensky.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

FIMAA-Fiaip-ANAMA, ok dal Mimit a praticantato e apertura su riforma legge 39/89

15 Giugno 2026 ore 20:31
FIMAA-Fiaip-ANAMA, ok dal Mimit a praticantato e apertura su riforma legge 39/89

ROMA (ITALPRESS) – La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare, composta dalle uniche tre Federazioni realmente rappresentative della categoria, FIMAA-Fiaip-ANAMA ha incontrato, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il nuovo Sottosegretario, Mara Bizzotto. L’incontro, si legge in una nota, “è stato una preziosa occasione per esporre al Sottosegretario il lungo percorso di collaborazione costruttiva portato avanti con continuità nel tempo dalle Federazioni come Consulta con il Ministero, con una particolare accelerazione nel corso degli ultimi anni, e per ribadire alcune proposte relative alla modifica della disciplina della mediazione, oggi contenuta nel disegno di legge AS1894 presentato al Senato”.

Il Sottosegretario ha riconosciuto “il grande lavoro che viene svolto quotidianamente dalla Consulta a tutela della categoria e dei consumatori, mostrando apprezzamento per le sinergie e la collaborazione che possono portare ad importanti traguardi, proprio per lo spirito di condivisione che facilita il dialogo con il Ministero e con il Governo”. In tale ottica, è stato confermato dai dirigenti ministeriali che il decreto attuativo di disciplina del praticantato era ormai in dirittura d’arrivo, come monitorato quotidianamente dalle Federazioni stesse, ed infatti ha ricevuto il parere favorevole da parte della Conferenza Stato-Regioni. Sul fronte della riforma della Legge n. 39 del 1989, il Sottosegretario ha confermato la disponibilità a ragionare sull’inserimento di alcune delle proposte della Consulta in uno dei prossimi provvedimenti idonei, in modo da garantirne una rapida approvazione.

“La Consulta ha avviato da tempo un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy anche per chiedere una revisione della disciplina della mediazione – hanno spiegato nel corso dell’incontro il Vicepresidente vicario di FIMAA, Maurizio Pezzetta, il Presidente nazionale di Fiaip, Fabrizio Segalerba e il Presidente nazionale di ANAMA, Renato Maffey -. La legge in materia risale al 1989 ed è rimasta sostanzialmente invariata da oltre trent’anni, nonostante il profondo mutamento del contesto economico, tecnologico e normativo in cui i mediatori operano quotidianamente. L’intermediazione immobiliare incide in misura significativa sulla vita delle persone dal momento che il 60% dei risparmi delle famiglie italiane è investito in immobili. È indispensabile, pertanto, che il quadro normativo garantisca elevati standard professionali e tuteli in maniera effettiva i consumatori”.

La Consulta, conclude la nota, “non può che apprezzare l’attenzione e lo spirito collaborativo esibiti dal Sottosegretario Bizzotto, mostratasi pienamente consapevole delle sfide e delle esigenze del settore. L’auspicio delle tre Federazioni è quello di proseguire la proficua e costante collaborazione in essere con il Ministero, che ha già consentito il raggiungimento di importanti traguardi”.

– foto ufficio stampa FIMAA –

(ITALPRESS).

Impresa Capo Verde, bloccata la Spagna sullo 0-0

15 Giugno 2026 ore 20:10
Impresa Capo Verde, bloccata la Spagna sullo 0-0

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Capo Verde firma l’impresa e blocca sullo 0-0 la Spagna nella prima partita del gruppo H. Le Furie Rosse tengono da subito in mano il pallino del gioco, ma non riescono a impensierire concretamente il portiere avversario. Il primo vero tiro in porta si vede solo al 36′, quando Vozinha alza sopra la traversa una conclusione di Pedri. L’azione sarebbe stata comunque vanificata da un fuorigioco di partenza. Tre minuti dopo, Rodri pennella in area per Cucurella, il neo acquisto del Real rimette al centro di testa per Ferran Torres, che centra in pieno la traversa da due passi. Sulla respinta, Vozinha è decisivo su Oyarzabal. A ridosso del recupero, è ancora Ferran Torres ad avere sul mancino una opportunità ma il suo tiro a botta sicura di prima intenzione rimane troppo centrale. Pochi istanti dopo, Vozinha deve allungarsi sulla destra per sventare un’incornata di Laporte nata da un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella prima parte della ripresa, i campioni d’Europa in carica non riescono a sfondare e al 26′ entra in campo il recuperato Yamal, lasciato precauzionalmente fuori a inizio match. Due minuti dopo, l’altro neo entrato Merino impatta piano con il destro da buona posizione e Vozinha blocca a terra. Al 37′, Yamal crossa al centro e trova Merino, il quale fa da sponda all’indietro per Cucurella che, lasciato libero, incorna troppo debolmente. Al 43′, Pico si immola con il corpo su una conclusione ravvicinata a botta sicura di Oyarzabal che sarebbe finita nello specchio della porta. A inizio recupero, gli africani si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Simon nell’arco del match, quando Borges colpisce di testa in seguito a un angolo battuto dalla destra, ma il portiere blocca centralmente. L’assedio finale degli spagnoli non produce alcun effetto e il risultato rimane fermo sullo 0-0 fino al fischio finale. Al termine del match può scattare la festa tra i giocatori capoverdiani, al debutto assoluto in un Mondiale. Il primo turno del girone si completerà questa notte con la sfida tra Uruguay e Arabia Saudita.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, un piano triennale contro consumo energetico ed emissioni CO2

15 Giugno 2026 ore 20:05
Cina, un piano triennale contro consumo energetico ed emissioni CO2

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato un piano d’azione triennale per accelerare gli interventi di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di carbonio nei settori chiave, ha dichiarato oggi la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (NDRC).

Il piano, pubblicato congiuntamente dalla NDRC e da diversi altri dipartimenti e agenzie del governo, si concentra su nove settori ad alto consumo energetico e a elevate emissioni di carbonio, tra cui acciaio, alluminio elettrolitico, cemento, vetro piano, raffinazione del petrolio, etilene, ammoniaca sintetica, metanolo e produzione di energia da carbone.

Nell’ambito del piano, la Cina attuerà interventi di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di carbonio in questi settori nell’arco di tre anni a partire dal 2026. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica e carbonica delle imprese, promuovendo al tempo stesso in modo significativo lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio di questi settori, secondo il piano.

Il documento fissa inoltre i principali obiettivi fino alla fine del 2028, delineando compiti specifici di ammodernamento per ciascun settore e chiedendo un maggiore sostegno attraverso finanziamenti, orientamenti sui prezzi, incentivi politici e vincoli basati sugli standard.

La campagna è pensata per aumentare gli investimenti efficaci, promuovere l’ammodernamento industriale, favorire nuovi motori di sviluppo verde e sostenere l’obiettivo del Paese di raggiungere il picco delle emissioni di carbonio, ha affermato la NDRC.

La Cina ha fissato l’obiettivo “dual carbon” per raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica prima del 2030 e la neutralità carbonica prima del 2060.

Il Paese ha costruito il più grande sistema a rapida crescita di energie rinnovabili al mondo, fornendo un sostegno più solido alla propria transizione verde e a basse emissioni di carbonio.

Un funzionario della NDRC ha dichiarato che la commissione lavorerà con i dipartimenti competenti per garantire l’attuazione del piano e fornire sostegno al raggiungimento dell’obiettivo del picco delle emissioni di carbonio e all’accelerazione della trasformazione verde complessiva dello sviluppo economico e sociale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Impresa Capo Verde al debutto Mondiale, Spagna fermata sullo 0-0

15 Giugno 2026 ore 20:04
Impresa Capo Verde al debutto Mondiale, Spagna fermata sullo 0-0

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Capo Verde firma l’impresa e blocca sullo 0-0 la Spagna nella prima partita del gruppo H. Le Furie Rosse tengono da subito in mano il pallino del gioco, ma non riescono a impensierire concretamente il portiere avversario. Il primo vero tiro in porta si vede solo al 36′, quando Vozinha alza sopra la traversa una conclusione di Pedri. L’azione sarebbe stata comunque vanificata da un fuorigioco di partenza. Tre minuti dopo, Rodri pennella in area per Cucurella, il neo acquisto del Real rimette al centro di testa per Ferran Torres, che centra in pieno la traversa da due passi. Sulla respinta, Vozinha è decisivo su Oyarzabal. A ridosso del recupero, è ancora Ferran Torres ad avere sul mancino una opportunità ma il suo tiro a botta sicura di prima intenzione rimane troppo centrale. Pochi istanti dopo, Vozinha deve allungarsi sulla destra per sventare un’incornata di Laporte nata da un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella prima parte della ripresa, i campioni d’Europa in carica non riescono a sfondare e al 26′ entra in campo il recuperato Yamal, lasciato precauzionalmente fuori a inizio match.

Due minuti dopo, l’altro neo entrato Merino impatta piano con il destro da buona posizione e Vozinha blocca a terra. Al 37′, Yamal crossa al centro e trova Merino, il quale fa da sponda all’indietro per Cucurella che, lasciato libero, incorna troppo debolmente. Al 43′, Pico si immola con il corpo su una conclusione ravvicinata a botta sicura di Oyarzabal che sarebbe finita nello specchio della porta. A inizio recupero, gli africani si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Simon nell’arco del match, quando Borges colpisce di testa in seguito a un angolo battuto dalla destra, ma il portiere blocca centralmente. L’assedio finale degli spagnoli non produce alcun effetto e il risultato rimane fermo sullo 0-0 fino al fischio finale. Al termine del match può scattare la festa tra i giocatori capoverdiani, al debutto assoluto in un Mondiale. Il primo turno del girone si completerà questa notte con la sfida tra Uruguay e Arabia Saudita.

IL TABELLINO

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón 6; Llorente 6, Cubarsí 6.5, Laporte 6.5, Cucurella 6; Pedri 6, Rodri 6 (42’st Williams sv), Fabißn Ruiz 5 (26’st Merino 6); Ferran Torres 5 (36’st Olmo sv), Oyarzabal 5, Gavi 5 (26’st Yamal 6). In panchina: Raya, Pubill, Grimaldo, E.Garcia, Pino, Porro, J.Garcia, Baena, Zubimendi, Muñoz, Iglesias. Allenatore: De la Fuente 5.5

CAPO VERDE (4-2-3-1): Vozinha 7; S.Moreira 6.5, Pico 7, Borges 7, L.Cabral 6.5 (31′ st Joao Paulo 6); Pina 6, L.Duarte 6 (16’st D.Duarte 6); Mendes 6.5, Monteiro 6 (34’st Arcanjo sv), J.Cabral 6 (16’st W.Semedo 6); Livramento 6 (16’st da Costa 6). In panchina: Stopira, Costa, Benchimol, Mendes Rodrigues, Mßrcio Rosa, Y. Semedo, Pina, Pires, Varela. Allenatore: Bubista 6.5

ARBITRO: Makhadmeh (Giordania).

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: L.Cabral, Pedri. Angoli 10-1. Recupero 4′ pt, 5′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Vico Equense il Charity Gala Dinner SHRO per sostenere la ricerca oncologica

15 Giugno 2026 ore 20:00
A Vico Equense il Charity Gala Dinner SHRO per sostenere la ricerca oncologica

VICO EQUENSE (ITALPRESS) – Si terrà il prossimo 18 giugno all’Hotel & Resort Le Axidie di Vico Equense, la quinta edizione del Charity Gala Dinner SHRO, l’evento benefico promosso dalla Sbarro Health Research Organization per sostenere la ricerca oncologica e promuovere nuovi investimenti nella medicina del futuro. L’iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati alla raccolta fondi per la ricerca scientifica, capace negli anni di coinvolgere istituzioni, comunità accademica, mondo imprenditoriale e società civile in un percorso comune a favore dell’innovazione e della salute. Nelle precedenti quattro edizioni il Gala ha consentito di raccogliere complessivamente circa 500.000 euro, destinati al finanziamento di oltre venti borse di studio, all’acquisto di tecnologie e materiali scientifici e al sostegno di numerosi programmi di ricerca.
“La ricerca scientifica rappresenta uno degli investimenti più importanti che una società possa compiere per il proprio futuro – – afferma il professor Antonio Giordano, Presidente SHRO -. Ogni contributo raccolto attraverso il Charity Gala Dinner si traduce in opportunità concrete per i ricercatori e in nuove prospettive per i pazienti. Continueremo a lavorare affinchè la scienza possa disporre degli strumenti necessari per affrontare le grandi sfide della medicina contemporanea”.
“Questo Gala è diventato negli anni molto più di un evento benefico. E’ un luogo di incontro tra eccellenze, idee e persone che condividono una visione comune: sostenere la ricerca e creare valore per le nuove generazioni di scienziati – le parole di Giancarlo Arra, Vicepresidente SHRO -. Il nostro impegno è trasformare la solidarietà in risultati concreti e contribuire alla crescita di una cultura della ricerca sempre più forte e partecipata”.
I premiati dell’edizione 2026: Alfredo Ercoli, Andrea Vidali, Pasqualino Monti, Lello Arena e Matteo Salvini.
“La presenza di autorevoli rappresentanti del mondo delle istituzioni, della medicina, dell’impresa e della cultura conferma il ruolo del Charity Gala Dinner SHRO quale momento di dialogo tra settori diversi accomunati dall’obiettivo di sostenere il progresso scientifico – conclude la nota -. La quinta edizione del Charity Gala Dinner SHRO rinnova così la missione dell’organizzazione: promuovere la ricerca biomedica e oncologica, sostenere il talento dei giovani ricercatori e favorire la collaborazione tra scienza, istituzioni e società civile per costruire nuove opportunità di cura e innovazione”.

– foto ufficio stampa SHRO –
(ITALPRESS).

A Vico Equense il Charity Gala Dinner SHRO per sostenere la ricerca oncologica

15 Giugno 2026 ore 20:00
A Vico Equense il Charity Gala Dinner SHRO per sostenere la ricerca oncologica

VICO EQUENSE (ITALPRESS) – Si terrà il prossimo 18 giugno all’Hotel & Resort Le Axidie di Vico Equense, la quinta edizione del Charity Gala Dinner SHRO, l’evento benefico promosso dalla Sbarro Health Research Organization per sostenere la ricerca oncologica e promuovere nuovi investimenti nella medicina del futuro. L’iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati alla raccolta fondi per la ricerca scientifica, capace negli anni di coinvolgere istituzioni, comunità accademica, mondo imprenditoriale e società civile in un percorso comune a favore dell’innovazione e della salute. Nelle precedenti quattro edizioni il Gala ha consentito di raccogliere complessivamente circa 500.000 euro, destinati al finanziamento di oltre venti borse di studio, all’acquisto di tecnologie e materiali scientifici e al sostegno di numerosi programmi di ricerca.
“La ricerca scientifica rappresenta uno degli investimenti più importanti che una società possa compiere per il proprio futuro – – afferma il professor Antonio Giordano, Presidente SHRO -. Ogni contributo raccolto attraverso il Charity Gala Dinner si traduce in opportunità concrete per i ricercatori e in nuove prospettive per i pazienti. Continueremo a lavorare affinchè la scienza possa disporre degli strumenti necessari per affrontare le grandi sfide della medicina contemporanea”.
“Questo Gala è diventato negli anni molto più di un evento benefico. E’ un luogo di incontro tra eccellenze, idee e persone che condividono una visione comune: sostenere la ricerca e creare valore per le nuove generazioni di scienziati – le parole di Giancarlo Arra, Vicepresidente SHRO -. Il nostro impegno è trasformare la solidarietà in risultati concreti e contribuire alla crescita di una cultura della ricerca sempre più forte e partecipata”.
I premiati dell’edizione 2026: Alfredo Ercoli, Andrea Vidali, Pasqualino Monti, Lello Arena e Matteo Salvini.
“La presenza di autorevoli rappresentanti del mondo delle istituzioni, della medicina, dell’impresa e della cultura conferma il ruolo del Charity Gala Dinner SHRO quale momento di dialogo tra settori diversi accomunati dall’obiettivo di sostenere il progresso scientifico – conclude la nota -. La quinta edizione del Charity Gala Dinner SHRO rinnova così la missione dell’organizzazione: promuovere la ricerca biomedica e oncologica, sostenere il talento dei giovani ricercatori e favorire la collaborazione tra scienza, istituzioni e società civile per costruire nuove opportunità di cura e innovazione”.

– foto ufficio stampa SHRO –
(ITALPRESS).

I leader arrivano al G7 di Evian, Trump: “Lo Stretto di Hormuz sarà riaperto completamente venerdì”

15 Giugno 2026 ore 19:21
I leader arrivano al G7 di Evian, Trump: “Lo Stretto di Hormuz sarà riaperto completamente venerdì”

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il presidente Usa Donald Trump ha assicurato che “venerdì lo Stretto di Hormuz sarà riaperto completamente”. L’annuncio è stato fatto in occasione del G7 a Evian, dopo un bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron. Trump ha poi parlato dell’accordo con l’Iran, che secondo il capo della Casa Bianca non include un allentamento del regime sanzionatorio a cui è sottoposta Teheran.

Riguardo allo Stretto di Hormuz, Trump ha precisato che gli Stati Uniti “non necessitano di un grande aiuto”, chiedendo contestualmente alla Francia la disponibilità per “due o tre navi” da dispiegare. Un’ipotesi he ha trovato pronta la risposta positiva di Macron, il quale ha aggiunto che Parigi può essere “da domani” presente con dei caccia ed entro 48 ore con delle fregate, ed infine con delle portaerei. Il g7 di Evian ha visto oggi l’arrivo dei leader, fra cui il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Presenti anche la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo António Costa.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Patrizio Neri confermato presidente di Cesena Fiera

15 Giugno 2026 ore 18:42
Patrizio Neri confermato presidente di Cesena Fiera

CESENA (ITALPRESS) – Patrizio Neri confermato alla Presidenza di Cesena Fiera. Lo ha stabilito il Consiglio di Amministrazione (CdA) di Cesena Fiera nella sua prima riunione dopo il rinnovo delle cariche avvenuto una decina di giorni fa da parte dell’Assemblea dei soci. Nel corso della seduta, il consiglio di amministrazione ha provveduto alla definizione del board della società con l’istituzione di un Comitato di Presidenza composto dal Presidente Neri, affiancato da: Carlo Costa, Vicepresidente confermato, con deleghe su Amministrazione, Finanza e Personale dipendente; Lorenzo Tersi, con delega ai Rapporti Istituzionali; Paolo Lucchi, in qualità di Consigliere Delegato alla Comunicazione. Sempre in un’ottica di gioco di squadra e condivisione, valorizzando le competenze dei professionisti, il CdA ha assegnato altre specifiche deleghe ai consiglieri: Marketing ad Alessandra Graziani; rapporti con il Comitato Tecnico Scientifico di Macfrut per Valentina Borghi e Cristian Moretti; rapporti con il Comitato Macfrut Marcello Guidi e Maddalena Zortea.

“Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Cesena Fiera per la fiducia riposta – afferma il Presidente Patrizio Neri -. Ci attende una fase intensa e stimolante, caratterizzata da numerose sfide e opportunità. Da un lato, saremo impegnati nel rafforzamento delle attività del territorio attraverso il consolidamento delle manifestazioni già presenti nel nostro calendario con occhio di riguardo anche a nuove manifestazioni fieristiche, con l’obiettivo di valorizzare sempre più il ruolo di Cesena Fiera come punto di riferimento per il sistema economico e produttivo locale. Parallelamente, dedicheremo particolare attenzione alla crescita e alla qualificazione dell’attività del Centro Congressi, ampliandone le opportunità di utilizzo e rafforzandone l’attrattività quale luogo di incontro, confronto e sviluppo per imprese, istituzioni e associazioni”.

“Naturalmente, una priorità assoluta sarà rappresentata dalla prossima edizione di Macfrut, sulla quale siamo già al lavoro per realizzare una fiera ancora più grande, forte e attrattiva, attraverso un gioco di squadra che coinvolga il Comitato Macfrut, il Comitato Tecnico Scientifico, i professionisti e tutto il team di Cesena Fiera – ha aggiunto -. La recente edizione di Macfrut ha lanciato un messaggio molto importante alla filiera ortofrutticola: quando il nostro Paese fa sistema, può assumere un ruolo da protagonista a livello mondiale. È in questa direzione che continueremo a muoverci, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Macfrut come piattaforma internazionale per l’ortofrutta, capace di valorizzare le eccellenze italiane, aprire nuovi mercati e creare opportunità concrete per le imprese, i territori e l’intera filiera”.

– foto ufficio stampa Cesena Fiera –

(ITALPRESS).

Generali lancia Excellence Academy per rafforzare la trasformazione strategica del gruppo

15 Giugno 2026 ore 18:37
Generali lancia Excellence Academy per rafforzare la trasformazione strategica del gruppo

TRIESTE (ITALPRESS) – È stata presentata oggi a Palazzo Berlam a Trieste la Generali Excellence Academy che si pone l’obiettivo di rafforzare la formazione continua e l’upskilling per la crescita di lungo periodo del Gruppo. Inserita all’interno del piano strategico, l’Academy intende introdurre un nuovo modello di apprendimento integrato, con lo scopo di dotare i dipendenti, a tutti i livelli e in tutti i 50 Paesi in cui Generali è presente, delle competenze fondamentali e delle capacità per affrontare i continui cambiamenti che il mondo del lavoro, e non solo, propone.

“Le forze che ci hanno portato a questo investimento sono tre – ha spiegato il presidente di Generali, Andrea Sironi -. L’intelligenza artificiale: serve capacità di interpretare i risultati e i rischi che questo strumento comporta. La frammentazione, geopolitica ma anche regolamentare: vogliamo formare persone in grado di collegare elementi di diversità, in un Gruppo come il nostro che va dalla Cina al Sud America, con percorsi comuni capaci di creare uniformità. L’accelerazione nel cambiamento delle competenze: le conoscenze cambiano rapidamente ed è necessario mantenere il passo”.

Sironi ha sottolineato come l’Academy punti alla “crescita delle persone sul piano tecnico, culturale e della gestione del cliente. Il mondo sta cambiando e la conoscenza diventa ben presto obsoleta. In questo contesto, la formazione diventa basilare: per Generali l’apprendimento è una capacità strategica e uno strumento per attrarre giovani capaci”. 

Sarah Toms, Chief Innovation Officer all’International Institute for Management Development, ha rimarcato come “l’apprendimento oggi è più fondamentale che mai. L’automazione crescente determina una necessità di lavoro ad alto livello di conoscenza. Recenti ricerche confermano che i cosiddetti ‘heavy learners’ sono più consapevoli, meno stressati e più soddisfatti al lavoro, oltre ad avere un vantaggio competitivo”.

Monica Possa, Group Chief People & Organization Officer di Generali, ha spiegato come l’origine dell’Academy nasca dal fatto che “vogliamo avere persone il più possibile capaci. Abbiamo messo al centro il fattore umano, con l’obiettivo di cambiare il modo di interagire all’interno e con i clienti, inserendo la formazione nei progetti del nostro piano strategico. Una visione ambiziosa che le nostre persone meritano e che punta a costruire un vantaggio competitivo per le Generali del futuro”.

La Group Head of Academy, Alberta Zamolo, ha delineato le modalità con cui lavorerà il progetto di formazione di Generali: “Intendiamo mettere insieme le best pratices nel mondo per metterle a disposizione dell’intero Gruppo. Abbiamo già avviato alcune scuole e corsi di eccellenza sul fronte tecnico – funzionale, altri ne apriremo anche su altri temi, quali l’intelligenza artificiale e il rapporto con il cliente. Realizzeremo eventi e giochi per garantire quella parte di divertimento, fondamentale nella formazione, e incentivare la voglia di imparare”.

-Foto xt6/Italpress-
(ITALPRESS).

Anas, il premio “Cultura della Mobilità” al programma “Onda Verde” di Rai Isoradio

15 Giugno 2026 ore 18:35
Anas, il premio “Cultura della Mobilità” al programma “Onda Verde” di Rai Isoradio

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della 19^ edizione del Premio Moige “Un anno di zapping e di streaming” Anas ha istituito per la prima volta il Premio “Cultura della Mobilità”: un riconoscimento per i programmi, le iniziative e le realtà impegnate nella diffusione di una guida sempre più sicura e consapevole.
Nella prima edizione il premio è stato assegnato a “Onda Verde”, il programma di infomobilità di Rai Isoradio, per l’alto valore del servizio pubblico svolto e per il contributo costante alla diffusione di una cultura della mobilità responsabile e sostenibile. Con un servizio informativo continuo e capillare “Onda Verde” offre aggiornamenti tempestivi e affidabili sul traffico, la viabilità e le condizioni della rete stradale e autostradale. Un punto di riferimento quotidiano per milioni di cittadini.
“La collaborazione con il Moige rappresenta per Anas un’occasione fondamentale per promuovere i valori della sicurezza stradale e della mobilità responsabile all’interno delle famiglie e della società civile – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Claudio Andrea Gemme – la sicurezza stradale dipende dalle infrastrutture ma anche dalla qualità delle informazioni, l’educazione e la consapevolezza alla guida. Con il Premio “Cultura della Mobilità” vogliamo riconoscere e valorizzare chi, con il proprio lavoro, contribuisce a diffondere questi valori e ad accrescere il senso di responsabilità collettiva. In questo senso “Onda Verde” di Rai Isoradio rappresenta un esempio virtuoso di servizio pubblico, da anni accompagna milioni di cittadini nei loro spostamenti con informazioni puntuali e affidabili”.
“Promuovere la cultura della mobilità – ha sottolineato l’AD di Anas – significa sostenere e favorire comportamenti responsabili, attenzione verso gli altri utenti della strada e piena coscienza del ruolo di ognuno di noi nella tutela della sicurezza collettiva”.
“E’ un grande piacere e un grande onore ricevere il Premio Anas 2026 per il servizio pubblico che facciamo assieme ad altri canali di Radio Rai sulla promozione e valorizzazione delle notizie sul traffico per i nostri ascoltatori – ha commentato il Direttore di Rai Isoradio, Alessandra Ferraro -. E’ veramente importante fare una buona comunicazione, che parte intanto dalle notizie che ci arrivano ogni giorno, dalle informazioni di servizio che possono essere utili a chi si mette in viaggio ogni giorno. Siamo davvero il servizio pubblico d’eccellenza”.
Ogni anno il Moige (Movimento Italiano Genitori) con il suo Osservatorio Media esamina oltre 300 programmi televisivi e digitali.
Consegnato dall’AD Gemme al Direttore Ferraro, durante l’evento svoltosi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati, il Premio Anas “Cultura della Mobilità”, inserito tra gli otto Premi Speciali dell’edizione 2026, sarà rinnovato per valorizzare le realtà in prima linea nella diffusione di una consapevolezza sempre più ampia e consolidata sui temi della sicurezza stradale attraverso l’informazione, la cultura, l’educazione e il servizio pubblico.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Cappellano “Impegni di Stellantis per l’Italia concreti e a lungo periodo”

15 Giugno 2026 ore 18:14
Cappellano “Impegni di Stellantis per l’Italia concreti e a lungo periodo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro piano strategico quinquennale FaSTLAne 2030 nasce con un obiettivo molto chiaro: guidare Stellantis verso una crescita sostenibile e redditizia.
Parliamo di oltre 60 miliardi di euro di investimenti a livello globale: circa il 60% destinato a brand e prodotti, e il restante 40% a piattaforme globali e nuove tecnologie”. Così Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis durante l’incontro con i rappresentanti delle sigle sindacali. “Investimenti che ci permetteranno di semplificare le architetture, aumentare la scalabilità e offrire ai clienti, in ogni regione, soluzioni di mobilità sempre più mirate”.

“In Europa, il nostro piano strategico si traduce in un impegno molto concreto: circa il 40% degli investimenti globali sarà destinato alla regione, con l’obiettivo di far crescere i ricavi del 15% entro il 2030. Lo faremo rafforzando i brand, ampliando la gamma, migliorando la competitività dei costi e aumentando l’utilizzo della capacità produttiva. Il tutto in un contesto particolarmente sfidante: +25% copertura mercato. In questo quadro, l’Italia gioca un ruolo centrale. “I segnali sono già incoraggianti: domanda in crescita, aumento della quota di mercato, produzione in aumento e riduzione degli ammortizzatori sociali in diversi stabilimenti. Prevediamo nuovi modelli, investimenti per l’innovazione, il coinvolgimento di tutti i brand italiani e, elemento fondamentale, nessuna chiusura di stabilimenti”, spiega. “Ogni sito avrà un ruolo preciso nella nostra visione industriale: dall’elettrico accessibile a Pomigliano, ai veicoli commerciali ad Atessa, all’innovazione industriale di Mirafiori, fino allo sviluppo del premium e del lusso tra Modena, Melfi e Cassino”, conclude.

“I nostri impegni sull’Italia sono concreti, strutturali e orientati al lungo periodo: innovazione, occupazione e valorizzazione delle competenze sono i pilastri su cui stiamo costruendo una nuova fase di crescita. Noi stiamo facendo la nostra parte. Con disciplina, con investimenti e con una visione di lungo termine. E continueremo a farla.
Il nostro piano è chiaro. È coraggioso. Ed è ambizioso. I primi segnali sono positivi, ma sappiamo bene che le sfide non sono ancora alle spalle. Per questo è fondamentale creare le condizioni per una crescita sostenibile nel lungo periodo: servono competitività e regole realistiche, orientate allo sviluppo industriale”, ha detto. “Il nuovo piano strategico rappresenta un’evoluzione naturale e ancora più ambiziosa del percorso già intrapreso con il ‘Piano Italia’, confermando e rafforzando tutti gli impegni che abbiamo assunto. Dimostra con concretezza come Stellantis coniuga radici locali e dimensioni globali
Gli impegni del Piano Italia sono stati mantenuti e, in molti casi superati con il nuovo piano strategico: Italia guida offensiva europea su E-Car, a partire da Pomigliano; Investimenti ad Atessa per nuova generazione LCVs; nuova AR a Melfi; rilancio di Maserati a fine anno; nuova Grecale a Cassino; investimenti e acquisti da filiera italiana in continuità”.

Il Piano Italia, continua Cappellano, “sarà più forte con FaSTLAne 2030 e con una visione chiara: il nostro Paese sarà l’HUB produttivo delle auto piccole a Mirafiori e Pomigliano, delle vetture di fascia medio-alta e lusso a Melfi, Cassino e Modena, dei veicoli commerciali ad Atessa”.

– foto ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS).

Italia-Stati Uniti, Crosetto incontra Hegseth a Washington: “Più responsabilità Ue nella Difesa” / Video

15 Giugno 2026 ore 18:06
Italia-Stati Uniti, Crosetto incontra Hegseth a Washington: “Più responsabilità Ue nella Difesa” / Video

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Trump è una persona pragmatica: le chiacchiere stanno a zero, le parole stanno a zero. Non si aspetta interlocuzioni diplomatiche, ma risultati concreti”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un punto stampa all’Ambasciata d’Italia a Washington, a margine dell’incontro al Pentagono con il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth. Secondo Crosetto, il presidente americano ha chiesto agli alleati europei un maggiore impegno sul fronte della sicurezza e della difesa. “Trump ha chiesto all’Europa e ai Paesi della Nato di impegnarsi di più. Se vedrà un maggiore impegno da parte degli alleati, capirà che la Nato ha un futuro. Mi pare che tutti stiano andando in questa direzione”, ha affermato il ministro, sottolineando come il messaggio arrivato da Washington sia stato recepito dalle capitali europee.

Nel colloquio con Hegseth, definito da Crosetto “totalmente amichevole e di totale cooperazione”, sono stati affrontati tutti i principali dossier internazionali. “L’incontro è andato benissimo. Abbiamo parlato dell’Iran, del Libano, dell’Ucraina, della Nato del futuro e dei prossimi appuntamenti internazionali a Bruxelles e Ankara. Abbiamo inoltre discusso delle possibili collaborazioni tra Stati Uniti e Italia nel campo militare e industriale. È stato un incontro positivo per l’Italia e per la Nato”, ha spiegato. Uno dei temi centrali del confronto è stato il futuro dell’Alleanza Atlantica e il diverso funzionamento dei meccanismi decisionali tra Washington e la Nato. “Occorre comprendere che le regole della Nato sono profondamente diverse da quelle degli Stati Uniti. Washington può decidere autonomamente di intervenire o aprire un conflitto con un altro Paese, mentre l’Alleanza Atlantica si muove attraverso procedure, equilibri e meccanismi decisionali differenti”, ha osservato il ministro.

Sul dossier Iran e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, Crosetto ha ribadito la disponibilità italiana a contribuire alle eventuali operazioni di sicurezza marittima, ma solo a determinate condizioni. “Nessuno sa quanto tempo ci vorrà per lo sminamento dello Stretto di Hormuz. Prima di un potenziale intervento dell’Italia servono però delle precondizioni, tra cui la cessazione dei bombardamenti durante le operazioni di sminamento. Hegseth sa benissimo che l’Italia è pronta a impegnarsi, ma in questa fase bisogna attivare le diplomazie di tutti i Paesi. Gli Stati Uniti hanno fatto la loro parte e adesso tocca a noi”, ha detto. Grande preoccupazione è stata espressa dal ministro anche per la situazione in Libano. “Sono preoccupato per ciò che accade in Libano: c’è un milione e mezzo di sfollati, un Paese sull’orlo della guerra civile ogni giorno e attacchi che non finiscono. La situazione è disperata”, ha affermato Crosetto, evidenziando la necessità di costruire le condizioni per una stabilizzazione duratura dell’area. “Bisogna favorire una situazione che consenta a Israele di andarsene e favorire la pace per i prossimi decenni. Non sarà facile”, ha aggiunto.

Nel confronto con il capo del Pentagono si è parlato anche dell’Ucraina e del ruolo crescente che gli Stati Uniti si aspettano dall’Europa. “Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Europa e alla Nato una responsabilità maggiore per quanto riguarda la Difesa, perché considerano la questione ucraina principalmente un tema europeo, mentre loro sono concentrati sull’Indo-Pacifico. Tuttavia c’è stato un apprezzamento per il modo in cui l’Europa si sta muovendo sul sostegno a Kiev”, ha spiegato il ministro. Infine, una battuta sulla politica interna e sul generale Roberto Vannacci. “Non mi stupisce ritrovarmi Vannacci come avversario politico. Quello che sta succedendo adesso io l’avevo previsto già due anni e mezzo fa“, ha concluso Crosetto.

-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS).

Electrolux, al via il confronto al Mimit. Urso “Ora nuova proposta sostenibile e condivisa”

15 Giugno 2026 ore 17:36
Electrolux, al via il confronto al Mimit. Urso “Ora nuova proposta sostenibile e condivisa”

ROMA (ITALPRESS) – Electrolux ha accolto la richiesta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di non dare seguito alle azioni unilaterali annunciate e di avviare al Mimit un confronto serrato con tutte le parti sul piano di riorganizzazione che prevede oltre 1.700 esuberi. È quanto emerso nel corso del tavolo presieduto dal ministro Urso, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni sede degli stabilimenti del gruppo. Presenti anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e i sottosegretari al Mimit Fausta Bergamotto e Mara Bizzotto. “Chiedo all’azienda, cui spetta compiere il primo passo, di non dare seguito alle azioni unilaterali annunciate e di aprire da subito un confronto vero e serrato al Mimit, con tutte le parti e con un programma ravvicinato di incontri. L’obiettivo è arrivare nel più breve tempo possibile a una nuova proposta industriale sostenibile e condivisa, fondata su investimenti, innovazione, tutela degli stabilimenti e salvaguardia dell’occupazione”, aveva infatti dichiarato Urso in apertura del tavolo. Le organizzazioni sindacali hanno a loro volta accolto la richiesta del Ministro di svolgere pienamente il proprio ruolo nell’individuazione di nuove soluzioni produttive e occupazionali alternative al piano originario dell’azienda. “Noi siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre, attraverso strumenti ordinari e, se necessario, straordinari. Lo abbiamo dimostrato con Beko, nella vertenza ex Whirlpool, e nelle 40 crisi industriali che abbiamo portato a soluzione, salvaguardando sempre stabilimenti e occupazione. Si riparta sulla strada giusta, insieme”, ha aggiunto il ministro.

Nel corso del confronto, Urso ha richiamato anche la dimensione europea della crisi dell’elettrodomestico, ricordando di aver posto il tema all’ultimo Consiglio Competitività e di aver presentato un non-paper ai Paesi membri più coinvolti nella produzione del comparto. L’obiettivo è costruire un fronte comune per il riconoscimento del bianco come settore strategico europeo, con un piano dedicato, strumenti a sostegno degli investimenti produttivi e della domanda, reciprocità negli standard e piena estensione del CBAM ai prodotti a valle. “Come evidenziato dal Ministro Urso, l’apertura manifestata oggi da Electrolux a lavorare a soluzioni alternative rappresenta un primo segnale positivo. È particolarmente importante che l’azienda abbia preso atto della necessità di individuare un percorso condiviso con il Governo e le parti sociali, che il MIMIT accompagnerà e coordinerà per garantire la massima tutela dei lavoratori e la sostenibilità del futuro degli stabilimenti interessati. Ora è necessario proseguire il confronto con responsabilità per tradurre questa disponibilità in risultati tangibili”, ha dichiarato Bergamotto. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane al Mimit, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e garantire prospettive industriali e occupazionali per tutti i siti coinvolti.

LE REAZIONI DEI SINDACATI

“Oggi si è aperta finalmente una discussione con Electrolux, che siamo pronti ad affrontare in sede istituzionale, purché serva a costruire un piano industriale nuovo che eviti chiusure e licenziamenti”. È quanto hanno dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, il segretario generale della Uilm, Davide Sperti, e il segretario nazionale della Uilm, responsabile del settore elettrodomestici, Gianluca Ficco, al termine dell’incontro Electrolux, tenutosi oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Le lotte sindacali e le pressioni istituzionali hanno almeno per il momento scongiurato il rischio di azioni unilaterali da parte di Electrolux. Si apre così una discussione difficile, che affronteremo con responsabilità e pragmatismo, ma anche con la certezza che i problemi di competitività del settore degli elettrodomestici non possono essere scaricati sui lavoratori, ma piuttosto devono essere oggetto di interventi di sistema a livello nazionale ed europeo. La stessa multinazionale – hanno concluso i tre segretari – ha esplicitato che le radici della crisi sono da rinvenire nei costi della energia e delle materie prime, nelle storture della legislazione europea e nella durissima concorrenza asiatica”.

“Nell’incontro che si è svolto al Mimit sulla vertenza Electrolux oggi lunedì 15 giugno, alla presenza di parlamentari e di rappresentanti di regione e comuni, il Ministro del Made in Italy, Urso , in apertura dei lavori , ha invitato l’azienda a lavorare ad un nuovo piano industriale, alternativo e condiviso a quello presentato lo scorso 25 maggio, che sia condiviso e sostenibile nel lungo periodo”. Cosi Cisl e Fim Cisl commentano l’incontro su Electrolux a cui hanno partecipato il segretario confederale , Giorgio Graziani e per la segreteria della Fim Cisl, Ferdinando Uliano e Massimiliano Nobis. “Il ministro Urso ha proposto di calendarizzare degli incontri in sede Ministeriale nei prossimi mesi per discutere un piano che salvaguardi l’occupazione e i volumi produttivi. Electrolux ha accolto la proposta del Ministro Urso. Per la Cisl e la Fim è un passaggio importante che deve servire a respingere i 1.700 esuberi, la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e il trasferimento di parte della produzione all’estero o a terzisti. Durante gli incontri si dovrà partire dal mantenimento dei volumi produttivi e degli asset occupazionali e poi capire su quali leve innovative e organizzative la direzione di ElectrolUx intenda sviluppare efficienze. Il recupero di un tavolo negoziale e l’accantOnamento della minaccia di smantellamento industriale e occupazionale sostenuta dalla Multinazionale presentato al coordinamento nazionale lo scorso 11 maggio e confermato in sede Ministeriale lo scorso 25 maggio, è il risultato dell’immediato stato d’agitazione effettuato dal 12 di maggio in tutti gli stabilimenti con ore di sciopero (in media 25 ore per sito), del blocco degli straordinari delle flessibilità e il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali. È importante il dossier aperto dal ministro Urso in Europa per trovare le condizioni necessarie per la stabilizzazione del settore elettrodomestico nel medio lungo periodo”, sottolineano ancora Cisl e Fim Cisl nella nota al termine dell’incontro.

– foto Mimit –

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Chat sessista tra i dipendenti dell’Atm di Milano con immagini intime prese dalle telecamere. L’azienda: “Depositata una denuncia”

15 Giugno 2026 ore 14:39
Chat sessista tra i dipendenti dell’Atm di Milano con immagini intime prese dalle telecamere. L’azienda: “Depositata una denuncia”

MILANO (ITALPRESS) – Immagini prese dalle telecamere dei mezzi pubblici, che inquadrano parti intime di donne, poi finite nelle chat di alcuni autisti e dipendenti di Atm.

Il caso è stato reso noto dall’attivista e scrittrice Carlotta Vagnoli, che sui suoi canali social ha riportato il racconto di una passeggera seduta sul tram 15, di fianco ad un autista in pausa. La donna ha notato che l’uomo stava scambiando dei messaggi in una chat denominata “Staff Ticinese”: si vedevano foto con parti intime di donne e commenti sessisti.

“Atm – si legge in una nota dell’azienda – si è prontamente attivata con la massima attenzione per fare piena luce sull’episodio, per verificare il corretto uso degli strumenti aziendali, per tutelare i clienti e le migliaia di dipendenti corretti che lavorano ogni giorno al servizio della città”.

Atm fa inoltre sapere di aver già depositato alla Polizia Locale la denuncia riguardo all’uso improprio di immagini delle telecamere di bordo da parte di alcuni dipendenti. Parallelamente l’Azienda procederà anche con un esposto al Garante della Privacy. Atm vuole ribadire fortemente la propria determinazione contro ogni forma di discriminazione o comportamento lesivo nel rispetto assoluto per i clienti e a tutela delle migliaia di dipendenti corretti che rappresentano l’Azienda, e conferma altresì di adottare senza esitazione tutti i provvedimenti necessari.

– foto di repertorio IPA Agency –

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Consulta Fimaa-Fiaip-Anama: “Da Mimit ok a praticantato e apertura su riforma”

15 Giugno 2026 ore 11:27
Consulta Fimaa-Fiaip-Anama: “Da Mimit ok a praticantato e apertura su riforma”

ROMA (ITALPRESS) – La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare, composta dalle uniche tre Federazioni realmente rappresentative della categoria, FIMAA-Fiaip-ANAMA ha incontrato il Sottosegretario Mara Bizzotto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’incontro “è stato una preziosa occasione per esporre al Sottosegretario il lungo percorso di collaborazione costruttiva portato avanti con continuità nel tempo dalle Federazioni come Consulta con il Ministero, con una particolare accelerazione nel corso degli ultimi anni, e per ribadire alcune proposte relative alla modifica della disciplina della mediazione, oggi contenuta nel disegno di legge AS1894 presentato al Senato”, si legge in una nota.

Il Sottosegretario “ha riconosciuto il grande lavoro che viene svolto quotidianamente dalla Consulta a tutela della categoria e dei consumatori, mostrando apprezzamento per le sinergie e la collaborazione che possono portare ad importanti traguardi, proprio per lo spirito di condivisione che facilita il dialogo con il Ministero e con il Governo”. In tale ottica, “è stato confermato dai dirigenti ministeriali che il decreto attuativo di disciplina del praticantato era ormai in dirittura d’arrivo, come monitorato quotidianamente dalle Federazioni stesse, ed infatti ha ricevuto il parere favorevole da parte della Conferenza Stato-Regioni”.

Sul fronte della riforma della Legge n. 39 del 1989, il Sottosegretario “ha confermato la disponibilità a ragionare sull’inserimento di alcune delle proposte della Consulta in uno dei prossimi provvedimenti idonei, in modo da garantirne una rapida approvazione”. “La Consulta ha avviato da tempo un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy anche per chiedere una revisione della disciplina della mediazione – hanno spiegato nel corso dell’incontro il Vicepresidente vicario di FIMAA, Maurizio Pezzetta, il Presidente nazionale di Fiaip, Fabrizio Segalerba e il Presidente nazionale di ANAMA, Renato Maffey -. La legge in materia risale al 1989 ed è rimasta sostanzialmente invariata da oltre trent’anni, nonostante il profondo mutamento del contesto economico, tecnologico e normativo in cui i mediatori operano quotidianamente. L’intermediazione immobiliare incide in misura significativa sulla vita delle persone dal momento che il 60% dei risparmi delle famiglie italiane è investito in immobili. È indispensabile, pertanto, che il quadro normativo garantisca elevati standard professionali e tuteli in maniera effettiva i consumatori”.

L’auspicio delle tre Federazioni è quello di “proseguire la proficua e costante collaborazione in essere con il Ministero, che ha già consentito il raggiungimento di importanti traguardi”.

– Foto di repertorio ufficio stampa Fiaip –

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Iran-Usa, raggiunto l’accordo preliminare. Pezeshkian conferma: “Firmeremo l’intesa”. Netanyahu: “Abbiamo eliminato una minaccia imminente per Israele”

15 Giugno 2026 ore 07:29
Iran-Usa, raggiunto l’accordo preliminare. Pezeshkian conferma: “Firmeremo l’intesa”. Netanyahu: “Abbiamo eliminato una minaccia imminente per Israele”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Stati Uniti e Iran hanno annunciato di aver raggiunto un’intesa preliminare per porre fine al conflitto esploso lo scorso 28 febbraio. Il presidente americano Donald Trump ha scritto su Truth Social alle 5:30 ora di Washington (21:30 GMT) che “l’accordo con l’Iran è ora completato”.

Pochi minuti prima era stato il premier pakistano Shehbaz Sharif, il cui Paese ha svolto il ruolo di mediatore, ad annunciare il raggiungimento dell’intesa. La firma ufficiale della memorandum d’intesa (MoU) è prevista per venerdì prossimo a Ginevra, in Svizzera. Secondo fonti iraniane citate dal New York Times, per Teheran saranno presenti il capo negoziatore Mohammad Bagher Qalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Da parte americana parteciperà il vicepresidente JD Vance, che lo ha confermato personalmente. Non è ancora chiaro se Donald Trump sarà presente fisicamente o in collegamento a distanza, dopo le raccomandazioni dei servizi di intelligence statunitensi di non far viaggiare contemporaneamente presidente e vicepresidente all’estero.

Si tratta di un evento definito “storico” dalle fonti iraniane, in quanto primo incontro di alto livello tra i due Paesi dopo la rottura delle relazioni diplomatiche seguita alla rivoluzione islamica del 1979 e alla crisi degli ostaggi all’ambasciata americana a Teheran. Prima della firma sono in programma incontri preparatori separati con le due delegazioni a Doha, in Qatar, nei prossimi giorni. I mediatori qatarini hanno lasciato Teheran ieri sera dopo 17 ore di negoziati. Dopo la firma inizierà una fase di trattative più ampie della durata di 60 giorni, che includerà la discussione sul programma nucleare iraniano e un possibile alleggerimento delle sanzioni, come ha anticipato il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi.

PEZESHKIAN “FIRMEREMO UN MEMORANDUM D’INTESA VENERDI”

Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha annunciato che Teheran ha deciso, dopo un coordinamento tra le parti interessate, di firmare il memorandum d’intesa con gli Stati Uniti venerdì prossimo. Lo riporta la Tv al Jazeera. La dichiarazione arriva in un momento di forte attenzione diplomatica sulle relazioni tra Iran e Stati Uniti, mentre proseguono i contatti indiretti e i tentativi di trovare un quadro condiviso su diversi dossier aperti. Secondo quanto riferito dal presidente iraniano, la scelta di procedere alla firma del memorandum è stata assunta al termine di un processo di consultazione e coordinamento interno. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sul contenuto dell’intesa né sulla sede della firma.

NETANYAHU “SCONGIURATO ANNIENTAMENTO DI ISRAELE”

“Con o senza accordo, l’Iran non avrà armi nucleari”. Lo ha dichiarato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, nel primo commento pubblico dopo l’intesa raggiunta fra Stati Uniti e Iran. “La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto, e io rispondo: cosa abbiamo ottenuto? Abbiamo eliminato la minaccia immediata di annientamento. Cosa più importante, abbiamo salvato lo Stato di Israele dalla minaccia di distruzione nucleare”, ha aggiunto, riguardo agli attacchi avviati il 28 febbraio scorso. Il capo dell’esecutivo israeliano ha proseguito dicendo che “l’Iran avrebbe già avuto bombe atomiche, e questo significa che milioni di cittadini israeliani, tutti voi, sareste stati in terribile pericolo, il pericolo dell’annientamento della popolazione di Israele”.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato del suo rapporto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante dichiarazioni alla stampa, affermando: “Io e il presidente ci conosciamo da molti anni. Lui è il presidente degli Stati Uniti, io sono il Primo Ministro di Israele. Spesso siamo d’accordo, ma a volte non lo siamo. Sono responsabile degli interessi di sicurezza di Israele. Bisogna rimanere fermi sulle proprie posizioni senza però esagerare, agire con saggezza, e questo richiede molta esperienza e una profonda conoscenza del contesto americano”, ha affermato.

I DETTAGLI DELL’ACCORDO, STOP A OPERAZIONI MILITARI E RIAPERTURA HORMUZ

Fonti informate hanno rivelato ad “Al Arabiya” i contenuti principali dell’intesa preliminare raggiunta tra Stati Uniti e Iran dopo mesi di intensi negoziati. Secondo le fonti, Washington si impegna a cessare tutte le operazioni militari su ogni fronte, inclusa la linea libanese, per stabilizzare la situazione regionale e impedire un allargamento del conflitto. Gli Stati Uniti si impegnano inoltre a sollevare l’assedio imposto all’Iran e a procedere a un graduale alleggerimento delle sanzioni americane e internazionali, legato all’attuazione dei vari punti dell’accordo.

Tra le misure economiche, è previsto il sollevamento delle restrizioni sulle esportazioni di petrolio iraniano, che consentirà a Teheran di riprendere parte della sua attività economica e commerciale. In cambio, l’Iran si impegna a riaprire lo Stretto di Hormuz alla navigazione internazionale entro 30 giorni, garantendo il libero flusso del commercio globale e dell’energia. Teheran si impegna inoltre a non produrre, possedere o acquisire armi nucleari, clausola definita da Washington come “pilastro fondamentale” dell’intesa. L’accordo prevede anche negoziati entro 60 giorni per lo smantellamento delle scorte di uranio arricchito.

Parallelamente, proseguiranno i colloqui tecnici sul programma nucleare, sui meccanismi di verifica e sulla completa applicazione delle sanzioni. Lo stesso “New York Times” riporta che il presidente Donald Trump ha avvertito: gli Stati Uniti riprenderanno gli attacchi militari contro l’Iran se non si arriverà a un accordo nucleare definitivo. Trump ha definito l’intesa attuale “un passo importante” verso una soluzione più ampia, ma ha ribadito che il rispetto degli impegni da parte iraniana sarà condizione indispensabile. Ha inoltre confermato che lo Stretto di Hormuz sarà “permanentemente esente da pedaggi” in base all’accordo. Se completato nelle sue fasi successive, questo patto rappresenta uno dei più significativi cambiamenti nelle relazioni tra Washington e Teheran da anni, combinando aspetti di sicurezza, militari ed economici, con la speranza di ridurre le tensioni regionali e aprire la strada a soluzioni più ampie su vari dossier caldi.

PRIMA NAVE GAS ATTRAVERSA STRETTO HORMUZ DOPO ACCORDO

Dati di tracking navale mostrano che una nave da gas naturale liquefatto (LNG) noleggiata dalla compagnia indiana Petronet ha attraversato oggi lo Stretto di Hormuz, dirigendosi verso est, dopo il raggiungimento dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. Lo riporta la Tv Sky Arabia. Secondo le informazioni di tracciamento, la nave “Desha” trasporta un carico di GNL imbarcato dal terminal qatariota di Ras Laffan tra il 1° e il 2 marzo e si trovava bloccata a ovest del braccio di mare da allora. Fonti informate indicano che la consegna è destinata al terminal di Dahhej in India. La compagnia Petronet non ha per il momento commentato la notizia. Con questo transito, la “Desha” è tra le prime grandi navi commerciali a passare nel cruciale passaggio marittimo dopo l’annuncio dell’intesa tra Washington e Teheran.

IRAN, USA RESPONSABILE PER FERMARE GLI ATTACCHI ISRAELIANI IN LIBANO

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha sottolineato che gli Stati Uniti sono responsabili dell’attuazione della memorandum d’intesa raggiunta con Teheran, in particolare per quanto riguarda il cessate il fuoco su tutti i fronti. In colloqui telefonici separati oggi con i suoi omologhi di Turchia, Egitto e Iraq, Araghchi ha chiesto la “cessazione completa” degli attacchi e delle aggressioni israeliane contro il Libano, secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Fars. Le dichiarazioni arrivano mentre Israele ha confermato di non avere intenzione di ritirarsi dalle cosiddette “zone di sicurezza” conquistate in Libano, Siria e Gaza.

MINISTRO PAKISTAN “MESSAGGIO DI RASSICURAZIONE PER MONDO E MERCATI”

Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha rinnovato il benvenuto del suo Paese all’intesa tra Stati Uniti e Iran. In un messaggio pubblicato oggi su X, Dar ha sottolineato che questo accordo preliminare “trasmette un messaggio di rassicurazione alla comunità internazionale” e offre “grande fiducia e stabilità ai mercati globali e all’economia mondiale”, in particolare per i Paesi in via di sviluppo più esposti alle conseguenze dell’instabilità regionale.

Il capo della diplomazia pakistana ha elogiato l’impegno di Washington e Teheran nel perseguire la pace e ha espresso gratitudine “per il sostegno e gli sforzi diplomatici sinceri” profusi da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Egitto e da altri Paesi, oltre che dall’Onu e dai partner internazionali coinvolti nel processo. Dar ha inoltre assicurato che il Pakistan resterà pronto a sostenere ogni ulteriore sforzo per consolidare i progressi raggiunti, mentre proseguono i negoziati sulle questioni ancora aperte. “Questo sviluppo positivo – ha concluso – spianerà la strada a una pace duratura, stabilità e prosperità condivisa per la regione e oltre”.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

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